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Il mio primo libro delle parole da accarezzare
Fabbri, 2019
Abstract: Sfoglia le pagine di questo libro ricco di immagini e di materiali da toccare e impara le pue prime parole!
Lezioni sul lessico inglese / Vittore Pisani
Brescia : Paideia, 1968
Studi grammaticali e linguistici ; 10
[Londra] : Usborne, 2016
Ascolto e imparo
Abstract: Un metodo divertente e innovativo per imparare facilmente oltre 120 parole in francese. Basta inserire la scheda dell'argomento prescelto nella cornice apposita e premere sulla figura per sentirne pronunciare il nome infrancese. Quattro schede con 16 parole e figure su entrambi i lati. Con traduzione italiana delle parole sotto ogni didascalia. Età di lettura: da 3 anni
Femminili singolari : il femminismo è nelle parole / Vera Gheno
Effequ, 2019
Abstract: Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.
La formazione delle parole : italiano e altre lingue / M. Silvia Micheli
Carocci, 2020
Abstract: Benché spesso relegata in secondo piano negli studi dedicati alla morfologia e al lessico, la formazione delle parole costituisce un ambito di ricerca ben definito, i cui princìpi e metodi di indagine sono ormai consolidati. Il volume, indirizzato a studenti che abbiano già seguito un corso di Linguistica generale, propone una panoramica dei meccanismi attraverso cui le lingue arricchiscono il proprio lessico con nuovi vocaboli. Rievocate le nozioni fondamentali della morfologia, nel corso dei capitoli ciascun meccanismo viene spiegato e discusso in ottica interlinguistica, per poi essere descritto più nel dettaglio focalizzando l'attenzione sull'italiano. Il libro delinea il profilo dei diversi tipi di parole complesse (derivate, composte, polirematiche ecc.), fornendo al lettore gli strumenti per analizzarne la struttura in lingue anche diverse dall'italiano (come il cinese mandarino o il greco moderno), utilizzando le categorie elaborate dalla teoria morfologica.
UTET università, 2021
Abstract: Il lessico è fatto di parole. L'unità di base del lessico, tuttavia, non è né la parola, né una sequenza di parole, ma una struttura articolata - di tipo frasale - incentrata su un predicato saturato da classi di oggetti. Questa struttura prende il nome di «impiego predicativo». Da un lato, lo studio degli impieghi predicativi offre l'accesso a una dimensione di relazioni concettuali depositata nel lessico: una sintassi del lessico. Dall'altro lato, lo studio degli impieghi predicativi implica il riconoscimento di una dimensione di relazioni formali che trascende il lessico stesso: una sintassi al di là del lessico. Questo libro propone un'introduzione alla linguistica dal punto di vista della sintassi del lessico. Le nozioni di impiego predicativo e classi di oggetti sono pertinenti non solo per lo studio del lessico, ma anche per l'elaborazione di ontologie funzionali al trattamento automatico del linguaggio naturale, e per la descrizione dell'ontologia della vita quotidiana nel solco del programma di «metafisica descrittiva» inaugurato da P. F. Strawson. Destinato a studenti, insegnanti e ricercatori in Scienze del linguaggio, Informatica e Filosofia, questo manuale è accessibile anche senza alcuna precedente conoscenza di linguistica.
Il mondo visto dalle parole : un viaggio nell'italiano di oggi / Giuseppe Antonelli
Soferino, 2020
Abstract: Ogni lingua sceglie nel tempo il proprio modo di dire il mondo. Perché le parole non descrivono, ma interpretano il mondo in cui viviamo: strutturano, incorniciano, inquadrano la realtà; creano i nostri schemi mentali. Gli antichi credevano che i nomi fossero conseguenza delle cose. Oggi sappiamo che sono piuttosto le cose a essere spesso conseguenza dei nomi: sono le parole a influenzare i nostri comportamenti. Parole dette, ascoltate, digitate, lette in quell'incessante comunicazione che caratterizza il nostro tempo. Guardare il mondo dalle parole, allora, significa vedere e capire qualcosa in più di tutto quello che ci accade intorno. Dalla tecnologia alla politica, dalla moda alle relazioni sociali, fino agli sconvolgimenti portati dalla recente pandemia, questo libro si propone come una sorta di mappa del mondo in cui viviamo. Oggi più che mai un mondo di parole.
Vogliamo la Luna : il futuro raccontato dalle ragazze e dai ragazzi / Daniela Palumbo
Il Battello a vapore, 2021
Abstract: Centoquaranta ragazze e ragazzi di tutta Italia fra gli undici e i diciotto anni. Più di cento parole per definire e immaginare il futuro. La pandemia ha sconvolto le nostre vite, ha fatto vacillare tutte le certezze e ci ha catapultato in un tempo sospeso. È in questa dimensione che Daniela Palumbo ha immaginato di chiedere a un'intera generazione: Che parole vuoi portare con te nel futuro? I ragazzi hanno risposto all'appello con entusiasmo e passione, scrivendo riflessioni, poesie, pagine di diario, discorsi immaginari o lettere a un amico. Questo libro è un catalogo dei sogni che i ragazzi e le ragazze hanno dedicato al futuro. Perché "sognare è un diritto fondamentale". E perché loro lo sanno che il futuro è oggi.
My first 100 words / Felicity Brooks
London : Usborne, 2018
Erickson, 2021
Abstract: Il bambino, dai primi mesi ai due anni di vita, esplora i suoni del linguaggio, prima solo motoriamente e poi dotandoli di significato. I suoni onomatopeici sono suoni semplici, ma dotati di senso e permettono di giocare insieme con la voce, imparando così a parlare. La comprensione del linguaggio si sviluppa in contemporanea e il bambino la dimostra con l'indicazione su richiesta o con l'indicazione spontanea, che usa per informarsi ma anche per il piacere di sentire che noi rispondiamo e che le parole sono etichette sempre uguali. Questo libro si concentra sull'imitazione dei suoni e delle vocali utilizzate intorno al primo anno di vita, ed è volutamente semplice nella forma e arricchito con splendide illustrazioni che invitano a nominare gli oggetti, a ripetere i suoni, favorendo in modo naturale lo sviluppo del linguaggio.
Le parole dell'economia : [viaggio etimologico nel lessico economico] / Francesco Mercadante
Il Sole 24 ore, 2022
Abstract: Le parole dell'economia, molto di frequente, fanno anche paura. Anche? Sì, anche, cioè unitamente al mistero che recano in sé. Il sostantivo "debito", per esempio, talora risulta tormentoso: ciò non è affatto casuale: nelle proprie origini romanze, esso implica nettamente l'essere costretti o l'essere destinati e, in alcune testimonianze letterarie, ha a che vedere pure con la morte. Di certe crisi, tuttavia, siamo responsabili. Il verbo greco 'krìnein', da cui crisi deriva, anticamente, aveva il significato di separare, in virtù della propria radice, ed era connesso con la trebbiatura. In pratica, indicava l'attività di separare la granella del frumento dalla paglia e dalla pula. La crisi, dunque, contiene in sé una scelta fatta dopo una separazione, un taglio. Ogni parola "racconta", quasi da sé, cioè senza l'intervento del narratore, una vicenda economico-creativa e sociale, può esaltare o annientare un legame, condizionare, in un modo o nell'altro, la stabilità d'un Paese.
Femminili singolari : il femminismo è nelle parole / Vera Gheno
2. ed., nuova ed.
Effequ, 2021
Abstract: Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.
Brutte, sporche e cattive : le parolacce della lingua italiana / Pietro Trifone
Carocci, 2022
Abstract: Le parolacce sono i palliativi verbali delle molteplici miserie e angosce che segnano l'umano arrancare. Con vivacità e ironia, il volume racconta la storia del colorito frasario volgare e mostra che il linguaggio basso e sprezzante, per la sua straordinaria potenza emotiva, esiste da sempre. Negli ultimi decenni, però, il turpiloquio ha infranto le barriere che ne regolavano la circolazione: non è più "una cosa da uomini" né una risorsa espressiva di uso marginale, ma è sconfinato dal privato al pubblico, nella fluviale comunicazione social e perfino nel dibattito politico. Ecco perché la nostra è stata definita «l'epoca d'oro dell'ingiuria».
Parola di Dante / Luca Serianni
Il Mulino, 2021
Abstract: Da qualche anno, nei dibattiti televisivi o in presenza, si sente l'oratore di turno che non si risolve a terminare il suo intervento e dice «Un'ultima cosa e poi mi taccio». Si tratta di una lepida formula anticheggiante restata inconsapevolmente nell'orecchio dal canto di Farinata, uno dei più famosi: «qui dentro è 'l secondo Federico / e 'l Cardinale; e degli altri mi taccio». La memorabilità di questa clausola ha probabilmente generato questo uso imperversante, senza nessuna consapevolezza da parte di chi usa questa formula. La Commedia di Dante non è soltanto un esempio insuperato di creazione poetica, ma anche un serbatoio linguistico che nel tempo ha riccamente alimentato il vocabolario dell'italiano. L'eredità dantesca è fatta di parole ed espressioni dalla storia diversa. Alcune resistono nella nostra lingua fino a oggi, a volte cambiando in tutto o in parte il significato. Altre è stato Dante stesso a coniarle, o a usarle per primo in italiano. Ma in un'opera letteraria come la sua le parole non possono essere staccate dalla poesia, e così il libro si sofferma su alcuni casi esemplari, ne tratteggia il profilo in riferimento al contesto in cui occorrono e alle implicazioni di senso di cui sono portatrici. Serianni guida il lettore ad accostarsi al genio linguistico del nostro poeta nazionale.
Edibimbi, 2016
Abstract: Primi apprendimenti per avvicinarsi alla lettura: tante paroline da imparare, ma anche la scoperta dei nomi delle cose. Una prima , coloratissima, esplorazione del mondo!
Mondadori, 2021
Abstract: Quanti di noi cominciano abitualmente una conversazione con espressioni come "Scusa se ti disturbo", "non ti ruberò troppo tempo"? Formule all'apparenza innocue, di cortesia, che in realtà nascondono trappole cognitive che ci impediscono di essere davvero efficaci. Lo stesso vale per certe frasi e modi di dire che ci sentiamo ripetere fin da bambini - "così fai piangere la mamma", "l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re" - e che inconsapevolmente agiscono come anatemi sulla nostra esistenza, influenzandola negativamente. "La nostra vita" ci spiega Paolo Borzacchiello, uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica, "è il risultato del linguaggio che usiamo in ogni contesto, con noi stessi e con gli altri. Utilizzare un linguaggio pulito e costruttivo, e liberarti delle frasi e delle parole che inconsapevolmente ti fanno del male, ti permetterà di trasformarti, letteralmente, in una migliore versione di te stesso. E non parlo di teorie esoteriche o di vaneggiamenti in stile pensiero positivo: parlo di reti neurali, di strutture cerebrali e di architetture che concretamente faranno poi parte di te e di conseguenza della tua vita. Puoi essere più forte delle tue abitudini. Ci metterai un po' più di 21 giorni, ma alla fine vincerai tu. Il concetto è semplice: come parlerebbe la persona che vuoi diventare? Scegli le parole e usale, con la consapevolezza che le parole fanno cose". Con il suo stile semplice e diretto, Paolo Borzacchiello condivide con il lettore quanto ha imparato in anni di studi nell'ambito dell'intelligenza linguistica e delle interazioni umane: ci spiega quali espressioni ci ostacolano nell'ottenere i risultati che desideriamo e quali invece sono armi potentissime in grado di garantirci autorevolezza in ogni contesto, quali frasi agiscono come incantesimi e ci fanno stare bene e quali invece demoliscono la nostra autostima e ci impediscono di essere felici. Un manuale semplicissimo ed estremamente pratico per migliorare il nostro modo di comunicare con noi stessi e con gli altri e vivere la vita che vogliamo.
Che cosa farò da grande? : le mie prime parole / Anita Bijsterbosch
Clavis : Il Castello, 2021
Abstract: Imparare le prime paroline è divertente con questo grande libro illustrato!
Che cosa vedo? : le mie prime parole / Anita Bijsterbosch
Clavis : Il Castello, 2021
Abstract: Imparare le prime paroline è divertente con questo grande libro illustrato!
Le parole del greco : lessico essenziale di greco antico / Francesco Piazzi
Milano : Hoepli, 2021