Trovati 78 documenti.
Trovati 78 documenti.
San Paolo, 2022
Abstract: Oggi nella formazione cristiana, nota l’autore di questo libro, l’esperienza del silenzio, dell’ascolto in solitudine, è passata in secondo piano, tutt’al più confinata a qualche momento di ritiro o di “deserto". Prevale in un certo senso la logica del “gruppo", delle consorterie, come testimonia la litania infinita dei termini che usiamo ogni giorno per parlare della vita cristiana: fraternità, solidarietà, corresponsabilità, accoglienza, condivisione… Parole sante e imprescindibili! Ma senza un’adesione personale allo Spirito, rischiano di diventare vuote e solo gridate come slogan sterili e di maniera. Dobbiamo allora, continua don Giuseppe Forlai, entrare con Gesù nel deserto e in silenzio, con le sole Sante Scritture sotto il braccio e la retta fede nel cuore, per approfondire ognuno le proprie convinzioni personali. Questo volume, attingendo al tesoro della sapienza monastica, vuole essere una guida preziosa in questo cammino. Usando le parole di san Romualdo, grande eremita e figlio della regola di san Benedetto, si tratta, «come una piccola creatura», di svuotarsi di se stessi e di collocarsi «in» Dio, contenti solo della sua grazia.
Ascolta i fiori dimenticati / Holly Ringland ; traduzione di Stefano Beretta
Garzanti, 2018
Abstract: Alice ha appena nove anni quando la sua vita cambia per sempre: tutto quello che conosce sparisce in una manciata di istanti, lasciandola sola. Senza nessuno su cui poter contare. È per questo che sceglie di non parlare più e di fare del silenzio il suo unico confidente, incapace di tradirla. D’ora in poi a prendersi cura di lei ci sarà nonna June, di cui nemmeno sospettava l’esistenza. Con entusiasmo la donna insegna ad Alice ad ascoltare i fiori e a impararne i significati nascosti. Quei fiori, col tempo, diventano le parole, delicate come petali ma forti come radici, con cui dà voce ai sentimenti che nessun altro linguaggio saprebbe comunicare con altrettanta intensità. Il giglio per l’amore che accoglie e protegge. Le campanule gialle per lo stupore che accompagna le novità. L’orchidea nera per i desideri che bruciano in fondo al cuore. Perché solo qui, nel giardino della nonna, Alice si sente davvero al riparo dai ricordi dolorosi del passato, cullata dalla voce dei fiori, con i quali intreccia meravigliose ghirlande che diventano doni per parlare all’anima e curarne le ferite. Ma quelle che macchiano il cuore di Alice sono ancora lì, nonostante tutto: chiedono a gran voce di essere ricucite, ma finora nessun fiore è stato in grado di lenirle. Quando il passato ritorna più impetuoso di prima e le parla di segreti che devono essere svelati, Alice sa che non può più far finta di niente. Deve tornare dove tutto è cominciato per portare alla luce la verità. E scoprire che non è sola come ha sempre creduto. Che c’è qualcuno ad aspettarla. Solo così potrà decidere dove mettere le radici, come un fiore che cresce vigoroso dopo la tempesta. Un romanzo coraggioso e toccante sulla forza che si nasconde dietro l’amore più sorprendente: spesso non crediamo possa esistere e invece irrompe nella nostra esistenza quando meno ce lo aspettiamo, regalandoci la speranza di una nuova vita e di una rinascita senza compromessi.
Ascolta i fiori dimenticati / Holly Ringland ; traduzione di Stefano Beretta
Nuova ed.
Garzanti, 2023
Abstract: Alice ha appena nove anni quando la sua vita cambia per sempre: tutto quello che conosce sparisce in una manciata di istanti, lasciandola sola. Senza nessuno su cui poter contare. È per questo che sceglie di non parlare più e di fare del silenzio il suo unico confidente, incapace di tradirla. D’ora in poi a prendersi cura di lei ci sarà nonna June, di cui nemmeno sospettava l’esistenza. Con entusiasmo la donna insegna ad Alice ad ascoltare i fiori e a impararne i significati nascosti. Quei fiori, col tempo, diventano le parole, delicate come petali ma forti come radici, con cui dà voce ai sentimenti che nessun altro linguaggio saprebbe comunicare con altrettanta intensità. Il giglio per l’amore che accoglie e protegge. Le campanule gialle per lo stupore che accompagna le novità. L’orchidea nera per i desideri che bruciano in fondo al cuore. Perché solo qui, nel giardino della nonna, Alice si sente davvero al riparo dai ricordi dolorosi del passato, cullata dalla voce dei fiori, con i quali intreccia meravigliose ghirlande che diventano doni per parlare all’anima e curarne le ferite. Ma quelle che macchiano il cuore di Alice sono ancora lì, nonostante tutto: chiedono a gran voce di essere ricucite, ma finora nessun fiore è stato in grado di lenirle. Quando il passato ritorna più impetuoso di prima e le parla di segreti che devono essere svelati, Alice sa che non può più far finta di niente. Deve tornare dove tutto è cominciato per portare alla luce la verità. E scoprire che non è sola come ha sempre creduto. Che c’è qualcuno ad aspettarla. Solo così potrà decidere dove mettere le radici, come un fiore che cresce vigoroso dopo la tempesta. Un romanzo coraggioso e toccante sulla forza che si nasconde dietro l’amore più sorprendente: spesso non crediamo possa esistere e invece irrompe nella nostra esistenza quando meno ce lo aspettiamo, regalandoci la speranza di una nuova vita e di una rinascita senza compromessi.
8. ed., nuova ed.
Garzanti, 1988
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.
21. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1988]
Garzanti, 2005
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.
Ascoltami quando sto zitto / Zornitsa Hristova, Kiril Zlatkov ; traduzione di Neva Micheva
Orecchio acerbo, 2024
Abstract: La bellezza e la forza delle immagini fra poche parole. Parole d’oro, proprio come il silenzio. Appartiene a un orso a occhi chiusi la voce di questo libro, una voce che ritorna alla propria infanzia, quando i grandi – a lui cucciolo in una scatola aperta che lo contiene – avevano insegnato le parole per avere un posto dove mettere le cose. Ma le parole a volte, pensa l’orsetto con le zampe davanti agli occhi, non sanno dire proprio tutto… La tenerezza di un cucciolo di fronte alla complessità del mondo. Una storia piena di verità che nasce dalle immagini e poi diventa parola: rara
Una bimba... sottovoce / Peter Carnavas
Nord-Sud, 2020
Abstract: Mary era una bimba... sottovoce. La sua famiglia faceva talmente tanto rumore da non riuscire quasi a sentirla. Finché lei, con le sue maniere delicate, non riuscì a mostrare loro le meraviglie del mondo che si stavano perdendo.
Il dono del silenzio / Thich Nhat Hanh ; traduzione di Sara Caraffini
Garzanti, 2015
Abstract: Viviamo alla continua ricerca della felicità, e nella corsa senza sosta per raggiungerla non ci accorgiamo delle straordinarie meraviglie di cui è già ricco il mondo attorno a noi. Ogni giorno, ogni ora, ogni istante la bellezza ci chiama, ma raramente ci poniamo in ascolto. Perché per avvertire la sua voce e poterle rispondere è necessaria una condizione divenuta rara: il silenzio. In questo piccolo libro, il monaco buddhista Thich Nhat Hanh ci mostra il percorso da intraprendere per superare la gabbia di rumore che ci circonda privandoci della libertà, e ci indica un sentiero di pace tra i luoghi più confusi e caotici della nostra mente. "Il dono del silenzio" ci permette così di ristabilire, dentro di noi, quell'ordine e quella serenità in grado di farci guardare in profondo ciò che ci circonda, per comprendere chi siamo realmente e cosa davvero vogliamo dalla nostra vita.
Il silenzio : nella storia del Cristianesimo / Diarmaid MacCulloch ; traduzione di Norman Gobetti
Pozza, 2019
Abstract: La storia delle religioni offre numerose e dotte opere sul silenzio. Raramente, tuttavia, caratterizzate dalla forza e dalla limpidezza con cui Diarmaid MacCulloch narra, in questo libro, del ruolo vitale del silenzio nella storia della cristianità. Come parlare con Dio? Le nostre preghiere hanno maggiori possibilità di essere ascoltate se le proferiamo in silenzio a casa o ad alta voce in chiesa? Inoltre, come possiamo realmente sapere che Dio le ascolti? Queste domande, poste agli albori della cristianità, hanno attraversato i secoli e stabilito, nelle differenti risposte e nelle dispute da loro generate, i confini propri della fede cristiana e la lingua stessa delle invocazioni per ottenere la guida o il perdono di Dio. MacCulloch mostra come il Cristo stesso abbia enfatizzato il silenzio come una parte essenziale del suo messaggio, rintraccia l'influenza esercitata dai primi mistici in Siria, che si fecero «stranieri al mondo», sulle grandi comunità monastiche europee sorte in epoca medievale, e non si sottrae al compito di esaminare le forme più oscure del silenzio religioso, dall'occultamento delle violenze sui minori da parte dei preti nella Chiesa cattolica al rapporto di tutte le Chiese occidentali con l'Olocausto degli ebrei durante il nazismo e dopo – per i tredici anni postbellici del suo pontificato, Pio XII osservò un assoluto silenzio sulla Shoah – fino all'atteggiamento dei cristiani nei confronti della schiavitù, soprattutto quella disumana degli afroamericani.
L'arte di stare in silenzio : il metodo infallibile per non parlare mai a sproposito / Amber Hatch
Newton Compton, 2018
Abstract: Viviamo bombardati da ogni genere di stimolo sonoro e visivo. Passiamo freneticamente da un'attività all'altra, finendo per sentirci stressati nel tentativo di elaborare le troppe informazioni che riceviamo. E secondo i parametri della società attuale siamo tenuti ad avere ed esprimere un'opinione su tutto. Il silenzio può essere un antidoto a questo circolo vizioso, una strategia per vivere meglio, per riprendere il controllo di una vita caotica e ritrovare l'equilibrio nel folle, rumoroso mondo in cui viviamo. Ma come stare in silenzio senza apparire degli snob asociali, come trovare la giusta misura di partecipazione e astrazione? Questo libro ci insegna la tecnica per riappropriarci dello spazio necessario e trovare il nostro autentico ritmo di vita, pur rimanendo benevolmente in contatto con il mondo che ci circonda.
Quinto quarto, 2023
Abstract: Fai silenzio! Quante volte ce lo siamo sentito dire (o lo abbiamo detto). Ma cos’è il silenzio? Esiste davvero? E dove si trova? In questo libro illustrato in toni di grigio (il colore sarebbe stato troppo rumoroso) in cui il racconto si confonde con le onomatopee, un narratore senza nome invita i lettori di ogni età in un viaggio alla scoperta del silenzio e di quanto può essere davvero bella la varietà di suoni che ci circondano se ci prendiamo solo un momento per ascoltarli. Che si tratti degli echi in una grotta sotterranea, del canto delle balene nell’oceano, del ronzio notturno del frigorifero o anche dei gorgoglii dello stomaco, la verità è che c’è suono ovunque (tranne che nello spazio) e anche il silenzio ha una sua voce.
Manifesto per il silenzio / Stuart Sim ; traduzione di Adele Olivieri
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Fuggite il rumore e l'inquinamento. Così recita la gran parte delle pubblicità che magnifica la vita delle città satellite che sempre più numerose sorgono nei pressi delle grandi metropoli. Dapprima in Inghilterra, poi negli Stati Uniti, la realtà dei suburbs sembra attecchire con forza anche in Italia. Le ragioni che spingono verso questa scelta abitativa sembrano quindi essere radicate in una percezione ormai diffìcile da contestare: le città sono sempre più invivibili. E non solo per l'insicurezza sociale, l'inquinamento, il traffico, ma anche per il rumore e l'inquinamento acustico. Al contrario, il silenzio ha da sempre giocato un ruolo importante nel plasmare la storia e i momenti più salienti della creatività umana. E noi tutti abbiamo bisogno di più silenzio. Non solamente nei mesi estivi, quando le finestre sono spalancate alla ricerca di un po' di refrigerio e i rumori molesti della città invadono incontenibili la nostra privacy. Ne abbiamo bisogno sempre, perché la capacità di pensare, creare, riflettere dipende dalla nostra possibilità di accesso regolare al silenzio.
Un silenzio perfetto / Antonella Capetti, Giovanna Zoboli, Melissa Castrillon
Topipittori, 2018
Abstract: Una mattina, il grillo non si alzò. Tutto era come sempre: il sole nel cielo, l'erba nel prato, l'acqua nel fiume. Ma quella mattina, il grillo non si alzò.
Il periodo del silenzio / Francesca Manfredi
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Cristina Martino ha ventotto anni, è laureata in Archeologia e lavora, precaria, in una biblioteca di dipartimento all’università di Torino. Ha una vita piuttosto monotona, una famiglia ordinaria, nessun trauma. Ha avuto qualche relazione di breve durata – una, in particolare, che le è rimasta dentro con una forma di dolenza irrisolta – ha un flirt con Daniele, conosciuto da poco, e un’amica, Silvia, che sembra il suo opposto; ogni cosa in lei tende all’evasione dalla norma, al rumore, all’eccesso di vita. Una sera, presa da un impulso, Cristina decide di eliminare i suoi profili social. Un gesto senza motivazione apparente, non insolito, di certo non rivoluzionario: eppure, questa sarà la prima tappa del suo percorso verso il silenzio, perché, gradualmente, Cristina smette di comunicare. Pur continuando la sua vita quotidiana, smette di parlare alle persone in biblioteca, a sua sorella, ai suoi genitori, smette di parlare a Silvia, persino a Daniele. Mantiene dapprima un contatto minimo, attraverso biglietti e messaggi essenziali e, infine, elimina anche quello. Cristina scivola sempre più in una forma di rarefazione, di invisibilità fisica, in cui il silenzio diventa la scelta di una sparizione dal mondo. Quando un articolo sulla sua storia diventa virale, in tanti cominciano a emularla, attribuendo al suo silenzio significati universali e necessari, mentre nessuno sembra più sapere dove Cristina si trovi davvero, e se tornerà. Con una scrittura nitida e puntuale, che segue come una pelle l’evoluzione di Cristina e il suo rapporto con il silenzio, Francesca Manfredi scrive un romanzo teso e potente, che riflette sulla solitudine oppressa dal caos, sul vuoto comunicativo dei nostri rapporti, sulla forza che ancora può avere la parola, quando rinasce vergine e vera
Sociologia degli interstizi : viaggio, attesa, silenzio, sorpresa, dono / Giovanni Gasparini
Milano : B. Mondadori, copyr. 1998
Tutti zitti, per piacere! / Barroux
Lapis, 2024
Abstract: Gru vorrebbe solo un po' di pace, un angolo silenzioso dove chiudere gli occhi e concedersi un bel pisolino, ma non ha fatto i conti con gli altri animali che non hanno nessuna intenzione di fare silenzio. Anzi... La sua ricerca si rivela subito più complicata del previsto... C'è un posto dove Gru possa finalmente dormire in pace? Una storia con un divertente finale a sorpresa.
Il silenzio è rivoluzione : ascoltare il suono segreto della vita / Nicoletta Polla-Mattiot
Einaudi, 2026
Abstract: Dalle pause nel rumore urbano alle camere anecoiche, fino alle strategie di marketing che trasformano la quiete in bene di lusso, ogni pagina ci invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, e a rivendicarlo in quanto spazio politico e collettivo. Nicoletta Polla-Mattiot ci accompagna così in un viaggio rigenerante alla scoperta del silenzio come riserva di senso, che, senza moralismi né nostalgie, ci pone una domanda urgente: possiamo reimparare a tacere per capire meglio chi siamo e ciò che diciamo? Nell’epoca del rumore onnipresente, riscoprire e coltivare il silenzio è un atto politico, una forma di resistenza: il punto di partenza per una nuova ecologia sociale ed esistenziale. Un libro emozionante, che ci insegna a sentire ciò che non fa rumore. Da sempre il silenzio inquieta. Evoca paura e disagio. È l’ultimo gesto, la fine. La nostra società – iperveloce, perennemente connessa – non tollera l’assenza, la rimuove. Viviamo, senza rendercene conto, in un sottofondo incessante di parole, distrazioni, stimoli. Il rumore, digitale e sociale, sta saturando ogni interstizio dell’esperienza. Parlare è la norma, tacere è sospetto. Eppure, nel flusso di sollecitazioni in cui siamo immersi, la vera rivoluzione è il silenzio, che non è una semplice assenza di suoni, ma un terreno fertile dove possono nascere il pensiero, la creatività, la consapevolezza e l’empatia. Attraverso un percorso che fonde autobiografia, arte, neuroscienze, spiritualità, filosofia e sociologia, questo libro è un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere.
Un posto silenzioso / Luigi Ballerini ; illustrato da Simona Mulazzani
Lapis, 2016
Abstract: Tu ce l'hai un posto silenzioso? Tutti possono trovarne uno, basta chiudere gli occhi e iniziare ad ascoltare. In un intimo dialogo a due voci, il Silenzio incoraggia un bambino a immaginare un luogo lontano dal caos. Lì il bambino incontrerà quelle parole speciali che ronzano nell'aria senza fare rumore: i suoi pensieri e le emozioni più profonde. E il Silenzio diventerà un amico fidato.