Trovati 114 documenti.
Trovati 114 documenti.
2023
Fa parte di: Album didattico Montessori : la guida per l'insegnante
Abstract: Il volume propone attività con i materiali sensoriali: esercizi pratici per affinare i sensi e la manipolazione dei bambini e delle bambine fin dai primissimi anni di età.
I sensi degli animali : vista, olfatto, udito nelle specie animali / [testi di Ubaldo Busolin]
Novara : Istituto geografico De Agostini, [1997]
Esplora 39
Roma : P.R.E.L., s.d.
Programma scuola : sussidi didattici
Abstract: Sussidi per l'insegnamento delle scienze biologiche attraverso numerosi esempi. I filmati, studiati appositamente come materiale didattico, si avvalgono di competenze disciplinari e pedagogiche
I cinque sensi / Annette Tison & Talus Taylor
Milano : A. Mondadori, 1989
Cosa sono i sensi? / [illustrazioni di Christine Pym ; testo di Katie Daynes]
Usborne, 2017
Abstract: Come funzionano gli occhi? Perché alcune persone hanno bisogno degli occhiali? Come fanno le orecchie a farci stare in equilibrio? I più piccoli potranno scoprire le risposte a queste e a molte altre domande sollevando le alette di questa simpatica introduzione illustrata alla scienza dei nostri sensi. Ottimo per stimolare la conversazione e incoraggiare ad approfondire il tema.
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Che cosa possiamo fare con i nostri figli, nipoti, allievi e piccoli amici per stimolare la loro curiosità, suscitare interessi - magari creando le basi per future passioni-e promuovere il loro desiderio di capire e conoscere? Impariamo a osservare insieme ai bambini il mondo che ci circonda, a scoprire come sono fatte le cose: accarezziamo con il tocco leggero; guardiamo e ascoltiamo con occhi e orecchi attenti; usiamo le mani... così potremo affinare e sviluppare le loro percezioni sensoriali e conservare le nostre. Proviamo a porre domande invece di voler spiegare tutto noi... li guideremo a fare delle scoperte in modo autonomo. Aiutiamoli a usare tutti i sensi, a costruire e reinventare da soli il loro mondo! E quello che Beba Restelli ci insegna a fare in questo libro, raccontando la sua esperienza ventennale nel Laboratorio milanese da lei fondato e diretto secondo il Metodo Bruno Munari®, di cui è stata a lungo collaboratrice. Esperienze plurisensoriali, giochi, libri e messaggi tattili, costruzioni con vari materiali, viaggi nel mondo dei colori, dei segni, dei sentimenti e delle emozioni... Il filo conduttore è la plurisensorialità e il rispetto del metodo. Il libro intende infatti coinvolgere e appassionare genitori e insegnanti, suscitando la voglia di fare e di sperimentare, ma soprattutto di giocare con tatto insieme ai bambini. Un invito a riscoprire la propria creatività, lasciandosi andare. Un libro aperto che potrete continuare con le vostre esperienze, riscoprendo lo spirito del bambino dentro di voi. Alberto Munari, figlio di Bruno, professore all'Università di Ginevra, scrive nella Prefazione: Le proposte educative di queste pagine costituiscono uno sviluppo preciso e coerente dei principi didattici che mio padre suggerì nei suoi diversi laboratori Giocare con l'arte.
Giocare con i fili : esplorare, sperimentare, creare seguendo Bruno Munari / Beba Restelli
Angeli, 2023
Abstract: Come progettare un nuovo laboratorio? Come educare lo sguardo e migliorare la capacità di vedere? Come ri-attivare l'occhio indagatore attento a dettagli e cose minime, cercando e scoprendo il nuovo nel quotidiano e recuperando quello sguardo bambino pieno di stupore? Un viaggio nel ricco e variegato mondo dei fili alla scoperta di caratteristiche e possibilità creative di gioco e conoscenza. Vedremo fili attraversare libri, creare alberi, gioielli, sculture, intrecci e tessuti. E ancora reti e materiali trasformarsi in libri... L'Autrice propone itinerari e attività per sensibilizzare vista e tatto, in cerca di un rapporto più profondo e intimo con la realtà. Osserveremo macchie sui muri, rilievi dei pavimenti, formati inconsueti, costellazioni sconosciute e oggetti curiosi che fanno nascere nuove idee. Inventeremo musei portatili in scatole e cassetti per dare senso e valore ai reperti dei piccoli. Un percorso tra passato e presente attraverso esplorazioni, esperienze e sperimentazioni che mettono al centro il porre e porsi domande: lasciamoci ispirare da chi ci ha preceduto, dagli insegnamenti e dal metodo trasversale di Bruno Munari: non solo educazione all'arte e all'immagine, ma il conoscere nel suo insieme! Un approccio all'apprendimento che stimola la curiosità e la voglia di sapere. Il fil rouge di Munari continua a tessere legami invisibili tra artisti, bambini e tutti coloro che operano in sintonia con il suo pensiero.
I cinque sensi / Annette Tison, Talus Taylor ; traduzione di Luigina Battistutta
Milano : Nord-Sud, 2012
Abstract: I sensi ci permettono di fare esperienza mondo: guardare, sentire, annusare, toccare, gustare. Anche gli animali li tengono in gran conto e ne fanno gli usi più curiosi: orecchie come pale di ventilatori o scaccia-mosche, nasi giganteschi per cantare la serenata all'innamorata, radar per muoversi al buio, zampe per suonare una chiassosa sinfonia... Le sorprese non mancano: l'espressione muto come un pesce trae in inganno, perché i pesci parlano eccome! E la prossima volta che vedrete un incantatore di serpenti suonare il flauto, pensate: i serpenti sono sordi... Età di lettura: da 63 anni.
Storia di un corpo / Daniel Pennac ; traduzione di Yasmina Melaouah
Feltrinelli, 2012
Abstract: 3 agosto 2010. Tornata a casa dopo il funerale del padre, Lison si vede consegnare un pacco, un regalo post mortem del defunto genitore: è un curioso diario del corpo che lui ha tenuto dall'età di dodici anni fino agli ultimi giorni della sua vita. Al centro di queste pagine regna, con tutta la sua fisicità, il corpo dell'io narrante che ci accompagna nel mondo, facendocelo scoprire attraverso i sensi: la voce stridula della madre anaffettiva, l'odore dell'amata tata Violette, il sapore del caffè di cicoria degli anni di guerra, il profumo asprigno della merenda povera a base di pane e mosto d'uva. Giorno dopo giorno, con poche righe asciutte o ampie frasi a coprire svariate pagine, il narratore ci racconta un viaggio straordinario, il viaggio di una vita, con tutte le sue strepitose scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie: orgasmi potenti come eruzioni vulcaniche e dolori brucianti, muscoli felici per una lunga camminata attraverso Parigi e denti che fanno male, evacuazioni difficili e meravigliose avventure del sonno. Con la curiosità e la tenerezza del suo sguardo attento, con l'amore pudico con cui sempre osserva gli uomini, Pennac trova qui le parole giuste per raccontare la sola storia che ci fa davvero tutti uguali: grandiose e vulnerabili creature umane.
Piccola pantera / Chiara Raineri
Camelozampa, 2022
Abstract: È morbida, è dolce, ha un buon odore… Una piccola pantera esplora con tutti i sensi la realtà che la circonda e ci invita a scoprire a cosa assomiglia, in questo tenerissimo gioco di sorprese da condividere. Come un bambino che scopre il mondo esterno, la piccola pantera mette a confronto ciò che la circonda con quello che conosce meglio, la sua mamma. Le felci sono morbide, la frutta è dolce, la notte è silenziosa… come la mamma!
Mamma tamburo / Pauline Delabroy-Allard, Marine Schneider
Il Leone verde piccoli, 2023
Abstract: Un bimbo parte alla scoperta del corpo della sua mamma. Dita dei piedi che sembrano tentacoli di animali marini, ginocchia che formano una comoda sedia, seni che dissetano all'occorrenza, un collo perfetto per nascondersi...
Hai mai visto un fiore? / Shawn Harris
24 ore cultura kids, 2023
Abstract: Un libro illustrato che esplora il rapporto tra infanzia e natura. In questa storia semplice ma profonda, un bambino sperimenta un fiore con tutti e cinque i sensi - dal suo colore al suo profumo all'intero universo evocativo, rivelando come un singolo fiore possa espandere la prospettiva di una persona in modi incredibili. Hai mai visto un fiore? è una bellissima esplorazione della percezione, dell'ambiente e dell'umanità.
Milano : Angeli, 2016
Vita emotiva e formazione ; 14
Abstract: Il lavoro educativo e di cura, sebbene ancorato a presupposti scientifici e razionali, si basa su relazioni interpersonali significative, la cui sintassi è iscritta anzitutto nel corpo. L’incontro con l’altro, infatti, ha sempre origine dall’esperienza percettiva del vedere, dell’udire, del toccare, e così via. E dalle molteplici modalità che può assumere l’esercizio dello sguardo, dell’ascolto, del contatto, dipendono poi pensieri, emozioni e comportamenti. Nonostante un’antica diffidenza abbia relegato la dimensione corporea e sensoriale in una posizione di inferiorità, che ha impedito a lungo di riconoscerne l’importanza, la cura e l’educazione richiedono la capacità di mettere in atto, nelle diverse situazioni, sguardi adeguati alla dignità delle persone e gesti “intonati” alla loro condizione.