Trovati 840218 documenti.
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Centro interuniversitario di studi e ricerche storico-militari
Milano : UNICOPLI ; [poi] Roma : Viella, 2006-
Il re di Keto : romanzo / Antonio Olinto ; con una prefazione di Giorgio Marotti
Milano : Jaca book, 1985
Mohammad, mia madre e io / Benoît Cohen ; traduzione di Gabriella Maione
[Milano] : SEM, 2020
Abstract: Nei giorni in cui Donald Trump sale al potere, Benoît Cohen, un cineasta francese che vive negli Stati Uniti, scopre che sua madre si sta preparando a ospitare Mohammad, giovane migrante afgano, nell'appartamento del centro di Parigi dove vive da sola. Anche se Benoît si indigna per il presidente razzista che minaccia di chiudere i confini, tuttavia non può fare a meno di preoccuparsi per sua madre che, senza dirlo a nessuno, ha aperto la porta di casa a uno sconosciuto. Ritorna quindi a Parigi e incontra Mohammad. Il ragazzo, sradicato e costretto a trasferirsi varie volte, è cresciuto molto più velocemente di qualsiasi coetaneo occidentale: Benoît lo capisce ascoltando il racconto della sua breve ma intensa vita. Tra il regista, esule volontario, e Mohammad, che non ha potuto scegliere il proprio destino, nasce una bella amicizia, sotto lo sguardo di Marie-France, l'affascinante madre che completa questo improbabile trio. Un romanzo delicato e coinvolgente in cui l'autore descrive con umorismo e profondità il delicato momento dell'incontro con l'altro, un racconto che esplora il vero significato della parola "dare".
Mondadori, 2020
Abstract: «Quello non lo insegno.» Così rispondeva Giuseppe Pontiggia a chi gli chiedeva come diventare scrittore. Non basta infatti avere l'attitudine, la volontà, l'ambizione. Come per il nuoto, si possono però ottenere buoni risultati impadronendosi della tecnica, osservando i modelli, allenandosi duramente. Per scrivere «bene» (con stile) bisogna prima liberarsi da una serie di pregiudizi: che scrittori si nasca, che il talento e l'ispirazione contino più di un severo apprendistato, che un testo letterario (e in generale un testo efficace) nasca già perfetto anziché perfettibile. Di questo era convinto Pontiggia quando, nel 1985, inaugurava la prima scuola di scrittura in Italia. Una scuola in cui si imparava innanzitutto a leggere. Leggere in senso forte, cominciando dai classici, in un «corpo a corpo» con il testo pensato per affinare la capacità di giudizio e scoprire insieme le potenzialità e i limiti delle proprie risorse espressive. Ma soprattutto per lasciarsi emozionare dalle parole, per esplorarne le stratificazioni, per imparare a usarle in modo responsabile. Scrivere, per Pontiggia, non è trascrivere le proprie esperienze, sensazioni o memorie, ma andare incontro all'inatteso che sorprende, al nuovo che disorienta: pronti a tornare indietro, e a riscrivere se necessario, per dire nel modo migliore quanto si va scoprendo attraverso il linguaggio. Perché la scrittura è un viaggio che non si lascia pianificare, ma anche il risultato di un lavoro paziente, fatto di un rapporto concreto con il testo, in tutto simile a quello dell'artigiano all'opera nel suo laboratorio. Un laboratorio che Pontiggia ha allestito per anni durante i suoi incontri settimanali al Teatro Verdi di Milano, dialogando con un pubblico eterogeneo (studenti, professionisti, aspiranti scrittori). Le sue lezioni, pubblicate a metà degli anni Novanta su due riviste («Wimbledon» e «Sette»), sono ora raccolte in un unico volume. Trentatré conversazioni in cui l'autore, in forma di intervista, affronta i molteplici aspetti della scrittura «espressiva», a cui si aggiungono altre quattro lezioni, «per addetti ai lavori ma non solo», in cui la riflessione sulla scrittura diventa essa stessa un alto esempio di scrittura saggistica, ricca di aforismi e battute fulminanti; dove il confronto con i classici, ancora una volta, ci introduce nella biblioteca e nell'officina dello scrittore, pronti a carpirne i segreti.
Gribaudo, 2020
Abstract: Genio e sregolatezza. Chi conosce Marco De Gasperi sa che queste parole lo ritraggono fedelmente, fin da quando era un adolescente e ancora non aveva vinto sei mondiali di corsa in montagna. Questo e il racconto della sua vita, e di come il 16 luglio del 2015 Marco ha infranto il record di salita e discesa della via italiana del Monte Bianco. Un racconto che è anche un appassionato ritratto degli skyrunner, quei "corridori del cielo" che con la sola forza di muscoli e polmoni sembrano poter plasmare le regole del tempo e dello spazio. La seconda parte del libro contiene utili suggerimenti per iniziare a praticare la corsa in montagna o migliorarsi.
Non so che viso avesse : quasi un'autobiografia / Francesco Guccini
Giunti, 2020
Abstract: Montanaro di pianura, nato a Modena, diffidente, avaro di sé, sobrio e bevitore, pigro e serissimo, ma chiacchierone instancabile, Francesco Guccini ha scelto, per la prima volta, di raccontare la sua vita. E ci è riuscito nell'unico modo per lui possibile: fingendo di parlare d'altro, per dire tutto di sé. Per farlo, Guccini organizza una geografia: Pavana col mulino degli avi, i nonni, le nonne e i bisnonni, il bosco, il fiume, la montagna. Modena, odiata e amata, piccola città bastardo posto. Bologna, l'eletta, in via Paolo Fabbri, una vecchia signora dai fianchi un po' molli col seno sul piano padano e il culo sui colli. E poi gli altri luoghi e i loro aneddoti: le osterie, il giornale per sbarcare il lunario (perché cantare non è mica un mestiere), e le balere, dalla via Emilia al West, con gli orchestrali, le giacche con i lustrini, il rock and roll. E ancora: l'amore per il cinema, con gli amici Luciano Ligabue e Leonardo Pieraccioni, per le chitarre, per i fumetti e per l'ottava rima. E infine: il concerto, il luogo dell'incontro col pubblico, secondo una liturgia ritualizzata che comincia con il c'era una volta di Lunga e diritta correva la strada di Canzone per un'amica per finire con l'epos trionfale di Non so che viso avesse della Locomotiva.
L'uomo senza qualità / Robert Musil ; traduzione di Anita Rho
Milano : CDE, stampa 1994
Abstract: Una pietra miliare nella letteratura europea del Novecento, un capolavoro indiscusso della civiltà letteraria di lingua tedesca e insieme un efficace ritratto delle contraddizioni vissute dall'uomo nella modernità. In queste pagine il sarcasmo di Musil nel ritrarre La società asburgica cede talvolta il passo a una dimensione ben più tragica, prefigurando la barbarie del nazismo. La scrittura oscilla tra la visione estatica e gli enunciati delle scienze naturali: il romanzo si dissolve, o meglio muore, per poi resuscitare dalle sue ceneri nella saggistica. L'opera, rimasta incompiuta, apparve nel 1930 a Berlino, in un'edizione che comprendeva solo il primo libro, mentre gli altri trentotto capitoli del secondo volume furono pubblicati nel 1933; gli abbozzi e i frammenti dell'ultima parte vennero pubblicati postumi dalla moglie. Questo volume propone, in una nuova e aggiornata versione, l'edizione originale dell'Uomo senza qualità curata da Musil stesso.
Nutrimenti mare, 2020
Abstract: Questo libro racconta le straordinarie storie di 40 imbarcazioni che hanno avuto un ruolo chiave nella storia e nella letteratura. Con racconti di coraggio, avventura e catastrofi sfiorate, vogliamo aprire uno spiraglio sul mondo della navigazione. Storie avvincenti ci porteranno a circumnavigare il globo, con racconti avventurosi da tutte le acque del mondo, illustrati da acquerelli originali delle barche, con piani di coperta dettagliati e le rotte tracciate sulle mappe.
Rizzoli, 2020
Abstract: Questo libro parla di asteroidi, meteoroidi, proto-pianeti, centauri, troiani, plutini oltre che di comete a corto e lungo periodo. Vi sembrano solo sassi insignificanti che vagano a caso nello Spazio? Be', Adrian Fartade, con la verve e la strepitosa abilità divulgativa che lo contraddistinguono, vi dimostrerà esattamente il contrario. E prefigurerà anche lo scenario futuribile (ma neanche troppo, cioè entro 50 anni) in cui l'umanità potrà salvare la Terra proprio grazie a questi "sassi". Ma partiamo dall'inizio: fino a pochi decenni fa sapevamo pochissimo di asteroidi e comete, ci racconta Adrian. Poi negli anni '90 è partita una mappatura, oggi quasi completa, e nel frattempo sono state lanciate le missioni spaziali più belle e coraggiose mai ideate per esplorarli. NEAR è sbarcata su un asteroide, mentre Rosetta e Philae si sono avvicinate a una cometa mandandoci immagini straordinarie. Così abbiamo scoperto quanto siano geologicamente interessanti... e quindi come possano rappresentare una imprevista, quanto sconfinata fonte di risorse minerarie. Vi pare una pazzia? Non la pensano così i Paperoni della Silicon Valley che si stanno già attrezzando tecnologicamente (e anche giuridicamente: a chi appartengono i beni spaziali? Un problema non da poco) per sfondare in questo nuovo business: colonie spaziali per estrarre minerali e portarli sulla Terra, senza impatto ambientale. C'è da sognare e da sentirsi girare la testa. Non resta che lasciarsi trascinare dalla competentissima e ammaliante affabulazione di Fartade alla scoperta di un filone dell'astronomia finora oscuro, ma dal futuro prodigioso.
L'isola dell'abbandono / Chiara Gamberale
Milano : Mondolibri, stampa 2019
Abstract: Pare che l'espressione piantare in asso si debba a Teseo che, uscito dal labirinto grazie all'aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull'isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio sull'isola di Naxos, l'inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente l'urgenza di tornare. È lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore, e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a sembrare un pericolo? Come fa un'assenza a rivelarsi più potente di una presenza? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell'isola? Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia. Anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda... Dialogando con il mito sull'abbandono più famoso della storia dell'umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, Chiara Gamberale ci mette a tu per tu con le nostre fatali trasformazioni, con il miracolo e la violenza della vita, quando irrompe e ci travolge, perché qualcuno nasce, qualcuno muore, perché un amore comincia o finisce. Un romanzo sulla paura che abbiamo di perdere il filo, il controllo della nostra esistenza: mentre è proprio in quei momenti - quando ci abbandoniamo a quello che non avevamo previsto - che rischiamo di scoprire davvero chi siamo.
Il mistero della Notte : una diagnosi per Michelangelo / Giangiacomo Schiavi
La nave di Teseo, 2020
Abstract: Un grande medico indaga sul mistero della Notte di Michelangelo, la più famosa delle sculture tra le tombe medicee a Firenze, e alla vigilia di un importante riconoscimento, dopo aver improvvisato un consulto tra esperti, formula la sua diagnosi: l'imperfezione del seno sinistro della statua nasconde da cinquecento anni un carcinoma. Interpellando psicologi, critici d'arte, senologi, chirurghi plastici, archeologi e filosofi, arriva a una storica conclusione: la Notte è una sfida alla perfezione, Michelangelo ha lasciato nella scultura la traccia di una ferita. "Siamo tutti imperfetti", dirà il medico, colpito a sua volta da una malattia invalidante, "dobbiamo imparare ad accettarci, perché questo ci rende più umani. E dobbiamo avere fiducia nella scienza e nella ricerca, che salvano le vite." Questo grande medico si chiamava Gianni Bonadonna: la diagnosi per Michelangelo è stata il suo sogno per oltre trent'anni. Con Umberto Veronesi ha rivoluzionato la terapia del tumore al seno e in America è considerato uno dei pionieri della moderna oncologia. Direttore dell'Oncologia medica all'Istituto dei Tumori dal 1964, ha creato il trattamento che ha ridotto la mortalità del linfoma di Hodgkin ed è ancora il riferimento standard nel mondo. Alla sua diagnosi, hanno contribuito nomi importanti della cultura e della medicina, da Salvatore Veca a Lella Ravasi Bellocchio, da Viviana Galimberti a Nicola Montano.
Félicette / Elisabetta Curzel & Anna Resmini
Topipittori, 2020
Abstract: Anni Sessanta, corsa allo spazio: prima che l’uomo mettesse piede per la prima volta sulla Luna, sui razzi vennero lanciati cani, scimmie, un coniglio grigio, quaranta topolini, due ratti, perfino moscerini della frutta e piante. Questa è la storia di uno di loro: la storia dimenticata del primo gatto di strada ad andare in orbita: Félicette.
Eglefino cha cha cha / Laura Carusino, Erika De Pieri
Lavieri, 2019
Abstract: Eglefino è proprio buffo! Ha grandi occhi sporgenti e un'insolita cresta. Tutto colorato come se gli avessero buttato addosso secchi di colore e due piedoni rosa e verdi che lo rendono ancora più bizzarro! Il suo più grande desiderio è di essere il personaggio di una storia, magari famosa! Ci riuscirà?
Piccola Einstein e l’uovo misterioso / Mariateresa Conte
Lavieri, 2021
Abstract: Lei ha due sogni: diventare una scienziata e vincere il Premio Nobel. Le bambole non fanno per lei e alle storie di principi e principesse preferisce trattati di astronomia e anatomia. Tutti la chiamano Piccola Einstein perché proprio non ce la fa a star lontano da tutto ciò che è scienza... Ogni occasione è buona per fare nuove scoperte e lo strano uovo in cui si imbatte non fa eccezioni. Per capire a quale misterioso pennuto appartiene non le resta che tuffarsi nei libri e inventare nuove apparecchiature... La storia di una ragazzina intraprendente, che mostra quanto sia importante inseguire un sogno. Perché solo i grandi sogni portano a grandi avventure. Una bambina che preferisce l'astronomia e l'anatomia alle favole di principi e principesse.
Ma com'è fatto un lupo cattivo? : storia di come Omero il maialino lo scoprì / Mauro Talarico
Lavieri, 2018
Abstract: Ma come è fatto un lupo? Da quando la maestra ne ha parlato a scuola terrorizzando tutti i maialini, Omero non fa che ripetere a tutti la stessa domanda. È grosso, è cattivo, ha denti aguzzi e mangia i maialini, risponde la maestra. È feroce e ha lunghi denti, dice la mamma. È terribile e ha lunghi denti, conferma il nonno… Ma, insomma, come è fatto davvero un lupo cattivo? Al piccolo Omero non resta che farsi coraggio, uscire dal villaggio e, ben equipaggiato (per il pranzo, lo spuntino e la merenda), scoprirlo da sé!
Se mi cerchi, mi troverai / Pimm van Hest, Sassafras De Bruyn
Clavis : Il Castello, 2020
Abstract: La mamma di Alice è morta. Se n’è andata. Per sempre. Ad Alice manca tanto. Tantissimo. Non ci sono parole per descrivere quanto. Ma, dov’è andata? Perché deve essere da qualche parte, giusto? Alice prende una decisione: andrà a cercarla. E, al suo fianco, avrà persone meravigliose che l’aiuteranno nel faticoso cammino...
Feltrinelli, 2020
Abstract: Questo libro, ricco di materiali inediti, ci rivela un imprevisto Caproni traduttore: protagonisti accanto a lui non sono più i grandi poeti francesi dell’Otto e Novecento ma gli spagnoli e gli ispanoamericani. Finora si conoscevano poche sue versioni dal castigliano, limitate peraltro ai nomi di García Lorca e Manuel Machado. Qui invece sono ventidue gli autori presenti, dal romantico Bécquer al surrealista Aleixandre, dal basco Unamuno all’andaluso Alberti, dal cubano José Martí al cileno Pablo Neruda. Centrale l’attenzione per García Lorca rappresentato, oltre che da alcune liriche, dalla commedia in versi "Il maleficio della farfalla", restituita ora nella sua integralità. Nel complesso siamo di fronte a una vera e propria antologia che offre un percorso nuovo e personale della poesia ispanica del Novecento. La passione di Caproni per questo universo letterario e linguistico viene finalmente messa in luce nell’ampia e documentata postfazione di Laura Dolfi che ne ricostruisce le diverse sfaccettature tenendo conto non solo delle numerose versioni recuperate, ma anche dei libri presenti nella biblioteca del poeta e delle recensioni pubblicate o trasmesse alla radio. Il ricchissimo commento conclusivo guida all’interpretazione dei versi (offerti con testo a fronte), evidenziando l’originalità delle scelte traduttive e la ricerca di ritmi e sonorità che testimoniano il coinvolgimento del poeta nella sfida della traduzione.