Trovati 578303 documenti.
Trovati 578303 documenti.
Risorsa locale
Edizioni Gribaudo, 25/01/2024
Abstract: Ottenere dalle proprie piante più frutta e di qualità migliore, ma non solo: una buona potatura può dare continuità di raccolto negli anni, mantenere gli alberi in salute e molto altro. Non a caso si tratta di uno dei momenti più importanti nella cura degli alberi da frutto. Questo libro nasce dall'esperienza di Orto Da Coltivare, la community più seguita in Italia sulla coltivazione, un punto di riferimento per oltre 250.000 persone. Un manuale unico nel suo genere, che offre un'incredibile mole di informazioni utili e aneddoti che esemplificano situazioni reali, e lo fa parlando un linguaggio sempre chiaro e semplice. Le tantissime illustrazioni facilitano ulteriormente la comprensione del testo e la sua applicazione, così come l'area multimediale accessibile tramite QR code, dove trovare video e altre risorse esclusive. Il libro contiene inoltre schede dettagliate su come prendersi cura delle specie di piante più diffuse. Il risultato è un libro aggiornatissimo, facile da leggere e da mettere in pratica, indispensabile per chiunque voglia ottenere raccolti ricchi e di qualità.
Risorsa locale
Economisti e società. Nuove sociologie dell'expertise economica
Liguori Editore, 17/11/2023
Abstract: Questo volume propone le più recenti traiettorie di ricerca internazionali sullo studio degli economisti come classe professionale, del sapere economico come specifica disciplina all'interno delle scienze sociali e dell'expertise economica come stratificazione di discorsi, pratiche significanti, tecnologie legali e amministrative che concorrono a plasmare il nostro modo di pensare e abitare il mondo. Attraverso una pluralità di prospettive, studi del discorso, analisi dei network, studi di media e comunicazione, sociologia storica, global political economy e relazioni internazionali, i saggi offrono nuovi strumenti teorici e metodologici per situare la scienza economica e gli economisti nel più ampio processo sociale, e comprendere gli intrecci tra scienza e politica, sapere e potere, verità e interessi.
Risorsa locale
Ombre cinesi sull'Italia. Le mire espansionistiche di Pechino
Rubbettino Editore, 23/01/2024
Abstract: La Cina sta lentamente ma inesorabilmente infiltrando la realtà italiana, ponendo al centro del mirino della sua raffinata strategia – tra soft e sharp power – le istituzioni politiche italiane, gli affari, la finanza, il mondo accademico, la cultura e i Media. La minaccia è di quelle da non sottovalutare, al punto che – già nel novembre del 2020 – il Copasir, Comitato di controllo sui Servizi Segreti, lanciava l'allarme sui pericoli legati alla penetrazione cinese in molti settori della vita italiana: imprenditoriale, politico, istituzionale e anche nell'intelligence. Un segnale forte, che però finisce quasi dimenticato, presto sepolto sotto le notizie sempre più allarmanti sulla pandemia di Coronavirus. Fino a quando, il 6 novembre 2023 – con quasi due mesi di anticipo sulla scadenza ufficiale – il nuovo governo di centrodestra decide l'uscita dal contestatissimo protocollo della Nuova Via della Seta, firmato nel 2019 dal governo Conte, che aveva tra l'altro messo l'Italia nella scomoda posizione di essere l'unico tra i paesi del G7 ad averlo sottoscritto. Il libro ricostruisce la storia, le modalità e le dinamiche della silenziosa ma costante penetrazione della Cina in Italia, con particolare riferimento all'ultimo decennio e cerca di dare una risposta a una domanda che si fa sempre più urgente: riusciremo a controllare le mire espansionistiche di Pechino nel nostro Paese?
Risorsa locale
Donzelli Editore, 23/01/2024
Abstract: Le prime immagini della Terra vista dallo spazio ebbero un impatto rivoluzionario. Per la prima volta l'umanità vedeva il pianeta su cui vive dall'esterno: l'oceano, i continenti, i ghiacci polari, l'alone dell'atmosfera. La Terra si era ridotta a un globo terracqueo, privo di geografia politica e di storia, e sembrava un delicato gioiello abbandonato nell'immensità del vuoto assoluto. È stato proprio in quel momento che sono sorte nuove potenti visioni del mondo, con profonde implicazioni antropologiche, politiche e morali. Immagini come "Earthrise" (1968) o "The Blue Marble" (1972) – le prime fotografie del nostro pianeta scattate dallo spazio – hanno inaugurato una visione del mondo ecologica, una nuova filosofia globalista, un'inedita etica della responsabilità, rappresentando un'insostituibile fonte di legittimazione simbolica e un repertorio immaginario mai esaurito. Il libro indaga non solo il significato di tali immagini, ma gli usi che ne sono stati fatti per orientare la comprensione del mondo e ispirare modelli di comportamento. Per altro verso, le rappresentazioni della Terra dallo spazio hanno inserito il pianeta in una complessa rete elettronica di produzione, trasferimento e codifica delle immagini, che ha inaugurato la cosiddetta Information Age. Mediata dalla televisione, dai satelliti, dai sistemi di geo-localizzazione, la Terra (il suolo fenomenologico) ha cominciato così a comportarsi come un medium: mezzo di trasmissione e allo stesso tempo archivio di un insieme stratificato di messaggi visivi che ha proprio nella Terra l'origine e la destinazione. L'inserto che accompagna il volume consente al lettore di seguire con lo sguardo l'evoluzione di questa tradizione iconografica, che congiunge l'Hasselblad usata dai primi cosmonauti della Nasa agli odierni dispositivi di machine vision.
Risorsa locale
Con cuore di donna. Alcesti. Teti. Atena
VandA edizioni, 07/02/2024
Abstract: Sono storie di dee, donne, femmine, ciò che le accomuna supera le loro distanze. Sono loro a narrarle, esperienze che irrompono dal racconto mitico e insieme lo capovolgono, dando voce al mancante, attraversandolo con occhi nuovi, dando spazio alle loro parole."Imparare a leggere il mito è un'avventura di tipo particolare; presupposto di quest'arte è una progressiva trasformazione di sé" scrive Christa Wolf.Le storie che compongono questa raccolta seguono un preciso filo del pensare e del sentire, riprendendo tre miti e i loro personaggi proprio dove i drammaturghi ateniesi e il racconto antico li hanno "lasciati": Alcesti che ritorna dall'Ade dove era giunta accettando di morire al posto del marito Admeto; Teti, il cui splendore traluce dai versi di Omero senza tuttavia esaurirsi in essi, voce sapiente e sofferta che unisce l'umano e il divino disvelando legami e genealogie dimenticati; il tribunale di Atene che assolve Oreste assassino della madre e vendicatore del padre reinterpretato da Atena in un percorso di riflessione e di crisi, sino a una rivelazione che cambia il senso della sua stessa esistenza.Una rivisitazione in cui Giuseppina Norcia riscrive il patrimonio mitico guardando altrove, guardando dentro, ora rimescolando le fonti, ora ponendo nuove domande. Soprattutto, un'esperienza il cui segno e senso è d'essere vissuta con cuore di donna.
Risorsa locale
La nave di Teseo, 05/05/2016
Abstract: Il tennis è forse lo sport che ha ingaggiato i duelli più riusciti con la letteratura.Da Nabokov a Foster Wallace, generazioni di scrittori hanno contribuito a costruire l'immaginario di uno sport unico, elegante e popolare al tempo stesso, emozionante e silenzioso, rovente e glaciale come i suoi campioni: McEnroe e Borg, Lendl e Chang, Agassi e Sampras, Nadal e Federer, Djokovic. Da questa constatazione, nasce l'idea di un'antologia di racconti sul tennis.Smash ruba il titolo a uno dei gesti più spettacolari, liberatori, definitivi del tennis, la schiacciata. Ma trattiene tutta la dolcezza, l'arguzia, la sottile ironia di una volée smorzata. E libera anche l'implacabile precisione di un passante ben assestato.Tutti questi movimenti, e altri ancora, così rappresentativi dell'idea di tennis, si animano grazie alla personalità di quindici scrittori tra i più rilevanti del panorama letterario italiano che danno vita a un florilegio di temi sorprendentemente coerente e unitario: rimbalzano, infatti, da un autore all'altro, da un testo all'altro, elementi biografici – l'infanzia, la paternità, il dover crescere e il dover essere –, le sconfitte e le vittorie che costellano ogni esistenza, ma anche la giocosità e l'irruzione del desiderio e dell'eros. Smash è un libro di cui non vorremmo mai sentire dire "Gioco. Partita. Incontro".
Risorsa locale
Laterza, 30/01/2024
Abstract: Un incidente banale e la vita sembra darci un avviso, suggerirci che tutto quello che avevamo ritenuto stabile, assodato, potrebbe andare in pezzi. Che forse non abbiamo ancora imparato a vivere. È proprio in quel momento che vale la pena di provarci ancora una volta, sperando che il vento si levi, disincagliandoci dalla secca in cui siamo finiti.È da un inciampo che il filosofo Maurizio Ferraris parte per ragionare attorno all'esistenza, alla stratificazione di esperienze e memorie che sono il modo in cui ciascuno di noi impara a vivere. Vivere, sopravvivere, previvere, convivere sono le stazioni attraverso cui questo libro ci fa passare per riflettere su un mélange di argomenti che ruotano attorno alla vita e a come si possa imparare a vivere. Se lo spunto è una battuta d'arresto accidentale, capillare, profonda e non casuale è la considerazione della propria intera esistenza, della piega che ha preso nel tempo.Nel momento in cui ci si ferma, la galassia di sentimenti e risentimenti che emergono è fatta dalla memoria delle cose vissute nel passato, nel proprio intimo, attraverso gli altri, intrecciata alle cose apprese anche attraverso la vita scritta, i libri, la letteratura.Da Montaigne a Heidegger, da Nietzsche a Derrida, da Proust a Yourcenar, da Fitzgerald a Hemingway: tutto questo e altro ancora è precipitato in questo libro unico, emozionante e ricco di riflessioni.
Risorsa locale
Laterza, 02/02/2024
Abstract: Esuli in patria, costretti a palcoscenici marginali, a spazi culturali periferici: così i fascisti descrivono la propria condizione all'indomani del 1945. Eppure, sin dall'immediato dopoguerra, le edicole di tutta Italia si riempirono di rotocalchi i cui articoli raccontavano con toni agiografici, o quanto meno indulgenti, le imprese di Mussolini e dei suoi fedelissimi. Gli scaffali delle librerie ospitavano memoriali, biografie e persino romanzi firmati da fascisti e filofascisti. Andava così in scena, agli albori del processo di costruzione di una memoria pubblica attorno al Ventennio e alla stagione della guerra civile, la riscrittura di quello stesso passato da parte fascista.Una simile operazione di per sé non sorprende: la voglia di raccontare la propria versione dei fatti piegando il racconto in base ai propri interessi è un fatto fisiologico. Semmai a sorprendere è il buon esito di quell'operazione ed è in particolare questo punto che il libro indaga, dando conto del grado di complicità mostrato da ampi settori del mondo giornalistico ed editoriale. Non è così ovvio, infatti, che i protagonisti di un regime autoritario e liberticida e di un governo, quello della Rsi, complice di una forza occupante, disponessero della possibilità di far circolare legalmente la propria versione dei fatti.
Risorsa locale
Laterza, 02/02/2024
Abstract: Il Monte Bianco è uno dei monumenti naturali più belli d'Italia e del mondo. I suoi ghiacciai e le sue vette, le sue pareti di granito e le sue creste di neve, dove s'incontrano Italia, Francia e Svizzera, formano paesaggi di straordinario fascino. È il simbolo dell'alpinismo. La prima ascensione ai 4810 metri della cima è stata compiuta nel 1786 da Jacques Balmat e Michel-Gabriel Paccard. Da allora, uomini e donne d'avventura come Edward Whymper e Albert Frederick Mummery, Giusto Gervasutti e Walter Bonatti, Christophe Profit, Catherine Destivelle e tanti altri hanno compiuto imprese straordinarie. Ma è anche un crocevia della nostra storia, perché ai suoi piedi sono passati soldati, mercanti e pellegrini, e i suoi ghiacciai e le sue rocce hanno affascinato viaggiatori, artisti e scienziati. Stefano Ardito racconta le speranze e i trionfi di centinaia di alpinisti che hanno esplorato le vette e le pareti del massiccio. Non mancano le tragedie che hanno segnato il Monte Bianco dall'Ottocento ai nostri giorni.Nulla restituisce la poesia di questa vetta come le parole scritte da Walter Bonatti nel 1961:"Al tramonto il vento del Nord disperde la tempesta come d'incanto. Il Monte Bianco illuminato dagli ultimi raggi del sole riappare come un grande cono di cristallo lucente, più bello, più severo, quasi trasparente nel vento siderale che fa fumare le sue creste".
Risorsa locale
Laterza, 02/02/2024
Abstract: Uno dei problemi principali affrontati nel corso dei secoli dai filosofi politici è la differenza tra l'agire politico e l'agire in modo moralmente giusto. Per la filosofia politica contemporanea la giustizia globale è il principale rompicapo da risolvere, e il compito dei filosofi politici coincide con l'elaborazione di una teoria che tenga insieme le diverse esigenze. È un dovere tanto ineludibile quanto difficile. Serve una teoria che risponda alla domanda a proposito del 'mondo giusto' e che si misuri con l'ingiustizia della terra. Salvatore Veca, che è stato uno dei maggiori filosofi politici contemporanei, con questo libro ci offre una guida alla filosofia politica contemporanea.
Risorsa locale
Lindau, 26/01/2024
Abstract: Un uomo aspettava Raymonde sul marciapiede. Un ufficialein verdegrigio. Sembrava mastodontico. Ogni volta che si trovava di fronte un occupante, soprattutto se si trattava di un ufficiale crucco con il berretto perfettamente collocato, Raymondesi era ripromessa di non incrociare mai il suo sguardo. Di evitarel'aquila dalle ali spiegate sul suo copricapo, di evitare la lucente visiera nera. Di chinare leggermente il capo e sorvolare.L'uomo la chiamò. "Frau Raymonde!".Lei gli arrivò davanti ed era il dottor Schütz. Raymonde ondeggiò nel vuoto, il cielo si mise a girare, Samuel, un nazi, nazi, nazi...
Risorsa locale
Garzanti, 13/02/2024
Abstract: "Racconta una grande storia d'amore dell'antica Grecia."Library Journal"Un libro perfetto per gli appassionati di mitologia e storie d'amore."Glamour "Da leggere e rileggere."Booklist"Una storia profonda ispirata al celebre mito greco."Kirkus Reviews"I lettori che hanno apprezzato la rivisitazione dei miti greci di Madeline Miller adoreranno questo romanzo."CosmopolitanL'Oracolo di Delfi ha parlato: il figlio del re di Micene sarà un eroe capace di fronteggiare persino gli dei. Nella culla però non c'è un maschio, ma una femmina: Psiche. Impossibile che la profezia sia sbagliata. E, quando incontra lo sguardo della piccola, il padre della bambina capisce: sarà valorosa e coraggiosa e saprà compiere il proprio destino. A Psiche viene insegnata l'arte della guerra e del combattimento e, crescendo, la ragazza si renderà conto di quanto la sua formazione sia diversa da quella delle altre donne, che devono sottostare alle decisioni dei padri, o dei mariti. Lei, invece, è libera. Ed è per la libertà altrui che Psiche combatte la sua prima battaglia. Gli dei, però, non sono d'accordo: il mondo deve restare tale e quale. Afrodite, adirata, si scaglia contro Psiche e manda sulla terra suo figlio Eros per esigere la propria vendetta. Eros è il dio del desiderio, ma non riesce a comprendere perché gli uomini, dominati dalla passione, si affannino tanto in cerca dell'anima gemella. Fino a quando non incontra Psiche. Solo allora scopre che esiste qualcosa di più forte del potere degli dei: l'amore. La ragazza non sa chi sia Eros, ma intuisce la profonda affinità che l'accomuna a quel giovane. Un legame profondo, per cui è pronta ad affrontare la guerra cui è destinata sin dalla nascita. Anche se non credeva di dover lottare per amore. Perché lottare per amore dà un senso diverso a tutto. Non esiste maledizione che, così, non possa essere sconfitta.Un esordio che ha conquistato gli editori di più di venti paesi. Il classico racconto di Amore e Psiche, riletto in chiave inedita: non sono più gli uomini a fare la storia, ma le donne. In particolare, una donna sola contro gli dei. Una donna sola in difesa di un amore impossibile. Una storia antica, certo, ma mai più attuale di ora.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 08/03/2024
Abstract: Ogni città italiana dopo la guerra ha dedicato una via, un corso o una piazza, spesso centrale, a Giacomo Matteotti, deputato del Psi dal 1919 al 1922, e poi – poco prima della Marcia su Roma – segretario del Partito socialista unitario di Filippo Turati e Claudio Treves. Fin dagli esordi del fascismo, Matteotti fu considerato un nume tutelare dagli oppositori del regime, "perché non transigeva e perché aveva un coraggio che mancava a troppi altri", come scrisse il foglio clandestino "Non mollare" nel 1925, poco dopo il suo omicidio.Ma a dispetto dell'importanza della figura di Matteotti per la storia italiana, la sua memoria è ancora sostanzialmente legata solo al suo assassinio per mano dei fascisti e alle vicende politiche che ne seguirono. A parte la toponomastica, poco è stato tramandato nel nostro immaginario collettivo dell'uomo di pensiero e d'azione, del suo riformismo, della sua idea di politica, di giustizia sociale, di libertà e di avversione alla guerra. Giacomo Matteotti fu un attore di primissimo piano nella sinistra italiana di inizio Novecento, tanto che "il mito popolare di Matteotti, coltivato clandestinamente durante il ventennio fascista non solo dai fuoriusciti ma anche dalla gente comune, contribuì certamente al sorprendente risultato dei socialisti nelle elezioni per l'Assemblea Costituente del 2 giugno 1946". L'Italia migliore si rispecchiava in lui e nel suo riformismo intransigente.A cento anni dalla morte, in un contesto politico nel quale si fa sempre più strada, pericolosamente, una certa strisciante relativizzazione della dittatura fascista di Mussolini, Federico Fornaro scrive la biografia completa e aggiornata di un politico scomodo, dai suoi esordi nel Polesine fino al suo tragico epilogo, per analizzarne il pensiero e la statura morale, andando oltre la sterile celebrazione del martire. Ne esce un ritratto a tutto tondo, che in parte spiega questa sorta di "amnesia" che pare aver colto l'Italia per un secolo intero.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 23/02/2024
Abstract: "Un libro delizioso, accessibile e ricco di informazioni, che porta il lettore dai complessi dettagli del DNA e delle proteine ad alcuni dei più affascinanti successi (e fallimenti) dell'umanità.""Wall Street Journal""Argomentazioni affascinanti, raccontate in modo coinvolgente e chiaro, che ci ricordano quanto l'evoluzione possa essere creativa.""New Scientist""Una prospettiva nuova e provocatoria di come il contesto sia alla base del successo delle migliori invenzioni della natura, dall'albero della vita fino alla società. Poetico […], un libro dai molti trionfi. Ma il più utile fra i suoi tanti messaggi è il modo in cui Wagner dota il lettore di una grammatica per descrivere le bellezze addormentate nelle nostre stesse vite.""Nature" Molte specie animali e vegetali conducono per milioni di anni una vita apparentemente insignificante. A un certo punto, all'improvviso, scatta qualcosa e proliferano in maniera spettacolare. Il mondo è pieno di queste "belle addormentate", che aspettano il loro principe azzurro per potersi risvegliare. Basandosi su esperimenti d'avanguardia, Andreas Wagner dimostra che le innovazioni in realtà arrivano frequentemente in natura, spesso a basso costo e ben prima che siano effettivamente necessarie. Esistono, ad esempio, batteri antichi che possiedono la straordinaria capacità di combattere gli antibiotici inventati dall'uomo nel ventunesimo secolo. La maggior parte di queste innovazioni biologiche resta dormiente fino a quando qualche evento – come il cambiamento climatico – stravolge l'ambiente esterno e quelle mutazioni si dimostrano utilissime nel nuovo contesto, anche se giacevano inoperose magari da milioni di anni. Questo meccanismo si verifica anche nella storia dell'uomo, basti pensare a tutte le tecnologie che spesso sono state escogitate e dimenticate più volte, decollando solo quando hanno trovato l'ambiente adatto in cui fiorire.In questo saggio chiaro e sorprendente, Wagner sonda i misteri di queste "belle addormentate", rivelando aspetti insospettabili del ricco e stravagante arazzo della natura.
Risorsa locale
Ubiliber, 26/01/2024
Abstract: Thich Nhat Hanh, in questa edizione rivista e ampliata dello Splendore del loto (Ubaldini), offre ai lettori una raccolta di esercizi per la pratica della meditazione di consapevolezza, capace di avvicinare tutti, praticanti alle prime armi ma anche esperti, al proprio intimo sé, fino ad abbracciare l'umanità intera e il Pianeta in ogni sua forma di vita. Per il Maestro dell'interessere, il corpo, i sentimenti, le formazioni mentali, il desiderio, l'impermanenza, la morte stessa, ma pure la nostra forma mentis dualistica e il nostro rapporto con la Terra, possono diventare oggetti di riflessione e contemplazione in funzione del cammino di liberazione.Il lettore viene così accompagnato dalla voce calma e rassicurante di Thich Nhat Hanh in un percorso di guarigione che porterà al dissolvimento delle emozioni difficili, della rabbia, delle incomprensioni, aiutando a dare un nuovo senso ai rapporti interpersonali e al proprio modo di essere nel mondo.
Risorsa locale
Sonzogno, 30/01/2024
Abstract: A tredici anni, Kevin è costretto a lasciare la sua Toronto per trasferirsi a Marostica, un paesino veneto di diecimila abitanti, dove viene subito etichettato come "lo straniero". Integrarsi non è facile: nuova lingua, nuova scuola, nuova realtà… ma tutto cambia quando conosce Sara e Andrea, due coetanei che vivono nel suo stesso palazzo, sempre alla ricerca di avventure. La notte di Halloween, i due convincono Kevin a visitare una fabbrica abbandonata. Ma quello che era partito come un gioco finisce con il macabro ritrovamento di una valigetta piena di organi – forse d'animale? Nessuno sembra dar retta ai tre ragazzi, neppure quando la provincia viene scossa da una serie di delitti a stampo satanico. L'unico disposto ad ascoltarli è Nabil, un senzatetto di origini marocchine che dorme nella fabbrica, e che le forze dell'ordine additano subito come colpevole. Nel tentativo di scagionarlo, Kevin, Sara e Andrea si trovano intrappolati in una spirale di segreti e pregiudizi. Solo quando la verità inizia a venire a galla, i tre capiscono di essersi immischiati in qualcosa di più grande di loro – anche se potrebbe essere troppo tardi.Nel suo romanzo d'esordio, Simone Filippini costruisce un inquietante noir sui temi dell'amicizia, dell'integrazione e della lotta alle ingiustizie, osservando la realtà con gli occhi di tre adolescenti animati dal desiderio di diventare, un giorno, adulti migliori di quelli che li circondano.
Risorsa locale
MARSILIO, 30/01/2024
Abstract: Nella società del disamore, del narcisismo e dei desideri egoistici illimitati, in cui "Io ama Io" e contano solo la tecnica e il mercato, non resta che ricominciare dall'amore, oltre se stessi.Dopo aver affrontato la disperazione assumendola come punto di partenza anziché d'arrivo, dopo aver smascherato la cappa che incombe sulla nostra società, soffoca la libertà, la dignità e l'intelligenza e ci rende scontenti, Veneziani approda alla sfida più ardua: indicare una via d'uscita dalla solitudine e dal nichilismo, che faccia ritrovare la gioia di vivere e di essere al mondo, in armonia con l'universo e la nostra anima.Pagine vitali e suggestive, in cui si intrecciano esperienze, storie e riflessioni, con intelletto d'amore. "Quando avverti che tutto sta crollando, non resta che ripartire da ciò che salva, che genera, che unisce, che origina. Dall'amore necessario.Amare è prediligere, aver cura, volere il bene, per sempre. Amare persone, mondi, natura, principi e visioni. Amore dell'essere, rispetto a chi insegue la tentazione del non essere".
Risorsa locale
66THAND2ND, 26/01/2024
Abstract: "Ero triste, di una tristezza vischiosa e pervasiva, come melassa o incenso. E soprattutto, era cosi che volevo descrivermi". A vent'anni Sara Marzullo non sa spiegare la sua malinconia, così se la tatua addosso, si veste di nero e legge solo poetesse. All'improvviso la confusione e lo spaesamento della giovinezza si condensano in un'identità che è anche, indissolubilmente, un'estetica, quella della "sad girl". In mezzo a Sylvia Plath e Anne Sexton, "Le vergini suicide", Tumblr e innumerevoli altre testimonianze raccolte online di ragazze interrotte, scopre di essere meno sola, ma soprattutto che le ragazze, perfino quelle tristi, sono irresistibili oggetti del desiderio.Oggi, dieci anni dopo, Marzullo si interroga su cosa si nasconda dietro l'ossessione sociale e culturale verso le giovani donne. Dal capitale erotico al business sempre rinnovato delle pop star, dall'industria della prima persona al tema dominante della ragazza scomparsa, questo libro indaga e smonta gli archetipi e gli stereotipi che plasmano le ragazze condizionandone i comportamenti e l'educazione sentimentale e sessuale. Lucido e viscerale, intimo e pubblico, "Sad girl" ci domanda, e ci racconta, cosa significa davvero essereuna ragazza oggi.
Risorsa locale
MARSILIO, 25/01/2024
Abstract: Nei primi anni settanta, un giovane giudice della procura di Milano segue le tracce dell'eversione nera. Il contesto è drammatico. Dopo la strage di piazza Fontana c'è un clima da guerra civile e quel ragazzo di soli ventotto anni, appena arrivato dalla provincia, diventerà protagonista di un'indagine che segnerà un momento di svolta per la magistratura e la società italiana. Il giudice si chiama Emilio Alessandrini. Perderà la vita a Milano il 29 gennaio 1979, ucciso da due killer di Prima linea, seconda solo alle Brigate rosse per numero di vittime e ferocia. All'epoca Igino Domanin è solo un bambino ai cui occhi Alessandrini è lo zio che compare d'estate sotto gli ombrelloni dello stabilimento balneare pescarese a divertirlo con racconti esilaranti. Dopo l'omicidio, ogni notizia legata alle indagini sulla bomba stragista e molte altre tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli ottanta scandiranno tante sue giornate, incidendo drammaticamente sugli umori della famiglia. Attraverso un sapiente intreccio di ricordi intimi e collettivi, l'autore giunge oggi a raccontare quell'evento rimasto sepolto nella memoria nazionale e diventato con il passare del tempo incomprensibile a molti, addirittura indecifrabile per i ragazzi della scuola dove insegna o per le sue stesse figlie. Interrogandosi sul paese che siamo stati e che siamo diventati, si riavvicina con la giusta distanza e senza pregiudizi a Emilio Alessandrini e al significato della sua morte, riscrivendo quella terribile vicenda con "la punta acuminata del vero", lontano dal quadro agiografico e vittimistico da martirologio, e dalle ricostruzioni elusive, tendenziose, giustificazioniste dei terroristi e dei loro fiancheggiatori, per restituire volto e sostanza a quel "giudice intrecciato a vicende politiche eversive che arrivano ai giorni inquietanti del rapimento di Moro".
Risorsa locale
IlSole24Ore Publishing and Digital, 22/01/2024
Abstract: L'avvento dell'Intelligenza Artificiale Generativa sta cambiando il nostro modo di percepire la realtà: è la cosa più simile a un incontro con un'entità aliena che sia capitata al genere umano e, per quanto ne sappiamo, nessuno si è mai trovato finora in questa situazione. La paura dell'ignoto è naturale, ma lo stupore per la novità può essere più forte.Questo libro esplora le possibilità di un futuro in cui saremo in grado di dialogare con intelligenze artificiali come ChatGPT e Bard. È un viaggio alla scoperta di noi stessi e della nostra umanità, che non richiede competenze tecniche o matematiche, ma che magari ci farà respirare la bellezza di terre poco esplorate al confine tra "cultura tecnico-scientifica" e "cultura umanistica", e che potremo abitare se saremo saggi nelle decisioni che prenderemo: insieme con gli alieni che ci siamo costruiti.L'importanza di un'educazione alla responsabilità dovrebbe essere evidente.Come è stato detto,"da un grande potere derivano grandi responsabilità",e i chatbot ci mettono a disposizione un grande potere cognitivo.È nelle nostre mani la decisione di impararea usarlo per diventare persone migliori e contribuire a migliorare la nostra società.