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EINAUDI, 01/03/2022
Abstract: Il confronto tra due giganti del Novecento, avversari culturali e amici fraterni, nel racconto di un autore che ha conosciuto da vicino la società letteraria del loro tempo ed è stato testimone di un'epoca irripetibile.Pasolini e Moravia. Due volti dello scandalo viene pubblicato in occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini. Il legame tra Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia durò piú di vent'anni, dai primi anni Cinquanta fino al tragico omicidio del poeta nel 1975. Amico di entrambi, Renzo Paris ripercorre in questa "affabulazione critica", colma di un affetto ancora vivo, le loro diatribe pubbliche e private, dal Terzo Mondo al Sessantotto, passando per il femminismo, l'aborto, il divorzio, il neo-capitalismo, il calcio. Come due pugili, si sfidavano senza esclusione di colpi sul ring di giornali e riviste, senza che il match avesse mai un vincitore. In Moravia agiva una profonda insofferenza antiborghese verso la società conformista, sempre pronta a scandalizzarsi. Pasolini, che arrivò a cercare apertamente lo scandalo, si spinse fino al sacrificio assecondando la passione che gli ordinava di "gettare il corpo nella lotta". Ariano l'uno, attico l'altro, entrambi "lucenti eremiti". "Gli opposti, come è noto, si attraggono. Pier Paolo Pasolini era attratto dall'elegante romanziere borghese che si voleva contro la borghesia, il padre alla rovescia che usava una lingua tersa e interpretativa, tutto quello che lui non era. Moravia invece era elettrizzato dalla vitalità piccolo borghese di un provinciale piovuto a Roma dal Friuli. Amava i vincenti e Pasolini ai suoi occhi lo era. Erano cosí diversi da non farsi ombra".Il confronto tra due giganti del Novecento, avversari culturali e amici fraterni, nel racconto di un autore che ha conosciuto da vicino la società letteraria del loro tempo ed è stato testimone di un'epoca irripetibile.Pasolini e Moravia. Due volti dello scandalo viene pubblicato in occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini.
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EINAUDI, 08/03/2022
Abstract: Quando d'estate il sole incendia le strade di Roma, anche pensare diventa difficile. Ma non per il vicequestore Piersanti Spina, che il caldo, come il freddo, non lo sente proprio. Il suo problema è un altro: c'è un cadavere dentro un lago. Una mattina di luglio, in uno sconosciuto specchio d'acqua alla periferia est della capitale, viene trovato il corpo senza vita di Valerio Campi. L'uomo, cinquantacinque anni, era stato titolare di un bar che poi aveva venduto. Non doveva averne ricavato molto, perché era sempre al verde; inoltre di recente qualcuno lo aveva minacciato. Tutto fa supporre che fosse finito nelle mani degli strozzini. Eppure Spina non è convinto, e decide di scavare nel passato di Valerio, una scelta che rischia di cacciarlo nei guai. Come se non bastasse, Piersanti deve pure fare i conti con un'instabile vita sentimentale e, soprattutto, con una rara patologia che lo rende praticamente insensibile agli stimoli esterni. Non avverte il dolore, caratteristica che ha alimentato la sua leggenda tra i poliziotti del commissariato VI di Tor Pignattara, però non si accorge nemmeno che ci sono 35 gradi all'ombra. E questo rischia, nel migliore dei casi, di farlo cadere a terra svenuto. "Osservando quel corpo morto dalla riva, sotto il sole incandescente che faceva vibrare i contorni delle cose, il vicequestore Piersanti Spina pensò di essere vittima di uno scherzo topografico: quel lago sembrava una riproduzione in scala di un angolo di Michigan, una cartolina del Wyoming; non era certo ciò che aveva immaginato quando gli avevano comunicato che era stato trovato un cadavere tra la Prenestina e via di Portonaccio".
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Mondadori, 02/05/2022
Abstract: Nel 1972 tre giovani scienziati, pionieri delle scienze informatiche, pubblicarono I limiti dello sviluppo: un rapporto destinato a fare epoca, in cui gettavano uno sguardo verso il futuro e, grazie a modelli di calcolo computerizzati, riuscivano a mostrare le conseguenze della crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non infinite. Parecchi anni dopo, armati di strumenti informatici ben più raffinati e di una mole enorme di dati statistici, quegli stessi autori lanciano ancora il loro grido d'allarme, confermando le previsioni e mettendoci in guardia sui devastanti effetti dell'azione umana sul clima, la qualità delle acque, la biodiversità marina, le foreste e tutte le altre risorse naturali. Prima che sia troppo tardi.
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EINAUDI, 08/03/2022
Abstract: "Perché furono i cani i primi e piú comuni animali domesticati? Perché furono loro a diventare i nostri compagni di viaggio, di vita, di gioco, che per noi fanno da guardiani, mandriani, protettori, pastori, che ci danno calore e ci sostengono nella caccia? Perché gli umani inventarono - o scoprirono per caso - il processo della domesticazione interagendo con lupi o cani e non con cervi o bovini selvatici o capre? Per rispondere dobbiamo comprendere la natura della caninità e cosa significa domesticare un altro predatore e viverci a stretto contatto. Nei limiti di quanto è possibile desumere dalle testimonianze, tenterò di descrivere come questo processo straordinario si configurò nella vita reale. Comprendere la domesticazione del cane significa spiegare il motivo per cui formiamo legami emotivi cosí forti con questa specie. Ritengo anzi che il legame emotivo sia stato il primo passo". I cani e gli uomini sono inseparabili da piú di 40 000 anni. Una relazione fondamentale per la nostra storia evolutiva come per quella dei nostri amici canidi; ma come e perché ci siamo scelti a vicenda? Fu un caso? Era inevitabile? L'antropologa Pat Shipman rintraccia ogni risposta scavando nel passato dell'umanità. Dalla tundra ghiacciata dell'estremo nord agli infuocati deserti australiani o le umide foreste pluviali dell'Amazzonia, abbiamo sempre domesticato dei canidi, sperimentandone enormi vantaggi. Ma quando iniziammo a domesticare i lupi, non prevedevamo certo la profonda comunicazione e il forte legame di cui oggi godiamo. I lupi, infatti, erano allora temuti e considerati un pericoloso e feroce concorrente nella caccia alle prede. Eppure, questa sorprendente trasformazione riuscí con dei lupi evoluti, e con reciproci benefici. Lungo il percorso, i cani cambiarono fisicamente, nel comportamento ed emotivamente, come del resto è accaduto anche a noi. La collaborazione dei cani ha notevolmente ampliato la gamma delle capacità umane, ci ha modificato diete e habitat, contribuendo alla nostra stessa sopravvivenza. Shipman dimostra che non possiamo comprendere appieno la storia della nostra specie senza riconoscere il ruolo centrale che in essa ha svolto il miglior amico dell'uomo.
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EINAUDI, 01/03/2022
Abstract: Una radiografia al vetriolo della letteratura italiana, con i suoi tic e miti, le sue idiosincrasie e psicosi. Perso in un autolavaggio il dattiloscritto del suo romanzo storico di millecinquecento pagine sugli eroi da Garibaldi ai nostri giorni, Bisi, articolista freelance e aspirante autore frustrato, decide di riscrivere quel suo piccolo capolavoro, con l'intenzione di ridurne il numero di pagine. Tuttavia, una volta al lavoro, anziché occuparsi di eroi, decide di raccontare la figura dell'antieroe, piú novecentesca e domestica, dietro cui si nascondono le disillusioni e il senso di invisibilità dell'intellettuale incompreso. Di chi cova il sospetto di trovarsi dalla parte sbagliata, come l'ambizioso manoscritto su Garibaldi dimenticato nel baule della Punto Van e probabilmente finito al macero. Corrosivo e divertente, Fídeg mette in burla vari aspetti della società contemporanea, in particolare i riti del mondo editoriale, immaginato come un articolato schema idraulico, completo di wc e omini serafici in cima ai tubi, intenti a produrre letteratura.Una radiografia al vetriolo della letteratura italiana, con i suoi tic e miti, le sue idiosincrasie e psicosi.
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EINAUDI, 08/03/2022
Abstract: È un'atmosfera perduta per sempre, quella che Valeria Della Valle ci restituisce in tutta la sua luce. Gli amori felici e quelli drammatici, l'aria cupa di certi salotti e l'aria lieve di certe terrazze, gli anni lugubri del fascismo e quelli difficili della guerra, poi la vita che rinasce. La creatività sembra fiorire spontanea in quella nicchia del centro storico di Roma passata alla storia come "la strada degli artisti": nei fili tesi tra questi racconti c'è tutto il fascino di un'epoca, quella che va da De Chirico a Savinio, da Mafai a Fellini, e l'incanto di una città che ritrova la sua dimensione nella memoria affettuosa di chi non la dimentica. Un tuffo dietro le quinte di un mondo parallelo a quello fiabesco e hollywoodiano di Vacanze romane. Avventurarsi in questi dieci racconti è come attraversare piazze barocche e neoclassiche, sostare accanto alle fontane, fermarsi all'ombra delle palme e dei pini, perdersi nei vicoli silenziosi incastonati sotto al Pincio e a Trinità dei Monti, per entrare nei cortili e spiare la vita negli studi degli artisti. Con toni lievi e soffusi, Valeria Della Valle ricompone i colori di una città seducente e rimpianta, e affida il racconto a una trama di destini: quello di Livia, ragazza spaesata e malinconica che scopre nell'arte la chiave per affrancarsi dalla famiglia anaffettiva e piccolo borghese, poi quello di Giulio, l'uomo silenzioso ed enigmatico che diventerà suo marito, e quello di Adele, la loro bambina, che troverà nello studio delle parole un aiuto per affrontare la vita. E infine, quello di tutti coloro con cui si intreccia la loro storia: la comunità di pittori e pittrici, antiquari e artigiani, stranieri di passaggio e intellettuali che un tempo abitava le strade piú belle di Roma. Fino a quando Adele, cresciuta in quel mondo fuori dal tempo, in mezzo ai quadri da vendere e a quelli ancora da dipingere, su e giú per scale e corridoi che sanno di muschio, capirà di essere rimasta l'ultima a ricordare la strada sognata da Livia: "stretta e lunga, ferma e silenziosa, immobile nelle opere e nei film di chi l'aveva amata".
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EINAUDI, 08/03/2022
Abstract: Altre esistenze, note a margine, mezze verità, testimonianze, particolari in controsenso: queste, e altre ancora, le immagini con cui Marco Balzano prova a classificare le poesie che lo accompagnano da molti anni (non tutti i suoi lettori sapranno che ha esordito appunto come poeta nel 2007) e che trovano ora, con quelle piú recenti e inedite, una definitiva sistemazione nelle Nature umane che le raccolgono. Poesia che prova a scalfire la crosta dell'apparenza, come ha osservato Giampiero Neri; tensione gnomica che attraversa le parole, secondo il giudizio di Giancarlo Pontiggia; testi che indagano e custodiscono qualche scintilla di senso, di dubbio, di verità, e che si offrono al lettore come "le arance fasciate nella paglia", capaci di illuminare antichi e nuovi inverni. La scrittura poetica nasce qui dal dettaglio concreto, materico: l'oggetto improvvisamente colto dallo sguardo è interrogato dalla mente e dalla coscienza, e manifestato nel "rosario piú scheggiato", quello delle parole, trasformandosi in un breve dispositivo ritmico che ne potenzia e moltiplica i significati, spiazza le aspettative, turba. La parola poetica, annotava Balzano in Le parole sono importanti (2019), "crea l'interpretazione": si offre al lettore e lo impegna a non essere soltanto "animale senz'anima, nient'altro che vivente". Gli chiede di camminare "sotto il dirupo", ricordando (con profumo dantesco) che "in questa vigilia eterna la borraccia | è la sola cosa che va tenuta stretta" (Fabio Pusterla).
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EINAUDI, 08/03/2022
Abstract: "Latour ci insegna ad atterrare, vivere e pensare su questa nostra Terra".Donna Haraway"Una metafisica del confinamento che ci invita a rompere con il mondo di prima".Le Monde"Una straordinaria riflessione su come la vera libertà provenga dalla conoscenza".The New York Times"In questo libro Latour ci invita a una metamorfosi. Per riorganizzare la società intorno alle urgenze ecologiche è necessario ripensare il nostro rapporto con il vivente".Libération"Comincio a situarmi come un terrestre fra altri terrestri ma, una volta passata la sorpresa, mi accorgo che i terrestri non si spostano mai ovunque "liberamente" in uno spazio indifferenziato, ma che questo spazio se lo costruiscono pezzo per pezzo. Stranamente, è proprio il fatto di sentirsi "confinati" a darci questa libertà di muoverci infine "liberamente"".
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EINAUDI, 01/03/2022
Abstract: La storia che Victoria de Grazia racconta in questo libro parte ricordandoci che "fascisti si diventa, non si nasce". Il libro capta, nella figura di Attilio Teruzzi, l'archetipo del piccolo uomo del primo Novecento che da persona decente e buon soldato finisce per guidare squadre di picchiatori fascisti e partecipare alla marcia su Roma da ufficiale decorato di guerra di bella presenza, per arrampicarsi in cima alle gerarchie del regime e infine collaborare con le SS. Basandosi sulle carte del suo infausto matrimonio con Lilliana Weinman, giovane diva dell'opera, ebrea, newyorkese, viene fuori la storia sociale di un uomo che si fa largo attraverso una rete di relazioni sia umane che politiche: un impietoso ritratto del fascismo italiano. Il perfetto fascista ci invita a vedere nel vano, leale, licenzioso e impetuoso Attilio Teruzzi, un ufficiale dell'esercito decorato privo di scrupoli e con un debole per le parate militari, un esempio dell'Uomo Nuovo fascista. Perché Teruzzi repentinamente si liberò della donna che aveva cosí intensamente corteggiato? E perché, quando venne il momento di trovare un'altra compagna, scelse un'altra donna ebrea come sua moglie putativa? Nel racconto coinvolgente di Victoria de Grazia, vediamo Teruzzi vacillare tra il volere del Duce e ciò che il cuore gli dettava. In ogni società il matrimonio è un atto fondativo. È il cuore del nostro modo di considerare cosa conta davvero nella vita. Il perfetto fascista prende in esame il matrimonio di Teruzzi come punto di partenza per un'esplorazione della vita morale sotto il regime fascista. Indaga lo scopo perseguito da Mussolini nel considerare il movimento fascista una rivoluzione "spirituale" ed "etica", una "politica del cuore" in contrasto con quella da lui denigrata come la sterile "politica della mente" della società liberale. Esplora il modo in cui Mussolini strumentalizzò un nuovo ordine morale che esaltava una ipermascolinità razzialmente omogenea per consolidare il proprio potere, e rivela fino a che punto questo nuovo ordine morale si imperniasse sulle guerre mosse all'estero e all'interno del Paese. Esamina la natura dell'Uomo Nuovo fascista e rivela la fondamentale inadeguatezza dell'ambizione di Mussolini di creare una reincarnazione novecentesca dell'Impero romano. Attraverso la storia di un fascista esemplare - un eroe di guerra diventato un importante gerarca al comando delle Camicie nere - Victoria de Grazia mostra come il personale diventi politico nella ricerca fascista di potere e virilità.Attraverso la storia di un fascista esemplare - un eroe di guerra diventato un importante gerarca al comando delle Camicie nere - Victoria de Grazia mostra come il personale diventi politico nella ricerca fascista di potere e virilità.
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EINAUDI, 08/03/2022
Abstract: "Chi pensa che Sally Rooney parli di una generazione, sbaglia. Il suo è il racconto preciso, straziante di un'epoca". Teresa Ciabatti Alice ha scritto due romanzi di enorme successo, ma per trovare compagnia deve andare su Tinder. Eileen, la sua amica, lavora per una rivista letteraria, però non ci paga l'affitto. Simon ama da sempre la stessa donna, ma da sempre ne frequenta altre. Felix passa in birreria il tempo libero dal lavoro di magazziniere, ma la sua è soltanto una fuga. Alice, Eileen, Simon e Felix si parlano, si fraintendono, si deludono e si amano e, mentre attraversano il cerchio di fuoco dei trent'anni, si chiedono se esista davvero, al di là, un mondo bello in cui sperare.
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EDIZIONI PIEMME, 22/02/2022
Abstract: Altro che ritorno alla normalità! Non solo non siamo ancora riusciti a sconfiggere il Covid: il mondo è entrato in una fase convulsa che rischia di evolvere in una Grande tempesta, in grado di riprodurre se stessa. Sono in corso tre "infarti" della globalizzazione: la pandemia, l'emergenza climatica e il probabile ritorno della crisi finanziaria. Aldo Giannuli e Andrea Muratore ci invitano a non voltare la testa da un'altra parte, a osservare queste tre crisi nelle loro interconnessioni per capire quali nuvole si addensino in cielo.Mentre le nuove varianti e le incerte politiche sanitarie dispiegano effetti sociali dirompenti, i vaccini anti-Covid si sono trasformati in un'arma geopolitica capace di sparigliare le carte. Intanto è sempre più chiaro che il passaggio all'economia green per fronteggiare il disastro ecologico imporrà la più feroce ristrutturazione industriale ed energetica della storia. I costi potrebbero risultare devastanti, in termini umani ma anche per le finanze pubbliche, già stremate. L'inflazione comincia già a galoppare, la stretta finanziaria rischia di rivelarsi inevitabile. E gli scenari internazionali pongono nuovi inquietanti interrogativi: quali conseguenze avrà sulle nostre vite lo scontro sempre più intenso tra USA e Cina? È possibile che dalla guerra commerciale e tecnologica si passi a un vero conflitto militare?Il mare della globalizzazione è agitato: questo libro fornisce una bussola per orientarsi, consapevoli che la Grande tempesta non è inesorabile. C'è ancora modo di fermarla, ma molto dipende dalla nostra capacità di analisi e azione collettiva.
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EDIZIONI PIEMME, 22/02/2022
Abstract: "Cedere alle lusinghe del mondo dello spettacolo è una fragilità molto umana, diffusa a macchia d'olio nell'epoca del self-branding e degli influencer. Ma questo non è un buon motivo per sottovalutare le conseguenze dell'abbuffata di popolarità di una categoria dalla rilevanza concreta e simbolica straordinaria come quella dei medici." Alla pandemia di Covid-19 si è affiancata una pericolosa patologia sociale, i cui vettori di contagio sono i medici che affollano gli studi televisivi: la iatrodemia. "Iatrogeno" si dice di un danno o una malattia attribuibili a un intervento terapeutico, e allo stesso modo la sovraesposizione dei medici nei talk show ha provocato un effetto opposto a quello desiderato: la perdita di fiducia nei confronti della medicina e dei suoi rappresentanti. In queste pagine il massmediologo Massimo Scaglioni e Paolo Nucci, trent'anni di esperienza nel servizio sanitario, riflettono con acume e ironia sul rapporto fra informazione, politica e comunicazione medica, sulla vertiginosa perdita di autorevolezza degli esperti, sui tic e le dissonanze cognitive della cultura politica e scientifica: temi che, oggi più che mai, riguardano la qualità della democrazia.
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La Signora in Giallo. Morte nel giardino giapponese
SPERLING & KUPFER, 22/02/2022
Abstract: GLI ASSASSINI NON SI RIPOSANO MAI, E CON LORO NEANCHE JESSICA FLETCHER: UNA TRANQUILLA RIMPATRIATA TRA VECCHIE AMICHE DIVENTA UNA NUOVA INDAGINE PER LA SIGNORA IN GIALLO. Dopo essere stata a Bethesda per una conferenza di scrittori di gialli, Jessica Fletcher decide che è il momento di concedersi una vacanza. Prende quindi un treno per Columbia, nel South Carolina, per far visita alla sua vecchia amica del college Dolores, che ha recentemente sposato il terzo marito, Willis Nickens, un ricco e spietato uomo d'affari. Jessica è pronta per una settimana di shopping, pettegolezzi e relax. Tuttavia, la mattina dopo il suo arrivo, scopre Willis a faccia in giù nel laghetto delle carpe koi e, nonostante ciò che pensa la polizia, è sicura che ci sia qualcosa di losco. Non conosceva Willis da molto tempo, ma le è chiaro che aveva più di un nemico. La domanda non è se il marito della sua amica sia stato assassinato, ma da chi.
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La maledizione di Baggio vecchia
EDIZIONI PIEMME, 22/02/2022
Abstract: Un orologio rubato e una ragazza di buona famiglia che sta dando qualche grattacapo al padre. Sono questi i due casi che il detective Roger Zappa si trova ad accettare per sbarcare il lunario. Nonostante l'agenzia di investigazioni e la conduzione radiofonica di Krimilania - trasmissione sui delitti passati e presenti che insanguinano la sua città, Milano - Roger è infatti sempre a corto di denaro. Così, quando Donna Bambi, facoltosa ereditiera della Milano bene, lo assume per trovare colui che ha rovinato il suo secondo matrimonio, organizzato nell'inconsueta location della chiesa di Baggio vecchia, rubandole un Rolex di grandissimo valore, lui non si fa pregare. Acciuffare il presunto colpevole non è difficile: si tratta di un anziano mitomane, ex attore del cinema, che dà un senso alla propria vita partecipando a matrimoni, funerali e battesimi, fingendo di avere un ruolo e guadagnandosi il suo quarto d'ora di celebrità. Ma è stato davvero lui? A Roger, cui certi personaggi borderline non possono che essere simpatici, pare proprio di no. È da subito più complesso, invece, il caso della ragazza apparentemente tutta casa e chiesa, una laurea quasi in tasca, un lavoro in banca che la aspetta e uno sguardo distaccato e glaciale che inizialmente mette Roger sulla pista sbagliata.Sembrano indagini di poco conto, ma come sempre quando c'è di mezzo la Zappa Investigazioni, nulla è semplice come sembra. Anche perché, per dipanare la matassa, il nostro detective avrà a che fare con antiquari, sfilate di moda, bische clandestine, discoteche in voga tra i giovani e un processo per direttissima. E ancora una volta dovrà farsi aiutare da amici di malavita conosciuti a San Vittore, incontrare i soliti personaggi improbabili che costellano la periferia milanese, nonché ascoltare le storie di vecchi gangster passati alla leggenda metropolitana.
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EINAUDI, 22/02/2022
Abstract: 28 dicembre 1908: il piú devastante terremoto mai avvenuto in Europa rade al suolo Messina e Reggio Calabria.Nadia Terranova attinge alla storia dello Stretto, il luogo mitico della sua scrittura, per raccontarci di una ragazza e di un bambino cui una tragedia collettiva toglie tutto, eppure dona un'inattesa possibilità. Quella di erigere, sopra le macerie, un'esistenza magari sghemba, ma piú somigliante all'idea di amore che hanno sempre immaginato. Perché mentre distrugge l'apocalisse rivela, e ci mostra nudo, umanissimo, il nostro bisogno di vita che continua a pulsare, ostinatamente. "C'è qualcosa di piú forte del dolore, ed è l'abitudine". Lo sa bene l'undicenne Nicola, che passa ogni notte in cantina legato a un catafalco, e sogna di scappare da una madre vessatoria, la moglie del piú grande produttore di bergamotto della Calabria. Dall'altra parte del mare, Barbara, arrivata in treno a Messina per assistere all'Aida, progetta, con tutta la ribellione dei suoi vent'anni, una fuga dal padre, che vuole farle sposare un uomo di cui non è innamorata. I loro desideri di libertà saranno esauditi, ma a un prezzo altissimo. La terra trema, e il mondo di Barbara e quello di Nicola si sbriciolano, letteralmente. Adesso che hanno perso tutto, entrambi rimpiangono la loro vecchia prigione. Adesso che sono soli, non possono che aggirarsi indifesi tra le rovine, in mezzo agli altri superstiti, finché il destino non li fa incontrare: per pochi istanti, ma cosí violenti che resteranno indelebili. In un modo primordiale, precosciente, i due saranno uniti per sempre."Ho trascorso su questa riva tutte le notti della mia vita, e del mio finto orizzonte conosco ogni inganno: gli occhi di chi nasce davanti al mare si perdono all'infinito, ma il mio mare è diverso, ti spinge indietro come uno specchio. Io sono nata con il muro di un'altra costa a bloccarmi lo sguardo: per questo, forse, non me ne sono mai andata, anche quando l'acqua mi ha offesa e ingannata, ha violato la mia giovinezza e distrutto chi ero".
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Guida quantistica per anticonformisti
Mondadori, 26/10/2021
Abstract: "Se avete il desiderio di capire la meccanica quantistica, dovete essere pronti a un viaggio in un mondo sconfinato e bellissimo. Per questo è nata questa mia pratica guida all'autolesionismo di gruppo, per perderci nei meandri più torbidi della meccanica quantistica. Ma, d'altra parte, Bohr disse: 'Se uno non è rimasto scioccato la prima volta che ha sentito parlare di fisica quantistica, allora non ha capito niente'." Finalmente Gabriella Greison, la "rockstar della fisica", ha scritto la prima guida per approcciare la meccanica quantistica, questa teoria così caparbiamente in contrasto con il nostro senso comune. E allora quale modo migliore per spiegarla che immaginarsi di parlarne con Isaac Newton, grandissimo scienziato, per carità, ma esempio assoluto di quel modo di ragionare "classico" che questa nuova teoria mette in discussione, e che tutti quanti ci portiamo dietro quando pensiamo al mondo attorno a noi. Insomma, se riesce a convincere lui... Col suo stile brillante, spesso divertente, sempre chiaro e preciso, Gabriella Greison spiega a Newton e a tutti noi il principio di indeterminazione di Heisenberg e il paradosso del gatto di Schrödinger, l'esperimento della doppia fenditura e l'entanglement quantistico, il dualismo onda-particella e la catastrofe ultravioletta. Mostra come grazie a questa teoria funzionino molti oggetti di uso quotidiano quali, fra gli altri, il laser, la chiavetta USB e il lettore dei codici a barre. Ma soprattutto ci fa assaporare questo sapere così contro-intuitivo, incomprensibile e "inutile" da risultare irresistibile per tutte le menti curiose e anticonformiste.
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Mondadori, 22/03/2022
Abstract: Le gemelle Lil e Kizzy stanno per compiere diciassette anni, ed entro poche ore arriverà per loro il giorno della divinazione: l'Anziana Charani svelerà alle ragazze quale destino le aspetta. Ma non faranno in tempo a partecipare alla cerimonia perché il crudele Boier Valcar le fa rapire per farne le sue schiave.Costretta a lavorare nelle cucine del castello, un luogo tutt'altro che accogliente, Lil trova conforto nell'incontro con Mira, una compagna di sventura verso cui si sente attratta in un modo mai provato prima. E lì sente parlare del Drago, che ricorda la terribile figura mitologica di cui raccontano le antiche leggende, un mostro a cui si portano in offerta giovani ragazze... Forse Lil e Kizzy non avranno la loro cerimonia di divinazione, ma le gemelle stanno per scoprire comunque il loro destino...
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Mondadori, 22/03/2022
Abstract: Figlia, sorella, amica, sportiva professionista, donna, studentessa: Larissa ha solo 19 anni ma è già tante cose. È una ragazza come tutte, con i sogni, le sfide, gli ostacoli di crescita e definizione di sé. Eppure Larissa è anche speciale, salta più lontano rispetto a ogni sua coetanea nel mondo. Larissa ha un talento unico e irripetibile, che comporta fatiche, responsabilità e ambizioni sempre più grandi, nella vita come nello sport. Andare, correre, saltare, provare, riprovare, provare ancora. Partenza, corsa, stacco, salto e poi si ricomincia da capo finché non si trova la formula giusta, centesimo di secondo e millimetro alla volta. Qualcuno dice che è il brutto dello sport, ma invece forse è il suo bello: ripartire ogni volta da capo, ogni volta in pista senza le distinzioni o le etichette predeterminate, tipo quello è bravo, quello non è bravo, quello ha fatto il record, quello è imbattibile, quello è figlio di.Lo sport, come del resto tutta la vita, ci spinge a conoscere i nostri limiti per poi imparare a superarli, ma anche a rispettarli. E il salto in lungo è solo un altro dei mille modi in cui Larissa prova a farlo. Come l'amicizia, l'amore, la moda, lo studio, Firenze e tutti gli altri tasselli che compongono la sua vita.In questo romanzo autobiografico si racconta cosa vuol dire nascere speciali, ma sentirsi comunque normali, un romanzo sulla generazione Z, la voglia di emergere e quella di inseguire i propri sogni, anche quelli apparentemente impossibili. Partire da un'idea e finire lontanissimo. Saltare da un punto e volare sempre più in là.
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EINAUDI, 15/03/2022
Abstract: Una grande storia da un passato che non c'è piú, raccontata con gli occhi di un personaggio leggendario che, incredibile a dirsi, è esistito davvero. Dicono che per vivere felici si debba trovare il proprio posto nel mondo: molti di noi passano la vita a cercarlo, per altri è questione di un attimo. Agostino Faccin, che tutti chiamano "il Moro", la felicità la scopre da ragazzo, tra le montagne di casa, nell'esatto momento in cui capisce che piú sale di quota e piú il mondo gli assomiglia. Quando gli propongono di diventare il guardiano del nuovo rifugio sul monte Grappa, non ci pensa su due volte. Ma la Storia non ha intenzione di lasciarlo in pace, la Grande Guerra è alle porte, e quella vetta isolata dal mondo diventerà proprio la linea del fronte. "Come accade in Guareschi e Meneghello, anche nel libro di Malaguti la malinconia vira rapida al sorriso". Enrico Brizzi, "La Stampa" "Malaguti adopera la lezione di Rigoni Stern, interpretando con gli strumenti della narrativa un pensiero ecologista e poetico che va protetto quanto diffuso". Giacomo Giossi, "il manifesto"
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Mondadori, 22/03/2022
Abstract: Un libro come questo parla: lo fa attraverso le parole, con le sensazioni, le emozioni, i sogni, i dubbi e la speranza che evoca. Alessandro Stani vede oltre, sente oltre, conosce epoche che non ha mai studiato: semplicemente, ha accesso a dimensioni comunicative ignote ai più, e le sa usare. Attraverso la canalizzazione pone domande alle Entità, chiede aiuto in nome delle tante persone che a lui si rivolgono, e riceve suggerimenti per la vita professionale, sentimentale, quotidiana, indicazioni terapeutiche in collaborazione con alcuni medici, trascrizioni di contenuti di elevatissima spiritualità.In queste pagine racconta alcune delle sue esperienze, riporta messaggi destinati all'umanità o a singoli individui, intuizioni sul futuro di tutti e illustra esercizi perché anche i lettori possano testare la propria sensitività.In un tempo di confusione, cambiamento, paura per un contagio virale ma anche per un sistema politico e sociale che sembra avere perso i riferimenti, ci ricorda che non siamo solo realtà materiale e che, anche nella dimensione prettamente fisica, l'energia che ci anima può agire con meccanismi di cui tutti disponiamo: ognuno di noi può realizzarsi, risanarsi, andare avanti in modo migliore diventando consapevole di ciò che realmente è. La speranza, l'amore, l'unità dei cuori, la salute interiore saranno i binari di questo percorso: le Guide "di là" sapranno definire la rotta e la direzione.Perché ci sia Luce.