Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL Server
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Sec. XXI

Trovati 1383 documenti.

Il Mostro Mite : perché l'Occidente non va a sinistra / Raffaele Simone
Libri Moderni

Simone, Raffaele <1944->

Il Mostro Mite : perché l'Occidente non va a sinistra / Raffaele Simone

Milano : Garzanti, 2010

Gli elefanti Saggi

Abstract: Il punto di partenza è la drammatica crisi in cui la sinistra si dibatte ovunque agli inizi del XXI secolo. La spiegazione di Raffaele Simone non è solo di natura politica. Perché non basta ricordare la sequela dei tragici errori o delle leggerezze in cui la storia degli ideali di sinistra si è spesso incagliata. È necessaria una prospettiva che si apra invece sul fondale della cultura di massa. La nuova società globalizzata è dominata da un modello di cultura affabile, avvolgente, consumista, indifferente alla rinuncia e all'altruismo, dominato dal vedere e dalla distanza dagli oggetti e dalle cose. È "il mostro mite", la faccia sorridente, e tuttavia sinistra e prepotente, della neodestra. L'imporsi di questo modello ha scompaginato alla base gli "ideali della sinistra" e ha distolto la gran massa dei suoi sostenitori naturali.

La crisi del capitale : compendio di economia applicata : la mondializzazione capitalistica / Luciano Vasapollo
Libri Moderni

Vasapollo, Luciano <1955->

La crisi del capitale : compendio di economia applicata : la mondializzazione capitalistica / Luciano Vasapollo

Milano : Jaca Book, 2009

Di fronte e attraverso ; 881

Abstract: Una approfondita critica al sistema capitalista internazionale Per comprendere il capitalismo, o meglio i capitalismi nelle varie forme assunte nell'attuale fase di mondializzazione, dobbiamo rispondere ad alcune domande fondamentali: come si organizza il lavoro? Come funzionano i mercati? Chi determina l'ammontare dei profitti e l'ammontare dei salari? Chi determina le tecnologie? Perché alcuni lavoratori guadagnano più di altri? Che cosa è una crisi e quando assume un carattere strutturale invece che congiunturale? Le risposte che si possono dare a questi interrogativi dipendono in larga misura dalla prospettiva con cui guardiamo la realtà economica, cioè dal tipo di teoria che si decide di adottare per interpretarla. Questo lavoro ha un oggetto delimitato nel tempo e nello spazio. Non è un'esposizione della cosiddetta "economia pura", ma si offre come guida alla comprensione della fase attuale di mondializzazione della produzione e riproduzione sociale in forma capitalistica e della sua crisi strutturale e sistemica, con riferimenti alla teoria del modo capilatistico di produzione come processo complessivo. In questo senso si tratta di economia applicata e non della dizione accademica che individua le varie economie applicate: all'ambiente, all'ingegneria, alla sociologia, ecc. Per giungere a tale risultato, ci vuole quella "cassetta degli attrezzi" che ha permesso a Marx di appropriarsi degli strumenti dell'economia politica per poi sottoporli a critica serrata, realizzando quindi, sempre in chiave scientifica, una teoria complessa per il loro superamento e, con esso, per il superamento del modo di produzione capitalistico.

Avere ventanni / di e con Massimo Coppola ; [con la collaborazione di] Giovanni Giommi, Latino Pellegrini, Alberto Piccinini
Libri Moderni

Coppola, Massimo <1972->

Avere ventanni / di e con Massimo Coppola ; [con la collaborazione di] Giovanni Giommi, Latino Pellegrini, Alberto Piccinini

Milano : ISBN, 2010

Abstract: Un precario alle Acciaierie di Terni, che per divertirsi va al bingo e suona R&B; un ventenne che fa il boss nella sua azienda di motoscafi di lusso sul lago di Como e rimpiange i tempi del Duce; una giovane guida al museo delle cere di San Giovanni Rotondo che la sera, anziché uscire con gli amici, legge i libri di Oriana Fallaci. Cosa significa avere ventanni oggi? Cosa fanno i ventenni italiani? Che modelli di vita hanno? Cosa sognano? Avere ventanni lo racconta in presa diretta, in modo spontaneo, attraverso testimonianze, riflessioni, storie di vita quotidiana: un lungo viaggio allinterno degli aspetti più nascosti dei ventenni degli anni zero. Avere Ventanni: una serie di documentari ideati e condotti da Massimo Coppola, da lui diretti in collaborazione con Giovanni Giommi e Alberto Piccinini, andati in onda dal 2006 su MTV Italia. Finalmente in libreria uno dei programmi cult della televisione italiana, riproposto in uno splendido cofanetto. Sei dvd che si leggono come ununica, affascinante inchiesta sulla gioventù della nostra penisola e sulla nostra società.

Avere ventanni [Videoregistrazione] / di Massimo Coppola ; con la collaborazione di Giovanni Giommi, Latino Pellegrini, Alberto Piccinini
Videoregistrazioni: DVD

Coppola, Massimo <1972->

Avere ventanni [Videoregistrazione] / di Massimo Coppola ; con la collaborazione di Giovanni Giommi, Latino Pellegrini, Alberto Piccinini

Milano : ISBN, 2010 ; Milano : MTV [produzione], 2008

Abstract: Un precario alle Acciaierie di Terni, che per divertirsi va al bingo e suona R&B; un ventenne che fa il boss nella sua azienda di motoscafi di lusso sul lago di Como e rimpiange i tempi del Duce; una giovane guida al museo delle cere di San Giovanni Rotondo che la sera, anziché uscire con gli amici, legge i libri di Oriana Fallaci. Cosa significa avere ventanni oggi? Cosa fanno i ventenni italiani? Che modelli di vita hanno? Cosa sognano? Avere ventanni lo racconta in presa diretta, in modo spontaneo, attraverso testimonianze, riflessioni, storie di vita quotidiana: un lungo viaggio allinterno degli aspetti più nascosti dei ventenni degli anni zero. Avere Ventanni: una serie di documentari ideati e condotti da Massimo Coppola, da lui diretti in collaborazione con Giovanni Giommi e Alberto Piccinini, andati in onda dal 2006 su MTV Italia. Finalmente in libreria uno dei programmi cult della televisione italiana, riproposto in uno splendido cofanetto. Sei dvd che si leggono come ununica, affascinante inchiesta sulla gioventù della nostra penisola e sulla nostra società.

Fuori!
Libri Moderni

Renzi, Matteo <1975->

Fuori! / Matteo Renzi

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Quanti politici rifiuterebbero una poltrona sicura? Chi mai rinuncerebbe a una carica pubblica servita su un piatto d'argento? Chiunque risponderebbe alla stessa maniera: Nessuno!. E questo non solo perché gli italiani hanno perso fiducia nella politica, ma - cosa ben più grave - si sono arresi all'idea di non aspettarsi niente di meglio da chi li governa. Eppure c'è chi di fronte ai soliti giochetti dei piccoli e grandi poteri di casa nostra ha saputo dare la risposta più sfacciata: No, grazie. Matteo Renzi è uno di questi. Alla fine del suo primo mandato come presidente della Provincia di Firenze, gli era stata assicurata la rielezione. Renzi però non ha voluto fare il pollo di batteria e ha deciso di partecipare alle primarie per candidarsi a sindaco di Firenze, senza l'appoggio dei vertici del suo partito, il Pd. Le ha vinte, è stato eletto, e oggi è il sindaco più amato d'Italia. Ora vuole darsi da fare per tirare fuori il Paese dal pantano in cui l'ha cacciato una politica vecchia e asfittica. In questo libro racconta come i campi scout gli abbiano insegnato che nella vita ognuno deve prendersi le sue responsabilità, e come su quelli da calcio (dove ha fatto l'arbitro) s'impari che non sempre si ha il tempo di pensare: occorre decidere e fischiare. Ha dimezzato gli assessori in Giunta e raddoppiato l'investimento per l'ambiente. Guarda con orgoglio al passato delle sua città, e pensa in grande al futuro, riflesso negli occhi dei bambini delle scuole che incontra ogni martedì.

L'assedio
Libri Moderni

Ainis, Michele <1955->

L'assedio : la Costituzione e i suoi nemici / di Michele Ainis

Milano : Longanesi, 2011

Abstract: L'assedio è un pamphlet in difesa della Costituzione italiana, che in questa stagione politica occupa - per l'appunto - una trincea, circondata da truppe numerose. Colpa del sistema politico, che scarica sulla Carta costituzionale tutta la sua impotenza a inaugurare una stagione di riforme. Ma colpa altresì degli italiani, o almeno di quanti hanno via via smarrito il sentimento dei diritti e dei doveri che ci aveva lasciato in dote la generazione degli anni Quaranta, quella dei nostri padri fondatori. Ecco perché l'Italia è un paese senza legge: non c'è spazio per la legalità se la legge più alta viene ignorata o vilipesa. Questa malattia ha però origini lontane: nei ritardi con cui la nostra Carta è stata attuata; nelle prassi incostituzionali (almeno 15); nelle «controriforme» della Costituzione (per lo più fallite, anche se tre Bicamerali e innumerevoli altri tentativi hanno finito per delegittimare le istituzioni vigenti); nelle leggi che svuotano i valori costituzionali (il lodo Alfano non è che l'ultimo esempio). Ora è giunta la resa dei conti: dal Parlamento al Quirinale, dai giudici ordinari alla Consulta, tutti i contropoteri sono sotto schiaffo. L'assedio ci offre un contributo per resistere.

La concorrenza nella ricerca scientifica: il caso dell'economia / Francesco Magris
Libri Moderni

Magris, Francesco

La concorrenza nella ricerca scientifica: il caso dell'economia / Francesco Magris

[Milano] : Bompiani, 2012

Tascabili Bompiani ; 452

Abstract: Lo stato della ricerca scientifica in Italia desta da qualche anno preoccupazione. Drastici tagli ai fondi destinati agli enti di ricerca e sistemi di cooptazione baronali sono giornalmente denunciati da attenti osservatori, i quali invocano delle riforme volte a introdurre un sistema di Incentivi che stimolino una tensione concorrenziale fra i ricercatori. Tuttavia, l'idea che la produzione scientifica possa sottostare alle stesse leggi che regolano la produzione dei beni ordinari, si presta a una serie di critiche. In questo saggio, l'autore evidenzia la natura intrinsecamente non mercantile dell'attività di ricerca e la difficoltà di poterla assimilare alle attività economiche più tradizionali. È la stessa pluralità creativa del mercato a richiedere approcci molteplici e diversi. Prendendo spunto dal dibattito in corso nell'ambito della scienza economica, l'autore perviene a svelare paradossi e contraddizioni insite in un sistema culturale fondato talora acriticamente sul paradigma maggioritario e sulle tendenze vincenti della scienza economica, a scapito del pluralismo così vitale per ogni ramo del sapere.

Assalto al cielo : la classe operaia va sui tetti / Michela Giachetta ; prefazione di Francesco Piccolo
Libri Moderni

Giachetta, Michela

Assalto al cielo : la classe operaia va sui tetti / Michela Giachetta ; prefazione di Francesco Piccolo

Roma : Fandango, [2012]

Documenti ; 46

Abstract: La gravità della crisi del lavoro in atto a livello mondiale, con oltre duecento milioni di disoccupati, è da molti considerata una forte minaccia alla stabilità sociale. Il rapporto 2011 dell'Eures afferma che la disoccupazione causa un suicidio al giorno. In Italia e in tutta l'eurozona i tassi di occupazione calano costantemente e aumenta in modo preoccupante il numero dei cosiddetti Neet, giovani che non studiano e non lavorano (not in education, employment or training), sigillo di non garanzia del futuro per le nuove generazioni del nostro Paese. Dal 2008 la crisi economica che ha investito l'Europa ha sconquassato ogni equilibrio. Molte aziende non hanno retto e i licenziamenti sono diventati una prassi diffusa. Tanto da non fare più notizia. Come attirare l'attenzione dei media, come accendere i riflettori sulla cassa integrazione e su decisioni che i dipendenti erano e sono costretti a subire? I lavoratori hanno intrapreso una forma di protesta che non era mai stata utilizzata prima: sono saliti sui tetti e sui monumenti. Un viaggio in quel pezzo di Paese che ha dato l'assalto al cielo per non essere più invisibile. Dieci aziende, decine di occhi e di voci per raccontarle. Gli occhi e le voci sono quelle dei lavoratori e delle lavoratrici della Yamaha, della Merloni, ma anche dell'lspra, l'ente di ricerca ambientale. Le loro sono storie di rinunce e di lotte, di cassa integrazione e solidarietà, di attese e presidi davanti a una fabbrica chiusa. Prefazione di Francesco Piccolo.

10 cose buone per l'Italia che la sinistra deve fare subito / Giuseppe Civati ; prefazione di Paolo Virzì
Libri Moderni

Civati, Giuseppe <1975->

10 cose buone per l'Italia che la sinistra deve fare subito / Giuseppe Civati ; prefazione di Paolo Virzì

Milano : Laurana, [2012]

Dieci! ; 6

Abstract: Mobilità sociale, selezione degli investimenti per rendere l'Italia il Paese dell'innovazione, ambiente e bellezza come elementi strategici, contrasto feroce alla corruzione e all'evasione con metodi innovativi, trasparenza nel rapporto con la società, riforma della politica e una nuova concezione del potere, meno invasiva e temporanea, come è giusto e democratico che sia. E un solo grande nemico: non la parte avversa, ma la categoria dello spreco. Di tempo, di occasioni, di opportunità. Di territorio. Di denaro pubblico. Sullo sfondo, al di là dei monti (non solo metaforici), l'Europa, vero campo d'azione della prossima generazione della politica italiana. Un Paese profondamente rinnovato, più dignitoso e giusto, in poche mosse, che si possono fare subito, in pochi mesi, per ridare all'Italia quello che le è mancato in questi anni e che sembra essere scomparso per i suoi cittadini, soprattutto i più giovani: il futuro. Dieci cose di sinistra da fare subito. Il Paese non può più aspettare.

La Francia senza Europa : incubo tedesco, sogni di potenza, l'eurocrisi allarga il Reno, Marianna in missione universale
Libri Moderni

La Francia senza Europa : incubo tedesco, sogni di potenza, l'eurocrisi allarga il Reno, Marianna in missione universale

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2012

Limes ; 3/2012

Quel che resta dei cattolici
Libri Moderni

Marzano, Marco <1963->

Quel che resta dei cattolici : inchiesta sulla crisi della Chiesa in Italia / Marco Marzano

Feltrinelli, 2012

Abstract: Il libro è il risultato di una inchiesta dentro il cattolicesimo italiano; non però quello dei palazzi apostolici, degli intrighi curiali e delle sacre stanze ma quello, molto meno noto e celebrato, della base, delle parrocchie e degli oratori. Tre immagini emergono dal libro. La prima è quella di un banco vuoto, ovvero di un paese sempre più secolarizzato, in costante allontanamento da quella che è stata per secoli la sua chiesa. Marzano racconta la secolarizzazione italiana prima di tutto ridimensionando i dati più diffusi sulla pratica religiosa. La seconda immagine è quella del fortino assediato. È in questo modo che la gerarchia cattolica vede la chiesa: un'istituzione assediata da ogni lato e intenzionata a resistere a tutti i costi, a non cambiare. La terza immagine è quella del piccolo porto sicuro, quello rappresentato dai movimenti ecclesiali, dalle nuove sette cattoliche, la grande novità della chiesa italiana negli ultimi anni. Marzano ha scelto di descriverne in profondità una delle più potenti e attive: i neocatecumenali. Il racconto dei molti mesi di partecipazione alla vita del gruppo è affiancato da quello, spesso drammatico, di alcuni fuoriusciti dall'organizzazione. In mezzo, in preda all'afasia e stritolati dall'immobilismo che ha colpito la grande istituzione nell'impatto con la modernità, ci sono il clero, le parrocchie, il laicato normale: un patrimonio umano, culturale e spirituale destinato a un'estinzione forse lenta ma certo inesorabile.

L' economia del bene comune
Libri Moderni

Felber, Christian <1972->

L' economia del bene comune : un modello economico che ha futuro / Christian Felber

Tecniche Nuove, 2012

Abstract: I periodi di crisi sono eventi drammatici e infelici, ma proprio in queste circostanze spesso si generano idee e concetti nuovi come risposta. L’economia del bene comune descrive un modello economico alternativo, concreto e applicabile.Il progetto è una forma di economia di mercato nel quale le motivazioni e gli obiettivi delle aziende private sono sovvertiti: dall’orientamento al puro profitto e competizione alla ricerca del bene comune e della cooperazione. Quindi con un quadro di riferimento meno disumanizzante e più sostenibile che si impernia sui quei valori che contribuiscono a rendere appaganti le relazioni interpersonali: fiducia, responsabilità, supporto reciproco e collaborazione.Il libro descrive tutti questi concetti, ed è proprio l’ideatore e il massimo esponente del movimento che ne parla diffusamente sia dal punto di vista delle idee, ma anche della pratica.L’economia del bene comune di Felber si orienta a imprese e iniziative individuali proprio come nell’economia di mercato. Le imprese che la praticano però non sono in concorrenza tra di loro, ma collaborano per perseguire l’obiettivo del maggior bene comune e rispettano un codice etico condiviso: un approccio fondamentalmente nuovo.Dopo la lettura di questo libro non si potrà più dire che nell’economia non ci sono alternative al capitalismo aggressivo e sfrenato e ai rigori metodici e inapplicabili del socialismo reale. L’economia del bene comune è una risposta concreta e sensata a speculazioni finanziarie, precarietà, povertà, dissesti climatici ed ecologici, migrazione, globalizzazione, deficit di democrazia, perdita dei significati profondi e decadenza dei valori umani. Fattori che, appunto, determinano la particolare fase storica che stiamo attraversando.

Italia, cresci o esci!
Libri Moderni

Abravanel, Roger <1946-> - D'Agnese, Luca <1964->

Italia, cresci o esci! : meritocrazia e regole per dare un futuro ai giovani / Roger Abravanel e Luca D'Agnese

Garzanti, 2012

Abstract: In questi mesi abbiamo capito, tutti noi italiani, che la situazione del paese è grave e dobbiamo tutti impegnarci per uscire da questa crisi. Ancora fatichiamo a capire, però, che per risolvere il caso Italia non bastano i tagli e le imposte. Per salvare noi stessi e assicurare un futuro ai nostri figli, la regola dev'essere la crescita: senza sviluppo sarà impossibile riconquistare la fiducia dei mercati internazionali, ridurre il debito pubblico e la pressione fiscale, creare nuovi posti di lavoro. Perché questo accada, dobbiamo liberarci dei vecchi pregiudizi (a cominciare da falsi miti come piccolo è bello) e rendite di posizione. E necessario superare il tradizionale immobilismo della società italiana, per abbracciare la cultura della crescita. Serve una rivoluzione, fondata su meritocrazia e rispetto delle regole: non solo perché è moralmente giusto, ma soprattutto perché è più conveniente per tutti. Roger Abravanel e Luca D'Agnese lanciano un manifesto per la crescita, con proposte concrete e spesso radicali su lavoro, tasse, giustizia civile, scuola, spesa pubblica... Italia, cresci o esci! è rivolto a tutti gli italiani, e soprattutto a chi ha meno di trent'anni, perché sono i giovani le vere vittime della mancata crescita: lavori precari, pensioni da pagare per i loro genitori, una scuola che non dà loro le necessarie competenze della vita.

Si può fare : come combattere lo sfruttamento / Francesca Coleti, Giuseppe Cavaliere
Libri Moderni

Coleti, Francesca

Si può fare : come combattere lo sfruttamento / Francesca Coleti, Giuseppe Cavaliere

Napoli : L'ancora del Mediterraneo, 2011

Le gomene ; 88

Abstract: Aminah, Lidia, Edrina. Said, Brahim, Hicam. Sono i nomi di donne e uomini che arrivano in Italia con la speranza di un futuro migliore e la promessa di un lavoro, ma si ritrovano prigionieri di una criminalità senza scrupoli, risucchiate nella filiera dello sfruttamento sessuale, o costretti a un lavoro forzato per una paga da fame. Sono questi i nomi dei nuovi schiavi. In questo libro si raccontano le loro storie. Le storie di chi ce l'ha fatta a spezzare le catene, a uscire da una trappola per tanti mortale, ad abbattere il muro di omertà che circonda le associazioni criminali. Racconti che testimoniano come lo sforzo individuale, il lavoro sociale, l'intervento pubblico e la responsabilità civile possono cambiare, una volta tanto in positivo, le vite delle persone: la dimostrazione che, anche in questo caso, si può fare.

Tra il dire e il welfare : lo stato sociale nel mare della crisi, esperienze e idee per un nuovo welfare equo e partecipato / Francesca Paini, Giulio Sensi
Libri Moderni

Paini, Francesca <1964->

Tra il dire e il welfare : lo stato sociale nel mare della crisi, esperienze e idee per un nuovo welfare equo e partecipato / Francesca Paini, Giulio Sensi

Milano : Altra economia, 2012

I libri inchiesta

Abstract: Come salvarci dal welfare west? La cura è il welfare di relazione, di cui sono protagonisti insieme comuni, aziende, terzo settore, cittadini. Non ce lo possiamo più permettere, è il mantra che ripetono da anni gli addetti ai lavori: lo Stato sociale è da smantellare, perché mancano i soldi. Nessuno però ci spiega con chiarezza quanto costa davvero, come funziona e quali tagli sta subendo il welfare. Questo libro avvicina con semplicità il lettore al sistema di welfare italiano, in primis locale, e scopre che tra il dire e il welfare esistono buone prassi che vedono insieme protagonisti enti pubblici, aziende, mondo no profit e i cittadini stessi. Storie inedite di welfare responsabile e quotidiano, dal ristorante sociale al mutuo soccorso, dal microcredito alle cooperative antimafia. Un welfare solidale, che non guarda alla singola prestazione ma al benessere di tutta la società. Scrive nel suo intervento don Giacomo Panizza, anima di Progetto Sud: Questa è la bellezza di essere cittadini e cittadine, di rinnovarsi come persone che vivono a testa alta, di dare un nuovo senso e una nuova organizzazione alla vita. Con un'intervista al sociologo Cristiano Gori.

L'informatico e la badante : professioni che partecipano al banchetto della globalizzazione e professioni che servono a tavola : quello che i giovani devono sapere per affrontare il futuro / Nicola Cacace
Libri Moderni

Cacace, Nicola <1930->

L'informatico e la badante : professioni che partecipano al banchetto della globalizzazione e professioni che servono a tavola : quello che i giovani devono sapere per affrontare il futuro / Nicola Cacace

Milano : F. Angeli, c2007

La società industriale e postindustriale ; 1481.138

Abstract: Mentre nel resto del mondo le conoscenze richieste crescono in parallelo con l'istruzione dei giovani, in Italia questo non accade. Il sistema produce infatti beni e servizi a basso tasso di innovazione e a minor impiego di personale qualificato e di conseguenza solo meno della metà dei lavori richiesti dal mercato è diretta a diplomati e laureati. In Italia badanti e colf, con occupazione in crescita più della media, sono diventate le professioni del futuro, mentre l'occupazione nell'informatica e nei settori avanzati è stagnante. Che fare allora, studiare meno? Secondo l'autore, assolutamente no. Nel mondo le conoscenze crescono in fretta. L'Italia ha radici di paese vitale e creativo, pervaso da uno spirito di intrapresa testimoniato da migliaia di piccole e medie imprese di successo, e tornerà all'altezza del passato se i giovani sapranno ridare al paese la spinta innovativa che oggi manca.

Fronte del Sahara : Usa e Francia alla guerra delle sabbie : Il Mali è un altro Afghanistan? : Che cosa resta della "primavera araba"
Libri Moderni

Fronte del Sahara : Usa e Francia alla guerra delle sabbie : Il Mali è un altro Afghanistan? : Che cosa resta della "primavera araba"

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2012

Limes ; 5/2012

La rivoluzione che viene
Libri Moderni

Graeber, David <1961-2020>

La rivoluzione che viene : come ripartire dopo la fine del capitalismo / David Graeber

Manni, 2012

Abstract: Il capitalismo è oramai al tramonto. Entro un paio di generazioni non esisterà più, perché è impossibile mantenere un ritmo di crescita infinito su un pianeta dalle risorse finite. Eppure, di fronte a questo scenario, la reazione istintiva è di aggrapparsi a ciò che esiste perché non si riesce a concepire un'alternativa che non sia ancora più oppressiva e distruttiva. Ma è l'immaginazione politica ad aver raggiunto un vicolo cieco, oppure è il capitalismo stesso a sistematizzare la depressione, a toglierci scientemente la capacità di pensare un altro futuro? Secondo Graeber, è proprio il potere economico e politico a indurci a credere che non vi siano soluzioni differenti da esso. È un sistema pronto perfino ad autodistruggersi, piuttosto che tentare strade diverse.

Nord : una città-regione globale / a cura di Paolo Perulli
Libri Moderni

Nord : una città-regione globale / a cura di Paolo Perulli

Bologna : Il Mulino, [2012]

Studi e ricerche ; 643Sociologia

Abstract: L'agglomerazione delle attività produttive e la divisione mondiale del lavoro spingono da tempo verso la formazione di città­regioni globali. La crisi in atto potrebbe ulteriormente accelerare questo processo, per la necessità di concentrare le risorse. Un fenomeno che sta avvenendo anche nel Nord italiano, principale piattaforma economica del paese. Non la Padania pseudo­identitaria e localista vagheggiata per ragioni ideologiche e politiche; al contrario, una regione molto aperta, a scala sovralocale, i cui contorni non sono tracciabili alla maniera dei vecchi confini nazionali o subnazionali, come delimitazioni di un territorio. A prevalere è la dimensione della rete (di città, di imprese, di infrastrutture, di servizi, di conoscenze, di flussi), che per sua natura non si lascia circoscrivere. E decisiva sarà la capacità di cooperare e competere alla pari con analoghe città­regioni in Europa e nel mondo.

Promemoria italiano
Libri Moderni

Napoletano, Roberto <1961->

Promemoria italiano / Roberto Napoletano

BUR, 2012

Abstract: Telefonami tra vent'anni diceva una bellissima canzone di Lucio Dalla. Promemoria italiano parte da qui ed esprime l'auspicio che tra vent'anni, nel 2032, non accada più quello che è successo nel 2012 rispetto a Mani pulite del '92. Per evitare di tornare a constatare che la corruzione si è ampliata e uscire stabilmente dalla sua lunga crisi civile, l'Italia dovrà ritrovare lo spirito del Dopoguerra. Avremo bisogno di uomini della tempra di un De Gasperi o di un Vanoni, di un Costa o di un Mattioli e di uno o più eredi del pragmatismo contadino di Di Vittorio. Avremo bisogno di ritrovare i valori cattolici e laici di un tempo custoditi in piccole storie familiari, cose semplici che si tramandano di generazione in generazione, e costituiscono l'anima più profonda di un popolo. Soprattutto, avremo bisogno degli italiani. Che dovranno credere in se stessi, recuperare l'orgoglio, il gusto della fatica, il senso dello Stato, l'entusiasmo e la determinazione che consentirono, in pochi anni, di trasformare un'economia agricola in una delle più grandi economie industrializzate del mondo. Uomini e fatti di ieri e di oggi, raccontati in questo Promemoria con una scrittura narrativa, ci dicono che l'Italia ha tanti vizi ma è un grande Paese e può farcela. Dipende solo da noi.