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Donzelli Editore, 26/07/2023
Abstract: "Non credere che il mutamento che è avvenuto in me si sia solo iniziato ultimamente. Apparentemente è così, ma se sono giunto a quella conclusione è perché già da molto tempo le mie convinzioni stavano trasformandosi. Quando ho deciso di fare la domanda di grazia non restava più che una facciata di tutta la costruzione, dietro a questa molto era crollato o stava per crollare. Uno sforzo di volontà e anche la facciata ormai inutile andava in pezzi".Cesare CassiMilano 1927. Cesare Cassi, un giovane comunista torinese, dirigente del partito clandestino, viene arrestato dalla polizia per attività sovversive. L'anno dopo, il Tribunale speciale fascista lo condannerà a quindici anni di reclusione, con l'accusa pesantissima di aver contribuito alla riorganizzazione del Partito comunista. Entrato in carcere, prima a Milano, poi a Volterra e infine a Spoleto, sconterà sette anni di prigione, esattamente nello stesso periodo di Antonio Gramsci, e come lui vivrà una dolorosa "trasformazione molecolare" che, nel suo caso, lo porterà alla sofferta decisione di chiedere la grazia. Una scelta di questo tipo, per il Partito comunista allora clandestino, equivaleva a un tradimento: chi faceva domanda di grazia era considerato alla stregua di una spia o un provocatore, indipendentemente dal grado di coinvolgimento prima avuto nella causa, e veniva espulso dal partito. Chiedere clemenza al regime voleva dire fare tabula rasa del passato e al tempo stesso varcare una barriera verso un futuro di solitudine politica irreversibile. E così sarà: il comunista duro e puro considerato dai suoi giudici "fanatico e pervaso dalle più accese teorie sovversive" non tornerà mai più alla vita politica. Una coltre d'oblio si stenderà sulla sua storia di militante fino a farla scomparire. La vicenda di Cassi, raccontata attraverso le 278 lettere che scrisse alla famiglia negli anni del carcere, consente di affrontare l'inedito nodo dei detenuti politici che sotto il fascismo decisero di chiedere la grazia (e spesso la ottennero), un fenomeno non insignificante a livello quantitativo, ma quasi ignorato dalla storiografia. Nel racconto di Cesare, il carcere fascista appare drammaticamente non solo come la palestra di formazione di quadri del Pci in cui lo hanno monumentalizzato la memorialistica anti fascista e la stessa storiografia, ma un luogo di oppressione e di umiliante svilimento dell'individuo. La storia della vita spezzata in due di Cesare Cassi mette a nudo in maniera esemplare le problematiche esistenziali del rapporto tra pubblico e privato, tra sentimenti e bisogni, tra ideologia e vita. E per questo merita di essere conosciuta.
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Ponte alle Grazie, 01/09/2023
Abstract: E se tutti i maschi del mondo sparissero?"Una narrazione moralmente spigolosa, affilata, avvincente, misteriosa. […] E la Newman ha una scrittura fantastica, che genera di continuo piccole e preziose rivelazioni."The Spectator"Gli uomini è una critica della politica di genere e razziale del Ventunesimo secolo. È anche un invito ad abbracciare – e forse a immaginare – nuovi modi di guardare il mondo."Publishers Weekly"Se il mondo fosse un posto migliore senza coloro che ami, sacrificheresti il bene di tutti per riportare indietro l'orologio?"The Guardian"Un libro la cui immaginazione disturbante fuoriesce dalla pagina per raggiungere il nostro mondo."The New York Times"In un mondo in cui gli uomini sono spariti e mandano solo segnali difficili da interpretare, le persone che re stano sono costrette a confrontarsi con i propri desideri e le proprie risorse, devono capire che rapporto hanno con il potere e cosa succede alle strutture della vita intima. Gli uomini è soprattutto un bellissimo romanzo sul cambiamento."Claudia DurastantiIn una notte d'agosto, mentre Jane Pearson è in campeggio nei boschi insieme al marito e al figlio di cinque anni, d'improvviso tutti i maschi umani del mondo spariscono senza lasciare traccia. Jane, sconvolta e disperata, parte alla ricerca di Evangelyne, amica dai tempi dell'università, affascinante e carismatica, oggi leader politica in travolgente ascesa, a cui anni prima ha spezzato il cuore. E si ritrova così scaraventata in un mondo che cerca di riorganizzarsi, in bilico fra nuove possibilità utopiche e il lutto e il dolore che attanagliano le sopravvissute, mentre lei stessa deve affrontare anche i fantasmi del proprio passato. Intanto, in rete cominciano a girare strani filmati in cui gli uomini marciano come sonnambuli attraverso foreste spettrali popolate da bizzarre creature… Una presa in giro o una possibile chiave per il ritorno?In questo romanzo stupefacente, commovente, scritto con ritmo e personalità inconfondibili, Sandra Newman tratta con maestria le questioni private e politiche più appassionanti – eros e famiglia, attaccamento e perdita, genere e violenza, identità e razzismo – e lo fa coinvolgendoci in un viaggio ai confini del loro stesso significato. Gli uomini – che sulla stampa internazionale ha generato un acceso dibattito – conferma Newman come un'autrice fra le più entusiasmanti e innovative dell'odierna letteratura di lingua inglese.
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Libertà, una malattia incurabile
Ponte alle Grazie, 01/09/2023
Abstract: Che cosa significa oggi essere liberi?"Il pensatore preferito della giovane avanguardia intellettuale europea."The Observer"La lezione di Žižek è tanto indispensabile quanto energizzante. "The London Review of Books"Il filosofo più pericoloso d'Occidente."The New Republic"Žižek è come Socrate sotto steroidi… un'intelligenza che toglie il fiato"Terry EagletonLa parola "libertà" è sulla bocca di tutte le parti politiche, dalle vecchie e nuove sinistre ai liberali ai reazionari: chi mai è contro la libertà? E – a ragione – temiamo spesso che i rivolgimenti politici e sociali ce ne privino. Ma di quale libertà parliamo? Non appena proviamo a definirla incontriamo contraddizioni, paradossi, vicoli ciechi. Eppure, è proprio sulla natura della libertà che bisogna riflettere: e a questo compito Slavoj Žižek dedica la sua nuova fatica filosofica, che Ponte alle Grazie pubblica in anteprima mondiale. Muovendo da Hegel, attraversando Kierkegaard e Heidegger, intrecciando cultura "alta" e "bassa", psicoanalisi, marxismo e riflessioni taglienti sulla contemporaneità, il geniale filosofo sloveno stende la diagnosi più dettagliata, acuta, innovativa della "malattia incurabile" che chiamiamo libertà.Se la tecnologia digitale sottopone oggi la società a un livello di controllo senza precedenti, che cosa rimane del libero arbitrio? E dell'idea di uomo capace di costruirsi il proprio destino, tanto cara all'individualismo liberale? Come fronteggeremo, esseri umani "liberi" ma sempre più spesso obbligati all'isolamento, le nuove guerre, le carestie, le epidemie, le migrazioni, il cambiamento climatico? I dilemmi della libertà sono immensi, ma le vie di fuga esistono e sono impreviste: qui Slavoj Žižek le indica con impareggiabile sagacia.
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Corbaccio, 05/09/2023
Abstract: Il ritorno del grande romanzo americano"Una commovente storia di resilienza femminile sullo sfondo di una natura mozzafiato."The Independent"Con delicatezza e precisione, Shelley Read evoca i paesaggi dell'aspro e incontaminato Colorado e insieme quelli tormentati dei cuori dei suoi protagonisti. Un grande esordio."Kirkus"Con delicatezza e precisione, Shelley Read evoca i paesaggi dell'aspro e incontaminato Colorado e insieme quelli tormentati dei cuori dei suoi protagonisti. Un grande esordio." KIRKUS1948, Iola, Colorado. Victoria Nash è una ragazza di diciassette anni che aiuta la famiglia a coltivare le pesche sulla riva del fiume Gunnison. In una luminosa giornata autunnale, uno sconosciuto dagli occhi scuri come un'ala di corvo si ferma per chiederle la strada. Il modo in cui lei sceglie di rispondere segnerà il destino di entrambi: è un incontro, il loro, che accende tanto la passione quanto il pericolo. E quando la tragedia li colpisce, Victoria decide di abbandonare la vita che conosce e di fuggire in montagna per proteggere se stessa e il segreto che porta con sé. Col passare delle stagioni riuscirà a trovare la forza per ricostruirsi e andare avanti anche grazie all'amicizia con donne forti e coraggiose come lei, seppure diversissime.Come il fiume è una storia di resilienza femminile di fronte alla perdita, alla sofferenza dell'amore, al sacrificio del cambiamento. Shelley Read esplora nel suo romanzo d'esordio che cosa significa condurre la propria vita come se fosse un fiume, raccogliendosi e scorrendo, e trovando sempre una via d'uscita.
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La rivoluzione dei piccoli gesti
Garzanti, 12/09/2023
Abstract: ENTRANELLA CAFFETTERIADI UN PICCOLO BORGO.CERCA IL TACCUINOIMPOLVERATO NEL CASSETTO.LÌ TROVERAI UTILI CONSIGLIPER RISCOPRIRE LA BELLEZZADELLE PICCOLE COSE. La copertina del taccuino è piena di polvere. Un dono inaspettato, che giace dimenticato in un cassetto della caffetteria di un piccolo borgo che si anima solo d'estate. È stata una donna straniera, Ella, a regalarlo al burbero proprietario del locale, Durante. In quelle pagine ci sono consigli per ritrovare la felicità attraverso piccoli gesti, in apparenza insignificanti, di cui Ella conosce il potere salvifico. Perché c'è una gioia irresistibile nel riscoprire la bellezza del quotidiano. Durante l'ha accolta con diffidenza, ma sembra proprio aver bisogno di uno spunto per riscoprire sotto una nuova luce le vecchie abitudini, ormai date per scontate. Per questo, Ella lo accompagna, con gentilezza, nelle sue avventure di tutti i giorni: preparare una confettura di albicocche fresche, organizzare brunch, guardare insieme le stelle cadenti la notte di San Lorenzo… Piccole cose in cui possiamo riscoprirci felici, come Ella ha imparato per prima. E chissà, forse anche Durante riuscirà ad aiutarla a superare il suo doloroso passato, se avrà il coraggio di prendere in mano quel taccuino e aprire il suo cuore. Adele Chiabodo è una narratrice dalla voce incantevole, capace di evocare con maestria emozioni e paesaggi idilliaci. La rivoluzione dei piccoli gesti è un esordio che riecheggerà nei lettori che stanno cercando una storia che regali speranza e li ispiri a riscoprire ogni giorno qualcosa di nuovo.
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Garzanti, 19/09/2023
Abstract: "Un'autrice che con le sue storie consolatorie suggerisce ai lettori un percorso per prendere in mano la propria vita e superare la solitudine."Corriere della Sera - Annachiara Sacchi ENTRA NELLA CAFFETTERIA IL GIOVEDÌASPETTA CHE SIANO LE TRE DEL POMERIGGIOORDINA UNA CIOCCOLATA CALDAOSSERVA LA DONNA CHE SCRIVE SEDUTA AL TAVOLOQUALCOSA DI INASPETTATO STA PER ACCADERETokyo. Tra i filari di ciliegi in fiore si intravede l'ingresso di una piccola caffetteria. Al suo interno, ogni giovedì alle tre del pomeriggio, una donna misteriosa sceglie sempre la stessa sedia. Si accomoda, ordina una cioccolata fumante e inizia a scrivere delle lettere. A volte con un sorriso sul volto, a volte è una lacrima a rigarle il viso. Nessuno sa chi sia né a chi siano indirizzate le sue parole. Eppure gli altri clienti della caffetteria non riescono a distogliere lo sguardo perché, con la sua presenza, rende l'atmosfera speciale, come se qualcosa di unico o inaspettato stesse per accadere. Tra loro c'è Asami, donna in carriera che teme di non essere capace di prendersi cura del figlio, o Risa, che sta per sposarsi e ha bisogno di avere accanto la migliore amica con cui non parla da due anni. E poi c'è Ena, che non riesce a credere a quante cose i suoi piccoli alunni siano in grado di insegnarle. Avvolti dal profumo della cioccolata che pervade il locale, tutti ragionano sulla propria vita. Sui rimpianti e i rimorsi. Sulle cose non dette e sulle quelle dette troppo velocemente. Sulle paure e sulle scelte. Perché grazie al caldo abbraccio di una bevanda, in un locale diverso da tutti gli altri, si può ancora sperare che il domani sia migliore e che il colore torni a illuminare un'anima ingrigita dal tempo. Perché anche una persona sconosciuta può regalarci più di quanto possiamo immaginare. Nessuno è davvero estraneo se gli apriamo la porta del nostro cuore.Michiko Aoyama ha emozionato i lettori con Finché non aprirai quel libro, per mesi in classifica. Dopo aver conquistato il Giappone, il romanzo ha scatenato in Italia un grande passaparola. Perché le storie di Michiko Aoyama rasserenano, fanno stare bene, come una cioccolata calda bevuta su una comoda poltrona con un bel libro tra le mani.
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Garzanti, 05/09/2023
Abstract: "Un racconto nel quale gusti e odori sono madeleine di un tempo buono da attraversare seguendo il percorso di rinascita di una giovane donna."Corriere della Sera - Ursula Beretta "Nel romanzo di Roberta Schira sono "le ricette di parole" a indicare la via."io Donna - Maria Grazia Ligato "Un libro sulla rinascita."Donna Moderna - Stefania Carlevaro Eleonora stringe tra le mani un bauletto che custodisce ricette con ingredienti speciali: il Coraggio, la comprensione, la Fiducia in sé stessi, la Gentilezza… Basta usarne solo un pizzico per creare l'Amore, la Speranza, il Perdono. Ma dove trovarli? Eleonora non lo sa, eppure inizia a cercarli, perché quelle ricette sono l'ultimo ricordo della nonna Ernesta. È stata lei a insegnarle che cucinare è molto più che "far da mangiare": è anche un atto di guarigione, per gli altri e per sé stessi. Proprio di questo Eleonora ha bisogno ora che ha perso il dono di interpretare il mondo attraverso gli odori e i sapori. Un dono che le ha permesso di diventare una famosa chef. Le ricette della nonna le hanno dato nuova speranza, giorno dopo giorno: un tocco di Coraggio oggi, una goccia di Allegria domani le fanno capire il valore dell'attesa e della rinascita, ma anche i risvolti positivi dellasolitudine e della vecchiaia, del combattere per veder soddisfatti i propri desideri. Sono parole da far sobbollire nel cuore al fuoco lento della tenacia. Perché a volte il mondo intorno crolla e non ci si sente pronti adaffrontarlo. Ma dentro ognuno di noi c'è la forza per ricominciare. Ognuno ha la propria ricetta speciale. Eleonora deve trovare i suoi ingredienti unici per tornare in cucina: era il suo porto sicuro, ora le fa paura. Soprattutto deve imparare che gli obiettivi possono essere raggiunti anche da soli, ma che la vita ha il giusto sapore solo insieme alle persone che amiamo. Roberta Schira ha scritto un esordio che fa sognare. Un romanzo importante, in tempi in cui la serenità sembra così lontana. Una storia che riconsegna la voglia di vivere e sorridere, nonostante tutto e tutti. A voltebasta trovare un ingrediente speciale per ricucinare la propria vita. A volte, per rinascere, si può iniziare da un libro.
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Fazi Editore, 29/08/2023
Abstract: Nella sua prima traduzione italiana, La divisione delle spoglie è l'ultimo capitolo del quartetto del Raj di Paul Scott, opera monumentale e saga appassionante definita il Guerra e pace anglo-indiano.Hitler è morto e in Europa regna nuovamente la pace: anche il Raj britannico è giunto alla sua conclusione. La caduta dell'Impero segna la fine di un'era; ma per ogni era che finisce, ne comincia una nuova. In un'India che deve ancora risolvere il "problema giapponese" e affrontare la transizione verso la pace e l'indipendenza, indù e musulmani sono divisi da inevitabili recriminazioni del dopoguerra e future dispute territoriali. Ad affiancare i protagonisti della saga ne subentra uno nuovo: il sergente Guy Perron, ex compagno di scuola di Hari Kumar in Inghilterra, rampollo della buona società britannica. È attraverso il suo sguardo cinico che viene ripresa la narrazione. Hari Kumar è stato finalmente liberato e conduce una semplice esistenza di insegnante privato a Ranpur. Sarah Layton è riuscita a staccarsi emotivamente dalla famiglia ma anche a elaborare un rapporto con l'India (e con se stessa) più consapevole e aperto; il suo incontro con Perron le porterà nuova gioia. Ronald Merrick ha fatto carriera nell'esercito, lavorando nell'ombra dei servizi di sicurezza, spiando, tramando e perseguitando, finché non saranno proprio le sue devianze a portarlo alla resa dei conti. E infine Perron: dal canto suo, ha deciso di non perseguire una carriera nell'esercito, di restare in disparte e osservare, da studioso qual è, gli accadimenti della Storia e delle storie che lo circondano. Per lui, questi ultimi giorni costituiscono un'occasione per riflettere sull'eredità che gli inglesi hanno lasciato in India. Intanto, per le famiglie britanniche che risiedono ancora qui è il momento di prendere decisioni sul futuro e di dedicarsi agli ultimi saluti; il tutto sullo sfondo di uno dei periodi di cambiamento sociale più turbolenti che il mondo abbia mai visto.Sui volumi precedenti è stato scritto:"Disagio, doppiezza morale, violenze: raccontando la fine ingloriosa del Raj Paul Scott leggeva i vibranti anni Sessanta… straordinario, sempre più seducente, ardimentoso edificio narrativo realizzato da Scott".Margherita Ghilardi, "il manifesto""Le due grandi virtù di quest'opera, che resistono al tempo, sono la straordinaria gamma di personaggi che ritrae così abilmente e la sua potente evocazione degli ultimi giorni in India"."The Times Literary Supplement""Molto semplicemente, monumentale"."The Washington Post"
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Salani Editore, 29/08/2023
Abstract: Alba guarda fuori dalla finestra della sua camera. Buio. La guerra ha spento la città. L'ultima tacca della batteria del suo smartphone è scomparsa e con essa è svanita anche @alba_sunny, e forse tutta la sua spensieratezza. Energia, acqua, cibo, famiglia: non c'è più nulla in città per Alba e sua sorella Yulia, la loro unica chance è raggiungere il paese dei nonni, in montagna. Ma il viaggio per arrivarci è difficile, la campagna che attraversano non è più quella che conoscono, addomesticata, quella che un tempo guardavano sfrecciare dai finestrini dell'auto. Grazie a un gruppo di ragazzi di montagna, Gleno e il Branco del Faggio Torto, Alba e Yulia impareranno nuovi modi di vivere e dovranno proteggere il villaggio da una banda di malintenzionati pronti a tutto pur di impossessarsi delle preziose risorse naturali della valle. Disconnesse dal mondo, le due sorelle torneranno finalmente a connettersi con chi sta loro vicino e con se stesse…Con questo romanzo intenso è profondo Giuseppe Festa torna ai suoi temi più cari: il delicato equilibrio tra uomo e natura, che impone compromessi e rinunce, ma che avvicina le persone e garantisce un futuro per il singolo come per la collettività, e dove la guerra sullo sfondo non è altro che una potente esigenza di pace.
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Matilda e Perla. Unicorn Academy
Nord-Sud Edizioni, 01/09/2023
Abstract: Matilda e Perla si stanno divertendo molto alla Unicorn Academy. Entrambe sono spensierate e hanno una grande immaginazione, una coppia perfetta!Mentre sono in campeggio nel bosco con i loro amici, però, scoprono che qualcuno sta prosciugando la magia dell'albero più antico dell'isola. Chi è che trama nell'ombra? Dovranno pensare in fretta per catturarlo!
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Rosa e Crystal. Unicorn Academy
Nord-Sud Edizioni, 01/09/2023
Abstract: Rosa è al settimo cielo per aver iniziato a frequentare la Unicorn Academy!Quando la mappa magica dell'isola custodita nella scuola smette di funzionare, capisce che la soluzione è un viaggio pericoloso e proibito nella Grotta Scintillante. Ma per trovarla, lei e Crystal dovranno imparare a lavorare in squadra.
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Casa Editrice Nord, 22/08/2023
Abstract: "Un romanzo appassionante, che apre gli occhi sui contrasti della società di oggi. "Le Monde"L'esordio di Mekouar non è solo la storia di un'amicizia, ma una storia di diritti, un luogo dove vita e letteratura si incontrano."AvvenireDue bambine si addormentano tenendosi per mano. Kenza ha appena perso i genitori e ha paura del buio, allora Fatiha si accoccola al suo fianco per aiutarla a scacciare gli incubi. Perché le due amiche sono inseparabili e si proteggono sempre a vicenda. Ma solo finché sono in casa. Fuori, invece, è come se abitassero su due pianeti diversi. Kenza infatti è la nipote di uno tra gli uomini più potenti di Casablanca, mentre Fatiha è la figlia della governante. Kenza frequenta la scuola europea e si prepara a lasciarsi alle spalle un Marocco arretrato e soffocante per andare a studiare a Parigi. Fatiha, invece, deve fare i conti con una realtà in cui le ragazze interrompono gli studi non appena i genitori combinano il matrimonio e in cui la libertà è una chimera sognata in silenzio. C'è una cosa, però, che le accomuna: il colore del passaporto. Nonostante la ricchezza e il prestigio della famiglia, anche Kenza ha un passaporto verde, quello che in Francia e nel resto d'Europa le permette al massimo di essere un'ospite temporanea. Così, al termine dell'università, il suo visto non viene rinnovato e, dopo quattro anni, Kenza deve tornare a casa, affrontare di nuovo quel Paese pieno di contraddizioni e soprattutto Fatiha, l'amica che conosce ogni sua debolezza e di cui, forse, più di tutti teme il giudizio. L'infanzia ha lasciato il posto all'età adulta e le strade di Kenza e Fatiha sono ormai distanti, tuttavia le due ragazze non hanno mai smesso di confrontarsi, d'invidiarsi, di volersi bene. E, nel momento del bisogno, saranno lì, pronte a riprendersi per mano… Questa è la storia di due giovani che lottano per trovare il proprio posto nel mondo. È la storia – intima e universale insieme – di come le differenze sociali possano logorare anche i legami più forti. È la storia di un'amicizia messa a dura prova dalle regole di un Paese vicinissimo a noi, eppure così diverso, in bilico tra emancipazione e vincoli religiosi, tradizione e modernità.
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Elliot, 27/07/2023
Abstract: A metà dell'Ottocento, Wilkie Collins fu un pioniere del genere poliziesco, tanto che T.S. Eliot lo considerava l'inventore della "detective fiction". Pochi sanno però che Collins, oltre all'ideazione di romanzi, si occupò magistralmente anche di true crime, scrivendo di cronaca nera per diversi giornali. Alcuni dei casi da lui affrontati sono riuniti in questa raccolta: La vendetta di una regina, racconto dell'omicidio del marchese Monaldeschi avvenuto nel 1657 su istigazione di Cristina, regina di Svezia; Il calderone dell'olio, l'intricata vicenda dei tre figli di Saturnin Siadoux, assassinato, e di un prete che tradì suo malgrado il segreto del confessionale; Memorie di un figlio adottivo, le avventure di Poulailler, il più audace rapinatore del XIX secolo; e infine la storia del processo contro Marie-Françoise-Victoire Salmon, ingiustamente accusata di avvelenamento. Un esempio di grande scrittura applicata al giornalismo che ha inaugurato un genere ancora oggi estremamente vivo.
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Ultra, 27/07/2023
Abstract: La bici genera vita. Francesco Cavallaro l'ha scoperto quasi per caso molti anni fa, e ora condivide questo suo patrimonio di consapevolezza in un libro che parla di fatica, salite e spiritualità. Così come ognuno di noi dipinge la propria esistenza in base alle sue inclinazioni personali, non esiste un modo uguale per tutti per andare su una due ruote. Tutti, però, almeno una volta nella vita abbiamo spinto un pedale dopo l'altro, per poche centinaia di metri o per decine di migliaia di chilometri. Le emozioni provate in sella rimangono impresse per sempre, con un'intensità che paradossalmente aumenta con il trascorrere del tempo. Questo libro non è né un manuale né un diario di bici, piuttosto un insieme di esperienze che si trasformano in riflessioni sui valori più alti, sulle nostre pietre angolari. Sembra quasi di pedalare insieme a questo giornalista-pellegrino in cima ai passi che hanno fatto la storia del ciclismo, nelle sconfinate pianure venete o su e giù per i suoi amati Colli Euganei. Ogni pagina diventa una meditazione, sempre leggera e talvolta divertente, sul senso ultimo della vita. La sua storia in bicicletta ci accompagna in un viaggio alla ricerca della nostra vera autenticità.
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Elliot, 27/07/2023
Abstract: Angelo torna a Roma dagli Stati Uniti, dopo un periodo di inutili tentativi lavorativi ed esistenziali. Nella sua città di origine trova un mondo popolato di padri assenti, amori futili, amicizie superflue; un gran darsi da fare senza la conquista di veri risultati, un girare a vuoto per dimostrare di essere chi magari non si è. Angelo non fatica ad ambientarsi in questa moderna forma di inferno, anzi, si adatta facilmente e riesce a volte a trasformarla in un paradiso. Un paradiso dell'ipocrisia, dove si può esserecattivi sembrando buoni, dove le bugie si trasformano in favole. Sandro Onofri è stato uno degli scrittori italiani più significativi non soltanto per l'asciuttezza dello stile e per la capacità di portare il lettore all'interno della realtà del suo tempo (gli anni Ottanta e Novanta), ma soprattutto perché ha saputo riconoscere i segnali che anticipavano il nostro. Questa lungimiranza nella visione del mondo e delle relazioni interpersonali rende oggi i suoi romanzi di una modernità sconvolgente, un messaggio di allerta, ancora valido a trent'anni di distanza, su ciò che siamo e possiamo diventare.
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Elliot, 27/07/2023
Abstract: L'indomita Hannah Mole per vent'anni si è guadagnata da vivere come governante di una sfilza di anziane complicate, cambiando spesso città e occupazione per una sua irrefrenabile tendenza a dar voce ai propri pensieri e a un'irriducibile sfiducia verso il prossimo. Ora, a quarant'anni, torna a Radstowe, cittadina della sua gioventù, dove viene assunta dal borioso reverendo Robert Corder, le cui figlie orfane di madre sono disperatamente alla ricerca di un modello femminile. Benedetta da una viva immaginazione, accompagnata da intelligenza e spirito, Miss Mole riuscirà a conquistare l'affetto di Ethel e della sua inquieta sorella, Ruth, ma un segreto del suo passato, se dovesse venire a galla, potrebbe mettere tutto a repentaglio…
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Donzelli Editore, 27/07/2023
Abstract: Nessun periodo storico ha conosciuto tante organizzazioni internazionali come quello che stiamo vivendo, eppure il sistema della governance globale sembra vacillare. Lo scopo per il quale tali organismi sono nati, a cominciare dall'Onu, era quello di gestire in modo pacifico e vantaggioso le tensioni tra gli Stati, dando vita a un sistema multilaterale in grado di costruire, nel tempo, un ordine giuridico internazionale da tutti riconosciuto e applicato. Oggi questo paradigma viene pesantemente messo in discussione. Il mito della globalizzazione, in crisi già dal 2008, è contraddetto nel suo teorema fondamentale, quello del primato della geoeconomia sulla geopolitica, della massimizzazione dei commerci co¬me presupposto per la minimizzazione dei conflitti. Siamo davanti a un ritorno della politica internazionale come pura politica di potenza. Una politica che non chiede di essere legittimata in quanto agente di attuazione e restaurazione di un ordine internazionale violato, ma come instaurazione di un ordine nuovo. A oggi non è possibile dire se gli anni che verranno saranno quelli di un ritorno del multilateralismo, vale a dire di un sistema di relazioni internazionali basato sul diritto, oppure di una definitiva affermazione del multipolarismo, fondato sul principio di potenza, con la conseguente creazione di sfere di influenza. Certamente le crisi che stiamo vivendo impongono di ragionare in modo nuovo: ci dirigiamo verso una terra incognita e insicura. Ecco allora l'importanza di avere a disposizione elementi di analisi e orientamento che consentano di tracciare un percorso di riforme possibili per assicurare prosperità, pace e stabilità al mondo del XXI secolo.
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Arcana, 27/07/2023
Abstract: Il k-pop è ormai un fenomeno mondiale. Anche chi non segue fedelmente le classifiche sarà stato toccato dalla popolarità di artisti coreani come BTS e Blackpink. Ma, come si suol dire, non è tutto oro quel che luccica. Lo strapotere dell'industria discografica della Corea del Sud, una gigantesca macchina per soldi nonché creatrice di tendenze, mode e prodotti musicali di larghissimo appeal, cela dietro di sé un'etica cinica e strettamente social-friendly che, però, spesso non lascia spazio alla dimensione individuale degli artisti. I quali, componenti di un meccanismo frenetico che gira più veloce di tutti loro, accusano stress, depressione, ansia e malattie mentali con conseguenze anche tra le più gravi. Ma non è tutto qui: percepito come semplice genere di musica commerciale realizzata a stampino per i giovani, il k-pop è in realtà infinitamente complesso tanto a livello di suono quanto a livello di evento culturale che esercitala propria influenza ben al di là dei confini della Corea. In questo volume ci inoltriamo tra le pieghe di questa musica, per scoprire il non-visto (e il non-sentito) che a una lettura superficiale potrebbe sfuggire a chi manchi di cogliere lo stretto legame tra musica popolare e trasformazioni della società. Dagli approfondimenti su vite pubbliche e private dei cantanti al grande ascendente del genere nel continuo processo di globalizzazione e da traumi personali e profondi agli investimenti di un'industria multi-milionaria, esplorando il k-pop potremo capire meglio i cambiamenti del mondo (occidentale, ma non solo) e metterci di fronte a tematiche scottanti, alle quali troppo spesso non viene dato il giusto peso.
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HarperCollins Italia, 04/09/2024
Abstract: Oltre 70 ricette e tantissimi consigli per prenderci cura ogni giorno di noi e di chi amiamo. Un libro che invita a uno stile di vita più naturale e salutare per tutti.La natura ci offre tutto ciò di cui il nostro corpo ha bisogno, dobbiamo soltanto imparare a rispettarla e a conoscere i suoi ingredienti. Marco Bianchi ci guida in questa splendida avventura insegnandoci a scegliere e cucinare i piatti ideali per ogni momento della giornata, dalla colazione alla cena, passando per lo spuntino, il pranzo e la merenda. Un giorno intero all'insegna di gusto e salute.
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Ponte alle Grazie, 22/09/2023
Abstract: Associamo la filosofia a una forma di sapere disincarnato, e dimentichiamo così che al cuore della filosofia, come insegna Platone, non c'è il semplice amore per il sapere, ma il ʻdesiderio di procreazione e parto nel bello sia secondo il corpo, sia secondo l'animaʼ. La filosofia come forza generativa è una complessa esperienza di genitorialità che mette in gioco tutte le risorse del soggetto. E al contempo la genitorialità è una profonda esperienza filosofica, perché misurarsi con la nascita di un figlio o una figlia significa misurarsi con un'altra origine del mondo. Partendo dalla propria esperienza di filosofo e padre di Julia, muovendosi tra autobiografia e riflessione, tra cartoni animati giapponesi e filosofia antica, tra pupazzi che parlano, le bambole con cui giocava Nietzsche e la spada con cui si addestra sua figlia, Simone Regazzoni ci propone una nuova immagine di paternità che recupera l'idea greca di forza. La paternità è una trasmissione di forza vitale, un'educazione a sviluppare la propria forza vitale, a essere ʻbuoni nella forzaʼ. Ma la paternità è anche rinascita, divenire-figlio della propria figlia, esperienza dell'infanzia non come tempo della vita da superare, ma come forma di vita connessa con la vita del tutto, come filosofia animata.