Trovati 62457 documenti.
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Mondadori, 27/06/2023
Abstract: Chicago, 1910: i Davenport sono una delle pochissime famiglie nere a godere di un'immensa ricchezza e di uno status sociale elevato. Una fortuna creata con coraggio e intraprendenza dal capostipite William, un ex schiavo che anni prima è fuggito al Nord e ha finito col fondare la Davenport Carriage Company determinando per sé e i suoi figli un destino ricco di opportunità. Immerse in un mondo sfavillante fatto di palazzi imponenti, vestiti magnifici, balli sfarzosi e pregiudizi duri a morire, le giovani della famiglia sono alla ostinata ricerca della propria strada.C'è Olivia, la sorella maggiore, pronta a compiere il suo dovere sposando un uomo perbene e che tutto si aspetta tranne che un incontro imprevisto faccia vacillare le sue certezze. C'è Helen, la minore, più interessata a riparare automobili che a innamorarsi e mettere su famiglia. Poi, accanto a loro, c'è Amy-Rose, l'amica d'infanzia delle due ragazze e ora diventata la loro cameriera personale, che sogna di aprire un'attività in proprio e di sposare l'uomo di cui è innamorata da sempre. Infine Ruby, la migliore amica di Olivia, spinta dalla famiglia a conquistare il cuore di un ragazzo proprio mentre qualcun altro sta già iniziando a conquistare il suo.Ispirata dalla vera storia di C.R. Patterson, Marquis punta il riflettore su un periodo spesso trascurato della storia afroamericana. Con una scrittura fresca e vivace, tratteggia l'esistenza piena di sogni, sfide ed emozioni di quattro giovani donne appassionate e coraggiose, determinate a prendere il controllo della propria vita per diventare protagoniste della loro storia (anche d'amore).
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EINAUDI, 13/06/2023
Abstract: Un romanzo sulle fibrillazioni dell'amore, su tutte quelle relazioni imperfette nate da serate inaspettatamente perfette e, soprattutto, su New York: ancora una volta sfrenata, eccessiva, meravigliosa, irraggiungibile.Sospinto in cima alle classifiche del Regno Unito grazie a uno straordinario passaparola tra i lettori. Quando Cleo e Frank si incontrano, nell'ascensore di un grattacielo a Manhattan la sera di Capodanno, non sanno che da lí a sei mesi si sposeranno e andranno a vivere insieme. Ma quello che appare come un idillio, finirà per essere un infelice punto di svolta nella loro vita e in quella degli amici piú cari."Cleopatra e Frankenstein è una miscela di cose riuscitissime: un inno ai legami sentimentali, un debutto indimenticabile e un libro tenero e dolorosissimo".Nathan EnglanderCleo ha ventiquattro anni, fa la pittrice e da quando ha lasciato l'Inghilterra e si è trasferita a New York si imbuca a una festa dopo l'altra. Eppure, dietro le mille luci della Grande Mela, quella che conduce è un'esistenza solitaria, insonne, precaria, in cui il suo visto per studenti sta per scadere. Fino a quando, la notte di Capodanno, Cleo non incontra Frank nell'ascensore di un grattacielo. Il tempo della discesa e la miccia ha preso fuoco. Vent'anni piú grande di lei, puro self-made man, Frank offre a Cleo la possibilità di essere felice, la libertà di dipingere e l'opportunità di richiedere una Green Card. Sei mesi dopo, al loro matrimonio ci sono amici stravaganti, pieni di sogni, ansie, disperazioni: dal migliore amico di Cleo, che nasconde la propria omosessualità ai genitori, alla sorella scapestrata di Frank, che cerca di trovare lo sugar daddy giusto per farsi mantenere. E proprio questo incontro tra universi cosí lontani, porterà a un esito imprevedibilmente complesso e doloroso.
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Il crollo della Galassia centrale
Mondadori, 26/06/2023
Abstract: L'immenso Impero Galattico è scosso dai sussulti dell'agonia, dilaniato da sanguinose lotte intestine, e le autorità centrali non sono più in grado di tenere a freno le rivolte che scoppiano ovunque.Su Terminus la Fondazione è riuscita a sopravvivere alla decadenza, ma ora scienza e tecnologia, intelligenza e coraggio potrebbero non essere più sufficienti: l'Impero morente è più pericoloso che mai. E, come se non bastasse, dal caos emerge una nuova, temibilissima forza: una sorta di milizia privata che con astuzia si impadronisce via via di tutte le leve di comando. Il suo capo è un avventuriero misterioso dotato, a quanto si dice, di poteri sovrumani che lo rendono invulnerabile: il Mule. Chi è? Da dove viene? Dove si nasconde? Troppo tardi coloro che vogliono annientarlo si accorgeranno che il Mule è più forte e più vicino di quanto sospettino.Pubblicato anche con il titolo Fondazione e Impero, Il crollo della galassia centrale è il secondo volume della Trilogia della Fondazione, il ciclo fantascientifico più celebre al mondo. Un racconto epico e appassionante che, ancora una volta, narra l'eterna lotta della luce contro l'oscurità, della ragione contro il caos, dell'umanità contro la barbarie.
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Talk bookish to me. Ediz. italiana
Mondadori, 27/06/2023
Abstract: Autrice di bestseller romantici, il lieto fine è la sua specialità, almeno finché si tratta di rimanere tra le pagine di un libro.Ma nella vita reale?Un mezzo disastro: la sua migliore amica si sposerà tra una settimana e per di più si sta avvicinando la scadenza della consegna del suo nuovo romanzo, e Kara non ha scritto neanche una riga.L'ultima cosa di cui ha bisogno è di rivedere il suo primo amore e se invece quell'incontro casuale celasse la soluzione a tutti i suoi guai, e magari anche un lieto fine vero, tutto per lei?
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Mondadori, 26/06/2023
Abstract: Da più di dodicimila anni l'Impero Galattico esercita il suo potere, estendendosi su venticinque milioni di pianeti popolati dai discendenti della specie umana la cui origine, si dice, risiede in un mondo sperduto dalle parti di Sole, o Sirio. Sembra un'istituzione imperitura, eppure già da qualche secolo ci sono i segni della sua decadenza. Il Crollo sarà inevitabile, e sarà seguito da trentamila anni di ignoranza e violenza. Lo sa bene Hari Seldon, creatore della rivoluzionaria scienza della "psicostoriografia" che, tramite raffinate equazioni, permette di prevedere e persino modificare il futuro. La barbarie vincerà, ma può essere ridotta a soli mille anni: è così che Seldon, per preservare la civiltà, riunisce i migliori scienziati e studiosi su Terminus, un piccolo pianeta ai margini della Galassia. È la Fondazione, sarà il seme della Rinascita, la base da cui sorgerà il Secondo Impero Galattico.Pubblicato anche con i titoli Fondazione o Prima Fondazione, Cronache della Galassia apre la Trilogia della Fondazione, il ciclo fantascientifico più celebre al mondo. Dichiaratamente ispirata a Declino e caduta dell'Impero Romano di Edward Gibbon, la scrittura di Asimov riesce a restituire al lettore da un lato l'immenso afflato cosmico, dall'altro il grandioso dispiegarsi delle trame umane nel corso dei secoli e dei millenni.
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EINAUDI, 13/06/2023
Abstract: Chi è Aleksandra Kollontaj? Un'aristocratica russa, che molto presto rifiuta il suo ambiente e sceglie la rivoluzione. Prima donna al mondo a diventare ministro, al fianco di Lenin. Prima donna ambasciatrice del suo Paese. Grande oratrice multilingue, scrittrice eccellente, teorica dell'emancipazione femminile. Questo libro racconta la vita straordinaria e multiforme di Aleksandra Kollontaj. Aristocratica russa convertita al comunismo, la troviamo attivista nella rivoluzione del 1905 e poi, nel 1917, al fianco di Lenin. Unica donna a far parte del suo governo, sarà la prima al mondo nel ruolo di ministro - commissario del popolo. Cosí come, cinque anni dopo, sarà la prima donna a diventare ambasciatrice del suo Paese. Oratrice plurilingue di grande carisma, è anche un'intellettuale di rango, autrice di saggi e romanzi. Donna appassionata e innamorata, è teorica dell'amore libero e sostenitrice dell'emancipazione femminile e dei diritti delle donne. È celebre per la sua bellezza inalterabile e la sua costante eleganza, prefigurando le icone mediatiche del XX secolo. Non ultima, fra le sue prodezze, l'essere sopravvissuta alla follia distruttrice di Stalin, sfuggendo al destino tragico della vecchia guardia bolscevica. Hélène Carrère d'Encausse ha raccolto in questo volume, che si legge come un romanzo, una documentazione considerevole - archivi, scritti di Kollontaj, memorie dei bolscevichi presenti all'epoca - e gli studi storici a lei consacrati.Aristocratica russa, Aleksandra Kollontaj molto presto rifiuta il suo ambiente e il suo Paese e sceglie la rivoluzione e il mondo. Vive la rivoluzione del 1905, l'esilio, la prigione, la militanza clandestina e, nel 1917, è a fianco di Lenin. Kollontaj fa parte del suo primo governo: diventa ministro - commissario del popolo - in un'epoca in cui in Europa le donne giungeranno a questa carica, e di rado, soltanto dopo la Seconda guerra mondiale. Poi, cinque anni piú tardi, diventerà la prima donna ambasciatrice della storia. Ma Aleksandra Kollontaj, che parlava diverse lingue, ottima oratrice, sarà anche celebre come tribuna, capace di rivolgersi con facilità agli operai americani, ai socialisti tedeschi o alle donne musulmane dell'Asia centrale, sempre elettrizzando un uditorio affascinato. È inoltre una femminista appassionata, una teo-rica dell'amore libero, in lotta per l'emancipazione e i diritti delle donne. E una donna innamorata i cui amori tumultuosi scioccano Lenin, senza che ciò le impedisca di essere una madre attenta. Ma Kollontaj è anche una scrittrice i cui testi politici, i romanzi, il diario tenuto nel corso della sua vita costituiscono un'opera notevole la cui qualità letteraria è unanimemente riconosciuta. Questa esistenza multiforme non le ha impedito di imporsi all'attenzione dei suoi contemporanei per la sua bellezza inalterabile e una costante eleganza. Infine, e non è la minore delle sue prodezze, uscirà vittoriosa dalla follia distruttrice di Stalin, sopravvivendo allo sterminio della vecchia guardia bolscevica.
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Mondadori, 27/06/2023
Abstract: Esistono luoghi capaci di farti sentire accolto anche solo per l'atmosfera e il profumo che si respirano al loro interno, e la pasticceria di questo romanzo è esattamente così: aperta ventiquattr'ore su ventiquattro, a prima vista sembra un normale forno dove comprare pane, torte e biscotti con un signore un po' burbero dietro il banco. All'apparenza, però. Perché, quando il ragazzino protagonista di questa storia lo sceglie come rifugio per scappare da una situazione familiare difficile, la realtà che trova è ben diversa. A essere sfornati con l'ausilio di un misterioso uccello dalle piume blu sono dolci dagli enormi poteri, in grado di cambiare la vita delle persone: biscotti diabolici alla cannella da offrire a chi non si sopporta, madeleine per cuori infranti, barrette di mandorle per ricordare il passato. Un vero laboratorio di magia, dove è possibile trovare dolci dagli esiti buoni, ma anche veri e propri concentrati di magia nera. Per tutti vale un avvertimento inquietante: a prescindere dall'effetto positivo o negativo, il potere contenuto nei dolci altera inevitabilmente l'ordine del mondo e produce conseguenze talvolta drammatiche su chi li consuma, conseguenze che vanno soppesate con attenzione. Perché capita di trovare clienti insoddisfatti, come la donna che con un pretzel alle noci ha fatto finalmente innamorare l'uomo che desiderava, ma che a breve distanza torna in pasticceria per liberarsene.In fuga dalla matrigna e solo al mondo, il ragazzo accetta di buon grado la proposta del pasticcere che gli offre vitto e alloggio in cambio di un aiuto nel gestire gli ordini, senza sapere che quello che lo attende sarà un viaggio fra le luci e le ombre della magia, in grado di offrirgli una consapevolezza nuova sul potere e le conseguenze delle sue azioni.Un mago pasticcere custode degli equilibri invisibili che regolano le forze dell'universo, un ragazzo che dovrà affrontare i terribili segreti della sua famiglia e un uccello azzurro che alle prime luci dell'alba si trasforma in una ragazzina sono i protagonisti di questa fiaba dark, scritta da una delle autrici più apprezzate sulla scena letteraria coreana.
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RIZZOLI, 27/06/2023
Abstract: La fine del mondo è parte del nostro immaginario dall'alba dei tempi e, nei secoli, sono molte le volte in cui qualcuno l'ha predetta: come dimenticare i timori sull'anno Duemila e sul Millennium bug, che avrebbe dovuto causare il collasso della civiltà? O l'oscura profezia Maya — peraltro un clamoroso falso storico — che portò a guardare con terrore il fatidico 2012?I media, i film e i libri sono affollati di scenari apocalittici perché da sempre noi esseri umani flirtiamo con la fine del mondo, forse per esorcizzarla, forse per apprezzare meglio quel che abbiamo, forse per essere pronti quando verrà. Nasce da qui l'idea di Licia Troisi, ansiosa per natura, scrittrice per vocazione e astrofisica di professione che ha deciso di accompagnarci alla scoperta dei tantissimi — e spesso molto creativi — modi in cui l'Universo potrebbe farci fuori.Dall'inflazionato buco nero pronto a fagocitare stelle e pianeti, al minaccioso fantasma dell'anti-materia; dall'eventualità (non così remota) che il Sole a un certo punto si spenga, a un grande classico della fantascienza come un nuovo Big Bang.Il risultato è Astrofisica per ansiosi, un viaggio attraverso scenari catastrofici, tutti scrupolosamente affrontati con serietà e rigore scientifico, che ci porterà a esorcizzare le nostre paure ma anche a renderci contro che — spoiler! — la più grande, e reale, minaccia alla nostra sopravvivenza siamo proprio noi stessi!
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EINAUDI, 20/06/2023
Abstract: A volte la vita ci colpisce fino ad abbatterci. E se invece di rialzarci, provassimo a guardare il mondo con gli occhi di chi è a terra? Forse proprio la resa può regalare un'inaspettata felicità.Dopo il formidabile successo de Il rosmarino non capisce l'inverno, il nuovo, commovente romanzo di Matteo Bussola. In pochi hanno saputo raccontare la fragilità maschile senza stereotipi, senza pregiudizi, senza vergogna. Matteo Bussola sa farlo con schiettezza e umanità. In queste pagine lancinanti eppure piene di luce, un uomo trova il coraggio di disertare la propria esistenza e costruire un sogno. Un padre in neuropsichiatria con il figlio impara ad accogliere la ferita di chi ha messo al mondo. Un anziano marito, prendendosi cura della moglie malata di Alzheimer, si domanda che cosa rimanga di una relazione quando chi amiamo sparisce, anche se possiamo ancora toccarlo. Un hikikomori che si è innamorato online vorrebbe incontrare chi è diventato per lui cosí importante, ma la paura di uscire lo imprigiona. Un bambino ubbidiente scopre la bellezza inattesa di deludere le aspettative. Incrinati, piegati, sconfitti, capaci però di cercare un senso, di intravederlo lí dove mai avrebbero creduto, questi protagonisti trovano ognuno un modo personale, autentico, spudoratamente onesto, di rispondere alla domanda: "Che cosa fa di un uomo un uomo?""La vita non è una montagna da scalare, un treno da non perdere, un obiettivo da centrare, ma è una piccola stanza da arredare con cura. Non è una cima da raggiungere a tutti i costi. È la scelta di un buon posto in cui fermarsi".
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EINAUDI, 13/06/2023
Abstract: Nel cuore di Shinjuku, a Tokyo, c'è Goldengai, un piccolo quartiere che resiste a grattacieli e speculazione edilizia. E nel cuore di Goldengai c'è un localino stretto e lungo dove si raccolgono i randagi del posto, siano essi gatti o esseri umani. A cominciare da un aspirante sceneggiatore daltonico e una cameriera strabica, misteriosa conoscitrice dei felini della zona. Tra i bagliori delle notti di Shinjuku, una storia di incontri umani e felini, di vite sghembe e di palpiti di poesia, in un luogo e in un'epoca - i primi anni Novanta - che riportano a galla una Tokyo ammaliante e ormai scomparsa. "Un romanzo meravigliosamente poetico"."Vormagazin""La storia d'amore di Durian Sukegawa assomiglia davvero a un gatto: si insinua dolcemente, rivela inaspettatamente artigli affilati, poi silenziosamente scompare"."Münchner Merkur" A Tokyo, nei primissimi anni Novanta - gli anni della "bolla" immobiliare -, impazzano i procacciatori d'affari e crescono i grattacieli. Non dappertutto, però. Nella zona di Shinjuku ci sono soprattutto alberghi a ore in rovina e gatti. Nel cuore di Shinjuku c'è Goldengai, un gruppo di isolati che risale ai "tempi caotici del dopoguerra", con piú di duecento piccoli bar l'uno accanto all'altro. È un mondo di ruderi e lanterne colorate quello in cui si aggira Yama, aspirante sceneggiatore, autore di quiz per la televisione, daltonico. Quando entra per la prima volta al Kalinka, un localino stretto e lungo dove i clienti abituali ingannano il tempo facendo scommesse sui gatti che faranno capolino alla finestra, Yama si ritrova in una "enciclopedia illustrata del genere umano". Gomito a gomito, al bancone bevono un bassista rock, una dominatrice di un club sadomaso, un regista, un "pornoredattore", un ex carcerato, un uomo vestito di paillette. Dietro il bancone lavora Yume, che arrostisce spiedini e peperoni. Come molti dei suoi clienti, Yume sembra un po' sfasata: ti guarda con un occhio solo, non sorride mai, e sembra sapere molte cose sui gatti del quartiere. Intrigato dal mistero - dove si incontrano, Yume e i gatti? -, combattuto tra la perenne sensazione di smarrimento e gli impulsi creativi, Yama cerca di trovare una strada che faccia per lui. Lungo il cammino si metterà nei guai col suo datore di lavoro, si cimenterà nella poesia, si lascerà cullare dalle luci di Goldengai. E, proprio quando sentirà sbocciare un fiore dentro di sé, vedrà un luogo magico scivolare via come sabbia, portandosi dietro una ragazza dagli occhi sfuggenti e forse un'intera epoca della vita.
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Musica da camera singola. Appunti sull'amore e sul farsi una vita
RIZZOLI, 27/06/2023
Abstract: Fin da bambina, a Amy Key è stato detto che una vita felice è una vita di coppia e che desideri e aspettative personali sarebbero passati in secondo piano una volta trovata "la persona giusta", dando così senso al tempo trascorso in attesa di quell'inderogabile momento di assestamento esistenziale. Ma superata la soglia dei quaranta, e a più di vent'anni dall'ultima relazione, niente di tutto ciò è accaduto. La sua vita ha preso una direzione diversa e la paura di rimanere sola, almeno per lei, si è rivelata un falso problema. Le sono rimaste, però, molte domande: se il mondo offre infinite identità in cui riconoscersi, perché il legame sentimentale dovrebbe essere la scelta d'elezione per prendersi cura degli altri? Perché ogni tappa del nostro cammino dovrebbe passare da un'unica porta? Partendo dalla colonna sonora che ha plasmato il suo immaginario romantico, ovvero Blue, l'album capolavoro di Joni Mitchell, Amy Key si racconta a ritroso, consegnandoci una serie di autoritratti coraggiosi e candidi di una donna che ragiona su cosa voglia dire attraversare (anche) da soli la vita, provare ad amare i figli degli altri, decidere se essere madre senza avere un compagno o desiderare qualcuno senza tuttavia volerlo accanto, sondando, in questo modo, i limiti della propria e altrui solitudine. Rivelazione del panorama letterario inglese, Amy Key offre al lettore un libro catartico e poetico, eppure limpido come una confessione tra amici, capace di dar voce a chi è su una strada solitaria ma sta, comunque, viaggiando.
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Mondadori, 27/06/2023
Abstract: È il giugno del 1850, e Napoli è bella come non mai sulla spiaggia di Chiaia, con i pescatori stesi al sole insieme alle loro reti e le ragazze che ridono nell'acqua bassa. Elvira ha ventidue anni e potrebbe essere una di loro, e invece deve andare in sposa a Giuseppe Morelli, che conosce appena e sicuramente non ama. Ma la sua famiglia è caduta in disgrazia, e il matrimonio, per la società in cui vive, c'entra ben poco con l'amore e molto col sacrificio.Il primo giorno della nuova vita è però segnato da una scoperta nerissima, che sconvolge la bella villa fin nelle stanze della servitù - lo specchio e la lente di ingrandimento delle vite dei signori. Elvira si convince che una maledizione sia scesa sulla casa, e anno dopo anno ne vede ovunque la conferma: nelle scelte indigeste a cui il suo ruolo la consegna, nella solitudine grigia che pian piano la avviluppa, nel vicolo cieco dell'unica possibilità di un futuro diverso, suo e soltanto suo. E come una staffetta, la maledizione pare trasmettersi alla figlia Angela, bellissima ma altrettanto fragile, e a Giuseppina, adottata proprio nel tentativo di ripianare i debiti con il destino. Tre donne costrette a vivere per gli altri, a immolare i propri sogni, la propria libertà, la propria felicità "per il bene della famiglia", alla cui ombra si nascondono le più scure prepotenze.E mentre i Morelli cercano di farsi un nome nel mercato dei tessuti e della moda, il mondo intorno si trasforma, con Garibaldi e quella strana unità del Paese che pochi capiscono, il fiorire di nuovi quartieri e una nuova moneta, le grandi epidemie che non fanno differenza tra ricchi e poveri, e le ancora più terribili malattie che si accaniscono sulla villa dei Morelli.Fino a quando, proprio dove meno ce lo si aspetta, brillerà la scintilla dell'emancipazione, la forza di strappare il diritto a vivere non la vita che ci è stata data in sorte, ma quella che la nostra anima si merita.
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Doveva essere il nostro momento
Mondadori, 20/06/2023
Abstract: Una ragazza è seduta su una ruota di scorta bucata, in mezzo al nulla della campagna novarese. I suoi capelli, un tempo rosa zucchero filato, ora sono un garbuglio di colori improbabili. Pochi riconoscerebbero in lei Cloro, celebrità di internet con milioni di follower in tutto il mondo. Insieme a lei, a tentare di riparare un'auto che ha macinato migliaia di chilometri, c'è Leo, trentaquattrenne disilluso, che dalla vita non ha avuto nulla di ciò che si aspettava - e dire che non si aspettava molto.Soltanto uno come lui, senza niente da perdere, avrebbe accettato di partire da Milano alla volta dell'entroterra catanese per recuperare un amico finito in una presunta setta in cui si vive come negli anni Novanta. La setta esiste davvero, all'interno di una masseria abbandonata, ed è guidata da Zan, un uomo ambiguo e magnetico convinto di aver compreso la Verità dopo un lavoro da incubo come moderatore di una piattaforma. Leo rimane alla masseria per tre mesi, ma si accorge di Cloro solo quando lei gli chiede un passaggio per Milano. Inizia così il loro viaggio in auto dalla Sicilia alla Lombardia, sedici ore previste che si dilatano in cinque giorni, attraverso varie tappe in città e paesini dalle atmosfere sempre più surreali, perché l'Italia sta per entrare in lockdown. Leo e Cloro, che non potrebbero essere più diversi, durante il viaggio ricostruiscono le loro vite e le ragioni che li hanno portati alla masseria, discutono, si fraintendono, si allontanano e si avvicinano di nuovo, più simili di quanto entrambi siano disposti ad accettare.Con Doveva essere il nostro momento, Eleonora C. Caruso continua un percorso ideale iniziato con Le ferite originali e proseguito con Tutto chiuso tranne il cielo per consegnarci il suo romanzo più stratificato e compiuto. Attraverso i suoi formidabili personaggi mette in scena le paure, i desideri e i fallimenti di due generazioni, sempre sul punto di afferrare il senso - che continuamente sfugge - della propria esistenza nel mondo, a cui aggrapparsi quando ogni cosa sembra scivolare verso la rovina.
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Mondadori, 20/06/2023
Abstract: Sono gli ultimi giorni dell'Expo, e Milano galleggia in un inedito silenzio quando in pieno centro viene ritrovato il cadavere di un avvocato dalla dubbia reputazione. Ad arrivare sul posto è la giovane Camilla Farina, ispettore di polizia, che in quel freddo omicidio vede l'occasione per dimostrare il proprio talento. Il caso, però, viene affidato a uno strano commissario, Luca Botero. Basette a metà guancia, trench e Church's ai piedi, l'Amish - come viene chiamato da tutti - pare più adatto a un revival anni Settanta che per risolvere un delitto. A Botero bastano pochi minuti per dimostrare il solito formidabile acume investigativo: grazie a una combinazione di intuito, spirito di osservazione e memoria enciclopedica, legge tra le righe della scena del crimine meglio della Scientifica. Era in fondo quello che sperava il questore: quando la moderna tecnologia diventa inutile, quando il mistero rasenta l'impossibile, Botero e il suo approccio tutto logica e deduzione si sono dimostrati sempre risolutivi. Camilla viene aggregata alla squadra dell'Amish, variopinta e allergica alla modernità quanto il suo capo, e precipita tra fax, archivi cartacei e telefoni di bachelite, ma anche nel mistero che nasconde lo stesso Botero, la cui ossessione per il passato non è una posa, ma la conseguenza di un caso tutt'altro che chiuso...Paolo Roversi debutta nella storica collana del Giallo Mondadori con un mistery tra Simenon e Chandler, e un commissario di polizia che indaga in maniera analogica come uno Sherlock Holmes dandy.
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Mondadori, 13/06/2023
Abstract: Giulio Giamò ha ali con cui volare. Poco conta che siano ali di metallo e non di piume quelle con cui traccia rotte nel cielo. Sul suo Vita Nuova, un Caproni 133 dell'esercito italiano, ha sorvolato il Mediterraneo e ora è giunto in Africa, terra incognita che lo ha rapito fin dalla prima notte, con la testa che gli girava per la meraviglia. Viaggiare è un privilegio per chi non ha timore di riempirsi gli occhi di stupore, scoprire uomini con la pelle di un altro colore, pappagalli parlanti, amori che rubano il sonno.Ma se il suo cuore scoppia di vita, le sue ali diventano messaggere di morte, perché, come un postino del cielo, è lui a consegnare al Negus d'Etiopia la dichiarazione di guerra. Per un Paese che a lungo si è dimenticato del mondo, così come il mondo si è dimenticato di lui, è un risveglio che tramortisce, e lo è anche per Giulio, che sperava di essere destinato a missioni più nobili. Non può sopportare di vedere violata quella terra che lo ha sedotto con il verde delle sue notti, la luce d'oro del mattino, il blu del Nilo che si fa argento sotto la luna. Ma la realtà è come una clessidra che qualcuno ha capovolto all'improvviso, la fortuna se ne va e torna di rado.Con la sua scrittura immaginifica e seducente, Giovanna Giordano racconta la storia di una guerra, una guerra di conquista coloniale, come una favola incantata, un'avventura trasognata. Dieci anni di storia - tra la decisione di conquistare l'Etiopia e l'inevitabile resa agli inglesi che radono al suolo quel fatuo Impero italiano - vengono ripercorsi come un sogno destinato a infrangersi, perché "ci sono più miraggi nella vita di un uomo che stelle nel cielo".
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Mondadori, 13/06/2023
Abstract: Quando ti arrabbi perché non tolleri più i capricci.Quando ti arrabbi perché è maleducato.Quando ti arrabbi perché litigano tra fratelli.Quando ti arrabbi perché non fa il suo dovere.E altre situazioni critiche..."NESSUNO PUÒ FARTI ARRABBIARE, SEI TU CHE SCEGLI DI ARRABBIARTI: L'IMPORTANTE È IMPARARE A FARLO PER BENE." UN PERCORSO DI AUTOGESTIONE PER GENITORI RESPONSABILI.
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RIZZOLI, 27/06/2023
Abstract: Clotilde Podestà, acclamata star internazionale dell'interior design, ha dedicato i suoi sessant'anni di vita ai colori. Da un anno, tre mesi e quattro giorni, però, vede il mondo in bianco e nero. Acromatopsia da trauma, la chiamano i medici. Così torna in Liguria, dov'è nata; e, per non sbagliare gli abbinamenti, veste sempre di nero. Per questo suo cognato la chiama Morticia, la bambina del secondo piano Malefica e le sue nipoti Il Corvo. Già, abitano tutte lì, una accanto all'altra, le donne Podestà: la sorella maggiore Aurora, salda e prevedibile, la minore Mafalda, imperturbabile come una principessa, con le sue figlie Vittoria e Margherita, l'una single impenitente, l'altra impegnata in un complicato ménage familiare, tra un marito assente, tre figli piccoli e un lavoro che non la appassiona. E ci sono anche un saggio vicino di casa con il pollice verde, una bambina dalla Straordinaria Proprietà di Linguaggio, un pigro bassethound. E una lumaca. Sullo sfondo, una profumata primavera ligure, fatta di camelie in fiore, mercati variopinti, spettacolari tramonti. L'arrivo di Clotilde scompagina le carte e mette tutti di fronte alle loro scelte e al loro destino, tra amore, paure, rimpianti e aspettative.
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SPERLING & KUPFER, 20/06/2023
Abstract: "Se immaginate di trovare nelle prossime pagine dei consigli su come sopravvivere all'essere mamma, avete sbagliato libro.Qui troverete invece la mia storia, che molti di voi, in parte, già conoscono.Vi racconterò della mia vita, dei momenti cruciali che ne hanno segnato le tappe più importanti, a volte bellissime, altre dolorose.Ho deciso di aprirmi a voi perché vorrei farvi scoprire chi sono oltre lo schermo; così ho scritto di getto tutto quello che sentivo, lasciandomi trasportare dalle emozioni: ho pianto, ho riso, ma soprattutto ho condiviso un po' della mia vita quotidiana, come mi succede nelle dirette su Instagram.Quindi vi chiedo uno sforzo di immaginazione nel leggere le prossime pagine: vorrei che vi immaginaste la mia voce, il muro di casa alle mie spalle, proprio come nei nostri video. Sarà come vedere la fine del countdown nelle mie storie: la diretta è iniziata, sarà solo un po' più lunga." Giorgia Mosca apre il suo canale Instagram "6voltemamma" nel 2019 e, anche se oggi i figli sono due in più, ha deciso di mantenere il vecchio nome. Da allora condivide con la sua affiatatissima community i momenti belli e quelli brutti, attimi di vita reale (urla comprese) e momenti di tenerezza, avventure fatte di risate e lacrime. Con una buona dose di ironia, ma anche di dolcezza e determinazione, Giorgia ci racconta della sua storia con Mirko e di come sia cambiata (in meglio) la loro vita con Giulia, Mattia, Gloria, Giada, Greta, Gioia, Marco e Matteo.
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SPERLING & KUPFER, 13/06/2023
Abstract: A volte è difficile essere una brava persona, ammettilo. Fare sempre la cosa giusta, quella che gli altri si aspettano da te, non è un affare da poco. C'è un solo motivo per cui tutti noi ci comportiamo così: siamo mossi da un irrefrenabile bisogno dell'approvazione altrui. Ma la verità è che tutta questa virtù è parecchio stancante. Non sappiamo bene perché, in fondo abbiamo una vita mediamente felice, o forse mediamente infelice, eppure dentro di noi brucia l'ardente bisogno di riprenderci l'unico potere che conta: quello della scelta. Puoi confessarlo senza paura: anche tu accarezzi dentro il cuore il desiderio di fare ciò che vuoi, senza curarti dell'opinione e dei bisogni delle persone che ti circondano. Ciò significa imparare ad ascoltare te stesso e - cosa ancora più difficile - metterti in contrapposizione con gli altri. Senti che c'è un desiderio inespresso attraente e temuto allo stesso tempo, che ti chiama da lontano e che troppo spesso hai messo a tacere. Purtroppo però il senso di colpa è sempre in agguato e tu devi imparare a liberartene. Come? La soluzione è il libro che tieni tra le mani: una vera e propria guida pratica per diventare la peggiore versione di te, ritrovare la felicità e vivere finalmente la vita come c***o ti pare.
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EDIZIONI PIEMME, 13/06/2023
Abstract: "L'odio rappresenta il motore autentico della guerra, poiché infiamma gli animi, innescando una deflagrazione infernale, spingendo le masse e i singoli individui alle azioni più atroci".Sulla guerra in Ucraina si è scritto e detto di tutto. Tra analisi geopolitiche, campagne mediatiche più o meno in buona fede, la guerra è stata il campo in cui si sono confrontati non solo i due eserciti in lotta, ma soprattutto gli interessi strategici ed economici delle grandi potenze. Ci sono, però, eventi del passato che non sono stati molto approfonditi e che invece rappresentano i motivi che hanno portato all'escalation bellica. Andare, ad esempio, a ripassare la deflagrazione dell'Impero Austro-ungarico, approfondire cosa sia successo alla popolazione della Galizia, in maggioranza russofona, capire a quale persecuzione sono state sottoposte le popolazioni di quell'area nel primo campo di concentramento europeo della storia del Novecento, Thalerhof, in cui morirono decine di migliaia di persone, ci aiuta a comprendere le ragioni che spingono ucraini e russi ad affrontarsi in una contesa cruenta e crudele. Il nazionalismo ucraino, il panslavismo e la fermezza russa nel proteggere una popolazione che si percepisce discriminata e minacciata da troppo tempo, non solo dal 2014, con l'avvento di governi filo occidentali a Kiev, in fondo, nascono proprio negli anni dimenticati dai più. Nicolai Lilin conduce il lettore in un viaggio della memoria, tra l'Ottocento e il Ventunesimo secolo, in cui racconta come gli orrori e le discriminazioni subite generino fratture incolmabili che il presente fatica a rimarginare.