Trovati 854005 documenti.
Trovati 854005 documenti.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 26/11/2020
Abstract: "Preparatevi a entrare nel regno misterioso del multiverso! Il numero dei cieli esprime una profondità insolita in diversi campi di ricerca, consentendo a scienziati, storici e al pubblico in generale di capire in prima persona un dibattito di enorme importanza per la cosmologia."Steven J. Dick, storico della NASA"Il numero dei cieli è l'avvincente storia della nostra ricerca della realtà, per capire il nostro posto nel mondo. Che ci sia un solo universo o molti, la prosa magistrale di Siegfried ci permette di apprezzare l'appassionato impulso della nostra specie a guardare in alto e meravigliarsi. "Brian Greene, autore di L'universo elegante. Superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultimaQuasi per definizione l'universo è "tutto ciò che è". Quasi, perché c'è un'idea che sostiene che il nostro universo è solo uno tra i tanti, uno tra gli infiniti universi che esistono.Di cieli, insomma, non ce ne sarebbe solo uno, ma molti. In fisica si parla a questo proposito di "multiverso", una parola entrata ormai nel gergo comune e che deriva da un'interpretazione particolare della meccanica quantistica, resa poi popolare da libri e film di fantascienza.Le scuole di fisica e di matematica contemporanee combattono da qualche decennio una silenziosa battaglia, lontano dai media, nella quale i sostenitori e i detrattori del multiverso si affrontano a colpi di formule matematiche complesse e ingegnosi esperimenti mentali.Sembra un dibattito modernissimo, ma in effetti non si tratta di una battaglia poi così recente, tutt'altro: i filosofi della Grecia antica hanno sollevato per primi la possibilità dell'esistenza di più universi, ma già Aristotele suggellò con la sua autorità che fosse uno, e uno solo, l'universo; nel 1277 il vescovo di Parigi dichiarò eresia insegnare che Dio non poteva creare tutti gli universi che voleva, scatenando un fervido dibattito filosofico sulla possibilità che esistesse una "pluralità di mondi"; col Rinascimento le speculazioni divennero più scientifiche e fu Cartesio a definire che "il numero dei cieli" è indefinitamente grande.La differenza tra chi pensa che il nostro sia l'unico mondo e chi pensa che sia invece solo uno tra i tanti risulta quindi antica, profonda e gravida di conseguenze impreviste in molti campi del sapere.Oggi la controversia continua, mentre cosmologi e fisici esplorano la possibilità di molti Big Bang, dimensioni extra dello spazio e una serie di universi ramificati e paralleli.Tom Siegfried, con il suo stile sempre chiaro e limpidissimo, traccia la storia plurimillenaria di questo scontro offrendoci una lettura trasversale e affascinante della natura della scienza e del pensiero umano. Il numero dei cieli getta una luce inaspettata sull'istinto tutto umano, insopprimibile, di comprendere sempre meglio tutto quello che si può, tutta la realtà, l'universo o il multiverso.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 26/11/2020
Abstract: "Una storia profondamente commovente e magnificamente raccontata. "Booklist""Affascinante... La narrazione è resa con una tale verve che viene spesso la pelle d'oca". ""The Guardian" - Tobias Jones"Affascinante... La narrazione è resa con una tale verve che viene spesso la pelle d'oca. "The Guardian - Tobias Jones""Moorehead dipinge un quadro meravigliosamente vivido e commovente delle donne della Resistenza italiana. Un libro eccezionale". ""The Sunday Times" - sir Max Hastings, autore di Inferno. Il mondo in guerra 1939-1945""Una storia profondamente commovente e magnificamente raccontata". ""Booklist""Moorehead dipinge un quadro meravigliosamente vivido e commovente delle donne della Resistenza italiana. Un libro eccezionale. "The Sunday Times - sir Max Hastings, autore di Inferno. Il mondo in guerra 1939-1945Siamo ormai a tre generazioni di distanza dalla guerra partigiana del 1943-45, e certi eventi di quegli anni hanno perso in parte la loro carica emozionale. In questi decenni è stato compiuto (e ancora si compie) un imprescindibile lavoro di ricerca storica, che ha documentato con cura le battaglie e le vite dei protagonisti di allora, e ha analizzato nel dettaglio gli elenchi degli assassinati e dei torturati, e l'orribile computo dei drammi umani, spesso descritto con linguaggio asettico nei documenti della burocrazia. Oggi è importante che, per non dimenticare, si levi su quelle vicende anche una voce autoriale, in grado di legare i fatti storici in un filo narrativo coinvolgente e cristallino.È ciò che fa Caroline Moorehead in questo libro, un'opera completa, capace di ricreare l'atmosfera di paura e di dolore, ma anche in grado di rendere la spinta ideale provata da molte donne coraggiose, determinate ad agire e rischiare per il bene della loro comunità.Pagina dopo pagina, leggiamo senza fiato la storia delle quattro protagoniste – Ada Gobetti, Bianca Guidetti Serra, Frida Malan e Silvia Pons –, partigiane emblematiche di un intero movimento di donne altruiste, forti e motivate, che animarono azioni di ribellione collettiva, sfidando la guerra, la paura e i pregiudizi.In questo racconto, attento e delicato, troviamo testimonianze che riescono a commuovere e a ispirare, e restano impresse a lungo, grazie alla penna felice dell'autrice. Attraverso lo sguardo e l'esempio di queste protagoniste in lotta contro il nazifascismo, La casa in montagna ci restituisce una memoria unica, che oggi troppi vorrebbero dimenticare.
Risorsa locale
Elliot, 09/11/2020
Abstract: Dopo aver scontato le sue colpe di gioventù, Douglas Pike è tornato nella città natale sui monti Appalachi, dove, insieme al giovane socio Rory, fa del suo meglio per condurre una vita dignitosa. Ma il precario equilibrio esistenziale di Pike si interrompe quando la notizia della morte della figlia arriva insieme a una nipote di dodici anni di cui prendersi cura. Entrare nella parte del nonno non è facile per un uomo che non è mai stato capace di pensare ad altri che a se stesso. Eppure, davanti all'ambiguo interesse per la bambina da parte di Derrick Krieger (poliziotto corrotto in fuga da Cincinnati), in Pike si risvegliano un inaspettato sentimento di protezione e il desiderio di saperne di più sulla figlia e sulla sua morte. In una giungla urbana popolata da emarginati e senzatetto, si scatena una violenta caccia senza prede ma con tre predatori, Krieger da una parte e Pike e Rory dall'altra, protagonisti di un noir "di incredibile oscurità, violenza, bellezza e forza" (Olivier Marchal).
Risorsa locale
Elliot, 09/11/2020
Abstract: La famiglia Burnell ha appena traslocato dalla città alla campagna. Se il capofamiglia è elettrizzato per l'affare concluso, gli altri membri non nutrono lo stesso entusiasmo. La suocera, Mrs Fairfield, ha accettato la scelta con sereno servilismo; la cognata Beryl sente montare l'angoscia dell'isolamento, per la lontananza dalla civiltà; la moglie Linda è certa di provare "devozione" per il marito, fino alla notte in cui si ritrova ad ammettere con se stessa: "Lo odio". Piccoli, oscuri presagi annunciano la crisi, che non esplode ma si prepara. Gioiello del modernismo, Preludio è il racconto più lungo di Katherine Mansfield, pubblicato per la prima volta nel 1918 dalla Hogarth Press di Virginia Woolf.
Risorsa locale
Fazi Editore, 03/12/2020
Abstract: Dopo anni di supremazia incontrastata, la teoria economica dominante è oggi seriamente minacciata da una nuova e controversa scuola di pensiero che sta rapidamente conquistando il mondo intero, rivoluzionando il nostro modo di concepire l'economia. Si tratta della cosiddetta "teoria monetaria moderna" o MMT (Modern Monetary Theory). La MMT ci invita a ripensare completamente il funzionamento della finanza pubblica: il bilancio dello Stato non è come quello di una famiglia; gli Stati che dispongono della sovranità monetaria, infatti, sono degli emittenti di valuta – possono, cioè, creare "dal nulla" tutto il denaro che vogliono – e dunque non possono mai "finire i soldi", né possono essere costretti a fare default sui loro titoli di debito; i deficit pubblici non danneggiano le future generazioni né pregiudicano la crescita a lungo termine; e soprattutto, le politiche sociali non compromettono la sostenibilità fiscale dello Stato. La MMT, in altre parole, ribalta completamente la narrazione che ci è stata ossessivamente propinata in questi anni per giustificare politiche di austerità dai devastanti effetti economici e sociali. E per questo fa così paura ai guardiani dell'ortodossia. Stephanie Kelton – economista statunitense di fama mondiale, consulente economico di Joe Biden e Bernie Sanders, ed ex economista capo presso la minoranza democratica della Commissione bilancio del Senato statunitense – è probabilmente la divulgatrice più nota della MMT. In questo libro Kelton offre un'introduzione semplice e accessibile ai concetti chiave della MMT, mostrandoci come possiamo utilizzarli per costruire una società più giusta e più prospera, passando da una narrazione di scarsità a una di opportunità. Il mito del deficit rappresenta anche un fondamentale contributo al dibattito europeo, permettendoci di comprendere appieno i problemi derivanti dall'aver rinunciato alla sovranità monetaria attraverso l'adesione alla moneta unica europea."Quello di Kelton è, molto semplicemente, il libro più importante che abbia mai letto. Il genio di Kelton è pari a quello di da Vinci e di Copernico, pensatori eretici che ribaltarono le teorie dominanti del loro tempo. Kelton fa lo stesso con l'economia moderna".David Cay Johnston, vincitore del Premio Pulitzer"Il libro rivoluzionario di Kelton è sia teoricamente rigoroso che empiricamente divertente. Ci ricorda che il denaro non è scarso e che l'unico limite è la nostra immaginazione. Dopo averlo letto non assocerete mai più il bilancio di uno Stato a quello di una famiglia".Mariana Mazzucato"In un mondo afflitto da numerose crisi sistemiche, Stephanie Kelton rappresenta una fonte indispensabile di chiarezza morale. Che siate interessati alla MMT, o semplicemente curiosi di saperne di più, le verità che insegna questo libro sulla moneta, sul debito e sul deficit ci offrono gli strumenti di cui abbiamo un disperato bisogno per costruire un futuro sicuro per tutti. Leggetelo – e poi mettetelo in pratica".Naomi Klein"Chiaro, avvincente, sbalorditivo e convincente! Il libro smonta pezzo per pezzo tutti i miti dell'economia neoliberale, mostrandoci come ci abbia impoverito tutti e come possiamo costruire un mondo migliore basato su idee migliori".James K. Galbraith"Kelton è riuscita a sollevare un dibattito che sembrava tabù fino a poco fa, avviando una radicale riconfigurazione del pantheon degli dèi economici che si rivelerà essenziale in un mondo post COVID-19"."The Guardian"
Risorsa locale
Il gelato. Tecniche, attrezzature, ricette
Hoepli, 09/11/2020
Abstract: Le tecniche di produzione e di lavorazione del gelato artigianale spiegate da Donata Panciera, Mastro Docente Gelatiere dall'esperienza decennale. Con più di 120 ricette e con numerose fotografie a colori, questo manuale è lo strumento di lavoro essenziale sia per i gelatieri esperti sia per i giovani apprendisti.INDICE TESTUALEIntroduzione. La storia del gelato - Il gelato artigianale - Merceologia - I componenti fondamentali di un gelato - La produzione del gelato - Gelati di frutta e sorbetti - Gelati con yogurt, ricotta e formaggi - Sorbetti e gelati con vini e liquori - Sorbetti e gelati dolci-salati nella gelateria e nella ristorazione - Gelati e sorbetti senza zuccheri aggiunti - Il gelato per vegetariani e vegani - I semifreddi del gelatiere - Igiene e normativa. Indice delle ricette.
Risorsa locale
Amore, morte & rock 'n' roll. Le ultime ore di 50 rockstar: retroscena e misteri
Hoepli, 09/11/2020
Abstract: Questo libro raccoglie una serie di storie, raggruppate per tipologia di "crimine", che raccontano le ultime ore di 50 stelle del rock. Piene di leggende e di eccessi, stravaganti, oltraggiose, sconsiderate e rischiose, le vite delle rockstar sono andate spesso oltre le più sfrenate fantasie tipiche di una sceneggiatura hollywoodiana. Purtroppo, anche le loro morti sono state a volta frutto di circostanze drammatiche, di coincidenze incredibili, di eventi imprevedibili. E, quasi sempre, sono rimaste circondate da un alone di mistero che ha dato vita a mille speculazioni. Scritto come un "noir", in modo originale e appassionato, Amore, morte e Rock'n'Roll presenta retroscena, curiosità, aneddoti e tesi alternative, pur documentando il tutto con puntualità e rigore giornalistici.
Risorsa locale
Arrigoni e il delitto in redazione
SEM Libri, 12/11/2020
Abstract: Milano, 1958. Leonardo Bruni dirige l'omonima e fortunata casa editrice con sede in Porta Venezia. Tra i suoi collaboratori spicca Alberto Masserini, correttore di poi promosso a redattore capo dopo aver scovato e fatto pubblicare un romanzo di successo.La sua fortuna però si esaurisce presto, perché viene trovato con la gola squarciata nel suo appartamento in via Settala. L'assassinio del giovane e brillante redattore capo porta Arrigoni a indagare in un ambiente per lui del tutto nuovo, quello dell'editoria. Il caso si presenta piuttosto complicato: l'omicidio è avvenuto a casa della vittima, ma non c'è traccia di forzature alla porta d'ingresso né tanto meno impronte digitali: l'assassino ha agito con freddezza e lucidità.L'indagine mette il commissario in contatto con i vari personaggi che hanno a che fare con la casa editrice: l'editore, la moglie e i componenti dei diversi reparti, più il classico ricorso alla portinaia della vittima. Ma non ne esce un gran che, se non che il defunto aveva una forte passione per le donne e il gioco d'azzardo. L'inchiesta si allarga così coinvolgendo anche conoscenze extra lavorative del Masserini...La soluzione del caso alla fine arriverà nel modo più inaspettato e imprevedibile, con la scoperta di un assassino assolutamente insospettabile.
Risorsa locale
Sellerio Editore, 14/05/2020
Abstract: Un thriller del genere del "delitto senza volto, la seconda indagine del detective Kindaichi Kōsuke, un'icona della cultura popolare nipponica, poliziotto privato dalla eccentrica personalità e un talento per i misteri irrisolvibili, esemplare in patria quanto Maigret in Europa.
Risorsa locale
Cucina botanica. Vegetale, buona e consapevole
Edizioni Gribaudo, 26/11/2020
Abstract: Carlotta Perego è il volto di Cucina Botanica, un sito e un canale YouTube dedicati alla cucina vegana creativa, salutare e semplice da realizzare. Il suo canale, a oggi, conta oltre 250.000 utenti. L'autrice ha studiato nutrizione e cucina vegetale negli Stati Uniti, lavorando poi per una nota scuola di alimentazione vegetale americana. Fra queste pagine ci accompagna in un viaggio che inquadra con una nuova luce la cucina vegana, sfatando molti "falsi miti" e, soprattutto, offrendo idee e punti di vista innovativi, ma al tempo stesso semplici da mettere in pratica. Oltre alle originali ricette presenti nel libro, troviamo infatti consigli per chi voglia iniziare a capire meglio cosa significhino nutrizione e stile vegan, ma anche perfezionare la propria cucina, informazioni sul perché, oggi, può avere senso avvicinarsi a uno stile di vita più salutare e rispettoso per noi stessi e per gli altri, oppure sul perché i limiti (solo apparenti) di una dieta vegan siano in realtà grandi vantaggi, in quanto conducono a scoprire nuovi sapori e abbinamenti. Il tutto sempre raccontato con scrupolosità, ma anche con grande apertura mentale e la voglia di mettere a proprio agio il lettore nella scoperta di un mondo nuovo, fatto di sapori e benessere.
Risorsa locale
Baldini+Castoldi, 19/11/2020
Abstract: Ogni donna, almeno una volta nella vita, si è trovata ad avere a che fare con lui, il Narciso: una creatura affascinante, senza dubbio, ma anche infida e pericolosa. Un narcisista è infatti qualcosa di simile a una condanna. Manipola i sentimenti, è un bugiardo patologico, mortifica gli altri per inorgoglire se stesso, tradisce spesso... La verità è che, oggi più che mai, il mondo sembra pieno di Narcisi, tanto che è possibile persino distinguerne varie tipologie: c'è il Penelopo, che fa e disfa matasse di relazioni per il gusto del flirt infinito, il Narcimammolo, che proprio non riesce a trovare una donna che lo ami più della sua mamma, c'è il ricco spaccone che sparla della sua fidanzata e quello che da un giorno all'altro sparisce nel nulla. In questo manuale semiserio, Alba Parietti ci guida all'interno di un mondo che tutte le donne dovrebbero conoscere: analizza le tecniche di seduzione messe in atto dagli uomini ed elargisce consigli per disinnescare il Narciso di turno, racconta aneddoti con profondità e ironia, confessa i suoi stessi cedimenti, le cadute e le risalite che caratterizzano ogni relazione. E soprattutto, attraverso le vicende degli uomini, si rivolge alle donne per parlare di loro: della loro insicurezza, della loro forza, della sorellanza e della complicità, perché non c'è niente di sbagliato nel commettere degli errori in amore, ma saper riconoscere quelli degli altri è il primo passo per smettere di sentirsi in colpa.
Risorsa locale
Neri Pozza, 26/11/2020
Abstract: Nella primavera del 1954 Simone de Beauvoir presenta alle edizioni Gallimard un romanzo che, con i suoi tormentati ménages à trois, ha molte affinità con L'Invitée, la sua opera d'esordio.Ravages è il titolo del libro, scritto da Violette Leduc, un'autrice nota allora soltanto a una ristretta schiera di ammiratori. De Beauvoir non manca di accompagnare il manoscritto con un giudizio molto lusinghiero. Violette Leduc è una sua protégée, di cui apprezza da tempo il talento. Il comitato di lettura della Gallimard, in cui figurano scrittori quali Raymond Queneau e Jacques Lemarchand, approva la pubblicazione dell'opera a una sola condizione:emendare le prime centocinquanta pagine, giudicate "di un'oscenità incredibile".Ravages esce così nel 1955 pesantemente purgato della prima parte dell'opera che racconta la storia d'amore, "sconvolgente per il cuore e per il corpo", tra Thérèse e Isabelle, dove la protagonista diciassettenne è la stessa Violette (all'anagrafe Thérèse, Andrée, Violette), e Isabelle è una compagna del collegio di Douai con la quale la scrittrice aveva vissuto la sua prima esperienza sentimentale. Da quel momento in poi quelle prime centocinquanta pagine hanno una complicata storia editoriale. Nel 1966, dopo il grande successo di un'altra opera della Leduc, La Bâtarde, Gallimard le pubblica come racconto a sé stante, ma ancora mutilo e rimaneggiato dalla stessa Leduc. Soltanto nel 2000 Thérèse e Isabelle appare in edizione integrale presso la casa editrice francese e, nel 2002, in traduzione italiana. Riproposto ora, a distanza di anni, la recezione dell'opera può andare al di là dello scandalo suscitato dalle scene erotiche, descritte nei più impensabili dettagli, che coinvolgono le due giovani protagoniste. La lettura può finalmente soffermarsi sulla sorprendente scrittura della Leduc, su quella lingua, come scrive Sandra Petrignani nell'introduzione alla presente edizione, "opulenta eppure asciutta perchè sempre esatta, luminosa e poetica, minuziosa e sensuale, violenta e dolcissima, cruda e ossessiva, che non somiglia a nient'altro e si alimenta quasi esclusivamente di vita vissuta".L'opera della Leduc è accompagnata, in questa edizione, dalla postfazione all'edizione italiana del 2002 di Carlo Jansiti, cui si deve in larga parte la riscoperta e la rinnovata fortuna di Violette Leduc sulla scena letteraria internazionale."Uno dei più grandi esempi di letteratura erotica in lingua francese".Times Literary Supplement"Un capolavoro sulla tirannia dell'amore".Independent"Censurato per mezzo secolo per la sua vivida rappresentazione della sessualità femminile in erba, questo romanzo è al contempo oscuro e luminoso".Nicole Brossard
Risorsa locale
Il verso giusto. 100 poesie italiane
Laterza, 12/11/2020
Abstract: Luca Serianni, grande storico della lingua, ci accompagna in un viaggio affascinante nella poesia italiana: cento tappe, cento testi – noti e meno noti – alla ricerca del 'verso giusto'Valore assoluto, rappresentatività e, naturalmente, gusto personale sono i criteri che hanno selezionato cento poesie scritte 'in italiano' nell'arco di otto secoli di storia letteraria: da Giacomo da Lentini a Petrarca, da Gaspara Stampa a Tasso, da Leopardi a Caproni, affacciandosi su qualche nome meno noto, dedicando attenzione alla lirica femminile. Questo libro delizierà i lettori che hanno la curiosità di riprendere in mano poesie un tempo accostate a scuola. Una lettura fondamentale per gli studenti e gli insegnanti che vogliono scoprire o riscoprire il patrimonio letterario italiano, avvalendosi del commento di un insigne linguista.
Risorsa locale
Caporali tanti, uomini pochissimi. La storia secondo Totò
Laterza, 12/11/2020
Abstract: "E adesso dove andiamo?", domanda Totò al maggiordomo, che è andato a prenderlo alla Gare de Lyon. "A casa, signor marchese" – "Perché, ho una casa?" – "Il signor marchese voglia scusarmi se mi sono permesso di chiamare casa il palazzo Chemantel Chateau" – "Già, è vero, io ho un palazzo" – "Storico, signor marchese, il più bello di Parigi", precisa il maggiordomo. Ma Totò subito lo zittisce: "Non cominciamo con la Storia!".Il principe Antonio De Curtis non era solito leggere i racconti degli storici. Lo appassionava solo la storia della sua famiglia, che risaliva all'imperatore Costantino. Non lo divertiva la Storia, cioè l'esistenza umana nel fluire del tempo, perché aveva una visione tragica della vita. Ma permetteva a Totò di spernacchiare tutte le persone che nella Storia, e quindi nella vita, si comportano da "caporali": i prepotenti che tormentano gli "uomini" qualunque, costretti a vivere un'esistenza grama. Nei suoi novantasette film, ambientati nelle più varie epoche storiche, dall'Egitto dei faraoni all'Italia del 'miracolo economico' e all'Europa del Muro di Berlino, Antonio incarna nei personaggi di Totò sia i 'caporali' sia gli 'uomini', ma sempre con lo stesso proposito: "spernacchiare" i caporali, spiegando che la pernacchia "ha tanti scopi: deride, protesta, esplode con un grido di dolore". E difende così la dignità dell'uomo libero.
Risorsa locale
Perché E=mc²? (e perché dovrebbe interessarci?)
Hoepli, 11/11/2020
Abstract: Brian Cox e Jeff Forshaw si spingono alla frontiera della scienza del ventunesimo secolo per riflettere sul vero significato della sequenza di termini matematici che creano l'equazione-simbolo di Einstein, E=mc². Spiegando i termini uno per uno, si chiedono: cos'è l'energia? Cos'è la massa? Cosa c'entra con energia e massa la velocità della luce? Per rispondere, ci portano fino a un esperimento tra i più grandi mai esistiti: l'acceleratore di particelle noto con il nome di Large Hadron Collider, che si snoda per 27 km nel sottosuolo di Ginevra, a cavallo del confine tra Francia e Svizzera. Usando questa macchina gigantesca - in grado di ricreare le condizioni dell'universo poche frazioni di secondo dopo il Big Bang - Cox e Forshaw descrivono la teoria contemporanea sull'origine della massa. Insieme a energia e massa, la terza componente dell'equazione è c, la velocità della luce, probabilmente la più affascinante. Perché la velocità della luce permette la conversione tra energia e massa? La risposta è davvero il cuore della questione: gli autori mostrano che per comprendere realmente E=mc² si deve prima capire perché si può viaggiare nel futuro ma non nel passato e come si muovono i corpi del nostro mondo tridimensionale in uno spaziotempo a quattro dimensioni. In altre parole, si deve capire come è fatta la struttura fondamentale e profonda del nostro mondo.
Risorsa locale
Magia nova. L'arte di emozionare con le carte
Hoepli, 09/11/2020
Abstract: Un libro che propone una nuova visione dell'arte magica, combinando in modo unico elementi innovativi e classici della prestigiazione. L'effetto magico non è più solamente visto come la messa in scena dell'impossibile, ma assume nel libro il ruolo di metafora tramite la quale comunicare messaggi ed emozioni all'intero pubblico durante un'esibizione. Il libro è diviso in due parti: una sezione teorica, nella quale sono illustrati i punti più importanti della magia nova, e una seconda parte in cui è presente una raccolta di semplici giochi con le carte tramite i quali il lettore mette in pratica progressivamente gli elementi teorici.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 12/11/2022
Abstract: "Vedere davvero un'opera d'arte è cosa molto diversa dal guardarla." Con queste parole Corrado Augias ci invita a compiere un viaggio tra gli artisti di ogni epoca, dall'Homo sapiens a Banksy. Una galleria di "storie" dell'arte dove scoprire i segreti di sculture e dipinti, e incontrare lo sguardo affascinante, geniale e acuto dei grandi maestri.
Risorsa locale
Beat, 12/11/2020
Abstract: Nata in Corea e adottata da una coppia di americani quando aveva solo cinque mesi, la ventenne Anna Carlson non ha mai avvertito il desiderio di cercare la donna che la ha messa al mondo. Ma dopo la morte di Susan, la sua madre adottiva, Anna sente la necessità di raggiungere la Corea per conoscere le sue origini.Nell'orfanotrofio di Seoul in cui la giovane si reca per avere notizie del suo passato, tuttavia, la attende un'amara verità: sua madre è deceduta vent'anni prima, nel darla alla luce.Pronta a ripartire senza le risposte che cercava, Anna viene avvicinata da un'anziana con i capelli grigi legati in una treccia, che le mette in mano un pacchettino. All'interno c'è un foglio con un indirizzo di Seoul, scritto in un corsivo elegante, e un pettine in cui è intagliato un drago con il dorso d'oro massiccio. Qual è il significato di un dono tanto prezioso?Recandosi all'indirizzo scritto sul foglio, Anna non solo scoprirà che la donna, Hong Jae-hee, è la sua nonna materna, ma verrà a conoscenza della sua drammatica storia.Una storia che ha inizio nel 1943, quando Hong Jae-hee e la sorella maggiore, Soo-hee, vengono reclutate dall'esercito giapponese per lavorare in una "casa di conforto", dove diventano ianfu, "donne di conforto", ovvero prostitute, schiave sessuali dei soldati giapponesi. Resistere all'orrore diventerà, per le due sorelle, l'unico modo per sopravvivere…Affrontando un argomento quasi sconosciuto, la tragedia delle donne di conforto coreane al servizio dei soldati giapponesi, William Andrews racconta una struggente storia di dolore, coraggio e speranza. "Le figlie del dragone è la storia, quasi sconosciuta, delle donne di conforto. Un libro che tiene viva la memoria delle migliaia di giovani donne la cui giovinezza e dignità sono state strappate via". - Mike Honda
Risorsa locale
Beat, 12/11/2020
Abstract: Londra, 1886. L'accordatore di piano Edgar Drake riceve un'insolita richiesta dal Ministero della Guerra: per conto di Sua Maestà, deve lasciare sua moglie e la sua tranquillavita inglese e recarsi in Birmania per riparare il pianoforte del maggiore medico Anthony Carroll, personaggio scomodo e bizzarro ma uomo di fondamentale importanza per l'esercito inglese. Seduto nell'ufficio del colonnello Killian, direttore delle operazioni per il settore birmano, Edgar Drake appare quanto di più lontano possa esserci dal tipo di persona adatta al clima tropicale e alle avversità di un viaggio in Birmania: alto ed esile, con folti capelli già quasi grigi e un paio di occhiali dalla montatura metallica, l'accordatore ha l'aria di un maestro di scuola, più che di un uomo in grado di assumersi delle responsabilità militari.Drake, tuttavia, accetta la missione con entusiasmo e un mese dopo è in viaggio verso un avamposto negli stati Shan, in una zona sperduta e ostile della Birmania.Nel suo viaggio attraverso l'Europa, il Mar Rosso e l'India, l'accordatore avrà a che fare con i personaggi più strani e le situazioni più inconsuete. Fino all'arrivo in Birmania, dove incontrerà la bella Khin Myo, che profuma di cocco e cannella e la cui voce è paragonabile al soffio del vento sulla bocca di una bottiglia di vetro…Dall'acclamato autore di Soldato d'inverno, "un romanzo che ricorda al tempo stesso Conrad, Memorie di una geisha e Il paziente inglese" (Publishers Weekly)."Un romanzo avvincente, capace di immergere il lettore in un mondo lontano con sorprendente immediatezza e ardore".The New York Times"Il lettore cade sotto l'incantesimo che l'autore sta tessendo, arrendendosi alla magia esotica della storia".The Times
Risorsa locale
Baldini+Castoldi, 27/08/2020
Abstract: Enzo Ferrari diceva: "Date un foglio di carta a un bambino, dategli dei colori e chiedetegli di disegnare un'automobile, sicuramente la farà rossa." Devo dire che aveva ragione. Dalla prefazione di Charles Leclerc.La storia della Formula 1 è un vero e proprio romanzo iniziato il 13 maggio del 1950 in Inghilterra. Da allora sono trascorsi settant'anni, ricchi di avventure, successi, gioie, ma anche di dolori e tragedie. Storie di automobili, ma soprattutto di uomini: uomini che hanno trasformato un piccolo evento motoristico nella più grande manifestazione sportiva internazionale: Juan Manuel Fangio e Alberto Ascari, Graham Hill e Jim Clark, Jackie Stewart e Niki Lauda. Hanno caratterizzato il loro tempo, in alcuni casi anche al di fuori dell'ambito sportivo: da Gilles Villeneuve ad Ayrton Senna, il lungo duello tra Mika Hakkinen e Michael Schumacher, fino all'ultimo capitolo con Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e gli enfant terrible Charles Leclerc e Max Verstappen. Questo libro unico le racconta tutte.