Trovati 5328 documenti.
Trovati 5328 documenti.
La teoria dell'orgasmo : e altri scritti / Wilhelm Reich ; [traduzione di Luigi De Marchi]
2. ed.
Milano : Lerici, 1965
Collana di saggi
3. ed.
Alba : Paoline, [1960]
Catholica ; 23
Ancona ; Bologna : Il Lavoro Editoriale, c1987
Realtà storica, arte e poesia in percezione divina di dantesca commedia / Ornella Cappuccini
Milano : Giorgio Mondadori, 2022
Abstract: In questa pubblicazione Ornella Cappuccini ci offre una visione ampia della produzione dantesca, inquadrata nel tempo in cui il Poeta visse, con puntuali riferimenti alla cultura dell'epoca e con richiami alla tradizione letteraria e artistica precedente. L'impostazione dell'opera è frutto della grande cultura della scrittrice e si muove tra produzioni personali, ricostruzioni storiche, commenti e riflessioni, sempre supportati da approfondite conoscenze e da quell'afflato di spiritualità che la contraddistingue. La Commedia è poi descritta nella sua struttura essenziale che ne decreta il carattere universale e la rende celebre come uno dei più preziosi capolavori della letteratura mondiale. L'autrice ci presenta alcuni dei personaggi del Divino Poema e accanto a loro ci parla dei riferimenti culturali cui Dante si richiama, dai contemporanei come Guido Cavalcanti e Giovanni Boccaccio, ai più antichi come Lucio Anneo Seneca e Severino Boezio. Sul versante figurativo, l'autrice ci propone nel libro anche alcune delle sue suggestive creazioni all'uncinetto. Prefazione di Cristiana Vettori.
Le lettere magiche : dalle iniziali medievali alla poesia visiva / Paola Bozzi
Milano ; Udine : Mimesis, 2022
Remedis ; 2
Abstract: Siamo ormai abituati dalla nostra cultura alfabetica a immaginare per la scrittura il solo referente della lingua parlata. La scrittura è però davvero solo un medium e un codice linguistico 'secondario'? Non è piuttosto un codice primario, fatto di segni tracciati e di immagini? Le forme figurali storiche dei testi letterari dimostrano che la materialità della scrittura può acquisire un dinamismo proprio. Nelle iniziali medievali, nella poesia figurata barocca e nella poesia concreta-visiva, la scrittura diventa una realtà autonoma, rendendo riconoscibile il campo di tensione tra carattere segnico e autoreferenzialità. Si tratta di fenomeni accomunati da aspetti, strutture e livelli di significato 'magici' finora trascurati. Per i suoi stessi presupposti culturali e ideologici la critica non ha infatti mai preso in seria considerazione i prodotti letterari vicini al gioco, all'artifizio o all'incantesimo, che sono sempre parsi inficiati da fiacchezza morale e da narcisismo compositivo. La riqualificazione del concetto di magia consente invece di analizzare la valenza specifica delle produzioni verbovisive per l'esperienza cognitiva ed estetica.
Como ; Pavia : Ibis, 2022
Cauterio suave ; 20
Conferenze popolari di economia pubblica e sociale / di Eugenio Corbetta
Milano : Fratelli Dumolard, 1872
Divisioni cristiane e prospettive ecumeniche / Lorenzo Masciandaro
Lecce : Youcanprint, stampa 2020
Oltre Eboli : tre saggi / Ernesto De Martino ; a cura di Stefano De Matteis
Roma : e/o, 2021
Piccola biblioteca morale
Prospettive di controllo biologico degli insetti in agricoltura
Padova : [s.n.], 1980 (Padova : La Garangola)
Collana del Programma finalizzato Promozione della qualità dell'ambiente ; 51/56
Torino : Giappichelli, 2020
Law and legal institutions. Atti di convegno ; 3
Abstract: Nei cinquanta anni che ci separano dalla l. 1° dicembre 1970, n. 898 che ha introdotto il divorzio nel nostro ordinamento, molti sono stati i cambiamenti che la società ha vissuto e maturato nell'ambito delle relazioni familiari, di coppia e genitoriali. Il diritto di fonte legislativa e giurisprudenziale ha dovuto dare forma legale a tali cambiamenti, in tempi non sempre congrui e con soluzioni non sempre, o non per tutti, appaganti e forse non ancora definitive. La materia, infatti, è in continuo movimento, mai arrestatosi dalla riforma complessiva del 1975, proprio perché sollecitata da istanze di tutela sempre nuove, che trovano risposta a volta nelle aule giudiziarie prima ancora che in sede normativa, ponendo all'attenzione degli studiosi e degli operatori del diritto questioni e temi che solo pochi anni fa non sarebbero stati immaginabili e che ora vanno inquadrati nella più ampia cornice europea. Il volume raccoglie gli atti del Convegno svoltosi il 6 dicembre 2019 nell'Università di Roma Tre, diretto a suggerire una riflessione ad ampio spettro, sollecitando un dibattito che, da diversi angoli visuali, facesse il punto sul diritto di famiglia, oggi.
Treignes : Editions du Cedarc, 2020
Guides archéologiques du Magre-Tout
Scritti danteschi / Alessandro D'Ancona
Firenze : G. C. Sansoni, 1912
Como ; Pavia : Ibis ; Pavia : Collegio Ghisleri, 2021
Studia ghisleriana
Abstract: Venticinque anni fa la realizzazione del das wunder Experiment di Hans Spemann, i.e., la clonazione di Dolly (la pecora) e Cumulina (il topo) funzionò come la più potente cartina di tornasole per rivelare la grande confusione, presente nell'immaginario collettivo, tra ciò che costituisce lo strumentario di una tecnica ed il prodotto(i) che quegli strumenti (tecnica) è in grado di realizzare. Questa confusione è trasversale al grado di erudizione, di culturizzazione, e del censo dei singoli individui. Dalla casalinga di Voghera (Arbasino docet) ai raffinati letterati vincitori di premio Nobel, Kazuo Ishiguro per tutti; comunque nessuno escluso, nessuna figura del variopinto e multiculturale mondo dei nostri con-cittadini, con solo poche eccezioni, a confermare questa diffusa credenza che fa equivalere la tecnica con il prodotto di quella tecnica. I 25 anni di Dolly sono un buon momento per chiarire i termini di questa equazione. Dolly è un esempio paradigmatico della confusione che l'immaginario collettivo può sviluppare. Nel caso della clonazione disvela il corto circuito che si è compiuto a livello sociale, tra il trasferimento di nuclei (tecnica) e la possibile produzione di cloni (clonazione, il prodotto della tecnica) che oscura tutte le altre possibili realizzazioni di quella tecnica (in questo caso, ad esempio, la produzione di cellule staminali, le terapie per le malattie mitocondriali, ed altre ancora) proibendo poi, per paure fantasiose, la realizzazione di pratiche utilissime (basti pensare a tutte le possibili terapie cellulari a basi di staminali pluripotenti indotte, alla riprogrammazione genetica, etc). Testi di Marco Annoni, Guido Bosticco, Marco Capocasa, Roberto Defez, Giovanni Destro Bisol, Pino Donghi, Giorgio Macellari, Manuela Monti, Piergiorgio Odifreddi, Telmo Pievani, CarloAlberto Redi.
Como ; Pavia : Ibis, 2021
Abstract: Saggi di G. Assereto, Ph. Audegean, L. Bianchi, G. Cospito, C. Cuttica, L. De Michelis, S. Feloj, L. Fonnesu, F. Frosini, G. Gaspari, F. Giudice, S. Granata, L. Guerra, A. Gurrado, G. Imbruglia, G. Invernizzi, E. Mazza, G. Mori, G. Panizza, A. Peroni, S. Rosini, G. Silvestrini e F. Toto. Composti da studiose e studiosi di età, formazione e interessi disciplinari differenti, i contributi qui raccolti non sono stati pensati soltanto come un omaggio a Gianni Francioni in occasione del suo pensionamento, ma traggono ispirazione dall'assunto, che ha guidato tutta la sua produzione scientifica, che l'indagine teorica (filosofica, storica o letteraria) si debba necessariamente fondare sull'accurata ricostruzione filologica dei testi e dei loro contesti. Muovendo da uno dei principali ambienti in cui si forgiarono gli strumenti dell'«officina dei Lumi», l'Inghilterra tra la metà del Seicento e i primi decenni del Settecento, i saggi trattano quindi i principali esponenti delle Lumières, da Voltaire a Rousseau, per soffermarsi poi sull'Illuminismo lombardo, con particolare riferimento a Cesare Beccaria e ai fratelli Pietro e Alessandro Verri, ma senza trascurare personaggi meno noti come Luigi Castiglioni. Il quadro del Settecento europeo si allarga quindi alla Genova degli ultimi decenni della Repubblica, alla nascita della Natural History ancora in Inghilterra e al pensiero politico di Kant. Il volume si chiude con tre lavori che, pur ponendosi cronologicamente fuori dai limiti del XVIII secolo, affrontano nessi e questioni tipicamente settecentesche, dal materialismo di Leopardi al tema della compassione in Nietzsche, ai rapporti tra Franco Venturi e Carlo Dionisotti.
Hablo mal? : in ricordo di Giuseppe Mazzocchi / a cura di Marusca Francini e Paolo Pintacuda
Como ; Pavia : Ibis, 2019
Cauterio suave ; 18
Abstract: Hablo mal?, Parlo male? Quante volte abbiamo sentito l'espressione, nell'una o nell'altra lingua (a seconda del contesto e degli interlocutori), in bocca a Giuseppe Mazzocchi, impiegata in clausola a un'osservazione, a un'opinione, a un giudizio di cui voleva rimarcare retoricamente l'ineccepibilità, evidenziando, in qualche misura, l'assenza di elementi che potessero contraddire quanto aveva appena sostenuto? Così tante, che era parsa adattissima, nella sua immediata riconoscibilità, a intitolare la giornata del 22 maggio 2018 nella quale un ristretto gruppo di amici e colleghi di ambito pavese aveva pensato di ricordare la grande figura di Giuseppe, ancora sconcertati dalla sua prematura scomparsa, e tristemente increduli di fronte al fatto che fosse già trascorso un anno da allora. Il presente volume, però, non soltanto raccoglie i contributi presentati in quell'occasione da Simone Albonico, Andrea Baldissera, Giovanni Caravaggi, Felice Milani, Maria Grazia Saibene, Marusca Francini, Paola Laskaris e Paolo Pintacuda, ma - grazie all'impegno di Monica von Wunster - riunisce anche l'intera bibliografia scientifica di Giuseppe Mazzocchi (oltre 250 titoli, tra edizioni, articoli, recensioni...), che rappresenterà per molti, ispanisti e non, uno strumento utilissimo di ricerca.
Roma : DeriveApprodi, 2020
Input
Abstract: In una fase storica in cui il dibattito sul razzismo torna prepotentemente al centro dell'arena politica, il volume si propone di analizzarlo come elemento connaturato ai rapporti di produzione capitalistici e al progetto coloniale che li accompagna. È quindi netta la discontinuità con le narrazioni prevalenti che relegano il razzismo a fenomeno puramente culturale o psicologico, oppure a mera conseguenza della crisi economica o dei nuovi flussi migratori internazionali. Con approcci diversi, studiose e studiosi antirazzisti di livello internazionale spiegano invece come razza e processi di razzialiazzazione strutturino storicamente lo sviluppo del capitalismo, evidenziando i caratteri intrinsecamente coloniali della narrazione europea e del lessico umanitario di sinistra. Contributi di Houria Bouteldja, Dhanveer Singh Brar, Anna Curcio, Jamila Mascat, Miguel Mellino, Alvise Sbraccia.
Bologna : IBC Istituto per i Beni Artistici e Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna, 2011
Abstract: In coincidenza con il 150° anniversario della proclamazione dell'Unità d'Italia, l'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna propone con Storie dal Tricolore una lettura restaurata di una delle pagine più celebri della storia d'Italia, attraverso una selezione di interventi di restauro promossi e finanziati dall'IBC nell'ultimo decennio a favore del patrimonio custodito nei Musei del Risorgimento del territorio regionale. Gli stivali di Anita, il mantello di Garibaldi, la sella di Vittorio Emanuele II, la Carta Cisalpina, il foulard di Pio IX sono proposti accanto a divise, bandi, uniformi, bandiere, statue, quadri, disegni, armi e stendardi: il volume propone una riflessione sulle problematiche conservative ed espositive di questo particolare ed eterogeneo patrimonio storico-artistico, il cui valore simbolico supera talvolta il pregio artistico dei manufatti. L'approfondimento della figura di Ciro Menotti, intraprendente personaggio carpigiano e importante protagonista del Risorgimento, evidenzia la scelta di puntare sulle storie locali piuttosto che sull'analisi di schede tecniche conservative degli oggetti.