Trovati 579 documenti.
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71 pecore / Pablo Albo, Guridi
Lavieri, 2016
Abstract: Una partita di calcio come non l'avete mai vista! 71 pecore si organizzano: 35 da un lato, 35 dall'altro, un arbitro e via! Ma la sfida va oltre quella puramente sportiva... Come finirà? Anzi... Finirà?
Rizzoli, 2020
Abstract: Come spiega ai suoi studenti il professor Osvaldo, nel primo di questi racconti, "la storia del calcio è importante: conoscerla significa conoscere molto altro, del mondo e della vita". E soprattutto del luogo in cui questo sport e tutti noi siamo nati: l'Europa. Un continente e molto di più, il cuore della nostra cultura, di ciò che siamo. E di vicende, di personaggi, di emozioni da raccontare, in più di un secolo di Storia del calcio e dell'Europa, ce ne sono tanti. C'è l'entusiasmo di Edoardo Bosio, che nel 1877 tornò dall'Inghilterra innamorato del football e decise di fondare la prima squadra italiana, a Torino. E poi il genio di Frederick Pentland, l'inglese trapiantato in Spagna che alla fine degli anni Venti rivoluzionò il modo di giocare dell'epoca, inventando il "tiqui taca". Ci sono il coraggio e l'orgoglio dell'austriaco Matthias Sindelar e dei giocatori ucraini dell'FC Start che, durante l'occupazione nazista, osarono sfidare gli uomini di Hitler, pagando con la vita. C'è la paura per la bomba lanciata in campo, e per fortuna mai esplosa, durante la partita Verona-Juventus, quando l'Italia attraversava i sanguinosi anni di piombo. Ci sono le rivincite e i risultati della lotta ai pregiudizi razziali, ottenuti dalla multietnica nazionale francese che vinse la coppa del mondo nel 1998 o con le lunghe battaglie di Nelson Mandela, che dobbiamo ringraziare anche per il primo mondiale organizzato in Africa, nel 2010. Ma ci sono pure le persone comuni: Espelancia, Simon, Jack, Andrea, Jussi, Luc... Giovani tifosi di ieri di oggi, arbitri e allenatori di piccole squadre, giocatori amatoriali, raccattapalle della domenica, che rappresentano un po' tutti noi: donne, uomini e ragazzi di ogni angolo d'Europa, accomunati da un'unica grande passione, quella per lo sport del calcio.
Che calcio! / Barbara Franco, Sergio Gerasi
Gribaudo, 2020
Il mio calcio / Pier Paolo Pasolini ; prefazione di Gabriele Romagnoli
Garzanti, 2020
Abstract: Una raccolta di articoli e interviste usciti tra il 1956 e il 1975 in qui Pasolini scrive del suo sport preferito: il gioco del calcio. «Siamo in un campo periferico di Roma: scende in campo la formazione degli scrittori contro la rappresentativa della borgata romana Donna Olimpia. Fra le file degli scrittori notiamo: Bassani, Cancogni, Garboli, Sermonti, Giagni, Cibotto e Pasolini.» Il 23 marzo 1956 «Paese Sera» evoca con queste parole l'immagine di un giovane Pier Paolo Pasolini in calzoncini corti e scarpe con i tacchetti, pronto a cimentarsi, insieme ad altri grandi nomi della letteratura italiana, nello sport che amava di più. Del resto, il legame dell'autore di Ragazzi di vita con il calcio è storia nota, e non mancano le fotografie che lo ritraggono, in bianco e nero, mentre rincorre un pallone. Nel "Mio calcio", arricchito da una prefazione di Gabriele Romagnoli, sono raccolti tutti i testi in cui Pasolini scrive di quella che, come lui stesso la definisce, è «l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo».
Rizzoli, 2021
Abstract: Tutto, ma proprio tutto, quello che volevi sapere sul calcio. Chi sono i grandi campioni e le squadre più forti della storia? E gli allenatori che hanno cambiato il modo di giocare a pallone? Quali sono i gol più spettacolari e le esultanze più strane da andarsi a riguardare? Dove si svolge il derby eterno? Che cosa sono "la ruleta" e "lo scorpione"? E perché si gioca in undici? Informazioni, curiosità, classifiche, record e aneddoti personali... In questo manuale ricchissimo e illustrato, che appassiona come una grande partita, Alessandro Del Piero ci insegna tutto sul calcio e sul perché non smette mai di farci sognare.
Giunti, 2021
Abstract: Tra una birra ghiacciata e un pacchetto di noccioline, gli animi s'infiammano davanti alla tv accesa con la finale di Champions League: parte la discussione, volano spintoni e moccoli, neanche fosse una puntata del Processo di Biscardi. Chi è più forte tra Messi e Cristiano Ronaldo? Il miglior portiere in circolazione? E il campionato più difficile in cui giocare? Potrebbero sembrare le solite chiacchiere da bar, ma fino a un certo punto: il calcio è una cosa seria. Oggi infatti accanto alle statistiche più semplici di ogni giocatore - gol segnati, minuti di imbattibilità, presenze - disponiamo di una valanga di dati, come i chilometri percorsi, il numero di tocchi di palla o la percentuale di passaggi riusciti. Analizzando questa enorme mole di informazioni, un gruppo di studiosi ha sviluppato una serie di algoritmi che consentono di prevedere la performance, il rendimento sul campo e la crescita dei singoli calciatori, ma anche di confrontare tra loro allenatori, squadre e campionati internazionali. In pratica, il sogno di ogni fantacalcista. A partire da storie di gol impossibili, calciomercati disastrosi e partite fuori dall'ordinario, gli autori ci raccontano la scienza dei dati applicata allo sport più amato del mondo, spiegano con ironia usi e abusi del calcolo delle probabilità, svelano le variabili che si nascondono dietro a ogni azione. E ci mostrano che forse anche il libro del calcio, come quello della natura, è scritto in caratteri matematici.
Guida tascabile per maniaci del calcio / The 88 Fools con Nedo Ludi
Clichy, 2021
Abstract: C’è un unico e solo sport che può davvero definirsi universale, uno sport che unisce i bambini e gli adulti, maschi e femmine, di tutto il nostro pianeta, uno sport che appare quasi naturale per chiunque, al di là delle regole, delle classifiche, dei campioni, dei tornei e dei trofei, e questo sport è il calcio. Due persone (o anche una sola), uno spazio piano e un pallone. Basta questo per creare il calcio. E spingere chiunque a dare un calcio a quel pallone. È irresistibile, non c’è nemmeno bisogno di impararlo, come la bicicletta. È naturale, è immediato, è quasi scontato. Il calcio fa parte dell’essere umano, come respirare, mangiare, bere, amare. Perché? Nessuno lo sa. Ma si parte da questo. Poi ci sono le regole, c’è la grandezza di chi lo gioca a livello professionistico, ci sono le leggende, i tornei e le coppe. In questa «guida tascabile» lo raccontiamo nel nostro consueto modo irriverente e apparentemente confuso: con numeri, dati, classifiche, annuari e con un’insindacabile classifica dei migliori dieci di tutti i tempi e dei migliori venti ruolo per ruolo.
Jo la fuoriclasse / Martina Wildner ; traduzione dal tedesco di Anna Patrucco Becchi
LNF junior, 2022
Abstract: Jo ama il calcio, ha talento e il suo sogno è giocare nella Nazionale. Proprio per migliorare, è costretta a entrare – unica ragazza – nella squadra maschile della sua città, i Biancazzurri. Fin dal principio per lei è un inferno: non solo i maschi giocano in maniera molto più aggressiva e veloce, ma soprattutto non la considerano parte della squadra, la isolano e la colpevolizzano per ogni errore. Tuttavia l'ostacolo più grande per Jo è proprio la sua insicurezza di adolescente, che solo lei può riuscire a superare mettendo in campo la sua tenacia e il supporto delle persone più impensate. Martina Wildner racconta di pregiudizi e stereotipi di genere, di sport e di ambizioni, ma soprattutto narra la storia di una ragazza appassionata di calcio che si gioca tutto in una calda estate.
Feltrinelli, 2022
Abstract: Anche un maialino può diventare campione di calcio, proprio come l'inafferrabile Mimmo Codino! Tutto inizia con una lotteria di campagna. La piccola Zuppi vince il primo premio: un maialino con un codino minuscolo. Il papà di Zuppi non è molto contento e ancor meno il proprietario della casa in cui vivono, che non esita a cacciarli. Così, Zuppi, i fratelli e i genitori si trasferiscono in una casetta accanto a un campo di calcio e ben presto Mimmo Codino diventa la mascotte della squadra locale. Non solo, Mimmo è così veloce che insegue la palla quando i giocatori sono stanchi. La sua carriera in campo però dura poco perché Mimmo infastisce gli arbitri e, quando gli assegnano un cartellino rosso per escluderlo dalle partite, iniziano i guai. Eppure nulla può fermare Mimmo e Zuppi e i due, insieme, faranno di tutto perché lo straordinario maialino corridore continui a giocare!
Porte aperte : 30 avventure negli stadi più belli del mondo / Paolo Condò
Baldini+Castoldi, 2020
Abstract: "Questo volume illustrato è quanto di più simile a un'autobiografia potrei mai concepire, perché il calcio è stata anche una splendida scusa per vedere il mondo, e più i luoghi in cui mi mandavano si scostavano dai percorsi tradizionali, meglio mi trovavo... Ne ho visti a centinaia di stadi, e di ciascuno ricordo un particolare, che sia una scalinata, una sala stampa o una tettoia cadente. Tutti gli stadi assolvono alla stessa funzione, ma non ce n'è uno uguale a un altro. Sono come persone. Ti sorprendono. Ti stancano. Ti fanno battere il cuore."
Ultra, 2022
Abstract: Sportwashing. Dai primi mesi del 2015 questa parola inizia a comparire sui giornali britannici e americani. Viene usata per indicare un fenomeno in espansione: sfruttare lo sport per ripulire l'immagine e la reputazione di un Paese agli occhi del mondo. A coniarla è un gruppo di attivisti per i diritti umani, in occasione degli European Games in Azerbaigian. Già da anni questa tendenza aveva preso piede anche altrove, in particolar modo nel Golfo Persico, come strategico esercizio di soft power. L'esempio più eclatante è rappresentato da Qatar 2022, il primo Mondiale invernale, organizzato dall'emirato nel raggio di settanta chilometri, tra stadi avveniristici e aride dune del deserto. Al termine di un controverso processo di assegnazione e di un decennio caratterizzato dalle migliaia di morti sul lavoro nella costruzione degli impianti, si celebrerà l'evento più atteso da una nazione che nel frattempo, a Parigi, ha dato vita alla squadra dei sogni a suon di acquisti milionari. Il PSG qatariota è la risposta al Manchester City e all'opulenza calcistica degli Emirati Arabi, un testa a testa osservato dall'Arabia Saudita di Mohammed bin Salman con l'ambizione di colmare il divario rispetto ai rivali regionali e seguendo lo stesso spartito: grandi eventi, academy in patria e acquisizioni di società sportive in Europa, come accaduto con il Newcastle. In questo scenario cangiante una cosa è certa: il calcio e tutto il mondo dello sport stanno virando verso un nuovo epicentro, tra sconfinate risorse economiche e delicati equilibri geopolitici.
Cannavaro vs Sergio Ramos / Luigi Garlando ; illustrazioni di Mattia Salvaneschi
Piemme, 2022
Abstract: Chi vincerà la sfida? Fabio Cannavaro, con la sua leadership e il suo temperamento, o Sergio Ramos, con il suo atletismo e la sua versatilità? Il Nuovo Muro di Berlino, autentico eroe dei Mondiali 2006, o Tarzan, granitico difensore innamorato del gol?
Una vita in fuorigioco : cronache dal mondo che tutti pensano di conoscere / Katia Serra
Fabbri, 2023
Abstract: Calciatrice di altissimo livello, poi sindacalista per permettere al calcio femminile di uscire dal cono d'ombra di quello maschile, quindi prima cronista donna a livello internazionale a commentare per la Rai la finale di uno dei tornei più prestigiosi dello sport a più alta componente maschilista in assoluto: la finale di Euro2020. Katia Serra ha dovuto combattere ogni giorno per raggiungere traguardi che sembravano non solo impossibili ma addirittura impensabili. In queste pagine ci racconta dal suo punto di vista privilegiato, quello di sportiva e donna, il viaggio che - dal mondo a volte opaco del calcio femminile anni Ottanta - l'ha portata a essere una delle voci più fresche, competenti e autorevoli del panorama televisivo calcistico italiano, apprezzata e ammirata da colleghi e addetti ai lavori, da Arrigo Sacchi a Damiano Tommasi, a Lele Adani. Qui ripercorre le tappe della sua carriera e della sua vita: dalle prime partitelle con gli amici nel cortile di casa fino all'esperienza nel campionato spagnolo, dalle scelte obbligate che le hanno cambiato la vita alle lotte sindacali per i diritti delle calciatrici. A scandire questo racconto di passione e sacrifici, infortuni, resilienza e grandi successi, la narrazione emozionante della notte più stupefacente della carriera di Serra, quando la sua voce ha accompagnato la vittoria degli Azzurri agli Europei giocati nel 2021. Con autorevolezza e competenza, l'autrice parla di pallone, delle differenze tra calcio maschile e femminile, dei progressi compiuti negli ultimi trent'anni rispetto alle modalità di allenamento e alle strategie di gioco, arrivando a trattare temi come il gender e la difficoltà da parte di molti, ancora oggi, ad accettare che una donna sappia raccontare il calcio con cognizione di causa. Mettendo a tacere una volta per tutte ogni possibile paternalismo con l'arma più forte di tutte: la conoscenza.
SUR, 2023
Abstract: Se i milioni di lettori di Eduardo Galeano sanno che le sue passioni oscillano tra il fervore politico e una fede calcistica altrettanto incrollabile, gli amici del grande scrittore uruguayano sapevano altrettanto bene che ogni quattro anni, quando si disputavano i mondiali di calcio, Galeano si barricava in casa, non riceveva nessuno e - per essere più chiaro contro gli scocciatori inavveduti - appendeva un cartello fuori dalla porta, con su scritto a caratteri cubitali: «Chiuso per calcio». Per tutta la sua lunga carriera Galeano ha raccontato questa sua passione in libri interamente dedicati al calcio, in racconti, e in avvincenti cronache giornalistiche. Tutta questa produzione futbolera viene ora riunita per la prima volta in un volume antologico in cui compaiono anche molti testi inediti e articoli recuperati da sue vecchie collaborazioni giornalistiche per piccole o grandi testate internazionali. In un centinaio di brevi capitoli fulminanti vediamo sfilare le glorie del passato e gli idoli moderni, il calcio come mito e come business, gli onori e le delusioni. E un bel pezzo di storia, non solo sportiva.
11 luglio 1982 / Paolo Castaldi
Feltrinelli, 2022
Abstract: Da un maestro del graphic journalism sportivo, la finale dei Mondiali di calcio del 1982 raccontata ed evocata fra cronaca e mito, ricostruzione storica e commedia umana, con uno sguardo su un'Italia capace, per un indimenticabile momento, di essere davvero unita. 11 luglio 1982: una data entrata nel mito, legata per sempre alla storica finale dei campionati Mondiali di calcio in cui l'Italia vinse 3-1 la partita contro la Germania Ovest. Un trionfo non soltanto sportivo, ma un momento di profonda condivisione che fu in grado di annullare le distanze tra classi sociali, generazioni, paesi e città, Nord e Sud. In occasione del quarantennale dell'evento, Paolo Castaldi racconta la vicenda di una famiglia che, salita su un treno a Milano per raggiungere la Sicilia, vive istante per istante lo svolgersi della partita, ascoltando nelle radioline la cronaca, le grida di esultanza per i gol, le azioni decisive, condividendo con gli altri passeggeri la trepidazione dell'attesa. Stazione dopo stazione, un chilometro dopo l'altro, leggiamo il racconto di una vittoria insperata, capace di unire il Paese in una festa che ha il sapore di una rinascita.
La coppa del morto : storia di un Mondiale che non dovrebbe esistere / Valerio Moggia
Ultra, 2022
Abstract: Come tutti sanno, la ventiduesima edizione del Campionato mondiale di calcio è ospitata dal Qatar, un piccolo ma ricchissimo stato retto da una monarchia assoluta accusata di diverse violazioni dei diritti umani. Sono i primi Mondiali che si svolgono nel mondo arabo e tra i più controversi e discussi di sempre. Dal momento dell'assegnazione, ormai più di dieci anni fa, molte denunce sono state scagliate contro l'organizzazione del torneo e molte forme di protesta e boicottaggio sono state messe in campo. Ma nonostante tutto il Mondiale in Qatar si gioca, a testimonianza del potere e dell'influenza raggiunti a livello globale dal regime degli Al Thani. Per questo occorre essere informati su cosa è successo davvero intorno ai luoghi che ospiteranno le partite, a partire dalle morti di migliaia lavoratori immigrati nei cantieri di Doha, per decidere se e come seguire una competizione che si candida a essere la più ambiziosa operazione di sportwashing mai attuata. "La coppa del morto" racconta come si è arrivati a questo punto, non solo analizzando la cronaca più strettamente legata al Mondiale ma anche indagando le origini del sistema di potere del Qatar e della dipendenza del calcio dai soldi dei regimi del Golfo.
Qatar 2022, i mondiali dello sfruttamento / Riccardo Noury ; introduzione di Riccarco Cucchi
Infinito, 2022
Abstract: I lavoratori migranti costituiscono oltre il 90 per cento della forza-lavoro del Qatar. Senza il loro duro impegno, i Mondiali di calcio del 2022 sarebbero rimasti un sogno per chi li ha organizzati. Questo libro racconta le vite sacrificate - oltre seimila, secondo accreditate inchieste giornalistiche - per il trionfo dello sportwashing, ovvero la strategia con cui, attraverso l'organizzazione di grandi eventi sportivi, si distoglie l'attenzione dalle violazioni dei diritti umani, e denuncia i limiti estremi cui è arrivato, nello stato del Golfo, lo sfruttamento del lavoro migrante, nel silenzio del business del pallone.
La partita : le immagini di Italia-Brasile / Piero Trellini
Mondadori, 2022
Abstract: E' il 5 luglio 1982, sul quadrante dell'arbitro Klein scattano le 17.15. Nel ventre del vecchio stadio Sarria di Barcellona ventidue uomini affidano a un pallone i destini delle proprie esistenze. Non sono i soli a giocarsi la partita della vita. I novanta minuti che stanno per affrontare Italia e Brasile sono determinanti per un universo intero composto da giornalisti, tecnici, presidenti, fotografi, dirigenti, politici e semplici spettatori. Ciascuno di loro sta giocando una propria partita: contro le condizioni avverse, i propri limiti e il tempo rimasto. Il sole è ancora alto, il prato bagnato, lo stadio pieno, l'epilogo scritto. Nessuno può immaginare che quella sarà la più grande partita mai giocata in un campo da calcio. E che tutti loro rimarranno intrappolati in un eterno presente della memoria collettiva. Attraverso fotografie, oggetti, reliquie, documenti e giornali - raccolti, custoditi e raccontati da Piero Trellini - questo volume, vero e proprio "libro illustrato d'autore", ripercorre la storia di Italia-Brasile del 1982, svelandone ogni segreto, scoprendo particolari invisibili e trovando indizi sconosciuti, tutti capaci di restituire potentemente sguardi, atmosfere, luci e persino voci di quelle ore.
La mia DDR-Oberliga : città, stadi e squadre trent'anni dopo l'ultimo campionato / Carlo Cartacci
Como : Elpo, 2022
Abstract: “…Un viaggio da Berlino a Berlino attraverso i Länder di Sassonia, Sassonia-Anhalt, Turingia, Brandeburgo e Meclemburgo-Pomerania toccando le città di Dresda, Chemnitz, Zwickau, Gera, Jena, Magdeburgo, Brandeburgo e Rostock, visitando gli stadi d’epoca che hanno fatto la storia del calcio tedesco e nuovi impianti sportivi moderni dove si potrà viverne il futuro.”
Baldini+Castoldi, 2019
Abstract: Febbraio 1997. Max Violanti è un cronista milanese della Gazzetta in trasferta in Sardegna per un'intervista al calciatore Gianfranco Zola. Improvvisamente, per un malaugurato scambio di persona, Max viene rapito e incatenato al posto del campione sardo, e per lui iniziano nove mesi di prigionia in una grotta del Supramonte. È una segregazione quasi bestiale: poco cibo, poca acqua, nessun cambio di vestiti, nessun contatto con il mondo esterno, e pochi anche con i suoi carcerieri. Il più umano dei tre, quello che non lo colpisce se tenta un approccio qualsiasi, è muto e passa tutto il giorno a giocare con un enorme mazzo di figurine Panini, quelle dei calciatori, che occupano ben presto anche la giornata del rapito.