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EINAUDI, 23/05/2023
Abstract: "Santangelo sa fare il lavoro del mare con le parole. Andare a fondo vuol dire anche trovare il senso delle cose piú nascoste". Michela MurgiaIl mare, lo sa chi lo ama, è un sentimento. Ma anche un serbatoio di memoria, una possibilità, un tesoro, un pericolo. Il mare è di tutti. Nessuno può raccontarlo senza finirci dentro, senza perdersi anche nella fragilità. E cosí, in questo libro al calor bianco, le storie di uomini e donne che hanno sfidato, amato o subíto il mare s'intrecciano con quella di chi racconta, mettendosi a nudo. Al punto che qualsiasi etichetta - romanzo, memoir, reportage narrativo - diventa inutile: questo è un testo vertiginoso, che inventa se stesso pagina dopo pagina."Anche il mio è un viaggio di ritorno attraverso il mare, di ritorno a quanto mi sembrava irrimediabilmente perduto: la passione per qualcosa che ci fa sentire vivi". Il mare trabocca di storie: viste da terra, cercate fra le onde o luccicanti sul fondale. Vicende e avventure che hanno sempre qualcosa di epico, mitico ed estremo. E a raccontare questo mare corale è la voce della scrittrice colta in un momento di deriva della propria esistenza. È lei, ferita e stremata come dopo un naufragio, che ne raccoglie le tante storie con un'angolazione calda, narrativa, quasi investigativa: l'ostinazione di Carmelo, che ha cercato di dare una nuova esistenza a un capodoglio ucciso dall'uomo ricomponendone lo scheletro per anni; le parole di due apneisti, Fausto e Gaetano, che ci trasmettono con una concretezza visionaria cosa significa "sentirsi tutt'uno con l'acqua, sentirsi pesce, mare..."; la mattanza finita con la morte di un ragazzo pieno di vita; le gesta di chi - come Donald Crowhurst nel 1968 - il mare lo ha voluto sfidare in barca a vela, in un giro del mondo senza scali che lo ha portato alla follia; le disavventure di quanti hanno rischiato la vita tra pirati e banditi, o fronteggiato tempeste che nemmeno il coltello che taglia la coda di drago è riuscito a domare; le donne di Lipari, instancabili, che negli anni Cinquanta hanno affrontato fatiche immani per strappare magre risorse alla terra e alle onde. Il Mediterraneo è il mare tra le terre, il mare delle civiltà, e insieme il mare della vergogna, il mare dei migranti. Sulla sua superficie affiora pian piano anche la vita della donna che scrive: l'infanzia scatenata tra campagna e rocce, la passione matta per uno zio pescatore, la crisi che sta vivendo ora, mentre racconta da sopravvissuta anche lei, e si immerge d'inverno nell'acqua gelida alla ricerca di qualcosa che assomigli alla piú sfrenata vitalità, a una ridefinizione liquida di sé, forse. Tanto da poter dire: "Cosí adesso ho raccolto i miei venti favorevoli nel bicchiere di vino che sorseggio lentamente e sto in ascolto di quel che accade intorno e dentro di me..."
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Mondadori, 13/06/2023
Abstract: IN UNA TERRA FANTASTICA IN CUI MAGICI PRESAGI ATTENDONO DI TRADURSI NUOVAMENTE IN REALTÀ, IL VIAGGIO AVVENTUROSO DEL GIOVANE EROE CHE RISOLVERÀ IL PIÙ OSCURO DEGLI ENIGMI.
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EINAUDI, 23/05/2023
Abstract: La storia dei vampiri "veri", uomini e donne risorti, prima del mito letterario. Quando la resurrezione era una sciagura. C'è stato un tempo in cui i vampiri popolavano l'Europa centrorientale ed erano pronti a invadere il resto del continente. Cosí, almeno, dichiaravano i giornali, per i quali nel Natale del 1731 i morti sarebbero risorti e avrebbero deciso di muovere guerra ai vivi. Come un fulmine, la paura si diffuse in ogni dove, moltiplicando le testimonianze di aggressioni perpetrate da cadaveri animati, che venivano poi scoperti indecomposti nelle tombe. Unica soluzione era allora trafiggerne il cuore, tagliarne la testa e affidarne i resti a roghi purificatori, i quali avrebbero rischiarato le angosciose notti invernali d'Europa per ancora un ventennio. Fino alla primavera del 1755, quando, piuttosto che con la forza, quei personaggi infernali sarebbero stati sconfitti con l'astuzia. Il vampiro sarebbe, cosí, entrato nel mito letterario, che dopo quasi un secolo e mezzo di incubazione, avrebbe dato forma alla figura di Dracula. Risalendo il corso del tempo, questo libro indaga le origini europee della credenza nei vampiri, della quale gli eventi del XVIII secolo furono solo una tardiva manifestazione. Da tal punto di vista, se essi e le successive rielaborazioni letterarie corrispondono alla preistoria del vampirismo à la Dracula, il volume rivela la preistoria della preistoria di Dracula. Un passato remoto, ma, per alcuni versi, tremendamente prossimo.Si fa presto a dire "vampiro", cancellando le differenze tra i personaggi che per secoli hanno popolato i nostri incubi. Donde la scelta, in questo volume, di optare per una personale versione di un genere letterario capace di intrecciare narrazione e spiegazione: una storia naturale, dunque, che ripercorra le principali figure dell'immaginario notturno dell'Europa centrorientale. Non un semplice dizionario infernale ma una vera e propria caccia vampirica, che, partendo dal tardo autunno del 1731, quando emersero le prime inquietanti notizie, segua il morire e il riaffacciarsi a vita della natura e dello spirito, conducendo alla primavera del 1755, allorché si intervenne per porre fine all'ondata di panico. Dal buio alla luce, dal freddo nelle ossa al tepore sulla pelle: l'affondo sulle singole tipologie di presenze occulte è chiave per ricostruire, con taglio storico-critico, alcuni momenti dell'evoluzione del nostro modo di pensare e di essere. Per modellare, cioè, una storia epistemologica, la quale, piuttosto che interrogarsi su enti che oggi saremmo indotti a considerare reali, si sviluppi intorno a creature ormai rubricate come fantastiche. Questo volume è quindi, paradossalmente, scritto intorno al nulla: la storia di oggetti inesistenti e di ciò che essi rivelano di noi. Sebbene, per citare H. P. Lovecraft, "non esista una netta distinzione tra il reale e l'irreale, e [...] tutte le cose devono la loro apparenza soltanto ai fallaci mezzi mentali e psichici di cui l'individuo è dotato, attraverso i quali prende coscienza del mondo".
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EINAUDI, 23/05/2023
Abstract: Non possiamo capire la storia del mondo dopo il 1945 se non prendiamo atto di come i popoli e le comunità siano stati influenzati a livello di mitologie condivise, costumi e modi di vivere. Dalla Guerra fredda al '68 e all'emergere delle culture giovanili, dal crollo del muro di Berlino all'affermarsi delle lotte di genere, dall'esplosione del turismo internazionale ai drammatici flussi migratori contemporanei, questo saggio delinea i tratti fondamentali della cultura negli ultimi ottant'anni, concentrandosi su fenomeni e tendenze capaci di espandersi al punto di rivestire un significato mondiale. Nonostante la globalizzazione sembri ormai un dato di fatto, non tutte le identità e specificità culturali e sociali sono andate scomparendo. Culture globali mostra infatti come nei decenni scorsi le specificità nazionali e locali emergenti e le forme piú diverse di controcultura si siano diffuse e intrecciate e abbiano resistito alle continue pressioni tese all'omologazione e al conformismo culturale. È cosí che, all'inizio del XXI secolo, anche in seguito alle recenti difficoltà dell'economia e della politica internazionale, nonché al trionfo dei nazionalismi e delle rivendicazioni autonomistiche, il mondo appare complessivamente caratterizzato dalla diversità piú che dall'omologazione, meno integrato, meno democratico e meno tollerante rispetto al recente passato.
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EINAUDI, 23/05/2023
Abstract: Vent'anni dopo Esperienza, Martin Amis torna a prendere la parola in una fluviale "autobiografia romanzata" che, mescolando il materiale privato all'invenzione narrativa, la meditazione filosofica, il manuale di scrittura, il gossip piccante, il saggio, l'elegia e le splendide "chiacchiere sul nulla", ci restituisce il vibrante ritratto di un uomo e di uno scrittore, ma anche dei suoi mentori, amici e compagni di strada - Philip Larkin, Saul Bellow e Christopher Hitchens in testa. La "storia da dentro" di tutti loro fornisce un'efficace chiave d'accesso a una delle vene piú preziose della cultura contemporanea."Accorato, generoso e molto commovente, che parli di paternità, d'amore o di amicizia. La storia da dentro è il miglior libro che Amis abbia scritto da anni a questa parte".Alex Preston, "The Observer" Se Martin Amis è da tempo uno degli scrittori piú elegantemente massimalisti dei nostri tempi, campione di una prosa sinuosa, fluviale e al tempo stesso perfettamente controllata, maestro di intrecci gargantueschi capaci di sorprenderci a ogni passo, La storia da dentro è la definitiva consacrazione del suo particolare genio. A vent'anni da Esperienza, l'autobiografia in cui ha raccontato il rapporto col padre Kingsley e i tanti traumi piú o meno attesi affrontati al volgere della mezza età, Amis riprende le fila della sua vita rimescolando ancora una volta le carte. Romanzo, memoir, zibaldone, manuale di scrittura, centone di critica letteraria: La storia da dentro riesce a essere tutte queste cose insieme, ma è soprattutto una elegiaca e struggente meditazione sull'amicizia e sulla morte, ovvero sulla morte degli amici. E qui gli amici sono il poeta Philip Larkin, il romanziere Saul Bellow e il saggista Christopher Hitchens, tre nomi (a cui andrebbero aggiunti quelli di Vladimir Nabokov, Salman Rushdie, Ian McEwan, Julian Barnes e tanti altri) la cui "storia da dentro" fornisce una preziosa chiave d'accesso a una linea, eccelsa e intransigente, della cultura contemporanea. Ad abitare le pagine di questo libro non sono però solo gli amici perduti e gli scrittori le cui opere continuano ad accompagnarci (nel caso di Martin Amis le due categorie tendono a coincidere), ma anche gli amori presenti e passati, le donne sempre desiderate e mai davvero possedute, che qui si incarnano nella figura sfuggente ed emblematica di un personaggio di finzione, Phoebe Phelps, tirannica, spregiudicata, irresistibile. Da un elegante appartamento nella Brooklyn gentrificata a un remoto villaggio sulle coste dell'Uruguay, dai fumosi uffici del "New Statesman" alle serate ad altissimo tasso alcolico nei pub della swinging London, dalla New York traumatizzata dall'11 settembre alla distopica "Tumorville" di Houston in cui si trova relegato Hitchens alla fine dei suoi giorni, dall'"esilio agreste" nel Vermont di un Bellow che va scivolando nella demenza senile, all'inspiegabile autoreclusione di Larkin in uno Yorkshire "dove la nebbia perenne puzza di pesce", Amis ci conduce nei tentacolari meandri spazio-temporali di una vita che non è solo la sua, una vita che non cessa di interpellarci e destabilizzarci.
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Mondadori, 13/06/2023
Abstract: "L'unicorno viveva in un boschetto di lillà, completamente sola." Nella sua foresta incantata, dove è sempre primavera, non giungono notizie dal mondo, non sa che fuori tutto è cambiato. Un giorno però, ascoltando per caso la conversazione di due cacciatori, viene a sapere che gli unicorni sono spariti. È l'ultima della sua specie. Cos'è successo ai suoi simili? Per scoprirlo, decide di partire e inizia un viaggio che la porterà attraverso villaggi e città, aride lande e prati fioriti, montagne rocciose e infinite pianure. Incontrerà una strega cattiva e un mago gentile, una donna coraggiosa e un principe leale, e tanti altri personaggi. Imparerà cosa significhino le gioie e i dolori dell'essere mortali, fino a giungere al castello di un re triste e crudele, dove si compiranno tutti i destini.Narrato con sottile ironia, L'ultimo unicorno è uno dei più bei romanzi fantasy mai scritti; un grandioso racconto di amore, rimpianto, meraviglia, adorato da milioni di lettori in tutto il mondo.
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FABBRI EDITORI, 30/05/2023
Abstract: Jadel è tutto calcio e sport, Skip va pazzo per la storia ed è il primo della classe. Non potrebbero essere più diversi, eppure a unirli c'è un'amicizia inossidabile e una passione travolgente: quella per il Liverpool, la loro squadra del cuore. Così, quando nel 2019 i Reds sembrano davvero a un passo dalla finale di Champions League, non hanno dubbi: per tornare vittoriosi dallo stadio di Madrid devono portare con loro Rupert Gallagher, un misterioso anziano signore che in passato è stato uno straordinario portafortuna per la squadra, o almeno così si dice. In un attimo quella che sembrava una trasferta calcistica come tante altre si trasforma in un'avventura on the road tanto improbabile quanto entusiasmante: a bordo di una macchinetta scassata, guidata ovviamente da Rupert, Jadel e Skip attraverseranno - insieme ad Alex, il padre di Jadel, e a Irina, la splendida badante di Rupert - un pezzo di Europa. E scopriranno che, al di là delle vittorie e delle sconfitte, la magia del calcio si gioca anche fuori dal campo e crea nuovi, impensabili amici.
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RIZZOLI, 23/05/2023
Abstract: C'è un'isola, da qualche parte, che ha il cuore spezzato: si chiama Morovia. L'armonia che vi ha sempre regnato è solo un ricordo: gli alkonont, il popolo degli uomini-uccello originario dell'isola, è stato relegato nelle paludi, mentre agli umani è vietato avere qualunque contatto con loro. Il capitano Ilya e i suoi sostengono che la magia del canto, il potere degli alkonost, sia pericolosa e che vada quindi repressa a qualunque costo. Anche la tredicenne Lin e suo padre Usignolo hanno dovuto lasciare la loro casa, dicendo addio a Silver, zio Clay e gli altri amici umani, per nascondersi nella Palude dell'Afflizione. Lin non ha perso la speranza, però. La speranza di tornare a Spark, la sua città, quella di poter vivere di nuovo in pace con gli umani e di ritrovare Hero. Era la sua migliore amica, un'umana che viveva al palazzo reale, ma al momento della separazione tra alkonost e umani hanno litigato e non si sono più viste. Quando Usignolo viene catturato e portato alla Fortezza, Lin deve agire. All'inizio ha al suo fianco solo due piccoli compagni, la nutria Baffy e il rospo Grumo; l'avventura che l'aspetta è piena di insidie e deve capire di chi fidarsi. Non è affatto detto che riesca nel suo intento, ma vale la pena di provarci. Sempre.
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RIZZOLI, 23/05/2023
Abstract: Prendendo in braccio per la prima volta il proprio neonato, ogni neogenitore prova un'immensa gioia ma allo stesso tempo si sente impreparato perché teme di non capire come "funziona" il piccolo. In effetti, lo sviluppo di un bambino dalla nascita ai 3 anni è un processo molto complesso che si gioca su diversi piani. Per aiutarci a comprenderlo e, di conseguenza, permetterci di sostenere i nostri figli nei loro progressi, questo libro percorre tutte le fasi della crescita analizzando, con gli strumenti offerti dalle neuroscienze, le emozioni e le capacità comunicative, oltre allo sviluppo cognitivo, grosso- e fino-motorio. Nei primi anni di vita, ogni singola nuova conquista ha origine nel cervello. Consapevoli di ciò, possiamo guardare in modo diverso alle piccole azioni quotidiane dei nostri piccoli così come ai grandi traguardi raggiunti, dal primo oggetto preso tra le mani alla prima parola. Dietro tutto questo ci sono cellule che comunicano tra loro e con il resto del corpo, e milioni di connessioni all'interno di un sistema che evolve nel tempo lungo possibili traiettorie diverse, influenzate da fattori genetici, biologici, ambientali e dall'esperienza. Ma non è arida teoria: le due autrici, neuropsicologhe e divulgatrici, traducono tutto ciò in un racconto coinvolgente e in un'ampia serie di consigli pratici da applicare relazionandosi e giocando in modo consapevole con i propri figli per aiutarli a "scoprire il mondo" e a crescere attenti e sereni.
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RIZZOLI, 23/05/2023
Abstract: "Questo libro è un modo bizzarro di farvi compagnia. Racconta di me e della mia vita, è una storia umana che corre da quando ero un embrione nella pancia della mia mamma, saltella all'infanzia, si precipita all'adolescenza, scruta l'età adulta fino ad arrivare all'attuale Chiara che sono e che vorrei essere, una mamma oppure no. È la storia di una ragazza come io, che è anche il titolo bellissimo del libro di una grande autrice, Anita Loos. A Girl Like I. "Una ragazza come io" è un'espressione apparentemente strana, sgrammaticata, sbagliata, diversa, quando la leggi per la prima volta. Esattamente come, da sempre, appaio io. In questa espressione, è vero, c'è qualcosa che disvia dalla regola, ma se le guardi tutte insieme, quelle parole che le danno vita, ti restituiscono un ordine, un'immagine bella, come la verità. Una ragazza sì, ma come io. E in quell'io ci sono le mani, i capelli, i tic, le ginocchia, la saliva e le lacrime di ognuna di noi, così simili ma anche così uniche e irripetibili. Io, una ragazza, peraltro, non lo sono più da molti anni. Ma ogni donna ha l'età che si merita." Scrittrice avvezza a formidabili capriole, Chiara Francini si abbandona, questa volta, a una trascinante confessione autobiografica, non professionale ma umana. Il suo è il romanzo di formazione di una ragazza di provincia che, imbevuta di sogni, si lancia nella vita per metterli in atto senza risparmiarsi, bruciandosi talvolta la pelle, con fatica e caparbietà. Ed è anche, nella seconda parte, una riflessione illuminante e profonda, talvolta grave, sulla tirannide del denaro e del potere che governa i comportamenti umani e, in chiusura, sulla condizione di ogni donna: quella di essere sempre dilaniata fra realizzazione personale e desiderio di maternità. Ovvero di essere destinata a una felicità, per definizione, mutilata. "Perché la parte più complessa per una donna è nascere tale. Bello e terrificante."
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BUR, 30/05/2023
Abstract: Verity è il nome in codice di Julie Beaufort-Stuart, una ragazza bionda e minuta che appartiene alla nobiltà scozzese e ha studiato in Svizzera. Ha una tempra di ferro e parla tedesco con disinvoltura, per questo lavora al servizio dell'intelligence britannica come spia. La Seconda guerra mondiale infuria, Hitler ha in mano il nord della Francia: tutti devono collaborare per contrastare i tedeschi. Come Julie anche Maddie fa la sua parte, dapprima nella torre di controllo di un aerodromo inglese, poi come pilota: volare è la sua grande passione. Tra Maddie e Julie nasce un'amicizia molto salda, ma una notte i loro destini si separano in maniera drammatica: Maddie sta portando Julie in Francia per una missione particolarmente delicata, quando l'aereo viene raggiunto dal fuoco nemico...
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Confessioni di un'influencer pentita
FABBRI EDITORI, 30/05/2023
Abstract: C'è stato un tempo in cui il mondo dei social media era una landa rigogliosa e sterminata, traboccante di risorse. Era una terra libera, che aspettava solo di essere conquistata. Era un gioco entusiasmante, e di tutti i sentimenti umani l'entusiasmo è quello che più favorisce l'unione e la condivisione." Per Federica Micoli, tutto ha inizio con un blog su viaggi e moda. Poi sono comparsi i social, in breve tempo si è ritrovata a lavorare come influencer ed è arrivata la popolarità, che nasconde però una grande insidia: ti rende schiavo. Giornate scandite dalla ricerca ossessiva di contenuti originali da pubblicare, l'ansia da like e da visualizzazioni, la dipendenza dal telefonino, la paura di perdere follower... Quel mondo luccicante per Federica è diventato una prigione, dove contava solo esserci sempre e comunque, mostrando un'immagine di felicità e perfezione. È questo in fondo l'obiettivo di un sistema che nasce per vendere pubblicità e monetizzare: rendere le persone dipendenti e schiave, eternamente connesse al digitale, costantemente disconnesse dalla realtà. Federica è sprofondata negli inferi dei social, ma è anche riuscita a risalire: ha scoperto che un altro modo di vivere i social è possibile, basta imparare a riconoscere chi vuole lanciarti fumo negli occhi ed evitare di farsi accecare. In questo libro, tutti i retroscena di quel mondo e il racconto del suo percorso fino alla rinascita.
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Mondadori, 23/05/2023
Abstract: Un kamikaze si fa esplodere in un locale a Tel Aviv. Nella strage muore un giovane, si chiama Arièl Anav, è italiano e indossa la divisa dell'esercito israeliano. All'arrivo all'aeroporto Ben Gurion ai genitori, Micòl e Daniel, viene comunicato che per riavere il corpo del figlio dovranno attendere: lui e il terrorista suicida erano così vicini che la deflagrazione ne ha mischiato i resti.Come si chiama chi è orfano di un figlio? La parola non esiste.I figli ci crescono accanto ma di loro non conosciamo che una minima parte, il resto è mistero. Con i figli non si fanno calcoli, i figli si perdono e si ritrovano, ma Micòl il suo non può più ritrovarlo. Alla ricerca degli ultimi giorni di Arièl, la madre scopre i suoi segreti: un amore che scavalca muri e un'amicizia che può rovesciare il destino. Passioni inaspettate e fragilità misteriose, ferite che si rimarginano solo affondando la lama. Insieme a lei, con rimpianto e rabbia, con orgoglio e atroce nostalgia, anche il padre, la nonna, l'amante e l'amica affrontano il lutto. Ciascuno ha in testa il suo Arièl e ciascuno vuole inseguirlo dove non può più raggiungerlo. Tutti riusciranno a ricucire il passato e ritrovare se stessi.La morte chiama la morte, ma la vita pretende la vita e allo spartito scritto dal destino Micòl scoprirà di poter cambiare il finale. Le persone non si perdono, siamo noi che pensiamo di averle perdute.In uno scenario intriso di rivalse, dove ogni pietra, ogni proiettile e ogni missile, grida vendetta per un figlio, un fratello, un padre, o un amante perduto, Cinzia Leone intreccia con ritmo incalzante i destini di personaggi indimenticabili in bilico tra le utopie e l'incanto dei corpi, tra il desiderio di appartenere a una comunità e le febbri collettive che portano alla violenza.
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Mondadori, 06/06/2023
Abstract: Tutto quello che desidera Taylor, una giovane insegnante annoiata da giornate sempre uguali e senza sorprese, è trascorrere una vacanza esclusiva nella soleggiata Cape Cod insieme al fratello Jude, con in testa un unico pensiero: l'abbronzatura. Certo, non può immaginare che a pochi minuti dal suo arrivo nella villa da sogno che ha affittato (e che, nota bene, le è costata anni di faticosi risparmi) incapperà in un cadavere con un proiettile conficcato in fronte. No, questo non è decisamente nei piani. Né lo è ritrovarsi tra i piedi Myles, un rozzo ex detective e ora cacciatore di taglie, assoldato dalla sorella del morto per fare luce sull'omicidio e possibilmente catturare l'assassino. Uno talmente pieno di sé da rifiutare, con aria infastidita, la gentile offerta di Taylor di dare una mano a risolvere il caso. Un atteggiamento inaccettabile, perché prima di tutto lei non è disposta a ricevere un no come risposta, inoltre ne sa a bizzeffe di omicidi visto che ha passato un'infinità di ore ad ascoltare podcast true crime. E poi, chi meglio di una maestra di seconda elementare sopravvissuta all'insegnamento in tempi di pandemia può districare situazioni complesse al limite dell'impossibile?Dopotutto, forse, la vacanza di Taylor non è rovinata come sembra. Anzi, chissà?, questa piccola deviazione rispetto ai programmi potrebbe portarle persino qualcosa di più interessante (ed eccitante?) del previsto, quel brivido che le manca da molto, troppo tempo nella vita.
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RIZZOLI, 30/05/2023
Abstract: Max, Abdel, Sanda e Vittoria vorrebbero solo vivere come persone normali, loro che di normale hanno ben poco. Dopo essere evasi da un carcere francese mai avrebbero pensato di diventare detective per caso. E mentre l'aria pungente dell'autunno torinese fa cadere le foglie e ingrigire le facciate dei palazzi, Numero Uno, il misterioso fondatore dell'agenzia investigativa per cui lavorano, li convoca in una cascina abbandonata. Nella periferia di Torino un prete è morto in strane circostanze. In quartiere don Mario Stejardt era amato da tutti, negli ultimi tempi però appariva molto giù di corda. Ora al suo posto c'è un nuovo parroco e durante le funzioni si respira un'aria gelida. Il caso è stato archiviato come un normale incidente stradale e gli imputati hanno subìto lievi condanne. Ma le coincidenze sono difficili da digerire e anche questa volta, per vederci chiaro, Max, Abdel, Sanda e Vittoria dovranno scavare a fondo. E da una piccola parrocchia verranno catapultati nella realtà più oscura della Chiesa. Il prezzo da pagare sarà alto, soprattutto per Vittoria, l'affascinante e malinconica alsaziana che dovrà lottare con tutte le sue forze per proteggere se stessa e la figlia. Dopo Fuoco, il primo episodio della serie che ha conquistato i lettori e si è aggiudicato il Premio Scerbanenco 2022, Enrico Pandiani ci regala un nuovo esplosivo caso. Dialoghi incalzanti, pagine cariche di tensione e personaggi imprevedibili. Tornano i detenuti più ricercati di Francia.
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Mondadori, 06/06/2023
Abstract: Da duecento anni ogni donna Darling sparisce il giorno del suo diciottesimo compleanno.Alcune stanno via un giorno, altre una settimana o un mese.Ma tornano sempre distrutte.Oggi compio diciotto anni e la mamma si sta affannando a sbarrare porte e finestre.Non servirà a niente.Perché non appena scenderà la notte, lui verrà per me.E, questa volta, Peter Pan e i Ragazzi Sperduti non mi lasceranno più andare.
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EINAUDI, 23/05/2023
Abstract: Un prezioso libro perduto, una giovane editor, un corpo sfigurato. Hanne Wilhelmsen è alle prese con l'infido mondo dell'editoria. Per Hanne Wilhelmsen, costretta da tempo in sedia a rotelle e da anni in uno stato di esilio autoimposto, le strade rese silenziose dalla pandemia sono un dono. Oslo è di nuovo la sua città. Cosí quando l'agente Henrik Holme le chiede aiuto per un caso - una donna ritrovata nuda nel bagagliaio di un'auto, il corpo intatto, il viso irriconoscibile - Hanne accetta. Nel frattempo la giovane editor Ebba Braut deve rintracciare l'inestimabile manoscritto perduto dell'autrice piú celebre e venduta del Paese. E anche lei finisce per rivolgersi a Hanne Wilhelmsen, che il caso vuole abbia recentemente proposto il suo primo romanzo poliziesco alla casa editrice per cui Ebba lavora. Cosí, proprio mentre il mondo si ripiega su se stesso, Hanne torna alla vita, e a quel che sa fare meglio di chiunque altro: indagare. E scoprire i colpevoli.
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Un bistrot dove parlare d'amore
RIZZOLI, 30/05/2023
Abstract: È sera. In un piccolo ristorante vecchio stile nel cuore di Parigi siedono, ciascuna al proprio tavolo, una decina di coppie. Qualcuno ha ordinato uova in gelatina, qualcun altro il controfiletto con patate, e c'è chi si è spinto alle animelle di vitello in salsa al madera. Intorno a loro, Marion e Cyril, cameriera e barista, si occupano solerti del servizio. Lavorano insieme da un po', ma sanno poco l'uno dell'altra. Marion non si sbottona mai, se la prende facilmente; Cyril invece raccoglie briciole di indizi per avvicinarsi a lei, ma è frenato dalla paura di sbagliare. Tra un'ordinazione e l'altra osservano, ascoltano, commentano, e si muovono sulle note di un valzer delle emozioni che li spinge tre passi avanti e due indietro. Ma non sono gli unici, perché questa sera, nel bistrot lungo il canale Saint-Martin, va in scena una commedia sulle forme che può prendere l'amore, e i presenti sono tutti protagonisti. Ecco le mani che si muovono timide tra i due che si sono conosciuti solo online; lo sguardo impotente di un padre dinanzi alla figlia cresciuta troppo in fretta; la paura di una giovane donna che teme le incognite di un futuro da inventare; la grossolanità di quel seduttore, impermeabile alla tenerezza, che vive di complimenti, banalità e prede da braccare.Tra un piatto di patate sarladaise e la dolcezza di un'île flottante, affiorano dai cuori verità tumultuose e sui volti le maschere s'incrinano. A ciascuno resterà, alla fine della cena, un conto da pagare e una diversa vie en rose da immaginare.
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BUR, 30/05/2023
Abstract: I leader compassionevoli non sono deboli. Anzi: sono leader consapevoli che hanno capito come rapportarsi con il proprio team per ottenere risultati migliori. In questo libro Donato Tramuto - CEO dalle capacità riconosciute nel settore dell'assistenza medica, leader nel business, innovatore e filantropo - mostra con chiarezza perché la compassione e l'empatia rappresentano elementi chiave per uno stile direzionale al passo coi tempi, che tenga conto delle nuove sensibilità e valori che stanno emergendo nel mondo del lavoro soprattutto dopo la pandemia di Covid-19. Usata nel modo giusto, una leadership compassionevole costruisce infatti team più forti e migliora la performance complessiva; crea un impegno sostenibile verso la missione e i valori dell'organizzazione; promuove in modo potente il successo e l'innovazione. Basandosi sui risultati di studi e ricerche che hanno coinvolto migliaia di manager e lavoratori e sulle testimonianze di decine di leader che stanno ottenendo performance di successo seguendo questo nuovo approccio, Tramuto offre al lettore strategie, storie e suggerimenti per liberare il potenziale della leadership compassionevole nelle aziende e comunità di cui siamo parte.
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RIZZOLI LIZARD, 23/05/2023
Abstract: Oltre settecento anni fa, il grande poeta persiano Gialāl ad-Dīn Rūmī compose il Masnavi, un ponderoso poema di circa venticinquemila versi suddiviso in sei libri. In questa opera monumentale, Rūmī sondava ogni aspetto dell'animo umano e indicava la via della saggezza. Oggi, due studiosi contemporanei, Lila Ibrahim-Lamrous e Bahman Namvar-Motlag, hanno estratto da questa miniera di conoscenza quarantatré favole, illustrate da Marjane Satrapi, che con il suo graphic novel Persepolis ha mostrato al mondo la brutale follia della dittatura iraniana. In queste piccole storie di pappagalli, topolini, orsi e leoni emerge tutta la saggezza e l'irriverenza di un popolo che da troppo tempo è soffocato da un regime criminale.