Trovati 375 documenti.
Trovati 375 documenti.
Newton Compton, 2014
Abstract: Al largo della costa siciliana Jack Howard, un archeologo di fama mondiale, e il suo inseparabile collega Costas Kazantzakis sono impegnati in un'immersione subacquea alla ricerca di un antico relitto, la nave che due millenni fa portò san Paolo a Roma. Nel frattempo nella villa dei Papiri a Ercolano una scossa di terremoto apre un passaggio segreto e riporta alla luce una camera rimasta integra: lo studio privato dell'imperatore Claudio. Jack e Costas capiscono che si tratta di una scoperta sensazionale: è il luogo dove l'imperatore si sarebbe ritirato alla fine della sua vita per custodire uno straordinario segreto. E così tra antiche cripte e oscuri templi, pericoli, enigmi e rivelazioni, i due studiosi intraprendono un viaggio che da Roma a Londra, dalla California a Gerusalemme, li porterà indietro nel tempo, fino all'alba della cristianità e a un misterioso documento che qualcuno vorrebbe sepolto per sempre...
La chimera / Sebastiano Vassalli
Rizzoli, 2014
Abstract: Nel 1610 Zardino è un piccolo borgo immerso tra le nebbie e le risaie a sud del Monte Rosa. Un villaggio come tanti, e come tanti destinato a essere cancellato senza lasciare tracce. C'è però una storia clamorosa, soffocata sotto le ceneri del tempo, che Sebastiano Vassalli ha riportato alla luce: la storia di una donna intorno alla quale si intrecciano tutte le illusioni e le menzogne di un secolo terribile e sconosciuto. Antonia, una trovatella cresciuta nella Pia Casa di Novara, un giorno viene scelta da due contadini e portata a Zardino, dove cerca di vivere con la fede e la semplicità che le hanno insegnato le monache. Ma la ragazza è strana, dice la gente. Perché è scura d'occhi, pelle e capelli, come una strega, e una volta è svenuta al cospetto del vescovo Bascapè, l'uomo che doveva diventare Papa e che si è messo in testa di trasformare in santo chiunque abiti quelle terre. E poi perché Antonia è bella, troppo bella, ed è innamorata, ed è indipendente: in lei ci dev'essere per forza qualcosa di diabolico... Vassalli illumina gli angoli più oscuri di un secolo senza Dio e senza Provvidenza, ricostruendo un episodio che è stato crocevia di molti destini e che, in un turbine di menzogne e fanatismi, ci dice molto di come si è formato il carattere degli italiani.
Idruk e il tesoro dell'Ordine / Artur Balder ; traduzione di Maria Bastanzetti
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Inghilterra, nella notte del suo quattordicesimo compleanno l'apprendista Curdy Maiflower sta per essere iniziato alla corporazione degli alchimisti di Wilton. L'evento è interrotto dall'arrivo dei Templari e da una notizia funesta: un frate è stato assassinato nell'abbazia di Westminster, e attorno al suo corpo sono stati ritrovati oscuri simboli demoniaci. Curdy parte per Londra al seguito del suo maestro per indagare sull'omicidio, ignaro della rivelazione che lo attende. L'antica profezia sta per avverarsi: l'Eletto si è manifestato, e d'ora in poi sarà l'unico in grado di prelevare dal suo nascondiglio il massimo tesoro del mondo alchemico, la corona forgiata con i chiodi della crocifissione. Età di lettura: da 11 anni.
Terrore suicida : religione, politica e violenza nelle culture del martirio / Fabio Dei
Donzelli, 2016
Abstract: Il «terrorista suicida» è una figura che sembra sfuggire a ogni possibile comprensione. L’inquietudine che suscita dipende anche dal fatto che alcune caratteristiche del suo comportamento non ci sono così estranee, ma fanno parte di una nostra storia: il martirio volto alla diffusione di ideali religiosi e politici è centrale nelle grandi tradizioni religiose, così come in tutti i movimenti nazionalisti che hanno plasmato l’Occidente moderno. Nelle forme di terrorismo suicida contemporaneo questi tratti si manifestano però in modalità che ci appaiono diverse e «distorte» – tanto più perturbanti, dunque, in quanto fondono il familiare e il mostruoso. L’opinione pubblica rappresenta il terrorista suicida per lo più in termini di devianza, follia, fanatismo; un soggetto irrazionale, che è stato plagiato o agisce sulla base di credenze religiose «primitive», quali l’attesa di un premio in paradiso. Per quanto riguarda gli studiosi, alcuni tentano di ricondurre queste scelte estreme a gravi disagi psicologici acuiti da condizioni di vita particolarmente critiche; altri le collegano a motivazioni esclusivamente razionali e tattiche. Si tratta però di approcci del tutto insufficienti: il terrorismo suicida non può essere compreso solo in riferimento a scelte strategiche politiche e militari, o a disposizioni psicologiche individuali, o a situazioni di vita drammatiche. Questi fattori hanno di certo un ruolo determinante, ma perché un individuo decida di aderire a un’organizzazione terroristica e di votarsi al martirio è necessaria una cornice culturale socialmente condivisa e radicata, un contesto profondamente morale, con una concezione socialmente plasmata del bene e del male, che attribuisca a quel gesto un valore alto e condiviso. E un ruolo cruciale in questo senso è giocato dalla religione: troppo spesso intesa in modo caricaturale e «primordialista», agisce in realtà come un lessico morale, nel quale si esprimono valori come la sacralità dei rapporti familiari, la solidarietà comunitaria, la morale pubblica – il senso dell’essere umani, in definitiva. Non si può dunque pretendere che le violenze islamiche – e le pratiche di martirio in particolare – divengano comprensibili solo se depurate da una «superficie» religiosa: quest’ultima è una componente costitutiva del loro significato. Il che non vuol dire che le religioni, e in specie l’Islam, siano in sé violente o portino alla violenza. Vuol dire però che i protagonisti del terrorismo suicida jihadista plasmano con forza la propria soggettività nel linguaggio e nella pratica islamica: dobbiamo tenerne conto se vogliamo comprendere, oltre che condannare.
L'amante di Damasco / Rafik Schami
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Damasco, 1957. La città è ancora avvolta nel grigio mantello dell'alba, quando la diceria comincia a serpeggiare fra gli intricati vicoli del centro storico: Nura, la moglie del calligrafo Hamid Farsi, è scappata. È fuggita con il suo giovane amante Salman, che lavora come apprendista nella bottega del marito. Il loro è un amore impossibile e pericoloso. Non solo perché lei è sposata ma soprattutto perché a dividerli è la religione: lei è musulmana, lui è cristiano. Eppure non sarà questo a fermarli. Non sarà questo a impedire a Nura di ottenere a tutti i costi quello che desidera da anni ormai: la libertà. Figlia di uno sceicco noto e rispettato in tutta Damasco, Nura è stata costretta a sposarsi con l'affascinante e misterioso calligrafo Hamid. Un uomo freddo, che subito dopo la prima notte di nozze l'ha relegata al ruolo di donna di casa, non curandosi più di lei. La sua ragione di vita è l'alfabeto arabo: sono anni che è alla ricerca dell'antico segreto della bella scrittura e il suo sogno è aprire una scuola di calligrafia. L'ha perseguito con tutto sé stesso, nonostante l'opposizione dei fondamentalisti e delle parti più conservatrici dell'ortodossia. Vi ha dedicato tutta la sua vita. Ma ora che è a un passo dal realizzarlo, capisce di aver perso la cosa più importante, Nura. E forse adesso è troppo tardi per ritrovarla...
Garzanti, 2010
Abstract: L'opera fu dalla stessa autrice definita un romanzo comico che tratta di un cristiano suo malgrado. Al centro del primo romanzo di Flannery O'Connor è la figura di Hazel Motes, il giovane reduce che predica la Chiesa della Verità senza Gesù Cristo Crocefisso. Hazel è assillato dall'incontro con un suo doppio, seguito da un ragazzino petulante, concupito da una matrona, attratto da una piccola prostituta... Il suo itinerario per strade e pensioni, bar e treni del Sud, è quello di un cercatore di assoluto, incapace di governare i propri istinti e la propria vocazione. La religione del Sud, precisa l'autrice in una lettera, citata da Fernanda Pivano nella prefazione, è qualcosa che, come cattolica, trovo... Cupamente comica... Non avendo nulla che corregga le proprie eresie, la gente le elabora drammaticamente.
L'amante di Damasco / Rafik Schami
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Damasco, 1957. La città è ancora avvolta nel grigio mantello dell'alba, quando la diceria comincia a serpeggiare fra gli intricati vicoli del centro storico: Nura, la moglie del calligrafo Hamid Farsi, è scappata. È fuggita con il suo giovane amante Salman, che lavora come apprendista nella bottega del marito. Il loro è un amore impossibile e pericoloso. Non solo perché lei è sposata ma soprattutto perché a dividerli è la religione: lei è musulmana, lui è cristiano. Eppure non sarà questo a fermarli. Non sarà questo a impedire a Nura di ottenere a tutti i costi quello che desidera da anni ormai: la libertà. Figlia di uno sceicco noto e rispettato in tutta Damasco, Nura è stata costretta a sposarsi con l'affascinante e misterioso calligrafo Hamid. Un uomo freddo, che subito dopo la prima notte di nozze l'ha relegata al ruolo di donna di casa, non curandosi più di lei. La sua ragione di vita è l'alfabeto arabo: sono anni che è alla ricerca dell'antico segreto della bella scrittura e il suo sogno è aprire una scuola di calligrafia. L'ha perseguito con tutto sé stesso, nonostante l'opposizione dei fondamentalisti e delle parti più conservatrici dell'ortodossia. Vi ha dedicato tutta la sua vita. Ma ora che è a un passo dal realizzarlo, capisce di aver perso la cosa più importante, Nura. E forse adesso è troppo tardi per ritrovarla...
Il libro della gioia / Dalai Lama, Desmond Tutu ; con Douglas Abrams ; traduzione di Roberto Merlini
Garzanti, 2016
Abstract: Il Dalai Lama e l’arcivescovo sudafricano Desmond Tutu, entrambi vincitori del premio Nobel per la Pace, sono sopravvissuti a oltre cinquant’anni di esilio, oppressione e violenza. Ma nonostante queste difficoltà, o forse proprio grazie a esse, sono senza alcun dubbio due delle persone più gioiose del pianeta. Questo libro, nato da un incontro nell’aprile 2015 a Dharamsala, in India, è un’occasione unica per ascoltare dalla loro viva voce esperienze, insegnamenti e profonde riflessioni: confrontandosi infatti sia con le grandi tradizioni filosofiche e religiose di ogni tempo sia con le più recenti scoperte delle neuroscienze e della psicologia, i due prestigiosi interlocutori affrontano tutti gli ostacoli che possono frapporsi tra noi e il raggiungimento della piena felicità. E ci insegnano così che è solo dopo aver conosciuto e imparato a controllare il dolore, come dimostrano le battaglie combattute da entrambi per la libertà dei loro popoli, che diventa possibile trasformare la gioia da fugace emozione di un momento a costante della nostra vita: perché non c’è luce senza ombra, e non c’è gioia per sé se non si crea gioia anche per gli altri. Ricco di dottrina e ispirazione, e nutrito da una straordinaria somma di esperienza, Il libro della gioia è destinato a diventare uno strumento essenziale per orientare le vite di noi tutti in un’epoca sempre più confusa e inquieta.
L'altare della paura / Jean-Christophe Grangé ; traduzione di Doriana Comerlati
Garzanti, 2021
Abstract: Nella cappella alsaziana di Saint-Ambroise si riesce ancora a udire il fragore che ha accompagnato il crollo improvviso della cupola e la morte del vescovo Samuel, il cui corpo giace ormai senza vita sotto le macerie. A un primo sguardo, parrebbe trattarsi di un semplice incidente. Ma da alcuni dettagli non è possibile escludere l'ipotesi di un omicidio. È questo che pensano il detective Pierre Niémans e il suo braccio destro, Ivana Bogdanović, non appena visitano la scena del disastro. E scoprono che il luogo appartiene a una piccola comunità anabattista chiusa al resto del mondo. I suoi membri si fanno chiamare «vendemmiatori di Dio» perché vivono dei soli proventi di un vasto vigneto e si considerano gli unici emissari di un messaggio divino di purezza e integrità religiosa. Eppure, dietro una facciata di rettitudine e devozione, si cela una storia di rapporti coercitivi e malsani. Di promesse e giuramenti che non lasciano scampo. Di sacrifici che vanno oltre l'immaginabile e trovano la loro origine in un'interpretazione promiscua delle Scritture. Più Niémans e Bogdanović entrano in questa realtà fuori dal tempo, più si rendono conto di quanto sia difficile stabilire un confine tra bene e male, tra fede e fanatismo. Ma i due detective sono disposti a tutto pur di scoprire la verità. Anche a offrirsi come vittime sacrificali se serve a risparmiare vite innocenti ed evitare ulteriori spargimenti di sangue.
Della divinazione / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Sebastiano Timpanaro
Milano : Garzanti, 1988
Quel che sanno gli angeli / Jill Paton Walsh
[Milano] : Garzanti, 1997
Abstract: Tra i monti di una remota isola del Mediterraneo un gruppo di pastori trova una ragazzina selvaggia, abbandonata dagli uomini e allevata dai lupi. Verrà chiamata Amara e affidata nel convento di Santa Clara, alle cure della novizia Josefa. Anche sulla spiaggia dei pescatori hanno trovato un naufrago, si chiama Peter, è architetto e si proclama ateo. Per questo il prefetto lo manda in prigione, ma la scienza dello straniero è maggiore di quanto si pensi. Entrano in scena altri personaggi, e si comprende che il dramma potrà concludersi solo con la morte di uno dei due intrusi: perché la bambina cresciuta coi lupi e il razionalista libertino mettono in discussione tutte le fedi e tutte le convinzioni.
La sesta prova / Laurence Cossè
[Milano] : Garzanti, 1997
Abstract: Per millenni i massimi filosofi hanno cercato invano di trovare una prova razionale dell'esistenza di Dio. Un giorno però Bertrand Beaulieu, direttore di un'autorevole rivista teologica, riceve una strana e sconvolgente missiva. L'esistenza di Dio è finalmente dimostrata, senza dubbio alcuno. Cosa potrebbe accadere dopo una scoperta di questo genere? Con sottile umorismo Laurence Cossé racconta le sconvolgenti e curiose conseguenze della sesta prova, in un thriller teologico ambientato tra Parigi e il Vaticano, con una girandola di colpi di scena che coinvolge prelati e teologi, uomini politici, belle donne e anime semplici.
Andrej Rublev / Andrej Tarkovskij
Milano : Garzanti, 1992
Garzanti, 2002
Abstract: L'opera fu dalla stessa autrice definita un romanzo comico che tratta di un cristiano suo malgrado. Al centro del primo romanzo di Flannery O'Connor è la figura di Hazel Motes, il giovane reduce che predica la Chiesa della Verità senza Gesù Cristo Crocefisso. Hazel è assillato dall'incontro con un suo doppio, seguito da un ragazzino petulante, concupito da una matrona, attratto da una piccola prostituta... Il suo itinerario per strade e pensioni, bar e treni del Sud, è quello di un cercatore di assoluto, incapace di governare i propri istinti e la propria vocazione. La religione del Sud, precisa l'autrice in una lettera, citata da Fernanda Pivano nella prefazione, è qualcosa che, come cattolica, trovo... Cupamente comica... Non avendo nulla che corregga le proprie eresie, la gente le elabora drammaticamente.
Piccolo mondo moderno / Antonio Fogazzaro ; introduzione di Mario Santoro
Milano : Garzanti, 1990
Abstract: Dopo Piccolo mondo antico, Fogazzaro ci offre, attraverso le vicende del protagonista Piero, figlio del Franco del romanzo precedente, uno spaccato della società postrisorgimentale. Nascoste tra le pieghe della grande storia del Risorgimento e lontane da ogni retorica nazionalistica, emergono virtù eroiche ma non apparenti, affetti sani, il dramma intimo consumato fra le pareti di una modesta casa borghese. Così il romanzo dipinge figure indimenticabili, opponendo a personaggi di grande statura morale la maldicenza bigotta della provincia italiana. Prefazione di Alberto Melloni.
17. ed.
Garzanti, 2016
Abstract: Nathan il Saggio è il capolavoro di Lessing e della letteratura tedesca dell'illuminismo. Questa fiaba didascalica, che spavaldamente infrange i canoni del realismo, anche se fa parlare con sommesso, commosso realismo ognuno dei suoi irreali personaggi, è una delle lezioni più alte che un letterato abbia lasciato - scrive Andrea Casalegno - e quella di cui oggi l'umanità ha maggiormente bisogno. Sta a ciascuno dei suoi lettori farla rivivere, in sé e intorno a sé. Perché Nathan è il poema della tolleranza religiosa, anzi, della tolleranza tout court.
La chimera / Sebastiano Vassalli
16. ed.
BUR, 2022
Abstract: Nel 1610 Zardino è un piccolo borgo immerso tra le nebbie e le risaie a sud del Monte Rosa. Un villaggio come tanti, e come tanti destinato a essere cancellato senza lasciare tracce. C'è però una storia clamorosa, soffocata sotto le ceneri del tempo, che Sebastiano Vassalli ha riportato alla luce: la storia di una donna intorno alla quale si intrecciano tutte le illusioni e le menzogne di un secolo terribile e sconosciuto. Antonia, una trovatella cresciuta nella Pia Casa di Novara, un giorno viene scelta da due contadini e portata a Zardino, dove cerca di vivere con la fede e la semplicità che le hanno insegnato le monache. Ma la ragazza è strana, dice la gente. Perché è scura d'occhi, pelle e capelli, come una strega, e una volta è svenuta al cospetto del vescovo Bascapè, l'uomo che doveva diventare Papa e che si è messo in testa di trasformare in santo chiunque abiti quelle terre. E poi perché Antonia è bella, troppo bella, ed è innamorata, ed è indipendente: in lei ci dev'essere per forza qualcosa di diabolico... Vassalli illumina gli angoli più oscuri di un secolo senza Dio e senza Provvidenza, ricostruendo un episodio che è stato crocevia di molti destini e che, in un turbine di menzogne e fanatismi, ci dice molto di come si è formato il carattere degli italiani.
Il serpente piumato / D. H. Lawrence ; cura e traduzione di Walter Mauro
Roma : Newton Compton, 1995