Includi: tutti i seguenti filtri
× Risorse eBook (MLOL)

Trovati 62744 documenti.

Scacchi e management
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Unichess

Scacchi e management

IlSole24Ore, 28/04/2021

Abstract: Il mondo del management pretende che gli attori siano in grado di gestire il complesso sistema azienda sia al suo interno che all'esterno in un'ottica di competitività. Diversi saranno i temi che si affronteranno dalle regole del gioco alla geopolitica, passando per self improvement, risorse umane e trading; gli scacchi sono un comune denominatore per queste aree, che ci portano a perseguire l'obiettivo del successo. Tutto nasce dal modello formativo Best Moves, che Mogranzini e Almonti hanno creato e sviluppato.Il mondo del business è una partitaa scacchi: pensa prima di muoveree fai in modo che ogni mossa conti.AJ JoshiIl progetto è stato realizzato da UniChess, contenitore di idee scacchistiche, che raccoglie le collaborazioni dei più importanti professionisti accomunati dalla passione per gli scacchi. Realtà di primissimo piano nel campo della realizzazione di progetti nazionali e internazionali, UniChess ha lo scopo di promuovere la disciplina scacchistica nei contesti in cui questo sport è meno conosciuto. Dall'organizzazione di eventi, alla realizzazione di corsi di formazione manageriali mediante il modello Best Moves.

La montagna nuda. La prima ascensione invernale del Nanga Parbat
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Txikon, Alex

La montagna nuda. La prima ascensione invernale del Nanga Parbat

Solferino, 22/04/2021

Abstract: Il 26 febbraio del 2016, insieme a Simone Moro e all'alpinista pachistano Muhammad Ali Sadpara, Alex Txikon è riuscito in un'impresa che era stata tentata invano più di trenta volte e che sembrava impossibile: la prima salita invernale del Nanga Parbat, la "montagna nuda", uno degli Ottomila più difficili e pericolosi. Alla salita senza ossigeno supplementare aveva preso parte anche Tamara Lunger, che si era fermata a poche decine di metri dalla vetta. Alla spedizione inizialmente aveva partecipato anche Daniele Nardi, che due anni dopo avrebbe perso la vita sullo sperone Mummery insieme a Tom Ballard."Perché scalare il Nanga Parbat?" è la domanda che si legge in ogni frase, in ogni descrizione, persino in ogni silenzio. Per Txikon il Nanga è la montagna più bella del pianeta, per lui è stata una grande storia d'amore. Ma su un Ottomila occorre ragionare con lucidità se si vuole tornare a casa. E si deve venire a patti con i fallimenti, le rinunce, e la perdita di amici e compagni. Muoversi su un filo teso tra razionalità e passione, da cui dipende la propria vita.In un racconto pieno di pathos, Alex Txikon non parla solo dell'avventura alpinistica, dell'organizzazione, della preparazione atletica, ma anche dell'esperienza devastante che ha vissuto due anni dopo il suo successo, quando accorse al Nanga Parbat per guidare le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi sullo sperone Mummery. La montagna ha sempre due facce, soprattutto quando è "nuda".

Ho scelto la vita. La mia ultima testimonianza pubblica sulla Shoah
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Segre, Liliana

Ho scelto la vita. La mia ultima testimonianza pubblica sulla Shoah

Solferino, 22/04/2021

Abstract: A novant'anni Liliana Segre, superstite della Shoah e senatrice a vita, decide di interrompere il trentennale impegno di testimonianza davanti a migliaia di ragazzi, in centinaia di scuole. Lo fa con un ultimo, indimenticabile discorso pubblico il 9 ottobre 2020 a Rondine (Arezzo). Un ideale passaggio di testimone alle nuove generazioni, un documento per preservare la memoria di ciò che è stato, raccontato dalla voce di chi l'ha vissuto. E, insieme, un messaggio di incoraggiamento e speranza, di altissimo valore civile, per i giovani e per tutti.Il testo, in cui Liliana Segre ripercorre la sua tragica esperienza, dalle leggi razziali del 1938 alla deportazione ad Auschwitz-Birkenau, è raccolto integralmente in questo libro. Nel volume anche altre parole, immagini, ricordi della senatrice, dal lager fino a oggi, con proposte di approfondimento e un percorso cronologico. Per non dimenticare. E perché la storia non si ripeta né oggi né mai.

Il nano e il manichino
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zizek, Slavoj - Senaldi, Marco - Illarietti, Gabriele

Il nano e il manichino

Ponte alle Grazie, 06/05/2021

Abstract: "Se Socrate fosse stato in analisi dieci anni con Jacques Lacan, il risultato sarebbe stato Slavoj Žižek . "Richard Wolin"Žižek è come Socrate sotto steroidi… un'intelligenza che toglie il fiato"Terry Eagleton"Il primo marxista a scrivere di teologia in un mondo postmarxista e postsecolare"In These TimesIl cristianesimo è una religione perversa? Dio Padre, che pone in mezzo al Paradiso l'albero della conoscenza e poi proibisce alle sue creature di gustarne i frutti, sembra agire come un perverso, e perverso è il piano divino che prevede di sacrificare il proprio Figlio per salvare quelle stesse creature da Lui spinte a peccare… Tuttavia, nonostante questo – o forse proprio per questo – il cristianesimo resta una religione autenticamente "rivoluzionaria", forse la sola in grado di farci riflettere sulla condizione paradossale dell'uomo: e Slavoj Žižek, in questo denso e sorprendente volume, arriva a sostenere– da un punto di vista completamente ateo – che "per essere un vero materialista dialettico bisogna andare fino in fondo all'esperienza cristiana". E la vera esperienza cristiana viene trasfigurata: non consiste più (o non soltanto) nella fede nel Grande Altro divino, ma soprattutto nella tragica consapevolezza dell'impotenza radicale di Dio. Riproponendo, con coraggio teoretico ineguagliabile, i dilemmi agostiniani e kierkegaardiani, Slavoj Žižek fornisce con questo saggio – tanto ai credenti quanto ai non credenti – una visione veramente sovversiva dell'eterno problema di Dio. E poiché oggi anche i difensori dell'Illuminismo riconoscono che una visione religiosa è necessaria per ancorare il nostro atteggiamento etico e politico in un'epoca post-religiosa, questo libro si candida a punto di partenza per un dibattito quanto mai necessario.

Bestiario politico
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Briguglia, Gianluca

Bestiario politico

HarperCollins Italia, 20/05/2021

Abstract: FIGURE DEL POTERE, STORIE E VOCI DEL MEDIOEVO E DEL RINASCIMENTO CHE INTERROGANO IL NOSTRO PRESENTE"Miti e pensieri di tutte le epoche per capire il mondo di oggi e l'animale politico per eccellenza: l'essere umano."I territori della politica sono spesso oscuri e misteriosi, messi alla prova da pulsioni ambivalenti: paura, ambizione, violenza, ma anche desiderio di libertà, aiuto reciproco, ricerca di un bene comune.Gianluca Briguglia, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università Ca' Foscari di Venezia, parte dall'origine biblica degli esseri umani, Adamo ed Eva, e attraversando i secoli giunge a parlare della peste, catastrofe perfetta ma anche nuovo inizio possibile, come nei Promessi sposi manzoniani. Alternando il racconto delle idee di personaggi realmente esistiti, che con il loro pensiero e la loro azione hanno cambiato il modo di vedere la politica, a quello di figure immaginarie, nate per rappresentare incertezze ma anche soluzioni, Briguglia rintraccia le origini del pensiero politico moderno e ricostruisce le evoluzioni del modo di intendere quello che Aristotele chiamava proprio "animale politico": cioè l'essere umano.Così Briguglia analizza le parole di Niccolò Machiavelli e le mette in relazione anche con la politica recente, ci porta nella terra dei mostruosi cinocefali per spiegare la percezione della "differenza" e dei diritti di chi appare diverso da noi, racconta i giganti, simbolo per eccellenza del potere dalla Bibbia a Thomas Hobbes, e illumina la meravigliosa figura di Christine de Pizan, straordinaria donna medievale.Le idee e i "mostri" di questo "bestiario politico" appartengono forse a un mondo lontano, ma sono ancora in grado di sussurrarci dubbi e inquietudini, aperture inaspettate e intuizioni geniali, offrendo al lettore una chiave di lettura fondamentale per comprendere il mondo in cui viviamo oggi.Per ascoltare il podcast:storielibere.fm/bestiario-politico/

Il mondo fluttuante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Aubert, Louis - Quarantelli, Ezio

Il mondo fluttuante

Lindau, 06/05/2021

Abstract: Harunobu, Kiyonaga, Utamaro, Hokusai, Hiroshige: ecco alcuni fra i grandi protagonisti della stampa ukiyo-e, che da oltre un secolo affascina l'Occidente e molto ha contribuito alla conoscenza della cultura nipponica. L'Europa aveva da poco imparato ad apprezzarla, quando Louis Aubert redasse questa magistrale introduzione, che ci presenta l'arte dei maestri nel contesto più ampio della società e della storia giapponesi. Caratterizzate da una grande capacità evocativa e dalla straordinaria raffinatezza del tratto, le stampe si distinsero fin da subito per la scelta dei soggetti rappresentati: attori, cortigiane, scene di vita quotidiana dei quartieri popolari delle città, in particolare di Edo (l'odierna Tokyo). Raggiunsero però le vette più alte nei celebri paesaggi, dominati da una natura maestosa e ricca di mistero in cui le figure umane sembrano perdersi e svanire, e che celebrano la bellezza dell'effimero: il vento, l'acqua, i fiori, gli uccelli, lo scorrere delle stagioni, insomma l'intima, fugace poesia del "mondo fluttuante".

Bunny Boy
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ghinelli, Lorenza

Bunny Boy

Marsilio, 13/05/2021

Abstract: Dicembre 2018. La testa di un uomo a cui sono stati asportati gli occhi viene ritrovata in un sacco di plastica ai piedi di un cassonetto. Il resto del corpo, privato anche del cuore e delle mani, viene scoperto il giorno dopo dentro un pozzetto dell'acqua piovana, in stato di decomposizione. Nel frattempo Nina, undici anni, viene obbligata dai genitori a tornare in psicoterapia, per superare un trauma che sei mesi prima le è quasi costato la vita e a cui tutti imputano la sua attuale insonnia. In realtà, da quando è diventata sorda, Nina è afflitta da terrificanti visioni sonore, che altro non sono che presagi di morte; le sue notti sono tormentate da incubi ambientati proprio all'interno di un pozzetto dell'acqua piovana. Mentre il killer – un ragazzino spezzato che crescendo si è trasformato in un oscuro e spietato vendicatore chiamato Bunny Boy – continua a uccidere, la bambina a poco a poco si rende conto di essere in qualche modo connessa a lui, e soprattutto di essere la sola a poterlo fermare. Per riuscirci, con l'aiuto di vecchi e nuovi alleati, si vede costretta a calarsi nel pozzo nero e profondodei ricordi dell'assassino: i suoni e le visioni che la perseguitano appartengono infatti al passato di Bunny Boy, dove si nasconde una frattura che non può essere sanata né ricomposta, ma alla quale Nina dovrà comunque dare ascolto. Insieme alle ormai diciannovenni Rasha e Nur e al diciassettenne Alfredo, suo fratello, la bambina si troverà catapultata in un'avventura che porterà ognuno di loro a confrontarsi con le ragioni del male. I quattro ragazzi si addentreranno in un territorio in cui l'infanzia può essere nera e cannibale, ma comunque degna di essere riconosciuta. Quello che non sanno è se gli sarà concesso di riemergerne indenni.

Una stagione ardente
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Woodiwiss, Kathleen E. - Maioli, Maura - Mendolicchio, Maddalena

Una stagione ardente

Marsilio, 06/05/2021

Abstract: Il secondo episodio della saga dei BirminghamInghilterra, primi dell'Ottocento. Raelynn Barrett, giovane nobile ormai caduta in disgrazia, ha una triste storia alle spalle: suo padre viene arrestato in seguito a un'accusa infamante ai danni della corona inglese e muore in circostanze poco chiare. La ragazza decide così di imbarcarsi per l'America assieme alla madre e a Cooper Frye, uno zio dato per disperso e misteriosamente ricomparso a distanza di anni. Durante la traversata, però, la madre di Raelynn perde la vita e, una volta sbarcati, Cooper Frye vende la giovane a un tedesco senza scrupoli. Sarà il coraggioso Jeff Birmingham, affascinante e ricco uomo d'affari di Charleston, a salvarla da questo terribile destino, innamorandosene a prima vista e sposandola poche ore dopo averla incontrata. Fra le sue braccia Raelynn trova un porto sicuro, e davanti a lei sembra aprirsi una vita ricca di speranze e promesse. Ma un infido nemico trama nell'ombra per separarli l'uno dall'altra...

Favolosa economia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Canova, Luciano

Favolosa economia

HarperCollins Italia, 20/05/2021

Abstract: L'ECONOMIA SPIEGATA ATTRAVERSO LE FAVOLE E I MITI DI IERI E DI OGGI."Un libro indispensabile per capire i concetti chiave della scienza di cui tutti parlano e vivere per sempre felici e contenti."Dell'economia si parla spesso, quasi sempre, sui giornali, nelle trasmissioni politiche, su internet, al bar. E viene per lo più vista come una scienza triste e punitiva. Ma è davvero così?Favolosa economia vuole innanzitutto sgombrare il campo da questo malinteso, dimostrando che in realtà è una materia esaltante.Per farlo Luciano Canova, economista che si occupa in particolar modo di qualità della vita e felicità, ha deciso di addentrarsi nel magico mondo dell'economia attraverso un immaginario insolito ma comune a tutti noi: quello delle favole e dei miti, di ieri e di oggi!Spiegare le politiche monetarie della Banca Centrale attraverso Alice nel Paese delle Meraviglie? Le scelte di investimento della matrigna di Cenerentola? I bias cognitivi di Cappuccetto Rosso, il debito pubblico con l'astronave "Morte Nera" di Guerre Stellari e le spese dell'Impero per mantenerla? E, ovviamente, i cosiddetti paesi PIIGS attraverso i tre porcellini?Si può! Anzi, si deve!Con ironia, intelligenza e competenza, Luciano Canova racconta l'economia come nessuno ha mai fatto prima, finalmente fa capire a tutti cos'è lo spread, e, tra teoria e pratica, dà tanti consigli utili a chi legge il libro. Con uno spoiler che è già una promessa: e vissero tutti felici e contenti.Per ascoltare il podcast:storielibere.fm/favolosa-economia/

L'alfabeto della paura
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dalai, Michele - Carabelli, Francesca

L'alfabeto della paura

Feltrinelli Editore, 15/04/2023

Abstract: A aveva un segreto: non sapeva nuotare. B aveva paura del buio. C non aveva il coraggio di avvicinarsi ai cani. Finché un giorno A deve entrare in acqua per salvare un'amica in pericolo, B riceve una lampada molto speciale e C incontra un gatto che ha una storia da raccontare… Dalla A di Acqua alla S di Solitudine. Dalla B di Buio alla V di Virus, ventuno favole brevi, ognuna ispirata a una lettera dell'alfabeto e a una paura diversa, per scoprire modi diversi per far crescere il coraggio. Un alfabeto di storie ci mostra gli strumenti e le risorse a cui attingere per affrontare la paura: parole, risate, condivisione, fantasia ed empatia, creando un percorso di piccole grandi missioni anti-paura, tutte illustrate a colori. A partire dai 5 anni

E alla meta arriviamo cantando
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

D'Aniello, Franco

E alla meta arriviamo cantando

La nave di Teseo +, 06/05/2021

Abstract: "Sono trent'anni che vado in giro per l'Italia e il resto del mondo a suonare con i Modena City Ramblers. Centinaia di palchi, milioni di chilometri in macchina, un'ernia al disco, migliaia e migliaia di persone conosciute, di strette di mano, qualche birra ogni tanto, e musica, tanta. L'idea di mettere in parole scritte tutte le emozioni, o se non tutte molte di esse, non è per vanità o voglia di mettermi alla prova con qualcos'altro che non sia la musica. Credo che sia bello, o almeno così spero fortemente, pensare che tanti nostri fan, tanti amici che ci hanno seguiti in tanti anni possano condividere con me questi miei pensieri. Un po' il dietro le quinte di una canzone, di un disco, del viaggio che magari ha proprio ispirato quella canzone.Per i Modena City Ramblers il viaggio non è mai stato fine a sé stesso. Rappresenta un momento importante dal punto di vista artistico e sociale. Come dice il titolo del nostro primo album, che abbiamo tradotto da un disco di Bob Dylan, Riportando tutto a casa, il viaggio non è il fine ma il mezzo perché la testa si apra totalmente lasciando entrare esperienze, visioni, rumori, suoni, profumi che poi diventano canzoni. Tutto quello che ho visto e sentito in questi anni è ancora vivo nella mente, nel cuore, nella pancia." Hanno suonato a Plaza de la Revolución a Cuba e nel deserto del Sahara, hanno portato la loro musica tra i dimenticati del mondo e fatto ballare migliaia di persone nelle piazze d'Italia, hanno collaborato, tra gli altri, con Luis Sepúlveda, Bob Geldof, Francesco Guccini, Goran Bregovic ́. Dopo trent'anni di musica, viaggi e avventure insieme, Franco D'Aniello, fondatore dei Modena City Ramblers, racconta per la prima volta la loro storia.

Il vizio della solitudine
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Montanari, Raul

Il vizio della solitudine

Baldini+Castoldi, 06/05/2021

Abstract: L'ex ispettore Ennio Guarneri conduce una vita appartata. Cacciato dalla polizia per essersela presa con un intoccabile, non ha amici e si concede un unico sfizio: rifare in un anno tutte le elementari andando a lezione dalla sua anziana e dolcissima maestra. È solo, perché non ha bisogno di nessuno. Ma quando assiste per caso ai preparativi di un omicidio, d'istinto interviene e l'aggressore finisce ucciso. Ennio non poteva saperlo ma quella che ha interrotto era un'esecuzione: per questo il suo gesto scatena contro di lui la vendetta di Han, una misteriosa organizzazione di giustizieri. Nella drammatica avventura che segue, Ennio è costretto a esplorare la parte più oscura di se stesso, proprio quando l'incontro con una ragazza diversa da tutte sembra aprirgli l'orizzonte di un amore inatteso, improbabile, eppure irresistibile. Un dubbio rimarrà alla fine: se per lui, come per tutti noi, la solitudine sia un male a cui sottrarsi o un vizio da coltivare con cura. A trent'anni esatti dal suo esordio nel 1991, quando il noir si leggeva quasi solo in traduzione, Raul Montanari torna a esplorare le atmosfere del genere con la sua carica esistenziale e la sua scrittura cristallina e trascinante.

Io sono più amore. Un canto di forza, dolore, rinascita
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fioretti, Francesca

Io sono più amore. Un canto di forza, dolore, rinascita

La nave di Teseo +, 06/05/2021

Abstract: Quando in un istante la tua vita esplode cancellando ogni cosa per come l'avevi conosciuta, non hai altra scelta che attraversare il dolore e ricostruire un nuovo senso di te, capace di abbracciare il passato e di slanciarsi in avanti.Francesca e Davide si incontrano e si innamorano con la forza del perfetto incastro di chi non ha gli stessi occhi ma vuol vedere il mondo con lo sguardo dell'altro. Francesca è arrivata nel mondo dello spettacolo quasi per caso, lasciando gli studi universitari per tracciare una strada che le somigliasse di più: indomita, artistica, sempre vera a costo di farsi impervia. Davide è un calciatore dal talento nitido e dall'umanità luminosa, amato, riservato, leale.La loro è una storia d'amore lanciata in corsa verso il futuro: i viaggi liberi e spericolati, la convivenza a Firenze dove Davide è il capitano della Fiorentina, l'arrivo di Vittoria, una figlia amatissima che è anche la prova della caparbietà del destino. Tre anni fa, durante una trasferta, Davide non si risveglia: una malattia cardiaca non diagnosticata lo porta via nel sonno, lontano da casa. Se il mondo è attonito, per Francesca in quel momento inizia una nuova esistenza, in cui nulla somiglia più a quella di prima. Ma Vittoria, l'amore sconfinato per lei, e il desiderio inesausto di credere in una rinascita, nella possibilità di una futura, sconosciuta felicità, la esortano a non rimuovere il dolore e contemporaneamente a non cedervi mai del tutto. Così Francesca impara da capo, giorno dopo giorno, a sognare, a volere, a ricostruire: inseguendo un'idea di libertà assoluta, di silenzio e cura, combattendo difficili battaglie legali. Impara a fare posto alla sofferenza per lasciare che a crescere e vincere sia sempre l'amore per gli altri e per se stessa.Un libro intenso, imprevedibile, un inno poetico alla fragilità umana e alla sua irriducibile capacità di sorprendere, la voce di una donna che canta parole di eternità e che eternamente lotta perché, anche quando tutto appare perduto, non si smetta mai di credere nella luce.

Forza gentile. La mia vita, il mio calcio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Shevchenko, Andrij - Alciato, Alessandro - Alciato, Alessandro

Forza gentile. La mia vita, il mio calcio

Baldini+Castoldi, 29/04/2021

Abstract: Old Trafford, Manchester, 28 maggio 2003. Lo sguardo rivolto più volte verso l'arbitro, rincorsa lunga e gol. Il rigore decisivo contro la Juventus, in una finale di Champions League tutta italiana. Questo è il ricordo indelebile che Andriy Shevchenko, Pallone d'oro nel 2004, ha lasciato nei tifosi del Milan. Già da bambino sentiva che il suo destino sarebbe sta- to quello del calciatore, fin da quel marzo 1986, quando fu selezionato per entrare nei piccoli della Dynamo: il tempo di qualche allenamento poi saltò in aria il reattore numero 4 nella centrale nucleare di Chernobyl. Non è stato un ambiente facile, quello della sua adolescenza. Degli amici con cui è cresciuto ne sono rimasti vivi pochi. Droga, alcol, armi: ecco i loro killer. Lo sport e la sua famiglia, sempre presente, gli hanno indicato la via. La svolta vera, il 5 novembre 1997, a 21 anni: una tripletta entrata nella storia, contro il Barcellona al Camp Nou. Risultato delle cure del Colonnello, Valerij Lobanovskij, che ne ha sgrezzato il talento puro prima dell'arrivo al Milan. Quando si è trasferito al Chelsea, Berlusconi gli ha detto: "Ti lascio andare per la tua felicità. Però sai anche che, tutti noi, vogliamo che tu resti. Il Milan è casa tua". Ha avuto quattro enormi amori calcistici: la Dynamo Kyiv, il Milan, il Chelsea e la Nazionale ucraina. La sua è sempre stata una forza gentile, come suggerisce Giorgio Armani nella postfazione.

Viaggio nell'Italia dell'Antropocene. La geografia visionaria del nostro futuro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pievani, Telmo - Varotto, Mauro

Viaggio nell'Italia dell'Antropocene. La geografia visionaria del nostro futuro

Aboca, 22/04/2021

Abstract: Come ormai tutti purtroppo sappiamo, l'impatto dell'umanità sul pianeta sta producendo effetti devastanti. La realtà geografica che identifichiamo con l'Italia è stata nei millenni estremamente mobile per ragioni tettoniche, morfogenetiche, climatiche, ma in ultimo anche antropiche e possiamo dunque affermare, con rigore scientifico, che Homo sapiens sta contribuendo a cambiare il clima e pertanto anche la conformazione della superficie terrestre: non è un fenomeno recente, ma non era mai accaduto in tempi così rapidi e con conseguenze così vaste. Considerata questa inedita accelerazione, non possiamo fare a meno di chiederci: come muterà l'aspetto del mondo nel futuro prossimo? Se tutto continuerà ad andare per il verso sbagliato e non attueremo le giuste misure per evitarlo, assisteremo allo fusione dei ghiacci perenni e all'innalzamento del livello dei mari. Per farci riflettere sui rischi concreti a cui potremmo andare incontro, il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani e il geografo Mauro Varotto hanno immaginato come si trasformerà l'Italia proiettandoci, in maniera distopica, nell'anno 2786. Esattamente 1000 anni dopo l'inizio del viaggio in Italia di Goethe, comincia così il tour di Milordo a bordo del battello Palmanova attraverso la geografia visionaria del nostro futuro: la Pianura padana sarà quasi completamente allagata; i milanesi potranno andare al mare ai Lidi di Lodi; Padova e tantissime altre città saranno interamente sommerse; altre ancora si convertiranno in un sistema di palafitte urbane; le coste di Marche, Abruzzo e Molise assumeranno l'aspetto dei fiordi; Roma sarà una metropoli tropicale; la Sicilia un deserto roccioso del tutto simile a quello libico e tunisino... Tappa dopo tappa, al viaggio di Milordo farà da contraltare l'approfondimento scientifico che motiverà, con dati e previsioni, le ragioni del cambiamento territoriale – illustrato, per l'occasione, con una serie di mappe dettagliatissime create da Francesco Ferrarese. Uno scenario giudicato per fortuna ancora irrealistico, ma utile per farci capire che l'assetto ereditato del nostro Paese non è affatto scontato e che la responsabilità di orientarlo in una direzione o nell'altra è tutta nostra.

Il frigorifero di Einstein
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sen, Paul

Il frigorifero di Einstein

Bollati Boringhieri, 13/05/2021

Abstract: "Quando unisci alcuni dei concetti più profondi della fisica una capacità narrativa eccezionale ecco cosa ottieni: la divulgazione scientifica in assoluto migliore."Jim Al-Khalili, autore di La fi sica del diavolo e Sunfall""Quando unisci alcuni dei concetti più profondi della fisica una capacità narrativa eccezionale ecco cosa ottieni: la divulgazione scientifica in assoluto migliore". "Jim Al-Khalili, autore di La fi sica del diavolo e SunfallLa storia di cui parla questo libro inizia con Sadi Carnot, un giovane ingegnere dell'École polytechnique di Parigi, che nel 1824 pubblicò a sue spese un libro dal titolo Riflessioni sulla potenza motrice del fuoco. È questo l'inizio della termodinamica. Ma si era anche all'inizio della Rivoluzione industriale e da allora innovazione tecnologica e innovazione scientifica hanno proceduto in parallelo, specchiandosi l'una nell'altra, e dando vita di fatto al mondo nel quale noi oggi viviamo. "Termodinamica è un nome terrificante per quella che forse è la teoria scientifica universale più utile che sia mai stata concepita", scrive Paul Sen. Spesso relegata alla descrizione delle macchine a vapore e dei frigoriferi, nelle pagine di questo libro la termodinamica in effetti appare molto più di questo. I tre concetti fondamentali che stanno alla base di questa disciplina, infatti – energia, entropia e temperatura –, rappresentano il nucleo teorico fondante di buona parte delle nostre conoscenze sul mondo fisico.L'epopea della narrazione di Sen, dopo Sadi Carnot, contempla i nomi dei grandi della scienza degli ultimi due secoli: James Watt, James Joule, lord Kelvin, Hermann von Helmholtz, Rudolf Clausius, James Clerk Maxwell, Ludwig Boltzmann, Albert Einstein, Emmy Noether, Claude Shannon, Alan Turing, Stephen Hawking... un pantheon di giganti che coi loro studi, le loro vite e le loro intuizioni hanno contribuito a cambiare radicalmente la nostra visione del mondo. È grazie a loro che sappiamo che esistono gli atomi, ne conosciamo il comportamento, sappiamo finalmente cos'è il calore (uno dei problemi centrali della scienza) e come si propaga; ma grazie alla termodinamica sappiamo anche cosa sono il tempo, l'informazione, la vita, l'intelligenza e persino i buchi neri dell'universo: ognuna di queste cose senza la termodinamica non avrebbero senso.

Dai ricordi di un fuoruscito 1922-1933
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Salvemini, Gaetano

Dai ricordi di un fuoruscito 1922-1933

Bollati Boringhieri, 20/05/2021

Abstract: Le pagine dei Ricordi di un fuoruscito – scritte da Gaetano Salvemini negli ultimi anni di vita – presentano un quadro realistico e affascinante del decennio cruciale compreso tra la marcia su Roma e il consolidamento del regime fascista.La testimonianza autobiografica – dalla lotta clandestina del 1923-25 (costatagli l'arresto per la stampa del giornale "Non Mollare") all'espatrio seguito da un'intensa attività politico-culturale in Francia, Inghilterra e Stati Uniti – evidenzia il percorso esistenziale di un intellettuale controcorrente, che nei primi anni d'esilio compose opere fondamentali quali The Fascist Dictatorship in Italy (1927) e Mussolini diplomate (1932).La presente edizione, condotta sulle carte lasciate dallo storico, ripristina alcune parti rimaste inedite e ristabilisce l'originario progetto salveminiano di un volume organico, corredato da importanti e rari documenti sugli aspri scontri che all'estero contrapposero Salvemini a propagandisti fascisti, emissari della polizia politica e del ministero degli Esteri.

Il ministro della mala vita
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Salvemini, Gaetano

Il ministro della mala vita

Bollati Boringhieri, 20/05/2021

Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1910, Il ministro della mala vita è un testo chiave per la comprensione della realtà politica meridionale e in generale italiana del Novecento. Riedito nel 1919, quando la posta in gioco non è più il suffragio universale ma la democrazia come sistema di regole, il pamphlet ha sempre per obiettivo il giolittismo, ovvero un modo di gestire i rapporti tra la politica e la società basato sulla esclusione e sulla imposizione dall'alto. Per questo anche nel secondo dopoguerra, di fronte alla rivalutazione di Giolitti avanzata da più parti, Gaetano Salvemini continuò a pensare al "ministro della mala vita", di cui aveva denunciato i metodi più che disinvolti messi in opera nel collegio di Gioia del Colle nel lontano 1909, metodi che aveva poi potuto sperimentare sulla propria pelle come candidato della Federazione dei contadini a Molfetta e a Bitonto nel 1913, dopo la concessione del suffragio universale. Dietro la puntuale denuncia delle gesta dei "mazzieri" giolittiani, sta quella di una concezione cinica e prepotente della politica che non ha perso la sua attualità.Questa edizione presenta insieme tutti i materiali pubblicati da Salvemini ed è arricchita da una nuova prefazione di Sergio Bucchi che ne ricostruisce, a distanza di vent'anni dalla prima edizione completa, il lascito intellettuale.

Famiglie favolose
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Maddaloni, Francesco - Radaelli, Guido

Famiglie favolose

Salani Editore, 06/05/2021

Abstract: CI SONO FAMIGLIE DI OGNI TIPO, TAGLIO E FORMA…… E alcune sono così favolose che sarebbe impossibile non raccontarne la storia.Famiglie Favolose narra le avventure di sette famiglie animali davvero speciali, tutte ispirate a fatti realmente accaduti.Noi le abbiamo semplicemente raccolte, abbiamo aggiunto un po' di zucchero e tanto colore affinché i bambini potessero concentrarsi sul loro semplice messaggio: che ogni famiglia è una famiglia, al di là del numero dei suoi genitori, della loro razza o del genere. Se anche tu credi che l'amore sia l'unica cosa di cui una famiglia ha bisogno per essere chiamata così, questo libro è per te!

Diventare grandi con la mindfulness. Guida per crescere bambini e ragazzi sereni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Costantino, Lavinia

Diventare grandi con la mindfulness. Guida per crescere bambini e ragazzi sereni

Hoepli, 23/04/2021

Abstract: Una mappa di viaggio per tutti gli adulti – non solo genitori – che vogliano vivere la relazione con i bambini e i ragazzi in modo più curioso, attento e consapevole. Una guida che aiuta a prenderci cura di noi stessi nel nostro ruolo educativo, per poi dedicarci al meglio ai piccoli e agli adolescenti che ci stanno a cuore. Cosa succederebbe se scoprissimo che la felicità è l'obiettivo finale? Che il cuore può essere il nuovo cervello? Che non solo le competenze scolastiche, ma anche qualità come il coraggio, la gentilezza e la sensibilità possono essere coltivate per aiutare bambini e ragazzi a diventare i migliori adulti possibili per il mondo di domani? Un libro pieno di domande a cui trovare risposte, con tracce audio (fruibili tramite QR Code) per meditare da subito anche a casa, e storie per immaginare il mondo coraggioso e gentile che possiamo creare insieme.