Trovati 15 documenti.
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Algoritmi spiegati in modo facile : guida illustrata per programmatori curiosi / Aditya Y. Bhargava
Apogeo, 2022
Abstract: Un algoritmo non è altro che una procedura passo passo per risolvere un problema. Gli algoritmi più utilizzati sono già stati testati e verificati ma questo non vuol dire che comprenderne la logica sia facile. Questa guida illustrata e divertente aiuta a capirli appieno senza dover faticare su migliaia di pagine di teoria e spiega come applicarli al meglio nei problemi pratici con cui un programmatore si trova spesso a confrontarsi. Partendo dagli algoritmi di ricerca e ordinamento si rafforza l'abilità di pensare in maniera algoritmica affrontando via via problemi sempre più complessi come la compressione dei dati e l'intelligenza artificiale. Ogni esempio include diagrammi che corredano i commenti agli esempi di codice Python per rendere chiari anche i concetti più difficili. Grazie al suo linguaggio semplice e a oltre 400 immagini che accompagnano i singoli passi delle procedure, questa guida è perfetta per programmatori alle prime armi, ingegneri, appassionati di informatica e in generale chiunque voglia avvicinarsi allo studio degli algoritmi.
Che cosa sono le digital humanities / Giuseppe Previtali
Carocci, 2022
Abstract: Le digital humanities costituiscono uno dei campi emergenti del sapere e hanno cominciato a essere presenti anche nei corsi universitari. Per statuto a cavallo fra aree disciplinari diverse, esse non soltanto permettono di affrontare in modo nuovo problemi classici di filologia, critica letteraria o storia dell’arte, ma favoriscono una metariflessione sulle possibilità e i limiti del digitale negli studi umanistici. Il volume presenta i temi chiave di questo ambito di ricerca e, attraverso esempi concreti e analisi di caso, fornisce gli strumenti di base per orientarsi criticamente tanto nel dibattito teorico quanto nella pratica progettuale.
Coding : guida facile per principianti : impara a programmare a partire dai fondamentali
Apogeo, 2020
Abstract: Esplora alcuni popolari linguaggi di coding e, seguendo i tutorial passo passo, comprendi come utilizzarli per creare il tuo primo sito web, sviluppare un videogioco, progettare una semplice applicazione e programmare minicomputer come Raspberry Pi. Mettiti alla prova dando sfogo alla creatività. Scritto da un team di esperti e docenti di coding, questo libro è l'ideale per iniziare a programmare dalle basi.
Fandango libri, 2019
Abstract: Il 10 febbraio 1996 il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov iniziò un match contro Deep Blue, un computer della Ibm creato esclusivamente per giocare a scacchi. Un match lungo due anni destinato a rimanere nella storia. La partita inaugurale si concluse con una vittoria della macchina: per la prima volta un campione del mondo veniva sconfitto in una sfida con tempi regolari da torneo. Quella sera Kasparov si rivolse sconsolato all’amico Frederic Friedel: “E se questo affare fosse invincibile?”. In realtà il campione ribaltò il risultato nelle successive cinque partite (tre vinte e due patte) confermando quindi la sua superiorità sulla macchina. È nella rivincita che Kasparov concesse all’Ibm l’anno successivo, nel 1997, che il grande campione venne clamorosamente sconfitto da Deep Blue. Il match Kasparov vs Deep Blue è stato commentato e discusso senza fine negli ultimi venti anni da tutti gli appassionati di scacchi e di intelligenza artificiale, ma Deep Thinking per la prima volta racconta la versione di Kasparov: come è stato elaborare una strategia contro un avversario implacabile e instancabile, gli errori fatti e le ragioni della sconfitta. Anche per coloro che hanno un interesse superficiale per gli scacchi, la lettura risulta avvincente e mozzafiato. Come tutti i grandi campioni, Kasparov ha fatto tesoro della sconfitta e ne ha tratto importanti insegnamenti, dedicando molte energie a immaginare modi in cui gli esseri umani possono collaborare con le macchine per produrre risultati sempre migliori. Dopo quella sconfitta, Kasparov ha continuato a giocare con e contro i computer, approfondendo sempre più la relazione essenziale fra l’uomo e la sua creazione più importante. In questo libro dialoga con filosofi preoccupati per il destino dell’umanità, programmatori che lavorano sull’auto-apprendimento delle reti neurali e ingegneri che stanno piano piano espandendo i confini della robotica, tutto questo per comprendere fino in fondo che l’intelligenza artificiale non va combattuta, ma abbracciata.
Apogeo, 2020
Abstract: Cos'è il coding? Perché i bambini dovrebbero imparare a programmare? Perché molte scuole non insegnano adeguatamente la scienza dei computer? Rispondere a queste domande non è così semplice e, anche se la stragrande maggioranza di docenti, genitori e studenti comprende l'importanza dell'informatica nel 21° secolo, molti faticano a trovare risorse educative adeguate. Questo libro vuole colmare una lacuna nelle conoscenze attuali spiegando esattamente cos'è il coding e come possa essere insegnato in modo adeguato. Scritto da educatori e ricercatori esperti, è una guida pratica e accessibile a tutto ciò che serve sapere per poter insegnare un linguaggio di programmazione, sfatando alcuni falsi miti e offrendo spunti per definire un percorso educativo in campo informatico. I capitoli, scritti con un linguaggio chiaro e privo di tecnicismi, esplorano una vasta gamma di argomenti: dalla storia dell'educazione informatica e della sua influenza sull'attuale sistema scolastico all'analisi dei linguaggi programmazione. Ricco di spunti di riflessione ed esercizi, questo libro è utile per gli insegnanti alle prime armi e utile a docenti e formatori più esperti che vogliono migliorare l'approccio all'insegnamento del coding.
Il Mulino, 2021
Abstract: Nell'ambito della giustizia, non diversamente che in altri settori, avanzano processi di digitalizzazione che promettono di eliminare errori, discrezionalità e incertezze propri della tradizionale decisione affidata ai giudici. Robotizzazione di alcune funzioni, risoluzione dei conflitti su piattaforme elettroniche, algoritmi ed estese possibilità di accesso: la digitalizzazione configura una rivoluzione non solo grafica ma anche antropologica, che rischia tuttavia di far scomparire dalle funzioni di giustizia il patrimonio simbolico che era parte del mondo giuridico. Con un'analisi che è al contempo giuridica e filosofica, il volume cerca di confrontarsi con questo immane cambiamento con occhi privi di pregiudizi, considerando possibili progressi e probabili regressioni della giustizia «predittiva» e degli algoritmi applicati a contratti e ad altri istituti.
Maniac / Benjamín Labatut ; traduzione di Norman Gobetti
Adelphi, 2023
Abstract: Quando alla fine della seconda guerra mondiale John von Neumann concepisce il MANIAC – un calcolatore universale che doveva, nelle intenzioni del suo creatore, «afferrare la scienza alla gola scatenando un potere di calcolo illimitato» –, sono in pochi a rendersi conto che il mondo sta per cambiare per sempre. Perché quel congegno rivoluzionario – parto di una mente ordinatrice a un tempo cinica e visionaria, infantile e «inesorabilmente logica» – non solo schiude dinanzi al genere umano le sterminate praterie dell’informatica e dell’intelligenza artificiale, ma lo conduce sull’orlo dell’estinzione, liberando i fantasmi della guerra termonucleare. Che «nell’anima della fisica» si fosse annidato un demone lo aveva del resto già intuito Paul Ehrenfest, sin dalla scoperta della realtà quantistica e delle nuove leggi che governavano l’atomo, prima di darsi tragicamente la morte. Sono sogni grandiosi e insieme incubi tremendi, quelli scaturiti dal genio di von Neumann, dentro i quali Labatut ci sprofonda, lasciando la parola a un coro di voci: delle grandi menti matematiche del tempo, ma anche di familiari e amici che furono testimoni della sua inarrestabile ascesa. Ci ritroveremo a Los Alamos, nel quartier generale di Oppenheimer, fra i «marziani ungheresi» che costruirono la prima bomba atomica; e ancora a Princeton, nelle stanze dove vennero gettate le basi delle tecnologie digitali che oggi plasmano la nostra vita. Infine, assisteremo ipnotizzati alla sconfitta del campione mondiale di go, Lee Sedol, che soccombe di fronte allo strapotere della nuova divinità di Google, AlphaGo. Una divinità ancora ibrida e capricciosa, che sbaglia, delira, agisce per pura ispirazione – a cui altre seguiranno, sempre più potenti, sempre più terrificanti. Con questo nuovo libro, che prosegue idealmente Quando abbiamo smesso di capire il mondo, Labatut si conferma uno straordinario tessitore di storie, capace di trascinare il lettore nei labirinti della scienza moderna, lasciandogli intravedere l’oscurità che la nutre.
UX writing : strategie e strumenti per conquistare gli utenti con le parole / Torrey Podmajersky
Apogeo, 2020
Abstract: Per "UX writing" si intende l'utilizzo delle parole all'interno dell'esperienza utente: titoli, pulsanti, etichette, istruzioni, descrizioni, notifiche, avvisi e comandi che le persone vedono e con cui interagiscono. Quando il successo di un'azienda dipende dalle azioni che gli utenti scelgono di fare o non fare, come acquistare un biglietto per un evento o usare i mezzi pubblici, le parole sono fondamentali. Ma come scegliere le parole e come capire quando funzionano? Questo manuale mostra le strategie di UX writing che aiutano le persone a raggiungere i propri obiettivi e le aziende a coinvolgere e conquistare il pubblico. L'autrice spiega come rendere riconoscibile in ogni contenuto la voce di un brand, applicare modelli che aiutino la scrittura e misurare l'efficacia dei contenuti prodotti. Non mancano approfondimenti sulle tecniche di editing del testo, gli strumenti del mestiere dello UX writer e le fasi per strutturare un piano di lavoro efficace. Una guida agile e pratica per professionisti di marketing e comunicazione, responsabili di prodotto, UX designer e web designer che vogliono imparare a usare testi e contenuti in chiave strategica.
LSWR, 2015
Abstract: Se il nostro rapporto con la tecnologia è spesso problematico, oscillante fra frustrazione e dipendenza, è soprattutto a causa della scarsa consapevolezza e padronanza con cui ci accostiamo a questo tipo di strumenti. Benché computer e smartphone siano una presenza costante e ormai naturale nella nostra via, spesso non riusciamo a utilizzarli per quello che sono, cioè mezzi al nostro servizio al contrario, nonostante la loro pervasività essi restano presenze estranee e opache da cui finiamo paradossalmente per essere dominati. Questa è la tesi di Alex Soojung-Kim Pang che in Dipendenza digitale propone come antidoto alle nostre frustrazioni quotidiane l’approccio del “contemplative computing”. Questo consiste nel volgerci agli strumenti tecnologici in modo che diventino un’estensione naturale del nostro corpo al fine di utilizzarli in maniera più efficace senza restare vittime di un loro uso compulsivo e distratto.
Apogeo, 2017
Abstract: Il mondo del DIY offre innumerevoli possibilità a hobbisti e maker desiderosi di trasformare la propria casa in una "smart house". Windows 10 IoT, Arduino, Raspberry Pi sono la base da cui partire per dare spazio all'immaginazione e lavorare con l'elettronica e il software che permettono di controllare un vasto numero di periferiche e gadget. Sonde e sensori possono essere presenti in qualsiasi ambiente e dialogare con PC e smartphone dando vita a progetti di domotica intelligenti e su misura. Questo libro insegna come e suggerisce applicazioni pratiche che il lettore può realizzare da zero oppure personalizzare. I progetti spaziano da sistemi di sorveglianza e allarme all'automazione di lavori in giardino, passando attraverso la sinergia tra comuni elettrodomestici e dispositivi mobile.
Apogeo, 2018
Abstract: L'applicazione delle regole universali delle architetture software migliora sensibilmente la produttività degli sviluppatori e il ciclo di vita delle applicazioni. Sulla scia di "Clean Code", Robert C. Martin torna per insegnarle mostrandone l'utilizzo per raggiungere un più alto livello di professionalità. Non si tratta di semplici elenchi di buone pratiche: forte della sua cinquantennale esperienza in ogni ambito di sviluppo immaginabile, l'autore chiarisce quali scelte fare e perché sono fondamentali per raggiungere l'obiettivo prefisso, prendendo esempi da situazioni che ci si trova a fronteggiare nella pratica della creazione di software e che possono fare la differenza tra successo e fallimento di un progetto. Una lettura imprescindibile per ogni aspirante architetto, analista, progettista e software manager, e per ogni programmatore che si trova a dover sviluppare un progetto messo a punto da altri.
Apogeo, 2018
Abstract: Un codice cattivo può certo funzionare ma un codice non pulito alla lunga può mettere in ginocchio interi progetti e organizzazioni. Ogni anno un numero incalcolabile di ore e risorse sono perse a causa di codice mal scritto. Ma non bisogna rassegnarsi a questa situazione. In questo testo Robert Martin presenta il suo approccio agile alla scrittura di codice pulito on the fly frutto dell'esperienza condivisa con i suoi colleghi di Object Mentor. L'obiettivo è trasmettere i valori di un artigiano del software e mostrare come diventare un programmatore migliore imparando a distinguere il buon codice da quello cattivo. Il volume è diviso in tre parti. La prima descrive i principi, i modelli e le pratiche per la scrittura di un codice pulito. La seconda presenta casi di studio di complessità crescente: ognuno è un esercizio che mira a trasformare del codice problematico in codice efficiente. La terza, racchiusa in un unico capitolo, raccoglie e sintetizza tutti gli insegnamenti della seconda parte. Il risultato è un corpo di conoscenze comuni a chi scrive, legge e soprattutto rende pulito il codice. Una lettura per ogni sviluppatore, ingegnere informatico, project manager, team leader e analista di sistema.
Tecnologie per l'educazione / a cura di Pier Cesare Rivoltella, Pier Giuseppe Rossi
Pearson, 2019
Abstract: Un testo aggiornato focalizzato sull'innovazione delle tecnologie nel contesto educativo all'interno e all'esterno dell'ambito scolastico.
L'informatica per la comunicazione / Mario Verdicchio
Angeli, 2015
Abstract: L'espressione "informatica per la comunicazione" sembra fare intendere che l'informatica aiuti i processi comunicativi. In realtà, la relazione tra la computazione di un computer e la comunicazione tra persone è molto più ricca e complessa di un semplice supporto. Questo libro ha l'obiettivo di illustrare i principi fondamentali che determinano il funzionamento di un computer non solo dal punto di vista della tecnologia in esso contenuta, ma anche delle diverse forme di comunicazione che esso permette, nonostante le restrizioni imposte dalla sua natura di artefatto per il calcolo.
Ecologia digitale : per una tecnologia al servizio di persone, società e ambiente
Altreconomia, 2022
Abstract: Il digitale è fisico. Questo libro spiega in che modo la rivoluzione digitale impatta su clima, ambiente, lavoratori e società. Un manifesto per il digitale sostenibile. Spegnete il computer! Il mondo digitale è meno verde di quello che sembra. Se non sapete che cos’è uno zettabyte e qual è il suo “peso carbonico” o se siete stufi di essere “profilati”, questo libro fa per voi. Perché spiega in modo chiaro che il cloud non è tra le nuvole ma in data center che consumano energia e producono CO2 ogni volta che spediamo una mail. Perché dice nero su bianco che il dominio delle Big Tech minaccia non solo l’ambiente, ma anche i diritti dei lavoratori, la nostra riservatezza, la trasparenza del mercato e delle elezioni. Perché denuncia la “monetizzazione” della nostra attenzione e del nostro tempo. Perché racconta come i “dati” siano diventati il petrolio del nostro tempo e perché invece dovrebbero essere dei “beni comuni”. Perché affronta il rapporto tra politica e web e il possibile ruolo della e-democracy. Perché ribadisce – come diceva Stefano Rodotà – che è necessario un “Internet Bill of Rights”. Perché, ultimo ma non meno importante, permette di conoscere e praticare un “consumo critico” di tecnologia, di ribellarsi – senza essere hacker -, di progettare un web a basso impatto e di prevenire l’e-waste: per un mondo digitale pulito, aperto, rigenerativo. Il libro perfetto per chi vuole davvero capire che cosa sta facendo quando manda una mail, guarda un video o usa i social. La prefazione è di Gerry McGovern, considerato tra i “cinque visionari con un impatto fondamentale nello sviluppo del web”. “Pensavo che il digitale fosse sempre la scelta migliore per l’ambiente. Ero convinto fosse decisamente meglio mandare un email che una lettera. Una lettera di carta emette circa 29 grammi di CO2. Un email ne produce circa 4 di grammi. Avendone la possibilità, dovremmo quindi inviare email. [Ma] ogni giorno mandiamo circa 400 miliardi di email di cui la grande maggioranza è spam. E questo è il problema che sta al cuore del digitale: si tratta del più grande motore di consumo estremo e di sovra-produzione mai inventato. […] Il problema è che gli esseri umani non sono in grado di gestire […] quella velocità. Con il digitale, ci troviamo intrappolati in un mondo di pensatori a breve termine che vendono ininterrottamente desideri superficiali. Non abbiamo bisogno di muoverci così velocemente. Non ci fa bene. Non fa sicuramente bene alla vita sulla Terra”. Gerry McGovern. Gli autori di questo libro sono docenti universitari, studiosi, attivisti, esperti di tecnologia, imprenditori green, giornalisti. Dal padre nobile di Internet in Italia a chi si batte per una “rete” più sociale. “Ecologia digitale” è un’idea dei soci dell’editore Altreconomia, da cui è nata quest’opera, a più voci e partecipata. Gerry McGovern, Carlo Gubitosa, Francesco Cara, Giuseppe Palazzo, Alberto Prina Cerai, Alessandro Cillario, Stefano Onofri, Giacomo Venezia, Stefana Broadbent, Dario Pizzul, Stefano Trumpy, Tommaso Goisis, Stefania Paolazzi, Maurizio Napolitano, Giulia Monteleone, Matteo Spini, Nicola Bonotto, Savino Curci, Antonio Alessio Di Pinto, Gauthier Roussilhe, Massimo Acanfora, Duccio Facchini, Andrea Siccardo, Marianna Usuelli, Stefano Zoja.