Trovati 1712 documenti.
Trovati 1712 documenti.
John Bowlby / [testi di Ilaria Baiardini, Francesca Sicuro]
Milano : Hachette, 2016
Che cos'è la teoria marxista dell'economia? / Ernest Mandel
2. ed.
Roma : Samonà e Savelli, 1970
La nuova sinistra ; 13
Bologna : Il mulino, 2021
Politica, società e storia
Abstract: In epoche come la nostra, segnate dall'incertezza e dal disorientamento, si fa spesso riferimento al periodo intercorso tra le due guerre mondiali, quando, in Europa, le democrazie liberali vennero fortemente messe in discussione, sconvolte e infine annientate da correnti autoritarie come il nazismo in Germania, il fascismo in Italia, la dittatura di Primo de Rivera in Spagna e quella di Salazar in Portogallo. Paradossalmente, però, si produsse allora un'esplosione critica, del dibattito e della creatività nelle scienze, nella filosofia, nell'arte, nella letteratura e, anche, nel pensiero politico, grazie a una generazione formidabile di giuspubblicisti, molti dei quali legati all'esperienza della Costituzione di Weimar. Le menti migliori di quella generazione di europei adottarono una posizione critica verso il liberalismo borghese e gli ideali dell'Illuminismo che lo sostenevano. Una critica che si rivolse in particolare al parlamentarismo liberale ed elitario che si reputava superato e alterato dalla società di massa che intanto si affermava con vigore. Una corrente di pensiero antiparlamentarista circolava pertanto in Europa. Parte di essa sprofondò nelle acque nere dei regimi autoritari e nazionalisti che in molti casi mostrarono un volto criminale, ma un altro importante filone di questo pensiero diede prova della sua qualità e del suo livello contribuendo a una nuova architettura del potere pubblico, che si pose in essere già alla fine della Seconda guerra mondiale, attraverso il controllo giurisdizionale di costituzionalità delle leggi, la concezione istituzionale dei diritti fondamentali che obbligano e vincolano il legislatore, la legittimità dell'attività amministrativa fondata sull'idea di servizio pubblico. È questa una prova, un segno, del fatto che quel periodo convulso di crisi a cui ora ci rivolgiamo ha generato una corrente di pensiero importante, capace sì del peggio ma anche del meglio.
Perché abolire il carcere : le ragioni di "No Prison" / Livio Ferrari, Giuseppe Mosconi
[Roma] : Apogeo, 2021
Estra saggistica
Abstract: La povertà, per chi è ristretto nelle carceri italiane, è l'elemento caratterizzante della distanza che li separa dal resto della società, del disinteresse o peggio odio nei loro confronti da parte dei liberi che non hanno nessuna voglia di approfondire la questione. La prigione umilia, annulla, stigmatizza e impone il dolore, la sofferenza, è crudeltà, crea la mancanza di responsabilità verso il proprio comportamento e aumenta la pericolosità di tutti coloro che vi transitano, che diventano a loro volta moltiplicatori irreversibili e potenziali della violenza ricevuta. Continuare a sostenere il sistema carcerario significa in fondo autorizzare la pratica della vendetta di Stato e della sua violenza, con l'imposizione del dolore e della sofferenza ai ristretti. Non vi è alcun motivo di credere che lo spettro della prigione ridurrà la criminalità, è pertanto assurdo ritardare la ricerca di soluzioni di non carcere.
Milano : Feltrinelli, 1978
Feltrinelli economica. I nuovi testi ; 174
Teoria sociologica classica e contemporanea / Alessandro Orsini
Torino : UTET Università, 2021
Abstract: Questo volume presenta il pensiero dei grandi autori della teoria sociologica classica e contemporanea. La prima parte è dedicata a Comte, Spencer, Marx, Durkheim, Weber, Pareto e Simmel. La seconda parte, invece, è dedicata alle principali teorie sociologiche contemporanee: il funzionalismo, la teoria del conflitto, l'interazionismo simbolico, la fenomenologia e la teoria della scelta razionale. L'autore coniuga il rigore dell'esposizione a un linguaggio chiaro e accessibile, offrendo una panoramica, approfondita e assai estesa, delle principali problematiche che hanno attraversato la teoria sociologica dalle origini fino agli indirizzi contemporanei più consolidati. Ogni capitolo si apre con un sommario e si conclude con un questionario: un utile strumento per aiutare il lettore a districarsi tra la molteplicità di approcci, metodi e ricerche, che dividono i sociologi in scuole separate e talvolta ostili.
Roma : Armando, 2020
Scuola e università 4.0
Abstract: Ne "I principi etici alla base dell'educazione" John Dewey tenta di dimostrare come l'etica della scuola debba basarsi su una fede genuina nell'esistenza di principi morali concreti che guidino l'azione educativa e che siano allineati a quelli della società più ampia. Il filosofo sostiene, infatti, che se è vero che la condotta è una sola, sia al di fuori sia all'interno della scuola, allora anche l'etica deve essere considerata in maniera unitaria. Essa viene analizzata secondo due punti di vista: quello sociale e quello psicologico. Mentre il sociale secondo Dewey rappresenta l'oggetto della condotta morale (fini), lo psicologico ne rappresenta le modalità (mezzi). La scuola, dunque, dovrebbe adattarsi a una pedagogia che tenga in considerazione sia le dinamiche sociali sia quelle psicologiche per poter promuovere un'azione educativa realmente efficace e fondata. In definitiva, il filosofo argomenta che soltanto spostando la riflessione etica all'interno della pedagogia è possibile arrivare a promuovere un'azione educativa di qualità, in grado di formare alla cittadinanza democratica e allo stesso tempo attenta allo sviluppo individuale di ciascuno.
Roma : Armando, 2021
Pedagogia generale e sociale
Abstract: Le prime due edizioni di Lezioni finlandesi hanno descritto come una piccola nazione nordica sia riuscita a costruire un sistema scolastico eccellente. Il terzo volume è un aggiornamento, corredato da materiali e strumenti pratici per insegnanti ed educatori, su tali pratiche. L'Autore fornisce un quadro completo e chiaro di come la Finlandia sostenga l'ambiente scolastico, in un mondo mai come oggi in preda a turbolenti cambiamenti. Nel mezzo di una crisi economica e della salute pubblica, "Lezioni Finlandesi 3.0" incoraggia insegnanti, studenti e responsabili politici a pensare con audacia, e a guardare concretamente alle soluzioni per diminuire le diseguaglianze e migliorare la qualità dell'istruzione.
Busto Arsizio : People, 2022
Abstract: Da una parte il potere, con le sue rappresentazioni oggi più che mai manchevoli, e dall’altra il complotto, che a quelle rappresentazioni tenta di sostituirsi, rimpiazzando la pochezza con l’inganno, certo, ma restituendo anche un bisogno collettivo in cerca di senso, nell’epoca del controllo, della frattura sociale, dell’immaginazione negata. A partire dalla favola degli uccelli-robot, questo breve saggio vuole porgere al lettore non verità assolute bensì riflessioni, suggestioni che possano superare la facile contrapposizione tra il torto e la ragione, per indagare le ragioni di quel torto, cosa ci restituisce del mondo, a quali domande tenta maldestramente di rispondere, a quali paure, a quali disillusioni. Con i contributi di Margherita Arcangeli, Paolo Cosseddu, Diletta Huyskes e Andrea Sesta.
Macerata : Giometti & Antonello, 2022
Scienza ; 20
Abstract: Questo pamphlet è un'analisi dell'elemento in cui tutti noi, in quanto umani, inconsapevolmente ci muoviamo, e che determina forse più di ogni altra cosa le nostre idee, e quindi le nostre azioni: il linguaggio. Il fuoco della polemica è rivolto in maniera feroce contro l'egemonia della lingua anglo-americana, ma la questione è ben più ampia: come si instaura il potere, in tutte le sue forme, all'interno del linguaggio? In che modo, noi umani, abitiamo il linguaggio, e in che modo possiamo renderci refrattari alle forme di potere che se lo contendono? L'analisi «tetraglossica» di Gobard ci offre nuovi e sorprendenti strumenti per rispondere a tali domande, proponendoci di pensare il linguaggio come un ambiente a più dimensioni, almeno quattro appunto, in cui si dispiega la nostra esistenza fin dai primissimi passi. Tutto ciò in uno stile che si fa beffe della saggistica accademica. Come scrive Gilles Deleuze nella sua prefazione, «Gobard non procede in alcun modo come un comparatista. Procede come un polemista o una sorta di stratega, preso egli stesso in una situazione. Si colloca in una situazione reale in cui le lingue si affrontano concretamente». E ancora: «Gobard ha un nuovo modo di valutare i rapporti del linguaggio con la Terra. In lui ci sono un Court de Gébelin, un Fabre d'Olivet, un Brisset e un Wolfson, che ancora resistono: per quale avvenire di linguistica?».
Milano : Angeli, 2012
La scuola SE ; 26
Abstract: Il saggio pone al centro della propria riflessione pedagogica il tema della prossimità e dell'incontro con l'Altro, nel tempo scandito dalla complessità e dalla problematicità del vivere quotidiano, nel tentativo di rintracciare possibili scelte e posture di "vita autentica" (secondo l'accezione heideggeriana), nonché autenticamente orientate in senso etico, impegnato e responsabile, secondo la prospettiva problematicista inaugurata da Giovanni Maria Bertin. Scelte inattuali, perché tese a realizzare uno stile di vita solidale con gli altri e con le cose (nel suo darsi e concretarsi come epiméleia autóu) sulla base del principio etico "realizza te stesso, realizzando l'altro" e, dunque, antitetiche rispetto agli stili di vita imperanti, improntati al consumo, alla competizione o all'efficientismo inclini al tragico (Nietzsche) e al disordine esistenziale (Bertin). Per il suo duplice carattere teorico ed operativo-progettuale il saggio è dedicato a studiosi ed esperti di scienze dell'educazione, a formatori ed educatori (docenti, operatori socio-culturali e genitori) attenti ad affinare e condividere (con le giovani generazioni) la propria consapevolezza metacognitiva rispetto ai "modi" di conoscere e di progettarsi, in una costante e dialettica apertura al cambiamento.
Roma : Luiss University Press, 2022
Abstract: Tradizionalmente, con l’espressione “Relazioni Internazionali” si intende lo studio delle interazioni tra gli Stati in termini di potere. Questa definizione classica, considera gli Stati attori totali delle RI in quanto al di sopra di essi non esiste autorità superiore; pertanto, ponendo al primo posto nell’agenda la sicurezza dello Stato, essa privilegia lo studio dei rapporti diplomatico- strategici e, quindi, i temi della pace e della guerra. Tuttavia, da tempo ormai, lo Stato non è più l’unico attore della vita internazionale, anche se ancora oggi continua a esserne l’attore privilegiato. Infatti, la sua azione appare sempre più limitata da altri tipi di attori non-statuali: organizzazioni internazionali, attori non-governativi transnazionali orientati verso il profitto o verso l’interesse pubblico, altri attori potenziali come i movimenti di liberazione nazionale e terroristici, end regionali e così via.
Como ; Pavia : Ibis, 2022
Formazione e cultura
Abstract: Educare lo sguardo all'insolito, all'estraneo, al margine e all'altrove permette di dischiudere l'analisi pedagogica alle zone d'ombra del suo linguaggio e delle sue pratiche. È, infatti, la parola a sancire i significati con i quali guardiamo (e riconosciamo) l'educazione, definendola e rendendola operativa. Sguardo e parola, così, demarcano lo spazio comune di una zona-limite - una soglia - tra un dentro (luogo dell'interiorità e della riflessione personale) e un fuori (luogo dello spazio pubblico, politico-istituzionale). Il volume tenta l'impresa dell'incontro tra sguardo e parola interrogando l'universo poetico di Paul Valéry, per trovare lì i linguaggi grazie ai quali la discorsività pedagogica, liberata dall'uso strumentale, si può riappropriare della potenzialità che le è propria: quella di dire il non detto. Parola e sguardo, allora, si fanno pratiche pedagogiche che riguardano sia la ricerca (filosofico-educativa), sia l'operatività scolastica (per l'apprendimento e la relazione educativa).
Il canarino del minatore / Niles Eldredge ; traduzione di Giulia Candiani
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1995
Caos / James Gleick ; traduzione di Libero Sosio
[Milano] : Sansoni, 1996
Abstract: Che cosa determina la forma di una nuvola? Perché nel mondo i conti non tornano mai? Questo libro racconta come da una quindicina d'anni un gruppo di studiosi stiano formulando un nuovo codice di lettura dell'universo e della realtà che ci circonda: un'avventura intellettuale che attira lo sguardo non solo di scienziati, ma anche di analisti, politici e industriali alle prese con un mondo sempre più globalmente omogeneo ma localmente frantumato, sospeso in un instabile equilibrio tra ordine e caos. L'autore illustra questa nuova frontiera e ci racconta le vicende dei suoi pionieri, uomini fuori dagli schemi spesso osteggiati dalla scienza ufficiale.
Torino : Bollati Boringhieri, copyr. 2007
Abstract: Della nascita di questo libro così racconta Infeld: Presi il mio coraggio a due mani e cominciai un discorso complicato, spiegando la mia idea con un sacco di ripetizioni. Conclusi dicendo: I più grandi scienziati hanno scritto opere divulgative, considerate anche oggi classiche. Einstein mi guardava tranquillamente accarezzandosi i baffi. Infine disse tra sé: Non è un'idea stupida. E poi a me: Lo faremo! Si appassionò al progetto in modo indescrivibile. Spesso ripeteva: E' stata un'idea formidabile. Secondo Einstein, nella fisica esistono solo alcune idee fondamentali, e tali idee si possono esprimere con parole. Il nostro scopo doveva essere quello di presentare le idee fondamentali.
L'ideale dell'unità umana / Sri Aurobindo
Milano : Arka, 1987
Collana delle opere di Sri Aurobindo e della Madre ; 5
Caos / James Gleick ; traduzione di Libero Sosio
Milano : Rizzoli, 1989
Bergamo : Lubrina, 1997
I libri della famiglia ; 2