Trovati 18 documenti.
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Costantino e il suo secolo : l'editto di Milano e le religioni / Massimo Guidetti
Milano : Jaca book, 2013
Di fronte e attraverso ; 1090
Abstract: Il volume racconta il confronto tra la politica costantiniana, la tradizione imperiale romana e le grandi tradizioni religiose mediterranee. Nel tessuto della città antica a lungo le appartenenze religiose si erano sovrapposte e intrecciate, con scambi fecondi e convergenze inattese. Vi prendevano parte piena anche i fedeli cristiani, sempre più numerosi. Quando sancì la pace religiosa, Costantino scelse il Dio cristiano come protettore dell'impero e garante della coesione sociale. Non volle sottomettergli a forza gli altri culti e fedi poiché pensava che nella concordia e nel tempo tutti si sarebbero convinti della sua verità. Governò i culti tramite la legge e cercò netti confini nella dottrina e nella pratica tra le diverse comunità religiose. Il suo progetto fu in parte assecondato e in parte contrastato da cristiani, pagani ed ebrei. Del precario equilibrio di antico e di nuovo realizzato in quei decenni restano testimonianze evidenti nelle immagini auliche e di uso comune negli interventi urbanistici e architettonici dell'imperatore a Roma, Costantinopoli e Gerusalemme. Il mondo costantiniano durò poche generazioni. L'esigenza delle autorità cristiane di definire in modo certo l'appartenenza dei fedeli, la loro volontà di affermare la propria libertà dal rapporto imperiale e la mancanza di imperatori della levatura politica e culturale di Costantino, in grado di governare la complessità religiosa, ne causarono la fine.
Bibliografica, 2013
Abstract: Forse tutto il repertorio del narrabile è racchiuso in due libri, Bibbia e Odissea: dal primo omicidio (Caino e Abele) alla prima indagine (del Padreterno), dall'erotismo del Cantico dei Cantici all'incesto di Lot dalle visioni fantastiche dell'Apocalisse alla magia di Circe e Calipso, dalla discesa nei regno dei morti di Ulisse alla strage dei Proci. Qui troviamo gli archetipi dei generi letterari - horror, fantascienza, fantasy, poliziesco (poi giallo e noir), sentimentale o rosa, romanzo storico, avventura - in grado poi di ramificarsi in numerosi sottogeneneri e contaminarsi a vicenda. Per fare luce in questo mondo intricato e trovare tutte le risposte, facciamoci guidare dalla penna felice di Fernando Rotondo.
Come sopravvivere nell'era digitale / Tom Chatfield ; traduzione di Alba Bariffi
Guanda, 2013
Abstract: L'integrazione fra umano e digitale ha raggiunto una profondità e una radicalità sconvolgenti: mai prima d'ora la tecnologia era arrivata a toccare così da vicino la sfera privata, perfino intima, di ognuno di noi. Dai primi personal computer fino ai tablet di ultima generazione e all'onnipresenza del web, le nuove macchine digitali offrono un genere di esperienza impensabile in passato, poiché per la prima volta tutte le forme di comunicazione, trasmissione di informazioni e interazione sociale possono essere gestite attraverso un unico dispositivo e in tempo reale. Dal momento che, forse senza esserne pienamente consapevoli, passiamo la maggior parte del nostro tempo connessi, Tom Chatfield propone una piccola guida su come sopravvivere, ma anche come vivere in profondità la vita nell'era digitale, senza esaltarne i vantaggi né demonizzandola a priori: dobbiamo imparare a esplorarne la natura, sfruttarne appieno le potenzialità, evitando però i pericoli e gli abusi. Tempo, letture, identità, privacy, economia, pornografia, giochi, piacere: il web tocca e ripropone innumerevoli aspetti della nostra vita. Abbiamo plasmato il mondo digitale e il mondo digitale sta plasmando la nostra quotidianità, ma forse non è vero che Internet e Google ci rendono stupidi, anzi ci pongono una sfida ulteriore, quella di spingerci sempre più avanti nel domandarci che cosa ci rende unicamente umani e che cosa ci lega gli uni agli altri.
Apogeo, 2013
Abstract: I videogiochi sono parte integrante della nostra quotidianità: ci divertono, ci incuriosiscono, ci sorprendono, e, al tempo stesso, ci preoccupano e ci inquietano. Al di là degli aspetti tecnologici e di intrattenimento che li caratterizzano, i videogiochi assumono una forte valenza psicologica, influenzando sia la mente che il comportamento di chi li utilizza. I fenomeni dell'identità, dell'azione mediata da tecnologie, delle sensazioni legate all'immersione negli ambienti virtuali, dell'emozione e dei processi cognitivi vengono approfonditi con riferimento al contesto del videogioco; si getta così un ponte tra l'esperienza dei videogiocatori e le conoscenze scientifiche in ambito psicologico. Attraverso un'analisi critica e sistematica, l'attenzione ricadrà infine sulla componente patologica e sui pericoli comunemente associati ai videogame. L'obiettivo è quello di fornire ai fruitori del videogioco, agli specialisti e ai curiosi uno strumento semplice, versatile e attento alla complessità propria della sfera videoludica. Completano il volume interviste ad alcuni esperti sulle tematiche affrontate.
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2013
Progetto famiglia ; 128
Abstract: La terza famiglia mette a confronto l'influenza che può avere nell'adolescenza il gruppo di amici più intimo, con quelle che esercitano l'appartenenza ad un social network e la famiglia naturale. L'importanza dei legami che l'adolescente stringe con il contesto in cui vive e cerca di realizzare il percorso di crescita personale, ha indotto le tre autrici di questo libro a definire famiglie i tre ambiti relazionali più significativi, abbiamo così le famiglie naturali, sociali e virtuali. Gli adolescenti vivono immersi in un mare di relazioni significative e ne sono influenzati in modo importante; ciò avviene in misura molto maggiore rispetto ad adulti e bambini che hanno un'autonomia di pensiero e di sentimenti maggiore o un contesto di relazioni molto limitato. Non si tratta di costruire una gerarchia nella capacità di influenzare le scelte e i comportamenti, ma di valutare l'importanza affettiva e il sentimento di appartenenza che i vari contesti relazionali posseggono agli occhi dell'adolescente.
L' erba della regina : storia di un decotto miracoloso / Paolo Mazzarello
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Al termine della prima guerra mondiale l'epidemia di spagnola si abbatté sul continente europeo, già fiaccato dal massacro nelle trincee. Ma c'era anche un'altra epidemia che stava mietendo migliaia di vittime: l'encefalite letargica, malattia ignota e misteriosa, dai postumi devastanti. Era come se il corpo si trasformasse in una prigione, irrigidito su se stesso. Il volto inespressivo, lento, senza mimica. La pelle lucida, cerea, sguardo assente, perso lontano verso spazi indefiniti. Come se il paziente stesse scivolando in un mondo a gravità maggiore che rendeva più ardui gli spostamenti. Il malato camminava a piccoli passi ravvicinati, simile a un automa. Talvolta restava immobile, bloccato in un equilibrio precario: il cucchiaio si arrestava fra il piatto e la bocca, per un tempo esasperante, in una situazione congelata. È la malattia narrata da Oliver Sacks in Risvegli, ma ambientata qui al suo esordio, nel momento in cui si manifestò per la prima volta. La medicina dell'epoca sembrava del tutto impotente di fronte a questo nuovo male, fino a quando nella vicenda si inserì un oscuro guaritore bulgaro, che grazie all'appoggio insperato della regina Elena di Savoia riuscì a imporre la sua cura, basata su una pianta dai poteri pericolosi, l'Atropa belladonna, infida, letale, talvolta salvifica. dipanarsi di questa storia coinvolge il lettore e lo immerge in un mondo tra il magico e lo scientifico, tra l'Oriente bulgaro e l'Occidente moderno...
Raffaello Cortina, 2013
Abstract: Che siate entusiasti delle straordinarie potenzialità della rete o angosciati per le dimensioni della vostra casella di posta elettronica, le considerazioni di Howard Rheingold su come imparare il nuovo alfabeto digitale meritano la vostra attenzione. Le competenze essenziali che l'autore descrive non solo vi serviranno per non farvi sommergere dal diluvio di informazioni ma vi aiuteranno a sviluppare tutto il potenziale dell'intelligenza collettiva in rete. Nell'alfabetizzazione digitale sono in gioco conseguenze sociali e personali assai più rilevanti che non il semplice arricchimento individuale. Mettendo insieme i singoli sforzi, è possibile costruire una società più seria, attenta e responsabile: innumerevoli piccoli gesti, come pubblicare una pagina Web o condividere un link, se uniti fra loro, possono tradursi in un patrimonio di beni comuni che migliora tutti.
Sistema musica Como : rapporto 2012
[Como] : Associazione Università popolare di musica, c2013
Rizzoli Etas, 2013
Abstract: Eric Schmidt è uno dei grandi leader della Silicon Valley, CEO di Google dal 2001 al 2011 e ora Presidente esecutivo della società. Jared Cohen dirige Google Ideas ed è stato consigliere per la tecnologia dei segretari di Stato Condoleezza Rice e Hillary Clinton. Dal loro incontro nasce La nuova era digitale in cui, da un punto di osservazione unico, condividono il loro pensiero su alcune delle questioni più calde del futuro tecnologico globale. Chi avrà più potere domani, i cittadini o lo Stato? La tecnologia faciliterà il terrorismo o lo ostacolerà? Qual è la relazione tra privacy e sicurezza, e quanta riservatezza dovremo cedere per essere parte della nuova era? In che modo cambiano la guerra, la diplomazia, le proteste sociali e l'economia quando tutti sono connessi? Con la fiducia e lo sguardo lucido dei visionari, Schmidt e Cohen ci invitano a guardare avanti e a essere consapevoli di ciò che ci attende, rivelando i drammatici sviluppi - buoni e cattivi - che stanno già trasformando il mondo a mano a mano che i progressi tecnologici e le nostre identità virtuali diventano sempre più reali. Lungo la strada, molti incontri con figure internazionali - tra cui Julian Assange, Henry Kissinger e presidenti e primi ministri di Paesi di tutto il mondo. Pragmatico e a un tempo fonte di ispirazione, il libro delinea con precisione le promesse e i pericoli dei prossimi decenni ed è una lettura imprescindibile per capire come cambierà la vita delle persone, delle imprese e degli Stati.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Julian Assange lancia un allarme a ciascuno di noi, navigatori quotidiani, felici utenti dei social network, amanti dello shopping online. Noi che crediamo di essere liberi e non lo siamo. Noi sorvegliati speciali, intrappolati in una rete che consideriamo democratica, ma dietro cui si celano poteri nascosti che decidono per noi e spesso contro di noi. Siamo vittime di una guerra di nuovo tipo e non lo sappiamo: una crittoguerra in cui la posta in gioco è l'accesso all'informazione, la tracciabilità dei comportamenti, il riorientamento delle nostre più intime abitudini di vita. Una crittoguerra in cui i più forti sanno rendere inaccessibili le informazioni che li riguardano, e i più deboli si ritrovano nudi, completamente esposti agli strumenti che vagliano senza sosta quell'immensa banca dati che è il web, nato come grande promessa di democratizzazione e divenuto implacabile strumento di controllo. Ecco perché Internet è diventato il nemico, come Julian Assange denuncia in queste pagine nate durante la detenzione a seguito dello scandalo WikiLeaks. E se ormai tutti gli stati, gli eserciti, le multinazionali si stanno attrezzando a combattere un nuovo tipo di conflitto, condotto sulla rete da veri e propri ciberguerrieri, una strategia di resistenza dovrà ricorrere a strumenti analoghi nel tentativo di ribaltare la situazione.
Il web ci rende liberi? : politica e vita quotidiana nel mondo digitale / Gianni Riotta
Einaudi, 2013
Abstract: Viviamo oggi la grande transizione dal secolo delle Masse, il XX, al secolo Personal, il XXI, dove domina l'Individuo: siamo noi, padri e madri e figli e figlie, l'umanità decisiva perché online il Buio non prevalga sulla Luce. A patto di alimentare nei nuovi media digitali valori classici, tolleranza, ragione, equanimità, curiosità, allegria, critica, autocritica, libertà, dialogo e confronto. Molte delle innovazioni tecnologiche sono nate con uno scopo diverso da quello per cui le ricordiamo: il torchio a stampa riproduceva Bibbie in latino; il telegrafo lanciava SOS; la radio era solo un telegrafo senza fili; Arpanet, l'antenata di internet, era una difesa in caso di attacco militare. È stato con il mutamento dei contenuti che è avvenuta la rivoluzione. Quando gli stampatori pubblicano testi in volgare e i primi giornali, quando il telegrafo trasmette le corrispondenze degli inviati del Times, quando Hitler e Roosevelt utilizzano la radio per fare propaganda. Oggi siamo a questo stesso passaggio dell'era cibernetica. Anche se abbiamo creato gli strumenti del domani, vi travasiamo ancora i vecchi contenuti: l'editoria che cerca una soluzione alla crisi negli e-book, la scuola che si mette online, la fabbrica che diventa digitale. Il XXI secolo è l'epoca degli individui, - dice Riotta, - leader politici, tecnici specializzati e artigiani del web che creeranno i contenuti di una rivoluzione attesa da tempo e la cui battaglia per l'egemonia è appena iniziata.
L' alba dei libri : quando Venezia ha fatto leggere il mondo / Alessandro Marzo Magno
Garzanti, 2013
Abstract: Dov'è stato pubblicato il primo Corano in arabo? Il primo Talmud? Il primo libro in armeno, in greco o in cirillico bosniaco? Dove sono stati venduti il primo tascabile e i primi bestseller? La risposta è sempre e soltanto una: a Venezia. Nella grande metropoli europea - perché all'epoca solo Parigi, Venezia e Napoli superavano i 150.000 abitanti - hanno visto la luce anche il primo libro di musica stampato con caratteri mobili, il primo trattato di architettura illustrato, il primo libro di giochi con ipertesto a icone, il primo libro pornografico, i primi trattati di cucina, medicina, arte militare, cosmetica e i trattati geografici che hanno permesso al mondo di conoscere le scoperte di spagnoli e portoghesi al di là dell'Atlantico. Venezia era una multinazionale del libro, con le più grandi tipografie del mondo, in grado di stampare in qualsiasi lingua la metà dei libri pubblicati nell'intera Europa. Committenti stranieri ordinavano volumi in inglese, tedesco, cèco, serbo. Appena pubblicati, venivano diffusi in tutto il mondo. Aldo Manuzio è il genio che inventa la figura dell'editore moderno. Prima di lui gli stampatori erano solo artigiani attenti al guadagno immediato, che riempivano i testi di errori. Manuzio si lancia in progetti a lungo termine e li cura con grande attenzione: pubblica tutti i maggiori classici in greco e in latino, ma usa l'italiano per stampare i libri a maggiore diffusione. Inventa un nuovo carattere a stampa, il corsivo. Importa dal greco al volgare la punteggiatura.
Marsilio, 2013
Abstract: Grazie al cinema, dall'indomani della prima guerra mondiale si compie il prodigio di trasformare il popolo americano- sconosciuto, selvaggio e stravagante, non nell'invasore barbarico, ma nel prossimo tuo da accogliere e amare come te stesso. E di creare una dipendenza diffusa dal sogno americano. Il libro esplora, insieme, le strategie pubblicitarie e le reazioni individuali e collettive alla Marcia su Roma delle Majors hollywoodiane dai primi anni venti. In generale viene descritta la parabola delle tecniche di advertising con cui Hollywood ha puntato a impadronirsi dei gangli emotivi e desideranti dello spettatore universale. Nello specifico si stabilisce un contatto ravvicinato con le strategie adottate in Italia e con lo spettatore italiano tra il 1922 e il 1938, dalle Majors e, in particolare, dalla Metro Goldwyn Mayer. Il ruggito del Leone ci fa rivivere le percezioni di mondi possibili per lo spettatore italiano tra le due guerre, in cui accanto ai profumi delle divinità hollywoodiane era possibile respirare anche i profumi della libertà.
Amore e libertà : storia dell'AIED / Gianfranco Porta ; prefazione di Emma Bonino
Laterza, 2013
Abstract: Il libro ricostruisce la storia dell'Associazione Italiana per l'Educazione Demografica e più in generale il difficile cammino che ha portato all'abrogazione delle norme di legge che vietavano la propaganda e la vendita dei contraccettivi nel nostro paese. Fondata a Milano nel 1953, sostenuta da autorevoli esponenti della cultura laica e democratica come Gaetano Salvemini, Ernesto Rossi e Piero Calamandrei, finanziata da Adriano Olivetti, l'AIED si batte subito per una sessualità liberata dal timore di gravidanze indesiderate, contro l'aborto clandestino e le conseguenze di una crescita incontrollata della popolazione. Per tutti gli anni Cinquanta la sua azione è oggetto degli attacchi incrociati del mondo cattolico, dei fogli di destra e della stampa comunista. Il libro descrive i caratteri e l'attività dei primi centri italiani di consulenza contraccettiva, gli interventi nelle borgate romane e nei quartieri popolari di Palermo, la nascita del CISA, la battaglia per la legalizzazione dell'aborto, le originali campagne pubblicitarie degli anticoncezionali. A partire dagli anni Ottanta l'AIED promuove interventi pionieristici nel campo della sterilizzazione e della riproduzione assistita, contro le mutilazioni femminili, il turismo sessuale e costituisce una delle principali fonti di informazione sui comportamenti sessuali dei giovani.
Rubbettino, 2013
Abstract: In questo libro gli autori documentano che la società italiana, pur essendo entrata nella famiglia delle società industriali avanzate, continua ad essere caratterizzata da un diffuso e radicato analfabetismo scientifico quotidianamente alimentato dalla esiziale presenza attiva di ideologie radicalmente ostili alla scienza, alla tecnica e al mercato. Il che costituisce uno sconcertante paradosso storico, dal momento che sono proprio la scienza, la tecnica e il mercato i potenti motori di quella epocale rivoluzione in permanenza che siamo soliti chiamare modernizzazione. Il risultato è un libro indispensabile per prendere coscienza di ciò che il nostro Paese ha bisogno per evitare la deriva della regressione storica e per garantire un futuro alle nuove generazioni.
Agromafie : 2ʻ rapporto sui crimini agroalimentari in Italia / [Eurispes]
Roma : Datanews, 2013
Eurispes rapporti
Abstract: L'Eunspes, Ispes fino al gennaio 1993, è un Istituto di studi sociali senza fini di lucro ed opera dal 1982 nel campo della ricerca politica, economica, sociale e della formazione. L'Istituto realizza studi e ricerche per conto di imprese, enti pubblici e privati, istituzioni nazionali ed internazionali. Nello stesso tempo, promuove e finanzia autonomamente indagini su temi di grande interesse sociale, attività culturali, iniziative editoriali, proponendosi come centro autonomo di informazione ed orientamento dell'opinione pubblica e delle grandi aree decisionali che operano nel nostro Paese. La scelta operativa dell'Eunspes deriva dalla convinzione che una adeguata politica di governo della situazione socio-economica pretenda una conoscenza dei fatti sempre più aggiornata ed integrata. Nel perseguire questi suoi obiettivi l'Eurispes è particolarmente avvantaggiato dalla propria composizione: al suo interno confluiscono, infatti, più culture di diverso orientamento che si ricompongono in un'unità omogenea ed originale.
Amore e libertà : storia dell'AIED / Gianfranco Porta ; prefazione di Emma Bonino
2. ed
Laterza, 2013
Linee per una storia dell' editoria cattolica in Italia / Annibale Zambarbieri
2. ed.
Morcelliana, 2013