Trovati 810553 documenti.
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La locanda del Gatto nero / Yokomizo Seishi ; traduzione di Francesco Vitucci
Sellerio, 2020
Abstract: In un distretto di Tokyo, diventato nel dopoguerra «un pullulare di commerci clandestini», un bonzo del vicino tempio buddista è sorpreso a scavare spasmodicamente nel giardino della Locanda del Gatto nero. Dalla terra affiora un cadavere di donna. È una giovane evidentemente legata agli affari più o meno equivoci del locale ma ha il volto devastato e nessuno può riconoscerla. La polizia si concentra con poca fantasia sugli intrighi adulterini dei due proprietari dell’esercizio, i coniugi Itojima. Il marito sarebbe l’assassino della moglie in complicità con l’amante. Ma alcuni colpi di scena sconvolgono questa ricostruzione. È a questo punto che entra in scena il detective Kindaichi Kōsuke, trasandato, irritante, balbuziente, infallibile: e tutto quanto, da puzzle inestricabile, diventa narrazione coerente. Spiega l’autore, nella cornice del romanzo – in cui immagina che proprio il detective gli abbia consegnato i documenti per la storia da scrivere – che La locanda del Gatto nero è un thriller del genere del «delitto senza volto». Infatti Yokomizo Seishi è stato il popolarissimo traghettatore nella cultura giapponese della detective story di scuola occidentale; e capace di saldare questa solida tradizione con le paure ataviche e il gusto horror tipici della sua terra. Kindaichi, poliziotto privato giapponese dalla eccentrica personalità e un talento per i misteri irrisolvibili, è esemplare in patria quanto Maigret in Europa.
Gli albanesi / Oliver Jens Schmitt
Il Mulino, 2020
Abstract: Gli albanesi dell’Europa sud-orientale non sono solo quelli d’Albania, ma anche quelli stanziati in Kosovo, Macedonia, Montenegro e Grecia. Dopo la quarantennale dittatura di Enver Hoxha in Albania (1944-1985) e la dissoluzione della Jugoslavia negli anni Novanta, dal 2008 esistono due stati albanesi (Albania e Kosovo), entrambi impegnati a fronteggiare seri problemi politici ed economici. La situazione attuale è frutto di una lunga storia piena di vicissitudini, che l’autore ripercorre dall’antichità a oggi, fornendoci così gli strumenti per una migliore comprensione della regione e delle sfide a cui deve rispondere.
Combattere la postdemocrazia / Colin Crouch ; traduzione di Marco Cupellaro
Laterza, 2020
Abstract: Se la postdemocrazia ci ha condotto fin qui, gestirla non è più sufficiente: occorre combatterla. Non soltanto, infatti, quelle che erano le principali nuove armi di cui la società civile dispone – le armi offerte dalla tecnologia dell'informazione – le si stanno rivoltando contro, ma nelle democrazie consolidate di tutto il mondo siamo di fronte a una messa in discussione profonda dell'ordine costituzionale e a un risveglio xenofobo. Queste sfide, sebbene non estreme come quelle portate dal fascismo e dal nazismo tra le due guerre mondiali, sono di segno politico analogo. È arrivato il momento di difendere le nostre democrazie. Già nel 2003 Colin Crouch delineava le debolezze e le caratteristiche della nostra democrazia rappresentativa: il crescente disinteresse dei cittadini alla vita pubblica, la competizione elettorale che si trasforma in uno spettacolo controllato da esperti nelle tecniche di persuasione, il peso delle lobby all’interno dei parlamenti eletti. Questa nuova fase fu denominata da Crouch ‘postdemocrazia’. Oggi è essenziale aggiornare e ridefinire il quadro postdemocratico alla luce dei più importanti eventi politici, economici e sociali degli ultimi anni: la crisi economica del 2008 e, due anni dopo, la crisi dell’Unione europea; la crescita e l’affermazione dei partiti populisti e xenofobi di destra; l’utilizzo politico della rete e dei social network (che all’inizio promettevano l’allargamento del dibattito democratico mentre oggi si rivelano strumento di controllo e persuasione di massa); ma anche i movimenti ambientalisti e femministi cresciuti e rafforzatisi negli ultimi anni. Nell’ultima parte del libro, Crouch si concentra su alcune proposte concrete in grado di salvaguardare la democrazia rappresentativa e costruire un’alternativa a un futuro che appare a tratti distopico.
Milano : Meltemi, 2019
Biblioteca/Antropologia ; 29
Abstract: Unica donna, unica non armata, l'antropologa Alpa Shah ha indossato nel 2010 i panni verde oliva di un plotone di naxaliti, guerriglieri maoisti attivi nelle foreste del centro dell'India. Per tetto un cielo di stelle, Alpa ha percorso duecentocinquanta chilometri in sette giorni e sette notti: una lunga marcia che diventa l'espediente narrativo per restituire la polveriera di aspirazioni e risentimenti che anima il sogno della presa del potere, ritenuta possibile solo con la rivoluzione. Scritto in forma di documentatissimo reportage, "Marcia notturna" è una riflessione sulle conseguenze di uno sviluppo economico troppo veloce e sulla crescente realtà di spossessamento e conflitto nel cuore dell'India contemporanea
L'equazione dei disastri : cambiamenti climatici su territori fragili / Antonello Pasini
Codice, 2020
Abstract: Lunghi periodi di siccità, eventi estremi di una violenza inaudita, mareggiate che distruggono tutto. Perché un’Italia così disastrata? Di chi è la colpa? Antonello Pasini ci dimostra che non si tratta di una natura maligna, ma di un ambiente deturpato dall’uomo. Solo conoscendo la situazione presente e la sua evoluzione futura possiamo sperare di cambiare rotta. Perché i decisori, ma anche i cittadini, devono sapere.
Babylon-Berlin / Volker Kutscher ; traduzione di Palma Severi e Rosanna Vitale
Feltrinelli, 2018
Abstract: Berlino, 1929. La capitale tedesca è una città sull'orlo dell'abisso, dove covano tutte le tensioni, tutte le angosce e tutte le deliranti ambizioni di un paese uscito a pezzi dalla guerra. Rivendicazioni operaie, complotti ultrareazionari, lotte politiche creano un cocktail micidiale in quella che è la più americana delle metropoli europee. Il giovane commissario Gereon Rath, appena arrivato da Colonia, oltre che con la frenesia della città deve vedersela con la propria insofferenza per essere stato confinato alla Buoncostume. Mettere in gabbia puttane che sui set pornografici si accoppiano con i sosia della defunta grandezza prussiana - dall'ex imperatore Guglielmo II a Federico il Grande al generale Hindenburg - non è esattamente la sua aspirazione. Mentre Gereon e la sua squadra si immergono nella vita notturna popolata di night clandestini per ogni gusto, di coca e di traffici illeciti, scoppia qualcosa di simile a una guerra civile. Il primo maggio i comunisti infrangono il divieto di manifestare e su interi quartieri popolari cala uno stato d'assedio, alla fine del quale i morti si contano a decine, quasi tutti vittime di pallottole partite da armi della polizia. I giornali parlano con sdegno di maggio di sangue. Il prefetto cerca di sviare l'attenzione sul caso di un misterioso omicidio: da un canale è stata ripescata un'auto di lusso con al volante un uomo in abiti elegantissimi: le mani maciullate in seguito a torture. Segni d'identità: nessuno. Testimoni: zero.
Note invernali su impressioni estive / Fedor Dostoevskij ; a cura di Serena Prina
Nuova ed. rivista
Feltrinelli, 2020
Abstract: Queste note, pubblicate nel 1863, sono l'amaro resoconto del primo viaggio in occidente di Dostoevskij: colonia, Parigi, Londra, un'Italia visitata in fretta, nella quale si fa un gran parlare di Garibaldi. La borghesia europea occidentale e la sua cultura sono il principale richiamo per lo scrittore russo. Dostoevskij tornerà deluso: le grandi idee di cui si sono nutriti i suoi sogni hanno prodotto mediocrità e ingiustizia. Le metropoli e le nuove società sono prive del primo elemento necessario all'uomo: la libertà di coscienza. Il racconto del viaggio si trasforma così in un esperimento di "filosofia dell'Europa".
Bad boy. Mai più e ancora / Blair Holden ; traduzione di Cecilia Pirovano
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2019
Pickwick
Abstract: Tessa O'Connell ha diciotto anni, una corazza a tenuta stagna di ironia e un solo obiettivo: sopravvivere all'ultimo anno di superiori, conosciuto anche come l'ultimo anno del suo inferno personale. Per raggiungerlo, il piano è semplice: tenere un basso profilo, passare inosservata e continuare ad ammirare a distanza l'oggetto dei suoi desideri, Jay Stone, nella remota speranza che lui, un giorno, ricambi il suo amore. Quello che Tessa ancora non sa è che la sua strategia è destinata a fallire miseramente. Perché il fratellastro di Jay, Cole, dopo tre anni di assenza, sta infatti per tornare in città. Bello, un po' dannato e con due meravigliosi occhi blu come l'oceano, Cole è sempre stato il nemico numero uno di Tessa. Fin da quando erano bambini. Si è preso gioco di lei in ogni modo possibile e immaginabile, e Tessa è convinta che sia stato creato apposta per renderle la vita impossibile. E, a dir la verità, i fatti sembrano darle ragione. Eppure il ragazzo di adesso è molto diverso dal bullo di allora... E se il suo peggior nemico si trasformasse nel suo miglior amico, o meglio, in qualcosa di più?
Melville : un romanzo / Jean Giono ; traduzione di Leila Beauté
Guanda, 2020
Abstract: Per quasi sei anni Jean Giono racconta di aver coltivato uno strano sodalizio: quello con Herman Melville e il suo capolavoro Moby Dick. Dal libro compagno delle sue giornate si sprigiona la vita multiforme dei mari che si materializza nel paesaggio circostante: le colline si fanno onde, i tronchi dei pini alberi maestri, mentre la balena soffia davanti a lui. È così che, a partire dal 1936, sulla scia di questa relazione osmotica matura il progetto di lavorare, insieme all’amico Lucien Jacques, alla prima traduzione francese dell’opera. Nel moltiplicarsi delle pagine che dovevano esserne la prefazione e che ben presto diventano materia narrativa, Giono immagina quali eventi – durante il soggiorno di Herman a Londra nel 1849 per incontrare il suo editore – abbiano ispirato a Melville la stesura di Moby Dick al suo rientro negli Stati Uniti. La penna evocativa di Jean Giono dipinge un Melville che si muove tra la quotidianità della vita a terra e gli sconfinati orizzonti del mare, tra la produzione di opere conformi ai gusti del pubblico e la più autentica vocazione letteraria. Lo si vede abbandonare i vestiti alla moda per un abito da marinaio, conoscere una nazionalista irlandese, lottare con un angelo e infine piegarsi alla sua volontà… Sulle note di una narrazione che viaggia tra biografia e invenzione, e che oscilla tra la vicenda letteraria ed editoriale e un’intensa storia d’amore vissuta dall’autore americano, questo romanzo rende omaggio a un grande scrittore ritraendone i sogni e i più intimi moti dell’animo.
Venezia : Marsilio ; [Milano] : Feltrinelli, 2018
Universale economica Feltrinelli
Abstract: Il 1913 è l'anno chiave del ventesimo secolo, dove nulla sembra impossibile, l'anno in cui ha inizio il nostro presente. Tanto la letteratura quanto l'arte e la musica sono ancora estranee alla perdita dell'innocenza che l'umanità avrebbe sperimentato di lì a poco, con lo scoppio della prima guerra mondiale. In questo affresco, Florian Illies rende vivo un anno che racchiude in sé un momento di massima fioritura e il preludio dell'abisso. Così l'incontro con Felice Bauer libera la potenza creativa del trentenne Franz Kafka; Stravinskij e Schönberg danno scandalo con le loro composizioni; a Milano fa la sua comparsa il primo negozio di Prada; Marcel Duchamp avvitando la forcella rovesciata di una ruota di bicicletta su uno sgabello da cucina compie la grande rivoluzione concettuale del Novecento; Sigmund Freud e Rainer Maria Rilke passeggiano per le vie di Monaco; un arguto quindicenne di nome Bertolt Brecht scrive su una rivista studentesca ad Ausburg ed Ernst Ludwig Kirchner dipinge la sua personale visione di Potsdamer Platz a Berlino. E a Monaco, in Baviera, un uomo venuto dall'Austria colora cartoline illustrate cercando di vendere le sue ingenue vedute della città. Si chiama Adolf Hitler.
Il giro del mondo in 80 giorni / Jules Verne ; a cura di Riccardo Reim
Ed. integrale
Newton Compton, 2016
Abstract: Salutato fin dal suo apparire, nel 1873, da un eccezionale successo di pubblico, I! giro del mondo in ottanta giorni è forse ancora oggi il romanzo più famoso e amato di Jules Verne: il flemmatico, inscalfibile, metodico Phileas Fogg e il suo fedele cameriere Passepartout formano un'indimenticabile coppia ormai stabilmente entrata a far parte dell'immaginario di intere generazioni di lettori (giovani e non), affascinati - anzi, "sedotti", come scrisse Jean Cocteau, che di questo libro fu un fervente ammiratore - dalla pirotecnica girandola di avventure nei luoghi più disparati del globo, che la fantasia dello scrittore riesce a rendere meravigliosamente "possibili", trasmettendoci la stessa formidabile euforia dei suoi personaggi.
Cercasi Basquiat disperatamente / Ian Castello-Cortes ; traduzione dall'inglese di Daniela Magnoni
L'Ippocampo, 2019
Abstract: Fino a che punto conosciamo Basquiat? Chi era, da dove veniva, dove andava? "Cercasi Basquiat disperatamente" ci consente di capire chi fosse realmente visitando i luoghi significativi del suo percorso. Dall'infanzia a Puerto Rico all'animato Artists' space di New York, dai depositi della metropolitana al ristorante WPA nell'East Village dove Basquiat incontrò per la prima volta Wharol, da Alphabet City nel cuore di Lower Manhattan ai loft di Crosby Street e Great Jones Street, passiamo in rassegna tutti i luoghi dove Basquiat visse e la sorprendente serie di personaggi e amanti che entrano ed escono dalla sua esistenza: Warhol, Debby Harry, Madonna, William Burroughs, Versace, Francesco Clemente, Keith Haring...
DE, 2019
Abstract: Tutta la storia dell’umanità è stata una lunga battaglia contro i microbi responsabili delle malattie infettive. Una battaglia che abbiamo combattuto per decine di migliaia di anni solo con gli strumenti messi a disposizione dall’evoluzione. Nel complesso, l’abbiamo costantemente persa. I microbi infatti evolvono molto più in fretta di noi e così, storicamente, le malattie infettive hanno fatto strage. Sempre. L’evoluzione però ci ha dotato di qualcosa che i microbi non possiedono: l’intelligenza. Grazie a essa negli ultimi decenni abbiamo messo a punto strumenti in grado di proteggerci dalle infezioni che hanno sterminato i nostri antenati: principalmente vaccini e antibiotici. Eppure oggi queste straordinarie armi di difesa rischiano di perdere efficacia per la scelta di non utilizzarle o di utilizzarle in modo inappropriato. Dal morbillo alla poliomielite, dalla peste all’Hiv, l’autrice ripercorre la lunga strada che ha portato l’umanità a contrastare morbi terribili, raccontando storie e retroscena e sfatando pregiudizi ben radicati. Del resto la fiducia nella ricerca medica passa soprattutto per la conoscenza di come essa funziona, e di come agiscono i nostri minuscoli «nemici». È questa conoscenza a evitare che dati di fatto divengano materia di scontri ideologici che possono realmente mettere in pericolo le nostre vite. Il libro di Barbara Gallavotti spiega i rischi che corriamo e come evitarli. Perché ciò di cui dobbiamo davvero aver paura sono ancora le malattie, e non i progressi della ricerca e della medicina.
Documentario fotografico Athenaeum
Novara : Istituto geografico De Agostini
La scultura di Michelangiolo / presentazione di Carlo Gamba
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1943
Documentario fotografico Athenaeum
Le belve / Manlio Castagna, Guido Sgardoli
Piemme, 2020
Abstract: Questa è la storia di Lince, Poiana e Rospo, tre criminali dilettanti che fuggono da una rapina andata male; di una classe di liceali di Ferrara sequestrati durante una gita in un ex ospedale abbandonato; dell'ex sanatorio Boeri, che nasconde strati di storie maledette, sepolte nei suoi muri fatiscenti e nelle sue viscere oscure; di una ragazza con un potere extrasensoriale che le permette di percepire il Male; di un paese di provincia, Tresigallo, sospeso in una terra nebbiosa e silenziosa, e dei fatti occulti che brulicano sotto la sua superficie all'apparenza pacifica; di animali e di uomini che certi fantasmi della mente e la ferocia dei loro aguzzini trasformano in belve.
Basello : Castiglioni in 2 sec. : flip-book / Giovanna Castiglioni, Sara Vivan
Corraini, 2019
Abstract: Protagonista di questo flip-book, è Basello, arredo mobile progettato da Achille Castiglioni nel 1987, la cui funzione si può declinare in molti modi: scrivania, comodino, scaletta, seduta… fino a evolversi nella libreria mobile Joy. Giovanna Castiglioni sin questo flip-book sceglie di parlare di Industrial Design attraverso un nuovo linguaggio. "Mi hanno chiesto più volte di scrivere un libro sulle storie legate ai progetti di mio padre, Achille, includendo aneddoti ed episodi legati alla mia sfera familiare. In questo primo progetto ho voluto restituire, in due secondi, proprio una storia di Industrial Design. Rispettando l’ironia di un papà straordinario, ho voluto portare alla luce alcuni dettagli meno noti della sua, della mia, della nostra vita privata, traducendo in forma grafica quello che faccio normalmente quando racconto i suoi progetti.”
Le parole lo sanno : romanzo / Marco Franzoso
Mondadori, 2020
Abstract: Alberto scopre di avere un male incurabile: invece di condividere l'inquietudine con chi lo circonda si procura un bastone e degli occhiali da cieco e si rifugia in un luogo già remoto, al riparo anche da se stesso. Entra in un parco, si siede su una panchina. Qui trova, forse per la prima volta, lo stupore di essere vivo. Accanto a lui si siede una giovane donna, Flavia. Si parlano. Flavia si racconta e si confessa. Ha un bambino, e un marito ossessivamente geloso. Nasce qualcosa di semplice, inatteso, che sembra parlare con la voce profonda del destino. L'intesa, il desiderio di ritrovarsi, l'attrazione: l'amore insomma, che nessuno dei due cercava e che li sorprende senza difese. Alberto è sempre più coinvolto in quelle confessioni di violenza subita e, non avendo nulla da perdere, entra nella vita di Flavia come la provvidenza. Tuttavia se il suo drastico intervento abbia liberato o condannato all'infelicità la donna che ama non è dato sapere. Perché Flavia, com'è arrivata, un giorno come un altro scompare per sempre. Ad Alberto non resta che scrivere: affidare a un diario il racconto di ciò che è accaduto, ormai sicuro che "le parole sanno sempre dove andare" e che quindi, in un modo a lui ancora sconosciuto, prima o poi arriveranno a Flavia. È questo il destino delle parole e il destino di ogni racconto che dicono l'amore, liberi entrambi dalla vuota comunicazione a tutti i costi che è dei tempi nostri. Siamo di fronte a una storia dentro una storia, dentro un'altra storia ancora, in un meccanismo concentrico e tecnicamente perfetto. Una dichiarazione d'amore per la letteratura, perché scrivere - e leggere - realizzano il passaggio del testimone più universale e intimo. D'altra parte, si sa, chi legge ama.
La vita docile : romanzo / Maurizio Cucchi
Mondadori, 2020
Abstract: Agnese e Pino sono nati nel 1893 e appartengono a quella generazione sfortunata che ha attraversato entrambe le Guerre mondiali. Lei è una ragazza riservata, ha da poco perso il padre e lavora come sarta per provvedere a una madre velleitaria e al fratello minore; lui è il rampollo di una importante famiglia siciliana, a Milano per studiare Ingegneria al Politecnico, dove incontra Carlo Emilio Gadda. Si conoscono per caso e iniziano a frequentarsi: lui è più istintivo e impetuoso, lei frena, diffidente per natura, prudente per necessità. Passeggiano per le vie di una Milano brulicante di vita, di mestieri e di attrattive. Vanno a teatro e al cinema, che è ancora una novità, si innamorano, hanno una figlia. Ma il destino non li vuole insieme. Pino, reduce dal fronte, intraprende la carriera militare, e la famiglia non solo gli vieta di riconoscere la bambina avuta da Agnese, ma lo spinge a un matrimonio di convenienza. Agnese va a vivere insieme alla figlia in una casa di ringhiera, nel quartiere dell'ex Lazzaretto, e lì, giorno dopo giorno, tesse la trama minima della propria esistenza, accettando le cose come vengono, lavorando. Agnese e Pino tornano, sempre più raramente, a incontrarsi, senza mai deviare il corso delle proprie esistenze. Si vogliono bene, ma le vicende storiche e personali li separano. Cento anni dopo Maurizio Cucchi ricostruisce la loro vita con emozione e cura, a partire da ritratti in bianco e nero e da una sparuta corrispondenza, visitando i luoghi in cui hanno abitato e trascorso poche ore spensierate. E mentre ci racconta di un amore silenzioso e tenace stretto tra due guerre, dipinge lo scenario commovente di una Milano (e sullo sfondo anche di Catania), e di un mondo, che non esistono più.
La pittura di Michelangiolo / presentazione di Carlo Gamba
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1943
Documentario fotografico Athenaeum