Trovati 840252 documenti.
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Bonfirraro, 2022
Abstract: Un romanzo storico incentrato sulla figura di Ercole Michele Branciforte (1750-1814), principe di Butera, ultimo rampollo del più importante casato del regno di Sicilia, quello dei Branciforte, il cui stemma araldico - il leone con le zampe monche - ha origine dal mito di Obizzo, alfiere di Carlo Magno che, circondato dai nemici che vogliono impossessarsi dell'orifiamma, preferisce farsi mozzare entrambe le braccia, riuscendo egualmente a reggere il glorioso vessillo. Generoso verso i poveri, altezzoso verso i prepotenti di turno, spesso appartenenti alla sua stessa classe sociale, Ercole Branciforte è amato dal popolo che lo venera come un vero re e temuto dai potenti e dagli stessi viceré. È un vero principe, capace di grandi imprese. Conoscerà gli onori e i fasti di corte, ma anche l'onta della prigionia. La pubblica dimostrazione del pallone aerostatico sarà l'episodio più celebre della sua vita. Ci troviamo in una Palermo "felicissima", seconda città d'Italia e una delle più ricche d'Europa, nella quale in un arco di tempo che va dalla metà del '700 fino al primo decennio dell'800 si consuma la vicenda dell'ultimo principe di Sicilia. È un periodo di profondo travaglio storico che ha il suo inizio nel 1773 con lo scoppio dei tumulti e il successivo allontanamento del viceré Fogliani; l'arrivo del viceré illuminista Domenico Caracciolo deciso a demolire la salda roccaforte feudale e aristocratica di Sicilia; l'avvelenamento del principe di Caramanico causato dagli intrighi di corte per la lotta al potere; la decapitazione dell'avvocato Francesco Paolo Di Blasi, fautore di un nuovo ordine politico e sociale; lo scoppio della rivoluzione francese e il conseguente sbarco a Palermo di re Ferdinando e della regina Maria Carolina d'Austria fino a giungere allo scioglimento del secolare parlamento siciliano e all'abolizione nel 1812 del feudalesimo in Sicilia.
Morte di una dottoressa / Hansjörg Schneider ; traduzione di Gabriella De' Grandi
Casagrande, 2014
Abstract: Il commissario Hunkeler, madido di sudore, se ne sta seduto alla scrivania nella nuova sede della polizia criminale di Basilea e rimpiange il vecchio ufficio dai muri spessi, che mantenevano una certa frescura anche nei mesi più caldi. Una telefonata lo riscuote dalla noia: l'assistente della dottoressa Christa Erni lo informa che la dottoressa è stata assassinata. I primi sospetti cadono su alcuni tossicodipendenti che Erni aveva in cura. Un delitto di droga? Ma chi era Christa Erni? Hunkeler la conosceva come medico, ma della sua vita privata sa poco. Una donna emancipata, attiva in politica, amante della cultura. Nel suo passato, una storia d'amore infelice e un figlio. Le indagini, che si dipanano nella regione intorno a Basilea dove Svizzera, Germania e Francia si intendono grazie a un dialetto comune, coinvolgono il dottor Knecht, l'abbronzato collega con cui Christa Erni condivideva l'ambulatorio, la bella assistente Ruth Zbinden, lo spacciatore Lukas Schindler, la giovane e fragile Ruth Künzli, alcuni ospiti della casa per anziani vicina allo studio medico, il poeta solitario Heinrich Rüfenacht, il pittore Hans Graber, forse amante della dottoressa, e Regula Hämmerli, morta da poco per un tumore.
Posso cambiarti la vita / Divier Nelli
Firenze : Vallecchi, 2021
Abstract: Dopo la morte della madre, Perla vive con l'anziana nonna a Poggio in Chianti e frequenta la seconda classe al liceo tecnologico Margherita Hack di Firenze. È una ragazzina bassa, obesa, brava a scuola, e per questo oggetto del bullismo spietato dei compagni. Perla è docile, subisce in silenzio, sa che è inutile opporsi al branco da sola. Col passare del tempo la situazione precipita, le offese sui social si moltiplicano, alcuni video diventano virali. Lei sfoga rabbia e frustrazioni abbuffandosi e chiudendosi in se stessa. Finché un giorno risponderà a un messaggio restando coinvolta in qualcosa troppo più grande di lei che le trasformerà per sempre la vita.
Il Fatto quotidiano, 2023
Abstract: Winston Churchill diceva che "gli italiani vanno alla guerra come se fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come se fosse la guerra". Infatti, come tutte le tragedie, anche la guerra scatenata dalla Russia in Ucraina, appena varcato il confine italiano s'è trasformata in farsa. E Marco Travaglio la racconta in questo libro, col suo stile fra l'ironico e il sarcastico. È il diario, giorno per giorno, degli eventi drammatici che si consumano nell'Europa dell'Est mentre in casa nostra la politica e il giornalismo danno il peggio di sé. Putiniani smemorati che impartiscono lezioni di antiputinismo a chi ha sempre condannato Putin. Bellicisti da diporto che fanno il presentat'arm sul sofà e le marcette nel salotto di casa e della tv con l'elmetto sulle ventitré, tifano Terza guerra mondiale (possibilmente atomica) sulla pelle degli altri, si eccitano per le stragi e per la corsa al riarmo, prendono per oro colato e rilanciano le balle più ridicole, compilano liste di proscrizione, tentano di tappare la bocca a chi non la pensa come loro. Tengono in ostaggio un Paese in gran parte pacifista e lo costringono a vergognarsi di credere nei grandi valori della pace, del dialogo e della Costituzione. Se in Russia è vietato parlare di guerra e in Ucraina è vietato negoziare con la Russia, in Italia è proibito parlare di pace. Ma gli scemi di guerra non sono solo le nostre Sturmtruppen, che comunque ci guadagnano. Siamo noi, europei e italiani, che paghiamo il conto senza ribellarci.
Marsilio, 2023
Abstract: Se è vero come osservava Virginia Woolf in "Gita al faro" che non ci si innamora di una persona, ma di lei e di ciò che le sta intorno, è vero altrettanto ciò che si legge in questo breve memoir di Massimo Fini, e cioè perdere la vista non è solo approssimarsi al buio, ma perdere i gesti, e insieme ai gesti anche certi sentimenti. "Cieco" è il racconto di una graduale e inesorabile acquisizione di impossibilità. "Cieco" si declina in abitudini, luoghi e persone, simbolici di una perdita. Si spera sempre che le esperienze e le conoscenze durino quanto noi, si studia e si osserva perché si sia pronti ai cambiamenti del mondo, ma non è detto che nella molta speranza che c'è al mondo ce ne sia abbastanza per noi. Di certo non sente di averla per sé chi ha scritto questo libro. Massimo Fini, con una prosa limpida, racconta, attraverso ciò che è diventato invisibile, la progressiva reclusione nel proprio corpo.
[Milano] : Insubria, stampa 2021
Dieci incredibili giorni / Ellery Queen
Mondadori, 2023
Abstract: È successo ancora. Lo scultore Howard Van Horn si risveglia in un alberghetto di New York dopo l'ennesimo episodio di amnesia. Ha addosso del sangue non suo e i segni di una colluttazione. Forse questa volta, durante il lungo blackout di cui nulla ricorda, ha davvero fatto quello che si aspettava, prima o poi: forse ha commesso un omicidio. C'è però una persona in grado di aiutarlo a risolvere l'enigma di un delitto che potrebbe non essere mai avvenuto, il suo vecchio amico Ellery Queen. Lui lo accompagnerà a Wrightsville, nella dimora familiare del New England dove tutti i segreti giacciono in attesa di chi li riporterà alla superficie. Ed è là che, nel corso di dieci giorni funestati da misteriosi eventi, Ellery affronterà uno dei casi più incredibili nella sua carriera di investigatore
Il segreto della chiave / Marisa Bernasconi
[Erba] : GWMAX, 2022
Abstract: Dicono che è destino, ma il destino cos’è: un intreccio di porte aperte e porte chiuse, di treni persi e treni presi al volo, di incontri e di non incontri. Perché è vero che a volte serve quello giusto, ma altre serve anche il non incontro, perché uno di quelli sbagliati ti può portare a camminare verso strade che sarebbe meglio non percorrere. Ma a lei la vita ha riservato qualcosa di bello il giorno che ha fatto il provino a Cinecittà.
Par modu de dì... / Marco Fioroni
[Erba] : GWMAX, 2015 (stampa 2023)
Odoya, 2023
Abstract: Da tempo ormai riflettiamo sul significato del femminismo, ci impegniamo a educare le nostre figlie a essere emancipate e indipendenti. Combattiamo a scuola, al lavoro, nelle nostre stesse famiglie per sfatare i luoghi comuni e offrire alle ragazze pari opportunità rispetto ai loro coetanei maschi. Eppure continuiamo a crescere i nostri figli all’interno dello stesso modello patriarcale, come se fosse possibile decostruire il sessismo senza mettere in discussione la nostra idea di virilità. Nei cortei femministi si fa sempre più frequente uno slogan: “Non proteggere tua figlia, educa tuo figlio!”. Aurélia Blanc sviscera gli stereotipi e raccoglie strumenti e consigli per aiutare i genitori a crescere i propri figli in modo antisessista. Descrive come i bambini, ingabbiati dalle norme della virilità, soffrano di una visione violenta della mascolinità, che li ha portati a reprimere il loro essere, i loro sentimenti e i loro veri desideri. Allora sfatiamo un po’ di luoghi comuni: no, i cervelli di ragazzi e ragazze non sono “cablati” in modo diverso, e no, giocare con le bambole non lo fa “diventare” gay! Il rosa non è un colore da femmine, né la danza uno sport poco virile. Parlare con i nostri figli di questioni come il consenso, l’educazione sessuale, la parità di genere li aiuterà a diventare persone indipendenti, capaci di sviluppare rapporti basati sul rispetto e sulla fiducia. Adottare un’educazione femminista significa dare la possibilità ai nostri ragazzi di sviluppare la propria unicità coltivando un’imprescindibile libertà personale.
L'angelo ribelle / Emir Kusturica ; traduzione di Alice Parmeggiani
La Nave di Teseo, 2023
Abstract: Peter Handke si trova a Stoccolma per ricevere il Premio Nobel per la Letteratura, tra molte polemiche. Con lui, un gruppo di amici, tra cui Emir Kusturica. Da qui inizia la narrazione, che si muove nel tempo e nello spazio, da Stoccolma alla Serbia, alla Spagna, al Kossovo. La narrazione oscilla tra il racconto autobiografico, il racconto della amicizia con Peter Handke e l’invenzione. Il filo conduttore del racconto è la figura del falco, che accompagna la vita dell’autore nei momenti importanti e che, nella traduzione della sua gente, è portatore di un destino felice e lava via la sfortuna. Ne emerge un libro politicamente scorretto, in difesa di Handke, e in difesa della libertà di espressione e della libertà dell’arte: in Handke Kusturica riconosce le qualità del grande scrittore e artista ma, soprattutto, quelle dell’uomo buono, pronto a sacrificarsi per i più deboli e a mettere a rischio la sua carriera pur di rimanere fedele ai suoi principi.
Nero Wolfe : un porto sicuro / Robert Goldsborough ; traduzione di Mauro Boncompagni
Milano : Mondadori, 2023
Abstract: Nella vecchia casa di arenaria sulla Trentacinquesima Strada Ovest di Manhattan è una sera come altre. A sei anni dalla fine della guerra la vita nella residenza segue la sua tranquilla routine, ignara del violento scossone in procinto di turbare la pace domestica. Nero Wolfe e Archie Goodwin stanno cenando con cotolette d'agnello e pomodori quando dalla porta d'ingresso del palazzo entra sanguinante e stramazza al suolo Theodore Horstmann, il giardiniere preposto alla cura delle orchidee gelosamente custodite nella serra sul tetto. Vittima di un pestaggio brutale, l'uomo finisce in coma senza poter fornire dettagli utili a ricostruire l'accaduto. Di questo deve occuparsi il valido Archie indagando al McCready's, un ritrovo per scaricatori di porto non lontano dai moli sul fiume Hudson, dove Theodore trascorreva il tempo libero giocando a bridge in una stanza sul retro. Non il più pericoloso degli ambienti, a prima vista, se non fosse che girano voci di traffici loschi. Per scoprirne la natura, introdursi sotto falso nome nella cerchia degli avventori sembra l'espediente più efficace. Nessuno però, nemmeno l'onnisciente Wolfe, è preparato a conoscere l'agghiacciante verità.
Aprilia : Ortica, 2022
Abstract: La pratica della maternità surrogata è un crimine contro le donne e contro i figli, viola i diritti umani fondamentali favorendo la mercificazione del corpo femminile. Questa pratica nasce alla fine degli anni '70 negli Stati Uniti, dove il mercato riproduttivo, che calpesta i diritti umani delle donne rendendole "grembi a due gambe", è assicurato, gestito e promosso dall'industria della fertilità sempre più in espansione. Già agli inizi degli anni '80 molte femministe avevano compreso il rischio che si celava dietro la maternità surrogata sia per la donna che per i bambini nati da questa pratica: lo sfruttamento delle donne a fini riproduttivi, i rischi per la salute delle donne e i danni allo sviluppo dei bambini nati da maternità surrogata, consegnati a "genitori altri" con una separazione forzata dalla madre biologica. Viene qui sfatato il mito della "libera scelta" nella maternità surrogata: in un sistema dominato dagli uomini e dalla mercificazione, lo sfruttamento delle donne nella maternità surrogata, come nella prostituzione, è intrinsecamente dannoso: le donne ricche non scelgono di diventare madri surrogate o prostitute.
Memorie di un infedele / Sebastiano Nata
Bompiani, 2023
Abstract: Tommaso Alfieri guarda la sua vita e si rende conto di averla sperperata. Ha fatto carriera, ha viaggiato per mezzo mondo, ha avuto donne audaci, ma di tutto questo pare che non gli sia rimasto nulla. Ha perso Evelina, moglie adorata che ha trovato attenzione altrove, e i figli hanno preso le loro strade. È solo. Crede di aver capito dove ha sbagliato, vorrebbe restituire il giusto valore ai suoi giorni, però non sa quanti gliene rimangano: se è facile mettere al sicuro i soldi guadagnati, niente è garantito nell'esistenza di un uomo, specie se la salute vacilla. Tommaso non si arrende, insegue ciò che gli sembra possibile. "Vivere quello che resta, ricordare. E conoscere qualcuna delle mille cose che non so. Comincio in ritardo, ho poco tempo, ma spero di non sprecarlo più." Per questo forse accetta di aiutare Jolanda, albanese dagli occhi molto celesti confinata in un campo alla periferia di Roma, che però con lui si fa esigente fino alla sfrontatezza. Per questo, abbandonato lo storytelling aziendale, racconta fiabe al nipotino Giovanni cullandosi nel tepore di un affetto incondizionato. Si commuove spesso, Tommaso, piange perfino di fronte a una statua, la Pietà Rondanini. Dentro una baracca di lamiere e cartone, fra le pagine di un libro di favole, ai piedi di un capolavoro del non finito "che ci ricorda che noi apparteniamo a un amore infinito" succede comunque qualcosa: Tommaso intravede la via per una rinascita, non importa quanto effimera.
2. ed
Roma : Viella, 2022
Sacro/santo. Nuova serie ; 3
Tornare dal bosco / Maddalena Vaglio Tanet
Marsilio, 2023
Abstract: Il bosco è il bosco, la montagna è la montagna, il paese è il paese e la maestra Silvia è la maestra Silvia, ma è scomparsa. In una piccola comunità agitata dal vento della Storia che investe tutta l'Italia all'inizio degli anni Settanta, Silvia, la maestra, esce di casa una mattina e invece di andare a scuola entra nel bosco. Il motivo, o forse il movente, è la morte di una sua alunna. Non la morte: il suicidio. La comunità la cerca, ma teme che sia troppo tardi, per trovarla o per salvarla, e in qualche modo che queste due morti siano una maledizione. Il paese è di montagna e le paure e i sentimenti, che pure non possono essere negati, non possono nemmeno essere nominati. Teme il paese il contagio di una violenza tutta umana e mai sopita, una violenza che dopo due guerre mondiali si è trasfusa in una guerra civile, politica. La maestra però non si trova e il paese, per continuare a vivere e convivere con il lutto e l'incertezza, si distoglie. In questa distrazione, Martino, il bambino che non è nato nel paese e nemmeno è stato accolto, tagliando per il bosco incrocia un capanno abbandonato, e nel capanno, color della muffa e dorata come il cappello di un fungo, sta la maestra. Il bambino non dice di averla trovata, e la maestra non parla. Ma il bambino torna e la maestra, in fondo, lo aspetta...
L'Ippocampo, 2022
Abstract: Una retrospettiva inedita delle maggiori opere di Gustave Doré, selezionate fra un corpus di oltre 10.000 stampe e dipinti. Notti stellate e fitte foreste di abeti, mostri marini e creature volanti... a Doré piace sognare, far sognare e infondere meraviglia. Disegnatore, incisore, pittore e scultore, l'artista fu un virtuoso della fantasia e un fine osservatore della natura. Dalla caricatura al reportage di guerra, dal romanzo fino alla favola e alla poesia, passando per l'allegoria e il paesaggio, non v'è registro che non abbia esplorato. Guidati dalla potenza grafica delle sue opere, assaporiamo il talento per l'illustrazione letteraria che è valso a uno degli artisti più prolifici dell'Ottocento un meritato posto nell'immaginario collettivo.
Emma Wrong / storia di Lorenzo Palloni ; disegni di Laura Guglielmo
Saldapress, 2021
Abstract: America, 1951. A tre giorni dal primo test nucleare sul suolo americano. Sotto il sole cocente del deserto del Nevada, a pochi chilometri dal sito in cui avverrà quell'esperimento, il corpo senza vita di una donna galleggia a faccia in giù nella piscina di un motel. Un motel che pullula di spie mescolate alle persone radunatesi lì per assistere al test atomico. Tra di loro, Emma, una donna forte e determinata, alla ricerca di Michael, il misterioso uomo di cui è innamorata. Inizia così "Emma Wrong", un thriller ambiguo e sensuale, scandito dall'elegante essenzialità dei disegni di Laura Guglielmo. Una storia d'amore e finzioni, che ci fa riflettere su cosa saremmo disposti a fare pur di raggiungere qualcuno che, nel profondo del nostro cuore, amiamo disperatamente.