Trovati 845047 documenti.
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Commedie del Cinquecento / a cura di Nino Borsellino.
Milano : Feltrinelli, 1962
Universale economicaBiblioteca di classici italiani ; 9
Commedie del Cinquecento / a cura di Nino Borsellino.
Milano : Feltrinelli, 1967
Universale economicaBiblioteca di classici italiani ; 25
Le generazioni / Karl Mannheim
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: A partire dal secolo scorso la successione generazionale non è più un processo di sostituzione dello stesso con lo stesso ma diventa un rimpiazzare qualcosa con qualcosa d'altro: la distanza che separa i gruppi di età non è più una distanza meramente anagrafica ma una distanza culturale e politica. Gran parte del '900, che ha coltivato una vera e propria ideologia della giovinezza, è contrassegnata da movimenti politici giovanili e nuove forme di aggregazione sociale basate sull'età, che tentano di definire un nuovo spazio politico. Ma anche i valori politici più tradizionali si trovano di fronte al problema di essere legittimati e accettati dalle nuove generazioni perché a esse viene delegato il compito fondamentale di riprodurre e trasformare la società. La generazione insomma è vissuta come un attore politico capace di cambiamento. Ma cosa fa di una generazione un motore di innovazione? Qual è il legame di generazione? Il breve testo di Karl Mannheim, originariamente pubblicato in Germania nel 1928, è unanimemente riconosciuto come l'architrave per chiarire la natura del legame sociale che unisce gli individui in un insieme generazionale e la natura della sua specificità. Il testo da cui tutto è cominciato.
L' anomalia riformista : le occasioni perdute della sinistra italiana / Federico Fornaro.
Venezia : Marsilio, 2008
Saggi Marsilio
Abstract: Oggi si assiste al paradosso che il termine riformista, dopo anni di ostracismo, è entrato a far parte del vocabolario sia della destra sia della sinistra, a tal punto che ha finito per usurarsi: un successo mediatico che nasconde il persistere di un diffuso deficit di una cultura di governo che ha radici profonde nella storia della sinistra italiana. Ma quali sono le ragioni che hanno impedito l'affermarsi di un grande partito riformista a vocazione maggioritaria? Chi sono stati i nemici dei riformisti? La riflessione sulle scelte e sugli errori che fino a oggi si sono compiuti e che sono all'origine della anomalia riformista in Italia non può che aiutare a evitare di cadere nelle trappole ideologiche del passato.
Casa per tutti : abitare la città globale / a cura di Fulvio Irace
Milano : Triennale Electa, [2008]
Abstract: In questo volume, agli esempi storici dell'architettura di abitazione, fanno da contraltare le idee di artisti sull'abitare contemporaneo. Il futuro si unisce a passato e presente nella sezione con le migliori opere di giovani architetti under 40 selezionate da una giuria internazionale. Con un contorno eclatante di architetture d'abitare realizzate a grandezza naturale secondo i progetti di archistar: la casa non finita di Renzo Piano, la casa ecologica degli MVRDV, la casa verde di Emilio Ambasz nel parco della Triennale.
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Tradizionaliste, riformiste o militanti che siano, le correnti islamiche di oggi hanno tutte una base comune: se è vero che si sono forgiate per lo più in confronto e in reazione alla modernità dell'Occidente, il rinnovamento da cui sono nate affonda le radici in un'epoca anteriore all'impatto coloniale. Il percorso dell'affermazione dell'islamismo è infatti tortuoso e dimostra come le energie latenti dell'Islam si siano risvegliate già prima del contatto con l'Europa della rivoluzione industriale, anche se il colonialismo e l'imperialismo europeo hanno poi impresso loro una direzione particolare. In queste pagine gli autori analizzano l'evoluzione storica dei movimenti islamici contemporanei e dimostrano che, nel relazionarsi con l'IsIam, confondere la tradizione con l'estremismo è un errore dalle conseguenze potenzialmente gravissime, che va evitato a ogni costo. Invece di reprimere ed escludere, si potrà affrontare meglio il fenomeno dell'estremismo accogliendo il nuovo Islam, quello della riforma e della via media, come parte essenziale e costituiva della civiltà contemporanea.
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Il volume ha l'obiettivo di fornire al lettore una mappa autorevole per comprendere i punti di snodo essenziali dell'arte del Ventesimo secolo. I temi toccati delineano i confini e i luoghi caldi del dibattito: l'abbandono dell'idea dell'arte come riproduzione delle apparenze del mondo visibile, a vantaggio di una proposta dell'opera come espressione di una specifica qualità d'emozione; il richiamo a non dimenticare le basi sociali dell'arte anche quando, come nell'astrazione, sarebbe facile perderle di vista; la riproducibilità tecnica, la perdita dell'aura e il rapporto tra l'arte moderna e le masse; l'avanguardia come unica possibilità di sopravvivenza della cultura di élite; la definizione e la critica al Modernismo; il new dada, l'arte pop, la definizione di un'arte postmoderna. Chiudono la scelta antologica alcune pagine dalla Teoria estetica di Theodor W. Adorno, che affronta la questione dell'arte moderna nel suo rapporto di autonomia e insieme di non autonomia nei confronti della realtà.
Breve storia dei movimenti cattolici / Massimo Faggioli
Roma : Carocci, 2008
Abstract: Comunione e Liberazione, Opus Dei, Legionari di Cristo, Focolari, Neocatecumenali: sono solo le sigle più note di una galassia che ha avuto una storia articolata e complessa lungo tutto il Novecento e che ha conosciuto una forte espansione sotto i pontificati di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. I movimenti sono le divisioni militanti del nuovo cattolicesimo o la loro esuberanza dissimula la debolezza della Chiesa cattolica? Comprenderne la storia è la chiave per cogliere uno snodo dei rapporti tra chiesa, politica e società contemporanea.
Il fuggiasco di Xiamen / Oliver August ; traduzione di Giuseppina Oneto
Milano : Adelphi, copyr. 2008
Abstract: Xiamen è una città sull'omonima isola rocciosa, collegata alla Cina sud-orientale da un'autostrada e due ponti: a una baia disseminata di imbarcazioni e sfavillii erratici fa da controcanto un agglomerato industriale fitto di immigrati irregolari e affamati. Qui per lungo tempo ha spadroneggiato Lai Changxing, il tycoon che prima di diventare il latitante più ricercato della Cina è stato il più famoso tra i nuovi ricchi del post-maoismo, di volta in volta definito come un semplice tufei (bandito, ma non sempre in senso dispregiativo) o come un Robin Hood dispensatore di lavoro. E qui si insedia, alla fine degli anni Novanta, il giovane corrispondente del Times Oliver August, per il quale Lai è l'emblema di una Cina con il piede in due staffe, che incoraggia i cittadini ad agire sempre più liberamente, ma senza garantire che il loro operato rientri nella legalità. L'indagine-inseguimento nei luoghi dell'infanzia e dell'ascesa di Lai diventa allora un impressionante succedersi di visioni rivelatrici: l'obitorio umano di Beihai è la quintessenza di tutte le aree depresse; e la stessa Xiamen sembra il concentrato di un'interminabile transizione. Una transizione di cui August registra ogni aspetto socio-economico, ma di cui coglie soprattutto il versante grottesco e orrorifico.
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: Quattordici scrittori di generazioni diverse - da Antonio Scurati ad Andrea Camilleri, da Nicola Lagioia a Giuseppe Genna, da Laura Pariani a Sebastiano Vassalli - affrontano la storia d'Italia, dall'Ottocento fino ai nostri giorni. Si immedesimano nelle grandi figure, da Garibaldi ad Agnelli, o nei destini individuali, una studentessa del Sessantotto, un soldato che rientra in patria al termine della guerra, una moglie picchiata con ferocia alla fine degli anni Settanta. Immaginano i grandi eventi - le Cinque giornate di Milano, la battaglia di Montecassino, la tragedia di Ustica, il caso Moro - con impegno e gusto letterario, coraggio e discrezione. Per narrare e rivelare i sentimenti collettivi, i cambiamenti epocali, i sogni e gli amari risvegli di una nazione che ha ancora tutto da raccontare. I momenti che hanno segnato la nascita e lo sviluppo dell'Italia moderna sono stati raramente rappresentati nelle pagine di romanzi e racconti. Lo stesso vale per le personalità che hanno attraversato le vicende della politica, dell'economia, della cultura, e per le circostanze contraddittorie e dolorose del recente passato. Eppure la letteratura ha sempre saputo scrutare nel profondo della realtà, nel mistero degli eventi e degli individui, descrivendo epoche e avvenimenti con una sensibilità e una verità che a volte appare irraggiungibile per gli storici o per il cronista.
Perugia : Guerra, [2007]
Progetto cultura italiana
Abstract: Un testo innovativo composto da 63 schede autonome divise per Percorsi (La vita quotidiana, I luoghi degli italiani, Economia e società e altri) con rimandi a quelle che trattano argomenti simili. Ogni scheda è composta da un testo e un'illustrazione, è collegata a un'attività di riflessione e a note linguistiche. L'esercizio finale permette di verificare le competenze linguistiche apprese.
Mix & Chic : inventarsi uno stile unico / Fabiana Giacomotti
Cairo, 2008
Abstract: Scegliere e combinare tra loro capi nuovi e meno nuovi, griffe di tendenza e d'epoca, è il segreto per creare uno stile inimitabile, a costi dimezzati e con doppia soddisfazione. E chi meglio di Fabiana Giacomotti, appassionata collezionista di stoffe (pezze, come si dice in gergo), abiti da sera, scarpe e gioielli vintage -nonché esperta di storia della moda in Italia - può insegnarci come fare? Perché mixare con eleganza non è facile. Bisogna saper trovare gli abiti e gli accessori giusti, conservarli adeguatamente, riconoscere i tessuti e le lavorazioni, non lasciarsi abbindolare dalle false etichette. E soprattutto occorre individuare l'epoca, le linee e i colori che meglio si adattano alle proprie caratteristiche fisiche, e alla propria personalità: solo così si costruisce uno stile vintage, distintivo, capace di esaltare pregi e mascherare difetti.
Il clan dei milanesi : trenta storie di figli d'arte / Luigi Mascheroni.
Milano : Book time, 2007
Book time ; 4Biografie
La filosofia del Novecento in sei libri / Silvana Borutti ... [et al.] ; a cura di Fulvio Papi.
2. ed.
Como ; Pavia : Ibis, 2007 (Como : New Press)
Minimalia
Abstract: Ci sono alcuni libri che rappresentano il senso stesso della filosofia del secolo scorso, alcuni libri attraverso cui è possibile comprendere che cosa è stata la filosofia del Novecento. Le opere che sono state scelte come emblematiche per un secolo di filosofia sono: Essere e tempo, Il Tractatus logico-filosofico, La grammatologia, L'archeologia del sapere, Storia e coscienza di classe, La crisi delle scienze europee. Quindi gli autori di cui si parla sono i grandi del secolo: da Husserl a Heidegger, da Lukács a Wittgentein, da Derrida a Foucault. Un percorso privilegiato, affidato agli specialisti e agli studiosi più esperti: Carlo Sini, Salvatore Natoli e Gino Zaccaria insegnano all'Università di Milano; Fulvio Papi, Silvana Borutti all'Università di Pavia; Maurizio Ferraris all'Università di Torino.
Il mutamento della struttura sociale in Italia / Massimo Paci
Bologna : Il mulino, 1992
Memorie di una contadina / Lev Tolstoj, T. A. Kuzminskaja ; traduzione e cura di Isabella Panfido
Bellinzona : Casagrande, copyr. 2008
Abstract: Su consiglio di Tolstoj, Tat'jana A. Kuzminskaja passò intere giornate ad ascoltare e trascrivere le confessioni i una contadina: i suoi amori e i poveri rituali di matrimonio, il lavoro nei campi, le perfidie di paese, la deportazione in Siberia. In seguito, Tolstoj stesso mise la sua scrittura al servizio di questa donna semplice che per sensibilità e patimenti sembrava uscita da un suo romanzo. Ma questa è una storia vera: una testimonianza quasi incredibile e tutt'oggi illuminante dalla Russia prerivoluzionaria.
Affinità / Giuliano Briganti ; a cura di Laura Laureati ; prefazione di Alvar Gonzalez-Palacios
[Milano] : Archinto, copyr. 2007
Abstract: Scritti d'occasione lievi, ma allo stesso tempo intensi, non semplici ritratti ma veri e propri diari, cronistorie di incontri - in primo luogo studiosi e storici dell'arte, ma anche antiquari, pittori e più genericamente artisti - che hanno segnato la vita di Giuliano Briganti, l'hanno indirizzata e a volte anche cambiata. Alcuni di questi personaggi, incontrati lungo la strada, sono diventati vere e proprie presenze costanti che l'hanno accompagnato per quasi mezzo secolo, altri l'hanno solo sfiorato ma tutti, certamente, hanno lasciato in lui una traccia. E se alcuni di questi, come Carlo Ludovico Ragghianti e Roberto Longhi, padri fondatori della moderna storia dell'arte, hanno impresso un segno indelebile nella personalità del giovane studioso, altri, come Luigi Grassi, sono stati amici fin da ragazzi e hanno seguito un cammino parallelo al suo. Altri ancora, come Carlo Volpe o Federico Zeri, sono stati colleghi e amici longhiani. Né mancano personalità internazionali quali Andre Chastel, Sylvie Béguin o Alvar Gonzàlez-Palacios.
Novara : Interlinea, 2008
Abstract: Disciolta in questo volume è un'idea, anzi una storicizzazione (e nient'affatto debole), della poesia e metrica italiane dagli inizi del Novecento a oggi. Se nella prima metà del secolo l'eclettismo tecnico del verso libero e, più marginalmente, della poesia in prosa aveva costituito il riferimento invariante per i poeti alla ricerca dell'innovazione, dalla fine degli anni Cinquanta in poi il desiderio di inventare e scoprire norme diverse (o di recuperarne alcune vecchie) prende progressivamente piede. Poesia in prosa e rap sono in questo senso due emblemi di tali diverse intenzioni: alla metrica-zero capace di provocare - allegoricamente - la scoperta di un ritmo altro, separato da se stesso, si contrappone un metro parlato, fin troppo evidentemente scandito, capace nondimeno di avvicinarci alle origini della forma poetica, al mito di una parola in cui suono e senso si compenetrino totalmente.
Firenze : Firenze university press, 2007
Abstract: Il volume affronta il tema del ruolo mutevole della finanza pubblica nel corso del ventesimo secolo, documentando l'enorme incremento della spesa pubblica riscontrato in tutti i paesi industrializzati. Gli autori ritengono che la crescita della spesa nei governi negli ultimi trentacinque anni non ha comportato un significativo addizionale benessere sociale ed economico. Questo suggerisce che la spesa pubblica nei paesi industrializzati potrebbe essere molto minore senza sacrificare importanti obiettivi di politica economica. Affinché questo sia possibile i governi devono riconsiderare il loro ruolo di soggetti che stabiliscono le regole del gioco, e lo studio suggerisce possibili riforme istituzionali e di politica della spesa. Dopo un dettagliato resoconto delle esperienze in materia di riforme in diversi paesi e del relativo dibattito, il volume si chiude con uno sguardo prospettico sul futuro ruolo dello stato in un'epoca in cui la globalizzazione potrebbe chiedere, e il popolo volere, stati più snelli ma non per questo più inefficienti.