Trovati 1142 documenti.
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Primordiale bellezza / Lucia Valcepina
Lipomo : Dominioni, 2024
Docu
Abstract: "Primordiale bellezza" è il racconto della straordinaria vita di Carla Badiali, pioniera dell'Astrattismo italiano, dall'indole mite e ostinata, che sosteneva di non aver fatto "la Resistenza" ma solo "resistenza". Dalle serate in compagnia di astrattisti e razionalisti, in una Como fucina d’arte e modernità, alla lacerante esperienza di Mauthausen che sconvolse la sua famiglia, tra i grandi cambiamenti e le fratture che hanno segnato il Novecento, Carla Badiali dedicò la sua esistenza alla ricerca di una bellezza aurorale, primigenia, persino dove l’orrore prende il sopravvento.
Danzate su di me / Massimo Carlotto
SEM, 2025
Abstract: Le donne di questo libro sono quelle per cui la guerra non è mai finita. Complicate, ferite, tenere o rabbiose, vogliono evadere a ogni costo dalla prigione che lo sguardo maschile disegna intorno a loro. Massimo Carlotto riempie di storie e parole il silenzio che ammanta il conflitto tra uomini che odiano le donne e donne che si difendono dagli uomini. L’inventore di personaggi indimenticabili come Marco Buratti detto l’Alligatore e Giorgio Pellegrini, l’Arcibastardo del noir, ribalta il punto di vista e illumina a modo suo quel femminile mai davvero compreso, su cui da sempre si esercita il dominio di genere. I racconti, in parte editi e in parte inediti, di "Danzate su di me" compongono un blues spezzato, suonano la sinfonia in quattro tempi di una femminilità non soggiogata, sconfitta ma non vinta, sempre e comunque a caccia di una via d’uscita, ribelle ai ruoli imposti di madre e moglie, e anche di dark lady o femme fatale. Quattro protagoniste deluse e avvelenate tirano le somme. Ed è nel tempo dei bilanci che vengono colte di sorpresa dalla penna del loro autore. C’è la cassiera del supermercato che per sedici anni ha custodito un amore segreto con un musicista di successo. Tutto finisce quando un incidente stradale cancella quei rari momenti di felicità rubata: il lutto degli amanti è un dolore senza conforto. E c’è una madre di famiglia che sfiorisce come la periferia di Torino dopo il tramonto dei miti della grande città industriale. Ha perso la sicurezza del reddito insieme alla promessa di un futuro tranquillo. Ora insegue un riscatto ingannevole nel rancore che riserva ai più sfortunati di lei e nei desideri di rivalsa che proietta sulla figlia. Gaia crede di avere la situazione sotto controllo e invece ha un marito che sta per lasciarla. Lei, però, non lo accetta ed è pronta a tutto pur di preservare le finzioni di un matrimonio borghese. Lise ha fatto la croupier sulle navi da crociera, per poi dilapidare una fortuna con i derivati della banca sbagliata, e adesso chiede a un ladro che la sorprende in casa, da sola, di ucciderla. È perfino disposta a pagare
La curva dell'oblio / Gian Andrea Cerone
Guanda, 2025
Abstract: All'inizio di un gennaio milanese in cui c'è aria di neve, una segnalazione anonima porta al ritrovamento di un uomo ucciso in una mansarda in zona Lambrate: indossa una maschera da medico della peste e apparentemente è morto dissanguato; intorno al suo corpo sono appese sacche piene del suo stesso sangue. Il commissario Mandelli e l'ispettore Casalegno capiscono subito di trovarsi di fronte a un'efferatezza destinata a seminare altre vittime, e a un killer che vuole attirare l'attenzione lasciando una firma: la foto in bianco e nero di una rara specie di rosa. Tutta la squadra della UACV, l'Unità di Analisi del Crimine Violento, si attiva per seguire questa pista. Ma Mandelli è costretto a lasciare l'operatività delle indagini a Caterina Dei Cas, l'ombrosa poliziotta valtellinese fidanzata di Casalegno che è ormai al settimo mese di gravidanza. Lui e Casalegno, infatti, vengono chiamati dai superiori a occuparsi di un vecchio caso in Val di Fassa: un senatore molto potente pretende che sia fatta chiarezza sulla morte di suo figlio, avvenuta dieci anni prima e archiviata come accidentale, in un periodo in cui la valle era infestata da misteriosi delitti rituali... Le due indagini corrono parallele e Mandelli si troverà a combattere pericoli spettrali e altri fin troppo concreti, mentre cercherà di dipanare la matassa del passato liberandola dalla legge implacabile dell'oblio
Colori rubati / Caterina Ruggeri ; [testi di Roberto Borghi ; fotografie di Carlo Pozzoni]
Como : [s.n.], stampa 2016
Umanesimo lariano : come il passato può ispirare il presente / a cura di Fondazione Alessandro Volta
[Como] : La Provincia, 2020
Roma : De Luca, 2019
Abstract: Fin da giovane, tra Firenze e Roma, Michelangelo realizzò numerosi disegni, piccoli schizzi e "cartonetti" che, a detta di Giorgio Vasari, altri pittori avrebbero "colorito". Alcuni di questi fogli, tracciati per farne dono ad amici e collezionisti, furono realizzati dall'artista "per amore e non per obrigo", e presentano un maggior grado di finitezza. Il grande successo di queste immagini scatenò tra i collezionisti la smania di procurarsi riproduzioni disegnate e dipinte degli originali dell'artista toscano, il cui valore risiedeva più nella fedeltà al prototipo che nell'autografia. Il fecondo dialogo tra Michelangelo e i suoi seguaci è messo in luce in questo catalogo attraverso un piccolo e prezioso nucleo di opere di Marcello Venusti, Lelio Orsi, Marco Pino e Jacopino del Conte, derivate da celebri invenzioni del maestro toscano.
Vincenzo Schiavio : tra Divisionismo e Realismo / Giorgio Taroni
[Como] : New Press, 2021
Abstract: Vincenzo Schiavio nasce a Gorla di Veleso il 19 luglio 1888. Nel 1902 la morte prematura del padre lo costringe ad abbandonare gli studi e a lavorare per mantenere la madre e le sorelle. Si avvicina alla pittura da autodidatta, a contatto con i paesaggi che circondano il lago di Como, trovando in un personale divisionismo la tecnica più adatta a esprimere la sua visione della natura.
Homo faber / Ugo Bernasconi ; a cura di Daniele Astrologo Abadal
[Lipomo] : Dominioni, 2022
Abstract: Una personale per non dimenticare. Forse, dopo sessanta anni dalla morte di Ugo Bernasconi, è arrivato il tempo di sanare un vecchio debito che Cantù aveva nei confronti di questo artista poliedrico: organizzare una personale, in forma antologica e sistematica, per far conoscere la sua prolifica attività di pittore e scrittore. Tre sono le tematiche scelte dal comitato scientifico su indicazione dell'esperto critico Daniele Astrologo Abadal: il ritratto, la natura morta, il paesaggio.
Torildo Conconi: affreschi, dipinti, disegni / a cura di Alberto Longatti
Como : Nani, 1993
Ruggero Savinio : opere 1959-2022 / a cura di Luca Pietro Nicoletti
Cinisello Balsamo : Silvana, 2022
Abstract: Il volume racconta la vicenda professionale di Ruggero Savinio (Torino, 1934) radunando dipinti, disegni e opere su carta dalla fine degli anni cinquanta al secondo decennio degli anni duemila, mettendo in evidenza il rapporto fra ricerca pittorica, cultura letteraria e memoria autobiografica. La sua lunga carriera, fra Roma e Milano, testimonia la tensione verso un assoluto pittorico capace di guardare ai maestri del passato con la freschezza di una scoperta declinata al presente. Il suo è un Novecento altro, fedele alle proprie ragioni e indifferente alle mode dell'arte contemporanea, cui ha sempre opposto una composta e imperturbabile visione del mondo. Sotto l'epidermide sensibile di piccoli tocchi di colore, si compie la peripezia luminosa della sua pittura, che conduce in luoghi ameni e idilliaci, pur sotto un velo di malinconia e di inquietudine: nostalgia, forse, di una perduta età dell'oro.
Spazi, solchi, scie / Adriano Ragazzi
Como : Comune di Como, Assessorato alla cultura, [2015]
Oltre la città : : periferie urbane e fabbriche dismesse : Lorenzo Curioni : dal 4 al 26 marzo 2017
[Como] : Centro culturale Ariele, 2017
Comi : excudebat Augustinus Olzatus, 1742
Cultura e arte a Como : nutrire la vita, il colore che cura
Como : Banca nazionale del lavoro, Sede centrale ; Como : Ospedale Sant'Anna, [2018]
Neri Pozza, 2018
Abstract: Sono trascorsi più di settant'anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e – nonostante interi scaffali di libri dedicati alle origini, allo svolgersi e alle atrocità del conflitto – non sappiamo ancora perché i tedeschi combatterono fino all'ultimo giorno per la difesa del Terzo Reich. Neppure i giapponesi combatterono fino alle porte del palazzo imperiale di Tokyo come fecero i tedeschi per la Cancelleria del Reich a Berlino. Che cosa li muoveva realmente? Come potevano far proprio il richiamo alla mobilitazione generale da parte di un regime che, nel 1945, mise in atto la propria «sconfitta totale», investendo e consumando tutte le risorse morali e fisiche della nazione? Il carattere di guerra razziale di quel conflitto, con le atrocità e i genocidi conseguenti, non era, inoltre – come nel periodo della Guerra fredda si è a lungo sostenuto – un'ignobile macchia delle SS e di un manipolo di nazisti intransigenti. A partire dagli anni Novanta, documentazioni fotografiche e numerosi materiali – come una pagina di diario in cui, il 22 novembre 1943, il capitano August Töpperwien annotava: «Stiamo sterminando non solo gli ebrei che combattono contro di noi, vogliamo letteralmente sterminare questo popolo in quanto tale!» – hanno abbondantemente messo in discussione la comoda scusa di una Wehrmacht buona a fronte delle cattive SS. La tesi perciò che vuole i tedeschi consapevoli a poco a poco di stare combattendo una guerra mirata al genocidio è difficilmente confutabile. Che impatto, tuttavia, ha avuto sulla gente comune una simile consapevolezza? In che maniera la guerra influì sul loro modo di vedere il genocidio? Il diffuso timore, nell'estate 1943, che la Germania non sarebbe riuscita a sottrarsi alle conseguenze di una spietata guerra razziale, di cui era stata essa stessa fautrice, ha avuto un peso rilevante nella mobilitazione generale dei tedeschi?
[Como] : [s.n.], [2018]
Le sette morti di Evelyn Hardcastle / Stuart Turton ; traduzione di Federica Oddera
Pozza, 2019
Abstract: A Blackheath House ogni cosa è ormai pronta per accogliere i facoltosi invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. In quella stessa tenuta, diciannove anni prima, si era verificato un tragico evento: il giovane lord Thomas aveva sventuratamente perso la vita, segnando il declino ineluttabile degli Hardcastle. Ecco perché dopo molti anni questa è la prima occasione in cui i padroni di casa radunano di nuovo i vecchi amici. Ma la morte a Blackheath House è destinata a presentarsi ancora: alle undici della sera, mentre trionfano in cielo i preannunciati fuochi d'artificio, la giovane e bella Evelyn, figlia di Lord Peter e Lady Helena, scivola nell'acqua del laghetto, a seguito di un colpo di pistola nel ventre. Il macabro evento è solo il primo di una serie: l’invito al ballo si rivela infatti un gioco spietato, che invita a giocare in particolare uno degli invitati alla festa: «Qualcuno verrà ucciso al ballo di stasera. Non sembrerà un omicidio e quindi l’assassino non verrà catturato. Risolvi quell’ingiustizia e ti mostrerò la via d’uscita». Il messaggio è destinato a Aiden Bishop, a cui tocca di rivivere la morte di Evelyn in loop, fino al momento in cui non sarà in grado di individuarne il colpevole. Solo così potrà lasciare la tenuta. Ma non è tutto, perché come se non bastasse Aiden rivivrà l'omicidio di volta in volta nei panni diversi di ciascuno degli ospiti presenti.
Rizzoli, 2024
Abstract: Chi sei oggi rispecchia ciò che vorresti essere? Se senti che qualcosa ti trattiene dal raggiungere il tuo vero potenziale, sappi che non è solo un’impressione. Ogni giorno “forze interne” che risiedono nella tua memoria e “pressioni esterne” che arrivano dalla famiglia e dalla società in cui vivi, pongono limiti e indirizzano il tuo cammino verso un destino già scritto. Mentre diventiamo adulti, infatti, un gran numero di variabili ha già scelto tanto per noi, mettendoci su dei binari. Così ti ritrovi sul percorso in cui incontri meno resistenze ma che ti priva dell’opportunità di scegliere la tua destinazione. Deragliare da quei binari, iniziare a esplorare nuovi modi di essere e di esistere, è l’unica via per raggiungere un livello superiore di autocomprensione e realizzazione personale. Come riuscirci? Per farlo, Ana Maria Sepe e Anna De Simone, applicano il loro metodo unico di studio e analisi guidandoci nella conoscenza di come si sviluppa la nostra identità, l’insieme di tutto ciò che ci rende unici, irripetibili e diversi l’uno dall’altro. Attraverso un mix di evidenze scientifiche, strategie pratiche ed esercizi di introspezione, scoprirai come costruire una vita che rispecchi veramente chi sei, con i tuoi desideri più profondi. Ecco perché l’ultimo tassello di questo percorso verte su “tutto ciò che senti dentro”, sulla facoltà di monitorare e riconoscere le tue reazioni emotive, esprimendole in armonia con vecchi scopi e nuovi valori appresi. Scegliere di affermarsi, guardarsi dentro e curare le proprie ferite invece che ferire a propria volta è qualcosa di nobile e coraggioso ed è l’unica via per lasciare quei binari tanto vincolanti.