Trovati 92 documenti.
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Il piccolo acrobata / Raymond Gureme ; con Isabelle Ligner ; traduzione di Sergio Baratto
Piemme, 2015
Abstract: Raymond ha imparato a stare in equilibrio prima ancora che a camminare. I suoi genitori, gitani francesi, erano circensi, e il pubblico impazziva per il numero del piccolo acrobata. Negli anni Trenta, quando la maggior parte dei suoi connazionali non sapeva né leggere né scrivere, viveva in case spoglie e non si spostava, Raymond aveva una carovana con l'acqua calda dai rubinetti, conosceva tutte le regioni e sapeva leggere. Suo padre aveva combattuto per la Francia durante la Grande Guerra, ed era grazie a lui che nelle località più sperdute erano arrivati i film di Charlot. Il mondo di Raymond finisce il 4 ottobre 1940, quando all'alba si presentano delle guardie che trascinano via lui e tutta la famiglia. Senza una spiegazione, come fossero delinquenti. Vengono portati in un autodromo, trasformato in centro di detenzione. Lì, insieme a centinaia di altri gitani, vengono privati dei loro averi e lasciati a patire fame, freddo, angherie. Costretti, pur denutriti e senza forze, a ripulire dalle erbacce la pista perché i tedeschi possano divertirsi a gareggiare. Ma il calvario è solo all'inizio. Raymond sarà deportato ai lavori forzati in Germania e vedrà da vicino la Shoah degli zingari, non meno feroce di quella riservata agli ebrei. Separato dai suoi, a soli quindici anni dovrà ricorrere alle doti di equilibrismo imparate da bambino per sopravvivere. E attingere al carattere ereditato dalla sua gente, che lo spinge a inseguire la libertà. Sempre e a qualunque costo.
Da che mondo è mondo / Paolo Morelli
Nottetempo, 2017
Abstract: L'unico impiegato di un ente inutile ha un incontro che gli cambierà fatalmente la vita. Nella sua città entra in contatto con una famiglia di zingari che vengono dagli Urali ma sembrano custodire segreti lontani nel tempo, e che lo iniziano ai misteri e all'amicizia. L'incontro smuoverà una curiosità morbosa da parte dei media che finirà per metterli in pericolo assieme a un gruppo di amici, degli inconciliabili anch'essi. Non si sa come sarà il loro futuro, quello che è certo è che lo affronteranno tutti insieme. Una "favola per adulti" comica e malinconica, che si cala nel nostro presente in cui il vero non ha più alcun privilegio sul falso, senza un reale controllo da parte di alcuno, e soprattutto nella sua ansia del futuro, alla quale i protagonisti rispondono come possono, scoprendo che la vera magia, e da che mondo è mondo, sta nel saper trasformare le difficoltà in forza per reagire.
Datanews, 2011
Abstract: Una storia degli Zingari in Europa dalle prime antiche migrazioni ad oggi. Tradizioni, lingua, letteratura orale, integrazione in un libro che spazia dalla storia alle esperienze concrete di vita nei campi a fianco di un popolo mai accettatto, anzi discriminato in ogni paese. Una analisi attenta, documentata di uno studioso americano che vive fra gli Zingari e conosce la loro storia, le discriminazioni, i progetti di integrazione per evitare lo sradicamento. Un libro scritto con taglio giornalistico che aiuta a comprendere la realtà di un popolo disperso e offeso da secoli. Un libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di ogni scuola italiana.
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: I Rom a Milano, i Rom in una metropoli italiana ed europea: è un in contro-scontro che perdura da molto tempo, ma che sta acquistando oggi note, a volte, particolarmente drammatiche. La politica, con i pacchetti sicurezza, è un amplificatore del disagio. Dal disagio dell'immigrato, di cui il popolo italiano ha più di un secolo d'esperienza, si è passati al disagio a causa degli immigrati, e qui la metropoli rischia di respirare l'aria forzata di una cappa ideologica che ormai attraversa i partiti, le opinioni, le cosiddette forze sociali e che va sotto il tema sicurezza, dimenticando che l'insicuro è, anzitutto, chi è senza domicilio fisso, senza lavoro, senza aiuti, senza stima, senza volto... dimenticando che l'accattonaggio, lo scippo e altra violenza sono un frutto e non una causa. I Rom e noi sono i termini di un rapporto che fotografa perciò il nostro disagio sociale e civile e così si può perdere l'occasione che i Rom contribuiscano al realizzarsi di una società pluralista. Il pluralismo è la tensione inevitabile di una metropoli che non voglia implodere, come testimoniano figure tra loro diversissime, come Mumford o Panikkar, Geddes o l'Abbé Pierre. L'implosione di una metropoli non è il disordine, il misto, il diverso, il cumulo dei problemi, l'incontro-scontro, ma l'ordine totalizzante ed escludente.
[S.n.] : [S.l.], 2003
Abstract: Japigia è un quartiere alla periferia di Bari, e qui vive una piccola comunità di rom fuggiti dalla Romania.
Adrian vuole andare a scuola / Daniela Valente, Ilaria Bochiccio
Coccole e caccole, 2012
Abstract: Età di lettura: da 8 anni.
Zingari : il sacrificio dimenticato / Giorgio Cavalleri
[S.l.] : [s.n.], stampa 2012 (Roma : press-up)
A forza di essere vento [Videoregistrazione] : lo sterminio nazista degli zingari
Milano : Editrice A, [2006]
Milano : Paoline, [2011]
Libroteca Paoline ; 134
Abstract: Questo libro racconta la straordinaria avventura di incontro, solidarietà, amicizia tra un quartiere di Milano e i rom, avventura iniziata con l'iscrizione a scuola di alcuni bambini rom da parte della Comunità di Sant'Egidio. La scuola si è rivelata infatti il primo luogo di integrazione, non facile ma possibile. La storia dei rom di via Rubattino ha risvegliato pensieri e azioni di solidarietà anche in altri quartieri di Milano e in altre città. La rete di simpatia, buon senso, generosità, voglia di cambiare che ha circondato i rom di via Rubattino ha molto da dire al clima di antigitanismo che sembra crescere in Europa.
Il piccolo acrobata / Raymond Gureme ; con Isabelle Ligner ; traduzione di Sergio Baratto
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Raymond ha imparato a stare in equilibrio prima ancora che a camminare. I suoi genitori, gitani francesi, erano circensi, e il pubblico impazziva per il numero del piccolo acrobata. Negli anni Trenta, quando la maggior parte dei suoi connazionali non sapeva né leggere né scrivere, viveva in case spoglie e non si spostava, Raymond aveva una carovana con l'acqua calda dai rubinetti, conosceva tutte le regioni e sapeva leggere. Suo padre aveva combattuto per la Francia durante la Grande Guerra, ed era grazie a lui che nelle località più sperdute erano arrivati i film di Charlot. Il mondo di Raymond finisce il 4 ottobre 1940, quando all'alba si presentano delle guardie che trascinano via lui e tutta la famiglia. Senza una spiegazione, come fossero delinquenti. Vengono portati in un autodromo, trasformato in centro di detenzione. Lì, insieme a centinaia di altri gitani, vengono privati dei loro averi e lasciati a patire fame, freddo, angherie. Costretti, pur denutriti e senza forze, a ripulire dalle erbacce la pista perché i tedeschi possano divertirsi a gareggiare. Ma il calvario è solo all'inizio. Raymond sarà deportato ai lavori forzati in Germania e vedrà da vicino la Shoah degli zingari, non meno feroce di quella riservata agli ebrei. Separato dai suoi, a soli quindici anni dovrà ricorrere alle doti di equilibrismo imparate da bambino per sopravvivere. E attingere al carattere ereditato dalla sua gente, che lo spinge a inseguire la libertà. Sempre e a qualunque costo.
Gli zingari : miti e usanze religiose / Francoise Cozannet
2. ed
Milano : Jaca book, 2000
Il vento non soffia più : gli zingari ai margini di una grande città / Anna Rita Calabrò
Venezia : Marsilio, 1992
Cici daci dom : incontro con i bambini rom / [scritti di Vanna Cercenà ... et al.]
Firenze : Fatatrac, stampa 2006
Abstract: Davanti alla presenza sempre più significativa nelle nostre città e nelle nostre scuole di bambini rom, questo libro vuole offrire una chiave di incontro che, partendo dalla curiosità verso valori e saperi diversi, conduca ad una autentica voglia di conoscenza. Un popolo che viene da lontano, il viaggio dall'india, danzatori, acrobati e giocolieri, l'arte di arrangiarsi, gli zingari nella letteratura, nella pittura e nella musica, il nazismo, la persecuzione, Dachau e i campi di sterminio, i Rom Cittadini d'Europa. Tutto questo rappresenta una ricca occasione di crescita per i bambini italiani e nello stesso tempo offre ai bambini rom un'occasione per condividere con il popolo accanto al quale vivono, la loro storia.
Nomadi per forza : storia degli zingari / Krzysztof Wiernicki
Milano : Rusconi, 1997
Storie e fiabe degli zingari / a cura di Diane Tong ; traduzione di Andrea Di Gregorio
Parma : Guanda, 1990
Biblioteca della Fenice
Fuori luogo : cronaca da un campo rom / Marco Revelli
Torino : Bollati Boringhieri, 1999
Abstract: Il libro è il racconto di una esperienza vissuta, nei mesi dell'inverno 1998-99, a diretto contatto con un gruppo di Rom provenienti dalla Romania, finiti ai margini della città di Torino, che l'autore con pochi altri cerca invano di aiutare nei rapporti con le autorità locali e nazionali. Questi nomadi vivono, loro malgrado, senza acqua, senza riscaldamento, senza servizi igienici. Nonostante la retorica umanitaria che caratterizza l'epoca, per scoraggiare l'insediamento, l'acqua, prima concessa, viene tagliata, il riscaldamento, dato dalla Croce Rossa, limitato... Tutti i passi fatti finora sembrano avere esito negativo, finché giunge il decreto di espulsione e la distruzione fisica del campo.
Bologna : Cooperativa culturale Giannino Stoppani, 1999
Macchina di morte / a cura dei redattori di Time-Life Books
Hobby & Work, 1994
Firenze : Fatatrac, stampa 2006
Abstract: Davanti alla presenza sempre più significativa nelle nostre città e nelle nostre scuole di bambini rom, questo libro vuole offrire una chiave di incontro che, partendo dalla curiosità verso valori e saperi diversi, conduca ad una autentica voglia di conoscenza. Un girotondo rom e uno italiano, la storia delle origini, una volta erano nomadi, mestieri, la kampina e il campo. i giochi tradizionali, le ninnananne, le usanze, i nomi, le fiabe, le leggende e le poesie, i proverbi e gli indovinelli, le feste, le ricette, i vestiti, la lingua romanè, tutto questo rappresenta una ricca occasione di crescita per i bambini italiani e nello stesso tempo offre ai bambini rom un'occasione per condividere con il popolo accanto al quale vivono, la loro storia.