Trovati 101 documenti.
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La rivoluzione incompiuta : donne, famiglie, welfare / Gosta Esping-Anddersen
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Secondo un'opinione corrente sono le rivoluzioni tecnologiche a cambiare il mondo, ma per l'autore di questo libro nella società contemporanea altrettanto importante è stata la rivoluzione dei comportamenti femminili. Che tuttavia resta incompiuta, non solo e non tanto perché gli uomini sono restii a cambiare in pari misura, e le discriminazioni lungi dall'essere cessate, quanto perché l'uguaglianza di genere ha fatto più strada tra i ceti più ricchi e istruiti, in cui la maggiore presenza di coppie a doppio (e alto) reddito consente anche un maggiore investimento a favore dei figli. Proprio perché incompiuta, l'emancipazione femminile rischia così, paradossalmente, di diventare un rinnovato - e particolarmente subdolo - fattore di disuguaglianza sociale. Ancor più inaccettabile perché colpisce i più deboli in assoluto: i bambini, cioè le generazioni future.
Roma : Donzelli, copyr. 1997
Abstract: Tagli, scure, disboscamento. Il lessico corrente è truculento e inesorabile. I sistemi di protezione sociale sono giunti al punto da essere ritenuti semplicemente insopportabili per il nostro sistema economico. E' ancora possibile parlare di welfare senza impugnare necessariamente la scure del boia che si accinge all'esecuzione finale? La Pennacchi assomma le vesti di esperta del problema, di dirigente politico del PDS e di sottosegretario del primo governo dell'Ulivo. Non le è sufficiente dire se è possibile una riforma del welfare; è tra coloro che devono provare a farla, evitando di buttare via il bambino con l'acqua sporca.
La guerra dei trentenni : Italia e nuove generazioni / Giuseppe Pennisi
Roma : Ideazione, copyr. 1997
Melzo : CENS, 1997
Transizioni ; 27
Il welfare in Europa : rapporto CEFASS 2003 / a cura di Maite Barea e Giancarlo Cesana
Firenze : Società editrice fiorentina, stampa 2003
Abstract: Tutti i paesi della UE hanno fatto della Protezione Sociale una bandiera di progresso, che vuole fortemente caratterizzare l’impostazione della società europea rispetto all’altra concorrente in termini di sviluppo, quella americana. Certamente i cittadini europei possono andare orgogliosi del benessere raggiunto e della sua distribuzione capillare: vivere in Europa vuol dire essere assicurati, contro l’ignoranza, la malattia, la vecchiaia e la disoccupazione. Se si guarda al resto del mondo, non è poco. Ma quanto può durare? Questo primo rapporto Cefass (Centro europeo di formazione per gli affari sociali e la sanità pubblica) affronta il problema attualissimo della insostenibilità a breve del sistema di welfare europeo e cerca di documentare come, attraverso un sistema di welfare mix, con un finanziamento pubblico e una produzione pubblica/privata in concorrenza per la fornitura dei servizi di Protezione Sociale, si possa migliorare notevolmente l’attuale sistema: una ipotesi di lavoro concreta, verificabile e affidabile, che non promette paradisi ma che si propone come terza via fra liberismo e assistenzialismo.
Esselibri Simone, 2011
Abstract: Il Rapporto sullo Stato Sociale è dedicato alle problematiche strutturali e congiunturali del welfare state. Sostenuto dal Dipartimento di Economia e Diritto di Sapienza, Università di Roma, e dal Centro di Ricerche Interuniversitario sullo Stato Sociale (CRISS), il Rapporto offre un contributo di informazione sistematica con un ricco corredo statistico, valutazioni approfondite e proposte concrete su temi centrali per lo sviluppo economico, sociale e civile. Il testo di quest'anno analizza come tema caratterizzante la situazione e le prospettive economico-sociali delle giovani generazioni che stanno entrando, o cercando di entrare, nel mondo del lavoro, anche paragonandole a quelle di coloro che ne stanno uscendo, valutando il ruolo delle istituzioni del welfare state in rapporto alle caratteristiche del modello economico-sociale affermatosi negli ultimi tre decenni ed entrato globalmente in crisi a partire dal 2008. Il Rapporto analizza poi l'evoluzione del Modello Sociale Europeo, le politiche sociali comunitarie e i problemi dell'Unione, approfondendo specificamente le problematiche dello stato sociale in Italia, anche in rapporto alle prospettive del federalismo. Le analisi sono accompagnate da valutazioni e proposte che interagiscono con il dibattito economico, politico e sociale.
Welfare e promozione delle capacità / a cura di Massimo Paci e Enrico Pugliese
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Come sono affrontati, in Italia e in Europa, i problemi dell'inserimento lavorativo e della costruzione di una carriera compatibile con gli altri impegni di vita? Questioni cruciali che coinvolgono ampie quote di popolazione e in particolare i più giovani. L'approccio minimalista orientato a premiare il lavoro quale che fosse per risparmiare sulla spesa assistenziale si è dimostrato inadeguato ed è nata una nuova generazione di politiche sociali che si sforzano di promuovere le capacità di gestire in prima persona (di qui la formula dell'empowerment) le responsabilità professionali e familiari. In questa prospettiva il cittadino deve essere messo in grado di costruire responsabilmente il proprio inserimento occupazionale e la propria personale formula vita/lavoro. A maggior ragione in Italia, dove appaiono vistosi - come mostra chiaramente il confronto con altri paesi europei - l'arretratezza dell'intervento pubblico e il ruolo di supplenza svolto dalla famiglia.
Il reddito di cittadinanza : una proposta per l'Italia e per l'Europa / Giuseppe Bronzini
Torino : Gruppo Abele, [2011]
I ricci ; 3
Abstract: Il venir meno della promessa del lavoro per tutti (mito degli anni Cinquanta) e l'affermarsi di condizioni lavorative saltuarie pone il problema di come assicurare a tutti condizioni di vita dignitose. Il tema è quello del reddito garantito o reddito di cittadinanza o basic incom, cioè di un reddito minimo assicurato dallo Stato in mancanza di attività lavorativa. La soluzione, molto discussa a livello teorico, è oggi adottata in tutti i paesi europei eccettuate l'Italia, la Grecia e l'Ungheria. In Italia c'è una sola sperimentazione, prevista da un decreto legislativo del 1998, ormai abbandonata nel tempo. Sui fondamenti etici e politici del reddito di cittadinanza, sulle realizzazioni in Europa e sulle possibilità in Italia, fa il punto il volume di Giuseppe Bronzini, magistrato, autore di numerose pubblicazioni in materia.
Le politiche sociali : l'Italia in prospettiva comparata / a cura di Maurizio Ferrera
Nuova ed. (2.)
Bologna : Il mulino, 2012
ManualiScienze sociali
Abstract: Accanto a una panoramica informativa sulle principali politiche sociali, questo volume presenta alcuni fondamentali strumenti analitici e chiavi interpretative per il loro studio. A un'introduzione storico-comparativa segue una serie di capitoli dedicati a singole politiche, ciascuno costruito secondo una griglia comune: obiettivi generale della politica, cenni storici, quadro comparato (principalmente europeo), modello italiano (destinatari e accesso, prestazioni, organizzazione e gestione), finanziamento, impatto economico, sociale e politico.
Il Mulino, 2014
Abstract: Con la diminuzione delle risorse e delle possibilità di spesa dei governi e con l'aumento di problemi di degrado sociale e ambientale, è sempre più urgente indirizzare nuove risorse per contrastare le sfide che minacciano il pianeta. Una soluzione è l'utilizzo di tutti o parte dei proventi delle privatizzazioni, realizzate in vari paesi del mondo, per creare fondazioni filantropiche, un processo che Lester Salamon ha chiamato Philanthropication thru Privatization, o PtP. Rendendo permanenti questi finanziamenti a istituzioni private che hanno lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, in particolare di quelli colpiti dagli stessi processi di privatizzazione, la PtP permette di ridurre le opposizioni che spesso si sollevano di fronte alle ipotesi di privatizzazione e di ottenere un risultato win-win per cittadini, governi e investitori. Questo volume intende dimostrare che la PtP non è un'idea astratta, ma è già realtà in molti paesi: il libro si sofferma in particolare sulle fondazioni italiane di origine bancaria, risultato significativo di questo processo, e a seguire su altre esperienze, quali, ad esempio, la tedesca Volkswagen Stiftung, la King Badouin Foundation in Belgio, il network di community trusts in Nuova Zelanda. Basandosi su una ricerca svolta a livello mondiale e su 22 casi di studio, in queste pagine Salamon suggerisce una promettente strategia per far confluire nuove risorse nella soluzione dei problemi che assediano il mondo di oggi.
Napoli : Simone, 2015
Abstract: Il Rapporto sullo Stato Sociale costituisce un appuntamento stabile dedicato alle problematiche strutturali e congiunturali del welfare state nel contesto economico-sociale complessivo. Sostenuto dal Dipartimento di Economia e Diritto e dal Master di Economia Pubblica di Sapienza, Università di Roma, il Rapporto offre un contributo di informazione sistematica con un ricco corredo statistico, valutazioni approfondite e proposte concrete su temi centrali per lo sviluppo economico, sociale e civile. Il testo di quest'anno analizza come tema generale i caratteri della grande recessione nella quale si trova specificamente l'Unione Europea a sette anni dall'esplosione della crisi globale; approfondisce le sue prospettive, le responsabilità delle politiche comunitarie messe in atto per superarla e la particolarità dei problemi che si presentano in Italia. Il Rapporto esamina le modalità seguite nella costruzione dell'Unione Europea e nella rivisitazione del suo Modello Sociale; evidenzia le contraddizioni tra i suoi potenziali punti di forza e gli effetti negativi delle politiche seguite, tra gli obiettivi ambiziosi e i risultati costituiti da minori tassi di crescita, maggiore disoccupazione, aumenti della povertà e della disuguaglianza. Vengono quindi studiate le problematiche dello stato sociale in Italia, anche in rapporto agli effetti esercitati dai vincoli comunitari e dalle politiche nazionali.
Milano : Angeli, c1987
Varie ; 347
Politiche di welfare e investimenti sociali / a cura di Andrea Ciarini
Milano : Il mulino, 2020
Percorsi. Sociologia
Abstract: Quali effetti ha avuto la crisi sulle politiche sociali e come bisogna riorientare la spesa e gli investimenti per sostenere il welfare e la crescita economica? Frutto di una riflessione a più voci, il volume analizza le molteplici trasformazioni che hanno messo sotto pressione i sistemi di welfare nazionali, tra vincoli di bilancio crescenti e nuove domande di protezione sociale. I contributi raccolti affrontano da diverse angolature queste tematiche, mettendo al centro dell'analisi due questioni fondamentali. La prima riguarda la promozione dell'azione strategica dello Stato nella mobilitazione di investimenti pubblici e privati in favore di una rinnovata agenda di investimento sociale (capitale umano, politiche attive del lavoro, cura e conciliazione, contrasto della povertà, infrastrutture sociali). La seconda punta a rendere compatibile questa agenda di riforme, con la valorizzazione delle attività fuori mercato (cura familiare, impegno civico e volontario, formazione) come diritto universale del cittadino legato a una diversa combinazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.
Lo stato sociale : ricerca del consenso nell'Europa contemporanea / di Francis Demier
Firenze : Giunti, stampa 1988
Le trappole del welfare / Maurizio Ferrera
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Un saggio che guarda in avanti e si pone interrogativi più radicali di quelli che emergono dalla cronaca politica sul destino dello stato sociale in Europa e in Italia. Nel volume, dopo un'analisi della situazione europea e italiana, l'autore si cimenta nel disegno di nuove istituzioni per lo stato sociale, ridefinendo rischi e bisogni meritevoli di protezione e proponendo nuovi strumenti di intervento.
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: La riforma dei sistemi di protezione sociale non è un problema solo italiano, ma è da tempo al centro del dibattito economico e politico in tutti i paesi dell'Unione europea. Ovunque si pone con forza l'esigenza di conciliare i tradizionali obiettivi di solidarietà e di protezione sociale con quelli di equilibrio dei conti pubblici, efficienza nell'utilizzo delle risorse, sviluppo economico. Le prestazioni e i servizi sociali erogati nell'arco degli scorsi decenni vanno adattati alle nuove condizioni demografiche ed economiche; devono essere affrontati, in particolare, i problemi sollevati dall'accentuato invecchiamento della popolazione e dalla permanenza di un'elevata disoccupazione.
L'Europa nell'età globale / Anthony Giddens ; traduzione di Fabio Galimberti
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Il modello sociale europeo - il suo sistema di welfare e di protezione sociale -, considerato da molti il fiore all'occhiello del Vecchio Continente, è entrato in grave sofferenza in molti Stati dell'Unione. La sua riforma è una questione urgente insieme alla necessità di riawiare la crescita economica. I paesi europei che hanno registrato i risultati peggiori hanno molto da imparare da quegli Stati che hanno saputo gestire in modo più efficace le nuove sfide. Di fronte all'impatto della globalizzazione, bisogna affrontare cambiamenti radicali: la trasformazione dello stile di vita deve entrare a pieno titolo nella definizione di welfare e le problematiche ambientali devono essere messe in rapporto diretto con gli altri doveri del cittadino.
Lo sviluppo del Welfare state in Europa e in America / Peter Flora, Arnold J. Heidenheimer
Bologna : Il mulino, 1983
Studi e ricerche ; 170
Democrazia e redistribuzione : un sondaggio nel Welfare statunitense / Giuliani Amato
Bologna : Il mulino, 1983
Contemporanea ; 1