Trovati 1728 documenti.
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Insegnare l'umano / Pierluigi Malavasi
VP, 2020
Abstract: Che ne è oggi dell'umano? Che cos'è vivere, essere vivi? Crescono nel mondo le disuguaglianze e il cambiamento climatico, a cui non riusciamo a trovare una soluzione comune, minaccia la sopravvivenza dell'umanità intera. Si nasce umani e si deve imparare ad esserlo spiega in questo libro il pedagogista Pierluigi Malavasi. In un mondo che cambia rapidamente, ricostruire il patto educativo tra culture e generazioni vuol dire sviluppare le relazioni della solidarietà e della pace. Significa far fiorire le persone, che non possono essere schiacciate da avidità ed egoismo. Insegnare l'umano. È la sfida da affrontare nei diversi contesti in cui si svolge la vita quotidiana. Per la libertà, la giustizia e il futuro di tutti i membri della famiglia umana. Di fronte all'odio e alle persecuzioni, ai campi di concentramento e alle guerre è necessario testimoniare valore spirituale e materiale dell'agire umano. Tra sistemi naturali e dispositivi tecnologici, insegnare la bellezza e la fragilità dell'essere al mondo chiama in causa genitori e insegnanti, politici ed economisti. Interpella chi svolge attività educative e formative, nelle aziende o nei servizi. Possiamo custodire gli altri e salvarci attraverso il rispetto dei diritti fondamentali di ogni persona, specialmente di quelle 'invisibili', che vivono ai margini della società o ne sono scartate. A ciascuno è chiesto di imparare a vivere e di riscoprire ogni giorno il sentimento e la dignità dell'umano. Tra ambiguità e contraddizioni, si deve essere umani per sconfiggere la raccapricciante e brutale disumanizzazione della civiltà.
Raffaello Cortina, 2021
Abstract: “Nelle ricerche su e con il cinema – scrive l’autore – ho tentato di estendere il tipo di indagine condotta nei miei libri” sulla complessità del mondo e dell’essere umano. Ma come può il progenitore dei media audiovisivi alimentare una simile esplorazione? Il cinema di Edgar Morin è un medium capace di far luce sull’uomo e sulla società. In questi scritti incisivi e affascinanti – sul film poliziesco, su teatro e cinema, su Arthur e Marilyn –, Morin analizza le mitologie del mondo contemporaneo. Nella sua teoria, in cui il cinema appare in tensione tra tecnica e magia, arte e industria, standardizzazione e creatività, individui e comunità, lo spettatore diviene il perno di un’esperienza concreta del tempo e della storia. I testi inediti, qui recuperati e organizzati, costituiscono perciò un punto di riferimento rilevante nell’ambito delle ricerche sul cinema, i media, l’estetica, la cultura e la conoscenza, intesi come dimensioni fondamentali dell’umano.
Homo biologicus : come la biologia spiega la natura umana / Pier Vincenzo Piazza
Milano : Rizzoli, 2021
BUR. Le scoperte, le invenzioni
Abstract: Da millenni ci consideriamo l'unica specie costituita da un'essenza immateriale e un corpo. Da una parte una natura umana volatile, capace di tutto, pronta a morire per la libertà ma che adora la futilità e coltiva l'eccesso. Dall'altra il corpo, una \"macchina\" programmata da geni immutabili ereditati dai nostri genitori. Ma la scienza del XXI secolo scopre una materia che \"finalmente ci assomiglia, una biologia probabilista, scolpita dalle esperienze, che ci spiega chi siamo e perché facciamo quello che facciamo\". Una nuova prospettiva che non sminuisce la mente riducendola alla materia, bensì che \"eleva\" la materia al livello della mente. L'uomo è sempre unico, superiore figlio degli dei ma non a causa di un'immaterialità ormai obsoleta: lo è grazie alla sua biologia. In queste pagine, Pier Vincenzo Piazza ci racconta come la biologia sia alla base delle nostre aspirazioni e dei nostri eccessi, come ci spinga verso attività irrazionali, spaccati in due tra spiritualismo conservatore e progressismo materialista. Un altro tipo di uomo si pone in alternativa \"un Sapiens completo, che vede la vita in stereoscopia, senza ideologie\". Con lui scopriamo, per esempio, come conciliare ecologia e aspirazioni umane, che diventiamo obesi perché siamo troppo intelligenti e che la tossicomania non è un vizio ma una vera malattia di cui conosciamo ormai la biologia. \"Homo Biologicus\" conferisce alla biologia il potere di dare un senso universale alla vita e guidare la nostra specie verso un nuovo futuro.
I maestri del liberalismo nell'Italia repubblicana / Giuseppe Bedeschi
Rubbettino, 2021
Abstract: Il pensiero liberale nell'Italia repubblicana ha avuto illustri rappresentanti: dall'ultimo Croce a Luigi Einaudi, da Guido Calogero a Carlo Antoni, da Norberto Bobbio a Nicola Matteucci, da Giovanni Sartori a Rosario Romeo. Naturalmente, ciascuno di questi autori ha privilegiato alcuni temi rispetto ad altri, ciascuno ha avuto una propria ispirazione e un timbro particolare. Il libro ricostruisce il pensiero di ognuno, ma mette altresì in rilievo come tutti in una Italia in cui il marxismo e il cattolicesimo politico avevano l'egemonia - abbiano condotto una decisa battaglia in difesa della società pluralistica (sia a livello economico, sia a livello politico, sia a livello culturale), e, al tempo stesso, abbiano combattuto le grandi disuguaglianze sociali e abbiano rivendicato una società più giusta. Il libro mostra che, per ricchezza di cultura e per capacità di riflessioni teoriche, il pensiero liberale italiano dell'Italia repubblicana occupa un posto di tutto rispetto nella contemporanea cultura europea.
Meltemi, 2021
Abstract: Nel dibattito pubblico è sempre più ricorrente l'appello ad "abbattere le frontiere" e brulicano i commentatori che, in epoca di globalizzazione e migrazioni di massa, ritengono i confini irrilevanti, discriminatori o reazionari. Non si tratta solo dei cosiddetti 'no borders', e non sono solo le frontiere tra gli Stati a essere sotto attacco, ma il concetto stesso di confine. Nelle società occidentali, infatti, anche le tradizionali linee di demarcazione tra pubblico e privato, uomini e donne, adulti e bambini, esseri umani e animali, cittadini e non cittadini sono spesso condannate come arbitrarie, innaturali e ingiuste. E ciò mentre imperversa la politica dell'identità, che paradossalmente non fa che tracciare nuovi confini simbolici. Frank Furedi mette in guardia da una società culturalmente alla deriva, che fatica a produrre senso e significato e che, a livello individuale e collettivo, tende a svalutare la facoltà di esprimere giudizi. Anche per questo è fondamentale che l'umanità riscopra l'arte di tracciare confini.
Einaudi, 2020
Abstract: Questo volume presenta alcuni dei piú significativi saggi di Georg Simmel, raccolti per la prima volta in un'edizione italiana unitaria e in una nuova traduzione. Il filo che lega le riflessioni di Simmel, nella prospettiva originale proposta dai curatori, è quello dell'estetica sociale, ovvero lo studio dei fenomeni sociali alla luce dei metodi attinti dall'estetica, intesa sia come teoria della percezione sensibile sia come teoria dell'arte. Unendo l'interesse per le costanti antropologiche a un più sociologico «senso intensissimo del presente», Simmel ci insegna a riconoscere nell'estetica una dimensione costitutiva della società umana e a distinguere le modificazioni storiche del sensorio promosse dall'avvento del moderno stile di vita. Giochi di sguardi e di odori, ornamenti e corteggiamenti, ponti e porte, manici e cornici, mode e tipi urbani, fiere industriali e trasformazioni della sensibilità: l'estetica sociale non è solo un capitolo imprescindibile della filosofia di Simmel, ma un pensiero vivente, ancora valido per esplorare la nostra estetica quotidiana e per comprendere le trasformazioni della società contemporanea.
La storia spezzata : Roma antica e Occidente moderno / Aldo Schiavone
Einaudi, 2020
Abstract: «Perché mai la civiltà moderna dovette costruirsi a fatica come qualcosa di nuovo sulle rovine dell’antica, invece di essere la sua diretta continuazione?» La storia spezzata è interamente costruita intorno a questa domanda cruciale, formulata da Michail Rostovzev nelle ultime pagine del suo gran libro sull’impero romano. La risposta di Schiavone è entrata nelle cronache dell’antichistica di questi decenni. Ed è un racconto avvincente, che unisce storia economica, sociale, intellettuale in un continuo contrappunto fra antico e moderno, fra passati lontani ed epoche a noi molto piú vicine.
UTET, 2020
Abstract: Siamo alla fine della Storia e all'ultimo uomo e alla fine quindi di tutta la società umana e planetaria? Questa domanda ha suscitato polemiche tra gli studiosi. Le due forze motrici della storia, "la logica della scienza moderna" e "la lotta per il riconoscimento", portano al collasso di ogni totalitarismo. Ma nasce un'altra domanda: sono sufficienti la libertà e l'uguaglianza, sia politica sia economica a garantire una condizione sociale stabile e soddisfacente?
La matematica è politica / Chiara Valerio
Einaudi, 2020
Abstract: Chiara Valerio tesse in un pamphlet polemico un parallelo tra matematica e democrazia, due aree che non subiscono la dittatura dell'urgenza. La matematica rivista come prassi politica, e non solo come teoria, è un formidabile esercizio di democrazia: come la democrazia si fonda su un sistema di regole, crea comunità e lavora sulle relazioni. Come la democrazia, la matematica amplia ma non nega. Studiando matematica si capiscono molte cose sulla verità. Per esempio che le verità sono partecipate e pertanto i principî di autorità non esistono; che le verità sono tutte assolute ma tutte transitorie perché dipendono dall'insieme di definizione e dalle condizioni al contorno. Svolgere un problema matematico è un esercizio di democrazia perché chi non accetta l'errore e non si esercita nell'intenzione di capire il mondo non riesce né a cambiarlo né a governarlo.
Lo Stato siamo noi / Piero Calamandrei
Chiarelettere, 2016
Abstract: Raccolta di interventi e scritti di Piero Calamandrei dal 1946 al 1956.
Prima lezione sulla giustizia penale / Glauco Giostra
Laterza, 2020
Abstract: Nella fortunata serie delle “Prime lezioni”, una esauriente sintesi delle principali questioni al centro della nostra civiltà giuridica. Giudicare: un compito necessario e impossibile a un tempo. Necessario, soprattutto quando abbiamo a che fare con fatti di reato, perché una società non può lasciare privi di conseguenze comportamenti incompatibili con la sua ordinata sopravvivenza. Impossibile, perché non siamo in grado di conoscere la verità. O, meglio, non possiamo mai avere la certezza di averla conseguita. Da questo stallo nasce, sin dalle prime aggregazioni sociali, l’esigenza di stabilire un itinerario conoscitivo, che oggi denominiamo ‘processo’, alla fine del quale un soggetto terzo perviene a una conclusione che la comunità è disposta ad accettare come vera, perché conseguita con il metodo ritenuto meno imperfetto per pronunciare una decisione giusta. Secondo questa chiave di lettura, il processo è uno stretto ponte tibetano che consente di passare dalla res iudicanda (cioè il fatto da giudicare) alla res iudicata (cioè la decisione sulla esistenza del fatto e sul suo rilievo penale), che è destinata a valere come vera per l’intera collettività. Nel libro si spiega quali siano le funi portanti del ‘ponte tibetano’ che il nostro Paese si è costruito per giudicare in materia penale. Si tratta non solo di scelte di tecnica della conoscenza, ma anche di scelte di civiltà, con cui si ripudiano strumenti di accertamento che umiliano la dignità dell’uomo e si stabilisce che, nel dubbio, è meglio rischiare di assolvere un colpevole che di condannare un innocente. Una struttura robusta e tuttavia non sufficiente a garantire la coesione sociale se viene a mancare la fiducia della collettività nella giustizia amministrata in suo nome. Per questo il libro non trascura di indagare le ragioni dell’odierna crescente disaffezione verso la giustizia dei tribunali. Prima fra tutte la tendenza – rovinosa per la giustizia stessa e, alla lunga, anche per la democrazia – a celebrare sul proscenio dei media una parodia giudiziaria che offre l’illusione di poter discernere il vero dal falso senza l’impaccio di regole nell’acquisizione e nella valutazione degli elementi di conoscenza. Il libro è pensato per un pubblico di lettori non necessariamente specialistico e affronta questioni di grande attualità. Si presta inoltre a essere utilizzato come volume di affiancamento al manuale nei corsi di Procedura penale.
2. ed.
Pearson, 2019
Abstract: Il manuale nasce da una precisa esigenza didattica, ovvero quella di avere a disposizione uno strumento agile ma allo stesso tempo articolato e comprensivo per affrontare il percorso didattico dell’insegnamento di Psicologia della Personalità. Il testo si propone di tradurre in pratica le teorie standard: linee di ricerca attuali e applicazioni al mondo reale. Il focus è prevalentemente concentrato sulle prospettive teoriche, per ciascuna delle quali vengono presentati gli autori di riferimento.
Il mondo felice : un viaggio verso i luoghi della coscienza / Corrado Malanga
Spazio interiore, 2019
Abstract: Il libro mette in discussione tutte le certezze del vivere di questa società, evidenziando come alcuni valori siano stati sacrificati in favore dell'interesse della classe dirigente a mantenere il controllo sulla popolazione, ma rammentando anche che niente è perduto e che lo schema fallimentare, che sembra ormai imprescindibile, può sempre essere ribaltato. In modo incisivo e diretto, senza "sconti" né peli sulla lingua, Malanga affronta tutti gli argomenti più "caldi" e controversi della società attuale: dalla politica all'economia, dalla religione al lavoro alla scuola, dall'individuale al collettivo, tocca tutti gli aspetti da migliorare o eliminare in questa società per renderla ideale, perfetta e felice, e lo fa trasmettendo la consapevolezza che questo viaggio inizia sempre da noi stessi, dalla nostra coscienza che dev'essere prima di tutto formata ed educata alla felicità. Il mondo felice esiste, è dentro di noi, e Malanga ci racconta come portarlo fuori.
L' enigma della crescita : alla scoperta dell'equazione che governa il nostro futuro / Luca Ricolfi
Nuova ed. aggiornata, 2. ed.
Mondadori, 2020
Tornare cittadini / Stefano Feltri
Einaudi, 2021
Abstract: Dopo il populismo serve una nuova idea di cittadinanza per salvare le nostre democrazie, un patto sociale che prenda sul serio le domande sollevate dall'onda sovranista ma offra risposte più eque ed efficaci. La grande ondata populista che ha portato al successo di Donald Trump, alla Brexit e al governo Cinque Stelle-Lega si è esaurita: la pandemia ha confermato in modo drammatico i limiti dei populisti al potere e la loro incapacità di mantenere le promesse. Nel pieno di una crisi ancora più grave di quella che ha originato il voto di protesta degli anni scorsi, le nostre democrazie sono di fronte a una alternativa: fare scelte radicali per ricostruire una società più giusta e dinamica, oppure consegnarsi alla nuova destra che avanza sulle macerie dell'illusione populista. È ora di smettere di essere popolo, è ora di tornare cittadini.
L'equazione divina : la ricerca di una teoria del tutto / Michio Kaku ; traduzione di Daniele Didero
Rizzoli, 2021
Abstract: L'uomo ha sempre cercato di comprendere le forze che regolano la natura. Da quando gli antichi greci ipotizzarono l'esistenza degli atomi, il nostro cammino per giungere alle fondamenta dell'universo non si è mai arrestato, guidato da menti brillanti capaci di formulare teorie sempre più comprensive e predittive. Newton scoprì le leggi del moto e della gravità, unificando fenomeni terrestri e celesti. Faraday e Maxwell ci introdussero alle meraviglie dell'elettromagnetismo. Einstein gettò nuova luce sul legame tra materia ed energia, offrendoci una diversa spiegazione della struttura dell'universo. Schrödinger e Heisenberg aprirono la strada alle infinite potenzialità della meccanica quantistica. Il percorso verso un'unica teoria che desse ragione di tutte le forze fondamentali sembrava tracciato, e lo stesso Einstein passò la vita a cercare la fantomatica e rivoluzionaria «equazione di Dio». Purtroppo, senza successo. Per decenni scienziati del calibro di Stephen Hawking si sono mossi alla ricerca di questo Santo Graal della fisica, ma le più grandi scoperte scientifiche del Ventesimo secolo - la relatività generale e la meccanica quantistica - parevano inconciliabili. Almeno fino a oggi. Michio Kaku, tra i maggiori esperti mondiali di teoria delle stringhe e celebre divulgatore, racconta le tappe che hanno condotto gli scienziati a un passo dalla meta: svelare la singola equazione capace di rispondere a tutte le domande sul cosmo. Che cosa c'era prima del Big Bang? Cosa si nasconde oltre un buco nero? È possibile viaggiare nel tempo? Esistono i wormholes, cunicoli spazio-temporali che portano ad altri universi? Ripercorrendo le grandi scoperte della storia, tra intuizioni illuminanti e frustranti vicoli ciechi, e facendo il punto sulle indagini più recenti, l'autore ci guida con chiarezza e un entusiasmo contagioso ad approfondire il dibattito che anima la fisica moderna.
L'ABC del colore / Markus Wager
Vallardi, 2021
Abstract: La guida più completa alla conoscenza e all'uso dei colori. Lavorare con i colori richiede sensibilità, intuito, ma soprattutto competenze tecniche. Con l'aiuto di foto, illustrazioni, tabelle, diagrammi e un linguaggio semplice e immediato che rende accessibili anche gli aspetti tecnici più complessi, Markus Wäger spiega le basi della teoria cromatica, offrendo uno strumento indispensabile a tutti coloro che intendono ottenere il massimo risultato nell'impiego del colore.
Il Mulino, 2021
Abstract: Il mutamento del ruolo dello Stato è uno dei fenomeni più rilevanti del nostro tempo, ma dei meno studiati con metodo scientifico. Questa ricerca comincia a esplorare le forme e gli strumenti dell'intervento pubblico nell'economia sviluppatisi per superare le due crisi di questi anni e per fronteggiare le grandi trasformazioni che stanno cambiando il mondo (la globalizzazione, la trasformazione digitale, la riconversione ecologica). Le due crisi hanno prodotto effetti devastanti sulla vita individuale e collettiva, sui livelli di benessere, sulla sostenibilità delle finanze pubbliche. L'uscita non sarà un ritorno alla «normalità» del passato, ma comporterà innovazioni sostanziali nel funzionamento dei sistemi economici e sociali e forse anche delle relazioni interpersonali. È tramontata l'idea che lo Stato debba limitarsi ai ruoli del regolatore e del fornitore dei servizi pubblici essenziali. Accanto allo Stato regolatore e allo Stato garante dei diritti e dei beni comuni, si chiede l'intervento dello Stato «protettore», dello Stato «garante», dello Stato «promotore» dell'innovazione, dello Stato «investitore», dello Stato «imprenditore» o «gestore», dello Stato «salvatore» di imprese sull'orlo del fallimento, dello Stato «doganiere» rispetto a investimenti esteri «predatori». Due sono i rischi da evitare: quello di avviare un processo di illimitata estensione dell'intervento pubblico, sacrificando benefici e opportunità offerte da mercati liberi e aperti; e quello di adottare politiche miranti a contenere il cambiamento, invece che a governarlo e indirizzarlo verso nuovi modelli capaci di cogliere le opportunità delle trasformazioni in corso e di mitigarne i rischi. Politiche industriali ben temperate possono rafforzare l'economia di mercato e la libertà di impresa, politiche mal congegnate possono seriamente vulnerarle. Il confine fra le une e le altre non è avvertibile senza un'approfondita analisi e una ponderata valutazione degli effetti di sistema delle politiche ipotizzate.
L'almanacco di Naval Ravikant : una guida alla ricchezza e alla felicità / Eric Jorgenson
Roi, 2021
Abstract: Come intraprendere il vostro peculiare cammino verso una vita più felice e più agiata. Diventare ricchi non è solo una questione di fortuna e la felicità non è un tratto della personalità che si possiede dalla nascita. A volte può sembrare che questi traguardi siano fuori dalla nostra portata, ma la ricchezza e la felicità sono semplicemente delle capacità che possiamo acquisire e allenare. Ma quali sono le abilità che ci possono aiutare a raggiungere lo scopo e come possiamo acquisirle? Quali sono i principi che dovrebbero guidare i nostri sforzi? Come possiamo renderci conto dei reali progressi che facciamo lungo questo cammino? Naval Ravikant è un imprenditore e investitore. È il fondatore di Angellist, Epinions e Vast.com e come Angel investor è stato uno dei primi a scommettere su società come Twitter, Uber, Yammer e centinaia di altre. Si è guadagnato una straordinaria visibilità e un ampio seguito grazie alle sue idee su startup, investimenti, criptovalute, benessere e ricerca della felicità, tanto da essere definito da alcuni come un filosofo. L'almanacco di Naval Ravikant è la summa della saggezza e delle esperienze di Naval Ravikant negli ultimi dieci anni, sotto forma di una raccolta delle sue più illuminanti interviste e delle sue riflessioni più significative ad opera di Eric Jorgenson. Non si tratta di un manuale pratico o di una guida step-by-step, ma, attraverso le parole di Naval, potrete imparare come intraprendere il vostro peculiare cammino verso una vita più felice e più agiata.
Melteni, 2021
Abstract: Che fine ha fatto l'imperialismo? Ormai scomparso dall'attuale panorama del dibattitto pubblico, Prabhat e Utsa Patnaik insistono sull'urgenza del tema, indagando le relazioni commerciali che governano il rapporto tra le economie del Nord del mondo e i paesi tropicali e subtropicali del Sud globale. Seguendo le rotte delle merci - prodotti agricoli e petrolio, in primis -, i due economisti indiani mostrano come l'imperialismo oggi sia più aggressivo che mai: il Sud del mondo si trova costretto in scomode catene di valore/approvvigionamento che rinforzano il dominio militare, tecnologico-finanziario e persino "energetico" del Nord globale. Malgrado i suoi effetti catastrofici, questa forma d'imperialismo potrebbe essere l'occasione per un nuovo inizio basato sulla resistenza rivoluzionaria dei popoli attraverso il rovesciamento dell'imperialismo stesso, inteso come manifestazione globale del capitalismo.