Trovati 178 documenti.
Trovati 178 documenti.
Terremoti e storia / a cura di Emanuele Guidoboni [Pregresso provvisorio Locale]
Bologna : Il Mulino, 1985
Quaderni storici ; Nuova serie ; 60
Bologna : Zanichelli, 1984
Collana di scienze della terra ; 5
Mare avvelenato : la saga della famiglia Mazzeo / Elena Magnani
Giunti, 2024
Abstract: Messina, 1908. Tomaso Mazzeo è uno spirito tintu, uno spirito malvagio, ha solo mezza anima perché quando è nato ha soffocato il gemello con il cordone ombelicale. La levatrice lo ha maledetto con una frase terribile: tutto quello che toccherà, marcirà e morirà. La profezia non tarda ad avverarsi. La piccola Rosetta, sorella di Tomaso, muore tragicamente, il padre e lo zio vengono assassinati per oscuri motivi, la famiglia cade lentamente in rovina. Tomaso, però, conserva dentro di sé una luce che lo infiamma, la volontà di rivalsa, di redenzione, forse anche di vendetta. Giura a se stesso che scoprirà l'assassino di suo padre e riporterà il nome della famiglia Mazzeo agli antichi fasti. Per farlo è disposto a tutto. Anche a precipitare in un vortice di imbrogli e crimini molto più grande di lui. Petra vive a casa dei marchesi Badastrello, che l'hanno accolta dopo la morte della madre. È intelligente, risoluta, brillante. Studia le teorie di Maria Montessori, sogna una scuola che metta al primo posto i bambini, lotta per un mondo dove tutti abbiano pari diritti. Gli uomini non le interessano. Quando incontra Tomaso, però, ne resta folgorata. Non sa ancora che è uno spirito tintu, e forse non gliene importa. Lei non crede alle superstizioni. Mentre l'amore fra i due giovani cresce senza controllo, tutto improvvisamente crolla. Messina è rasa al suolo dal terremoto, e non è facile riprendere in mano la propria esistenza tra le macerie. La purezza del loro sentimento riuscirà a cambiare il destino, infrangere la maledizione, restituire quello che la vita, inevitabilmente, sottrae? Da una storia vera, il nuovo splendido romanzo di Elena Magnani. Sullo sfondo di una Messina ferita a morte, una saga famigliare travolgente, una storia d'amore che commuove, un'intensa vicenda di riscatto e ricostruzione
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Durante il viaggio di ritorno a Roma dopo una campagna contro i Parti, la nave su cui viaggiano i centurioni Macrone e Catone viene quasi affondata da una terribile onda anomala. Insieme a pochi altri, i due riescono a salvarsi approdando a Creta, dove trovano la città di Matala completamente distrutta e semideserta. Un forte terremoto ha infatti colpito l'isola, uccidendo migliaia di persone. Nel caos conseguente a questa calamità molti degli schiavi cominciano a ribellarsi e alcuni banditi locali, nemici giurati dell'impero, approfittano della confusione generale per istigare i cretesi a rovesciare l'amministrazione romana. A capo della rivolta c'è il valoroso e impavido gladiatore Aiace. Le milizie della provincia sono state decimate dal terremoto, e il governatore si appella quindi a Macrone e Catone chiedendo il loro prezioso aiuto per sedare i disordini prima che l'impero romano venga spazzato via dall'isola. Riusciranno i centurioni a contrastare la forza e la determinazione del gladiatore?
Majano : Comune di Majano ; [Udine] : Provincia, stampa 2006
Pakistan : la scuola nel cielo / Giovanni Diffidenti
[S.l.] : Mediamarket, [2006] (Verona : Mondadori)
Terrae motus : ore 3:32, L'Aquila 6 aprile '09 / Roberto Grillo, Renato Vitturini
[Colonnella] : Marte, 2009
La zona rossa : le terre di Arquata del Tronto dopo il terremoto del 2016 / Marco Della Pasqua
[S.l.] : [s.n.], stampa 2017 ( Villa Verucchio : La Pieve)
Vulcani e terremoti / Robin Kerrod
Vercelli : White star, copyr. 2001
Abstract: I volumi di questa collana dedicata al mondo della scienza e della tecnica, destinata ai ragazzi fra gli 8 e i 12 anni, sono pensati per istruire divertendo. I misteri della natura vengono indagati attraverso un percorso stimolante, che si avvale di schede tecniche sui vari argomenti, esercitazioni pratiche e sezioni storiche per far luce sulle tappe fondamentali dei processi scientifici. I piccoli lettori, divertendosi, potranno così immergersi nell’affascinante universo della geologia, imparare a conoscere eventi naturali quali eruzioni vulcaniche e terremoti, e accostarsi alla meteorologia, esplorando i fenomeni atmosferici e l’influsso che esercitano sulla nostra vita.
Friuli: immagini di una tragedia. [Di] Gualtiero Tramballi, Andrea Monti
Milano : A. Mondadori, 1976
Oscar documenti ; 557
Terremoto ieri e oggi. A cura di Roberto Cirelli
Avellino : Liceo Linguistico Dante Alighieri, s.d
Vicini di casa / Danielle Steel ; traduzione di Berta Maria Pia Smiths-Jacob
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Meredith era un volto noto di Hollywood, finché una tragedia personale ha interrotto la sua carriera di attrice e l'ha allontanata dalla famiglia. Da quindici anni vive sola a San Francisco con una coppia di domestici. Un giorno d'estate, un terremoto colpisce la California settentrionale, gettando nel caos l'intera baia. Senza esitazione, Meredith offre rifugio ai vicini, impauriti e scioccati, nell'ala ancora integra di casa sua. Nessuno si era mai reso conto che la star del cinema Meredith White vivesse proprio lì accanto e ora la condivisione di un tetto favorisce anche la condivisione dei segreti e delle storie di ognuno. Dal medico che terrorizza moglie e figli, alla bella e giovane donna che frequenta un seducente playboy senza scrupoli, all'aspirante scrittore che si prende cura di un musicista cieco: molti e diversi sono i vicini, e tramite loro Meredith prova a ritornare nel mondo delle relazioni umane. Grazie poi all'indagine ostinata di Charles, generoso ex ufficiale e ora volontario del Dipartimento Emergenze, verrà a galla una verità sconvolgente sul conto di Meredith, che improvvisamente aprirà gli occhi sulla propria solitudine e l'estraneità della sua famiglia, vedendo sotto un'altra luce anche la carriera di attrice.
Protezione civile Spa : quando la gestione dell'emergenza si fa business / Alberto Puliafito
Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2010
Abstract: 308 morti. 1600 feriti. 70.000 sfollati. È l'agghiacciante bilancio del terremoto dell'Aquila. Eppure, proprio in quel tragico 6 aprile, c'è chi guarda all'Abruzzo come un'opportunità di mercato. L'intercettazione di una telefonata tra De Vito Piscicelli, direttore tecnico dell'impresa Opere Pubbliche e Ambiente Spa, e il cognato Gagliardi suscita sdegno e preoccupazione. Agli italiani la vicenda dell'Aquila è stata presentata come il miracolo del governo Berlusconi, di Guido Bertolaso, della Protezione civile. Ma L'Aquila è un esperimento, non un miracolo. Il territorio viene militarizzato. Si insedia l'ambigua Direzione di comando e controllo. Si applicano tecniche di controllo sociale e, sui media, il modello embedded delle aree di conflitto. Si costruisce in deroga alle normative vigenti: si può fare, in emergenza. Quello che si impone è un modello di gestione del potere che rimane quasi invisibile al grande pubblico, finché lo scandalo dell'inchiesta sui lavori del G8 fantasma alla Maddalena si abbatte su Bertolaso e sui suoi uomini. L'indagine di Alberto Puliafito, che parte dall'Aquila e arriva ad altre realtà italiane e internazionali, apre nuovi e preoccupanti scenari sul sistema Protezione civile e sulle sue possibili future applicazioni.
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Trentanni fa, il 23 novembre 1980, una terribile scossa stravolse l'Irpinia. 2914 morti, 8800 feriti e 280 mila sfollati. Quel terremoto unì l'Italia: migliaia di volontari venuti da ogni parte del Paese per giorni scavarono tra le macerie, trascinarono nelle bare i morti, accudirono i vivi. Dieci anni dopo, e in nome di quello stesso terremoto, l'Italia iniziò a dividersi. Gli sprechi, le ruberie, le inchieste che scandirono gli anni della ricostruzione sono tuttora ricordati come il più famelico attentato ai conti pubblici. L'Irpiniagate, la mamma di tutti quegli scandali, aiutò Umberto Bossi a far nascere la Lega, a renderla un movimento vivo e indisponibile a ogni altra concessione verso il Sud. Anche se alla tavola imbandita nel Mezzogiorno si erano presentate, puntuali, le aziende del Nord invitate al banchetto dalla De campana, il partito-Stato. Antonello Caporale il 23 novembre 1980 perse due cari amici, vide distrutta la casa di famiglia e iniziò a familiarizzare con parole come epicentro, cratere, fascia A e B. Ma soprattutto vide da vicino come un terremoto poteva diventare un'ottima occasione per chi puntava a farsi una poltrona a Roma e per chi aveva bisogno di incrementare il fatturato. A partire da un quadro comparato dei costi e del valore politico di quattro terremoti, dall'Irpinia all'Aquila (2009), passando per Molise e Umbria, Caporale ricostruisce in questo libro la recente storia italiana. Prima De Mita e Pomicino, poi Bossi. Quindi Di Pietro, fino a Bertolaso e Berlusconi.
Storia dei terremoti in Italia / Giuseppe Barbini
Arcidosso : Effigi, 2022
Genius loci ; 132
Abstract: L'origine dei terremoti appartiene alla storia della geologia, le cui dinamiche sfuggono alla storia umana, ma nel momento in cui vi irrompono ne diventano parte per gli effetti che producono sul territorio e nella vita civile. L'autore ritiene possibile una storia dei terremoti che non si risolva in una semplice somma di vicende particolari in quanto, accanto alla singolarità degli eventi tellurici, si realizza progressivamente uno sviluppo della riflessione sulla loro origine e la loro natura, con ripercussioni sulle credenze religiose e morali, insieme alla elaborazione delle modalità di affrontarne gli effetti. Una storia dei terremoti è quindi anche una storia del Paese che ne viene coinvolto. Il saggio racconta le vicende culturali e civili che gli eventi tellurici di maggiore impatto hanno generato nella storia della penisola italiana a partire dal sisma veronese del 1117 a quello dell'Aquila del 2009. Nel ritmo di queste parole scorre il segreto della scrittura che l'autore ci dona con quella leggerezza che gli è propria. Le storie scaturiscono come acqua sorgiva, guidate dalla fantasia insita in ogni cosa che ci avvicina al bello. Nascono da un particolare per trasformarsi in personale interpretazione di fenomeni reali che acquistano nuova forma narrativa mescolando visibile e non visibile, alimentando una fantasia in libertà che accoglie qualsiasi linguaggio. Sempre alla ricerca della bellezza che è in noi e che chiede di essere condivisa. I racconti fluiscono stupiti di rincorrersi in cento espedienti di vita, in altrettante situazioni paradossalmente semplici. Ecco una lettura che ci invita a osservare la vita dal punto di vista migliore, nella sue incredibile essenza.
Sequenza sismica / / a cura di Filippo Maggia e Teresa Serra
Milano : Skira, 2017
Skira photograpy
Abstract: Dopo Lying in Between, Hellas 2016, Fondazione Fotografia Modena dedica la seconda missione fotografica al difficile e attuale tema del terremoto in Italia, concentrandosi in particolar modo sugli eventi sismici che hanno colpito L'Aquila nel 2009, l'Emilia nel 2012 e il Centro Italia nel biennio 2016-2017. La polacca Alicja Dobrucka, l'islandese Hallgeròur Hallgrímsdóttir, i due giapponesi Naoki Ishikawa e Tomoko Kikuchi, lo svizzero Olivier Richon e le italiane Eleonora Quadri e Valentina Sommariva hanno compiuto un viaggio attraverso il Paese, investigando i territori che hanno vissuto il dramma del sisma nell'ultimo decennio. Zone morfologicamente, socialmente ed economicamente diverse fra loro, ognuna densa di storie da raccontare, interi paesi dà ricostruire e vittime da ricordare. I loro lavori rivelano come l'immagine, nonostante gli abusi e l'assuefazione che oggi la contraddistinguono, abbia ancora - forse più che mai - un imprescindibile valore. Un video-documentario, realizzato da Daniele Ferrero e Roberto Rabitti, e una selezione di fotografie storiche completano il progetto, restituendo una visione diversificata e composita del complesso tema trattato.
Busto Arsizio : People, 2024
Abstract: Il terremoto è un fenomeno naturale inevitabile. La comunicazione che viene fatta nel nostro Paese vincola strettamente l’evento sismico ai danni e alle vittime causati dai crolli delle strutture non a norma. Questo tipo di cronaca catastrofista, priva di contenuti scientifici, fa leva su ansia e paura per fare marketing. In questo panorama di dilagante disinformazione e mancata prevenzione, sentiamo spesso dire «è stato il terremoto» senza chiederci, effettivamente, se il vero terremoto non sia lo Stato. Roberto Guardo s’interroga su un paradosso tutto italiano: se l’Italia è stata pioniera in materia di sismologia dato il suo contesto geodinamico e la sua elevata sismicità, com’è tollerabile che ci sia un’evidente inadeguatezza nel fornire informazioni corrette, nell’applicazione delle nuove tecnologie ingegneristiche in campo edilizio e nella poca lungimiranza nella formazione accademica?
Annali di geofisica : rivista dell'Istituto nazionale di geofisica
Roma : [Istituto nazionale di geofisica], 1948-1982
Abstract: [Sismologia] [Europa, Italia]
L'uomo del bosco / romanzo di Mirko Zilahy
Longanesi, 2021
Abstract: Il professor John Glynn, scienziato di fama mondiale, è al lavoro su una speciale sonda geofonica, SismoTime, che ascoltando la voce del nostro pianeta – i movimenti nelle profondità della crosta terrestre – sarà in grado di prevedere ogni tipo di terremoto con grande anticipo salvando milioni di vite umane. Nel momento in cui presenta la sua invenzione alla stampa, John Glynn è una stella del firmamento accademico, ma nessuno sa che la causa scatenante di quella ascesa straordinaria ha una precisa data di nascita: il 19/04/1990, quando, poco prima dell’alba, suo padre Liam Glynn – il grande eretico delle scienze geologiche degli anni Ottanta – scompare nell’esplosione di una miniera in Belgio insieme alla sua squadra di estrattori. Da quel tragico giorno sono trascorsi trent’anni e per John la memoria di quel tempo si è polverizzata in un oblio nebuloso. Almeno finché la sua famiglia non si trasferisce nella casa che affaccia sulla fiabesca Civita di Bagnoregio, la città che muore. Da quel momento una serie di eventi straordinari – la scomparsa di una sonda nei boschi di Civita, l’apparizione di un poliziotto con una VHS appartenuta a suo padre, gli sms che riceve da vecchi compagni di scuola e quella voce che abita i suoi incubi, notte dopo notte – sconvolge la vita perfetta del professore. Come se con un gesto magico avesse spalancato un abisso da cui affiorano pezzi di un mosaico spaventoso, John si ritroverà a fare i conti con un passato sepolto sotto gli strati di un peccato originale antico quanto è antico il mondo. Perché nel bosco dell’infanzia si nasconde il segreto più spaventoso. È lì che ci aspetta. Ed è lì che lo ritroveremo.
Il ragazzo e la tigre / regia di Brando Quilici
Eagle Pictures : Medusa, [2023]
Abstract: Rimasto solo dopo il terremoto che ha devastato il Nepal, Balmani scappa dall’orfanotrofio e si inoltra nella foresta, cercando di ritrovare la strada per Kathmandu. Il suo destino si incrocia, così, con quello di un cucciolo di tigre, catturato da una banda di bracconieri. Nello spettacolare scenario dell’Himalaya, il ragazzino riuscirà a liberarlo e a portarlo con sé in un lungo e avventuroso viaggio verso un antico monastero. Complice Hannah, la direttrice dell’orfanotrofio, Balmani e la tigrotta Mukti riusciranno a trovare una nuova casa in questa storia commovente di amore e di amicizia.