Trovati 156 documenti.
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Milano : MGM Home Entertainment : Twentieth Century Fox Home Entertainment [distributore], 2012
Abstract: Il jumbo che sta portando uno Shuttle in Gran Bretagna, esplode misteriosamente. M, il capo del servizio segreto inglese, sospettando che tutto sia opera di Hugo Drax, un megalomane miliardario, invia James Bond in California per indagare. Accolto dalla pilota Corinne Dufour, l'agente 007 ottiene informazioni dalla graziosa guida ma la perde definitivamente poichè Drax la fa sbranare dai cani. Bond ha scoperto un indirizzo e si reca a Venezia dove, vincendo le insidie del cinese Chang, non riesce a mettere nel sacco il Drax, ma ottiene la prova che sta preparando un terribile gas, micidiale per gli uomini e non per le bestie o per le piante. Sempre inseguendo Drax, James Bond raggiunge Rio de Janeiro. Qui i pericoli maggiori li corre per via di Squalo, un gigante dalla dentiera di metallo, ma un valido appoggio l'ottiene da Holly Goodhead, intelligente e bella agente della CIA. I due scoprono che la vera base segreta di Drax è tra le foreste del Sudamerica, in una antichissima città...
Operazione Jedburgh : la missione segreta che salvò la Resistenza francese / Colin Beavan
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Jedburgh è il nome in codice dell'operazione di sabotaggio organizzata dallo spionaggio americano prima dello sbarco in Normandia. Con l'appoggio e il diretto interessamento del generale Eisenhower, nel 1943 il neonato Ufficio dei Servizi Segreti (OSS) decise di rafforzare l'azione di disturbo che la resistenza francese già sosteneva nei confronti delle forze tedesche di occupazione, selezionando e addestrando un piccolo gruppo di soldati che potessero preparare il terreno per quello che doveva essere l'evento decisivo della lunga e sanguinosa guerra, il D-Day. I Jeds, come vennero soprannominati i componenti di quel gruppo, vennero segretamente addestrati negli USA e paracadutati dietro le linee nemiche, suddivisi in squadre costituite da tre soli componenti: un ufficiale americano, uno francese e un operatore radio. Infiltratisi al di là delle linee nemiche, aiutarono a estendere e organizzare le reti di partigiani francesi e compirono numerose azioni di sabotaggio, dando un aiuto determinante al successo dello sbarco alleato in Normandia. Colin Beavan ha ricostruito la preparazione e lo svolgimento della prima operazione speciale dell'esercito americano, la prova generale di una strategia militare fondata anche su missioni di intelligence clandestine, che gli Usa utilizzeranno, spesso con successo, a volte con clamorosi insuccessi, nei successivi decenni della Guerra Fredda.
L'altra resistenza / Peter Tompkins ; traduzione di Aldo Piccato e Francesco Campana
Milano : Rizzoli, 1995
Una spia a Roma / Peter Tompkins ; traduzione di Mario Bonini
Milano : Il saggiatore, copyr. 2002
Abstract: Nel gennaio 1944 gli alleati sbarcano ad Anzio. La strategia di Churchill è di conquistare i colli albani per accerchiare la decima armata tedesca. Una settimana prima che scatti l'operazione il capo dell'Office of Strategic Services, generale William J. Donovan, decide di inviare a Roma un ufficiale americano volontario, Peter Tompkins, che coordini le attività spionistiche e organizzi un'insurrezione partigiana in modo da agevolare l'entrata degli Alleati nella capitale. Il diario dettagliato di quei giorni divenne il materiale per Una spia a Roma.
L'altra Resistenza / Peter Tompkins
Milano : Il saggiatore, copyr. 2005
Abstract: Nell'estate del 1943, l'OSS (la futura CIA) affidò a un giovane Peter Tompkins una delicata operazione di spionaggio che appoggiava l'azione finale degli Alleati in Italia. Il suo battesimo del fuoco come agente segreto ebbe luogo in una Roma ancora occupata, ove svolse un rischioso lavoro di infiltrazione e raccolta di informazioni, in particolare tra gli uomini di Mondo, cioè i compagni di Raimondo Craveri (genero di Benedetto Croce e fondatore dell'ORI). La narrazione di queste pagine rende omaggio agli oscuri atti di eroismo e dedizione che resero possibile la sconfitta del nazifascismo, ma evidenzia anche le allora invisibili contraddizioni politiche che caratterizzeranno l'Italia postbellica.
Guerra fredda, guerra di spie / Giorgio Boatti
Firenze : Giunti, copyr. 1996
L'atlante delle spie : dall'antichità al Grande gioco a oggi / U. Rapetto, R. Di Nunzio
[Milano : Rizzoli], 2002
Abstract: Dall'antichità classica al Rinascimento, al Grande Gioco tra inglesi e russi nell'Afghanistan dell'Ottocento, all'Intelligence Service, all'OSS, all'NKVD, all'Abwehr, al MI5 e al MI6, al SIM, al SIFAR, al SISDE, al SISMI, al KGB, alla CIA, al Mossad, allo Shin Beth, all'OVRA, alla SAVAK, allo SMER, al KGB, alla NSA... La storia di tutte le agenzie di spionaggio, lecite e coperte, che hanno condotto la loro sporca guerra anche in tempo di pace.
Intelligence : storia dello spionaggio militare da Napoleone ad al-Qaeda / John Keegan
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Attraverso una ricostruzione dei movimenti e delle tattiche che stanno dietro le grandi battaglie militari, John Keegan sfata il luogo comune secondo cui l'uso dell'intelligenza in guerra sia la chiave per la riuscita di una battaglia e quindi per la vittoria finale. John Keegan ha insegnato per molti anni alla Royal Military Academy di Sandhurst ed è caporedattore militare del Daily Telegraph.
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Il papato, una delle istituzioni più antiche del mondo, ha da sempre un doppio ruolo: autorità spirituale e religiosa e attore fondamentale della scena politica internazionale. E proprio per rafforzare il suo potere, nel 1566 venne fondato il servizio di intelligence pontificio: da allora fino ai giorni nostri, l'Entità e il suo controspionaggio, il Sodalitium Pianum, hanno secondo l'autore - assassinato re, capi di Stato ed esponenti dell'alta economia come Enrico IV di Francia o Roberto Calvi; preso parte a rivoluzioni, finanziato dittatori e appoggiato golpe; creato società segrete al cui interno sono stati pianificati ed eseguiti omicidi politici e traffici d'armi internazionali; organizzato la fuga di criminali di guerra nazisti e provocato crack finanziari. Tutto in nome di Dio e della fede cattolica e dietro mandato del sommo pontefice, secondo il motto per la croce e con la spada. Questo libro racconta cinque secoli di operazioni segrete dell'Entità, da Pio V a Benedetto XVI, soffermandosi in particolare sulle pagine ancora oscure della storia vaticana degli ultimi decenni (l'improvvisa e misteriosa morte di papa Luciani, l'attentato a Wojtyla, la gestione di Marcinkus dello IOR e il suo coinvolgimento nel fallimento del Banco Ambrosiano).
Il grande gioco : i servizi segreti in Asia centrale / Peter Hopkirk
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Grande affresco storico sul Grande Gioco, come lo chiamò Kipling, che impegnò inglesi e russi, per buona parte dell'Ottocento, in Afghanistan, in Iran e nelle steppe dell'Asia centrale. Mentre il grande impero moscovita scivolava verso i mari caldi inghiottendo ogni giorno, mediamente, 150 chilometri quadrati, la Gran Bretagna cercava di estendere verso nord i suoi possedimenti indiani. Vecchia storia? Acqua passata? Chi darà un'occhiata alla carta geografica constaterà che i grandi attori hanno cambiato volto e nome, ma i territori contesi o discussi sono sempre gli stessi. In queste affascinanti mille e una notte della diplomazia imperialista il lettore troverà l'antefatto di molti avvenimenti degli scorsi anni in Afghanistan e in Iran. (Sergio Romano)
Il grande gioco : i servizi segreti in Asia centrale / Peter Hopkirk
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Abstract: Davanti al palazzo dell'emiro di Buchara, due uomini in cenci sono inginocchiati nella polvere. A poca distanza, due fosse scavate di fresco, e tutt'intorno una folla sgomenta, che assiste in un silenzio irreale. Non è certo insolito che l'emiro faccia pubblico sfoggio di crudeltà, ma è la prima volta che il suo talento sanguinario si esercita su due bianchi, e per di più servitori di Sua Maestà britannica. La scena non è stata scritta da Kipling, ma è accaduta una mattina di giugno del 1842, dando inizio a una vicenda che in questo libro Hopkirk ricostruisce nella sua fase più avventurosa, allorché gli ufficiali dei servizi segreti zarista e vittoriano valicavano passi fino allora inaccessibili per stringere alleanze con i khan della regione.
Milano : Sironi, 2007
Abstract: Nell'estate del 1950, Bruno Pontecorvo, un allievo di Fermi che durante la seconda guerra mondiale ha preso parte al progetto nucleare alleato, scompare all'improvviso. Il sospetto che sia fuggito in URSS fa temere che abbia portato con sé importanti segreti atomici, ma i diplomatici e i servizi di sicurezza occidentali minimizzano la defezione: Pontecorvo è solo un fisico teorico, non può essere utile al programma atomico sovietico, né può esserlo stato prima della fuga. Sul caso cala il silenzio, rotto ben cinque anni dopo dallo scienziato. Pontecorvo vive e lavora vicino a Mosca, è andato in Unione Sovietica per sfuggire alla caccia alle streghe e per scrupoli morali sulle scelte nucleari dell'Occidente. Nega ogni coinvolgimento nella ricerca militare, senza però sciogliere il mistero sul reale movente della fuga e sulle sue modalità. A sessantanni di distanza, documenti d'archivio ora resi pubblici permettono una nuova ricostruzione del caso. Questo saggio mostra che in realtà il fisico italiano aveva un'enorme esperienza applicativa che poteva essere strategica in URSS; svela il complotto della diplomazia britannica per nascondere le lacune nella sicurezza atomica del Regno Unito agli occhi dell'alleato USA e dell'opinione pubblica; analizza un grave e inedito movente per la fuga e ne propone una possibile dinamica. Un episodio cruciale di una guerra fredda in cui le conoscenze scientifiche sono state il vero oggetto del contendere.
Pozza, 2016
Abstract: Questo libro si occupa di alcune delle persone più affascinanti che presero parte alla Seconda guerra mondiale. Un esercito di uomini e donne che, non sparando un solo colpo, influirono profondamente sull’esito degli eventi: spie, crittoanalisti, guerriglieri che condussero una guerra segreta per carpire informazioni e strategie del nemico. Dalla leggendaria GC&CS, la Government Code and Cypher School di Bletchley Park che fu il più importante fulcro dello spionaggio del conflitto e che attraverso la creazione delle «bombe» elettromeccaniche di Alain Turing, e la conseguente decifrazione del traffico di «Enigma», inferse un duro colpo al sistema di comunicazioni della Germania; alla produzione di materiale dell’«Ultra», la complicata operazione di decrittazione dei messaggi delle macchine cifranti da parte dei geniali matematici e linguisti britannici e americani che permise al direttivo alleato di pianificare le proprie campagne e operazioni nella seconda metà della guerra con una precisione che a nessun comandante militare era mai stata consentita nella storia; ai crittoanalisti di Nimitz nel Pacifico; alle reti di spie dell’«Orchestra rossa» operanti nell’impero nazista per conto dell’Unione Sovietica, fino ai Cinquecento di Washington e di Berkeley – un piccolo esercito di americani di sinistra che si prestarono a fare da informatori per lo spionaggio sovietico. Max Hastings riscostruisce in queste pagine la storia di una guerra in cui spionaggio e operazioni clandestine assunsero un’importanza mai avuta in precedenza.
Torino : EGA, 2006
Abstract: Il 27 giugno 2006 una risoluzione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa ha richiesto agli Stati membri di agire efficacemente per fermare le rendition, ossia i trasferimenti illegali da parte della CIA, di persone sospettate di terrorismo verso Paesi dove quest'ultime diventano vittime di detenzione segreta, sparizioni e torture. L'atto rappresenta una pietra miliare dell'impegnativo percorso di inchiesta condotto dall'organismo europeo, le cui conclusioni sono contenute nel rapporto riportato integralmente in queste pagine. Il rapporto svela le complicità degli Stati europei nella creazione della ragnatela di voli segreti, abusi e illeciti internazionali, tessuta dagli Stati Uniti dopo l'11 settembre del 2001, nella quale centinaia di persone mai formalmente accusate né processate sono rimaste intrappolate in questi anni, come Amnesty International ha ripetutamente denunciato. Una particolare attenzione è dedicata al ruolo giocato dall'Italia, che non risulta affatto estranea a questo quadro ma che invece ha precise responsabilità sia sul piano internazionale, sia per le preoccupanti norme interne adottate in materia di espulsione di persone sospette.
Einaudi, 2018
Abstract: Poco dopo mezzogiorno, il 27 giugno 2007, a Londra un uomo cadde dal balcone del suo appartamento al quinto piano. Suicidio? Omicidio? Si trattava di Ashraf Marwan, un milionario egiziano, che viveva in Gran Bretagna dagli anni Ottanta. Ma Marwan era anche un uomo d'affari, sposato con Mona Abdel Nasser, figlia del leggendario presidente egiziano. Pochi anni dopo, lo storico Ahron Bregman, autore di questo libro, fece saltare la copertura di Marwan, smascherandolo come una delle spie piú importanti che avevano lavorato per Israele, il principale nemico dell'Egitto. Ma la storia ha una svolta straordinaria. Poco dopo averlo smascherato, Bregman venne contattato da Marwan. Si incontrarono, diventarono amici e rimasero in contatto per quasi cinque anni. Il giorno prima della sua morte, Marwan chiamò Bregman al telefono. Era in ansia e piuttosto scosso e chiese urgentemente un incontro a Bregman per il giorno dopo. Quell'incontro non ebbe mai luogo. Intorno all'ora dell'appuntamento, il corpo di Marwan fu rinvenuto nel giardino ai piedi del suo appartamento di Londra.
Giuntina, 2021
Abstract: Il 14 maggio 1948 la nave Euryalus lascia il porto di Haifa. A bordo c’è l’ultimo Alto Commissario britannico per la Palestina. È la fine del dominio coloniale inglese in Medio Oriente. Da questo momento la tensione tra ebrei e arabi diventa incontenibile, abbandonando le forme più clandestine della guerra civile e trasformandosi in vero e proprio conflitto armato. Sul fronte ebraico, a svolgere un ruolo fondamentale in questa nuova fase furono le operazioni dell’Alba, meglio nota come «Sezione araba», un’unità formata da giovani ebrei provenienti dal mondo arabo e cresciuti a stretto contatto con la cultura islamica. I membri della Sezione «si distinguevano dagli ebrei europei per la tonalità sbagliata della pelle e per l’accento», e potevano così facilmente infiltrarsi nei paesi nemici e svolgere attività di spionaggio, raccolta di informazioni e sabotaggio. Erano i Mistaʻarvim, «quelli che diventano come arabi». Erano i primi agenti segreti di Israele, le radici dimenticate del Mossad. Tra azioni spericolate e vicende profondamente umane, nei vicoli di Haifa o sui tetti di Beirut, Matti Friedman segue quattro di queste giovani spie dal gennaio 1948 all’estate 1949. Venti mesi cruciali per la nascita e la futura identità dello Stato ebraico. Attraverso le esperienze di Yitzhak, Yakuba, Havakuk e Gamliel, Spie di nessun paese rende omaggio a quattro vite straordinarie e ci fornisce un punto di osservazione privilegiato per comprendere la complessità della società israeliana contemporanea e l’evoluzione dei suoi famosi servizi d’intelligence.
EcoSpie. Missione: Foche da salvare / Marcin Mortka, Magdalena Starowicz
Sesto San Giovanni : Mimebù, 2025
Le ciliegie
Abstract: Stefan, Marta e Igor sono compagni di classe, ma non potrebbero essere più diversi. Eppure quando una mattina compare davanti a loro un misterioso occhio meccanico che dice di avere una missione da affidargli, non esitano a partire! I tre bambini sono stati scelti per far parte della squadra delle EcoSpie, che difende gli animali dalla minaccia dei malvagi: così per la loro prima missione si ritrovano sulle coste del Mar Baltico, dove il temibile professor Scrocchiaossa ha un piano diabolico per far soldi a spese delle foche grigie… Riusciranno i giovani eroi a fermarlo? Età di lettura: da 7 anni.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: È l'avventurosa biografia di Sir Percy Sykes, ufficiale britannico deputato a difendere gli interessi della corona inglese in Persia tra il 1890 e la Prima guerra mondiale. Sykes percorse a cavallo o a dorso di muli, yak e cammelli migliaia di chilometri, attraversando deserti, paludi e impervi passi montani, talvolta accompagnato dalla sorella o dalla moglie. Questo libro è la testimonianza di un viaggio avvincente nel passato di Afghanistan, Kashmir e Iran: il deserto iraniano, i primi pozzi di petrolio, il conflitto tra Russia e Gran Bretagna in Asia centrale, la vita dei diplomatici occidentali negli avamposti più sperduti della colonizzazione.