Trovati 858329 documenti.
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Laterza, 02/06/2023
Abstract: Siete sempre più frustrati dalle notizie politiche? Siete preoccupati per il futuro del vostro paese e dell'intero pianeta? Pensate che la democrazia sia sempre meno capace di offrire soluzioni? Se è così, benvenuti nel club dei cittadini ansiosi ed esasperati. Qualcosa deve essere andato davvero storto nelle nostre democrazie, se tanti di noi hanno l'impressione che il futuro rischi di andare sprecato o sia forse già perduto. Che cosa è successo?Le prospettive per il futuro sono piuttosto fosche: nonostante i progressi scientifici, la pandemia ha fatto morire milioni di persone; despoti come Vladimir Putin uccidono innocenti e minacciano l'annientamento nucleare; il degrado ambientale va avanti; la disuguaglianza ha raggiunto livelli senza precedenti; il capitalismo passa da una crisi all'altra. Il futuro è sempre più cupo perché la politica democratica non si presta a maneggiare il tempo e lo spazio in modo tale da proteggere gli interessi delle generazioni future e da travalicare i confini nazionali. È ovvio che per restituire significato al futuro e renderlo desiderabile abbiamo bisogno di politici con una visione ampia del tempo e dello spazio. Abbiamo bisogno di riformare e forse persino di reinventare la democrazia e di mettere in atto un nuovo sistema di governance globale, meno concentrata sull'adozione e sull'applicazione di leggi rigide e più aperta alla mediazione, al coordinamento. Insomma, possiamo ancora recuperare il futuro perduto e farlo nostro.
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Casa Editrice Nord, 04/07/2023
Abstract: "Una storia romantica e travolgente. "Kirkus Review"Santopolo intreccia due storie d'amore in maniera magistrale. Tra dovere e passione, desideri personali e obblighi familiari, questo romanzo sa toccare il cuore. "Publishers WeeklyUn'Italia distrutta dalla guerraUna scelta epocaleDue giovani uniti dal destinoe divisi dalla StoriaGenova, 1946. La guerra è finita e, per la prima volta dopo tanto tempo, la primavera porta con sé il profumo dei nuovi inizi. Giovanna ha l'impressione che tutto sia possibile, persino che un'umile sarta come lei sposi l'erede del conte Serralunga d'Alba. In fondo, i tempi sono cambiati e lei e Vincenzo si amano. Ma, quando l'Italia viene chiamata alle urne per il Referendum, Giovanna e Vincenzo si trovano su fronti opposti: se la famiglia di lei è repubblicana, quella di lui rischia di perdere tutto con l'abolizione della monarchia. E, per questo, Vincenzo farà una scelta di cui si pentirà amaramente…New York, oggi. Cass e Luca sono anime gemelle e, sebbene vengano da ambienti molto diversi – ricco e privilegiato lui, piccolo borghese lei –, hanno deciso di sposarsi. Proprio per cercare di coprire il divario che separa le due famiglie, Luca chiede a suo nonno e alla nonna di Cass di posare per un dipinto che sta realizzando. Non sa, Luca, che il suo gesto riaprirà una ferita del passato mai del tutto guarita, portando alla luce vecchi rancori, bugie e tradimenti. Un vero e proprio terremoto che rischia di distruggere anche il suo rapporto con Cass…Ci sono attimi in cui la Storia sembra prendere il sopravvento. Attimi che cambiano per sempre il nostro destino. Eppure il romanzo di Jill Santopolo ci ricorda che non è mai troppo tardi per lottare per il vero amore. Perché ci sono legami che né il tempo né la distanza potranno mai spezzare.
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La nave di Teseo, 06/06/2023
Abstract: Tra il 1976 e il 1977 una serie di terribili omicidi sconvolge la città di Detroit. Un serial killer, che un giornalista ha ribattezzato Babysitter, ha ucciso almeno sei ragazzini nella contea di Oakland, un quartiere residenziale di Detroit. Le vittime sono state rapite mentre erano da sole e i loro corpi senza vita vengono fatti ritrovare a distanza di giorni, in luoghi pubblici, accuratamente lavati e ricomposti. La polizia non ha che deboli indizi e la paura si diffonde sempre più nei ricchi sobborghi bianchi della città.Hannah Jarrett è una bella donna di trentanove anni.È sposata con Wes, un ricco uomo d'affari sempre molto impegnato, fa la casalinga e ha due splendidi figli, Conor e Katya. Una classica e felice famiglia della buona borghesia di Far Hills, a nord di Detroit. Hannah, però, ha un segreto: a una raccolta fondi ha conosciuto Y.K., un uomo affascinante ed enigmatico. Anche se non ne conosce il nome, il suo carisma oscuro la attrae in maniera irresistibile fino a farla sprofondare in una relazione fatta di sesso e sopraffazione, che la getta in uno stato tra l'euforia, la paura e la depressione. Mikey, infine, è un ragazzo con un passato difficile e un presente fatto di lavoretti tra il legale e l'illegale, al servizio di un uomo misterioso che conosce molti segreti. Un giorno, mentre esegue un lavoro per il suo capo, si trova costretto, suo malgrado, ad affrontare una situazione più grande di lui e a riparare un torto. Le conseguenze delle sue azioni avranno effetti imprevisti per Hannah, Y.K. e anche per Babysitter.Joyce Carol Oates costruisce, attorno a un fatto di cronaca nera realmente accaduto, un romanzo ricco di suspense, con una trama avvincente, impeccabile nel ritmo e nella scrittura, denunciando, ancora una volta, la corruzione, il razzismo e il sessismo insiti nella cultura americana e confermandosi una scrittrice fondamentale, spietata e meravigliosa.
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La breve vita di Lukas Santana
La nave di Teseo, 09/06/2023
Abstract: Lukas Santana è un piccolo gangster di origine messicana, soldato semplice di una delle feroci bande che operano nel Rio Grande, nel sudest del Texas. Vive da dieci anni nel braccio della morte pur non avendo mai ucciso.Negli Stati Uniti d'America la Law of Parties, legge sulle Bande, consente l'accusa di omicidio di primo grado anche per chi non lo ha commesso materialmente, né l'abbia premeditato o pianificato. Lukas Santana vive in una cella di due metri per tre, ha tentato più volte il suicidio attendendo l'esecuzione della sentenza.Beatriz Macedo, che Lukas ha conosciuto solo tre mesi prima dell'arresto, lo sposerà mentre lui è già in prigione e gli starà accanto fino alla fine. I suoi sogni di ragazza – lasciare Rio Grande, frequentare l'università, liberarsi da un destino di povertà e frustrazione che sembra segnato per tutte le latinas – saranno interrotti. Perché Beatriz non sarà capace di abbandonare Lukas.Attorno a loro, una folla di personaggi ricchi di umanità: Thierry Morel, dottorando svizzero- francese in Criminologia, con cui Lukas intrattiene uno scambio epistolare sempre più intimo; il Santo, detenuto afroamericano, vicino di cella di Lukas, sorta di condannato-filosofo; Miriam, la mamma di Lukas, che il giorno della morte del figlio vorrà avere i capelli in ordine e le unghie dipinte; la sorella minore di lei, Ynez, che vive in California tentando una carriera intellettuale e vive sbarcando faticosamente il lunario; Falma, amica di Ynez, di origine albanese, confidente, sostegno e coscienza critica. Sullo sfondo, il fantasma di Abel, fratello minore di Miriam e Ynez, morto probabilmente cercando di attraversare la frontiera fra Messico e Stati Uniti.Un romanzo corale di grande intensità, che sa restituire speranze e sconfitte individuali al di là delle leggi.
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Le comunità energetiche rinnovabili. Modelli, regole, profili applicativi
Egea, 02/06/2023
Abstract: Le comunità energetiche rinnovabili (CER) sono uno strumento giuridico, tecnico ed economico che consente di condividere virtualmente fra i membri della comunità l'energia prodotta in una certa fascia oraria. L'obiettivo è quello di favorire la produzione e il consumo sul posto di energia pulita, ottenendo un significativo incentivo economico e realizzando finalità sociali.Da molti considerate uno strumento rivoluzionario, che caratterizzerà i prossimi anni di sviluppo sostenibile, per altri sono invece uno strumento suggestivo, ma di difficile implementazione pratica. Le più recenti modifiche normative (che consentono di estenderne il perimetro), nonché gli ingenti finanziamenti PNRR, lasciano comunque intendere che esse saranno lo strumento protagonista della transizio-ne energetica.Il volume, aggiornato alle normative della primavera 2023, offre una ricostruzione multidisciplinare delle comunità energetiche, con una particolare attenzione al quadro giuridico-regolatorio, che parte dalla Direttiva UE 2018/2001 (cd. RED II) e arriva alle normative di dettaglio adottate dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e dall'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA). Pur con un solido inquadramento teorico, rappresenta uno strumento importante e accessibile per tutti coloro che vogliano avvicinarsi in concreto al mondo delle comunità energetiche: cittadini, imprese del settore energetico e amministratori locali.
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VALLECCHI-FIRENZE, 01/06/2023
Abstract: Vlademaro Taddei, giovane di Bagni di Lucca, parte per l'America in cerca di fortuna insieme al compaesano Jodo Cartamigli (personaggio mitico di Pardini). Arrivati a destinazione vengono assunti come ranger da un'agenzia di San Diego.Durante una missione Vlademaro tradisce l'amico passando dalla parte dei banditi e accumulato un certo malloppo decide di tornare nella terra natale. Proprio qui, grazie alle strategie in campo criminaleacquisite in California si mette al comando di una banda di briganti. Dopo anni di colpi andati a segno i suoi uomini vengono catturati e decapitati alle porte di Lucca. Vlademaro, certo di averla scampata, dovrà però vedersela con Jodo Cartamigli, tornato al paese in cerca di vendetta. Sospeso tra verità storica, leggenda e invenzione letteraria, questo romanzo ci porta all'epocadelle pene capitali quando nel 1800 a Roma agiva il famigerato Mastro Titta, boia del Vaticano. Con una scrittura tesa e scarna, Il valico dei briganti è senz'altro il romanzo più terribile e necessario di Pardini, il suo migliore approdo di narratore.
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HarperCollins Italia, 15/06/2024
Abstract: Lena ha più o meno trent'anni, lavora come giornalista a Milano e si sente con le spalle al muro. Deve fare una scelta e non pensa di esserne capace. L'unica soluzione che vede è la fuga. Così telefona ad Anastasia, detta Ani, vedova di un collega più grande di lei che le aveva fatto da mentore e le era stato vicino in alcuni momenti difficili: "Posso venire da te, a Trapani?". "Certo che puoi."Lena arriva in Sicilia. Ad accoglierla un mondo fatto di calore, di odori, di sapori. E una sorpresa. Lei non sarà l'unica ospite di Ani, c'è anche Monsignor Patrick, un vescovo settantenne, anche lui arrivato senza un vero preavviso. Anche lui in fuga.Ma il primo giorno in cui sono tutti e tre insieme Ani ha un malore improvviso, devono portarla d'urgenza in ospedale, rischia la vita. Lena e Patrick restano soli, a studiarsi, conoscersi. Mentre sullo sfondo aleggia una grande domanda: da cosa stanno fuggendo?Roberto Perrone, prematuramente scomparso lo scorso gennaio, è stato un grande giornalista e un grande scrittore. Nei suoi libri ha saputo spaziare tra i generi, scrivendo alcuni dei più bei noir italiani degli ultimi anni e indimenticabili storie d'amore, con lo sguardo universale proprio dei grandi umanisti, che sanno abbracciare la vita in tutte le loro forme, dalla letteratura allo sport, dal cibo ai sentimenti, quotidiani ed eterni, che animano l'esistenza.La vita che non voglio è l'ultimo romanzo che ha completato. È il racconto di un'amicizia inattesa e grande, dell'incontro tra due dolori che specchiandosi sapranno tornare a sorridere. Un libro poetico e bellissimo, che appassiona e commuove.
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HarperCollins Italia, 09/06/2023
Abstract: "Una storia in cui razzismo e avidità trascinano il lettore nel più oscuro dei mondi." Publishers Weekly"Intelligente e sorprendente, questo thriller rivela il volto nascosto e terribile della gentrificazione." Library Journal"Trasformare uno scottante tema sociale in un thriller che tiene con il fiato sospeso non è un lavoro semplice, ma l'abilità di Alyssa Cole è ormai nota, e infatti ne poteva solo uscire vittoriosa." ElleSydney Green crede di conoscere il quartiere di Brooklyn come le sue tasche, perché è qui che è nata e cresciuta. Eppure da un po' di tempo c'è qualcosa che Sydney non sa definire, qualcosa di profondamente sbagliato, perché ogni giorno qualcosa cambia, impercettibilmente ma inesorabilmente. L'anziana dirimpettaia all'improvviso non si vede più, intere famiglie se ne vanno senza salutare. E appaiono nuovi vicini, sempre bianchi, sempre più ricchi. E agenti immobiliari, ovunque. Sydney decide di cercare di distrarsi organizzando delle passeggiate turistiche nel vicinato e sorprendentemente trova un aiutante in Theo, uno dei nuovi abitanti del quartiere. Ma le persone continuano a sparire e le passeggiate diventano una discesa nell'inferno della paranoia e della paura. E se i vecchi abitanti in realtà non se ne fossero mai andati?Alyssa Cole ha scritto un horror mozzafiato in cui la gentrificazione di un quartiere di Brooklyn prende una piega molto sinistra. Sarcastico, tagliente, ma anche brutale, Quando nessuno guarda ha scalato le classifiche del New York Times.
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Rough Guides, 16/01/2020
Abstract: Accogliente e vasta, Creta ha tutto ciò che potreste desiderare da un'isola greca: spiagge favolose, mare cristallino, una storia più antica perfino di quella della Grecia classica, i cimeli del suo passato straordinario, sparsi ovunque, e una cucina basata su una fiorente agricoltura. Nell'isola in cui nacque Zeus è, così, possibile cambiare panorama ogni giorno, esplorando le sue quattro regioni, Haniá, Réthymno, Iráklio e Lasíthi, alla ricerca di spiaggette, chiese e siti archeologici di straordinaria bellezza come Cnosso e Ayia Triádha.Se, invece, amate le escursioni in mezzo alla natura un percorso taglia l'isola da un capo all'altro toccando città, villaggi incontaminati e vette imbiancate anche in estate.
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Ponte alle Grazie, 23/06/2023
Abstract: Finalmente tutta la verità sul disastro di Genova."Questo libro smaschera il capitalismo predatorio nascosto dietro le privatizzazioni e le concessioni all'italiana, intrecciato alla peggiore politica e alla sottostante 'informazione'."Marco Travaglio"In una narrazione accurata e avvincente, le cause, le circostanze e le responsabilità di un disastro annunciato… Quel giorno, su quel ponte avrebbe potuto esserci chiunque di noi."Francesco CozziGenova, 14 agosto 2018, ore 11.36: un boato ammutolisce la città. Il viadotto Polcevera, meglio noto come Ponte Morandi, gigante di acciaio e calcestruzzo sospeso sui quartieri Sampierdarena e Cornigliano, crolla e porta con sé gli automobilisti che passano in quel momento. Quarantatré vite inghiottite in un istante. È un evento di portata epocale. Arrivano giornalisti da ogni parte del mondo. I politici cancellano le vacanze per farsi vedere sul posto e cercare di arginare una catastrofe che minaccia di scuotere la stabilità del governo. Ma come è potuto accadere? Il libro che avete tra le mani è la più esauriente risposta a questa domanda. Marco Grasso ci conduce in un viaggio a ritroso che a mano a mano, facendo luce sulle cause del crollo, diventa uno straordinario reportage sul potere in Italia, raccontando una storia che parte dalle magnifiche sorti e progressive del boom economico e arriva allo sfacelo attuale. Si va dagli allarmi ignorati nel tempo alla falsificazione nei controlli, alla rivelazione di quello che per i magistrati era il "sistema autostrade" – una struttura organizzativa che mirava al massimo profitto tagliando forsennatamente i costi e riducendole manutenzioni – per giungere infine ai giochi di potere delle concessioni autostradali e alla rete di relazioni costruita negli anni dai Benetton, che continuano a spartirsi dividendi milionari anche dopo il crollo…Il crollo è un'inchiesta che indigna e sconvolge: un ritratto impietoso del potere più cinico, indifferente alla sicurezza dei cittadini, pronto a metterne a rischio la vita in nome del profitto.
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Sellerio Editore, 06/06/2023
Abstract: Un romanzo lucido e duro, una toccante esplorazione della maternità, un racconto commovente di cosa significhi vivere nella follia di una violenza inumana.
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Sellerio Editore, 03/12/2023
Abstract: Due casi di calda attualità sociale impegnano l'irruente e malinconico Rocco Schiavone. Un marito violento trovato ucciso con un colpo di pistola alla fronte e l'imprenditore di una fabbrica di pellami rimasto ucciso in seguito a un attentato attributo agli ambientalisti dell'ELP. Il vicequestore, con disincanto e scetticismo, inizia la sua indagine controcorrente.
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La Tartaruga, 05/05/2023
Abstract: Nell'anno del centenario della sua nascita, torna in libreria quello che viene comunemente considerato il capolavoro di Alice Ceresa: La figlia prodiga, pubblicato per la prima volta nel 1967 da Einaudi e vincitore del Premio Viareggio Opera Prima. Racconto generativo, pamphlet, saggio, parabola, stilettata filosofica, studio del personaggio femminile con tutte le contraddizioni che la coscienza e dissimulazione di sé comporta: l'irrequietezza del pensiero di Alice Ceresa si fa manifesto in questo testo emblematico, che anticipa di qualche anno i temi e le contestazioni che porteranno le donne italiane a mettere in discussione l'ordine sociale e familiare costituito. Da grande amante delle installazioni brevi, infatti, con La figlia prodiga Alice Ceresa propone il ritratto di un soggetto femminile ribelle, di un essere umano che si muove per meditazioni gravi e fulminee allo stesso tempo, interrogandosi sulla figura della figlia prodiga tra unicità ed esemplarità. Ma chi è la figlia prodiga un tempo bambina, e in cosa si distingue dall'omologo fraterno? E com'è possibile il ritorno della figlia, se non è contemplata neanche la sua partenza? Per forza di cose, la figlia prodiga è un personaggio che ha inizio nella famiglia, ma le si oppone, disubbidisce e sperpera, provando ad appartenere a sé stessa.Opera sperimentale e femminista, La figlia prodiga è anche un'indagine fortissima sulla letteratura, sulle cose dicibili e le mancanze, la costruzione delle storie, la fine che si scioglie nell'inizio e il destino.
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La Tartaruga, 03/02/2023
Abstract: "Maud Martha è nata nel 1917. È ancora viva": si apre così l'unico romanzo scritto dalla celebre poetessa Gwendolyn Brooks, la prima afroamericana a vincere il Premio Pulitzer. Un romanzo dalla struttura originalissima, che in 34 fulminanti capitoli racconta tutta la vita della protagonista attraverso un prisma di informazioni minime, rarefatte, poetiche. Maud Martha Brown è una ragazzina cresciuta nel South Side della Chicago degli anni Quaranta. Tra bettole fatiscenti e cortili incolti, sogna New York, un amore romantico, il futuro. Ammira i denti di leone, impara a bere il caffè, si innamora, arreda il suo angolo cottura, sventra un pollo, risparmia un topo, compra cappelli, cerca di vedersi bella, partorisce una bambina. Anche suo marito, che ha la pelle solo un po' più chiara, ha dei sogni: il Foxy Cat Club, le donne bianche, il mito della guerra. Ma i sogni di Maud Martha e di quelli come lei vengono, immancabilmente, messi alla prova da "brandelli di odio sgomento": una certa parola di una commessa, quella visita al cinema, la crudeltà di un Babbo Natale nei grandi magazzini. Una realtà inospitale, dura, né bianca né nera, ma fondamentalmente grigia: una realtà in cui, anche se la rassegnazione è la scelta più ovvia, c'è chi, come Maud Martha, trova ancora il modo di non arrendersi, pur di rendere luminosissimo quel grigio. Malgrado tutto. Scritto nel 1953 ma pubblicato ora per la prima volta in Italia, Maud Martha è un mosaico delicato e devastante, capace di trasmettere al lettore il ritratto straordinario di una vita ordinaria, vissuta con saggezza, umorismo, rabbia, dignità e gioia.
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La Tartaruga, 02/12/2022
Abstract: "In questa famiglia patriarcale la morte del padre è sopravvenuta come una glaciazione verificatasi altrove, nei terreni ormai deserti dove i membri della famiglia continuano ieraticamente a compiere i gesti della scomparsa vita in comune." Un racconto breve, lancinante, attraversato da una vena al tempo stesso irriverente, ironica e drammatica. In La morte del padre Alice Ceresa esplora, con gli strumenti di dissezione della realtà e del linguaggio che le sono propri, cosa succede a un nucleo familiare qualunque nel momento in cui la figura attorno a cui esso tradizionalmente sembra riunirsi ed esistere scompare. Seguendo in modo sia corale che individuale le vicende di ciascun personaggio – la figlia maggiore, il figlio maschio, la vedova e la figlia minore (personaggio autobiografico) – l'autrice di questa apparentemente inevitabile disgregazione familiare ci mostra i limiti, le paure inespresse, la banale volgarità del dolore. Quello che importa a Ceresa è narrare il modo in cui ogni personaggio vive la morte del padre.E dimostrare come, in una grottesca impassibilità, ciascuno di essi rimane fissato e come intrappolato nel proprio ruolo a oltranza, anche dopo l'evento traumatico. Non diverso è, però, il destino riservato al defunto: neanche lui è una creatura sofferente e sopraffatta, dotata di spessore; è solo e soltanto un patriarca.Ritorna in libreria un libro che per la sua lucidità chirurgica e per la qualità della sua scrittura ha rappresentato per molti critici ed estimatori di Alice Ceresa il vero terzo capitolo (effettivamente mai scritto) della sua trilogia familiare, comprendente La figlia prodiga e Bambine. Un testo capace di provocare nel lettore una reazione, qualunque essa sia, per via della sua straordinaria potenza narrativa.
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La Tartaruga, 05/05/2023
Abstract: In una notte d'autunno a Itaca, alla presenza di un'Euriclea muta, mentre al piano di sotto Ulisse vanta le sue imprese agli amici ubriachi, Penelope racconta la sua storia, la parte in ombra della sua vita. Alcune cose sono ben note a tutti – la vita a Itaca, la guerra di Troia, il ritorno di Ulisse e la strage dei pretendenti –, altre, invece, sono destinate a spiazzare il lettore: la violenza subìta dal padre Icario, la gelosia del figlio Telemaco, l'amore appassionato per Cleone di Lesbo.Chi è allora Penelope? Una figura mitologica, consacrata e fissata dalla tradizione? Una donna paziente, fedele, ubbidiente, che attende il ritorno del marito lontano? O è forse qualcosa di irrimediabilmente diverso, un'estranea, una straniera? È proprio in questa piega del pensiero, che si inserisce il racconto di questa Penelope, a cui Silvana La Spina regala la voce. Il suo raccontare o raccontarsi è quello di una donna che vuole liberarsi del pesante fardello del marito. Dare spazio alla propria identità, in un mondo fortemente dominato dalla narrazione maschile. È perciò strazio e furore, passione e ferocia. Reso in uno stile essenziale, e nel contempo arcaico e popolare, presto il mito di Penelope si tramuta sotto i nostri occhi nel tema – anch'esso eterno – della femminilità umiliata. E la voce di Penelope diventa quella di tutte le donne, della loro impotenza, rabbia e ribellione. A quel punto per il lettore sarà impossibile staccarsene: anzi, imprigionato fin dalle prime pagine, la seguirà fino all'imprevedibile finale.
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La Tartaruga, 21/10/2022
Abstract: Una regista molto amata, e una scrittrice ancora da scoprire: Chantal Akerman, la cineasta belga scomparsa qualche anno fa e nota al pubblico italiano soprattutto per il suo lavoro documentaristico sui margini sottili tra arte e vita, con Mia madre ride si lascia scoprire nelle vesti di figlia, artista e donna che ha sempre dedicato alla letteratura uno sguardo privilegiato. Questo è un libro fluido, un diario-memoir a episodi, scritto mentre l'autrice viaggiava tra New York e Bruxelles per assistere la madre anziana negli ultimi anni prima della scomparsa. In queste pagine si racconta la difficoltà di lavorare (= esistere) nei pressi di un amore così incondizionato come quello materno, ma anche episodi della vita della madre e della propria, il loro rapporto (poi ripreso nel documentario No Home Movie), l'amore per le donne (e in particolare per una più giovane), le sue frequenti depressioni e i blocchi creativi.Mia madre ride è un'autobiografia e allo stesso tempo una riflessione sul potere della parola e sull'amore. Un'opera lirica e toccante, a tratti struggente, che offre uno sguardo, non mediato dalla cinepresa, sul dolore e sulla resistenza che vi si oppone. Una meditazione su arte e vita che non mostra il lato trionfalistico dell'artista che ha usato la sua vita per il suo lavoro, ma piuttosto quello sofferto della volontà di creare una testimonianza e lasciare traccia. Un libro profondamente femminista senza la presunzione di volerlo essere apertamente, scritto con una delicatezza che non lascia scampo e una sintassi disinvolta e intima.
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La Tartaruga, 01/06/2022
Abstract: Un paesaggio colombiano a metà tra la selva e l'oceano, dove si è condannati alla resistenza inquieta. Un matrimonio distante con un pescatore, destinato ad amplificare la solitudine di una donna dal corpo che sfascia le cose. In questo scenario "al di là dell'ultimo cerchio dell'inferno", la protagonista de La cagna decide di adottare una cagnolina chiamata Chirli: è il nome che avrebbe voluto dare alla figlia mai nata, un nome da "reginetta di bellezza". Da quel giorno Damaris inizia a creare un legame simbiotico con l'animale; Chirli viene colonizzata da un carico di amore a cui reagisce sparendo. Brutalmente addomesticata da un'esistenza con poche risorse, Damaris prova a fare da madre a un animale, ma la tentazione di trasformare l'altro nel mezzo della propria felicità si fa miseria.La cagna è il romanzo con cui Pilar Quintana si è imposta al mondo; il suo Il vecchio e il mare personale: anche qui la narrazione riflette il desiderio di creare un legame a tutti i costi con qualcosa fuori da sé. Ma fino a che punto si possono avere rapporti liberi e autonomi in mezzo a una natura violenta e povera? Quando si è privati di tutto, il male che si fa agli altri si chiama ancora violenza? Pilar Quintana ha scritto un romanzo magistrale, pulitissimo nella scrittura, in cui ribolle la muta rivolta di una donna.
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La Tartaruga, 24/02/2022
Abstract: "Sono trascorsi molti anni dalla prima pubblicazione di questo fortunato libretto che è stato amato dalle donne oltre le aspettative. In questi anni sono accadute molte cose: le scrittrici intervistate sono tutte scomparse, alcune hanno visto crescere la loro fama, alcune sono state dimenticate. In ogni caso le parole raccolte in queste interviste hanno peso e significato, il passare del tempo non le ha smentite. Per quanto, infatti, possa oggi essere diventata di moda, la scrittura delle donne continua a non avere l'autorità e il prestigio che in molti casi merita e ha bisogno di essere conservata e ricordata.Per quel che mi riguarda più direttamente, sono contenta di leggere con immutato piacere frasi scritte tanti anni fa e mi auguro che le lettrici e i lettori ne provino altrettanto."Torna in libreria, in una nuova edizione riveduta e aggiornata, un volume prezioso, di raro acume e di grande attualità che raccoglie le interviste vere e immaginarie alle signore della scrittura italiana: da Elsa Morante a Lalla Romano, da Paola Masino ad Anna Maria Ortese, Fausta Cialente e tante altre. Un'opera di grande valore che testimonia non solo il grande debito che abbiamo nei confronti delle scrittrici migliori del Novecento italiano, ma ne custodisce anche la peculiare esperienza di vita, di etica e di pensiero, mostrandocele in una prospettiva unica e irripetibile.
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La Tartaruga, 14/04/2022
Abstract: Apparso per la prima volta nel 1936 e poi ripubblicato nel 1953, questo romanzo fece conoscere Fausta Cialente al grande pubblico. Cleopatra è un quartiere di Alessandria d'Egitto: qui, in un cortile circondato di casupole corrose dal vento e dal salmastro, vive una variopinta dolorosa umanità, in pace sostanzialmente, nonostante la diversità religiosa ed etnica, ancorché straziata dalla difficoltà di vivere, tra le penurie, le invidie, le rivalità e le gelosie che si coagulano intorno alla figura di Marco; il bel Marco, un po' ribelle, un po' sognatore, un po' fannullone, figliol prodigo che torna, dopo anni, dalla madre. Sarà lui, con il suo comportamento innocente ed egoista, a far scattare la catarsi del dramma, sotto il sole tropicale, nel brulichio di colori, di profumi, di luci e di ombre lunghe.