Trovati 355 documenti.
Trovati 355 documenti.
La pittura veneta dell'Ottocento / Guido Perocco
Milano : Fabbri, 1967
Mensili d'arte
Arte in Veneto / Sergio Bettini ... [et al.]
Milano : Electa, c1987
Ediciclo, 2025
Abstract: 20 passeggiate per tutti e per ogni stagione intorno a specchi d’acqua da scoprire del Nordest. Laghi grandi e piccoli, noti e meno conosciuti, dalle quote più alte alle colline, fino alla pianura. Ogni lago è un microcosmo a sé, un luogo ricco di biodiversità ma anche di tradizioni, perfetto per il tempo libero. Accanto alle informazioni di carattere naturalistico, si dà spazio alla cultura e alle storie che hanno reso unici questi luoghi. Con informazioni chiare e dettagliate, foto, cartine e tracce GPS.
Promettimi che non moriremo / Mara Carollo
Rizzoli, 2025
Abstract: Quando suo padre torna a casa dalla guerra, nel 1918, Caterina non lo riconosce. È sporco, magro e ha gli occhi spenti: a cinque anni Nina per la prima volta sente di avere paura della morte. Sa già cosa comporta nascere sulle montagne venete, in una contrada di poche case dove vita vuole dire lavoro nei pascoli e fatica nei boschi. Il giorno in cui Mario, il compagno di giochi nei fienili e di corse tra i campi, parte per Milano dove lo aspettano la scuola, vestiti sempre bianchi e un futuro migliore, Caterina inizia a desiderare un'esistenza diversa. Passa le ore sui pochi libri che trova, impara il mestiere di sarta per poter fuggire da casa e inseguire quel qualcosa che la chiama, forse il sogno di un amore con Mario. Spigolosa, caparbia, ribelle a modo suo, Caterina è una donna di tante rinunce e piccole soddisfazioni, che ha lavorato ostinatamente per una vita migliore, consumandosi le mani e la giovinezza: uno di quei personaggi che abbiamo incontrato nei racconti di famiglia. Con lei seguiamo la storia del secolo scorso da una prospettiva inedita, nella provincia veneta che muta mentre Nina resta attaccata ai propri antichi desideri. E Mario è l'ossessione di un sentimento totale, un fantasma da rincorrere nei decenni.
Alla fine di un giorno noioso / Massimo Carlotto
Roma : E/O, 2011
Abstract: In una tranquilla città del Veneto Giorgio Pellegrini gestisce un vivace locale alla moda: giocattolo perfetto con cui siglare accordi sottobanco con politici corrotti, giri clandestini di prostituzione d'alto bordo, traffici illegali e appalti truccati. Ed è a causa di un investimento immobiliare mal gestito che si ritrova con due milioni di euro in meno. Il suo avvocato Sante Brianese, ora onorevole, lo convince che si è trattato di sfortuna. Eppure qualcosa non torna. Nonostante abbia annegato in un pozzo di soldi il suo istinto criminale, Giorgio è e rimane un predatore: l'odore di truffa lo sente da lontano. E infatti, non appena batte la pista del tradimento, le ricerche lo catapultano all'inferno. Fra pestaggi, ricatti, triangoli erotici, omicidi, Pellegrini scatena una guerra. E mentre gli equilibri criminali si rompono, precipitandolo in una girandola impazzita di doppi e tripli giochi, sarà costretto a ricorrere al suo genio criminale per tentare di arrivare vivo alla fine della corsa. Un romanzo adrenalinico e crudele, dalle sequenze narrative sghembe e inquietanti, con lampi di puro fascino che imprimono alla storia una luce velenosa. Ritmi sincopati e atmosfere dark completano una danza macabra destinata a colpire il cuore dei lettori.
Marco e Mattio / Sebastiano Vassalli
Torino : Einaudi, copyr. 1992
Abstract: Tutto ha inizio nella Pieve di Zoldo nel 1775: arriva un misterioso forestiero, vestito da tirolese. Si dice prete e chiede ospitalità al pievano locale. Porta una lettera del vescovo di Belluno, cui si era presentato con una missiva del vescovo di Bressanone, nella quale si domandava venisse accolto per l’estate in una parrocchia di montagna, essendo stato malato di tisi e volendo perfezionare la conoscenza della lingua italiana e lo studio delle scienze. Don Marco, questo il suo nome, è un uomo colto e stravagante, scienziato, astronomo, erborista, medico, ha viaggiato molto ed è ricco d’esperienza, non si comporta come un prete e va all’osteria, gioca ai dadi, cerca le antiche miniere sopra Fusine (fucine), che un tempo avevano fatto ricca la valle. Le sue caratteristiche di diverso, di straniero, di custode di altre conoscenze (cattura le vipere per estrarne il veleno) suscitano la diffidenza e il sospetto dei valligiani dalla mentalità chiusa, ma scatenano l’interesse e la curiosità di alcuni adolescenti, soprattutto di Mattio Lovat, all’epoca quattordicenne. I destini di questi due personaggi iniziano ad intrecciarsi e per certi versi a contrapporsi. Don Marco è una sorta di ebreo errante, compare in diverse epoche con molti nomi e Mattio stesso avrà modo di riconoscerlo in varie occasioni della sua vita, fino alla fine, quando il mistero della scomparsa di quest’essere apparentemente immortale s’intreccerà con il destino dello stesso Mattio, il matto «buono» contrapposto al malvagio, ironico e «maledetto» Marco. Proprio Mattio consentirà infine a Marco di morire ponendo fine al suo infinito errare.
Da Bergognone a Tiepolo : scoperte e restauri in Provincia di Bergamo / a cura di Simone Facchinetti
Cinisello Balsamo : Silvana, c2002
I quaderni del Museo Bernareggi ; 3
Abstract: Scoperte e restauri in provincia di Bergamo. Catalogo della mostra (Bergamo, 16 novembre 2002-16 febbraio 2003)
2. ed
Venezia : Marsilio, 2008
Abstract: Ispirandosi alla logica che aveva guidato Palladio nel Secondo dei suoi Quattro libri dell'Architettura, in questo volume i curatori hanno voluto la parola scritta ridotta all'essenziale, per lasciare spazio alle oltre 250 fotografie scattate da Pino Guidolotti. Un vero e proprio ritratto dell'opera palladiana allo scadere del secolo, attraverso il quale sono state censite tutte le 66 opere autografe, o presunte tali da una tradizione consolidata.
Veneto / Denis Falconeri ... [et al.]
3. ed. italiana
Torino : EDT, 2024
4. ed.
Roma : Newton Compton, 2010
Tradizioni italiane ; 14
Abstract: Il Veneto è con la Sicilia e la Toscana la regione più ricca di narrazioni orali. Così, nei diversi aspetti della tradizione contadina e popolare, riusciamo a cogliere il senso di una chiara unità culturale, antica e multiforme nei suoi tratti più caratteristici di forza, parsimonia e orgoglio. Dino Coltro ha ricercato nei libri e nella tradizione orale ancora viva leggende e fiabe originali che hanno il sapore della terra, del lavoro e il riverbero di una storia che fu grande. Davanti agli occhi del lettore moderno rivivono cosi aspetti dimenticati e trascurati del folclore regionale, attraverso le gesta di personaggi umani e divini, grazie alla rievocazione fiabesca di un passato mitico e di luoghi consegnati alle leggende.
Storie venete / scelta e versione di Beppino Zago
Milano : Fabbri, 1977
Fiabe e leggende di casa nostra
Athesia : [rivista del Centro ricerche ambientali Athesia]
Montagnana : Centro ricerche ambientali Athesia, stampa 1988-1990
Movimenti politici e sociali nel Veneto dal 1876 al 1903 / a cura di G. A. Cisotto
Vicenza : Comitato provinciale dell'Istituto per la storia del Risorgimento, 1986
[Venezia] : Giunta regionale del Veneto, 1985 poi: Giunta regionale del Veneto : CEDAM, 1986-
Abstract: [Preistoria, Europa, Italia, Veneto]
Venezia : Marsilio Arte, 2022
Abstract: Antonio Canova fu un protagonista assoluto dell'arte mondiale a cavallo tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento. Definito dai contemporanei il «novello Fidia», incarna oggi l'essenza del Neoclassicismo; le sue opere si trovavano nelle maggiori collezioni del mondo, dagli Stati Uniti alla Russia. In occasione delle celebrazioni dei 200 anni dalla morte dell'artista, avvenuta a Venezia nel 1822, si è pensato a un itinerario per guidare il visitatore alla scoperta delle molteplici testimonianze artistiche lasciate dallo scultore, pittore e architetto nella sua regione: il Veneto, a cui rimase sempre legato. Possagno, Bassano del Grappa, Vicenza, Padova, Verona e Venezia sono ricche di opere conservate nei musei, nei palazzi e nelle chiese del territorio. Il Tempio di Possagno fu regalato dall'artista al suo paese natale mentre, per volere del fratello Giovanni Battista Sartori, dopo la morte di Antonio, gran parte delle opere dall'atelier romano vennero trasferite a Possagno e a Bassano del Grappa. Per ammirare la maggior parte delle sue sculture in marmo bisogna fare il giro del mondo, ma basterà recarsi a Possagno per ammirare in un unico luogo oltre trecento opere (sculture, disegni, incisioni e dipinti) dell'artista; la più grande esposizione permanente di Antonio Canova al mondo. Il volume offre un percorso di visita permanente alla scoperta del territorio veneto, infatti, oltre alle opere, si è invitati a scoprire i "luoghi canoviani" particolarmente significativi nella vita dell'artista.
Agricoltura e ppolazione rurale / Antonio Lazzarini
Vicenza : Istituto per le ricerche di storia sociale e di storia religiosa, 1984
Fa parte di: Trasformazioni economiche e sociali nel Veneto fra 19. e 20. secolo / a cura di Antonio Lazzarini
Conduzione della terra e reddito contadino nel Veneto intorno al 1880 / Antonio Lazzarini
Vicenza : Comitato provinciale dell'Istituto per la storia del Risorgimento, 1986
L'agricoltura veneta nell'Ottocento e il processo di meccanizzazione / Antonio Lazzarini
[Venezia] : Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, 1992
[Venezia] : Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, 1992