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Un figlio degli anni terribili
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Berberova, Nina - MUSSO, DOLORES

Un figlio degli anni terribili

Guanda, 14/10/2021

Abstract: Il 7 agosto 1921 moriva a Pietroburgo Aleksandr Blok. Proprio il giorno prima era arrivato il passaporto con cui il poeta si accingeva a lasciare la Russia. Tra le persone che parteciparono alla veglia funebre c'era anche una giovane Nina Berberova che di lì a poco sarebbe emigrata in Occidente. Negli anni Quaranta la scrittrice, esule in Francia, rese omaggio a una delle voci più rappresentative del tumulto di un'epoca con una monografia fitta di ricordi diretti, dove viene evocata non solo la storia di Blok e della sua arte, ma anche la metamorfosi di un mondo intero, proiettato verso un futuro di radicali cambiamenti. Berberova racconta di Blok e dei suoi successi, dell'amore per la moglie Ljuba, delle altre donne amate, della controversa amicizia con Andrej Belyj, del passaggio da osservatore distaccato della rivoluzione a suo sostenitore; ma nello sviscerare l'uomo, illumina di luce variamente intensa – azzurra, rossa al tramonto e poi più smorta e gelida – la città dove è nato il poeta che è anche la sua: Pietroburgo patria di Puškin, fiabesca capitale sulle rive della Neva, destinata a cambiare nome e a lasciare posto a "una città con altre lotte, altre forze, altre speranze". La scomparsa di Blok, uno dei maggiori poeti russi del Novecento, rappresenta una cesura. Scrive Nina Berberova: "Sentivamo tutti, in quel momento, la fine di una vita, la fine di una città, la fine di un mondo. I giovani che circondavano il feretro comprendevano che quel giorno forse era per loro un inizio. Come Blok e i suoi contemporanei erano stati 'i figli degli anni terribili', noi diventavamo ora i figli di Aleksandr Blok".

L'intrepida Tiffany e i piccoli uomini liberi
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Pratchett, Terry

L'intrepida Tiffany e i piccoli uomini liberi

Salani Editore, 14/10/2021

Abstract: Tiffany Aching sembra proprio una bambina come tante altre, e si occupa delle pecore della nonna. Il suo sogno però è essere qualcosa di più di una semplice contadina. Purtroppo non è così semplice: non è bionda quindi non può essere una principessa, non è un maschio e quindi non può essere il prode principe. Forse con i suoi capelli marroni potrebbe ambire al ruolo di tagliaboschi, ma siamo onesti, non è il massimo… In realtà Tiffany vorrebbe diventare una strega: non una di quelle tutte uguali che si trovano nelle fiabe, ma una strega vera, di quelle che aiutano la gente. Quando il suo fratellino viene rapito dalla Regina del Paese delle Fate, armata solo di una padella, di un rospo parlante e del libro magico di sua nonna (che per la verità si intitola Patologie ovine), Tiffany andrà a riprendersi ciò che le appartiene, aiutata dai Piccoli Uomini Liberi, un'armata di esserini blu sbruffoni e attaccabrighe…Dall'irrefrenabile genio di Terry Pratchett un divertentissimo romanzo di formazione che scardina le regole del fantasy per presentarci un'eroina tosta e indomabile, fuori da tutti gli stereotipi.

Il peso delle apparenze
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Bartoli, Stefano - Ventisette, Lara

Il peso delle apparenze

Ponte alle Grazie, 14/10/2021

Abstract: Comunicare sé stessi in modo corretto è un passo fondamentale da compiere quando ci si relaziona con gli altri: la 'prima impressione' è infatti determinante nello stabilire l'evolversi del rapporto interpersonale. Ma quanto è importante conoscere e padroneggiare le componenti che entrano in gioco nel primo incontro? In questo saggio, Stefano Bartoli e Lara Ventisette ci guidano a comprendere i meccanismi psicologici che stanno dietro a un sorriso o a una stretta di mano, e che riguardano chi sorride o tende la mano così come chi osserva il sorriso, o la mano la stringe. Ci fanno capire quanto sia necessario 'guidare' l'incontro, controllando il proprio tono di voce, la mimica facciale, il portamento, l'abbigliamento. Ma anche preparando la scena in cui far avvenire questo primo contatto. Attraverso una comunicazione empatica possiamo imparare a gestire il racconto che inviamo al mondo, anziché subirlo, strutturandolo in funzione delle situazioni e degli interlocutori, e anche dei nostri obiettivi. Come ha scritto Emil Cioran: "Mi svincolo dalle apparenze e ciò nondimeno vi rimango impastoiato". Imparare a comunicare e a comunicarsi in modo efficace ci evita di ritrovarci in questa situazione.

Gesù predicava ai bradipi
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Alliata, Paolo

Gesù predicava ai bradipi

Ponte alle Grazie, 14/10/2021

Abstract: Spesso abitiamo la vita con la vaga indifferenza del bradipo: guardiamo ma non vediamo, sentiamo ma non ascoltiamo, ci arrabattiamo in superficie senza comprendere quello che ci accade. Ai discepoli che gli chiedono perché racconti storie, il carpentiere di Nazareth risponde che è un modo per svegliare chi dorme, per fermare chi corre, per riaccendere lo sguardo allo stupore. Per lui la parabola è una terapia: come gli artisti e i poeti, gioca con le parole per sollevare la nebbia che ci avvolge e portarci in un altrove denso di promessa, dove la fretta lascia il passo alla fiducia e sprigiona l'immaginazione. In queste pagine, don Paolo Alliata dipinge un Gesù in movimento, impegnato a maturare nelle piccole cose come il lievito nella pasta, il seme nella terra. Un Gesù umano fino in fondo che, dando voce al buon pastore e al buon samaritano, al giudice iniquo e al servo spietato, al fariseo, al mendicante, alla donna in cerca della moneta, ci invita a prenderci il tempo che ci vuole per scendere alle radici della meraviglia, a quell'incontro – urgente e decisivo – con Dio al fondo di noi stessi che spalanca i confini e libera la festa.

Camere e stanze
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Pecoraro, Francesco

Camere e stanze

Ponte alle Grazie, 14/10/2021

Abstract: Tutti i racconti di un maestro della narrativa italiana."Pecoraro ha una visione del mondo e intende metterla nei suoi libri: non sono molti gli scrittori italiani di cui si possa dire la stessa cosa."Le parole e le cose - Guido Mazzoni"Con la sua scrittura travolgente riesce a catturare, nella filigrana delle ossessioni di un singolo, il trauma storico di quel 'groviglio' che chiamiamo Italia."Tuttolibri La Stampa - Andrea Cortellessa"L'exploit di Pecoraro è aver calato la visione della condizione umana nella storicità perfettamente colta dell'Italia del secondo dopoguerra."La Lettura Corriere della Sera - Daniele GiglioliQuesto volume raccoglie tutti i racconti di Francesco Pecoraro, a partire dalla sua prima raccolta del 2007, Dove credi di andare, fino ai molti inediti più recenti. Dove credi di andare ha un carattere fortemente unitario: i protagonisti sono manager, funzionari, artisti, avvocati, tutti colti nel mezzo di un incontro con qualcosa o qualcuno che provoca lo sfaldamento del loro mondo di certezze. Una riunione di lavoro in cui si capisce di essere finiti, una festa data per una giovane amante che si trasforma in tregenda…Ma se già con il racconto lungo Tecnica mista – storia di una vocazione artistica che deraglia in terrorismo fondamentalista – il modo di narrare appare molto cambiato, i racconti della terza parte presentano modalità espressive del tutto nuove. Viene sì mantenuta la rappresentazione del disagio e della crisi dell'uomo adulto (Cormorani, Fuori lista),ma a questa si aggiungono la parodia a tinte distopiche del neoliberismo imperante (La Tavolata, La città indiscussa), il racconto dell'infanzia e della preadolescenza (Non so perché, Il Fregno) e ritratti femminili che rimangono impressi per originalità (Antonella ti amo). Lo sguardo di Pecoraro, apparentemente impassibile, è in realtà intensamente partecipe di ogni fenomeno umano, naturale o artificiale, e rende questi racconti un unicum nella nostra narrativa.

Covid: prevenire, curare, conviverci. Tutte le risposte dell'Istituto Mario Negri
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Clavenna, Antonio - Remuzzi, Giuseppe - Schieppati, Arrigo

Covid: prevenire, curare, conviverci. Tutte le risposte dell'Istituto Mario Negri

Vallardi, 14/10/2021

Abstract: La pandemia è un fenomeno che ci ha spiazzato, mettendoci di fronte a dilemmi e difficoltà sempre nuovi, su un tema delicato quale quello della salute. Ecco finalmente un libro che risponde ai bisogni delle persone che si trovano a dover prendere decisioni cruciali sulla propria salute senza sicurezze, confusi davanti a una moltitudine di informazioni contraddittorie. Il Mario Negri, il più importante Istituto di Ricerche Farmacologiche italiano e la prima struttura di alto livello a mettere a punto uno studio clinico sulle cure domiciliari del COVID-19, risponde non solo a tutti i dubbi sui vaccini e sulle cure, ma anche su come comportarsi in situazioni particolari. La casistica trattata è molto ampia, a partire dalle malattie renali a quelle autoimmuni, infettive, cardiovascolari e oncologiche, oltre a situazioni come la gravidanza, l'allattamento, la vaccinazione di bambini e ragazzi.COVID: prevenire, curare, conviverci è un libro al servizio dei cittadini, che grazie a risposte precise e rassicuranti ci aiuta a comprendere meglio ciò che sta accadendo e a non averne più paura.  Nella confusione tra fake news, bufale e disinformazione è difficile orientarsi. Ecco finalmente un libro che fa chiarezza e risponde ai bisogni e ai dubbi degli italiani sul COVID-19.Prendendo spunto dalle domande dei pazienti, il direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e il suo team forniscono una spiegazione autorevole e scientifica dei temi più sentiti: •       L'efficacia delle cure domiciliari per il COVID-19•       Quali sono le possibili interazioni con farmaci e altre terapie•       Come prevenire le conseguenze più gravi della malattia•       Come agiscono i vaccini anti-COVID e i possibili effetti collaterali•       In quali casi la vaccinazione è controindicata•       Come comportarsi in presenza di patologie concomitanti o situazioni particolari come gravidanza e allattamento•       La vaccinazione di bambini e ragazzi

La lunga notte
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Gori, Leonardo

La lunga notte

Tea, 14/10/2021

Abstract: "Leonardo Gori ha grandi doti narrative, i suoi romanzi suscitano emozioni, creano immagini, accompagnano il lettore in un appassionante viaggio nella recente storia del nostro Paese."Marco Vichi"L'Italia cade a pezzi, l'amore svanisce e Bruno Arcieri, eroe saldo e leale, lotta per non naufragare nella notte nera del '43. L'avvincente ritorno di un grande protagonista del romanzo italiano. "Giancarlo De CataldoRoma, 8 settembre 1943. L'Italia è nel caos. Il capitano Arcieri sceglie da che parte stareÈ il 6 settembre 1943 e Roma si trova nell'occhio del ciclone. Già duramente provata dal tragico bombardamento del 19 luglio, la città si risveglia ogni giorno in una cupa atmosfera di incertezza e precarietà. Oscuramento, coprifuoco, sirene antiaeree fanno ormai parte del quotidiano di una popolazione stremata e sfiduciata. Il capitano dei Carabinieri Bruno Arcieri viene reclutato dai nuovi vertici del SIM per una missione segretissima e di vitale importanza, da cui potrebbero dipendere le sorti non solo della Capitale, ma dell'Italia intera. Infatti, solo l'intervento tempestivo delle truppe anglo-americane, già sbarcate al Sud, potrà contrastare la furiosa rappresaglia dei tedeschi, che scatterà non appena verrà dato il fatale annuncio della firma dell'armistizio. Così Arcieri riceve l'incarico di attivare il contatto con due misteriosi emissari degli Alleati, che a breve dovrebbero giungere in città, in incognito. Ma la sua attenzione è in parte distratta da una drammatica vicenda che coinvolge la sua fidanzata Elena Contini e ne mette a repentaglio la libertà, se non la vita...Leonardo Gori ricostruisce con sguardo lucido e preciso la tesa cronaca dei tre giorni che cambiarono per sempre il destino dell'Italia, restituendo a ciascuno le proprie ragioni, e intrecciando sapientemente la fitta trama della Storia alle complicate vicissitudini e al travaglio interiore dei suoi personaggi. 

Le stanze buie
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Diotallevi, Francesca

Le stanze buie

Neri Pozza, 14/10/2021

Abstract: "Francesca Diotallevi è una delle giovani autrici che più stimo nel panorama della letteratura italiana. I suoi libri sono raffinati, ha una scrittura da cesello e bulino". Stefania Auci Si possono coltivare le passioni in un tempo ingeneroso? Qualcosa di torbido e inesprimibile affiora alla superficie di questo romanzo. Ed è indefinito, difficilmente afferrabile eppure persistente, come il profumo che porta addosso Lucilla Flores, protagonista di questa storia fosca e al tempo stesso delicata e malinconica. Francesca Diotallevi, con una capacità di raccontare fuori dal comune, ci porta in una piccola provincia del Piemonte della seconda metà dell'Ottocento, dentro la casa di un aristocratico dedito a vigneti e poco d'altro. Dove la servitù inganna il tempo di un lavoro sempre uguale con qualche ingenuo pettegolezzo, e dove arriva a servizio un maggiordomo che prende il posto del vecchio zio appena scomparso.Ma nessun dio oscuro e severo sarebbe stato capace di tanto dolore e di tanta ingiustizia: verso una bimba innocente, e verso la moglie del conte, Lucilla, una donna con il volto "velato di oscurità", smarrita dentro un segreto che non le si addice, che non dovrebbe appartenerle, lei, la creatura più lieve, sospesa e innocente che si possa immaginare. Le stanze buie è una dichiarazione d'amore alle passioni, alla poesia, alla bellezza della natura, a quel femminile che ci meraviglia ogni volta che si rivela a noi. La storia di un amore negato, la prepotenza di un mondo chiuso e meschino, capace soltanto di nascondere, di reprimere, di lasciare che esistenze intere si lascino coprire dalla polvere della storia senza riscatto e senza futuro.Tra queste stanze ferite dal pregiudizio e dall'indifferenza, Francesca Diotallevi trova, però, una luce e una delicatezza quasi preraffaelita e in questo contrasto affila una lama che taglia sempre perfettamente. E mostra che la felicità non è nelle cose del mondo, se il tempo è ostile."Un corposo e appassionante romanzo che richiama subito precedenti illustri: il fantasmatico Juliette di Edoardo Calandra e le storie morbosamente romantiche, pregne di follia e di incubi, di visioni e di allucinazioni, dello scapigliato Igino Ugo Tarchetti. Un romanzo senza etichette, già maturo e di impianto robustamente classico, dove fatti e personaggi, azioni e psicologie, realtà e illusioni, ci restituiscono il piacere del testo e della lettura". Massimo Novelli, la Repubblica

I miti celtici
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Rolleston, T. W.

I miti celtici

Longanesi, 14/10/2021

Abstract: Uscito per la prima volta nel 1911, il saggio di T.W. Rolleston offre un'ampia panoramica dei miti e delle leggende appartenenti soprattutto a quella parte di popolazioni celtiche che viveva in Irlanda. Il materiale rispetta la tradizionale divisione in cicli, dai racconti più antichi, nei quali sono narrate le invasioni dell'isola da parte di popolazioni di origine soprannaturale, al Ciclo dell'Ulster, pervaso da uno spirito eroico e di esaltazione della nobiltà d'animo, della fierezza e delle virtù guerriere, delle gesta di dei che mischiano la loro vita a quella degli uomini, fino al ben diverso Ciclo Ossianico, improntato a una maggiore attenzione per l'avventura amorosa, a un certo gusto per la bellezza, a una fortissima connotazione magica e non più divina. Non mancano le leggende più tarde, che risentono dell'influenza del cristianesimo, e infine le leggende delle popolazioni celtiche di origine gallese, in cui compaiono riferimenti e connessioni con la saga di re Artù e con quella del santo Graal. Un saggio che ci riporta a un mondo incantato, ora cupo e ora gioioso. Un mondo che è tuttora all'origine di tanta letteratura e tanto immaginario.

Will. Il potere della volontà
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Smith, Will - Manson, Mark

Will. Il potere della volontà

Longanesi, 11/11/2021

Abstract: Attore, rapper, icona globale. Personalità tra le più dinamiche e amate del mondo dello spettacolo, Will Smith si racconta per la prima volta in un memoir straordinariamente coraggioso, onesto, di grande ispirazione. Un'autobiografia dirompente che svela senza pudore tutta la storia di una delle più incredibili ascese hollywoodiane dei nostri tempi.  Alla soglia dei cinquant'anni Will Smith pensava – e come dargli torto? – di avere tutto: non solo il suo successo personale non temeva confronti, ma anche la moglie Jada e i due figli Jaden e Willow splendevano brillantissimi nel firmamento dello spettacolo. Peccato che i diretti interessati non condividessero affatto il suo entusiasmo e si sentissero, anzi, come i funamboli di un circo, soffocati dagli impossibili standard di perfezione di un maniaco del lavoro. L'ammutinamento era dietro l'angolo e Will stava per scoprire di non aver ancora finito di imparare tutto quel che c'era da imparare sull'amore e la felicità.Questo memoir è il risultato di un profondo viaggio di scoperta interiore, la resa dei conti definitiva tra ciò che si può ottenere attraverso l'esercizio della pura forza di volontà, e ciò che, così facendo, si rischia di lasciarsi per sempre alle spalle. Will racconta con grande onestà la lunga strada che conduce al controllo delle proprie emozioni, e lo fa in modo da essere d'aiuto a chiunque ambisca allo stesso risultato. Perché, che tu sia uno dei più potenti e strapagati attori hollywoodiani o una persona comune alle prese con problemi comuni, la verità è una sola ed è la stessa per tutti: non ha senso lottare per realizzare i tuoi sogni, se prima non proteggi la felicità di chi ami. Il solo modo per riu­scirci è non smettere mai di imparare. E ascoltare anche le voci che non ti piacciono, quando le incontri lungo il cammino.Questa è la storia di uno scontro epico tra amore, ambizioni, paure e successo. Un libro travolgente che, come il suo autore, è semplicemente unico nel proprio genere.

La morte viene di notte
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Mo, Johanna - Diverio, Gabriella

La morte viene di notte

Neri Pozza, 14/10/2021

Abstract: Non c'è fuga dal passato. La detective Hanna Duncker lo comprende davvero solo tornando a öland, l'isola da cui è scappata a diciannove anni e dove aveva giurato di non rimettere mai più piede. Ma dopo la morte di suo padre, l'autunno precedente, Hanna ha capito che è proprio öland il posto a cui sente di appartenere, sebbene viverci significhi confrontarsi ogni giorno col fatto di essere la figlia di Lars Duncker, un nome tristemente noto nella contea. In una piccola comunità, non ci si può nascondere a lungo e, tra le occhiate di sbieco degli isolani e i pettegolezzi dei colleghi, Hanna si ritrova a lavorare gomito a gomito proprio con Ove Hultmark, il poliziotto che quindici anni prima ha arrestato suo padre. A complicare ulteriormente le cose, durante il suo primo giorno di lavoro al commissariato di Kalmar, viene rinvenuto un corpo nella palude di Möckel.La vittima è un ragazzo sui tredici o quattordici anni, con indosso una felpa con il cappuccio e, stretto nella mano destra, un piccolo fiore rosa che sta appassendo. Il cadavere giace accanto a una pozza di sangue; il volto è completamente tumefatto. Hanna è scossa dalla visione, soprattutto perchè il ragazzo è Joel Forslund, il figlio di Rebecka, che molti anni prima era stata la sua migliore amica. Si getta perciò a capofitto in un'indagine in cui la caccia alla verità diventa una resa dei conti con i fantasmi del suo passato, innanzi tutto con gli oscuri eventi che hanno riguardato suo padre anni prima.Primo libro di una serie di gialli ambientata sull'isola di öland, in Svezia, La morte viene di notte, un thriller dal ritmo implacabile e dall'ambientazione suggestiva, ha segnato l'avvento sulla scena letteraria internazionale di Johanna Mo, nuova regina del romanzo criminale svedese."Hanna è un'investigatrice senza fronzoli, ostinata e riflessiva. Johanna Mo promette davvero bene". Publishers Weekly"

La donna che osò amare sé stessa
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Palumbo, Valeria

La donna che osò amare sé stessa

Neri Pozza, 14/10/2021

Abstract: Virginia Oldoini, contessa di Castiglione, è una delle donne più fotografate, ritratte, adulate e criticate dell'Ottocento. In vita è stata raccontata, di volta in volta, come la più bella e la più spregiudicata delle dame alla corte di Napoleone III, perversa fin da ragazza, agente di Cavour, amica dei potenti, avida, passionale, la belle dame sans merci, speculatrice in Borsa, alleata dei Rothschild, presto appassita, pazza… Proclamava di aver fatto l'Italia e salvato il papato, però non ha trovato posto nel Pantheon dei fondatori della patria, peraltro tutti maschi fino a tempi recentissimi. Le corti europee, all'epoca, pullulavano di giovani donne belle, intelligenti, colte, disinvolte che servivano interessi vari, economici e politici, alimentando una diplomazia parallela; diplomazia, sia inteso, affidata anche agli uomini, solo che a loro poi toccavano onori, cariche e gloria, come al bel Costantino Nigra, spedito da Cavour ad adulare l'imperatrice Eugenia. Alle donne no: scaduto il tempo di una breve giovinezza restava solo (come accadde a Virginia) la possibilità di muovere le fila di relazioni pazientemente costruite. Ma nell'ombra. Senza titoli. E, cosa che spesso si dimentica, in un quadro giuridico terrificante: l'Italia si fece senza rendere le donne cittadine. Anzi, seguendo proprio il codice napoleonico, rendendole schiave dei loro mariti.Virginia non fu una intellettuale da campi di battaglia o da salotti militanti. Non conobbe il significato della parola solidarietà. Provò a farcela da sola. Quale donna avrebbe potuto vincere in un gioco così impari, le cui regole erano stabilite dagli uomini? Rivendicando regole proprie, è stata travolta dalla macchina del fango: raccontarla come una "peccatrice" è stato un abile stratagemma per giustificare l'esclusione di tutte le donne da quell'agone. Valeria Palumbo è tornata nei luoghi dove Virginia ha vissuto i suoi splendori e le sue miserie, ne ha ricalcato le orme e riletto i documenti che la riguardano, facendo nuova luce su una storia raccontata solo a metà."La particolarità di Virginia è che la costruzione della sua "favola" è iniziata subito… è evidente da tempo che la visione tutta maschile di Gozzano, secondo cui per una donna è impossibile vivere per sè, tranne che non sia una perfetta e rapace egoista, ha dominato il racconto della sua vicenda".

Il tempo delle ciliegie
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Barreau, Nicolas - Pesetti, Monica

Il tempo delle ciliegie

Feltrinelli Editore, 30/09/2021

Abstract: Un romanzo di Nicolas Barreau tira l'altro.È maggio a Parigi e i ciliegi sono in fiore. Un uomo si aggira solitario per Place de Furstenberg, nel cuore di Saint-Germain. È André Chabanais, editor di Éditions Opale e autore sotto pseudonimo di un romanzo d'amore di grande successo.Ma l'amore che pervade il suo libro e l'intera città è lontanissimo per lui: la sua fidanzata Aurélie, proprietaria del ristorante Le Temps des cerises, è assente e distratta.Tutto ha avuto inizio la sera di San Valentino, quando André ha presentato il suo romanzo nella libreria della bella Artémise Belfond e Aurélie ha ricevuto la notizia di aver ottenuto una stella Michelin. Doveva essere la loro grande serata, ma la gioia è durata poco, il tempo di scoprire che la stella Michelin era frutto di un errore. Il vero vincitore è un altro: un ristorante omonimo di Vétheuil, poco distante da Giverny e dal celebre giardino di Monet.Aurélie lo apprende direttamente dall'arrogante proprietario e giura a se stessa di non volerlo mai incontrare. Ma l'orgoglio e la curiosità hanno la meglio: il proprietario si rivela un uomo colto e raffinato, che cucina come una divinità e possiede perfino un quadro di Monet. E André si ritrova stretto fra gli artigli della gelosia."Non chiedo di più a un libro, alla vita e a un bel film."Massimo Gramellini su Una sera a Parigi

I furiosi anni venti
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Ross, Alec - Carlotti, Giancarlo

I furiosi anni venti

Feltrinelli Editore, 30/09/2023

Abstract: Le aziende plasmano la nostra vita quotidiana da più di due secoli, nel bene e nel male. Tutto è cominciato con la Rivoluzione industriale: allora gli stati si attrezzarono per fare da contrappeso e controllare l'influenza crescente di aziende e imprenditori, mentre i cittadini potevano scegliere i propri leader. Il patto si è conservato fino a oggi. Negli anni venti questo equilibrio si è rotto.Il mercato viene monopolizzato da poche multinazionali, che diventano sempre più ciclopiche: negli Stati Uniti la linea di confine che separa Walmart, la più grande catena di negozi al dettaglio, dalle sale del Congresso è diventata sottile come un rasoio. Questo fenomeno apparentemente inarrestabile riguarda tutti i Paesi del mondo, anche l'Italia. Che rischia di restare soffocata. È sempre più nell'interesse delle aziende comportarsi come nazioni – e quindi investire in difesa, contratti esteri, data mining e intelligence. E quando i governi si affannano in infinite trattative diplomatiche, rallentati dalla burocrazia e incapaci di prendere decisioni rapide sull'assistenza sanitaria e sul cambiamento climatico, le persone cominciano a guardare proprio alle aziende, che ostentano l'agilità e la potenza necessarie ad affrontare i grandi problemi del nostro tempo.Nei prossimi dieci anni le nostre vite cambieranno. Alec Ross conosce molto bene le persone e le regole che governano le big tech e le grandi multinazionali e impongono la metamorfosi esistenziale, politica ed economica che stiamo attraversando. Da insider, Ross svela le logiche del potere di questi colossi, racconta storie affascinanti e geniali di reazione al loro monopolio e così getta le basi per un nuovo contratto sociale, capace di ascoltare i lavoratori e i cittadini di fronte a una rivoluzione globale senza precedenti.

Acido
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Verdelli, Carlo

Acido

Feltrinelli Editore, 30/09/2023

Abstract: "Benvenuti nel nuovo mondo. Dalla galassia Gutenberg (1450) si è passati in un baleno alla galassia Zuckerberg, dominata dal padrone di Facebook (ma anche di Instagram e WhatsApp) e dagli altri quattro regni che la governano (Apple, Amazon, Microsoft e Google): tutti insieme, nel 2020, l'anno desertificato dalla pandemia, hanno visto crescere i loro profitti di oltre mille miliardi di dollari, il 5 per cento del Pil statunitense. Un salto di civiltà." L'editoria attraversa una fase di vertiginoso passaggio. In Italia nel 2000 si vendevano 6 milioni di quotidiani al giorno. A giugno del 2020 il totale era precipitato a 1 milione e 300mila. Tutto marcia verso il cloud, mentre la fisicità della carta, dei centri stampa, dei punti vendita e del corpo redazionale si smaterializza. È un riflesso del fenomeno sociale che determina la nostra epoca: una rivoluzione inarrestabile che ci trasforma in immigrati digitali, abitanti di un mondo dove vale soprattutto il qui e ora.Eppure, esiste ancora un modo di fare giornalismo che cerca, rovista, butta per aria le verità ufficiali, senza trascurare alcun dettaglio, anche a costo di essere brutali. Forse solo così si può davvero capire qualcosa delle vicende e delle persone che hanno fatto e fanno l'Italia. Da Enzo Tortora a Rosa e Olindo, da Alex Zanardi a Patrick Zaki, da Vallanzasca alla coppia dell'acido della Milano bene, Carlo Verdelli racconta la nostra storia in 40 pezzi scritti su carta (tutti tranne l'ultimo) e ci guida in una galleria ricchissima e tumultuosa di casi chiusi ma rimasti spesso irrisolti, di infaticabili lottatori e di luoghi impregnati di trame e di simboli. Una storia perturbante e irresistibile di chi siamo e del perché siamo diventati così.

Un caso per Charlotte Holmes
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Cavallaro, Brittany - Finocchiaro, Elisa

Un caso per Charlotte Holmes

Feltrinelli Editore, 30/09/2023

Abstract: James Watson, aspirante scrittore, rugbista per caso, ha sempre sognato di incontrare Charlotte Holmes e diventarne amico; ma quando, suo malgrado, si ritrova in un college americano frequentato anche da lei si rende conto che non sarà facile: Holmes ama il violino e la chimica e oltre alla straordinaria capacità di deduzione ha ereditato da Sherlock anche la dipendenza da certe sostanze…Poi un giorno, nei dormitori, avviene un omicidio e Charlotte e James sono gli unici sospettati. Dedicandosi alle indagini per scagionarsi, Holmes e Watson rivivono nei panni dei progenitori e il loro legame diviene sempre più forte. Sarà un secondo crimine a rischiare di spezzarlo facendo emergere dal passato delle verità scomode. Da questo momento nessun luogo sarà sicuro per James e Charlotte, e l'unica cosa che potranno fare per salvarsi è fidarsi l'uno dell'altra.Un college americano, un mistero da risolvere e due iinfallibili detective!Il giovane James Watson, aspirante scrittore, ha sempre sognato di conoscere Charlotte Holmes; ma quando la incontra in un college americano si rende conto che non sarà facile andare d'accordo con lei: Holmes ha ereditato da Sherlock la straordinaria capacità di deduzione… e anche la dipendenza da certe sostanze. Poi, un giorno, avviene un omicidio e Charlotte e James sono i principali sospetti, e l'unica cosa che potranno fare sarà fidarsi l'uno dell'altra.

Gli ingredienti segreti dell'amore
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Barreau, Nicolas - Pesetti, Monica

Gli ingredienti segreti dell'amore

Feltrinelli Editore, 30/09/2021

Abstract: Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia. È in quel piccolo locale, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza aveva conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì che Aurélie trova conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riesce più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile: ogni tentativo di conoscere lo scrittore viene bloccato dall'editor della casa editrice. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Con mano leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore. A dieci anni dalla prima edizione, questo romanzo amatissimo dai lettori torna in una nuova edizione arricchita con una Guida inedita ai luoghi di Parigi che fanno da sfondo alle avventure di Aurélie.

L'uomo che morì due volte
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Osman, Richard

L'uomo che morì due volte

SEM Libri, 30/09/2021

Abstract: Elizabeth, Joyce, Ron e Ibrahim – Il Club dei delitti del giovedì – sono ancora scossi dal loro primo caso risolto e non vedono l'ora di godersi un po' di pace e tranquillità nell'elegante residence per pensionati dove vivono. Ma l'imprevisto incombe...Elizabeth riceve la lettera di un ex collega dei Servizi Segreti che ha commesso un grosso errore e ha bisogno del suo aiuto. È stato accusato di aver rubato diamanti per milioni di sterline agli uomini sbagliati e per questo motivo è in fuga da un mafioso violento e vendicativo. Mentre i cadaveri iniziano ad accumularsi, Elizabeth arruola gli amici di sempre del Club per dare caccia a uno spietato assassino. Questa volta si scontrano con un nemico che non farebbe una piega nel mettere fuori combattimento quattro anziani...Riusciranno i vecchi amici a risolvere l'enigma prima di diventare a loro volta vittime? E se trovassero anche i diamanti? Be', non sarebbero un bonus gradito?Con la seconda indagine del Club dei delitti del giovedì, Osman si conferma un autore ricco di inventiva e dalla penna godibile e divertente, con uno stile irriverente e politicamente scorretto.

La milanese 2. Il viaggio continua
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Proietti, Michela - de la Fressange, Inès

La milanese 2. Il viaggio continua

Solferino, 30/09/2021

Abstract: "Una vera parigina non può che essere entusiasta di poter strizzare l'occhio alla milanese, perché in fondo sa che si somigliano un po'…"Inès de la FressangeÈ la donna più internazionale d'Italia: cresciuta da mamme globetrotter, balie neozelandesi e specialmente dal "tato dell'Essex", la milanese va a New York con l'obiettivo di sentirsi un po' come a Milano ma poi arreda casa propria come a Tokyo per non apparire provinciale.La mattina si sveglia e sa che deve cominciare a correre e, probabilmente, prendere un aereo. O almeno un monopattino, per lanciarsi in una giornata multiforme: immersioni nel foliage e Dinner Conversations, lecture sull'empowerment e seminario di PNL, corso di yoga e incontro galante con sex toys ultimo modello, e-shopping e cena a chilometro zero, consiglio d'amministrazione e appuntamento dallo sciamano…Stancante solo a pensarci? Non per lei, che come motto ha "work hard, play hard" e che in queste pagine volteggia, seguita dall'ironia colta e leggera di Michela Proietti, tra mondanità e impegno. Perché coniugare ricerca della perfezione e qualità della vita si può: una milanese lo sa, perché lo fa da generazioni.

Deep river
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Marlantes, Karl

Deep river

Solferino, 30/09/2021

Abstract: La Finlandia, agli inizi del Novecento, è ancora sotto il giogo dell'Impero russo. Nelle campagne regnano fame e miseria. In fuga dalla povertà e dalle persecuzioni della polizia zarista, i tre fratelli Koski abbandonano la nativa Suomi per approdare negli Stati Uniti. Li accolgono un fiume imponente, il Columbia, con i salmoni reali che risalgono copiosi la corrente, e boschi grandiosi, con alberi di dimensioni mai viste, miniera inesauribile per l'industria del legname. È un paesaggio selvaggio e primordiale, che richiama l'uomo con la sua promessa di ricchezza e al contempo lo respinge: i Koski imparano in fretta come sia crudele il mondo dei boscaioli, avido lo sfruttamento, malsicuro il lavoro. E mentre gli uomini si arrampicano sui tronchi ad altezze vertiginose, forti come rocce e agili come ballerini, le donne pregano ogni giorno di vederli tornare a casa sani e salvi. Ma non tutte. Aino, che ha conosciuto gli ideali del socialismo insieme all'amore, spera in qualcosa di più, per se stessa e per loro. Crede nel lavoro come fonte di una nuova giustizia e di una nuova dignità. Confida nell'unione sindacale, che è agli albori, come strumento di riscatto. Mette in gioco tutto il suo temperamento ardente in questa battaglia per i diritti, spesso in conflitto con i suoi fratelli: l'intraprendente Matti, che, sedotto dal sogno americano, sperimenta sulla propria pelle la crudezza darwiniana delle leggi di mercato, e il contemplativo Ilmari, la cui fede evangelica si contamina con la spiritualità dei nativi.Attraverso questi indimenticabili personaggi, e il coro di quelli che si muovono intorno a loro, le forze generatrici della società americana prendono corpo e conflagrano in una saga famigliare in cui storia, epica e poesia si fondono in un romanzo-mondo, inscenando le drammatiche contraddizioni del capitalismo, non solo oltreoceano e non solo un secolo fa.