Trovati 1142 documenti.
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Natale in nero / Rosaria Marchesi
Como : Nodolibri, 2023
Abstract: Per vicende della vita l'autrice ha, come tanti, un rapporto ambiguo con il Natale. Da sempre, tutto questo ha un lato triste, oscuro, sì, nero. Si pensi a chi, in quei giorni, per i motivi più disparati (malattie, lutti, disagio interiore), non solo non è “felice” (cosa che parrebbe d’obbligo), ma non ha nessuna voglia di recitare la commedia, con tanto di albero scintillante e presepe. Si pensi a chi soffre e si sente fuori posto sotto le luci del momento. Anzi, vorrebbe poterle spegnere.
Como : NodoLibri, 2023
Abstract: Edizione / adattamento de I Promessi sposi di Alessandro Manzoni. Un lavoro sul testo integrale del romanzo che non sostituisce le parole del “vocabolario manzoniano” (la stesura è della prima metà dell’Ottocento) e mantiene lo stile originale; non cancella lo spirito del romanzo che ha reso I Promessi sposi – in quasi due secoli – un racconto molto letto, ampiamente studiato e assolutamente celebre in Italia e nel mondo.
Il profumo della paura / Amorina Zanella
Como : Elpo, 2025
Nuvole
Trump e il fascismo liberale / Slavoj Žižek ; a cura di Laura Berna
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: Trump ha vinto per la seconda volta. Se la sua prima vittoria poteva ancora essere attribuita a errori tattici, ora che è successo di nuovo dovrebbe essere chiaro che il populismo trumpiano esprime una necessità storica. Siamo nel mezzo di una temperie molto preoccupante e confusa, e Slavoj Žižek, in questa sua impietosa e tempestiva analisi, ci aiuta a districare i fili che la compongono.Secondo il filosofo sloveno la vecchia etichetta di «fascismo» è ormai insufficiente a comprendere il presente, mentre il termine «fascismo liberale» risulta strategicamente più adeguato per afferrare la miscela di liberalismo puro e fascismo (cioè di funzionamento del mercato nella sua forma più distruttiva e di brutale abolizione di ogni etica inclusiva) che caratterizzano il trumpismo (e in prospettiva il melonismo, l’orbanismo eccetera). Perché se da un lato è chiaro che il populismo di Trump, mentre finge di rivolgersi alla gente comune, promuove gli interessi del grande capitale, dall’altro è meno chiaro il motivo per cui vince. Perché i poveri combattono per i ricchi? È solo una reazione al fallimento dello Stato sociale liberal-democratico? O c’è qualcosa di più profondo e perverso? Affrontando la situazione statunitense, europea e globale e le guerre in corso, gli scritti qui raccolti in anteprima mondiale prendono in considerazione diversi aspetti del fascismo liberale e del populismo trumpiano, dall’economia alla politica all’ideologia: il risultato è un libro di straordinaria utilità per pensare diversamente e dunque finalmente affrontare le sfide di quest’epoca incerta e angosciosa.
La porta della rana : dodici storie in-credibili / Gerardo Monizza
Como : Nodolibri, 2024
Abstract: La Porta della rana è un’opera scultorea sul lato settentrionale del duomo di Como. Non si sa da quando venga chiamata in tale modo (almeno un paio di secoli) e non si sa perché. Tuttavia, una “rana” è rappresentata in una lesena insieme ad altri animaletti. Certa è la data: 1507 e gli autori, i fratelli Tommaso e Giacomo Rodari. Il resto è mistero... Non ci sono documenti o altre indicazioni che aiutino ad apprezzarne il significato. Centinaia di figure (oltre le principali, tra le quali l’Assunta) ci riportano a una o – forse – tante “narrazioni” dalla mitologia, alla Bibbia, alla teologia. Magari, tutto l’insieme è frutto del caso? Immaginata e realizzata all’inizio del Cinquecento comasco (quando si bruciavano le streghe, ma la vita culturale era molto attiva...), la Porta della rana sembra ancora raccontare molte storie. Difficili da “leggere”; quasi impossibili da “comprendere”. Per questo, Gerardo Monizza ne ha scritte una dozzina proprio in-credibili, ovvero che sono un poco inventate e un poco vere, ma tutte lasciano intendere che la Porta possa farci scoprire racconti (nascosti) che corrono lungo mezzo millennio: dal 1507 ai giorni nostri.
Lotti dames : immagini e storie di tempi lontani / Daniele Lotti
Como : ETV, stampa 2025
Autosuggestione cosciente / Emile Coué, Raymonde Charpentier ; [traduzione di Daniela Garavini]
4. ed.
Como : Red, 1997
L'altra medicina ; 52
Ci vediamo un giorno di questi / Federica Bosco
Garzanti, 2017
Abstract: A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.
Com'è profondo il lago / Maurizio Sangalli
Lipomo : Dominioni, 2022
Abstract: Gianni Molteni, il commissario col cognome più comune a Como, un mattino d'ottobre si ritrova davanti a dei resti umani rinvenuti sulla riva del lago, accanto al Tempio Voltiano. È il nuovo caso atteso da anni nella città dove "non succede mai niente". Finalmente il disincantato Molteni e il suo agente, l'esuberante Frigerio, tornano in azione. Ma l'aspirazione di Molteni, una volta cominciate le indagini, naufraga ben presto alla scoperta di mille altri scheletri chiusi a chiave negli armadi di provincia, rivelando un'umanità assurda, ridicola, angosciata e, soprattutto, insospettata. Allucinato di fronte alle escort del più famoso night club ticinese, turbato dall'alienazione di casalinghe disperate, allibito dallo squilibrio di artisti di frontiera, bombaroli lacustri, doganieri danzanti e, soprattutto, colleghi infidi e malfidati, Molteni, di sorpresa in sorpresa, in un crescendo di comicità e tragedia, avrà la possibilità di fare nuova luce su una strage del passato, e di confrontarsi finalmente con il suo mistero personale, sommerso, da tempo, nelle profondità del suo inconscio.
Sant'Abbondio di Como : gli affreschi trecenteschi ... / Gerardo Monizza
Como : Nodolibri, 2019
Lariana ; 5
Russolo: l'arte dei rumori: 1913-1931 : catalogo della mostra / a cura di G. Franco Maffina
Milano : Regione Lombardia, Assessorato ai beni e alle attività culturali, [1978]
Una comunità, una chiesa, un prete : un cammino insieme per 43 anni e 3 mesi / Mario Moiola
Como : Elpo, 2023
Le nuvole non fanno rumore : note sparse di un aspirante pellegrino / Enrico Ferioli
Como : Elpo, 2024
Abstract: Non c’è cammino senza fiducia, senza uno sguardo benigno rivolto al cielo. Ogni sentiero spinge ad abbandonare le proprie sicurezze per cogliere, disarmati e speranzosi, le novità e gli imprevisti a cui inevitabilmente si va incontro. Così qualsiasi cammino, tappa dopo tappa, può rappresentare l’innesco di un cambiamento interiore. Grazie al silenzio, all’essenzialità e all’impegno, che connotano l’andare del pellegrino, possono affiorare potenzialità e risorse sconosciute. “Le nuvole non fanno rumore” non è una guida per turisti svagati, ma un biglietto di viaggio senza destinazione, un invito a raccogliere quanto basta e, con passo leggero, a partire.
La casa che non c'è più : in un piccolo paese dell'Alta Val d'Intelvi / Giorgio Cosmacini
Lomazzo : New Press, 2025
Abstract: Era il paese delle vacanze estive della mia famiglia, ma negli anni di guerra, dal febbraio 1943 al maggio 1945, fu il luogo di “sfollamento” e d’asilo per sfuggire ai bombardamenti aerei sulla città. Quel paese cordiale e ospitale è Ramponio-Verna, di cui il quadro in copertina ritrae uno scorcio della piazza.
Not quite dead yet / Holly Jackson ; traduzione di Paolo Maria Bonora
Rizzoli, 2025
Abstract: Tra sette giorni Jet Mason sarà morta.Jet ha ventisette anni e sta ancora aspettando che la sua vita decolli. Il suo mantra è “lo farò più tardi”, pensando di avere tutto il tempo del mondo. Fino alla notte di Halloween, quando viene aggredita in casa sua da un intruso. L’attacco le procura un forte trauma cranico e il medico è certo che entro una settimana la lesione scatenerà un aneurisma mortale. Jet non ha mai pensato di avere dei nemici, ma ora vede tutti sotto una nuova luce: la sua famiglia, la sua ex migliore amica, ora sua cognata, il suo ex fidanzato possessivo… Le restano sette giorni, solo sette giorni per scoprire chi l’ha aggredita, e a mano a mano che le sue condizioni peggiorano, Jet si rende conto che l’unico di cui si possa fidare è il suo amico d’infanzia Billy. Ma questa assurda storia ha anche un risvolto positivo: per la prima volta nella sua vita è determinata a portare a termine qualcosa. Jet risolverà il suo stesso omicidio
Il follemente corretto : l'inclusione che esclude e l'ascesa della nuova élite / Luca Ricolfi
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Come aveva fatto con "La società signorile di massa", anche in questo libro Luca Ricolfi inventa una categoria sociologica nuova - il follemente corretto - per descrivere un fenomeno prepotentemente esploso negli ultimi dieci anni. Il politicamente corretto era nato, negli anni '70, con lo scopo di promuovere coesione sociale e rispetto dei soggetti più deboli. Ma la sua metamorfosi in follemente corretto, resa possibile dalla straordinaria espansione delle reti di comunicazione e dei social, ha finito per ottenere l'effetto contrario: il nuovo credo non solo restringe drammaticamente la nostra libertà di espressione, ma genera profonde fratture sociali che favoriscono l'ascesa di una nuova élite, autoreferenziale e lontanissima dal vivo sentire dei ceti popolari. L'autore conduce questa riflessione sia in termini fenomenologici - raccogliendo e raccontando decine di casi emblematici che mostrano il follemente corretto in azione - sia in termini analitici, mettendo a nudo il meccanismo che lo genera e ne assicura la propagazione. Luca Ricolfi affonda la critica in modo inesorabile, coraggioso, contro-intuivo, non risparmiando la politica, la scuola, l'economia, i social network, i nuovi poteri forti che, in nome dell'inclusione, stanno alimentando forme inedite di esclusione ed emarginazione dei più deboli
Il giardiniere e la morte / Georgi Gospodinov ; traduzione di Giuseppe Dell'Agata
Voland, 2025
Abstract: Un romanzo su quanto dobbiamo ai nostri padri, su cosa ci fa essere quelli che siamo e una dichiarazione d’amore struggente: un figlio assiste il padre durante una lunga e crudele malattia. Lo ricorda lavorare in giardino, curare le piante da frutto, i fiori… pian piano il campo visivo si allarga ai vicini, ai conoscenti, all’intera Bulgaria povera e dignitosa
Aqua mirabilis / Eleonora Recalcati
Rizzoli, 2024
Abstract: 1692, Santa Maria Maggiore. Tra le montagne boscose della Val Vigezzo, il piccolo Giovanni Maria Farina scopre presto di avere un talento speciale. Gli succede annusando la natura che lo circonda, e poi i suoi familiari, ognuno con il suo particolare profumo. Riconosce gli odori, Giovanni, ne è irresistibilmente attratto, e il destino vuole che anche il cugino più grande, Paolo Feminis, che in Calabria ha scoperto una nuova pianta, il bergamotto, condivida la sua passione. I due passano ore in una cantina laboratorio colma di alambicchi e ampolle, a creare gli elisir con cui Paolo spera di fare fortuna. Finché, un giorno, le loro strade si dividono. Paolo lascia la valle per portare in giro l’"Aqua mirabilis", il tonico curativo a base di agrumi che ha inventato, e Giovanni, che è solo un ragazzino, si sente abbandonato da quello che considera il suo maestro. Così, quando la nonna Caterina lo invita a Venezia, nello splendore della Laguna apprende da lei come applicare le tecniche della distillazione alcolica al suo grande amore: le essenze. E lì, tra le calli impregnate di umori e profumate di rose, incontrerà la donna che cambierà la sua vita: la più grande pittrice del suo tempo, Rosalba Carriera. Ma il viaggio per realizzare il suo sogno è tortuoso e imprevedibile, e lo porterà prima a Colonia, poi nelle corti più sfarzose dell’Europa settecentesca, che impazziranno per la sua rivoluzionaria creazione: il primo profumo moderno.