Trovati 62457 documenti.
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SPERLING & KUPFER, 16/05/2023
Abstract: "La libertà di essere chi siamo è la più importante che abbiamo." Ruben Montez e Zach Knight sono due componenti dei Saturday, una delle boy band più famose d'America. Insieme ad Angel Phan e Jon Braxton, fanno strage di cuori sul palco e nella vita. Ma stare costantemente sotto i riflettori non è semplice, anche se fai ciò che ami e stai realizzando i tuoi sogni. Durante un tour europeo con un'agenda serratissima, la pressione sulla band è alle stelle e Ruben e Zach, amici da sempre, sentono di poter contare veramente solo l'uno sull'altro tanto che pian piano la loro amicizia diventa qualcosa di più. Tuttavia, non tutti fanno il tifo per loro e per il sentimento che li unisce. Ruben e Zach sono pronti a vivere il loro amore, ma alla fine riusciranno davvero a raccontarlo al resto del mondo? In corso di traduzione in oltre dieci Paesi, If This Gets Out è il music romance imperdibile che ha già conquistato il #booktok con milioni di visualizzazioni. Ruben e Zach sono una coppia amatissima da TikTok e, pagina dopo pagina, insegnano con coraggio che non si deve mai aver paura di essere se stessi.
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Pornotopia (QUANTI EINAUDI 27)
EINAUDI, 16/05/2023
Abstract: Un'educazione che affonda le proprie radici nella promiscuità sociale come antidoto alla paura e al pregiudizio, nella possibilità di avvicinarsi all'altro, per quanto possa essere distante da noi, come fondamento di una civiltà realmente democratica. Samuel R. Delany ha frequentato per un lungo periodo della sua vita, dall'inizio degli anni Settanta alla metà degli anni Novanta, i cinema porno nella zona di Times Square, smantellati poi nel nome della riqualificazione e della sicurezza, lasciando spazio a una città ripulita, a misura di turisti, simile a un grande centro commerciale. Una città in cui i ricchi sarebbero stati da una parte e i poveri dall'altra, in cui i contatti tra le persone avrebbero avuto la sola ragione dell'interesse e del profitto. Ma quelle sale "malfamate", e quelle strade piene di persone "poco raccomandabili", sono state per Delany, e per molti altri, il luogo dove è avvenuta una preziosa educazione sessuale, sentimentale e politica.
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Frammenti d'ombra. The black rose
SPERLING & KUPFER, 16/05/2023
Abstract: "Le avrei raccontato di come petali e spine si innamorarono gli uni delle altre..." Dopo le ultime verità, Rose sente il bisogno di mettere una certa distanza tra sé e Harvey. Pur essendo certa di provare dei sentimenti profondi per lui, non può ignorare quanto lui sia scostante e difficile da amare. Dal canto suo, Harvey non riesce a starle lontano, cercando in ogni modo di riconquistare la fiducia dell'unica persona che sia riuscita a vedere dietro la sua maschera. Mentre i due tentano disperatamente di fare chiarezza nel loro cuore, devono fare i conti con segreti pericolosi e con un passato oscuro che torna a bussare alla porta di entrambi, rischiando persino di mettere a repentaglio la loro incolumità. Tra vecchi nemici e nuove minacce, Rose e Harvey riusciranno a far funzionare la loro relazione, o le insidie che li circondano li porteranno ad allontanarsi? Frammenti d'ombra è il secondo, attesissimo capitolo di The Black Rose, la fortunata saga di Selene Piromallo. Nata su Wattpad, questa serie è una delle più amate su TikTok, dove Harvey e Rose sono protagonisti di innumerevoli video.
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EINAUDI, 16/05/2023
Abstract: Una storia di redenzione e d'amore, intima e civile, dove la denuncia e lo stupore si reggono insieme. Mimí Orlando ha quindici anni quando è costretta ad abbandonare la sua casa e la sua terra. L'anno è il 1975 e la famiglia di Mimí parte dal Salento verso la Svizzera, inseguendo un sogno di prosperità che si trasformerà però in incubo. In Svizzera ci sono le fabbriche, dove si lavora un materiale adatto a mille utilizzi, le cui minuscole fibre si infilano nei polmoni e col tempo li distruggono. In Svizzera Mimí scopre il freddo, che gela le dita e l'anima, ma anche l'amore, tra i capannoni dove i tanti emigrati trovano rifugio. Vent'anni piú tardi torna in Puglia, ormai madre sola, determinata e orgogliosa, ingorda di quella gioventú che la vita le ha negato, a lottare contro i fantasmi del passato, assistita dalle voci degli antenati e dal coraggio di continuare a immaginare un futuro migliore. Con una lingua impastata di terra anche quando alza gli occhi al cielo, Desiati dà vita a un romanzo in cui le cose semplici brillano di un'intensità che brucia e riscalda."Desiati sviluppa un racconto di folgorazione visionaria intorno ai grandi temi della vita. La protagonista, Domenica Orlando, detta Mimí, entra nel novero dei personaggi femminili piú significativi della nostra recente narrativa".Alberto Asor Rosa
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EDIZIONI PIEMME, 16/05/2023
Abstract: Una visita di routine dalla pediatra e all'improvviso i genitori della giovane paziente vedono negli occhi del medico apparire sconcerto e preoccupazione. Il peso della bambina di 11 anni è molto al di sotto della normalità. Come è potuto accadere? Come abbiamo fatto a non capire? E adesso chi può aiutarla? Cosa possiamo fare? si chiedono il padre e la madre, fissando la ragazzina che fino a poco tempo prima scherzava con i fratelli e leggeva montagne di libri, sempre piena di interessi e di amiche. Lo shock e il terrore li attanagliano quando capiscono che potrebbe addirittura morire. Perché la diagnosi di anoressia nervosa spalanca un baratro in cui ci sono poche certezze su terapia e guarigione ma un rischio molto concreto di danni gravissimi per la salute. In questo libro due genitori come tanti raccontano un viaggio doloroso e raggelante, una lotta estenuante al fianco della propria figlia che smette di mangiare, di comunicare, di sorridere, che non riesce più neanche a stare seduta. Salvarle la vita è l'unica missione. Un libro che toglie il fiato, una malattia subdola che induce i ragazzi a nasconderla con mille accorgimenti tanto che anche gli adulti più attenti arrivano tardi ad accorgersene. E, quando torna la luce, il desiderio di mandare un messaggio ai tanti genitori - sono ormai milioni in Italia - alle prese con i disturbi alimentari dei propri figli, bambini e adolescenti.
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EINAUDI, 16/05/2023
Abstract: Perché un prete? Perché il massimo di attese democratiche riguardo alla scuola vengono riversate su un uomo che detestava la scuola pubblica? Don Milani ci mette di fronte al problema di una società che diventa democratica sulla base di una cultura profondamente estranea alla democrazia. L'Italia ha imparato a comprendere la sua scuola in termini che le sono profondamente ostili. È questo il lascito di don Milani. E sta qui il nucleo di un equivoco che accompagna il nostro discorso educativo dagli anni Settanta in avanti. Ebreo convertito al cristianesimo e prete in odio alla borghesia, che nella Chiesa aveva aperto un'aspra polemica in nome dei poveri, don Milani sembrò incarnare una potente richiesta di cambiamento. In una maniera che ha qualcosa di profondamente ironico, tuttavia, la cultura pedagogica italiana ha finito per restare impigliata nelle stesse contraddizioni in cui si dibatteva il suo eroe. Il fatto è che don Milani, figura del nuovo, sarebbe rimasto fedele fino alla fine all'antico, al messaggio di Cristo e alla Chiesa. E a ben vedere anche a una idea di borghesia come classe di cultura. A pensarci è sorprendente come una figura cosí complessa, piena di tante cose, ambigua, contraddittoria e indubbiamente carica di fascino sia stata poi ridotta al figurino senza spessore del pedagogismo nostrano. L'ideologia che nel nome di don Milani pretende di bandirne il messaggio finisce cosí per imprigionare il prete a Barbiana ma svuota contemporaneamente Barbiana di ogni significato.
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FABBRI EDITORI, 16/05/2023
Abstract: 42 lingue, oltre un miliardo di utenti attivi mensili, 150 regioni e Paesi coinvolti: questi i numeri di TikTok, l'app che sta velocemente cambiando il mondo dell'intrattenimento, della musica, del marketing, influendo su come ci informiamo e come orientiamo le nostre scelte quotidiane, anche se non l'abbiamo nemmeno mai aperta. A illustrarcene la forza dirompente è Angelica Siciliani Fendi. Laurea in business, master in marketing strategico all'Imperial College di Londra, esperienza nel digital marketing, è poi sbarcata su Instagram e TikTok con l'account @angietutorials, in cui condivide trick e segreti utili a creare contenuti per le piattaforme. Nelle pagine di questo libro ci racconta la rivoluzione portata da TikTok nel mondo della creazione di contenuti brevi; illustra la differenza tra contenuti destinati a diverse piattaforme come Instagram, TikTok e YouTube, e come creare per ognuna di esse. Espone gli errori da evitare, i formati più comuni e tutto il mondo dei lavori che ruotano attorno alla piattaforma. Un manuale che fornisce ai lettori, in modo chiaro e immediato, con tanto di tutorial pratici, gli strumenti per esserci, comunicare, dare spazio alla propria creatività e un'opportunità al proprio business.
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SPERLING & KUPFER, 16/05/2023
Abstract: Dopo 9 mesi + 1, libro dedicato alla gravidanza in ogni sua fase e in ogni suo aspetto, Luigi Fasolino torna in libreria con un volume incentrato su una tematica tanto delicata quanto complessa: la ricerca di una gravidanza che può tardare ad arrivare. La sua esperienza medica e di divulgazione scientifica, infatti, lo ha portato più volte ad affrontare la questione, e sono migliaia le domande che sui social le donne (e le coppie) pongono al ginecologo in merito alla fertilità. Per questo motivo, il dottor Fasolino ha deciso di esporre tutto ciò che bisogna sapere e fare per diventare mamma in un manuale pratico, accessibile, di facile consultazione ma al contempo rigoroso e completo. Ogni capitolo parte dall'esperienza di donne e coppie seguite dal dottore e la storia di ognuna di esse costituisce uno spunto per un'analisi puntuale di tutte le strategie da mettere in atto per coronare il sogno di avere un bambino, sia che la coppia sia in ricerca da pochi mesi, sia nei casi in cui si renda necessario ricorrere a tecniche di procreazione medicalmente assistita.Uno strumento utile e unico sul mercato, per tutte le donne, e gli uomini, che hanno difficoltà a ottenere una gravidanza e vogliono affidarsi a una guida autorevole per affrontare un percorso a volte complesso e molto delicato, dal punto di vista fisico ma soprattutto emotivo.
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SPERLING & KUPFER, 16/05/2023
Abstract: Una scrittura audace e originale de I promessi sposi, piena di segreti e magia.Da secoli impegnati in una partita senza esclusione di colpi tra Bene e Male, l'angelo Mumiah e il demone Belial stanno assistendo al rogo di Giordano Bruno, nella speranza di impossessarsi del famoso Libro segreto scritto dal filosofo nolano, custode di un grandissimo potere. Quando il volume, però, sparisce nel nulla, cominciano una ricerca forsennata che li conduce fino a Lecco e che si intreccia con la vita di due giovani: Renzo e Lucia. Promessi sposi in procinto di coronare il loro sogno d'amore, diventano pedine nella partita a scacchi tra l'angelo, che cerca in ogni modo di aiutarli, e il demone, che si serve di don Rodrigo e dei suoi bravi per impedirne le nozze. Chi dei due la spunterà? E soprattutto chi dei due riuscirà a mettere le mani sul Libro di Giordano Bruno?Beppe Roncari ci consegna una riscrittura audace e innovativa de I Promessi Sposi, nella quale, oltre ai personaggi tradizionali che tutti noi abbiamo studiato a scuola, compaiono angeli e demoni che, lottando tra loro su un piano temporale ulteriore e fantastico per la supremazia sul mondo terreno, vanno a intervenire nel destino dei protagonisti.
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EINAUDI, 16/05/2023
Abstract: "Cominciamo dal nome, Velarus. Lo scelse quella scema di mia madre. L'idiota che era mio padre non si oppose, e cosí fu".Sullo sfondo della ricca e fin troppo operosa provincia del Nord Italia, la sfrenata tragicommedia di un ragazzino con una famiglia di disgraziati. Il padre e la madre di Velarus non sono quel che si dice due tipi amorevoli. Del resto come potrebbero esserlo dei faccendieri sempre in viaggio, sempre attaccati al telefono, sempre impegnati a comprare e a vendere. Anche la nascita di un figlio è per loro una semplice transazione. Solo che poi non hanno né il tempo né la voglia di occuparsene, preferiscono scaricare l'impiccio su uno strampalato tassista e sulla sua altrettanto bizzarra moglie infermiera. Cosí il bambino viene lasciato in custodia un po' a chi capita: comincia per lui una lunga teoria di "affidamenti". Tutto questo, però, produce nel piccolo uno strano fenomeno fisico, qualcosa di davvero eccezionale. Ed ecco che nella testa dei genitori guizza l'idea di combinare l'ennesimo affare della vita, il piú redditizio. A quel punto, la vendetta di Velarus prende il via."Nacqui dentro un ospedale, vidi la luce sporco di sangue e altra robaccia, mi lavarono, mi controllarono, emisi il primo verso della vita. Però non mi misero tra le braccia di mia madre, come si usa fare con tutti i neonati. Lei non c'era già piú, era dovuta andare via, aveva fretta. Medici e ostetriche erano avvertiti: subito dopo il parto qualcun altro doveva prendersi cura di me, perché lei aveva delle cose urgenti da fare, non poteva rinviarle per nessuna ragione al mondo. Mio padre apprese della mia nascita per telefono, era da qualche parte, lontano. Ci volle anche un po' perché lo rintracciassero".
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Cagne di paglia (QUANTI EINAUDI 26)
EINAUDI, 16/05/2023
Abstract: Cagne di paglia, intrecciando esperienza personale e analisi culturale, dai classici del cinema ai film porno, è una straordinaria immersione nelle acque piú profonde di ciò che ci rende umani, oggi. "Mi sentivo intrappolata, a quasi trent'anni e quindi fuori tempo massimo, in una specie di stage sentimentale, in cui stavo imparando una verità scomoda, che forse avrei dovuto imparare a gestire prima: innamorarmi non mi avrebbe fatta sentire meglio a prescindere". Il desiderio non è buono. Può essere crudele, malevolo, contorto, ambiguo, autolesionista, sfuggente, distruttivo. Non sappiamo mai fino in fondo a cosa stiamo acconsentendo e, tuttavia, il linguaggio del consenso sembra essere l'unico a nostra disposizione per stipulare un accordo reciproco, che però non sarà mai davvero pari, perché esisterà sempre qualcuno piú coinvolto emotivamente. Nel tentativo di dipanare il nodo, districando le pulsioni e le pratiche che ci emancipano da quelle che ci opprimono, ci dimentichiamo dell'esistenza di cose come l'ossessione erotica, il masochismo, la ricerca piú o meno consapevole dell'infelicità, la suddivisione del potere e la possibilità o meno di redistribuirlo. Si tende spesso a dimenticare che i rapporti funzionano esattamente come tutti i microgruppi sociali, creando e riproducendo delle disparità.
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Sorelle - Una storia di Sara (Nero Rizzoli)
RIZZOLI, 16/05/2023
Abstract: Teresa Pandolfi ha esagerato. Questo pensa chi l'ha rapita. La sfacciata, attraente bionda a capo dell'Unità segreta dei Servizi deve essere messa a tacere. Prima di farla fuori, però, serve la certezza che non abbia lasciato prove compromettenti per il loro sistema di potere. Intanto Sara è in crisi. Diverse come il giorno e la notte, lei e Bionda sono amiche, colleghe, rivali. Più ancora: sorelle. Dal giorno in cui non le risponde a un messaggio, Mora ha capito: Teresa è in pericolo di vita. Lei è disposta a qualsiasi cosa per salvarla, con Viola, Pardo e persino Boris, il colossale Bovaro del Bernese. Al suo fianco la risorsa più preziosa, l'ex agente Andrea Catapano, che con Bionda e Mora ha condiviso gli anni migliori. Così comincia una forsennata corsa contro il tempo. Per capire se esistono delle prove, unica merce di scambio per la liberazione di Teresa, Sara dovrà scavare dentro tutto ciò che sa di lei. Tornare alle indagini di ieri, collegarle a quelle di oggi. Ma dovrà soprattutto schiudere lo scrigno dei ricordi, anche i più minuti, all'apparenza insignificanti, che ognuno di noi cela a propria insaputa in fondo al cuore. Lì in mezzo, Mora potrebbe indovinare la pista giusta, a cui arriverebbe - in uno slancio dell'anima - soltanto una sorella.
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EDIZIONI PIEMME, 16/05/2023
Abstract: TEMPO D DI ESPANSIONE E SPLENDORE NELLA CITTÀ DI SANT'AMBROGIO. TEMPO DI RIBELLIONE ALLE LEGGI DELLA CHIESA E DELLA SOCIETÀ. LA VERA STORIA DEL PROCESSO INQUISITORIO CHE SCONVOLSE MILANO NELL'ANNO 1300 22 gennaio, Anno Domini 1277. Dopo quindici anni di guerra civile, un corteo trionfale entra a Milano e culmina nella piazza innevata di Sant'Ambrogio. È l'inizio di un periodo di splendore per il giovane Matteo Visconti, che con determinazione punta alla grandezza come signore della città. A sostenerlo e consigliarlo c'è Maifreda Pirovano, sua cugina e amore giovanile, che ha rinunciato ai privilegi aristocratici per mettersi al servizio di Cristo e degli oppressi. Ma le braci dell'odio non sono sopite, e gli antichi nemici attendono solo l'occasione giusta per infrangere quel sogno dorato. Guido della Torre, erede in esilio degli antichi signori di Milano, e l'astuto Cassono tramano da lontano per riguadagnare il potere perduto. E il fremito spirituale che serpeggia nelle strade e raccoglie adesioni perfino nelle case dei Visconti potrebbe rivolgersi a loro vantaggio. Da qualche tempo, infatti, i Figli dello Spirito Santo vanno predicando qualcosa che non si è mai sentito prima. Parlano di parità tra uomo e donna. Parlano della necessità di rifondare la Chiesa. Parlano di una Papessa. Livio Gambarini ci conduce con maestria tra intrighi politici e ideali religiosi, rendendoci spettatori privilegiati del più drammatico processo inquisitorio che il medioevo lombardo ricordi, e ci fa rivivere la durissima scelta tra ciò che è giusto e ciò che conviene, tra dovere e ambizione, tra chi si ama e chi si può sacrificare.
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EINAUDI, 16/05/2023
Abstract: Una notte al Museo dell'Acropoli, completamente sola. O meglio: in compagnia dei marmi del Partenone, e dei propri pensieri. È in questa atmosfera irripetibile che Andrea Marcolongo compie un'autentica alchimia. Intrecciando il racconto di Atene, dell'Acropoli e dei tanti furti che ha subito, con la memoria intima piú dolorosa, Marcolongo ci ricorda che dalla Grecia abbiamo sempre preso senza mai restituire. E che siamo tutti in debito con qualcuno a cui dovremmo solo dire grazie - prima che sia troppo tardi. "Perché la questione non è tanto proteggere il passato - è come salvare dal futuro il momento presente". L'ultima settimana di maggio, in un negozio di Parigi specializzato in articoli da montagna, Andrea Marcolongo ha comprato un letto da campo, un sacco a pelo e una torcia. La sera successiva ha aperto il letto da campo e steso il sacco a pelo non in cima alla vetta di una montagna, ma nella sala deserta di uno dei piú importanti musei del mondo. La luce della torcia si è allora mescolata a quella della luna correndo sui marmi della sala, scolpiti da Fidia nel secolo glorioso di Pericle, sulle presenze e soprattutto sulle assenze. Siamo ad Atene, al Museo dell'Acropoli, dove Marcolongo ha l'occasione di trascorrere una notte in completa solitudine. Ma è difficile essere davvero soli quando si è circondati dai marmi del Partenone e dai propri pensieri. La notte è il tempo dei fantasmi e di bilanci. Due sono le ombre che vengono a visitare i pensieri di Marcolongo. Quella di Lord Elgin: l'ambasciatore inglese che perpetrò il furto dei marmi del Partenone all'inizio dell'Ottocento deportandoli a Londra chiusi dentro casse di legno. E quella di un uomo scomparso da poco, nato in un umile paese della provincia veneta che si dichiara il centro del mondo: il padre di Andrea. La storia di Elgin è imprevedibile e tragica come un romanzo d'avventure. Elgin, che all'inizio nemmeno sospettava cosa rappresentassero il Partenone e l'Acropoli, vedrà la sua vita distrutta per le conseguenze di quel gesto arrogante e folle, per sempre colpito dalla "maledizione di Minerva": "Chissà se le rovine che contemplava in silenzio erano quelle di Atene o della sua vita. Chissà se pensò almeno una volta che ne era valsa comunque la pena". Ma i vuoti delle sale del museo, gli spazi bianchi di gesso lasciati dai marmi trafugati due secoli fa, risuonano con i vuoti di cui siamo composti: con il rimpianto e la vergogna, quella di capire solo ora il filo che ci legava a un genitore che sentivamo distante e da cui volevamo emanciparci; con la fragilità e l'inadeguatezza, quella di non sentirsi mai all'altezza di ciò che si è ottenuto, di sentirsi sempre un impostore, un ladro; con furti materiali e appropriazioni culturali, quelle che facciamo ai danni del mondo classico: "L'eternità non è fatta di marmo come l'opera di Fidia, rifletto, bensí è contenuta in ciascuno degli istanti che passano: è sufficiente distrarsi un momento, smettere di custodirla, e per sempre sarà perduta". In questo libro intenso e coraggioso, Andrea Marcolongo ci ricorda che siamo tutti in debito con qualcuno per ciò che siamo. Che abbiamo tutti qualcuno a cui dire: grazie.
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EINAUDI, 06/06/2023
Abstract: Party dove l'eccesso è la regola, abiti di uno splendore sfacciato, auto di lusso. Sesso. È tutto grandioso, tutto disponibile, basta accettare la legge della famiglia Wadia. Ora, anche a causa di una donna, questo mondo può finire. Sono amati da alcuni, odiati da molti, temuti da tutti. I Wadia controllano trasporti, miniere, zuccherifici. Ma è con la speculazione edilizia che stanno consolidando il loro impero. Ora però le proteste di chi viene sfrattato montano e il "Delhi Post" sta indagando per fare esplodere lo scandalo. Grazie al carisma e alla determinazione, Neda è riuscita a insinuarsi nella cerchia di Sunny Wadia, il rampollo destinato a prendere in mano le redini della famiglia. Ma invaghirsi di una giornalista come lei è una debolezza che a Sunny potrebbe costare cara. Il compito di scongiurare la rovina spetterà ad Ajay, ragazzo di origini poverissime, autista, tuttofare, guardia del corpo e, all'occorrenza, vittima sacrificale. "Bravissima Kapoor e bellissimo L'età del male... Nonostante tutta la feroce disperazione che contiene, nonostante la sua disturbante violenza, questo è anche un romanzo spesso ironico e sicuramente divertente. Come Kapoor ci sia riuscita è frutto di quella magia che appartiene ai grandi scrittori". Carlo Lucarelli "La penna di Kapoor riesce a farsi sonda e termometro, a sezionare la società indiana". Roberto Saviano
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RIZZOLI, 06/06/2023
Abstract: In secca, dai corsi stentati, o gonfi di acque irruente e trascinanti: abbiamo cominciato (finalmente!) a preoccuparci dei cambiamenti climatici e della salute dei nostri fiumi, perché ci stiamo accorgendo che una risorsa che consideravamo scontata − rinnovabile − tanto scontata e inesauribile non è. Da tempo il nostro rapporto con i fiumi è di tipo parassitario: li usiamo e ne abusiamo, ne stravolgiamo la rete e la biodiversità, e poi ce ne dimentichiamo. Fino all'emergenza successiva, sempre più ravvicinata e catastrofica negli effetti. Se solo ricordassimo come vita, sviluppo sociale, tecnologico e culturale dell'umanità sono stati possibili grazie alle loro acque... "I fiumi sono stati l'ambiente naturale che più di ogni altro ci ha permesso di diventare ciò che siamo." Stefano Fenoglio, che ha insegnato Ecologia e Zoologia all'Università di Torino, è un figlio dei fiumi. Li frequenta da quando era bambino, da decenni li studia e li monitora. Li ama da sempre. Spinto da una passione precoce e da una profonda conoscenza, guida qui un'avvincente "navigazione" alla riscoperta di questi amici − in passato intimi, curati e rispettati − e ci spiega come i fiumi abbiano permesso ai gruppi umani, da nomadi e cacciatori quali erano, di diventare stanziali e di dedicarsi all'agricoltura; come siano stati essenziali per soddisfare i nostri bisogni primari (sostentamento e igiene); come ci abbiano garantito difesa e nutrimento; come abbiano permesso l'insediamento e la formazione di grandi comunità, lo sviluppo economico, territoriale, tecnologico; come abbiano reso possibili le comunicazioni commerciali e culturali. Un reticolo vitale, così simile al sistema di arterie, vene e capillari che attraversa il nostro corpo e che nutre non solo il paesaggio, ma fin dall'antichità stimola lo spirito, l'intelligenza, l'inventiva e ha migliorato il benessere mentale dell'uomo. Maestosità, magia, bellezza, serenità, calma ed energia vivificatrice dei fiumi. Sfatando miti insidiosi, con aneddoti personali curiosi e divertenti, e preziosi episodi e incontri della sua vita professionale, Stefano Fenoglio vuole sensibilizzarci e metterci in guardia: i fiumi vanno conosciuti e gestiti con interventi sensati, dettati da competenza e da una progettualità a lungo raggio. È necessario cominciare ad agire subito, localmente, per rinsaldare quel legame salvifico che con arroganza e ignoranza abbiamo alterato.
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RIZZOLI, 06/06/2023
Abstract: Glasgow. Alla fine degli anni Sessanta un uomo ribattezzato dalla stampa "Bible John" uccise tre giovani donne, tutte con caratteristiche fisiche simili, adescate in un club notturno della città. L'assassino si presentava con un volto pulito e le carte giuste per convincere una ragazza a passare del tempo con lui, per poi stringerla nel suo abbraccio mortale. Non verrà mai arrestato. Quindici anni dopo Bible affolla ancora le pagine di cronaca nera, perché ogni tanto capita che un delitto mostri proprio la sua impronta. E l'investigatore Noah Scott Sherrington ne è ossessionato, convinto com'è di poterlo trovare, anche se nessuno ci scommette più. Ma non importa. La caccia non si deve fermare e in una notte di pioggia, sulla sponda limacciosa di un lago, Sherrington è davvero a un passo da lui, poi il cuore ha un'esitazione, cede, e l'investigatore non può andare oltre. Noah è cardiopatico e non dovrebbe condurre questo tipo di indagini. Eppure è solo da qui che la corsa per catturare il serial killer accelera e approda a Bilbao, dove sembra che Bible sia fuggito a bordo di un cargo partito dalla Scozia. È il 1983 e la città ignora ciò che si sta preparando: sono i giorni prima del diluvio, o meglio di un'alluvione che metterà in ginocchio una popolazione intera, ed è in queste ore che Sherrington e Bible consumeranno, forse, il loro ultimo duello. Ispirato a un vero, inquietante cold case della storia britannica, il nuovo romanzo di Dolores Redondo conferma il talento di questa autrice, fuoriclasse assoluta del crime europeo.
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RIZZOLI, 06/06/2023
Abstract: Immobiliaristi da generazioni, gli Stockton sono l'emblema dell'alta società newyorchese. La loro vita è cadenzata da happening al circolo del golf, accordi prematrimoniali e cene a tema, organizzate dalla matriarca Tilda nella grande villa sul lungofiume di Brooklyn Heights. Ma dietro lo stile old money e l'educazione da Ivy League, l'unico linguaggio che sembrano conoscere e che ne regola i rapporti è quello della competizione e del conformismo. Darley, la figlia maggiore, ha deciso di dare ascolto al cuore e sposare l'uomo che ama, e come contropartita ha dovuto rinunciare a una fetta di eredità e alla propria carriera. Sasha, moglie di Cord, il primogenito, è una donna indipendente che ha sempre lavorato e si è fatta da sé e forse, proprio per questo, è considerata dalle cognate un'arrampicatrice sociale. Infine Georgiana, la piccola di casa, ventiseienne impulsiva e fragile: lavora per un'organizzazione no-profit, ha una cotta per il suo capo e la madre le parla soltanto sul campo da tennis. L'incompatibilità tra i propri privilegi e le ambizioni personali pone ciascuna delle tre protagoniste di fronte a una scelta cruciale: negare se stessa, o inventarsi un modo per essere felice. Con questa "commedia di classe" piena di personaggi divertenti e irresistibili, Jackson si è rivelata una delle scrittrici più originali nel panorama letterario americano, capace di raccontare con sguardo intransigente e voce affilata le poche virtù e le molte miserie dell'1% più ricco del mondo.
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EDIZIONI PIEMME, 23/05/2023
Abstract: Louise è nata sorda da un orecchio, e con l'altro che funziona a malapena. Così ha vissuto i primi trent'anni della sua vita, sul crinale tra sordità e "normalità", nascondendo con i capelli l'apparecchio acustico che le sta abbarbicato sull'orecchio ancora sano come un piccolo cavalluccio marino.Trent'anni passati a fare le cose che fanno tutti gli altri - quelli "normali" - eppure trent'anni passati al margine di tutto, a capire male o a fingere di aver capito, a sperare che l'interlocutore non nasconda le labbra con la mano, a preferire di essere considerata stupida dalla maestra di inglese piuttosto che sorda, e a benedire le serate nei bar rumorosi dove, per qualche ora, sono tutti un po' duri d'orecchie. E soprattutto trent'anni passati a vivere più in un mondo immaginato che in quello reale, in cui spesso è la fantasia a riempire i buchi lasciati dal non aver sentito bene.Una pagina dopo l'altra, navighiamo con Louise le insidie e le sorprese di un mondo che, per lei, è semplicemente più difficile, più incomprensibile, più complicato che per tutti gli altri: eppure Louise lo attraversa con leggerezza e ironia, aiutandosi con la fantasia, l'amicizia, l'amore. E non lasciandosi definire dalla sua disabilità, ma piuttosto cercando di essere lei a definirla: come una medusa, che non ha orecchie ma si muove più leggiadra di ogni altra creatura nel mare.
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EINAUDI, 23/05/2023
Abstract: Ulisse, il simbolo della virtú e della conoscenza in Dante, torna per indicarci la rotta e per aiutarci a non naufragare in questi tempi burrascosi. Siamo convinti che la conoscenza salvi dalle pericolose correnti dei nostri problemi civili e politici. Ma è davvero cosí? Davvero la conoscenza può tanto? Il canto di Ulisse, nell'Inferno dantesco, è probabilmente il testo piú celebre di tutta la letteratura italiana. E non solo, perché è proprio in questi versi che nasce l'immagine di Ulisse viaggiatore ed eroe della conoscenza. Impossibile, insomma, sottovalutare l'importanza e l'influenza di questa figura, nel corso dei secoli e ancora oggi. Eppure, tanto rimane da dire su quello che questi versi hanno da raccontarci, apparentemente cosí lontani e in realtà cosí vicini. Il viaggio e il naufragio di Ulisse sono una metafora potentissima per pensare la nostra condizione in questi tempi di crisi e incertezza. In fondo, tutto gira intorno a una tensione ineliminabile tra la conoscenza e la politica, come avrebbe visto Friedrich Nietzsche, un altro amante dei viaggi, reali e immaginari. Dove sono il bene e il male? Siamo convinti che la conoscenza salvi, aiutandoci a fare ordine nel nostro mondo. È davvero cosí?