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Trovati 1381 documenti.

Lavorare meno, lavorare diversamente o non lavorare affatto
Libri Moderni

Latouche, Serge <1940->

Lavorare meno, lavorare diversamente o non lavorare affatto / Serge Latouche ; traduzione di Fabrizio Grillenzoni

Bollati Boringhieri, 2023

Abstract: Nella società occidentale contemporanea il lavoro è oggetto di affermazioni contraddittorie. La sua scomparsa preoccupa, ma al tempo stesso è vista come un'utopia, tanto dalle élite politico-economiche quanto dall'opinione pubblica. Quel che è certo, ci spiega Serge Latouche, è che le tre promesse della modernità avanzata - lavorare meno guadagnando sempre di più grazie alla società dell'abbondanza, lavorare tutti in modo sempre più piacevole grazie alla civiltà del tempo libero e, in futuro, non lavorare più grazie alle nuove tecnologie - si rivelano del tutto mistificatorie se collocate all'interno della società odierna, poiché incompatibili per loro natura con il modello dell'economia capitalistica. La crisi sanitaria, il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità, ma anche le nuove problematiche emerse con l'introduzione della pratica del telelavoro e l'incidenza sempre maggiore di una vera e propria dipendenza dall'attività lavorativa, sono tutti segnali di una crisi e hanno reso evidente la necessità di un cambio radicale di paradigma. La soluzione sta nella rottura con la logica capitalistica e nella rinuncia al mito della ricchezza e della produttività incontrollata. La risposta è la decrescita, l'unica che ci permetterebbe di realizzare le tre promesse tradite, comportando al tempo stesso una riduzione quantitativa e una trasformazione qualitativa del lavoro, in una prospettiva di abolizione del rapporto salariale.

Nella Russia di Putin
Libri Moderni

Borelli, Andrea <1986->

Nella Russia di Putin : la costruzione di un'identità postsovietica / Andrea Borelli

Carocci, 2023

Abstract: Il 24 febbraio 2022, con l'invasione su larga scala dell'Ucraina, la Russia ha dato ulteriore sviluppo alla guerra iniziata nel 2014 con l'occupazione della Crimea e il sostegno ai separatisti del Donbass. La mossa rientra in un progetto geopolitico e identitario di tipo imperiale e segue una logica neostalinista. Putin agisce infatti per ottenere il ritorno di Mosca da protagonista sul palcoscenico globale, perché convinto che la Russia sia da sempre e sarà anche in futuro un impero. Per consolidare la "fortezza russa", ha dato vita a un regime illiberale grazie alla rielaborazione di teorie e pratiche ereditate dallo stalinismo: politica da grande potenza, controllo autoritario della società, esaltazione del passato imperiale, rivendicazione di una missione storica. Riscrivendo la storia e statalizzando lo spazio memoriale, il putinismo ha creato una nuova identità fondata su alcuni stereotipi positivi di epoca sovietica ancora radicati in parte della popolazione. Allo stesso tempo ha inglobato, manipolato, censurato o represso le iniziative liberamente nate sui temi del passato russo nella società civile. Sposando una visione catastrofista delle relazioni internazionali, Putin ha dato forma a una Russia postsovietica dalle ambizioni imperiali, decisa a plasmare l'ordine europeo e mondiale. Il libro affronta le tappe della costruzione di questa identità geopolitica, interrogandosi sulla solidità del putinismo e sulle eredità che lascerà ai russi anche dopo l'uscita di scena di Putin.

Mediterraneo conteso
Libri Moderni

Molinari, Maurizio <1964- >

Mediterraneo conteso : perché l'occidente e i suoi rivali ne hanno bisogno / Maurizio Molinari

Rizzoli, 2023

Abstract: «Tre potenze globali, una dozzina di medie potenze in competizione e cinque conflitti in corso fanno del Mediterraneo il cuore strategico del Pianeta.» È un'affermazione secca nella sua dimensione descrittiva quella da cui parte Maurizio Molinari analizzando la situazione geopolitica del nostro tempo. Al centro c'è un Mediterraneo allargato che da Gibilterra arriva fino al Mar Nero, che dal cuore dell'Europa tocca a sud il Golfo di Guinea e più a est il Medio Oriente. Dopo aver approfondito le caratteristiche e gli interessi degli attori strategici - potenze globali e regionali - impegnati su questo decisivo scacchiere, Molinari individua le aree di crisi più calde, ricorrendo allo strumento delle mappe per raccogliere su un'unica tavola i fattori militari, economici, sociali che determinano le tensioni esistenti. Senza dimenticare i fenomeni che più sono destinati a segnare il nostro futuro: il terrorismo, i cambiamenti climatici, le risorse energetiche, la demografia, le libertà individuali e politiche, i flussi migratori. Uno scenario in continua ridefinizione, un nuovo Grande Gioco in cui l'Italia, per geografia e non solo, si trova al centro.

Sotto sorveglianza
Libri Moderni

Polieri, Pietro

Sotto sorveglianza : vivere in libertà vigilata / Pietro Polieri

Bologna : Marietti 1820, 2023

I gufi

Abstract: Siamo sicuri che la ‘società disciplinare’ di cui parlava Foucault in Sorvegliare e punire sia una configurazione inter-individuale oggi ormai superata? Dopo l’esperienza ‘covidale’ delle restrizioni delle libertà fondamentali, degli isolamenti, dei tracciamenti, e quella ‘post-covidale’ della tendenza all’ordinarizzazione di molte delle strategie di sorveglianza digitale, impiegate durante l’ultima emergenza sanitaria, è forse il caso di provare a identificare nella contemporaneità i tratti specifici della sua evoluzione. In questo saggio, emerge il tentativo di leggere nell’affermazione dirompente della digitalizzazione del controllo sociale una certa forma di accelerazione del processo di normalizzazione della stra-ordinarietà sorvegliativa degli individui.

Fuori dal tunnel
Libri Moderni

Tocci, Nathalie <1977->

Fuori dal tunnel : come l'Europa può superare la grande crisi / Nathalie Tocci

Solferino, 2023

Abstract: La crisi finanziaria, quella dei flussi migratori, l’ondata nazional-populista, la pandemia, la guerra e la crisi energetica. L’Italia e l’Europa appaiono sempre più schiacciate da una catena di emergenze legate tra loro a doppio filo e da quella più devastante di tutte, la crisi climatica, così drammatica da indurci a ignorarla, ma che segnerà le nostre vite e soprattutto quelle dei nostri figli. Spento un incendio ci si affretta ad arginare il fuoco successivo, adottando spesso soluzioni contraddittorie tra loro. L’invasione russa dell’Ucraina ha riportato in primo piano la questione della sicurezza energetica, con il rischio di accantonare la transizione ecologica, pilastro cardine del Green Deal europeo. Ma, come spiega Nathalie Tocci in queste pagine, è proprio riconciliando sicurezza e transizione energetica che l’Unione europea sta rilanciando il processo di integrazione dopo quasi vent’anni di stagnazione. La transizione ci sarà e non sarà l’ultima, è solo più complessa e richiede una visione strategica che tenga conto degli impatti sociali ed economici. E consideri le conseguenze geopolitiche: sul piano interno (il rischio di diseguaglianze crescenti con impatto sui populismi in Europa), a livello regionale (nel Mediterraneo, soprattutto con Paesi vicini nel Nord Africa), e a livello planetario (con le tensioni tra Usa e Cina destinate ad aumentare). Una «missione possibile» con cui l’Italia può tornare a essere protagonista internazionale e l’Europa uscire rafforzata.

La speranza africana
Libri Moderni

Rampini, Federico <1956->

La speranza africana : la terra del futuro: concupita, incompresa, sorprendente / Federico Rampini

Mondadori, 2023

Abstract: Il giornalista Federico Rampini ci guida alla scoperta dell’Africa con l’obiettivo di superare ogni stereotipo e pregiudizio. L'interesse crescente dell'Italia, dell'Europa e del resto del mondo verso il continente africano è innegabile e l’Africa si presenta come il luogo in cui il nostro destino prende forma. Tuttavia la percezione che gli italiani hanno di questo continente è di un paese caratterizzato da povertà e catastrofi. Dalla fine degli anni Settanta, quando le prime speranze di rinascita successive all'era coloniale si sono affievolite, l'Occidente ha contribuito a plasmare una sorta di "sindrome della pietà", affiancata da complessi di colpa e da una "cultura degli aiuti umanitari” che ha spesso prodotto risultati infruttuosi, generando dipendenza e corruzione. La sfida attuale è quella di superare gli stereotipi e i pregiudizi, gettando le basi per una nuova storia che sfugga ai cliché occidentali. L’Africa è tutto tranne che un'entità omogenea, è un territorio enorme che abbraccia diversità straordinarie, dalla vitalità culturale del Cairo a quella di Johannesburg, da Addis Abeba a Lagos. Rampini vuole dimostrare che l'Africa non può essere considerata solo come una pedina manovrabile da forze esterne come America, Cina, Russia ed Europa è che è un errore non tener conto del protagonismo africano, la cui voce e influenza non possono essere ignorate. Lontano dalle fugaci esplosioni di ottimismo afro-centrico che si sono alternate nel corso dei decenni,

Scuola
Libri Moderni

Scuola : tutto quello che c'è da sapere

Roma : Le scienze, 2020

Insieme per salvare il pianeta
Libri Moderni

Chomsky, Noam <1928->

Insieme per salvare il pianeta / Naom Chomsky ; a cura di Charles Derber, Suren Moodliar e Paul Shannon ; traduzione di Valentina Nicolì

Ponte alle Grazie, 2023

Abstract: Il manifesto di un nuovo movimento globale. Una doppia minaccia incombe. Dopo Hiroshima, non siamo più usciti dall'era atomica: l'uomo è in grado di distruggere sé stesso e ogni altra forma di vita; e oggi, con i nuovi fronti di guerra, il pericolo di un'apocalisse nucleare è più vivo che mai. Ci troviamo inoltre in pieno Antropocene: un'era geologica «generata» dalle attività umane, con rischi terribili per il clima e dunque per l'umanità stessa. Una terza minaccia, collegata alle due principali, è il continuo attacco a cui è sottoposta la democrazia: una democrazia, del resto, sempre meno perfetta. Insieme per salvare il pianeta affronta questi temi con grande lucidità e sintesi ma anche con ottimismo. Che cosa dobbiamo fare per salvarci? Si possono mettere assieme le grandi battaglie che ci riguardano tutti e gli sforzi quotidiani per migliorare l'esistenza degli individui e delle società? La risposta di Chomsky è pacata ma urgente: bisogna agire assieme, adesso, a livello globale e non solo nazionale, e neppure continentale. Bisogna conoscere i dettagli, approntare una strategia, imparare dalle lotte passate, dai successi e dai fallimenti. La posta in gioco è altissima: nessuno può più tirarsi indietro.

Dio non ci lascia soli
Libri Moderni

Zuppi, Matteo Maria <1955->

Dio non ci lascia soli : riflessioni di un cristiano in un mondo in crisi / Matteo Maria Zuppi ; a cura di Mario Marazziti

Piemme, 2023

Abstract: «Questo non è un libro di teologia, tuttavia Gesù, la sua tenerezza e la sua vicinanza a ognuno di noi sono molto presenti in queste pagine in cui si parla di solitudine e di amore, quell'amore così desiderato ma che a volte sembra difficile da trovare. Mi arrivano molte domande, da tante persone diverse. Quasi sempre sono anche quelle che io stesso mi sono posto e con cui mi confronto, e tutte mi fanno pensare di più. Queste riflessioni sono cresciute camminando tra la gente, a Bologna, in Italia, nel mondo, e ho pensato di condividerle. C'è dentro anche un po' della mia vita, una vita iniziata a Roma poco prima del Concilio Vaticano II, e cresciuta - ne sono grato a Dio e a tanti - dentro un tempo, che cominciava allora, di simpatia e apertura al mondo. Era la "primavera della Chiesa", dentro una primavera globale, annunciata da un papa santo, Giovanni XXIII, che desiderava una Chiesa "di tutti e particolarmente dei poveri". Ma non è una stagione del passato, anche se tante cose sono cambiate. È possibile anche oggi. Come?». In questo libro, nato da uno sguardo affettuoso per un presente complicato, il cardinale Zuppi, con uno stile diretto, grande cultura teologica e storica e finezza umana - che si traduce sempre in una capacità di prendere sul serio le domande degli altri -, offre le sue riflessioni per affrontare quella che lui stesso definisce la «pandemia dell'infelicità» del nostro tempo. Pagine piene di speranza che si rivolgono a tutti - credenti, credenti a modo proprio, scettici, non credenti - e disegnano un cammino oltre la violenza, l'aggressività, la solitudine, verso un futuro migliore, un futuro di pace.

Il giornalismo nell'era della disinformazione
Libri Moderni

Il giornalismo nell'era della disinformazione / a cura di Francesca Rizzuto e Salvo Vaccaro

Milano ; Udine : Mimesis ; Sesto San Giovanni : MIM, 2023

Journalism and disinformation ; 1

Abstract: L'ascesa delle tecnologie digitali e dei social network, così come i loro effetti sui processi di produzione, ricerca e fruizione di informazioni non sono più una prospettiva riguardante il futuro del giornalismo: i fenomeni sono già in atto, con tutti i risvolti problematici connessi agli entusiasmi tecnologici e alla diffusa assenza di regole nel far west della rete. La pervasività dei social nell'esperienza quotidiana dell'onlife e la significatività dei dati nelle pratiche di newsmaking hanno aperto nuove possibilità per l'accesso e per la diffusione delle notizie, dando, però, spazio a un mix problematico di contenuti totalmente (o parzialmente) falsi o errati. Nel volume studiosi italiani, americani, spagnoli e francesi di discipline differenti e professionisti dell'informazione propongono ipotesi interpretative sulle criticità contemporanee del giornalismo, che si palesano come sfide anche per gli attori istituzionali e politici.

Abitare il vortice
Libri Moderni

Niessen, Bertram <1979->

Abitare il vortice : come le città hanno perduto il senso e come fare per ritrovarlo / Bertram Niessen

UTET, 2023

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Fino all'inizio del 2020 la nostra idea di futuro era dominata dalle città, questi labirinti di grattacieli sfavillanti e strade trafficate, allo stesso tempo termitai di lavoratori e Disneyland per turisti low-cost. La mutazione era avvenuta nel corso dei secoli, accelerando negli ultimi decenni: lo spazio urbano era ormai il baricentro economico dei territori, il polo magnetico della produzione e della creatività, la fucina delle tendenze. Di anno in anno, i piccoli comuni si svuotavano e le città medie e grandi crescevano a dismisura. Certo, c'erano dei lati negativi: la gentrificazione selvaggia spingeva gli strati più poveri della popolazione verso periferie sempre più simili a ghetti e dormitori per pendolari, mentre lo sviluppo della mobilità pubblica non sembrava in grado di contrastare davvero la crescita costante dell'inquinamento. Ma questi e altri problemi sembravano un contrattempo momentaneo, semplici effetti collaterali che amministrazioni sapienti avrebbero mitigato e, prima o poi, rimosso. Il Covid, e soprattutto il lockdown, sono arrivati come uno shock, beffandosi proprio di chi stava vivendo il grande sogno futuribile della città e si è ritrovato a pagare affitti stellari per starsene murato in monolocali claustrofobici, mentre gli amici in provincia salutavano via Zoom dalle loro belle e quiete case con giardino, o magari vista mare. Ogni certezza urbanistica e sociologica, di colpo, è crollata, mentre lo smartworking diventava pian piano la norma e il dogma della concentrazione urbana si rivelava un'idea vecchia, da ripensare completamente per arginare l'improvvisa fuga dalla città. Ma ora, più di due anni dopo: lo abbiamo fatto davvero? Le città stanno ritrovando il senso perduto nel trauma della pandemia? Bertram Niessen alterna sapientemente lo sguardo freddo del sociologo, il piglio dell'agitatore culturale e l'attitudine pragmatica di chi da anni lavora come esperto accompagnatore di trasformazioni urbane. Se la modernità è per definizione sempre più liquida, le città sono specchi d'acqua: le spinte e le controspinte economiche, le trasformazioni sociali e politiche ne agitano la superficie senza sosta, creando vortici spaventosi e seducenti. Resta da capire se è possibile, oggi e ancor più domani, trovare il modo di abitare il vortice.

La stagione delle spie
Libri Moderni

Talia, Antonio <1977->

La stagione delle spie : indagine sugli agenti russi in Italia / Antonio Talia

Minimum fax, 2023

Abstract: Un reportage costruito con fonti dirette, documenti riservati e incontri con i protagonisti. Il 30 marzo 2021, in un parcheggio alla periferia di Roma, i carabinieri del ROS arrestano con l’accusa di spionaggio Walter Biot, capitano della Marina militare italiana, e Dmitrij Ostrouchov, ex funzionario dell’ambasciata russa e agente dei servizi segreti di Mosca. Il caso Biot non è un episodio isolato né una vicenda marginale, ma l’ultimo anello di una campagna molto più vasta che la Russia ha manovrato negli ultimi anni, sfruttando l’Italia come porto franco e meta privilegiata per lo scambio di informazioni coperte da segreto di stato. "La stagione delle spie" è un reportage costruito con fonti dirette, documenti riservati e incontri con i protagonisti, il racconto di una lunga operazione di spionaggio condotta attraverso furti di dossier, appuntamenti segreti e altre regole d’ingaggio classiche, che nell’era della sorveglianza elettronica e degli opinionisti da talk show sembravano dimenticate.

L'antifascismo e il suo contrario
Libri Moderni

Casarotti, Luca <giurista>

L'antifascismo e il suo contrario / Luca Casarotti

Alegre, 2023

Abstract: Alla ricerca di una memoria condivisa, dunque di un condiviso oblio, dagli anni Novanta intellettuali, giornalisti e politici di vari schieramenti spiegano che l'antifascismo va superato, a meno di non volersi battere contro un nemico immaginario già vinto nel 1945. Tale litania si spinge fino a mettere in discussione lo stesso fondamento antifascista della nostra Costituzione, perché una sola fazione di una guerra civile non può rappresentare l'unità nazionale. Una litania cantata negli anni dai vari Giampaolo Pansa ed Ernesto Galli della Loggia, accompagnata da una versione denigratoria della Resistenza che ha insinuato nel senso comune una sorta di rovesciamento delle parti: all'antifascismo lo status quo, al fascismo la ribellione contro di esso. Luca Casarotti, confrontandosi con testi a volte intelligenti altre di una stupidità mozzafiato, fornisce le istruzioni per smontare l'uso propagandistico del passato che in questi anni ha fondato una vera e propria retorica del disimpegno. Non esiste oggi un fenomeno politico identico al fascismo mussoliniano, se non altro per la banalità per cui la storia non si ripete mai identica a sé stessa. Però ci sono concetti e stili politici a cui una sensibilità ancora radicata continua a dare il nome di «fascismo». Allo stesso modo l'antifascismo è insieme un fatto storico e una dottrina politica. Con un progetto - di certo plurale - proiettato oltre la contingenza da cui ha avuto origine. Per questo nessuna retorica «anti-anti» potrà riuscire a escludere l'antifascismo dall'ordine della politica. La storia non è una sequenza d'eventi, è il processo che li fa succedere. Ed è il processo antifascista che va rimesso in scena.

Breve racconto dell'Italia nel mondo
Libri Moderni

Rossi, Salvatore <1949->

Breve racconto dell'Italia nel mondo : attraverso i fatti dell'economia / Salvatore Rossi

Il Mulino, 2023

Abstract: Ciò che si produce, si risparmia, si investe, si scambia con il resto del mondo può raccontare l'identità di un paese Che posto occupa l'Italia nel mondo d'oggi? Per ricercare una risposta si può guardare alle condizioni dell'economia, che assorbono molta parte delle energie dei popoli, e dalle quali si può anche ricostruire la loro identità. In questo libro, autorevole e brillante, si racconta l'economia italiana a confronto con le grandi potenze mondiali. Lo si fa attraverso i dati, ma anche con riflessioni di carattere storico e politico; tra buone e cattive notizie ne emerge un paese molto avanzato, seppure con forti anomalie che da tempo gli stanno facendo perdere terreno. Ma c'è un filo conduttore tra il presente e il passato, in particolare quel passato in cui si sviluppò un'economia che coniugava il bello con l'utile, l'arte con l'innovazione, l'eleganza con la tecnologia. Ritrovare quel filo potrebbe essere la chiave per tornare protagonisti di un mondo che sembra oggi richiedere proprio ciò che il nostro paese sa fare meglio. Un nuovo Rinascimento italiano è possibile?

Guerre
Libri Moderni

Guerre : 10 conflitti che stanno decidendo gli equilibri del mondo / introduzione di Giovanni De Mauro ; [a cura di] Internazionale

BUR, 2023

Abstract: “Conflitto tra due o più Stati, o in genere tra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi condotto con l’impiego di mezzi militari”. Così viene definita la parola “guerra” sul dizionario, ma quali guerre stanno avendo luogo oggi nel mondo? Chi le sta combattendo, e perché? E in che modo influiscono sulla nostra vita? A queste e altre domande prova a rispondere Guerre, un volume che nasce dalla collaborazione con la rivista “Internazionale” e che raccoglie analisi e reportage dei maggiori esperti e giornalisti internazionali – in alcuni casi scritti ad hoc per questo libro – finora inediti in Italia e dedicati a dieci conflitti cruciali del mondo presente. Dall’Afghanistan all’Ucraina, dall’America Latina al Myanmar, dallo Yemen all’Amazzonia, dal Medio Oriente al Sahel, i diversi contributi – accompagnati da mappe, focus e infografiche – permettono di approfondire ciò che sta accadendo in teatri di guerra non sempre noti ma la cui conoscenza e interpretazione è indispensabile per comprendere dove si stanno giocando gli equilibri globali. Un volume prezioso per orientarsi nella geopolitica contemporanea, una chiave di lettura inedita per osservare in presa diretta gli effetti che le guerre – anche quando accadono a migliaia di chilometri di distanza – hanno sulla vita di tutti noi.

La fede scomparsa
Libri Moderni

Di Giovanni, Janine <1961->

La fede scomparsa : il tramonto del Cristianesimo nella terra dei profeti / Janine di Giovanni ; traduzione di Alberto Cristofori

La Nave di Teseo, 2023

Abstract: Il Cristianesimo è nato, si è sviluppato e si è affermato, in Medio Oriente. Oggi, però, in molti paesi di quell'area le comunità cristiane sono quotidianamente minacciate, e il rischio che si estinguano è forte e reale. I fedeli diminuiscono sempre più, costretti a fuggire dalle terre dove vagarono a lungo i loro profeti, dove predicò Gesù Cristo, e dove i grandi padri della Chiesa stabilirono le norme dottrinali che vivono ancora oggi. Dalla Siria all'Egitto, dalle città del nord dell'Iraq alla Striscia di Gaza, antiche comunità, luoghi di nascita di santi e profeti, stanno perdendo ogni legame con la religione che è sempre stata un tratto così caratteristico della loro vita sociale e culturale. Janine di Giovanni dimostra una volta di più il suo grande talento di giornalista con un'inchiesta approfondita sulle tracce delle ultime comunità cristiane che, stoicamente, resistono e presso le quali, ancora oggi, sopravvivono i più antichi rituali della religione cristiana. Un libro in cui indagine giornalistica, aneddoti personali e riflessioni sulla fede si intrecciano, portando il lettore fin dentro le case degli ultimi cristiani del Medio Oriente, prima che delle loro vite e tradizioni non rimanga più memoria.

Resta ancora tanto da dire
Libri Moderni

Oz, Amos <1939-2018>

Resta ancora tanto da dire : l'ultima lezione / Amos Oz ; traduzione di Elena Loewenthal

Feltrinelli, 2023

Abstract: Il 2 giugno 2018, all'Università di Tel Aviv, Amos Oz tiene la sua ultima conferenza. Gravemente malato e consapevole della sua imminente fine, le sue parole risuonano come un testamento politico. Fervente difensore della pace, invoca la soluzione dei due stati in Medio Oriente, leitmotiv del suo lavoro e delle sue lotte. "Se non ci saranno qui, e piuttosto presto, due stati, allora ce ne sarà uno solo. E se dovesse sorgere qui un solo stato, non sarebbe uno stato binazionale. Sarebbe, prima o poi, uno stato arabo dal Mediterraneo al Giordano." Amos Oz da sempre mette in evidenza il pericolo per il popolo ebraico di rimanere una minoranza. Perspicace, mostra tuttavia un inscalfibile ottimismo, ed esorta il popolo israeliano a prendere in mano le redini del proprio destino perché, usando un'espressione dello scrittore Yosef Haim Brenner, "resta ancora tanto da dire".

21st century boys
Libri Moderni

Urasawa, Naoki <1960->

21st century boys / [Naoki Urasawa]

Abstract: L’amico è stato davvero sconfitto? O si tratta ancora una volta di una sua crudele macchinazione? Kenji dovrà venire a capo di questo enigma prima di chiudere tutte le faccende rimaste in sospeso

Sei un universo
Libri Moderni

Finzi, Elvina <1976-> - Ercoli Finzi, Amalia <1937->

Sei un universo / Elvina Finzi e Amalia Ercoli Finzi

Mondadori, 2023

Abstract: Siamo eccezionali, abbiamo cervello e cuore, cioè intelligenza e sentimento. Con questo patrimonio possiamo farci spazio nel mondo. Oggi stiamo assistendo a una nuova conquista dello spazio, che non è solo quello che ci sveleranno le prossime missioni spaziali. Oggi le ragazze si preparano alla conquista dello spazio che tradizionalmente è stato appannaggio unicamente maschile, quale la tecnologia, la politica, la comunicazione. Per affermarsi in questi settori serviranno S tima di sé, P reparazione, A mbizione, capacità di C ollaborare, tre E lementi essenziali e un vivo S pirito d'iniziativa. Ma più di tutto, nonostante spesso si senta dire che "non è cosa per le ragazze", servirà ricordare a voi stesse che siete capaci e che, se determinate, potete ottenere tutto ciò che volete.

Il cerchio perfetto
Libri Moderni

Petrucci, Claudia <1990->

Il cerchio perfetto / Claudia Petrucci

Sellerio, 2023

Abstract: Due vicende si intrecciano alternandosi nel ritmo del racconto. Una è ambientata negli anni Ottanta e procede a ritroso, ripercorrendo la relazione tra una ventenne dell’alta borghesia milanese, Lidia, e il giovane architetto che ha lavorato al progetto di ristrutturazione della casa regalatale dal padre in via Saterna, nel centro di Milano. Una casa particolare, un progetto architettonico visionario in cui ogni stanza è percorsa da una vibrazione, quasi da un mistero: un luogo che celebra la relazione clandestina e asimmetrica tra i due, la fragilità di Lidia e l’ambizione che infiamma il giovane uomo. Ritroviamo la casa e le sue atmosfere alcuni decenni dopo, in un futuro prossimo, in cui la catastrofe climatica e la crisi migratoria sono in pieno corso, le strutture di convivenza ormai al collasso. Roma è torrida in modo insopportabile, Milano eternamente immersa in una nebbia arancione. Qui si muove Irene, quarantenne curatrice fallimentare di successo grazie alle aste in cui si cedono ai privati proprietà immobiliari di grande valore, spesso tesori dello Stato. Una donna solitaria e senza figli, a cui viene affidata da un facoltoso avvocato la vendita di una casa difficile e affascinante, proprio quella di via Saterna. Quando Irene la visita la prima volta ne è subito colpita, avverte una inquietudine, lo spazio è inatteso e ostile, eppure vi si cela un oscuro senso di bellezza, una luce profonda. Qualcosa non torna, piccole tracce qui e là, l’assenza di polvere al terzo piano, un mucchio di stoffe lasciato davanti a un divano. Ma l’idea di vendere quella casa la spinge a procedere, senza guardarsi indietro. Nell’architettura vorticosa de Il cerchio perfetto scaturiscono relazioni impreviste, si profila un’idea di amore egoista e manipolatorio, si indaga una giovinezza protesa sul vuoto. Ovunque si avverte il fardello di un passato mai risolto, ed emerge l’idea di una possibile maternità nonostante un mondo che incombe minaccioso con le sue trasformazioni. È un romanzo sottilmente inquietante e teso, capace di sorprendere in ogni pagina.