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× Target di lettura Ragazzi, età 11-15
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× Data 2017
× Lingue Greco classico (fino al 1453)

Trovati 18 documenti.

Teogonia
Libri Moderni

Hesiodus

Teogonia : la nascita degli dèi / Esiodo ; tradotta e raccontata da Pierpaolo Quattrone

Roma : Dante Alighieri, 2017

Abstract: La monumentale e lussureggiante architettura di uno dei più importanti poemi epici dell'antichità classica, in una nuova traduzione in endecasillabi sciolti. Dall'origine del cosmo all'instaurazione del regno di Zeus, Esiodo accompagna il lettore moderno attraverso un viaggio affascinante nel tempo fuori dal tempo. La nascita di Afrodite, gli inganni di Promèteo, la creazione della donna, la battaglia di Zeus contro i Titani sono solo alcune delle vicende mitiche che si snodano nel corso del racconto, mentre il mondo si riempie di dèi, il mare di Ninfe, il sottoterra di grandi peccatori e la terra di eroi ed esseri mostruosi. E su tutto, nel mondo divino come in quello umano, aleggia il grande tema della Giustizia, così antico e così attuale. La presente versione, condotta in un italiano nitido e piacevolmente leggibile, è accompagnata da un breve ed agile commento che la rende adatta alla lettura anche da parte dei non specialisti. L'edizione è completa di testo greco a fronte e di un indice dei nomi propri.

Le rane
Libri Moderni

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Le rane / Aristofane ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note a cura di Vinicio Tammaro

Ed. integrale

RL, 2017

Antigone
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Antigone / Sofocle ; introduzione e note di Giorgio Sandrolini ; traduzione di Maria Cristina Brizzi

Rusconi, 2017

Abstract: Un cadavere putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino di questo corpo. Uno scontro sulla legge e sulla giustizia, sull'ordine e sull'obbedienza. Antigone contro Creonte. Il teatro di Sofocle ha consegnato alla tradizione occidentale un nodo tragico infinitamente riattraversato e interrogato, dall'antichità ai traumi del secolo breve. Ma che cosa ricorre effettivamente sulla scena? Quali problemi e insieme quali fraintendimenti risuonano a partire dall'antico duello verbale?

Pensieri
Libri Moderni

Marcus Aurelius Antoninus <121-180>

Pensieri / Marco Aurelio ; a cura di Maristella Ceva

Mondadori libri, 2017

Commento al Cratilo di Platone
Libri Moderni

Proclus Diadochus <412-485>

Commento al Cratilo di Platone / Proclo ; a cura di Michele Abbate

Bompiani, 2017

Abstract: Il ''Commento al Cratilo'' di Proclo è una raccolta di appunti o di estratti (probabilmente di un allievo) dalle lezioni che il filosofo neoplatonico tenne su questo articolato e complesso dialogo di Platone. Si tratta di un testo significativo per comprendere la concezione tardo-neoplatonica relativa alla natura dei nomi e del linguaggio nel suo insieme. In esso s'intrecciano considerazioni di vario genere, di carattere non solo ''linguistico'' e ''etimologico'', ma anche e soprattutto concezioni teologiche desunte dall'interpretazione dei teonimi. La riflessione sulla natura della realtà divina, nelle sue diverse articolazioni, è strettamente connessa in questo commentario a una ripresa e rielaborazione di arcaiche concezioni mitico-sacrali sulla natura dei nomi divini, cui fa eco un'ampia serie di riferimenti a quella particolare forma di ''magia filosofica'' nota come teurgia. In questo testo, la riflessione di natura logico-razionale sul linguaggio viene così a fondersi, in modo affascinante e suggestivo, con prospettive di matrice magica e mistica, anche attraverso una fitta serie di citazioni e rimandi agli oscuri versi degli ''Oracoli Caldaici'', considerati come il prodotto della diretta comunicazione divina.

Tome 15: Livre XVIII, 2e partie
Libri Moderni

Tome 15: Livre XVIII, 2e partie : l'Afrique, de l'Atlantique au Golfe de Soloum / texte établi et traduit par Benoit Laudenbach ; commenté par Jehan Desanges

Vol. 10: Libro X, Delfi e la Focide
Libri Moderni

Vol. 10: Libro X, Delfi e la Focide / testo e traduzione a cura di Umberto Bultrighini ; commento a cura di Umberto Bultrighini e Mario Torelli

Abstract: Siamo al termine della grande "Guida della Grecia", la Periegesi che Pausania compie, nel II secolo dopo Cristo, all'epoca degli Antonini: raccogliendo nell'ambito di un cammino geografico notizie storiche, artistiche, mitologiche. Nel Libro I, Atene. Nei Libri V e VI, al centro dell'opera, Olimpia e l'Elide. Nel Libro X: Delfi. Una struttura tripolare, dunque, per la Guida, opera di un erudito dalle ambizioni - in larga misura realizzate - di storico emulatore di Erodoto, impegnato soprattutto a recuperare, attraverso il viaggio nei luoghi e tra i monumenti della memoria, la grecità arcaica, classica e protoellenistica. Delfi occupa giustamente il libro conclusivo per le sue caratteristiche di sito "riassuntivo" della ellenicità. Ecco, allora, la grande strada Schiste, dopo il trivio dove Edipo uccise il padre, e dove ancora si trova la tomba di Laio, salire diventando «maggiormente scoscesa e più difficile anche per un uomo senza bagaglio»: si arrampica per il monte sul quale si erge Delfi, con il suo santuario, i suoi templi, gli antri, le rocce, le fonti, le iscrizioni, le statue, le pitture. Pausania annota tutto, tutto paragona: scava nelle leggende, riporta brani altrimenti perduti e per noi preziosi, racconta la storia dell'oracolo, del «consesso generale dei Greci», e delle gare, le Pitiche, che a poco a poco presero a tenersi lì. Lo vediamo entrare nel recinto sacro di Apollo, esaminare gli ex voto, fermarsi dinanzi alle sculture, contemplare il cavallo di bronzo donato dagli Argivi, «che è poi il famoso cavallo di legno di Troia, opera di Antifane di Argo», le statue realizzate con la decima dell'impresa di Maratona e compiute da Fidia: Atena, Apollo, Milziade, Eretteo. Chi legge percorre in realtà, attraversando Delfi, la memoria stessa della Grecia: le massime dei sapienti, «conosci te stesso» e «bando agli eccessi», un Omero in bronzo con l'oracolo che gli fu dato, il trono di Pindaro, la tomba di Neottolemo figlio di Achille. Siamo all'inizio di tutto. Nella gran sala fatta costruire dagli Cnidii, sulla quale Pausania si sofferma a lungo con meravigliata e protratta concentrazione, campeggiano le pitture di Polignoto: la Distruzione di Troia, e la Discesa agli Inferi - il mondo dell'Iliade, quello dell' Odissea.

Vol. 7: Libro VII, Serse e Leonida
Libri Moderni

Vol. 7: Libro VII, Serse e Leonida / a cura di Pietro Vannicelli ; testo critico di Aldo Corcella ; traduzione di Giuseppe Nenci

Abstract: Tutta l'Asia si muove per partecipare alla spedizione che il re di Persia, Serse, organizza contro Atene e la Grecia al fine di vendicare la sconfitta patita dal padre Dario. Del viaggio e dei popoli che lo compiono Erodoto fornisce una descrizione precisa e affascinante: dei luoghi, degli usi, dei costumi, dell'abbigliamento e degli armamenti delle diverse etnie. Per noi moderni, però, il centro del libro è la battaglia delle Termopili nell'estate del 480 a.C, che per primo Erodoto descrisse e che da più di due millenni è impressa nella memoria collettiva: quando, come recita un'iscrizione riportata proprio dallo storico, in quel passo tra i monti, «un giorno, contro tre milioni combatterono quattromila uomini dal Peloponneso»; resistenza, tradimento, aggiramento, ferocia e valore, vittoria e sacrificio sino all'ultimo istante: «Alla maggior parte di loro» scrive Erodoto dei momenti finali, quando i quattromila sono ridotti a trecento spartani, «le lance si erano ormai spezzate, ed essi uccidevano i Persiani con le spade. E in questo scontro cade Leonida, dopo essersi rivelato uomo valorosissimo e, intorno a lui, altri illustri Spartiati». I Greci indietreggiano verso la parte stretta della strada e vanno ad attestarsi su una collina: «Questa collina si trova all'ingresso del passo, dove ora è collocato il leone di pietra in onore di Leonida. E qui, i barbari li seppellirono con i dardi, mentre si difendevano con le spade - quelli che ancora le avevano -, con le mani e con i denti, alcuni, inseguendoli di fronte e demolendo il muro di difesa, altri, circondandoli tutto intorno da tutte le parti». Lo scontro tra Greci e Persiani deflagra in tutta la sua portata: è uno scontro tra civiltà, tra ideali opposti gli uni agli altri.

Grandezza e catastrofe di Bisanzio : narrazione cronologica / Niceta Coniata. Volume 1: Libri I-VIII
Libri Moderni

Grandezza e catastrofe di Bisanzio : narrazione cronologica / Niceta Coniata. Volume 1: Libri I-VIII / a cura di Anna Pontani ; introduzione di Guglielmo Cavallo ; testo critico e nota al testo di Jan-Louis van Dieten

Odissea / Omero ; traduzione di G. Aurelio Privitera ; introduzione di Alfred Heubeck ; indici a cura di Donato Loscalzo
Libri Moderni

Homerus <poeta greco>

Odissea / Omero ; traduzione di G. Aurelio Privitera ; introduzione di Alfred Heubeck ; indici a cura di Donato Loscalzo

Milano : Fabbri : Centauria, [2017]

La grande biblioteca dei classici latini e greci

Favole / Esopo ; introduzione di Antonio La Penna ; a cura di Cecilia Benedetti
Libri Moderni

Aesopus <circa 620 a.C.-circa 560 a.C.>

Favole / Esopo ; introduzione di Antonio La Penna ; a cura di Cecilia Benedetti

Milano : Centauria, [2017]

La grande biblioteca dei classici latini e greci

Storia vera
Libri Moderni

Lucianus <circa 120-180/192>

Storia vera / Luciano ; a cura di Massimo Vilardo ; illustrazioni di Aubrey Beardsley, J. B. Clark e William Strang

Mondadori libri, 2017

Tome 14: Livre XVIII, 1re partie
Libri Moderni

Tome 14: Livre XVIII, 1re partie : L'Egypte et l'Ethiopie nilotique / texte établi et traduit par Benoit Laudenbach

Aiace
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Aiace ; Elettra / Sofocle ; introduzione e note di Enrico Medda ; traduzione di Maria Pia Pattoni

12. ed.

BUR, 2017

Abstract: Intorno alla figura di Aiace si concentrano numerose problematiche tipiche della poetica sofoclea: il contrasto tra passato e presente, tra individualità e potere, tra leggi divine e leggi umane, tra diritti dei singoli e diritti collettivi. Nodo centrale, come nell'Antigone, il tema della sepoltura di Aiace, doppiamente colpevole, come suicida e come ribelle. Testo complesso, difficile, poco frequentato e poco rappresentato per l'oggettiva difficoltà della trama, l'Aiace costituisce invece una delle tragedie più forti di Sofocle, di grande drammaticità e impatto. Testo a fronte.

Frammenti
Libri Moderni

Archilochus <sec. VII a.C.>

Frammenti / Archiloco ; con un saggio di Bruno Gentili ; traduzione e note di Nicoletta Russello

7. ed.

BUR, 2017

Trachinie
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Trachinie ; Filottete / Sofocle ; introduzione di Vincenzo Di Benedetto ; premessa al testo e note di Maria Serena Mirto ; traduzione di Maria Pia Pattoni

10. ed.

BUR, 2017

Fedro
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Fedro / Platone ; traduzione e note di Roberto Velardi

5. ed.

BUR, 2017

Abstract: Immersi nella natura, sulle rive del fiume Ilisso, Socrate e il suo giovane allievo Fedro discutono sulla vera essenza dell'amore, sulla bellezza e sulla forza della passione. La visione magnifica e paradossale di una civiltà basata sui moti dell'animo in uno dei più felici dialoghi platonici.

Storie babilonesi
Libri Moderni

Iamblichus <circa 250-circa 330>

Storie babilonesi / Giamblico ; a cura di Roberta Sevieri

Milano : La vita felice, 2017

Saturnalia ; 44

Abstract: Due bellissimi sposi, Rodane e Sinonide, la sorte capricciosa, che ama scatenare i turbinosi eventi caratteristici della narrativa romanzesca di età tardo-ellenistica e imperiale, un'ambientazione esotica e remota, un perfido antagonista, numerose vicende secondarie ricche di dettagli sanguinosi e macabri, qualche particolare scabroso, una serie infinita di rocamboleschi colpi di scena e scambi di persona, morti apparenti e miracolose risurrezioni... Tutto questo e molto altro si trova nelle "Storie babilonesi" di Giamblico, o per meglio dire si trovava, perché il romanzo è andato perduto, a parte un discreto numero di brevi frammenti, più tre di maggiore estensione, ma risulta ricostruibile grazie all'epitome contenuta nella Biblioteca del patriarca bizantino Fozio.