Trovati 336 documenti.
Trovati 336 documenti.
Tip. del Minist. affari esteri, 1891
CG, [2020]
Abstract: Ogni 19 gennaio, durante l'Epifania in Macedonia, ha luogo una cerimonia unica nel suo genere: un sommo sacerdote lancia una croce di legno nelle acque locali e centinaia di uomini la cercano. Chi la trova è benedetto per tutto l'anno e diviene una specie di eroe. Petrunya è una donna single di 31 anni disoccupata ed è una storica che vive ancora con i genitori. Tornando a casa da un colloquio fallito, assiste alla cerimonia e vi prende parte, trovando la croce. In breve, la sua esperienza diviene virale su internet ma segna anche l'inizio del suo personalissimo calvario di 24 ore contro gli uomini, il mondo e il sistema in genere.
The day of the dead : a celebration of death and life
Rizzoli New York, 2024
Io e il mondo : un viaggio infografico / Mireia Trius, Joana Casals
IdeeAli, 2019
Abstract: Ciao! Mi chiamo Sofia e vivo a Roma con i miei genitori, il mio fratellino e il mio cane. Mi piace giocare con gli amici, fare sport e andare in vacanza! Questa è una storia piccola dentro a una grande storia, quella del mondo e della sua varietà. Segui Sofia e scopri com'è la vita dei bambini di ogni parte del mondo: una vivace e variegata realtà rappresentata con infografiche e dati per imparare in modo visivo e divertente!
La Giubiana di Canzo / Giulia Austoni, Cinzia Valli, Antonio Corti ; a cura de La cumpagnia di Nost
Manzoni, 2023
Abstract: Il fantoccio antropomorfo di paglia e stracci che viene bruciato è un rito agrario antichissimo e diffuso in tutta Europa. Il significato comune è quello dell'eliminazione di tutto ciò che è vecchio e legato all'anno passato, e la tradizione in Brianza vuole che la Festa-Rito venga celebrata nell'ultimo giovedì di gennaio, mese da cui, probabilmente, ha origine il nome: Giove (gennaio) Giöbia, Giubiana. Non si tratta di una strega e neppure è parente della befana, anche se come lei è vecchia e vestita di nero; questa portatrice di dolciumi e carbone, quella capro espiatorio di eventi da cancellare. La Giubiana da Canz si distingue dalle altre varianti (di Brianza e non solo, come la Gioebiana trentina o l'Anguana bellunese) per il suo rapporto col mondo della Natura e al ritmo delle Stagioni, e durante lo svolgersi dell'evento una serie di simbologie fanno riferimento, secondo l'antico principio alchemico-medievale, ai quattro elementi primordiali: Fuoco, Terra, Acqua, Aria. Infine la gamba rossa, l'aspetto più suggestivo e terrificante del personaggio, che è rossa, appunto, come le forze vitali primordiali, le quali ciclicamente ci condannano alla morte per riconsegnarci alla vita.
I custodi della montagna : vite di ingegno, calli e silenzio / Vittorino Mason
Ediciclo, 2023
Abstract: Con una grande cassettiera in spalla e un paio di scufons ai piedi, la Giota partiva da Erto e girovagava per i paesi della pianura veneto-friulana a vendere biancheria intima e mestoli di legno fatti a mano; la gente di Lasèn nell’estate del 1921 per un tozzo di pane cavò ghiaccio nella giazzèra di Ramezza Alta; Beppino de Giambon, sopravvissuto al Vajont, ha insegnato a Mauro Corona a mungere le vacche e usare la sgorbia… Storie che mantengono la memoria dei luoghi, dei mestieri e delle tradizioni: l’arte di menare per aria un’ascia, mungere una vacca, guidare un gregge, tirare su una casa, andare a caccia sui monti, accendere un fuoco coi mughi, fare carbone con la legna, ricavare da un pezzo di faggio un mestolo, intrecciare dei giunchi, falciare l’erba con la falce e tanti altri lavori che facevano callo, muscolo e sopravvivenza.
Corea, la K-Culture / Simon Clair
Rizzoli, 2024
Abstract: Un vero viaggio nel K-World. Un panorama a 360 gradi su una cultura sorprendente, appassionante e piena di brio che vi permetterà di guardare Parasite mentre assaporate un delizioso bibimbap e sorseggiate un bel bicchiere di soju. E di ascoltare i BTS, ballare al ritmo di Gangnam Style e cantare in un karaoke sino a notte fonda, prima di tornare verso casa ammirando l’alba su Bukchon Hanok Maeul!
I nascosti / Valentina Tamborra ; con un testo di William T. Vollmann
Minimum fax, 2023
Abstract: "Sono arrivata oltre il Circolo Polare Artico, nel Finnmark, per ascoltare la storia di chi per troppo tempo non ha avuto voce. Oggi provo a restituirla attraverso volti, parole, immagini, e non so se riuscirò a farlo nel modo migliore perché parlare delle storie altrui è complesso, ci si sente sempre in qualche modo inadeguati. C’è qualcosa però che mi fa sentire di poterci provare: vengo da un confine io stessa, ho imparato ben presto cosa significa stare ai margini". Ormai ridotti a poco più di ottantamila anime, i sami sono un popolo in larga parte nomade, dedito all’allevamento delle renne, che si muove da sempre libero negli immensi paesaggi artici oggi suddivisi tra quattro distinti paesi: Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. Valentina Tamborra li ha raggiunti, ritratti, interpellati per quattro anni consecutivi, nel corso di altrettanti viaggi, e ha costruito un reportage fotografico e narrativo senza precedenti. Ne ha raccontato la vita e le tradizioni, la resistenza a un lungo processo di integrazione forzata, i problemi quotidiani legati a un cambiamento climatico che sembra non conoscere sosta.
Sudtirol : piccolo manuale di sopravvivenza / Erica Giopp
2. ed.
Raetia, 2024
Abstract: Lasciare la città, gli amici, la vita mondana, gli spaghetti alla carbonara e trasferirsi per un anno in un'estrema provincia d'Italia che non è proprio Italia, dove si parla un tedesco che non è proprio tedesco, dove tutti praticano assiduamente sport che non sono proprio sport. Per una romana d'adozione come Erica Giopp l'Alto Adige, anzi il Südtirol, è una montagna da scalare, e non solo metaforicamente, una terra aliena da scoprire tra bizzarri equivoci, sentimenti contrastanti e odori forti. Un vivace e divertente manuale di sopravvivenza per "nuovi montanari" e per tutti coloro che accettano la più ardua delle sfide: trascorrere un anno in Südtirol e decidere, nonostante tutto, di rimanervi.
Il secolo coi baffi : storia curiosa dell'Ottocento / Michele Serra
Bologna : Cappelli, stampa 1962
La gonna viola di Fede / Irma Borges, Francesco Fagnani
NubeOcho, 2022
Abstract: A Fede piace mascherarsi: da pirata, da supereroe, da cavaliere… Il pezzo forte del suo armadio è una gonna viola, che adora. Ma il giorno in cui decide di indossarla per uscire, una signora lo scambia per una bambina e lui si arrabbia. Un bambino non può mettersi una gonna? Anni fa, le bambine non potevano indossare i pantaloni… Magari anche Fede riuscirà a vestirsi come vuole, o no?
La Terra : viaggia, conosci, esplora / [illustrazioni] Matteo Gaule
Sassi, 2018
Abstract: Parti per un emozionante viaggio attraverso i due emisferi: guarda quanto sono profondi gli oceani, scopri gli animali più grandi e quelli più feroci, conosci le mega costruzioni più curiose e strabilianti! Leggi il libro, impara tante curiosità e metti alla prova la tua memoria componendo il puzzle da 200 pezzi!
Da noi si fa così / Mario Corte ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
San Dorligo della Valle (Trieste) : Emme, 2012
Abstract: Da noi, muovere la testa da destra a sinistra vuol dire No e muoverla su e giù vuol dire Sì. Ma attenzione a farlo con altri popoli: capirebbero il contrario! Da noi, se chi ci ascolta chiude gli occhi pensiamo che si sia addormentato per la noia, ma in altri Paesi vuol dire che ci sta ascoltando con grande attenzione. Da noi, quando riceviamo un dono, è buona educazione aprirlo davanti a chi ce lo ha dato, ma in altre culture questo è vietato. E poi, ci sono popoli che per salutare si strofinano i nasi e altri che si strofinano i nasi e le fronti, culture in cui arrivare puntuali a una cena è maleducazione e Paesi in cui - questa sì che è una buona notizia! - è assolutamente proibito dare schiaffi ai bambini. Da noi si fa così ci accompagna alla scoperta delle usanze e dei modi di fare dei popoli: i saluti, il significato dei gesti, le abitudini, il comportamento a tavola e nei luoghi pubblici, la puntualità. Un modo in più per capire quanto il mondo è grande, vario e ricco di sorprese. Età di lettura: da 5 anni.
Il mondo fino a ieri : che cosa possiamo imparare dalle società tradizionali? / Jared Diamond
Einaudi, 2014
Abstract: Dai viaggi in aereo ai telefoni cellulari, dall'alfabetizzazione all'obesità, la maggior parte di noi dà per scontate alcune caratteristiche della modernità, ma per la quasi interezza dei suoi sei milioni di anni di vita la società umana non ha conosciuto nulla di tutto ciò. E se il baratro che ci divide dai nostri antenati primitivi può apparirci incolmabile, osservando le società tradizionali ancora esistenti, o esistenti fino a poco tempo fa, possiamo farci un'idea di com'era il nostro antico stile di vita. Società come quella degli abitanti degli altipiani guineani ci ricordano che, in termini evoluzionistici, le cose sono cambiate soltanto di recente, e questo libro ci offre un affascinante ritratto di prima mano di ciò che per decine di migliaia di anni è stata la vita dell'umanità, soffermandosi sul significato che le differenze fra quel passato ormai quasi scomparso e il nostro presente hanno per l'uomo di oggi. Il mondo fino a ieri è il libro più personale scritto da Jared Diamond, che attinge a piene mani a decenni di lavoro sul campo nelle isole del Pacifico e da testimonianze sugli inuit, gli indios dell'Amazzonia, i san del Kalahari e molti altri popoli. Diamond non idealizza romanticamente le società tradizionali: alcune fra le loro pratiche restano per noi inaccettabili, ma è importante riconoscere dove e quando le loro esperienze hanno fruttato dei passi avanti nella società e nel comportamento umani.
Ibis, 1993
Abstract: Ci sono donne la cui vita non potrà mai essere narrata e analizzata con certezza perché sugli avvenimenti reali si è depositata un'aura di leggenda e di mistero che ha animato violente polemiche tra i contemporanei e poi tra gli storici. Questo è il destino della principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso (1808-1871), una delle figure più significative dell'Ottocento italiano, una donna che ha sempre vissuto al di fuori degli schemi stabiliti dalla società del suo tempo. Fervente patriota, partecipa attivamente al Risorgimento italiano fin dagli anni '30. Costretta all'esilio, fugge in Francia, da dove sostiene finanziariamente la lotta antiaustriaca. Intellettuale di spicco, durante il suo soggiorno parigino anima un importante salotto culturale, luogo di incontro degli esuli italiani. Donna affascinante e coraggiosa, suscita violente passioni d'amore: i nomi che ricorrono, tra storia e leggenda, sono quelli di Liszt, di Alfred de Müsset e addirittura del giovane principe Luigi Napoleone, il futuro Napoleone III. Ritornata in Italia, nel 1848, è a Milano durante l'insurrezione e l'anno dopo partecipa alla difesa di Roma. Di nuovo inseguita dalla polizia segreta, è costretta a fuggire e sceglie la via di Costantinopoli e dell'Asia Minore. In Oriente rimane quattro anni, e la sua opera testimonia di una conoscenza non superficiale della vita delle popolazioni in mezzo a cui ha vissuto.
Albania : vita e tradizioni / [testi di Paolo Audisio ... et al.]
Torino : Museo nazionale della montagna Duca degli Abruzzi, 1993 : Club alpino italiano, Sezione di Torino
2Cahier museomontagna ; 86
Vergine giurata / un film di Laura Bispuri
CG, 2016
Abstract: Hana è un'orfana albanese, accolta in casa dal montanaro Gjergi che vive con la moglie ed una figlia coetanea della ragazza, Lila. In quelle regioni arcaiche si segue ancora il vecchio codice Kanun, che mortifica la figura femminile, riducendola ad una semplice comparsa. In quel contesto, la donna è costretta a seguire le rigide regole del Kanun, diritto civile parallelo attivo tra i montanari albanesi che in mancanza di figli maschi, possono spingere una donna ad autoproclamarsi uomo, seguendo quel tipo di formazione. Hana condurrà una vita simile a quello di un uomo.: Hana è quindi costretta a compiere una scelta radicale per affermarsi e non vivere all'ombra di nessuno...
Cassandra web, 2015
Abstract: Oggi a scuola c'è una novità: un nuovo alunno misterioso. Chi è questo Modu che sembra tanto diverso da tutti? Sofia è troppo curiosa per non farsi delle domande e non conoscendo le risposte prova ad inventarsele. Ma capirà che soltanto parlando direttamente con Modu potrà superare i suoi pregiudizi e capire che ci sono tante cose nuove da conoscere e soprattutto nuovi giochi con cui divertirsi insieme.
Adelphi, 2016
Abstract: Che ci racconti del truco, grazie al quale i giocatori, dimesso l’io abituale, diventano criollos che «vogliono spaventare la vita a grida»; o di coltelli che cercano i sentieri della morte e del Chileno, signore dell’insolenza, che si dissangua a terra; o dell’origine del tango, la cui patria sono gli angoli delle case rosate dei sobborghi, la protervia domenicale del guappo e il chiasso delle popolane sui portoni; o di una notte serena capace di rivelare miracolosamente il «senso reticente o assente dell'inconcepibile parola eternità»; o della felicità, che «non è meno sfuggente nei libri che nella vita»; o del metodo insospettabile e segreto con il quale Cervantes suscita nel lettore «una reazione di compassione e perfino di collera di fronte alle infinite iniquità che affliggono l’eroe»; o, infine, delle differenze fra lo spagnolo degli spagnoli e quello della conversazione argentina, il Borges di questo libro giovanile, ripudiato e ora finalmente ritrovato, è già, inconfondibilmente, il grande Borges. E solo apparente è l’«aria enciclopedica e guerrigliera», giacché tre direzioni cardinali lo governano: «La prima è un sospetto, il linguaggio; la seconda è un mistero e una speranza, l’eternità; la terza è questo godimento, Buenos Aires».
Nuova Ipsa, 2016
Abstract: L'opera si accosta con un approccio originalissimo di ermeneutica semantica all'alimentazione mediterranea, e in particolare a uno dei suoi cardini: il pane. L'autore esplora innanzitutto i significati che in vari contesti del mondo antico sono stati attribuiti al pane, allo scopo di individuarne non solo le differenze, ma anche gli eventuali punti di tangenza reciproci. In questo esperimento ermeneutico, condotto con l'ausilio dei più raffinati strumenti interpretativi, emerge, pur nel variare dei quadri culturali indagati, un valore simbolico unitario. Il pane si configura - sia all'interno di discorsi 'laici', come quelli svolti dai filosofi presocratici e dagli autori della Collezione Ippocratica - sia in discorsi ispirati invece da preoccupazioni eminentemente religiose e teologiche - come emblema e archetipo dell'unità, intesa quale feconda armonizzazione di una preesistente molteplicità conflittuale. Questa valenza simbolica costituisce a sua volta la spia di un dominante interesse di carattere politico. Su tale base, nella seconda parte dell'opera viene ricostruita la filosofia della cultura di uno dei pensatori più arditi e profondi della Grecia antica: si tratta dell'autore del trattato ippocratico "Sull'antica medicina". L'esame di questo trattato permette di riscoprire una proposta speculativa di sorprendente modernità, alla luce della quale la pratica gastronomica, vista come una forma di proto-medicina, si configura quale processo storico di autopoiesi dell'uomo. In tal modo, l'antico trattato può offrire stimoli preziosi anche alla riflessione attuale sui rapporti tra uomo e ambiente e tra uomo e alimentazione.