Trovati 1346 documenti.
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H2O Venezia : diari d'acqua = water diaries / edited by Mara Hofmann
Milano : Electa, ©2024
Di la dal fiume e tra gli alberi / Ernest Hemingway ; Traduzione e introduzione di Fernanda Pivano
Milano : A. Mondadori, 1984
Viaggio in Italia. Da Venezia a Firenze / Tea Stilton
Piemme, 2024
Abstract: Venite con noi a festeggiare il Carnevale di Venezia! Tra ponti, calli e maschere coloratissime, si nasconde uno strano ladro travestito da mago che fa sparire le maschere più preziose e affascinanti come per magia! Riusciremo a... smascherarlo? (Carnevale a Venezia) Firenze Mentre frequentiamo un corso d'arte antica a Firenze, presso la bottega di un celebre restauratore, scopriamo che una preziosa statua lì custodita è stata sostituita con una copia! seguiteci in questa fantastica avventura e aiutateci a svelare il misterioso ladro! (Il segreto di Firenze)
Trame veneziane : letture, immagini, suggestioni per viaggiatori curiosi / Isabella Talone Isamuko
Rizzoli, 2023
Abstract: Venezia è arte, letteratura, musica, cinema, teatro... Ogni capitolo di questo raffinato volume fotografico esplora la città di Venezia attraverso le sue "trame", per andare oltre la bellezza stereotipata, che troppo spesso viene attribuita alla città, e godere della sua bellezza autentica. Venezia è forse la città più raccontata della storia, la più sognata da viaggiatori e viaggiatrici di tutto il mondo, la più "turisticizzata", eppure ancora profondamente autentica. Ed è anche la città in cui viaggiatrici e viaggiatori solitari possono ancora perdersi nel silenzio delle calli, abbagliati dai riflessi del sole sui canali e dal palinsesto di voci che qui si sono succedute nel corso della storia. La Venezia degli scrittori, dei musicisti, dei teatranti e dei registi, difatti, è una Venezia che quasi si sovrappone alla città reale e che fa parlare le "pietre" aggiungendo fascino a una visione unica. Dallo spazio virtuale di Instagram alla realtà, Isabella Talone ci dona qui la sua doppia prospettiva: quella di una viaggiatrice solitaria, attenta, capace di perdersi per assaporare al meglio l'anima di una città che non aveva mai capito, guidata da letture, da visioni, da ascolti di chi ha vissuto Venezia prima di lei. Il suo libro, fortemente carico di una visione personale che trapela anche attraverso i suoi scatti, è un libro di "trame", che intessono nuovi punti di vista e che si sovrappongono ai reticoli di calli e canali.
La seconda mezzanotte. Il Maestro / Antonio Scurati ; T. Liberatore, T. Faraci, F. Scimonelli
Feltrinelli, 2024
Abstract: 2092. Il mondo come lo conosciamo è finito. L’emergenza climatica ha avuto un tragico esito. Venezia è stata devastata da uno tsunami, per poi essere in parte ricostruita da una multinazionale cinese, che ha messo piazza San Marco sotto un’enorme cupola, trasformandola in una sorta di Las Vegas post-apocalittica. Qui si svolgono incontri all’ultimo sangue di nuovi gladiatori, guidati dal carismatico Maestro. Un uomo dall’oscuro passato, che nasconde e protegge un segreto nel presente e, forse, nel futuro: un gesto di ribellione alle leggi totalitarie della città. Al Maestro e ai suoi allievi, tra i quali emerge il ribelle Spartaco, è dedicata una miniserie di graphic novel, di cui questa è la prima, basata sul romanzo La seconda mezzanotte di Antonio Scurati.
Il mercante di Venezia ; Misura per misura ; Come vi piace / William Shakespeare
4. ed
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Narra la vicenda dell'eroina Rosalinda mentre fugge dalle persecuzioni della corte di suo zio e s'innamora nella Foresta di Arden.
[S. n.], 2017
Abstract: Venezia, 1701. Niccolò Salvier, membro dei "servizi segreti" veneziani, si trova a indagare sull'omicidio dell'ambasciatore francese, mandato da Luigi XIV a trattare con il Doge. Angelica Baldan è invece una giovane nobildonna, sposata con Giovanni, un patrizio sempre in bilico sull'orlo della bancarotta, che per rimediare si dedica clandestinamente al commercio di tulipani. Entrambi vengono avvicinati da un uomo sempre in maschera: il Fante di cuori. Su quest'ultimo aleggiano molte leggende: c'è chi lo vede come un omicida, chi come un amante libertino e altri come un fantasma. Angelica e Niccolò non sanno chi, o cosa, ci sia dietro la maschera. Il Fante è uno che parla molto, ma in effetti non dice molto. Quello che sanno è che prima che l'uomo senza volto si interessasse a loro (il che implicherà complotti, amori, omicidi, inseguimenti e rapimenti) la loro vita era decisamente più tranquilla, ma forse non era quella giusta per loro. I due dovranno quindi imparare a indossare certe maschere e a toglierne altre, quelle sottocutanee. Quelle che non sappiamo nemmeno di portare, ma che spesso tengono nascoste verità che non andrebbero mai celate.
Venezia : Neri Pozza, 1955
Cataloghi di mostre ; 2
I confini dell' eros : crimini sessuali e sessualità nella Venezia del Rinascimento / Guido Ruggiero
Venezia : Marsilio, 1988
Milano : Cesati, 1925
Teatro scelto ; 13
Abstract: Otello è un generale al servizio di Venezia al quale è stato affidato il compito di comandare l'esercito contro i turchi nell'isola di Cipro. Parte dalla città lagunare col luogotenente Cassio, Desdemona, con cui si è sposato in gran segreto, Jago e la moglie Emilia. Ma quando il perfido Jago instilla nel moro il dubbio del tradimento di Desdemona, Otello diviene schiavo della gelosia e, fuori di sé, compirà la più tragica delle azioni.
Teorema Venezia / un film di Andreas Pichler
CG Entertainment, 2013
Abstract: Venezia è romanticismo allo stato puro ed è il sogno di turisti di tutto il mondo. Ma cosa vuol dire vivere a Venezia? Per colpa della costante crescita del turismo, la vita quotidiana originaria dei veneziani ha subíto un crollo totale, ovvero non esiste più. Il film racconta la vita di vari personaggi veneziani nell' arco di un anno, mostrandoli come immersi nel vortice del turismo: un settore che divora le basi stesse della loro esistenza.
Guido Tommasi, 2016
Abstract: Venezia è un miracolo. Sorregge le sue fondamenta su pali di legno, chiude se stessa sulla misura stretta delle sue calli e insieme guarda maestosa al mare, all'Oriente, all'altrove vicino e lontanissimo. La sua cucina le somiglia centellinando l'esattezza del poco nel tempo della carestia e insieme magnificando la ricchezza delle spezie, dello zucchero, della sua gloria marinara e commerciale. Quella di Venezia è una cucina di acqua e di terra, concentrata sull'equilibrio delicato e perfetto delle sue lagune e del mare poco più in là. Attinge agli orti salmastri delle sue isole, alla riviera, alle valli, per secoli strade di acqua attraversate da merci quotidiane. Eppure da sempre ha l'abitudine di sposare le cucine lontane, di farle proprie amalgamandone gli aromi, i sapori e i saperi. Così è della tradizione ebraica, talmente mescolata alla tavola veneziana da risultarne inseparabile, indistinguibile: ne sono una testimonianza viva le celebri sarde in soar, ma anche i bigoli in salsa, l'abitudine dei risi e dell'oca. Così anche delle altre culture mediterranee, la greca, la ottomana e quella balcanica celebrata ancora oggi nella festa della Salute che non rinuncia alla castradina e alla sua lunga cottura. E poi il baccalà che arriva da isole gelate e da tempi remoti, "mantecato" con un'arte che perdura il sapore e l'essenza di una città che è un mondo sospeso, unico e irripetibile come solo i sogni più ostinati sanno essere.
Venice : sketchbook / painting Fabrice Moireau ; texts Deborah Howard & Tudy Sammartini
Paris : Les Éditions du Pacifique, 2023
Storia del ghetto di Venezia / Riccardo Calimani
A. Mondadori, 2001
Abstract: Cinquecento anni fa, il 29 marzo 1516, il Senato della Repubblica di Venezia adottò un provvedimento che avrebbe cambiato per sempre la vita e il destino degli ebrei d'Europa: "Li Giudei debbano tutti abitar unidi in la Corte de Case, che sono in Ghetto appresso San Girolamo". Con tale atto legislativo nasce il primo "ghetto", un nome derivato probabilmente dalla presenza sul luogo di un getto, cioè una fonderia, e diventato poi, in tutte le lingue del mondo, sinonimo di emarginazione e segregazione. All'interno delle mura del Ghetto Novo, le cui porte venivano chiuse al tramonto e riaperte all'alba, furono ristretti gli ebrei di tre "Nationi" (Todesca, Levantina e Ponentina), diversi per paesi d'origine, idiomi e tradizioni. Taglieggiati dal fisco ed esclusi dalle professioni (a parte la medicina) e dai mestieri gestiti dalle corporazioni, per sopravvivere gli ebrei "todeschi" si dedicarono al prestito di denaro, mentre i membri delle comunità levantina e ponentina, composte perlopiù da marrani espulsi dalla Spagna e perseguitati dall'Inquisizione, continuarono la loro attività di mercanti, riuscendo in pochi decenni a tessere una fitta rete di scambi in tutti gli Stati affacciati sul Mediterraneo.
Milano : Corriere della sera, 2022
In viaggio con Phiiippe Daverio ; 5
Shakespeare reloved / Pete Maggi
Solferino, 2023
I mosaici medioevali di San Marco / testo di Sergio Bettini
Milano - Ginevra : Fabbri - Skira, 1965
L'arte racconta ; 6
Picasso : opere dal 1895 al 1971 dalla Collezione Marina Picasso
Firenze : Sansoni, 1981