Trovati 854127 documenti.
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Vera gioia è vestita di dolore
Adelphi, 27/06/2023
Abstract: Nel maggio del 1940, Anna Maria Ortese incontra a Bologna Marta Maria Pezzoli, giovane studentessa universitaria che gli amici chiamano Mattia. Nasce fra loro un'intesa, un'intimità che, come precisa la Ortese, è "tenerezza di sorelle": "Ti sono così grata di essermi vicina in questo tempo difficile – sola sorella". Una tenerezza tanto più intensa in quanto fondata sulla dissimmetria: Mattia è malinconica, sollecita, assidua, percettiva, Anna Maria mutevole, tempestosa, non di rado silente, caparbiamente intenta a coltivare la sofferenza, sua "vera patria", a trasformarla in conoscenza, a trasfonderla in un lavoro che pure reca con sé dubbio e tormento: "Non ho sete che di gioia, di luce, d'amore. E tutto questo non c'è, fra le carte. Scrivere, è uguale al canto raccolto e disperato del mare, nelle insenature segrete. È il rifugio triste, non è la vita. Vorrei essere dove voi tutti siete" – ma capace anche di trasmettere all'amica la sua irrequietezza visionaria, in lettere di fiammeggiante bellezza.
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Adelphi, 27/06/2023
Abstract: "Lo ucciderò". Non pensa ad altro Élie, da quando, nella pensione della signora Lange che è ormai diventata il suo rifugio e la sua tana, è arrivato Michel. Ventidue anni, capelli scuri e lisci, gli occhi di un nero profondo, la carnagione olivastra, Michel è il rampollo di un'agiata famiglia romena, ha la stanza migliore, viene nutrito e coccolato, e tutte le sere raggiunge nei bar di Liegi un gruppo di connazionali. Élie invece ha una zazzera rossiccia e crespa, labbra carnose e occhi sporgenti che lo fanno assomigliare a un rospo; sbarcato tre anni prima dalla natìa Vilnius per preparare un dottorato in matematica, occupa una stanza che non può permettersi di riscaldare, mangia pochissimo, esce di rado, non ha amici. Per Michel, convinto com'è che tutti debbano amarlo, non è stato difficile sedurre la figlia della signora Lange, quella Louise nella cui schiva presenza Élie ha sempre trovato "un che di dolce, di rasserenante". E lui, Élie, se n'è accorto, perché una sera li ha visti baciarsi – e perché li guarda, ogni pomeriggio, dal buco della serratura, inorridito e affascinato al tempo stesso. Sì, deve fare giustizia Élie, deve eliminare quell'intruso che è venuto a sconvolgere il suo quieto universo. Quell'uomo "felice in tutto e per tutto, sempre e comunque, in ogni momento della giornata". E lo farà – o almeno crederà di averlo fatto. Ma, ventisei anni dopo, in un paesino minerario dell'Arizona, se lo ritroverà davanti...
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Feltrinelli Editore, 26/06/2025
Abstract: "'Ma allora, di cosa bisognerebbe parlare?' 'Nei tuoi versi dovresti celebrare le meraviglie dell'industria!'"Parigi, 1960: una splendida metropoli, scintillante di elettricità, attraversata da automobili e metropolitane sospese e automatizzate. In questo futuro all'apparenza radioso, sono in pochi ad apprezzare ancora la cultura classica, l'arte, la poesia. Tra questi, il giovane Michel Dufrénoy, che nutre l'ambizione di divenire poeta. Tuttavia, in un mondo in cui l'unica creatività letteraria è quella sponsorizzata dal governo, che si traduce in un teatro becero e creato in serie, trovare un posto per le sue vocazioni sarà impresa complessa. Deciso comunque a mantenersi con la propria arte, Michel scopre presto che il suo libro di poesie è impossibile da vendere ed è costretto a trovare un altro modo per sopravvivere. È solo l'inizio del durissimo corpo a corpo fra uno degli ultimi artisti viventi e una realtà che non ammette occupazioni e talenti considerati inutili. In quest'opera il romanziere che abbiamo conosciuto come cantore delle meraviglie della scienza intuisce come un'economia e una politica che idolatrano la tecnologia possano creare drammatiche storture, a discapito in primo luogo della cultura. Ritenuto troppo pessimista e inverosimile dall'agente letterario di Verne, il romanzo fu ritrovato in una cassaforte oltre cento anni dopo la sua stesura. La sua lettura offre una comprensione rinnovata dell'uomo e dello scrittore Verne, capace come sempre di stupirci con un romanzo avvincente, in cui però il grandioso si tinge dell'umorismo più cupo.
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Pronto soccorso per vite stagnanti
Feltrinelli Editore, 26/06/2025
Abstract: Ogni accadimento importante – che si tratti di un matrimonio, della perdita di una persona cara, di una promozione o di qualsiasi evento esuli dall'abitudine – suscita in noi una certa ansia, poiché ci costringe ad allontanarci da quanto ci è consueto e familiare. Chi però insiste sulla strada vecchia rischia di perseverare nell'insoddisfazione o nella sofferenza; invece, chi affronta fiducioso la vita si evolve, acquista maggiore forza e riconosce le nuove opportunità. La vita, in fondo, è un continuo cambiamento, nelle piccole come nelle grandi cose, e pertanto ci richiede, costantemente, di adattarci e di essere flessibili.A volte dobbiamo lasciar andare e, contemporaneamente, non mollare. Sembra una contraddizione, eppure proprio l'uso congiunto di queste due capacità permette di affrontare e superare bene i cambiamenti e le trasformazioni.L'arte di cambiare consiste nell'abbandonare ciò che ci è di peso, ma allo stesso tempo rimanere fedeli ai nostri bisogni e alle nostre aspirazioni.Chi lascia andare, ci dice l'autrice, ha le mani libere per afferrare il futuro.Cambiamenti e trasformazioni sono parte della vita, eppure spesso fatichiamo ad accettarli. Li fuggiamo, anche quando porterebbero proprio la ventata di novità di cui avremmo bisogno.Come non farsi destabilizzare dai mutamenti? E come evitare, sul fronte opposto, di restare intrappolati in esistenze logorate da situazioni consolidate, ma poco o per nulla coerenti con i nostri veri desideri?Il nostro destino non possiamo alterarlo, ma possiamo certamente cambiare il nostro modo di considerarlo e approcciarlo.Un libro per imparare ad aprirci alle trasformazioni e ai nuovi inizi.
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Feltrinelli Editore, 27/06/2023
Abstract: Campi, filari di alberi e strade provinciali, qualche fabbrica abbandonata e pugni di case abitate dai pochi agricoltori che decidono di non cedere alle sirene del posto in banca in città. In uno di questi borghi – due case, più una terza in vendita, e una stalla – abitano Patrice e Marion con la figlia Ida e, accanto, una pittrice parigina ritiratasi in campagna: Christine – aria eccentrica, capelli rosso fiamma e tutto l'anticonformismo d'ordinanza del parigino trasferito nella Francia profonda. In questo micromondo irrompe un bel giorno non soltanto un terzetto di personaggi inquietanti, ma il passato di Marion. È il giorno del suo compleanno e il marito e la figlia le organizzano una festa a sorpresa. Ma la festa non si farà, l'arrivo prima di Christophe, poi di Tartaglia e infine di Denis, manderà all'aria i programmi in un crescendo di tensione e di terrore degno, con il procedere della storia, di un ottimo thriller. Ci sarà sangue e ci saranno colpi di pistola e un finale forse aperto in cui tutti saranno un po' colpevoli e un po' vittime, ma senz'altro protagonisti di una specie di terribile catarsi.
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Edizioni Casagrande, 19/06/2023
Abstract: Per rincorrere il sogno americano, il giovane Gori si lascia alle spalle le montagne, la famiglia e l'amata Maddalena – una "di quelle creature che quando passano in strada la gente si volta e smette di parlare". Al ritorno a casa, non ritroverà niente di quel che aveva lasciato. "Il fondo del sacco" racconta il fallimento di un'illusione collettiva: l'illusione, nutrita fin dall'Ottocento da migliaia di emigranti ticinesi, di trovare fortuna oltreoceano. Attraverso l'infelice vicenda di Gori emerge uno spaccato della vita "agra" di una valle alpina, tra amarezza e pietas. E nella distanza, il ricordo del paese perduto che assume una dimensione mitica. Scritto con una lingua aderente al parlato che guarda a modelli illustri quali Fenoglio e Pavese, il romanzo di Plinio Martini è stato subito accolto con entusiasmo, fin dalla sua prima pubblicazione nel 1970; da allora è sicuramente il libro più letto nella Svizzera italiana, sicché se ne può ormai parlare come di un vero e proprio classico.
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Lady V. Guida ai superpoteri dell'ecosistema XX
VandA edizioni, 26/06/2023
Abstract: La soddisfazione di abitare il proprio corpo e i propri cicli è tutt'oggi negata alle femmine della specie umana. Scoprirla e rivendicarla è rivoluzionario non solo per sé stesse, ma per attuare un cambio di paradigma verso una società più equa, sostenibile e felice. Questo importante manuale ti porterà a smettere di litigare con il tuo sofisticato sistema ormonale e a incanalare le tue inesauribili energie verso grandi progetti (tra cui un cambio di civiltà che potrebbe salvare il mondo).Ti meraviglierai per lo spettacolo che sei! E scoprirai che "… c'è modo di riprenderci salute, benessere, piacere e potere, liberando l'energia che ci serve per cambiare tutto ciò che desideriamo cambiare"."Invece di imbavagliare la tua Lady V, comincia a conoscerla meglio e a darle voce. È il nostro momento, ragazza: quella gambetta cromosomica in più nella doppia X di cui sei dotata è l'x factor del nuovo millennio".
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Feltrinelli Editore, 26/06/2023
Abstract: In Rete la privacy sembra essere un lusso per pochi: ogni passo viene tracciato, ogni azione osservata e registrata mentre grandi aziende e governi vogliono acquisire e sfruttare i dati degli utenti. In questo libro Kevin Mitnick svela ciò che accade dietro le quinte, all'insaputa degli utenti, e insegna trucchi, tecniche e strategie per aumentare la sicurezza e tutelare la privacy. Si va dal creare password inviolabili al riconoscere mail infette e phishing, dall'utilizzare in maniera consapevole Wi-Fi pubblici al fortificare i punti di accesso al proprio computer.Una lettura pratica e formativa, ricca di sorprendenti esempi reali e soluzioni efficaci, perfetta per apprendere l'arte dell'invisibilità nell'epoca in cui Internet e i social media sono l'occhio del Grande Fratello, e la nostra vita cibo per i big data.
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MARSILIO, 23/05/2023
Abstract: Oggi la magistratura è l'istituzione che sembra muovere i fili del nostro paese. Ma, prima di acquisire un'autonomia quasi illimitata, ha dovuto affrontare un cammino lungo e tortuoso, che da organismo asservito alla politica le ha consentito di diventare un soggetto indipendente da ogni altro potere, capace di travolgere interi governi. Attraverso un approccio multidisciplinare che coniuga lo studio delle istituzioni con le loro dinamiche ideologiche, Ermes Antonucci ricostruisce la storia della magistratura italiana sottraendola a interessi di parte. Indagando la difficile convivenza tra potere politico e giudiziario, la lotta fra le correnti nel Consiglio superiore della magistratura e nell'Associazione nazionale magistrati e gli scandali che le hanno viste protagoniste, ripercorre le tappe del suo sviluppo dalla nascita della repubblica alla stagione del conflitto con la politica, passando per la lotta al terrorismo e alla mafia e arrivando ai giorni nostri, all'era della supremazia indiscussa dei pubblici ministeri, che hanno "esondato dai propri ambiti di competenza, surclassando la politica". Lo scenario che si profila è complesso e non privo di contraddizioni, ma esiste un modo per restaurare l'equilibrio fra i poteri: una radicale riforma costituzionale che, condivisa da tutti i partiti, preveda l'introduzione dei necessari correttivi e contrappesi al campo d'azione delle toghe, "senza alcun intento punitivo verso una magistratura indipendente". Solo così la repubblica giudiziaria può tornare a essere una repubblica parlamentare.
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Fazi Editore, 18/07/2023
Abstract: Tutti i cuori battono.Quello di Oscar più forte degli altri.Oscar, ballerino e maestro di tango argentino, è colto alla sprovvista quando Maria, con cui aveva aperto una piccola scuola di ballo, lo lascia per un insegnante di salsa e bachata. Senza un lavoro e senza un soldo, Oscar si ritrova alla ricerca di un posto dove andare: a fargli compagnia solo il suo cuore, che si fa sentire improvvisamente e sempre più spesso, battendogli nell'orecchio e sussurrandogli canzoni pop e antiche poesie. Mentre cerca di ignorare la voce che sente da dentro e il frenetico bum bum bum di fondo, Oscar tenta di risalire l'abisso: trova una stanza in un piccolo appartamento che condivide con Carlos, arrivato dalle Filippine e intento a studiare l'italiano, Erika, trentenne frenetica, e Luis, dal familiare accento brasiliano. In casa si crea subito un clima di solidarietà. Nella sua vita c'è anche Bianca, amica eccentrica e maestra di yoga.All'improvviso, però, nella vita di Oscar riappare Maria. Oscar è combattuto, il suo cuore continua a fare bum bum e a cantargli canzoni, finché un giorno il battito diventa più forte e la voce si fa più insistente. Sarà un evento inatteso a sbloccare la situazione e a fargli capire cosa fare, così Oscar avrà la sua chance di riscatto, nella vita come nell'amore, continuando a vivere al ritmo di quel cuore pazzo amante della musica e, questa volta, ascoltandolo davvero.Con una voce ironica e divertita, Luisella Mazza descrive l'esistenza di tanti "fuorisede della vita" che, uniti fra loro, spesso trovano la forza per andare avanti. Un libro leggero e brillante, ma anche in grado di commuovere e far riflettere sulla necessità di cogliere l'attimo e ascoltare quello che ci consiglia il cuore, specie quando ci manca il coraggio e ci sentiamo persi. Un racconto pieno di ritmo, sul caos dell'esistenza e le difficoltà del vivere quotidiano, capace di strappare un sorriso e restituire il buonumore."Ascoltare il cuore, ho sempre pensato fosse un modo di dire, tipo: parlar col cuore in mano, al cuor non si comanda eccetera. Vai a sapere che forse era vero. Va bene cuore, parla, cosa vuoi? Non ci capisco niente quando parli, dico. Parlo nella lingua dei Grandi Maestri del Sentimento, dice il cuore. E chi sarebbero questi Grandi Maestri? gli rispondo. Eeeeeeh, dice il cuore. Coloro che hanno scoperto i Veri Misteri del Cuore. Per esempio? Questo è un segreto, dice. Ma te ne svelerò alcuni, perché sei messo male".
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Fazi Editore, 18/07/2023
Abstract: Karen Jennings, una delle scrittrici più importanti del panorama sudafricano contemporaneo, arriva per la prima volta in Italia con il suo ultimo romanzo, finalista al Booker Prize: un toccante racconto sul senso di appartenenza e sul significato di "casa".Su una piccola isola al largo della costa africana vive Samuel, il guardiano del faro. L'uomo, ormai anziano, non ha contatti con nessuno da vent'anni: ha costruito una barriera insormontabile tra sé e il mondo che lo ha ferito in maniera irreparabile. Ma un giorno il mare gli porta compagnia; quello che in apparenza è uno dei tanti cadaveri di profughi sospinti a riva dalle onde si rivela in realtà un uomo ancora vivo. Destabilizzato da questa nuova, inattesa presenza, Samuel viene travolto dai ricordi della sua vita sulla terraferma: ha visto il suo paese soffrire sotto i colonizzatori e lottare per l'indipendenza, per poi cadere sotto il dominio di un crudele dittatore; ha vissuto, in questa cornice, una drammatica vicenda personale, segnata dal fallimento e dalla perdita. Nel frattempo, sull'isola, il rapporto fra i due uomini comincia a prendere forma e, se da un lato Samuel trae beneficio dall'aver accolto lo sconosciuto in casa sua, dall'altro, silenziosamente, vive la presenza del profugo come una minaccia e, come faceva in gioventù, inizia a riflettere su cosa si intende per "terra", a chi questa dovrebbe appartenere e fino a che punto ci si può spingere perché ciò che è nostro non ci venga sottratto.Un romanzo che, grazie a un'architettura perfetta e una prosa sontuosa, evoca immagini e sensazioni vivide mentre ci svela, dettaglio dopo dettaglio, la tragica storia di un uomo portato alla deriva dai maremoti della vita."Karen Jennings sta dando prova di essere destinata alla grandezza raggiunta da Margaret Atwood"."Cape Times""Nelle mani di Jennings, il coinvolgimento di questo antieroe nei suoi stessi fallimenti ha una credibilità strutturata da cui è difficile distogliere lo sguardo. Nessun riassunto della trama può rendere giustizia a una storia intessuta con tanta cura, la cui forza risiede nel ritmo cauto e nella nitida restituzione dei dettagli. Samuel è reale come una mano che trema".Lydia Millet, "The New York Times""Un'isola di Karen Jennings è semplicemente una rivelazione, un romanzo che è una feroce e rapida partita a scacchi, e ci fa chiedere con urgenza: di cosa saremo ritenuti responsabili, alla fine? È una storia sui fantasmi e sullo svelamento dei segreti e del sé, e non riuscivo a smettere di leggere".Paul Yoon
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ROI Edizioni, 28/06/2023
Abstract: "Il solo modo per fare un buon lavoro è amare quello che fai." ''Trova un lavoro che ami e non lavorerai mai un giorno nella tua vita." Ce lo sentiamo ripetere da sempre, ma quanti possono davvero dire di aver trovato un lavoro collegato alle proprie passioni? E siamo sicuri che sia quello che ci renderà felici? Newport ribalta la prospettiva e, dati alla mano, ci spiega come gli elementi che contano di più nella costruzione di una carriera soddisfacente siano altri, come la creatività richiesta dal ruolo, l'impatto che il nostro lavoro produce e il controllo che abbiamo su come svolgere il nostro compito. Tutti elementi rari, e quindi preziosi, in cambio dei quali dobbiamo offrire qualcosa di altrettanto raro e prezioso: il nostro personale capitale di competenze, che abbiamo acquisito e accumulato nel tempo. Questo libro, fra i primi successi di Newport e oggi più che mai attuale, ci insegna come avere il controllo sulla nostra carriera e a trarne il massimo della soddisfazione, delineando un approccio provocatorio e controintuitivo alla realizzazione professionale.
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Libreria Pienogiorno, 28/06/2023
Abstract: L'amore ha il potere di scaldarci come il sole e sospingerci come il vento. Ci fa sentire sicuri, a volte invincibili, in grado di realizzare grandi imprese. È una promessa di immortalità. Poi scopriamo che quel superpotere è anche fragile. Che può scalare montagne, ma pure incrinarsi per un silenzio. E il cuore si trova assediato da mille domande. Il mio partner mi ama ancora? Dove sbagliamo? Torneremo ad amarci come prima? Sarà davvero quello giusto? Come posso far durare la nostra storia? E come posso tornare serena dopo il trauma di una rottura, per accogliere la felicità che la vita ha in serbo per me? Far caso all'amore significa prestare attenzione alla relazione mentre la si vive. Significa goderselo fino in fondo, ma anche esaminarlo giorno dopo giorno, come si cura un giardino, per dare nutrimento quando serve, estirpare erbacce, eliminare sul nascere malanni infestanti. In un illuminante viaggio attraverso il sentimento più ambito, ricercato, complicato, malinteso, l'autrice, psicoterapeuta con una lunga esperienza in relazioni di coppia, illumina le fasi dell'amore, dall'innamoramento al consolidamento, mettendo in evidenza passo dopo passo gli errori più comuni e i segnali di allerta a cui prestare attenzione. Dalla costruzione dell'autostima, primo e fondamentale elemento per un rapporto solido e vero, ai consigli su come affrontare una discussione o come capire se la relazione sta andando nella giusta direzione, dai suggerimenti per valorizzare il tempo della coppia agli strumenti per guarire da una separazione, una mappa preziosa per vivere con consapevolezza e pienezza il tempo dell'amore. Perché possa crescere rigoglioso, forte, felice.
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Egemonia sessuale. Sodomia, capitalismo e l'arte del governare
Meltemi, 27/06/2023
Abstract: Egemonia sessuale è il tentativo di riscrivere la storia delle sessualità come una storia dei rapporti di proprietà. Dalla persecuzione della sodomia nella Firenze rinascimentale alle regolamentazioni delle comunità marinaresche olandesi del Seicento, dai pamphlet della Parigi rivoluzionaria ai contemporanei dibattiti negli Stati Uniti, Christopher Chitty passa in rassegna i modi in cui le classi dominanti hanno cercato di controllare e plasmare le abitudini e le sottoculture affettive dei gruppi subalterni, mostrando come lasessualità sia sempre stata e continui a essere un campo di conquista, negoziazione e scontro tra classi sociali.Mettendo in dialogo le teorie foucaultiane sulla sessualità con le analisi marxiste sulla classe, Chitty porta avanti una ricerca sulla storia delle forme di omosessualità maschili in relazione allo sviluppo del capitalismo, restituendo un saggio rivolto sia a chi è alla ricerca di testi radicali sulle questioni sessuali e di genere, sia a chi ha già un'autocoscienza di classe e vuole scoprire in che modo queste lotte si intersechino con le rivendicazioni queer.
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Materie oscure. Dark matters. Sulla sorveglianza della nerezza
Meltemi, 27/06/2023
Abstract: In Materie oscure/Dark Matters Simone Browne traccia una genealogia delle tecnologie e delle pratiche di sorveglianza contemporanee, mostrando come queste derivino da una lunga storia di discriminazioni razziali perpetuate dagli oppressori bianchi per controllare la vita e il corpo delle persone nere schiavizzate. Le fonti prese in esame sono molteplici: dal progetto della nave negriera Brookes al Panopticon di Jeremy Bentham, fino alla biometria e ai bias algoritmici delle piattaforme digitali. L'analisi che ne risulta mette in relazione gli studi sulla sorveglianza con i documenti presenti negli archivi della tratta atlantica degli schiavi, strutturandosi grazie alle voci critiche del femminismo nero, della sociologia e dei Cultural Studies.La sorveglianza è una pratica discorsiva e materiale – sostiene Browne – che reifica margini, i confini e i corpi lungo le linee della razza. La sorveglianza della nerezza è stata e continua a essere una norma sociale e politica da contrastare.
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È una questione di design. Il senso degli oggetti nella cultura
Meltemi, 27/06/2023
Abstract: Il volume ragiona sulle conseguenze sociali e culturali che il design, con le sue innovazioni, non solo determina, ma impone.In questa prospettiva, il design è inteso come una modalità di relazione, fondamentalmente culturale, tra uomo e mondo che ha sempre e in ogni caso qualcosa di interessante da dire.Nel momento in cui propone nuovi oggetti e nuove pratiche d'uso, infatti, il design introduce evoluzioni, ma allo stesso tempo apre dilemmi e avvia processi di attribuzione di senso, in una dinamica complessa che ha a che fare non solo con la cultura materiale, ma anche con la sociologia, l'antropologia, le pratiche culturali e di significazione.Il ragionamento critico di Loredana La Fortuna è portato avanti attraverso gli strumenti della socio-semiotica e della prospettiva culturalista con l'obiettivo primo di rimarcare il ruolo del design nella cultura contemporanea e di individuare e suggerirequale possa essere la relazione tra design ed emancipazionesociale, design e cultura visuale, design e moda e,ancora, design e cibo.
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Vittoria Nenni, n. 31635 di Auschwitz
Bibliotheka, 27/06/2023
Abstract: L'Autore ha consultato una grande quantità di fonti documentali, attingendo alle carte private di Pietro Nenni e agli archivi pubblici italiani e francesi. Il libro di Tedesco ci apre, dunque, ad una conoscenza approfondita ed in parte inedita della famiglia Nenni. Entra quasi nella loro intimità: una famiglia forte, unita che ha condiviso, come disse Pietro Nenni, "con nobile orgoglio, i rischi della vita di un militante". Una famiglia, perseguitata dal fascismo, che deve lasciare l'Italia per scegliere la dolorosa strada dell'esilio in Francia - dove i primi tempi sono durissimi - e che ha pagato un prezzo altissimo la propria avversione al fascismo, con la morte nel 1943 della terzogenita Vittoria.Forse si parla poco di Vivà, forse per rispettare il grande ed intimo dolore del padre. Tuttavia, oggi appare necessario riscoprire la sua storia, per rendersi conto su quali valori e su quali basi morali, dalla Resistenza partì e si rafforzò l'idea di una Europa libera e dei popoli.(dalla prefazione di Benedetto Attili)
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Neri Pozza, 14/07/2023
Abstract: Nato sul bordo di un nuovo secolo, Cashel Greville Ross soleva dire che il suo primo ricordo – doveva avere cinque, sei anni – era di un uomo vestito di nero che conduceva a mano un cavallo recalcitrante altrettanto nero, un uomo che, per qualche motivo, voleva ucciderlo. Il ricordo, tuttavia, poteva benissimo essere una suggestione assurta al rango di reminiscenza, dal momento che Cashel era cresciuto con zia Elspeth, la quale, esattamente a quell'età, gli aveva raccontato la tristissima storia dei suoi genitori, Moira e Findlay Greville, morti annegati nel Mare d'Irlanda durante una tempesta mentre correva l'anno del Signore 1800. Un'autentica tragedia che, oltre ad aver inaugurato la sua esistenza di orfano, come tante altre narrazioni suggestive poteva anche non essere vera. Quando infatti un'altra verità emergerà, Cashel capirà di aver vissuto intrappolato in una rete di arzigogolate menzogneconcepite proprio da chi gli è piú vicino. Da quel momento andrà a caccia di avventure stravaganti, sperimenterà mille vite alla frenetica ricerca del vero sé stesso, sempre in movimento, dall'Irlanda fino a Londra, dai campi di Waterloo passando per le Indie fino a Zanzibar, attraverso i continenti in guerra e in pace. Soldato, amante, padre, amico di celebri poeti – sí, proprio di Byron –, criminale, contadino, esploratore, scrittore, si troverà sempre nel luogo e nel momento in cui il secolo accelera la sua corsa; annoterà con cura, giorno dopo giorno, tutto ciò che accade; lascerà il suo cuore tra le mani di una donna che non può permettersi di amare. Senza mai smettere di interrogarsi, romantico figlio del suo tempo, sul senso del suo vagare. Dalla penna di uno dei piú amati scrittori britannici, un romanzo rutilante sulle straordinarie avventure di un uomo ordinario e, allo stesso tempo, "il vivido ritratto di un'epoca. Ricco di passione, avventura, suspense, intermezzi comici e una galleria di indimenticabili personaggi" (The Economist)."Una corsa sfrenata attraverso il xix secolo... Irresistibile". Financial Times"Una meravigliosa fuga letteraria". Vogue"Con grande inventiva Il romantico racconta gli alti e i bassi di una vita vissuta in modo stravagante. Ancora una volta, Boyd incanta il lettore". Publishers Weekly
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Neri Pozza, 14/07/2023
Abstract: Il fidanzamento interrotto tra una ballerina e uno studente universitario, le vicende quotidiane di una povera famiglia di artisti, l'interno di una casa napoletana "sopra Toledo" in una giornata d'ottobre del 1951: ecco il nucleo di questa poderosa prima opera narrativa di Vittorio Viviani che, nel suo svolgersi imprevedibile e vertiginoso, raggiunge l'ampiezza di una narrazione epica. Dalla Napoli prefascista alla Napoli "americana", dal tempo del delitto Matteotti allo sciopero dell'Università del '49, in queste pagine emerge l'immobile fisionomia di una città disincantata e segreta, resa nella molteplicità dei suoi aspetti, nella vasta galleria dei suoi personaggi, nel paesaggio urbano e in quello interiore in cui si svela una inarrestabile devastazione sociale e morale, resa ancora piú drammatica, nel dopoguerra, dalla presenza dei militari alleati."Era stata a casa tutto il giorno, in ansia per quel pubblico sconosciuto che avrebbe affrontato; normale, non piú americano, e perciò difficile. Piú che il corpo, l'anima elastica.Ma aveva dovuto ancora ascoltare le solite grida irritanti e domestiche della madre; ancora era stata costretta a vedere suo padre taciturno e crucciato, come in quegli ultimi tempi, quando non era riuscito nemmeno a nasconderle un profondo senso d'invidia per il suo debutto importante".Hanno detto de Il posto di guardia: "Un tesoro inestimabile. Il fluviale romanzo di Viviani racconta di un Ulisse moderno a Napoli che cerca sé stesso".la Repubblica"Una storia di fantasmi che ancora oggi sanguinano".Antonio D'Orrico, La Lettura "In queste pagine si ritrova la Napoli di Serao, quella de La pelle di Malaparte, la metropoli della Ortese, cosí barbara e meschina, cruda, vera e reietta".TTL – La Stampa
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Neri Pozza, 14/07/2023
Abstract: Non c'è tregua per la polizia giudiziaria di Marsiglia e per il comandante Henri Saint-Donat, un tempo in forza a Parigi e da anni in servizio nella città del sole, del pastis e delle gang che trafficano droga e vite umane. Nemmeno quando Saint-Donat si trova dall'altra parte del mondo, in Québec, a un congresso internazionale delle forze dell'ordine, dove lo raggiunge una breve, drammatica telefonata del suo vice, il capitano Basile Urteguy, poliziotto con la musica nel sangue. Musica e sangue, del resto, sono motivi conduttori di una delicata indagine tra Marsiglia e Tolosa in cui la morte di una giovane prostituta, gettata da una finestra, pare collegata all'esecuzione di due uomini, uno dei quali, un musicista, torturato con un trapano elettrico. Saint-Donat, vedovo, stanco di affrontare il male quotidiano, sarebbe pronto a lasciare, ma a riportarlo in patria e in azione, rivitalizzato dalle nevi canadesi e con nuove endorfine in circolo, è proprio la notizia che Basile è svanito nel nulla mentre indagava sulla scomparsa di un'altra ragazza, ça va sans dire musicista. Il grido di aiuto del suo vice, insomma, è arrivato forte e chiaro fino a lui oltreoceano. Cosí, in pochi giorni, Saint-Donat e gli altri della Giudiziaria ingaggiano una lotta contro il tempo per evitare che altro sangue venga versato, mentre a ogni passo risuonano alte e forti, dietro le quinte, le magiche note di Chopin. Dopo l'avvincente Omicidio a Cap Canaille, insignito del Prix du Quai des Orfèvres, torna in azione, in un poliziesco crudo e serrato, la squadra nata dalla penna e dall'esperienza di Christophe Gavat."Il corpo gli urla di fermarsi, rifiuta di produrre le endorfine necessarie per contrastare il dolore. La mente lo supplica di non accanirsi. Come alla maratona, dove ha mollato al trentasettesimo chilometro. Cosí vicino al traguardo, cosí lontano dalla vittoria. Si è lasciato incastrare. Hanno vinto loro. Lui ha perso".Hanno detto di Omicidio a Cap Canaille:"Un poliziesco classico ambientato in una Marsiglia oscura".Sette – il Corriere della Sera"Storie di sbirri che mostrano piú ancora che il volto del crimine, e il contesto sociale nel quale si sviluppa, l'inquietudine di quanti, uomini e donne, devono farvi fronte ogni giorno".il manifesto