Trovati 1403 documenti.
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Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2016
Limes 8/2016
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2016
Limes ; 9/2016
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2016
Limes ; 11/2016
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Limes ; 5/2017
[Castel Gandolfo] : Castelvecchi, 2017
Stato d'eccezione
Abstract: L'8 novembre 2016 Donald Trump è balzato al vertice della più grande potenza economica e militare del pianeta. Le promesse della sua campagna elettorale stanno trovando una rapida e inaspettata applicazione. Metà America, insieme alla quasi totalità del resto del mondo, guarda con sconcerto e si chiede cosa fare per fermarlo. Geremiadi e rimostranze si sono fatte tempesta. Ma la precedente amministrazione dello yes we can di Obama merita davvero di essere tanto rimpianta? Al netto della discussa assegnazione del Premio Nobel per la pace, il suo curriculum in materia di politica estera comprende Iraq e Afghanistan, Libia, il tentato rovesciamento del regime siriano, la questione palestinese, la guerra saudita allo Yemen... Il giornalista Gianni Flamini racconta il passaggio di consegne fra questi due presidenti, denunciando, tra maschere e inganni, i retroscena globali del terrorismo contemporaneo
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Limes ; 12/2017
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2018
Limes ; 1/2018
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2009
Limes ; 3/2009
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Milano : A. Mondadori, 2009
Oscar bestsellers ; 1918
Abstract: Abbiamo i cellulari ma non abbiamo più i bambini. In un mondo rovesciato, oggi il superfluo costa meno del necessario. Vai a Londra con 20 euro, ma per fare la spesa al supermercato te ne servono almeno 40. Sale il costo della vita, dal pane alle bollette; stiamo consumando le risorse del pianeta; e dal mondo non vengono segnali di pace. Giulio Tremonti ha compreso ciò che sta emergendo nella consapevolezza comune: la globalizzazione, tanto celebrata, ha un lato oscuro, fatto di disoccupazione e bassi salari, crisi finanziaria, rischi ambientali, pericolose tensioni internazionali. E, per l'Europa in cui viviamo, di un doppio declino: cadono sia i numeri della popolazione, sia i numeri della produzione. Tremonti racconta le cause della situazione attuale, i passi falsi della politica e le spietate dinamiche della finanza internazionale, delineando i contorni della crisi globale di cui ogni giorno vediamo singoli episodi. Ma cerca anche di indicare una strada percorribile per superare questo momento e vincere la paura. La pianta della speranza non può nascere solo sul terreno dell'economia, ma su quello della morale e dei principi. Si tratta di rifondare la politica europea a partire da sette parole d'ordine: valori, famiglia e identità; autorità; ordine; responsabilità; federalismo. E in tutti questi campi bisogna ritornare alle radici dell'identità europea, in un percorso che va nella direzione opposta e contraria rispetto al '68 e ai suoi errori.
Milano : Guerini, 2009
Abstract: A vent'anni dalla caduta del muro di Berlino e dalla fine del comunismo, la realtà delle relazioni tra Russia ed Europa-Occidente ha smentito le iniziali aspettative sulla fine della storia e sull'inevitabile convergenza dell'ex-URSS sui modelli della democrazia liberale e del capitalismo occidentale. L'obiettivo-chiave della conservazione dello status di grande potenza ha drammatizzato infatti, per quanto riguarda la Russia, il dilemma tra la difesa della propria autonomia e sovranità e la possibile integrazione, o almeno stretta associazione e identificazione, con l'Europa-Occidente. La mancanza di un vero progetto dell'Occidente verso la Russia non ha d'altra parte aiutato a far percepire a quest'ultima i vantaggi di una sua possibile integrazione nello spazio paneuropeo. Il rapporto tra Russia ed Europa-Occidente si è così sviluppato senza una chiara direzione, e, pur con i progressi realizzati sul piano dell'integrazione economica, resta ancora turbato da molte incomprensioni di fondo. Russia ed Europa hanno tuttavia bisogno l'una dell'altra e il XXI secolo può aprire prospettive nuove e ben più coinvolgenti per ridefinire i rapporti tra questi due vicini ancora lontani.
Progetto Obama : se l'America torna l'America : l'agenda della rinascita : che cosa cambia per noi
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2008
Limes ; 6/2008
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: La storia dell'antica Roma e del suo gigantesco impero colpiscono ancora oggi per due aspetti: in primo luogo per la forza di un esercito che fece di un villaggio sui colli del Lazio la prima superpotenza mondiale, assoggettando popoli diversissimi per lingua, storia, cultura, religione, costumi, tradizioni... E poi perché il secondo straordinario successo di Roma fu quello di unire e amalgamare all'interno di un'unica cultura condivisa diversi milioni di cittadini, dalle fredde coste del Mare del Nord alle pianure mesopotamiche, dalle rive del Mar Nero alla costa atlantica di quello che oggi è il Marocco. In questo saggio, Boris Johnson, che prima di diventare giornalista e uomo politico di successo ha studiato Antichità Classica a Oxford, ci spiega come Roma sia riuscita prima a imporsi con la forza delle armi; e poi a costruire un sistema politico - e soprattutto una civiltà - in grado di unire moltissime differenze. È una ricostruzione storicamente impeccabile, ma anche brillante e ricca di curiose sorprese. E offre indicazioni utili: perché, ci ricorda Boris Johnson, per certi aspetti la sfida che dovette affrontare l'antica Roma non è così diversa da quella che deve affrontare oggi l'Europa, alle prese con i problemi dell'immigrazione e dell'integrazione.
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Oggi, in un mondo in velocissima trasformazione, subiamo una crescente incertezza. Ci sentiamo minacciati da guerre, pandemie vecchie e nuove, inquinamento, cambiamenti climatici, penurie alimentari, crisi energetiche, terrorismi, contrasti religiosi, crac economici... La qualità della vita è certamente migliorata rispetto al passato, e tuttavia questo progresso ha un prezzo: un moltiplicarsi di sistemi sempre più complessi, e dunque sempre più vulnerabili. Così sono in molti ad annunciare, per il secondo decennio del nuovo secolo, catastrofi vere o presunte, o addirittura il collasso del pianeta. Roberto Vacca ci offre una diagnosi aggiornata e sintetica. Distrugge molti vecchi miti e vari pregiudizi che continuano ad alimentare timori ingiustificati. E cerca di cogliere i punti più fragili di un sistema mondo sempre più interconnesso e articolato, con taglio realista e scientificamente aggiornato. Ne esce un quadro che ha diverse ombre, ma che offre anche straordinarie opportunità. Per salvare il prossimo decennio sarà dunque necessario concentrare gli sforzi sui settori davvero vitali, prendere una serie di misure concrete (e corrette) ma soprattutto immaginare un mondo più giusto, basato su reti solidali e collaborative: ci sono numerose esperienze del genere, ora si tratta solo di prenderle a modello e moltiplicarle.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Dall'Egitto all'Iraq, dall'India all'Indonesia, dalla Nigeria alla Corea del Nord, dall' Algeria alla Turchia laica, milioni di uomini di fede cristiana vivono oggi in condizione di minoranza religiosa. Anche se non tutti rischiano materialmente la vita, molti subiscono discriminazioni e pressioni sociali, che rendono faticosa l'esistenza quotidiana e danno luogo a una separazione sociale, culturale e politica. Francesca Paci, giornalista e inviata in Medio Oriente, è andata in prima persona nelle aree dove abitano le minoranze cristiane, e in questo reportage, basato sulle testimonianze dirette dei protagonisti, ci racconta le storie di cristiani, uomini e donne, missionari, preti, vescovi 0 semplici fedeli discriminati a causa della fede religiosa. Luspida, reverenda di un piccolo paese indonesiano, ripercorre l'escalation del conflitto religioso nel più grande paese musulmano del mondo. Padre Mathias opera tra le baraccopoli del Cairo dove vivono i copti egiziani. Attraverso i loro racconti si comprende la realtà di un fenomeno complesso e variegato, con caratteristiche diverse in ogni paese, ma dal quale emerge un elemento unificante: la fede, in definitiva, è sempre un pretesto, la differenza su cui costruire un'epica di guerra. Sullo sfondo ci sono le disuguaglianze economiche, le divisioni tribali o sociali, i conflitti politico-culturali: uccidere e morire nel nome di Dio suona meno banale e più nobile.
Società o comunità : l'individuo, la libertà, il conflitto, l'empatia, la rete / Lelio Demichelis
Roma : Carocci, 2010
Abstract: Cosa accade se muore o si indebolisce la società, tendenzialmente aperta, e trionfa la comunità, tendenzialmente chiusa? Se, in particolare, trionfa un comunitarismo tecnico? L'individuo perde la sua libertà e la sua privacy, la società si spacca in frammenti comunitari, viene uccisa la società civile quale critica dell'esistente e viene marginalizzato se non represso il conflitto di idee e di progettualità, moltiplicando al contrario gli scontri sociali. Su tutto, cresce il potere di connessione, di convergenza, di collaborazione indotta tra gli individui, imposto dalla nuova comunità tecnica. L'egemonia - in senso gramsciano -è oggi della tecnica, dei suoi modi di organizzare la vita (tecnica come biopotere) e di orientare i pensieri, i comportamenti e le azioni degli uomini (mediante apposite biopolitiche). È nato un nuovo stato di minorità (Kant) degli uomini, per loro pigrizia e per loro viltà. Con la rete quale nuovo girello per bambini (ancora Kant) che aiuta gli uomini a muoversi, ma anche a non crescere mai, avendone sempre bisogno per fare e per pensare, per dire e per comunicare. Sempre più dentro ad una condizione di minorità tecnica. Il volume parte da dove terminava Bio-Tecnica (2008) e propone una lettura critica dei saperi e dei poteri che oggi organizzano, dirigono, governamentalizzano la vita.
Premio Lissone 07 : giovani artisti d'Europa / [a cura di Luigi Cavadini]
Lissone : Città di Lissone, [2007]
Immigration: labour market and integration / [introduzione di Marco Ambrosini]
[Milano] : Fiera Milano, stampa 2004
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2011
Limes ; 4/2011
Europa, religioni, laicità : dieci interviste / Pierangelo Giovanetti ; prefazione di Angelo Scola
Milano : Ancora, c2007
Focus
Abstract: Di fronte all'intenso dibattito in atto in Europa sulla secolarizzazione, la laicità, il ruolo pubblico delle religioni, le radici cristiane, in Italia si è assistito in questi ultimi tempi troppo spesso ad un livello di contese, pesantemente influenzato dal clima politico. Per uscire un po' da questi confini, l'autore ha scelto dieci interlocutori europei, interpellati sulle loro specializzazioni, a cui porre le domande cruciali di questo dibattito. Ne è nato un appassionante e fruttuoso viaggio in Europa tra personaggi di spicco (credenti e non credenti) della riflessione e della pubblicistica, che ha portato alla raccolta di dieci, lunghe, intense interviste, pubblicate dapprima sul giornale Avvenire ed ora unite in questo libro.
Senza radici : Europa, relativismo, Cristianesimo, Islam / Marcello Pera, Joseph Ratzinger
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: In questo libro, un uomo di Stato e un uomo di Chiesa confrontano le proprie analisi sulla situazione spirituale, culturale e politica dell'Occidente e in particolare dell'Europa. E, pur partendo da posizioni diverse, scoprono una sostanziale convergenza circa le cause della crisi e i rimedi che potrebbero correggerla. Marcello Pera e Joseph Ratzinger - un pensatore laico e un pensatore religioso - concordano sulla necessità di un rinnovamento spirituale prima che politico:; una crescita morale che dia senso allo sviluppo tecnologico, economico, sociale.