Trovati 62457 documenti.
Trovati 62457 documenti.
Risorsa locale
Vallecchi - Firenze, 24/03/2025
Abstract: Specchi nel labirinto è lucente congegno e inevitabile verità. Elio Pecora in queste pagine consegna un bilancio ispirato, non argina il tu per tu con il tempo e con il limite, ma lo varca cantando; la voce comeunica grana di eleganza e franchezza. Il labirinto è un cerchio in cui si uniscono inizio e fine, si guardano e si parlano stupiti il vecchio e il bambino; il filo iridescente del teatro che Pecora intesse tra memoriae visione, aderisce a una dura sentenza in cui perfino le maschere antiche rivelano se stesse fino in fondo. Tra le direzioni create per perdersi, gli specchi del ricordo aprono illusioni prospettiche, strade che procedono all'indietro. Così si ricompongono le case, le frasi dell'infanzia, il labirinto è la mente chepercorre se stessa e improvviso – per un attimo quasi sconosciuto – appare il volto di chi lo attraversa. Alcesti e Narciso, alter ego donna e uomo, si spartiscono l'enigma del sacrificio di se stessi, a viso scopertolo specchio rivela la rabbia, la tristezza, la delusione.Si fanno più nitidi i riflessi via via che si avvicina l'uscita, presenze fantasmatiche sempre più familiari aprono al gioco, inaspettata la meraviglia di una risata risuona. Specchi nel labirinto è un unicopoema in quattro atti, dovrebbe essere letto a voce alta; nato per essere prosa, subito si è animato di un ritmo. Libro gemello del piccolo memoir Labirinto, che l'autore ha scritto per la nostra serie dedicataalle Parole, questo testo è venuto per primoe ha germinato l'altro, così accade ai poeti: dalla poesia nasce il pensiero.
Risorsa locale
Dante lirico. Saggi sulle rime
Vallecchi - Firenze, 24/03/2025
Abstract: A partire dagli anni Ottanta del XIII secolo e almeno fino al primo decennio del Trecento, Dante ha scritto in tempi e luoghi diversi circa un centinaio di componimenti lirici: canzoni, canzoni monostrofiche, ballate e sonetti, di cui molti in tenzone, che già a partire dalla fine del Duecento hanno avuto grande fortuna tra lettori e copisti. Questo libro si propone di offrire un quadro generale delle forme, dei generi, dei modelli, della tradizione manoscritta e dei maggiori problemi filologici del corpus lirico dantesco attraverso una serie di analisi dei testi e dei temi più importanti, come le poesie allegoriche, filosofiche e storico-politiche, al fine di mostrare in che modo le rime sono state lette e interpretate nel tempo.
Risorsa locale
I piedi hanno sempre ragione. In cammino sulla Via Francigena da Lucca a Roma
Edizioni dei cammini, 24/03/2025
Abstract: I piedi hanno sempre ragione è il diario di un cammino intrapreso in solitaria, ma tramutatosi presto in esperienza condivisa insieme a uno sparuto gruppo di pellegrini bruciati dal sole durante una delle estati più torride di sempre. All'inizio l'attenzione del pellegrino si focalizza su questioni pratiche, come lo zaino, la lunghezza delle tappe, la scelta di dove dormire. Poi i chilometri prendono a scorrere e le preoccupazioni vanno sbiadendo, lasciando spazio a riflessioni, incontri stupefacenti, leggerezza conviviale. La propensione all'ascolto - della natura, delle vite dei compagni di strada, del proprio animo - diventa la chiave del cammino. Se nel primo tratto a descrivere sono gli occhi, con il trascorrere dei giorni gli strumenti di interpretazione diventano la mente e il cuore, e le ultime tappe vengono narrate attraverso la parte del corpo che il camminatore scopre essere la più saggia: i suoi piedi. Percorrere la Via Francigena significa immergersi nelle colline rigate di vigneti del Chianti, infilarsi nell'ombra delle tagliate etrusche, bagnarsi i piedi nel lago di Bolsena, attraversare città e borghi incantevoli come San Gimignano, Siena, San Quirico d'Orcia, Viterbo, Sutri. Si va avanti strabuzzando gli occhi, per lo stupore di aver raggiunto quegli scenari di abbacinante bellezza soltanto con la forza dei propri passi. E grazie a quei piedi, che con le loro piante infuocate ti assicurano che non sarai mai più come prima. Pellegrino per sempre.
Risorsa locale
Giubilei. Breve storia degli Anni santi
Olmata, 24/03/2025
Abstract: Cantieri aperti, lavori di ripensamento di urbanistica e infrastrutture, interventi di restauro e trasformazione delle chiese. E nuove iniziative, anche artistiche, per accogliere i pellegrini e coinvolgere i romani. Sono molte le trasformazioni della città per il Giubileo. Dalla bolla emanata il 22 febbraio 1300 con cui, ispirandosi ad antiche tradizioni, papa Bonifacio VIII istituì il primo Giubileo, concedendo l'indulgenza plenaria a tutti coloro che avessero fatto visita alle basiliche di San Pietro e San Paolo Fuori le Mura, di trasformazione in trasformazione si arriva fino al Giubileo 2025 di Papa Francesco, senza dimenticare quello straordinario della Misericordia, indetto dal medesimo pontefice, nel 2015. Un viaggio alla scoperta di storia e storie della cerimonia, che prende le mosse dall'ingresso dei pellegrini nella Città Eterna per raccontare filosofia e pratica di chi, nel tempo, si è messo in viaggio per fede, ma anche per documentare la politica della Chiesa e le ricadute sociali e perfino urbanistiche che gli Anni Santi hanno avuto sulla città, finendo per caratterizzarne l'orizzonte. Tra spiritualità, riti e vita di città..
Risorsa locale
Chiamami adulto. Come stare in relazione con gli adolescenti
Raffaello Cortina Editore, 24/03/2025
Abstract: In Chiamami adulto, libro che conclude la trilogia iniziata nel 2021 con L'età tradita, Matteo Lancini esplora i molteplici contesti e le modalità in cui gli adolescenti costruiscono relazioni: dalla famiglia alla scuola, dagli ambienti digitali alle stanze di psicoterapia, dal gruppo dei pari al rapporto di coppia. Partendo da alcuni spunti già introdotti in Sii te stesso a modo mio, come l'assenza di prospettive future e la fragilità adulta che spesso ostacola un dialogo autentico, l'autore scava in profondità, rivelando che cosa serve davvero per avvicinarsi ai giovani: l'ascolto e una presenza empatica. Attraverso esempi concreti, storie personali e riflessioni incisive, il libro offre a genitori, insegnanti e psicologi gli strumenti per superare l'urgenza del fare e per imparare finalmente a stare nella relazione, aiutando i ragazzi a non sentirsi più soli in mezzo agli altri, ma compresi e sostenuti.
Risorsa locale
L'imprevisto di diventare adulti. La vita da grandi tra sogni e autismo
La nave di Teseo, 25/03/2025
Abstract: Damiano e Margherita sono due fratelli che hanno molte cose in comune: la voglia di mettersi in gioco, la caparbietà e la tenacia nel voler inseguire i propri sogni, e l'autismo. Insieme si sono esibiti in televisione e, mano nella mano sul palcoscenico, sembrano finalmente aver trovato il loro posto nel mondo. Già dalla mattina successiva, però, i due sono obbligati a tornare alla realtà. Damiano vive a Rimini e ha le idee molto chiare sul futuro: una moglie – "l'altra metà della mela" – con cui avere dai dodici ai venti figli, milioni di dischi venduti, concerti in tutto il mondo e interviste sui giornali più importanti, ma deve ancora imparare a vivere quando i riflettori si spengono. Margherita, nonostante gli studi eccellenti, è costretta a un lavoro che di certo non è quello dei suoi sogni (per quanto possano essere appassionanti caldaie e scaldabagni). Perlomeno, ora non è più da sola: ha incontrato Philipp, e tra i due è stato un colpo di fulmine. Insieme, decidono di affrontare la sfida più grande per Damiano: diventare autonomo e vivere da solo. Inizia così, per questo trio fuori dal comune, un corso accelerato, fatto di poca teoria e molta pratica, per diventare adulti. Affrontare la vita da grandi significa crescere e fronteggiare con coraggio le ansie e le paure del domani, ma anche imparare che la pasta non si cuoce per trenta minuti, che le finestre si possono persino aprire e che i sacchetti della spazzatura non sono oggetti di arredo. Tra gioia e tristezza, lacrime e risate, ventilatori e interruttori, frenetici studi sulla donna ideale – e sul suo cognome – e avventure clandestine per fotografare antichi aspiratori, il trio scoprirà che anche una vita originale e "imperfetta" può nascondere infinite possibilità, e che invece di guardare le crepe dovremmo tutti iniziare a vedere la luce che vi passa attraverso.
Risorsa locale
Il coraggio di parlarne. Tutto quello che avrei voluto sapere sulla menopausa
Solferino, 25/03/2025
Abstract: "Ho scritto questo libro per chiunque si trovi in menopausa e stia cercando di capire cosa diavolo le succede, e per tutte le donne che vogliono essere ben preparate quando ci arriveranno, per evitare di esserecolte in contropiede come me."A trentasei anni, Naomi Watts ha appena terminato le riprese di King Kong e si sentepronta per creare una famiglia quando le viene detto di essere vicina alla menopausa.La notizia la sconvolge e la costringe al silenzio per anni, fin quando non trova il coraggio di parlarne. Sono oggi decine di milioni le donne che soffrono di sintomi da menopausa – prurito alla pelle, ormoni in subbuglio, vampate notturne – ma la questione rimane uno stigma. Alla luce della poca informazione, e della derivante confusione, moltissime arrivano del tutto sprovvedute, incerte e sole a questa fase della vita, correndo il rischio di mettere in pericolo la loro salute fisica e mentale.Come una conversazione tra amiche davanti a un caffè, Il coraggio di parlarne combina storie divertenti vissute in prima persona con consigli e indicazioni di medici esperti e nutrizionisti.In questo libro troverete risposte a domande come: che terapia ormonale dovrei intraprendere? Perché non riesco a dormire? Tornerò me stessa? Chi sono io adesso?Con uno stile sfacciato e irriverente ma al contempo rassicurante, Naomi Watts ha scritto una guida che ogni donna dovrebbe portare con sé per affrontare con consapevolezza quello che potrebbe rivelarsi a sorpresa il periodo più intenso e appagante della vita.
Risorsa locale
Marsilio, 25/03/2025
Abstract: La libreria Les Chats Noirs di Marzio Montecristo è stata scelta come "libreria galleggiante" per un evento esclusivo: il celebre giallista Aristide Galeazzo, uno degli autori più amati e discussi del panorama italiano, scriverà i capitoli finali del suo nuovo romanzo Maestrale di sangue proprio a bordo di una nave da crociera. La casa editrice Polpicella ha organizzato un tour che circumnavigherà la Sardegna, facendo tappa nei principali porti. A ogni sosta, i lettori saliranno a bordo per assistere a presentazioni sotto le stelle e tornare a terra con una copia autografata. Il richiamo ad Assassinio sul Nilo è evidente e il marketing dell'editore ci ricama sopra. Marzio, però, non è per nulla entusiasta – detesta Aristide Galeazzo –, tuttavia la libreria naviga in cattive acque, e questa è un'opportunità da non perdere. Così, il libraio si imbarca nell'impresa, portando con sé l'ispettore Caruso, prossimo membro del club di lettura degli "investigatori del martedì", e le due mascotte feline, Miss Marple e Poirot. Marzio immagina una vacanza tutto sommato piacevole, ma il viaggio prenderà una piega inaspettata: un omicidio scuote l'atmosfera idilliaca della crociera. Nessuno può lasciare la nave, i sospetti crescono e la tensione si taglia col coltello. Toccherà a Montecristo mettere a frutto anni di letture poliziesche per affrontare un assassino dalla mente brillante, convinto di aver commesso e il delitto perfetto.Piergiorgio Pulixi firma un giallo irresistibile, intriso di suspense e ironia, che rende omaggio ai grandi classici del mystery trasformando i lettori nei veri protagonisti di questa crociera del crimine.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 25/03/2025
Abstract: "La storia più importante di Catania non è quella dei costumi e delle rivolte, ma la storia degli sguardi."Elio Vittorini, Vitaliano Brancati, Salvatore Quasimodo: ovvero "la Sicilia come 'mondo offeso'; la Sicilia come teatro della commedia erotica; la Sicilia come luogo di bellezza e verità". In questa spartizione dei compiti letterari, brillantemente colta da Leonardo Sciascia, a Brancati tocca il più leggero e insieme il più pericoloso. Niente meglio della commedia erotica infatti si presta a facili equivoci; per cui non sorprende che lo scrittore catanese sia stato a lungo considerato un ironico ma tutto sommato innocuo cantore del gallismo, cioè dell'ossessione indomabile del maschio siculo per la donna. Un capolavoro come Don Giovanni in Sicilia dimostra però come sia opportuno strappare le etichette, quando si rivelano troppo semplificanti. Ci si accorgerà allora di quanta amarezza e consapevolezza politica permeino la pagina di Brancati. I suoi presunti seduttori somigliano piuttosto a dei don Chisciotte, intenti a coltivare instancabilmente l'arte del desiderio, nella convinzione leopardiana che stia in esso l'unica felicità rintracciabile in questo mondo. Se poi uno sguardo femminile li colpisce, come capita al protagonista di questo romanzo, ogni equilibrio va in pezzi. Continuino pure, là fuori, i dittatori a urlare nei megafoni le loro parole d'ordine, acclamate da folle impazzite. Meglio perdersi in astruse fantasticherie erotiche che credere alle fumisterie retoriche in camicia nera.
Risorsa locale
SEM, 25/03/2025
Abstract: Giuseppe Garibaldi giunge a Laguna, in Brasile, nel luglio 1839, dopo un rovinoso naufragio. Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva ha solo diciotto anni, ma è già sposata da tre, quando una sera lo scorge arrivare, su una nave. È biondo, ha gli occhi azzurri, è un rivoluzionario e ha abbracciato lacausa patriottica "degli straccioni" contro l'impero brasiliano. Non appena la vede, sa che la vuole.Per Anita è subito amore, folle, passionale, cieco, destinato a non estinguersi mai, capace di sopravvivere alla lontananza, ai tradimenti. Per lui abbandonerà la sua casa, la sua famiglia, vivrà nella miseria, tra il Brasile e l'Uruguay. Da lui avrà dei figli, che non esiterà a lasciare per seguirlo o raggiungerlo. Perché è lui la sua casa.Indomita, sfacciata, abile a cavalcare come un'amazzone ma incapace di leggere e scrivere, guerriera per amore: chi è stata veramente Anita Garibaldi? L'eroina a cavallo, come appare nel monumento equestre eretto in suo onore sul Gianicolo a Roma? O una ragazza ancora troppo giovane, temeraria ma priva di strumenti per sottrarsi alle traversie della Storia, i cui fili sono sempre stati tirati da altri?In questo romanzo, che scandaglia ogni sorta di documento su Anita trasformandolo in narrazione avventurosa, d'amore e di guerra, Laura Calosso racconta ombre e luci che hanno avvolto la vita di Ana Maria: dall'incontro fatale al peregrinare per il Sudamerica, fino all'arrivo a Nizza. Oscurato per troppo tempo, al lettore viene finalmente restituito il ritratto vibrante di una donna audace, di una madre coraggiosa, di un'amante gelosa e di un'indomita pasionaria.Sono naufraga in un amore rosso.Eroina al tempo degli eroi,poco più di un fantasma.Sono Anita.E sul patiboloche volevano costruirmiora ci salgo per raccontarela mia vera storia.
Risorsa locale
Crocetti, 25/03/2025
Abstract: Ci vuole addestramento, occorre preferire il fuoco e il fondaco di sé, la sterpaia di una disarmata solitudine, per giungere a questo linguaggio, al Nord del verbo; occorre vivere nella gola del leone, incuranti della propria opera e perfino del significato della parola "opera", disinteressandosi della poesia e dei suoi altari, altarini e alterchi, per dare alla poesia il nitore della spada e la levità della neve – un corpo da licaone. Certo, è possibile rintracciare le fonti di questo dire, la tessitura di un ragniforme lignaggio – Dylan Thomas, dissero tutti; alcuni, per via dell'arboreo candore, parlarono di Georg Trakl; quanto a lui, riconosce arcani debiti con l'antico maestro, Piero Bigongiari. Sta di fatto che la poesia di Alessandro Ceni, con il suo crogiolo di neologismi, con quell'andatura d'incanto tra la pittura parietale e Star Wars, tra Dante e gli oracoli tibetani, non ha pari nel canone italiano. Troppo austero e aristocratico il detto di Ceni per stare stipato in una cronaca di acquarellisti e di prefiche. È poesia rituale, questa, che fa camminare le querce, da sussurrare al vento, vera e propria kamlanie offerta al millennio venturo, quando l'uomo, proverbiale inganno, non avrà più alfabeti. Da questa brace di verbi, da questi aurei bramiti, ricomincerà il canto: la luna in forma di agnello, i fiumi levrieri, il mestiere e il mestruo, la bestia e il bimbo. La pura vita. E ci separerà la vita non la morterappresentata con tutte le misure umaneleghe metri o millimetri non bastano,e io scalcio come il restodi una palla di neve il cuorein un piccolo cerchio magicocon confini di proteste e paroledisperse tra i peli di un dio.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 25/03/2025
Abstract: "E se confessi a qualcuno quanto ti danno, sveli il tuo valore. La busta paga è una specie di giudizio universale."Michele Garbo è il manager di una grande azienda di carte di credito, la Transpay. Lavorare per una multinazionale ha i suoi vantaggi: stipendio alto, macchina aziendale di lusso, ricchi benefit. Ma il tempo per se stessi è ridotto al minimo, e i ritmi per produrre sono massacranti. Nella pressa di incombenze e responsabilità, con l'ossessione di conquistarsi la fiducia del capo, Michele senza rendersene conto accetta sempre più il suo ruolo di "dipendente". Ma seppure qualche successo lavorativo lo gratifica, si trova presto a dover fare i conti con un matrimonio finito, una figlia piccola che sta con la madre in Brasile e una nuova fidanzata che finisce presto per lasciarlo. Così abbandona la sua casa, va a vivere in un albergo e attraversa le notti notti girando Roma a bordo della sua amata Audi. Frequenta locali a luci rosse e prostitute di ognigenere, fino al giorno in cui un passo falso fa crollare tutto.Disincantato, crudo e malinconico, Il dipendente è un romanzo che prende a morsi il mito della carriera e scava nel buio più cupo di una società che ha messo il profitto al primo posto. C'è rabbia, nel romanzo di Nata, che a trent'anni dalla pubblicazione non ha perso nulla del suo amaro senso di rivolta contro un mondo che marchia i suoi abitanti sulla base del potere e del denaro che hanno, o non hanno.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 25/03/2025
Abstract: Quando Fabio Montari e Angelo Cantuzzi si incontrano, il primo è un giovane banker in carriera appena lasciato dalla moglie e l'altro un anziano imprenditore che ha guadagnato una fortuna, ma che non riesce a perdonarsi di non aver saputo proteggere la sua famiglia da un dramma avvenuto anni prima. Fabio è spregiudicato, si occupa degli investimenti di persone molto note in città, spesso eredi nullafacenti di patrimoni che in quella piccola provincia del Nord Italia si tramandano dalla notte dei tempi. Gli chiedono di aiutarli a non perdere i loro privilegi, ma lui è assetato di riscatto e comincia a truffarli.All'inizio sono poche migliaia di euro, quasi soltanto un dispetto, ma ben presto diventa una febbre. Rubare è fin troppo facile: una colazione in campagna, una firma su un modulo... Possibile che in banca nessuno se ne accorga? Intanto, Fabio e Angelo diventano amici, sodali: il vecchio vede nel giovane il figlio perduto, il giovane vede nel vecchio il padre che ha sempre cercato. Ognuno, però, si nasconde all'altro: Fabio non può confessargli di essere un ladro, Angelo esita a confidargli il proprio lutto. Ma la vita corre veloce e, quando Angelo sente di avere i giorni contati, è a Fabio che affida ciò che gli resta di più caro: una moglie ormai anziana e una figlia segnata dal dolore, incapace di cavarsela da sola. Un azzardo che porterà al più terribile dei tradimenti. Dopo il successo di La salita dei giganti, Francesco Casolo – partendo dalla lezione del "non deridere, non compiangere, non condannare, ma comprendere" –si cala nella mente di un truffatore e scrive un romanzo teso e attualissimo, liberamente ispirato a fatti di cronaca, che mette in luce le falle del sistema bancario e insinua subdola una domanda: di chi possiamo davvero fidarci?"Aveva imparato a rubarli. Avrebbe imparato a usarli e infine a sperperarli. Solo restituirli non era mai stata un'opzione."Emozionante e sfrontata, una storia di ambizione e innocenza perduta.
Risorsa locale
Più uno. La politica dell'uguaglianza
Feltrinelli Editore, 25/03/2025
Abstract: In un'epoca caratterizzata da incertezza e crisi sociale, è sempre più necessaria una politica che torni a essere collettiva e partecipativa. Attraverso un resoconto tra storia, aneddoti personali e riflessioni da uomo delle istituzioni, Ernesto Maria Ruffini ci invita a riscoprire il valore della democrazia come strumento di crescita comune. La politica va vissuta non come terreno di divisioni ma come spazio per il dialogo, per la collaborazione tra individui che possano fare la differenza. Solo così la "lentezza" e la complessità della macchina democratica possono contrapporsi ai rischi del populismo e dell'individualismo.Più uno è un invito all'azione, un richiamo all'importanza di fare il primo passo verso un impegno sociale condiviso.Solo rimettendosi al centro del discorso pubblico il cittadino può tornare protagonista della politica. "Perché l'unico modo di andare avanti è farlo insieme, in prima persona plurale. Ogni giorno, più uno!"
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 25/03/2025
Abstract: Nel 1934, forse presentendo che la sua esistenza volge al termine, Lou Salomé dà alle fiamme buona parte dei suoi archivi. C'è chi, con poca lungimiranza, pensa che sia un gesto di resa alla vanità cui la morte consegna le vicende della vita, ma così non è. Con le fiamme, Lou stava selezionando quali parti della sua storia consegnare ai posteri, eliminando i punti che non riteneva essenziali e tenendo invece quelli che avrebbero contribuito, poi, a farci conoscere la donna straordinaria che è stata. In altre parole, Lou Salomé stava scrivendo la sua vita col fuoco. Il perché di questo atto violentissimo di autodefinizione è forse insondabile, ma rende l'idea di una persona perfettamente consapevole di poter raccontare da sé la propria esistenza, e quindi di poterla "agire" come meglio credeva. Partendo da questa idea, Susanna Mati costruisce un confronto serrato fra le opere di Lou Salomé e i suoi epistolari, la sua "autobiografia", le testimonianze dei suoi contemporanei, per tracciare il percorso umano, intellettuale e spirituale di una donna la cui eccezionalità non mancava di colpire chiunque la incontrasse, compresi tre giganti del pensiero moderno: Nietzsche, Rilke e Freud. Figure che sintetizzano tre nodi cruciali dell'esistenza di Lou. Muovendosi tra filosofia, poesia e spiritualità, questo libro restituisce, in pagine che sembrano prendere vita, la gioia e l'intelligenza di una donna che è stata esempio di pura libertà."Ogni libro su Lou Salomé sembra diventare di necessità un romanzo. La vita di Lou non si può che raccontare e riraccontare."Un'indagine appassionata per comprendere una figura enigmatica che ha catturato il cuore pulsante del pensiero del Novecento.
Risorsa locale
Il grande libro del pane. Tutti i segreti della panificazione, svelati da un grande maestro
Edizioni Gribaudo, 25/03/2025
Abstract: L'esperienza di Piergiorgio Giorilli, indiscusso maestro dell'arte bianca, unita alla competenza di Elena Lipetskaia, ingegnere tecnologo alimentare, rendono accessibile a tutti il mondo della panificazione. Addetti ai lavori e semplici appassionati troveranno in questo volume tutte le informazioni necessarie per creare impasti lievitati a regola d'arte. Caratteristiche delle farine, dell'acqua, del sale e dei lieviti; materie grasse, zucchero, uova e miglioratori; lieviti e batteri lattici; lievito madre nelle sue varianti; biga, poolish e pasta di riporto; autolisi, impasto a caldo e lievitazione controllata; manipolazione dell'impasto; precottura, cottura e conservazione: questi e molti altri sono gli argomenti affrontati in modo chiaro e approfondito. Una guida completa all'arte della panificazione considerata ormai un testo di riferimento. 50 ricette di lievitati salati e dolci illustrate da splendidi scatti e arricchite da step fotografici.
Risorsa locale
La mia pizza. Ricette classiche e creative con nuove tecniche di impasti
Edizioni Gribaudo, 25/03/2025
Abstract: Oggi la pizza è divenuta una ¨bella signora¨ che ama vestirsi a festa e cambiare spesso abito. Pizze originali, fritte, gluten free e tante proposte gourmet, ma anche focacce e idee dolci… più di 60 ricette fondono la ricerca di nuovi impasti perfetti e la scelta di materie prime d'eccezione, per accostamenti di ingredienti non scontati. Addetti ai lavori e semplici appassionati troveranno in questo volume tutte le informazioni necessarie per realizzare a regola d'arte e in maniera innovativa un piatto che è monumento gastronomico della cucina italiana. Una guida completa considerata ormai un testo di riferimento. Oltre 60 ricette per impasti perfetti e accostamenti gourmet.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 25/03/2025
Abstract: In una cittadina del North Dakota, Gary Geist, un giovane spaventato e destinato a ereditare due fattorie, desidera disperatamente sposare Kismet Poe. Gary pensa che Kismet sia la risposta a tutti i suoi problemi. Kismet non riesce nemmeno a immaginare il suo futuro, per non parlare del tipo di futuro che Gary potrebbe offrirle. Durante una maldestra proposta di matrimonio, Kismet perde l'occasione di dire "no" e così il dado è tratto.Hugo è innamorato di Kismet da anni. È suo amico, confidente e occasionalmente suo amante – e ora che sta per sposare Gary, Hugo è determinato a sottrargliela.Intanto la madre di Kismet, Crystal, abbandonata all'improvviso dal marito Martin che se ne è andato portando via tutti i soldi di casa e della chiesa, lavora come autista di un camion che trasporta barbabietole da zucchero dai campi della famiglia di Gary, campi che erano appartenuti ai suoi avi nativi americani. Una sera mentre guida vede passare un puma: sarà un segno funesto? Decisamente bello come il paesaggio in cui è ambientato, La grande piena racconta di persone comuni che sognano, crescono, si innamorano, lottano, sopportano tragedie, portano con sé amari segreti; uomini e donne complicati e contraddittori, imperfetti e rispettabili, soli e pieni di speranza. Una comunità delle praterie che deve affrontare le conseguenze devastanti di forze poderose che la sconvolgono. E come ogni libro scritto da questa grande maestra contemporanea, La grande piena parla del nostro legame lacerato con la terra e dell'amore in tutta la sua assurdità e il suo splendore.In questo straordinario romanzo, l'autrice vincitrice del Premio Pulitzer e del National Book Award Louise Erdrich racconta una storia d'amore e il tragico impatto che circostanze incontrollabili possono avere sulla vita delle persone comuni."L'astuzia si mescola alla brutalità, la commedia brillante alla straziante tragedia… Il fatto che Erdrich faccia tutto con tanta apparente facilità, grazia e gioia è una testimonianza della sua straordinaria grandezza e un dono magnifico per i suoi lettori."Boston Globe
Risorsa locale
Adelphi, 25/03/2025
Abstract: Figure angeliche, di natura divina benché non prive di umane passioni e terrestri debolezze, popolano le novelle dell'"Infanta sepolta". Nei panni di adolescenti madonne e di alati vecchietti, di amici lunari, principi delicati, amanti perduti grevi di profezie e stranieri ammantati di funebre dolcezza, tali figure emanano e dispensano la grazia fra i viventi, che le colmano di una gratitudine e di una venerazione senza nome. Messaggeri di un'esistenza strana e remota, riflesso di antiche e sconosciute percezioni, gli angeli della Ortese sono dunque gli artefici di una amorosa trasfigurazione del mondo di cui è testimone e partecipe la stessa autrice – e la sua "espressività", segno tangibile di una vocazione insieme sapiente e istintiva, annuncia fin d'ora i futuri traguardi di invenzione e di stile.Così appare all'occhio di oggi la seconda silloge di novelle di Anna Maria Ortese – nonché il suo secondo libro in assoluto –, prezioso documento della sua giovinezza letteraria e di una scrittura già caratteristicamente irrequieta e visionaria, incapace di rispettare i confini del visibile, e incline a mescolare memoria e immaginazione, riflessione e fantasticheria, racconto e sogno. E su tutto domina il timbro di una inconfondibile voce: insieme tenera e grave, di cupo splendore, la cui nota dominante è il dolore per la lontananza e la perdita (di luoghi, persone, oggetti cari, affetti), e che si ritroverà, immutata, nei capolavori della scrittrice.
Risorsa locale
Sulla terra e sull'acqua. Poesie scelte (1964-2001)
Adelphi, 25/03/2025
Abstract: "Il mio mezzo espressivo è la prosa" ha dichiarato Sebald nel 1997, suffragando così l'opinione di chi vedeva in lui soprattutto un grande narratore e saggista. In realtà la poesia era stata la sua prima vocazione, e aveva poi continuato a coltivarla – un fiume sotterraneo che affiora in sporadiche pubblicazioni e si manifesta pienamente solo nel sostanzioso lascito di carte. Una produzione, quella del Sebald poeta, rimasta dunque in buona parte celata e ora finalmente tornata alla luce, dai primi versi giovanili sino alle ultime liriche del 2001. Vi si aggirano le stesse figure che abitano capolavori come "Vertigini" o "Gli anelli di Saturno", e che, svincolate dal meccanismo della prosa, si impongono al lettore con l'evanescenza di immagini oniriche ("un canale d'acqua ferma / una barca alla proda / il cacciatore Gracco / ha già toccato terra"). Tutt'intorno, i freddi luoghi del viaggio – sale d'attesa, aeroporti, camere d'albergo –, la folla dei toponimi e le ultime tracce della natura, travolta dall'"ago magnetico" della ragione, che "la nave sospinge / fino allo schianto". Sotto lo sguardo benevolo degli animali e delle costellazioni, l'unico in cui si intravede un barlume di salvezza, Sebald si cala negli abissi di sogno e memoria, per riportare in superficie questi versi in cui echeggia "il suono delle stelle e / la vastità del silenzio / sopra la neve e i boschi".