Trovati 17 documenti.
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Il Saggiatore, 2024
Abstract: Dai red carpet del Met Gala al fast fashion online, i nostri abiti raccontano storie di disuguaglianza, razzismo e crisi climatica. Il libro della moda anticapitalista riannoda i fili dell’industria tessile mettendo in luce le verità nascoste nelle trame dei nostri vestiti. In questo libro, Tansy E. Hoskins affronta i problemi non più rimandabili della moda: dai diritti dei lavoratori alla tutela dell’ambiente, dalla discriminazione all'appropriazione culturale, dai disturbi alimentari contro cui ha visto combattere i suoi amici al desiderio di possedere sempre l’ultimo capo della stagione, o la sua copia. Sempre più spesso, le aziende aggiungono cartellini di sostenibilità e di «scelte responsabili» ai loro capi, dirottando così sui consumatori l’onere di prendere decisioni giuste e fare acquisti migliori. Hoskins punta invece il dito contro il capitalismo. È la struttura sociale in cui viviamo che ci invoglia a consumare di più, manipolandoci per farci sentire brutti, poveri e inutili mentre i lavoratori del settore dell’abbigliamento hanno salari al limite della povertà e rischiano la vita in fabbriche fatiscenti, come nella tragedia del 2013 al Rana Plaza di Dacca, in cui sono morte più di mille persone. Il libro della moda anticapitalista supera l’idea della responsabilità del singolo, dimostrando che, se vogliamo sentirci a nostro agio nei nostri vestiti, dobbiamo rimodellare il sistema: la moda non è soltanto «un cambiamento nello stile degli abiti e dell’aspetto adottato da gruppi di persone», la moda è politica.
The style book : guida definitiva per gli amanti della moda / Hannah Kane
Milano : 24 Ore Cultura, 2024
Abstract: Con il nostro stile possiamo metterci in mostra, lanciare un messaggio, esprimere l’appartenenza a un gruppo o, più semplicemente, giocare con tinte e tessuti per adattarlo a un’occasione o al nostro umore. In definitiva, gli abiti che indossiamo creano significati e raccontano una storia. Nessuno stile nasce nel vuoto, ma tutti sono connessi e uniti da un filo che collega il passato e il presente. Il volume passa in rassegna moltissimi look diversi, rintraccia le loro radici nella storia e nella cultura e mostra come combinarli fra loro. Organizzato in sezioni, le singole voci riportano sinonimi e riferimenti agli stili collegati, oltre a spunti per abbinarli. Corredata da fotografie d’archivio, dalle passerelle alla strada, ciascuna voce fornisce anche un repertorio di colori, tessuti e dettagli fondamentali per ogni stile.
Contro la moda / Anouchka Grose ; traduzione di Lucia Coco
Arezzo ; Milano : Wudz, 2024
Wudz ; 10
Abstract: «All’età di quattordici anni ho deciso che la mia esistenza aveva urgentemente bisogno di farsi più eccitante, ma i miei risparmi non mi permettevano di fare shopping alla Chelsea Girl. Ho imparato a usare una macchina da cucire, a seguire modelli e a cercare pezzi di stoffa nell’armadio della lavanderia. Il mio guardaroba sperimentale, fatto con tende e lenzuola, mi ha permesso di diventare un modello per Antenna, il parrucchiere di Boy George, il che a sua volta mi ha dato modo di frequentare altre persone vestite in modo strano e persino di entrare, ogni tanto, in qualche discoteca. Grazie ai vestiti, la mia vita è finalmente iniziata». Maria Antonietta era solita indossare vistosi e ingombranti paniers. I Sex Pistols hanno lanciato la moda punk, con pantaloni bondage, maglie sfilacciate, borchie e catene. Leigh Bowery, fondatore di uno dei locali più estremi e dissoluti della storia del clubbing, amava mettersi addosso lampadine, vernici e tritoni. Ogni epoca ha avuto la sua moda. Anzi, ogni moda ha dato forma a un’epoca: da Luigi XIV a Balenciaga, dagli abiti sgargianti in carrozza a TikTok, dal francescanesimo a Zoolander, Il Diavolo veste Prada e Marie Kondo, l’industria dei vestiti è da sempre espressione di genio, estrazione sociale, identità, rivoluzione, personalità e cultura. Manifesta chi siamo, o più spesso chi vorremmo essere. Incendia rivolte o, in casi più nefasti, le reprime.
I racconti della moda / a cura di Maria Luisa Frisa
Einaudi, 2024
Abstract: Tra grandi nomi e riscoperte che non potremo più dimenticare, in questa raccolta scintillano voci, sguardi e immaginari diversissimi, cuciti in un disegno audace, eclettico e divertente, pieno di intelligenza. Un viaggio dai salotti sfarzosi di inizio Novecento fino alle passerelle e ai flash dei giorni nostri, dai fruscii dell'atelier ai corpi iconici di domani. La moda è un linguaggio universale, che ci parla di noi e del tempo in cui viviamo. Ogni giorno, ogni volta che usciamo di casa, stiamo decidendo come mostrarci al mondo: dobbiamo sapere che tutto ciò che indossiamo è una forma d’arte progettata per noi da chissà chi. Maria Luisa Frisa quest’arte la conosce benissimo, la teorizza e la narra da anni. E in questa raccolta si serve di alcuni grandi racconti per dar forma al suo moda-pensiero, usando la letteratura come strumento per parlare di corpi, e degli abiti con cui si mostrano, e delle società che attraversano. Immaginando la moda come un affaccio panoramico sul mondo. Troverete, tra gli altri, Joyce Carol Oates che racconta di ragazze, consenso e abuso nell’America profonda, Pier Vittorio Tondelli con una riflessione su musica, stile e cravatte, Bret Easton Ellis che mette in scena la ricca disperazione del jet set di Los Angeles. Mentre Stefano Pistolini parte dal mito fondativo di Woodstock per capire l’impatto delle ondate giovanili sulla società dei consumi, Flavia Piccinni ci mette in guardia sui pericoli delle sfilate per bambini e ci fa entrare in quell’universo parallelo che è la moda per l’infanzia. E poi scoprirete la parabola di un artista fuori dagli schemi come Leigh Bowery, mondi immaginari in cui gli abiti diventano grandi come interi palazzi e le donne ci si nascondono dentro; assisterete a spettacoli fetish con luci soffuse, lacci e forbici, e vi misurerete con testi rivelatori come quello di Jhumpa Lahiri sui tanti significati che assume l’uso della divisa nella scuola dell’obbligo. E ancora, una serie di recuperi d’eccezione: Irene Brin, Gianna Manzini e la moda maschile secondo Lucio Ridenti. Infine, un dono: un racconto disperso e ritrovato di Michela Murgia.
La voce del diavolo : l'arte contemporanea e la moda / Fabriano Fabbri
Einaudi, 2024
Abstract: Moda e arte vivono di intrecci senza fine, di trame a doppio filo, di storie nelle storie che incantano, che sorprendono, che illudono e divertono. Nelle sue frenetiche rapsodie creative, ogni stile indumentale ha stretto da sempre un accordo di alleanza con i movimenti artistici più noti al grande pubblico, dal Neoclassicismo alla Pop art. Eppure, in pochi conoscono le spinte sotterranee che animano moda, pittura e scultura, in pochi afferrano le ragioni profonde che spingono le une fra le braccia dell’altra. Quante volte abbiamo incontrato la parola «Minimalismo» curiosando fra rete e riviste? Quante volte abbiamo sentito parlare di Dalí e Schiaparelli o di Mondrian e Saint Laurent? E i colorati parei di Gauguin, quanto li abbiamo visti fra le pitture tropicali del simbolista francese e la sua impudica «casa del piacere»? E poi, ancora, chi non ha presente le danzatrici di Canova o la “Madame Récamier” di David in provocanti «vesti di velo», per rubare le parole al «Divin marchese» de Sade? Nel lungo arco della contemporaneità, l’arte del vestire ha sedotto il corpo per liberarlo da disagi e inibizioni, lo ha accarezzato per divorarne le energie, lo ha spinto oltre i suoi limiti per urlare al mondo «la voce del diavolo», come scriveva William Blake: lo ha protetto con cura per reciderlo dai lacci della morale e del perbenismo.
100 abiti che sconvolsero il mondo / Massimiliano Capella
24 ore cultura, 2024
Abstract: Il volume racconta oltre duemila anni di storia della moda attraverso abiti rivoluzionari, autentiche creazioni sartoriali che, per il loro valore culturale, sono strettamente connesse ai grandi fenomeni che hanno segnato le trasformazioni dello stile e il cambio generazionale tra un'epoca e l'altra. Dall'età antica a quella contemporanea, la moda è sempre stata l'espressione più popolare di una società in perenne mutazione, alla costante ricerca di un'identità di stile che ha unito le diverse forme d'arte. Attraverso un ampio saggio sulla storia della moda e le schede dei 100 abiti selezionati, il libro pone l'accento sul rapporto tra moda, arte e società, così da svelare in una forma trasversale quei modelli vestimentari che hanno realmente "sconvolto" il mondo, dal chitóne greco alla camora rinascimentale, fino al Meat Dress di Franc Fernandez per Lady Gaga e alla Tuxedo Gown di Christian Siriano.
Fuorimoda! : storie e proposte per restituire valore a ciò che indossiamo / Matteo Ward
DeAgostini, 2024
Abstract: Quand’è che i vestiti hanno iniziato a essere un problema? Probabilmente nel 1678, quando il Re Sole decretò che da quel momento in poi sarebbero andati fuorimoda. Assieme al proprio ministro Colbert inventò le “stagioni”, con una mossa che spinse i nobili follower a rinnovare il proprio guardaroba almeno due volte l’anno, garantendo continui flussi di denaro alle casse statali. Da quell’innesco prese a formarsi l’ingranaggio perfetto che conosciamo oggi, da cui sembra impossibile sfuggire, che arriva a produrre oltre cento miliardi di capi all’anno, per la gran parte realizzati a prezzi stracciati e destinati nel giro di poco tempo a finire dimenticati in fondo ai nostri armadi o gettati via. Un sistema perfetto per pochissimi, ma insostenibile per tutti gli altri. Lo ha drammaticamente dimostrato il crollo del Rana Plaza, in Bangladesh, dove oltre mille operaie e operai tessili sono morti, perché costretti a lavorare in un edificio pericolante. La moda non poteva e non può fermarsi. Ma come può avere senso continuare così? Partendo da questa domanda Matteo Ward ci guida in una ricognizione attraverso l’insostenibilità del sistema moda contemporaneo, i quattro pilastri su cui poggia e sui quali possiamo far leva per contribuire a tracciare scenari migliori. Una prima possibile via di uscita alla portata di tutti? Dare ai vestiti lo stesso valore che diamo al cibo, perché una maglietta e un pezzo di pane provengono dalle stesse fonti essenziali ed entrambi hanno un impatto sul nostro organismo. Acquistare solo ciò che ci serve (o quasi), consumare meno e meglio, scegliere con consapevolezza, pretendere, per quanto possibile, maggiore chiarezza su ciò che compriamo, far sentire la nostra voce come consumatori e come cittadini. "Fuorimoda!" è un viaggio tra le strade di un’industria tentacolare, in cui Ward si rivolge sia a chi acquista, sia a chi i vestiti li crea, alla ricerca di soluzioni percorribili per catalizzare un processo di cambiamento. Per restituire al fashion design il potere di partecipare e preservare la varietà del mondo, per riscoprirne la bellezza e comprendere che una moda responsabile non è un’opzione per pochi, ma una necessità di tutti.
Fotografia di moda e beauty : tecniche e strumenti per ritrarre la bellezza / Azzurra Piccardi
Apogeo, 2024
Abstract: Fotografare e comunicare la bellezza: questo è l'obiettivo della fotografia di moda e di beauty, due generi gemelli che valorizzano l'eleganza di visi e corpi, lineamenti e figure, cosmetici, abbigliamento e accessori. In questo manuale Azzurra Piccardi insegna come esaltare luce e colori in ogni scatto e come gestire tutto il processo di realizzazione di campagne commerciali ed editoriali di successo. Si parte con un'introduzione alla storia e al linguaggio della fotografia di moda e beauty, per passare poi all'analisi dell'attrezzatura, delle tecniche di illuminazione, composizione e scatto, fino alla post-produzione. Infine vengono forniti consigli per creare un portfolio, cercare clienti e diventare fotografi professionisti.
Sfilata in pericolo / Tea Stilton
Piemme, 2024
Abstract: Durante il corso di Matematica Avanzata al College di Topford, Paulina mette a punto un innovativo algoritmo che evidenzia le anomalie relative ad alcuni casi irrisolti, producendo un messaggio che, senza approfondire le cause, segnala che qualcosa non torna. L'algoritmo è ancora sperimentale, per cui saranno le Tea Sisters a dover dipanare la matassa partendo da quel filo iniziale e tuffandosi in avvincenti indagini. Ha inizio così questa nuova avventura nel mondo della moda!
Le stelle della moda / Tea Stilton ; [illustrazzioni di Barbara Pellizzari]
Piemme, 2024
Abstract: In questa prima avventura, Colette e Vanilla, che condividono la stanza al College di Parigi, accolgono Kaya, una nuova studentessa. La ragazza si rivela subito simpatica, gentile con tutti e molto esperta di moda. Colette sente un'immediata affinità con lei e, tra un compito e una sfida di moda, decide di organizzare una festa di benvenuto in suo onore. Vanilla invece non è convinta: è sicura che il comportamento di Kaya sia finto e che la nuova arrivata in realtà voglia solo primeggiare. Chi avrà ragione?
Einaudi, 2024
Abstract: Pubblicate nel 1969, queste riflessioni di Eugen Fink sono uno dei rari casi in cui la grande filosofia del Novecento affronta il tema della moda. Ad essa si attribuisce qui addirittura lo «statuto speciale» del «fenomeno-chiave», alla luce di un’indagine antropologico-filosofica in cui sfocia la formazione fenomenologica di Fink. Come in precedenza aveva fatto Georg Simmel, scorge infatti nella moda l’attuarsi delle dinamiche più profonde della forma d’esistenza propria dell’essere umano, a partire dalla capacità di accedere a una sensatezza del mondo intercettata sul suo nascere dall’apparenza. Così, pagine suggestive vengono dedicate alla “Nascita di Venere” di Botticelli, emblema di un corpo vivente che si fa espressivo grazie alla logica sottesa all’abito amplificata, anche nella sua carica erotica, dalla moda. Quest’ultima incarna pertanto quella forma del «gioco», fenomeno essenziale dell’esistenza umana, che ha il carattere della seduttività. Di conseguenza, il testo di Fink risulta in grado di descrivere la complessità della moda trasformata ormai, sul finire degli anni Sessanta, in pratica di massa.
Elegante da morire / Renata Molho
Baldini+Castoldi, 2024
Abstract: Milano, sbadata e rampante. Giorni nostri. Un cadavere giace nella toilette di un noto ristorante. L’acqua del rubinetto corre, il rotolo di carta igienica pure, e lo stiletto di una décolleté griffata affonda nel corpo esanime dell’illustre defunta. Lei, Madame Jesais Tout, ma all’anagrafe Gaetana Pizzuto; lei, direttrice onnipotente di una patinata rivista di moda, che decide ascese e cadute con un cenno del capo; lei, che «un tempo era buona, ma poi ha dimenticato tutto»; ebbene, lei ora viene avvolta in un tappeto afghano e chiusa nel freezer, per occultarne l’omicidio prima che la gente mormori. E quando Ignazio Scognamiglio, ispettore sgualcito e incline alla disfatta, sarà assoldato sottotraccia alla ricerca di colpevoli e moventi (a profusione), in passerella sfileranno rivalità antiche e figli rinnegati, portinaie chiromanti e parvenu dell’haute couture, fenomenologie del merletto e vendette servite gelide. Intessendo un noir che è anche satira tagliente, l’autrice realizza un affresco ironico e corale, quello della moda tutta brillio ma con i suoi chiaroscuri – lì dove «è tutto falso, la fantasia è altrove» – qui restituita con spensierata, ma a tratti tenera, efferatezza. Come si dice, «Adoro!».
Il bacio del calabrone : un caso per Manrico Spinori / Giancarlo De Cataldo
Einaudi, 2024
Abstract: Non tutto è luce, nel luminoso mondo del lusso. È la prima cosa di cui si rende conto Manrico Spinori quando viene chiamato a indagare sull’improvviso decesso di Tito Cannelli – titolare di una prestigiosa maison – avvenuto in una cornice quanto mai suggestiva: il laboratorio dei costumi del Teatro Costanzi di Roma. Per puro caso Manrico, noto melomane, ha assistito al fatto. Nemmeno a lui è chiaro fin dall’inizio se si sia trattato di un incidente, di una fatale disgrazia o di un ingegnoso omicidio affidato a un «killer» esotico. In compenso è subito evidente che, dietro l’apparenza scintillante delle sfilate, delle creazioni esclusive, dei costosissimi pezzi unici, si agita un microcosmo complesso dove non mancano sfruttamento, avidità, corruzione. Guidato per mano da una seducente esperta del settore, e spalleggiato dalla sua impareggiabile squadra – con a capo una sempre piú determinata e determinante ispettora Deborah Cianchetti – il magistrato scoprirà infine la verità, smascherando il lato ambiguo e crudele della bellezza
Smile down the runway : issue 19 / Kotoba Inoya
Milano : J-pop, [2024]
Abstract: Chiyuki Fujito ha un sogno: diventare una modella e sfilare durante la Paris Fashion Week... Ed è, in effetti, una ragazza stupenda, se solo non fosse così bassa di statura! Anche il suo compagno di classe Ikuto Tsumura ha un obiettivo legato al mondo della moda, diventare uno stilista, ma la sua famiglia è troppo povera per permettersi di finanziare gli studi che sarebbero necessari. Attorno a entrambi c’è un’enorme aura di negatività, perché nessuno crede che abbiano delle chance di realizzare gli obiettivi che si sono prefissati. Ma se uniranno le loro forze, la ruota del destino potrebbe finalmente iniziare a girare a loro favore. Lo showroom collettivo si è concluso con la vittoria di Ikuto dopo due giornate di entusiasmante competizione. Forte dell’incoraggiamento del suo rivale Too Ayano, finalmente Ikuto è pronto a mettersi in proprio. La motivazione da sola, però, non basta per mettere in piedi un brand in grado di conquistare Parigi! Ikuto ha bisogno di un socio che lo aiuti a gestirlo e di abili modellisti… Chi entrerà per primo nella sua squadra?
La vita delle forme : filosofia del reincanto / Emanuele Coccia, Alessandro Michele
HarperCollins, 2024
Abstract: L’incontro sorprendente tra Alessandro Michele, rinomato creativo nel campo della moda, e il filosofo Emanuele Coccia, si traduce in un libro profondamente significativo che, attraverso la lente della moda e dell'immagine, esplora la complessa relazione tra gli esseri umani, gli oggetti, le immagini e la vita stessa. Alessandro Michele, nella sua veste di direttore creativo, ha influenzato profondamente l'immaginario collettivo. Con le sue creazioni di abiti, sfilate, mostre e comunicati stampa, ha ridefinito il concetto di moda, trasformandolo in una forma di espressione sia politica che estetica. Dietro la scelta di ogni capo d’abbigliamento si cela una profonda consapevolezza che rispecchia l’identità di ognuno di noi: è con questa riflessione che si fonde il punto di vista singolare di Emanuele Coccia, portando il lettore a esplorare temi quali la memoria, la mutevolezza dell'identità e la fragilità degli stereotipi di genere nell'epoca contemporanea. "La vita delle forme" emerge come un libro rivelatore che delinea verità spesso dissimulate sotto la superficie delle esperienze umane. Attraverso una profonda introspezione, l’opera non solo riporta alla luce tali verità celate, ma invita anche a riscoprire e ad apprezzare l'incanto che permea le nostre esistenze quotidiane.
Roma : Round Robin, 2023
Parole in viaggio ; 28
Abstract: Ester ha quasi settant’anni, una cappelleria storica a Trieste, una clientela internazionale e un sogno: conquistare il mercato inglese prima della pensione. Per farlo, “il mastino”, soprannome con cui è nota nell’ambiente, ha un piano infallibile: accaparrarsi un testimonial d’eccezione, l’attore britannico, bellissimo e appassionato di cappelli, Jude Soul. Niente è lasciato al caso, e in dodici punti, uno per mese, Ester insegue il suo sogno, tra indiscrezioni scovate su internet, preparazione frenetica di bozzetti e sfilate, colazioni con l’amica Delia, penna storica di Vogue, serrate riunioni di lavoro e la rivalità con la sua ex discepola Isabella, ora stilista di grido, che torna a complicare le cose, fino all’epilogo finale. “Dodici” è un romanzo divertente e appassionante che, attraverso la voce della sua protagonista, una donna forte, astuta e intraprendente, ci ricorda che non è mai troppo tardi per chiudere i conti con il passato e provare a realizzare la propria personale, autentica forma di felicità.
Milano : Hoepli, 2024
Abstract: Lauren Wager, color consultant, autrice dei best seller Palette Perfette e Palette Perfette Vol. 2, e la colorist, designer e trend forecaster Sophia Naureen Ahmad hanno fatto squadra per creare questa raccolta pratica e ispirazionale, che mostra come nella moda i colori prendono vita e permettono di ottenere risultati straordinari. Attraverso spiegazioni rapide e chiare, che rivelano quali sensazioni ogni colore è in grado di comunicare e come si comporta in relazione agli altri, in quale modo i colori vengono percepiti e l’effetto che producono sui diversi tessuti e materiali, il libro si pone l’obiettivo di ispirare i lettori e aiutarli a esprimersi attraverso i colori. Il lettore generico imparerà come usarli e abbinarli in modi nuovi ed entusiasmanti nel proprio guardaroba quotidiano, mentre il fashion designer e i professionisti del settore si arricchiranno di inediti punti di vista. Le fotografie, che accompagnano le descrizioni e le spiegazioni, mostrano come il tessuto giusto per ogni colore è utilizzato nella moda per esprimere stati d’animo, esperienze, energie ed emozioni diverse. Le palette presentate in questa guida costituiscono una sorta di dizionario del colore nel mondo della moda e sono uno strumento unico per lasciarsi ispirare da colori e accostamenti perfettamente riusciti, ai quali forse non avremmo mai pensato.