Trovati 207 documenti.
Trovati 207 documenti.
Assisi : Cittadella, [1982]
Lettura del Nuovo Testamento ; 4
Deuteronomio / nuova versione, introduzione e commento di Simone Paganini
[Milano] : Paoline, 2011
I libri biblici. Primo Testamento ; 5
Giudici / nuova versione, introduzione e commento di Giovanni Rizzi
Milano : Paoline, 2012
I libri biblici. Primo Testamento ; 7
Abstract: Giudici, originariamente indipendente dal libro di Giosuè, un'esperienza «storica» conclusa senza necessità di un «prolungamento» in 1Sam 1-8, fu poi inserito nel blocco dei «profeti anteriori», dopo Giosuè, così da formare anche la «grande storia», dalla creazione del mondo all'esilio babilonese (Genesi-2Re). Questo libro biblico è una rivisitazione di alcune tradizioni tribali - soprattutto quelle del Nord -, rielaborate alla luce di un monoteismo yahwista esclusivo e universale, che conserva anche la memoria di tratti più antichi e problematici. Per l'Israele di Dio, Giudici disegnava lo spirito da vivere al ritorno nella terra dei padri (sradicamento dei culti idolatrici; pulizia etnica delle popolazioni pagane; divieto dei matrimoni di mista etnia e di mista religione). La violenza senza compromessi comandata da Dio stesso, quella decisa dagli uomini e quella condannata dal Signore e dal redattore, non impressionò le tradizioni ermeneutiche nel giudaismo. La versione dei LXX, in parte, vi lesse la decisione divina di abbandonare Israele al suo destino. Il Targum ne sottolineò l'interpretazione escatologica e Giuseppe Flavio ne volle esaltare le virtù amate nel mondo romano. Altri ne trassero elementi per una riscossa d'Israele in epoca romana. Il NT volle illuminare il senso letterale della violenza facendovi irrompere la luce di Giovanni «il battezzatore», di Gesù e di Maria. Le antiche versioni cristiane di Giudici, come i commentatori di lingua greca, latina e siriaca si misurarono con il senso letterale, nel limite del possibile, tenendo conto in ultima istanza dei valori indicati nel NT.
Levitico / nuova versione, introduzione e commento di Giovanni Deiana
Milano : Paoline, 2005
I libri biblici. Primo Testamento ; 3
Abstract: Origene lamentava che i cristiani suoi contemporanei ignoravano il levitino; a distanza di molti secoli non è cambiato molto se l'autore di questa nuova versione nella Prefazione all'opera dichiara che il Levitico ha il poco invidiabile primato di essere il libro biblico meno letto, anche da coloro che hanno una certa confidenza con la Bibbia. Si tratta di un libro non facile, ma molto importante per comprendere il significato antropologico del culto, senza di cui la persona umana non si riconosce appieno, e per interpretare le radici della liturgia cristiana. Il volume è articolato in tre parti: una introduttiva, la traduzione e il commento e una terza parte che ne sottolinea il messaggio teologico.
Numeri 1,1-10,10 / nuova versione, introduzione e commento di Innocenzo Cardellini
[Milano] : Paoline, 2013
I libri biblici. Primo Testamento ; 4.1
Abstract: Numeri 1,1 - 10,10 costituisce la conclusione della pericope sinaitica (Es 19,1 - Nm 10,10) e fa da ponte tra il momento teofanico del Dio presente nella tenda di convegno, cuore della vita dell'Israele libero, e le peregrinazioni nel deserto verso la terra promessa. È una ecclesia militans invincibile, la cui forza sta nella santità della vita e nell'obbedienza incondizionata alle disposizioni del Signore per mezzo della mediazione di Mosè. Ai discendenti di Aronne, che, secondo una concezione ierocratica, sono intesi come gli unici depositari delle volontà di Dio, sarà affidata la guida del popolo con chiaro riferimento a come dovrà essere la restaurazione di Israele nel secondo tempio.
Amos / nuova versione, introduzione e commento di Horacio Simian-Yofre
2. ed.
Milano : Paoline, 2015
I libri biblici. Primo Testamento ; 15
Abstract: Considerato uno dei testi profetici più antichi a cui hanno fatto riferimento altri profeti, il libro di Amos è stato a lungo interpretato come un'apologia dei poveri e degli oppressi. In realtà, pur non escludendo questo tema, il libro di Amos si articola intorno ai grandi temi comuni a tutta la letteratura profetica della Bibbia: le istituzioni politiche, religiose e cultuali corrotte dal potere e dalla ricchezza e incapaci di camminare nella storia; l'elezione di Israele e il confronto con le nazioni; una comprensione di Dio che trascende ogni possibile tentativo di ridurlo alla limitata esperienza del popolo. Volume di H. Simian-Yofre.
Abdia ; Naum ; Abacuc ; Sofonia / nuova versione, introduzione e commento di Gaetano Savoca
Milano : Paoline, [2006]
Abstract: I commentari ai profeti sono molto attesi in diversi ambiti. E questa volta la collana i I Libri Biblici pubblica il commentario a quattro profeti minori: Abdia - Naum - Abacuc - Sofonia. Gli scritti di Abdia - Naum - Abacuc - Sofonia, inseriti in vario ordine nel canone biblico dei dodici profeti, ci presentano una tale omogeneità di visuali, da potersi considerare come l'espressione di un medesimo progetto del Dio dell'alleanza. Lo stile di G. Savoca, che predilige la lettura strutturale delle unità fa un affondo nella storia dell'interpretazione del secolo XIX, per arrivare fino ai nostri giorni
1-2 Tessalonicesi / nuova versione, introduzione e commento di Rinaldo Fabris
Milano : Paoline, 2014
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 13
Abstract: La nuova traduzione e il commento a l-2Tessalonice-si, basati sulla 28a edizione di Nestle-Aland (Stuttgart 2012), mettono in risalto le affinità e le divergenze lessicali e tematiche tra i due scritti. La ITessalonicesi, primo scritto cristiano (49-50 d.C.), presenta la metodologia di Paolo nel primo annunzio del Vangelo e nella guida pastorale della giovane Chiesa di Tessalonica. La novità del metodo paolino risalta quando è posto a confronto con il modo di pensare e di scrivere degli autori greco-romani del suo tempo. Per motivi letterari e di contenuto, la 2Tessalonicesi è considerata da R. Fabris una lettera «deuteropaolina», nel senso che è scritta a nome e con l’autorità di Paolo per una comunità che vive in un nuovo e diverso contesto sociale ed ecclesiale.Dal punto di vista scientifico, in questo commentario l’autore ha seguito il metodo storico-critico, combinato con l’analisi letteraria e retorica del testo. L’aspetto più originale di questo commentario è il continuo confronto del lessico e delle categorie di Paolo o di chi scrive a suo nome (2Tessalonicesi), non solo con la tradizione biblica (LXX), con gli apocrifi dell’AT e del NT e con gli autori ebrei della diaspora (Giuseppe Flavio e Filone di Alessandria), ma anche con gli scrittori dell’ambiente grecoromano. Sulla base del confronto tra il testo della prima lettera e quello della seconda, si conferma la pseudepi-grafia della 2Tessalonicesi, intesa come sviluppo del pensiero di Paolo e della sua tradizione.
Sermoni liturgici / Massimo di Torino ; introduzione, traduzione e note di Milena Mariani Puerari
Milano : Paoline, 1999
Letture cristiane del primo millennio ; 28
Abstract: Tra la fine del IV secolo e i primi decenni del V, mentre si moltiplicano le incursioni barbariche che scuotono la città di Torino e le ormai vacillanti strutture dell’Impero, il primo vescovo della Diocesi introduce i fedeli, da poco convertiti, nelle consolanti ricchezze delle celebrazioni liturgiche e della Scrittura. I Sermoni di san Massimo, qui presentati, sorprendono per la singolarità della testimonianza liturgica, che proviene da un momento decisivo per la configurazione delle feste cristiane. All’interesse dal punto di vista storico si affianca la felice scoperta dei molti modi in cui la fede riesce a esprimersi, con vigore e rispetto, anche in un contesto manifestamente sfavorevole e persino attraverso la povertà dei mezzi e la debolezza degli interpreti. La traduzione, l’introduzione e le note a cura di M. Mariani Puerari.
La fine del tempo : le domande ultime dell'uomo / Silvano Fausti
Cinisello Balsamo : San Paolo, stampa 2010
I grandi maestri dello spirito ; 13Il cammino cristiano
La tunica e la rete : : commento spirituale al Vangelo di Giovanni / / Damiano Marzotto
Milano : Ancora, c2019
Parola di vita
Abstract: Il Vangelo di Giovanni è Vangelo «simbolico». Come decifrarne il senso profondo? La tunica e la rete sono simboli di un'unità che resiste a tensioni laceratrici. La tunica evoca la morte di Gesù, la rete l'azione di Pietro sul mare di Tiberiade. L'unità degli uomini è opera di Cristo e si attua in una correlazione inestricabile (le maglie della rete), in cui ciascuno ha bisogno dell'altro e tutti dipendono da una chiamata più alta. Nel quarto Vangelo tutto prende luce dalla preghiera di Gesù «perché siano una cosa sola come io e te siamo una cosa sola». Ogni episodio e i diversi simboli evocano una esperienza spirituale, insieme personale e comunitaria, a cui questo commento intende guidare.
2. ed.
Monsummano Terme : Carla Rossi Academy Press, [2017]
3. ed. italiana / a cura di Giovanni Rinaldi
Brescia : Morcelliana, 1965
L'Evangelo secondo Marco / / tradotto e commentato da Josef Schmid ; [traduzione di Mila Antonietti]
3. ed. italiana / a cura di Giovanni Rinaldi
Brescia : Morcelliana, 1966
4. ed. italiana / a cura di Giovanni Rinaldi
Brescia : Morcelliana, 1968
3. ed. italiana / a cura di Giovanni Rinaldi
Brescia : Morcelliana, 1965
Piemme, 2018
Abstract: Papa Francesco riprende queste storie apparentemente semplici e comprensibili a tutti che, attraverso i suoi commenti e le sue riflessioni, svelano ai più piccoli il significato più profondo e universale del messaggio evangelico. Rispetto, giustizia, dignità e accoglienza: insegnamenti che ognuno di noi, fin da bambino, dovrebbe fare propri e coltivare, facendosene guidare sempre, sia nei piccoli gesti di vita quotidiana che nelle scelte più importanti.
Treviso : Canova, 1958
Testi filosofici commentati