Trovati 62457 documenti.
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Adelphi, 25/03/2025
Abstract: Più di un secolo dopo la morte di un celebre negriero, Dom Francisco da Silva, i suoi numerosi discendenti si riuniscono a Ouidah, nel Dahomey, "per onorare la sua memoria con una messa di requiem e un pranzo". Le voci del passato si ritrovano a spargere "cibo, sangue, piume e Gordon's gin sul letto, tomba e altare del Morto". Un romanzo di follia e crudeltà tropicale.
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Adelphi, 25/03/2025
Abstract: Scritti nelle domeniche oziose, "solo con la voglia di raccontare storie avvincenti", i brevi testi qui radunati offrono un saggio dell'onnivora curiosità che è la molla vitale di ogni scienziato, anche di chi, come Vallortigara, "per mestiere passa il tempo a studiare il linguaggio delle lucciole e il tabù dell'incesto nelle falene". Intrecciando etologia, neuroscienze e amore per la letteratura, e sempre forzando i confini tra discipline diverse, Vallortigara delinea in queste pagine un itinerario affascinante: ci conduce per esempio a Capri, sulle tracce dell'etologo estone Jakob von Uexküll; oppure alla scoperta delle prodezze cognitive di "Physarum polycephalum", un organismo unicellulare capace di estendere le sue propaggini protoplasmatiche in una rete che compete in efficienza con quella delle ferrovie di Tokyo; o, ancora, alla ricerca della ragione per cui l'uso alternato della narice destra e sinistra in un cane può illuminare il differente funzionamento dei due emisferi cerebrali, e spiegare perché una parte dell'umanità è mancina. Smascherando i più diffusi pregiudizi sul mondo animale, Vallortigara elargisce rivelazioni sorprendenti – sull'empatia delle formiche e l'altruismo dei pappagalli, sugli esiti dei processi di selezione genetica delle galline, sul luogo misterioso del cervello dove è custodita la memoria, sull'origine biologica delle credenze umane in entità sovrannaturali. E ci ricorda che gli animali, oltre che amici meravigliosi, sono anzitutto "una fonte inesauribile di interrogativi".
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Il nascondiglio dei cuori impazienti
Garzanti, 15/04/2025
Abstract: Parigi. Dopo l'ennesima ciabatta lanciatagli dal vicino, Edgar Olin sente di doversi trasferire in un palazzo con degli inquilini che non siano pazzi scatenati. Lui, che è un autore di libri polizieschi, ha bisogno di calma e tranquillità per scrivere una nuova avventura dell'investigatrice Anna. Ed è sicuramente a causa di tutto quel baccano che le parole restano bloccate in un angolo del suo cervello. Proprio per questo, quando la zia Agatha gli propone di aiutarla a gestire un appartamento nella casa di riposo Gli Impazienti, Edgar decide di accettare, convinto che lì, circondato dal silenzio, riuscirà finalmente a buttare giù qualche riga. Peccato che il nome della residenza sia una garanzia: i suoi vicini, tutti anziani, sono uno più bizzarro dell'altro! Chi ascolta gli AC/DC a volume altissimo, chi aspetta solo un suo passo falso per accusarlo di villania, chi pretende che si adegui al regime militare della residenza. Come se non bastasse, la direttrice lo ha incastrato: è costretto a tenere un corso di scrittura, proprio lui che a scuola ci andava più per dovere che per piacere. Eppure, a mano a mano che passa il tempo, Edgar scopre che gli Impazienti hanno tanto da insegnargli. E, forse, in quel luogo inaspettato potrebbe trovare l'ispirazione per il suo romanzo. Perché quello che Edgar capisce, alla fine di tutto, è che il confronto con gli altri è la chiave per crescere e diventare migliori.Coralie Caujolle ha scritto l'esordio più amato dalle librerie indipendenti francesi. In poco tempo è nato un passaparola inarrestabile tra i lettori, conquistati dall'ironia e dalla bravura dell'autrice nel descrivere un incontro capace di cambiare la vita per sempre. Da leggere per ritrovare il sorriso.
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La pazienza del diavolo. Una nuova indagine di Ludivine Vancker
Salani Editore, 29/04/2025
Abstract: Cinquantotto corpi. All'Istituto di medicina legale di Parigi non se ne erano mai visti tanti tutti insieme. Quella mattina, due amici sono saliti a bordo di un treno dell'alta velocità, hanno tirato fuori due fucili a canne mozze ehanno dato il via al massacro, prima di togliersi la vita. Movente: in apparenza, nessuno. Poche ore più tardi, Ludivine Vancker, tenente della Sezione Ricerche, accetta di partecipare a una rischiosa operazione: intercettare un carico di droga in autostrada. Li chiamano go-fast, sono convogli di macchine che viaggiano di notte, a duecento chilometri all'ora, e trasportano grosse quantità di stupefacenti. Ma quando Ludivine apre il borsone sequestrato al corriere, ciò che trova va oltre ogni immaginazione… Cosa unisce questi due terribili episodi? E come mai cominciano a comparire ovunque croci rovesciate e altri simboli satanici? È possibile che l'inferno abbia davvero aperto le sue porte e che le sue fiamme ardenti siano uscite dall'oscurità? Riconosciuto a livello internazionale come uno dei maestri del thriller, Chattam è implacabile non soltanto nella costruzione romanzesca, ma anche nel suggerire, pagina dopo pagina, che il Male non appartiene soltanto ai mostri ma percorre tutti quanti gli uomini come una componente naturale, un difetto di fabbricazione dal quale nessuno, in fondo, può dirsi salvo.
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Longanesi, 06/05/2025
Abstract: Canton, tardo Ottocento. Piccolo Fiore è una bambina di vivace intelligenza e dal formidabile talento nell'arte del ricamo. Ma nella Cina ancora semifeudale di fine Ottocento, le opportunità che le si aprono sono molto limitate. Per questo, fin da quando è piccola, la madre le offre l'unico privilegio possibile alle fanciulle del suo infimo rango, ossia un matrimonio vantaggioso grazie alla tradizionale e dolorosissima pratica della fasciatura dei piedi. Ma queste prospettive di riscatto sono destinate ad annullarsi alla morte improvvisa del padre: per lei ora l'unica strada possibile è quella della schiavitù presso una famiglia di più alto rango. È così che Piccolo Fiore fa ingresso nella casa di Linjing, sua coetanea e padrona. Da quel momento e per gli anni a venire la vita delle due giovani dovrà destreggiarsi tra gli alti e bassi della loro complicata amicizia e le millenarie tradizioni di una Cina sempre più attenta alle nuove tendenze che arrivano dall'Occidente. La storia di due donne molto diverse, delle immani ingiustizie che entrambe subiscono, degli amori e della loro incessante lotta per la libertà diventano in questo romanzo d'esordio la storia di un intero paese, la cui cultura sempre più ci interroga, ci inquieta e ci affascina.
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Tre60, 18/04/2025
Abstract: Irlanda, 1900. Per i Deverill, una nobile famiglia anglo-irlandese, proprietaria di un antico castello nella contea di Cork, il nuovo anno comincia con la nascita di tre meravigliose bambine: Kitty, la figlia ribelle dai capelli rossi, Bridie Doyle, la figlia sognatrice della cuoca irlandese e Celia, la stravagante cugina inglese di Kitty.Insieme, le tre ragazze crescono spensierate tra i giardini della grande tenuta e le sale del castello, tra incursioni in stanze infestate dai fantasmi, "esotici" tè pomeridiani organizzati da nonna Adeline e passeggiate a cavallo nella brughiera. Ma le loro esistenze vengono presto sconvolte dallo scoppio della Prima guerra mondiale e successivamente dalle rivolte per l'indipendenza dell'Irlanda, che segnano per la prima volta la distanza tra Kitty e Celia da un lato e Bridie dall'altro. A causa delle insurrezioni, il castello dei Deverill, bastione della supremazia britannica, rischia di essere distrutto per sempre, e Kitty, innamorata del ribelle Jack O'Leary, è combattuta tra la lealtà verso la sua famiglia anglo-irlandese e il suo profondo amore per l'Irlanda e per Jack. Mentre il mondo spensierato delle tre ragazze si sgretola sotto il peso di angoscianti segreti, il destino finirà per allontanarle, sino a quando non saranno riunite da un unico desiderio: ricostruire il castello e mettere in salvo tutti i loro ricordi più preziosi.
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Ultra, 25/03/2025
Abstract: "Il divo si toglie gli occhiali, rivela assieme a uno sguardo doloroso, severo, due laghetti azzurri, impreziositi da pulviscoli d'oro". Così Oriana Fallaci descriveva Paul Newman nel 1963. Bello, ribelle ma con misura, tormentato ma senza cercare l'autodistruzione, Newman era un modello "solido" su cui puntare. Così lo vide Hollywood. E così lo consacrò, facendone un sex symbol e riconoscendolo divo, ben oltre le mode, i canoni, le passioni. E sì che l'attore viveva il suo aspetto come un peso, una maschera che rischiava di non far notare il suo talento. Nato il 26 gennaio 1925, Newman, ad appena vent'anni, si ritrovò in volo, come mitragliere, a circa 500 miglia da Hiroshima e vide in lontananza il fungo atomico. Tornato dalla guerra, impossibilitato alla carriera da pilota, a causa del suo daltonismo, iniziò a lavorare nella ditta di articoli sportivi del padre. E, nel 1949, si sposò. Insomma, era il tipico bravo giovane americano, quell'immagine però gli andava stretta. Si sentiva un perdente. Allora si iscrisse all'Actors Studio e, nel 1953, debuttò a Broadway, l'anno dopo approdò al cinema con Il calice d'argento di Victor Saville. L'esordio sul grande schermo fu tutt'altro che di successo. La critica lo stroncò. E Newman poi pagò una pagina di pubblicità di un giornale per chiedere scusa per la sua interpretazione. I grandi successi arrivarono a partire dal 1958, da La lunga estate calda a Lo spaccone, Il colore dei soldi e molto altro. Il dietro le quinte della carriera di uno degli ultimi divi di Hollywood.
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Chico Buarque e Fabrizio De André. Anni di piombo, canzoni di rame
Arcana, 25/03/2025
Abstract: Mettere a confronto due figure iconiche come Chico Buarque e Fabrizio De André significa non solo imbattersi in carriere e vite eccezionali, ma anche riconoscere sorprendenti punti di incontro e divergenza tra le loro realtà. Gli anni di piombo, definizione sensazionalista in uso sia in Brasile, per indicare il periodo più repressivo della dittatura militare, sia in Italia, dove si riferisce con vaghezza all'estremizzazione della dialettica politica degli anni Settanta, danno senso a questo paragone, avvicinando non solo i due autori, sia come personaggi sia come cronisti della propria storia, ma anche il regime antidemocratico e la strategia della tensione, nonché le origini della Mpb e della canzoned'autore come istanze dell'immaginario collettivo di fronte a quei tempi. Confrontando i fenomeni di censura e sorveglianza che Chico e De André subirono proprio a causa dell'attività musicale e mettendo in dialogo le canzoni da loro pubblicate in quegli anni, è possibile, man mano che vengono svelate le dinamiche trasversali dell'industria discografica, decostruirle per osservare quel che sopravvive di un'estetica, di una poetica e di una storia al di là delle etichette.
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La classe del capitano. Una nuova teoria della leadership
Apogeo, 25/03/2025
Abstract: Frutto di una vita da spettatore sportivo, di vent'anni di reportage e di un decennio di ricerche approfondite, La classe del capitano non è solo un libro sullo sport: è la chiave per comprendere come si costruiscono team vincenti e come nasce la leadership trasformativa.L'autore è riuscito nell'impresa di trovare una formula per rispondere a una domanda ambiziosa: quali sono le squadre più forti di tutti i tempi? Dopo aver analizzato migliaia di realtà in tutti gli sport, ha stilato la lista delle sedici squadre più straordinarie di sempre, dalla Premier League alla NFL, e ha scoperto che il loro segreto è avere un capitano fuori dal comune. Non il leader carismatico che ci si aspetterebbe, ma una figura spesso schiva, poco incline ai riflettori, capace di infrangere le regole e mettere il gruppo sopra ogni altra cosa.Dal Barcellona di Puyol al Brasile di Pelé, dagli All Blacks ai New York Yankees, passando per la nazionale sovietica di hockey su ghiaccio e quella francese di pallamano, Sam Walker svela le sette qualità essenziali di un leader eccezionale e risponde a una domanda cruciale: grandi capitani si nasce o si diventa?
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Compagnia editoriale Aliberti, 26/03/2025
Abstract: Intrighi e passioni tra politica, società e costume raccontati da un giornalista di razza. Roma. Via dell'Anima, uno dei crocevia del potere, al tempo del crepuscolo della Prima Repubblica. Una morte apparentemente banale, ma sospetta. Un giornalista di costume diventato detective suo malgrado che comincia ad indagare. E a scoprire verità incredibili. Il "giallo" voluto da Indro Montanelli e rimasto in sospeso per anni. Postfazione di Marco Travaglio.
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Love, 26/03/2025
Abstract: Un paese del Sud Italia, ancorato alle sue miserie e a un humus retrogrado che non sembra scalfito dal tempo. Una donna, madre di un figlio disabile, vuole farlo sposare, angosciata dal pensiero del "dopo di lei". Così si adopera per individuare una giovane alla quale proporre una sorta di scambio: denari e proprietà in cambio della sua dedizione a quest'uomo, danneggiato nel cervello ma non nel fisico. Un matrimonio tra i due con un contratto legale: fino a quando resterà con lui avrà diritto a tutto quanto promesso, altrimenti perderà tutto. Con la complicità di un prete e di una suora, la madre trova in Adelina, un'orfana che vive in un convento, il soggetto adatto a realizzare questo suo piano. Adelina accetta la proposta. Si sposa e rimane incinta. Dopo aver messo al mondo una bambina, però, lentamente si allontana dalla famiglia, covando un misto di rabbia e risentimento. Vuole un'altra vita. Ma troverà il coraggio di ribellarsi alla sua sorte? Il romanzo d'esordio di Pucci Romano racconta una storia cruda e scabrosa, piena di sentimenti ambigui e di eros malato. Un mondo in cui le donne sono protagoniste, e allo stesso tempo prigioniere del loro destino, così come di una mentalità arcaica.
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Come si cucina un mammut? Una storia dell'umanità in 50 ricette
Corbaccio, 25/04/2025
Abstract: Una storia dell'umanità in 50 ricetteSapevate che gli egizi mummificavano le costolette di manzo per i loro cari defunti affinché potessero goderne nell'aldilà? Che l'hamburger del fast food è l'effetto di una innovativa razionalizzazione dei processi produttivi ideata dopo la guerra? È vero che un circolo newyorkese di soli gentiluomini nel 1951 ha assaggiato la carne di mammut conservata nei ghiacci artici? Quale pietanza è stata servita durante l'ultima cena? Leggendo questo libro scoprirete anche come e perché lo "scambio colombiano" ha dato al curry indiano il suo sapore piccante; che il cigno arrosto è diventato il piatto preferito dall'aristocrazia appassionata di teatro di metà Seicento; che una principessa portoghese ha contribuito a diffondere il tè in Inghilterra e che il primo piatto mai preparato in diretta televisiva è stata una frittata. Come si cucina un mammut? non è un libro di ricette, bensì un viaggio cronologico nella storia gastronomica dell'umanità, ricco di curiosità e stimoli culturali, compiuto attraverso cinquanta piatti che rappresentano altrettante fasi della cultura e della società che li hanno inventati. Perché il cibo ha da sempre il potere di aggregare le persone e le società, che si tratti di raccoglierlo, cercarlo, prepararlo, condividerlo o offrirlo.
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Una democrazia senza popolo. Astensionismo e deriva plebiscitaria nell'Italia contemporanea
Bollati Boringhieri, 18/04/2025
Abstract: La democrazia non gode di buona salute. Sono molti i fattori che ne stanno erodendo le fondamenta e che mettono in serio pericolo la tenuta delle istituzioni. Non si tratta di una questione teorica, lontana dal sentire della gente: è un problema che tocca da vicino la nostra vita quotidiana, la nostra società, minando il futuro di ciascuno di noi. Da anni sono al lavoro quattro silenziosi "tarli del legno" che stanno scavando nel tessuto vivo delle democrazie: le diseguaglianze sempre più marcate (economiche e non solo), la perdita di memoria storica, l'uso spregiudicato delle fake news con il conseguente avvelenamento delle fonti della conoscenza e la mancata fiducia nel futuro. Analizzati a fondo, cifre alla mano, questi fattori determinano un crescente distacco dalla politica da parte di molti, evidente nelle percentuali sempre più alte di astensionismo alle urne. In questo panorama storico, l'Italia appare un paese malato di rancore e di sfiducia, brodo di coltura ideale peri soggetti illiberali e nazional-populisti. Contro questa deriva politica deve essere chiaro che la democrazia va difesa ogni giorno, dando risposte ai problemi della vita quotidiana delle persone nel segno dell'eguaglianza e della giustizia sociale. Quanto è stato faticosamente raggiunto in Italia dopo il fascismo e la guerra non va mai dato per scontato, o il pericolo di vederlo svanire si potrebbe fare più concreto che mai, con un lento scivolamento verso forme di democrazia illiberale.
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Fazi Editore, 06/05/2025
Abstract: Che fine ha fatto Kala?A Kinlough, una cittadina irlandese che si affaccia sul mare, è l'estate del 2003. Un gruppo di amici quindicenni sta vivendo il momento più bello della vita: i primi amori, le prime sbronze, l'amicizia viscerale come può esserlo solo a quell'età. È un'estate vissuta come se dovesse durare in eterno. È l'estate che cambierà per sempre le loro vite. Kala Lanann, carismatica leader del gruppo, trasgressiva e spericolata, al culmine di quella stagione scomparirà senza lasciare traccia. Quindici anni dopo, tre dei vecchi amici si ritrovano nella cittadina. Helen, Joe e Mush, un tempo inseparabili, ormai hanno preso strade diverse e si sono lasciati tutto alle spalle. Negli stessi giorni, però, vengono ritrovati dei resti umani nel bosco di Caille, lo stesso bosco dove Kala viveva con sua nonna. È l'inizio di un nuovo incubo. Mentre passato e presente cominciano a sovrapporsi, i tre amici sono costretti a confrontarsi ancora con la tragedia che li lega, cercando di mettere fine a quella storia una volta per tutte. Sullo sfondo di una città soffocata dai suoi stessi segreti, Kala descrive in maniera brillante il costo a volte brutale dell'appartenenza, ma anche il contrasto tra vendetta e perdono, condanna e redenzione.L'esordio di Colin Walsh, un bestseller che ha conquistato il primo posto della classifica in Irlanda, è un thriller letterario che cattura il lettore sin dalla prima pagina. Romanzo emozionante e ricco di tensione, racchiude tutta l'intensità dell'amicizia tra adolescenti e la nostalgia per un'innocenza perduta mentre, con abilità, conduce il lettore verso la soluzione di un grande mistero."Kala è molto più di un thriller. È emozionante e strutturato in modo intelligente, ma la sua grande forza sono i personaggi: fantastici".Roddy Doyle"Un esordio frizzante, intriso di nostalgia e segreti. La forza della dinamica di gruppo e la persistente promessa di una resa dei conti spiegano i paragoni con Dio di illusioni di Donna Tartt. Kala è un vero e proprio page-turner, ma anche una profonda riflessione sulla memoria, su come questa plasmi le nostre vite, su come la persona che siamo stati in passato non smette di tormentare la persona che siamo diventati"."The Guardian""Un'ottima lettura, soprattutto se state cercando qualcosa di avvincente e veloce, con una trama forte. Una rielaborazione magistrale del giallo: avrete enormi difficoltà a smettere di leggere". "The Irish Times""Un thriller crudo che ti spezza il cuore. Un po' tenero romanzo di formazione, un po' brutale noir irlandese, sarà una lettura spettacolare per i fan di Donna Tartt e Tana French". "Kirkus Reviews"
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A feather so black. La maledizione del cigno
Il Castoro Editrice, 08/04/2025
Abstract: Fia, una rara changeling, viene scambiata da bambina con la principessa Eala, rapita dal malvagio Popolo Fatato. Ma la regina, invece di trattarla come una reietta e abbandonarla, la accoglie e la addestra come spia, facendone la sua arma. Solo quando viene scoperto un Varco per il regno del Popolo Fatato, però, Fia comprende il suo vero ruolo: deve spezzare la maledizione e liberare la figlia della regina. Ad accompagnarla nella sua pericolosa missione è il principe Rogan, il suo più caro amico e promesso sposo di Eala. Tra un plenilunio e l'altro, in bilico fra il regno umano e quello fatato, tutto si complica a causa dei sentimenti che Fia prova da sempre per Rogan e per la nuova e inaspettata attrazione verso Irian, il signore fatato che tiene prigioniera Eala. E soprattutto, Fia inizia a mettere in dubbio la verità sulle sue origini e sulla sua missione. Ma il tempo per salvare Eala sta per scadere, e svelare i segreti del passato potrebbe portare alla rovina tutto ciò che Fia ha imparato ad amare.
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Server Donne. Leccami la password
Agenzia X, 26/03/2025
Abstract: Le idee e le prospettive, le attività e gli artefatti che un gruppo di tecnologhe e femministe ha realizzato a partire dal 1996, anno in cui è comparso in rete il Server Donne. Un'esperienza che ha saputo offrire al web uno sguardo critico sul capitalismo globale delle piattaforme digitali, prima della loro invasione commerciale.Server Donne è il racconto di un particolare rapporto politico e affettivo con un progetto che ha permesso di anticipare tanti temi, oggi ampiamente dibattuti: la nuova maschera del patriarcato attraverso la "neutralità della tecnologia", l'industria misogina e sessista di software, algoritmi e intelligenza artificiale. Attraverso la narrazione, emerge la lotta per l'autonomia e per le infrastrutture pubbliche nel digitale ma anche il conflitto tra libero accesso e logiche proprietarie, simboleggiato dalla frase beffarda "leccami la password".Una ricostruzione biografica e storico-archivistica di un modello non egemonico e di una possibile decolonizzazione della sfera informatica. Un percorso di ricerca per trovare utili spunti dalle tracce digitali dell'abitare la rete, con una particolare attenzione alle tecnologie per il recupero delle fonti non più accessibili.
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Storie straordinarie di oggetti ordinari
Apogeo, 26/03/2025
Abstract: Il pluriball, il bianchetto, la t-shirt, le graffette, lo smile, lo spazzolino da denti, l'hula-hoop, il ping-pong, le maschere antigas e la lavastoviglie. Ogni oggetto che ci circonda ha una storia affascinante alle spalle che molto spesso ignoriamo. Studiamo i principali eventi storici ma non sappiamo nulla delle cose che fanno parte della nostra quotidianità e che magari giocano un ruolo importante nella nostra vita.Storie straordinarie di oggetti ordinari offre una panoramica sugli oggetti di uso quotidiano a cui prestiamo poca attenzione, raccontandoci per esempio come sono nati i lecca-lecca nell'Antico Egitto, quando è stato inventato lo smalto per le unghie e perché è stato creato il font Comic Sans. Capitolo dopo capitolo si scopre anche come dietro ad alcuni attrezzi ginnici ci siano storie di tortura e come l'invenzione di certi strumenti musicali sia dovuta al mondo delle spie.Un libro curioso e intrigante per scoprire cose straordinarie, dalla scienza all'arte, dal cibo allo sport, dai costumi alla moda e molto altro ancora.
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Leggere la Cina, capire il mondo. Narrazioni dominanti e discorso critico in un'era di competizione
Mimesis Edizioni, 26/03/2025
Abstract: L'ascesa globale della Cina, in parallelo al declino del primato del cosiddetto mondo occidentale, ha contribuito a creare nell'ultimo decennio uno scenario di competizione che ha generato, insieme alle tensioni geopolitiche, anche molteplici narrazioni ideologiche contrapposte. Da un lato un Partito comunista cinese divenuto più assertivo e repressivo, che si è impegnato, globalizzando le reti della propria "propaganda verso l'estero", a diffondere i discorsi e i valori "cinesi" ritenuti corretti, al fine di espandere la propria influenza ideologica nel mondo. Dall'altro il paese egemone dell'Occidente, gli Stati Uniti, che per difendere la propria leadership mondiale ha trasformato la Cina da partner insostituibile del commercio globale a minaccia autocratica spesso reificata come "altro" responsabile della propria crisi democratica. È perciò essenziale, in questo contesto, scavare dentro le costruzioni polarizzate della propaganda, per una visione più complessa dell'ascesa cinese e di ciò che questa porta con sé nel mondo, cercando nel contempo di capire in modo franco noi stessi e dove stiamo andando attraverso il confronto. Fornire strumenti utili a tale comprensione è lo scopo di questo volume, nato dal dialogo fra studiosi di ambiti disciplinari diversi, con l'intento di promuovere una "sinologia critica" capace di unire lo studio specialistico della Cina alle riflessioni sul presente.
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Giovanni Gentile. Una filosofia per il fascismo
Rubbettino Editore, 26/03/2025
Abstract: La frase più concisa e penetrante sui rapporti fra Giovanni Gentile e il fascismo la scrisse lo storico americano A. James Gregory nel suo Giovanni Gentile: Philosopher of Fascism (Transaction Publisher, New Jersey 2001; Routledge, New York 2017): "Molto tempo prima che ci fosse il fascismo, Gentile ne fu il filosofo". Il movimento, e poi il regime, egli "lo nutrì del suo pensiero e lo servì come la sua coscienza". Questo giudizio, che viene dopo parecchia storiografia italiana,in particolare quella di Augusto del Noce, è corretto. Perché Gentile arriva al fascismo da due strade – una filosofico-speculativa e una storico-politica –, entrambe percorse congiuntamente prima della sua nomina a ministro dell'Istruzione nel primo governo Mussolini nel 1922 e dell'adesione formale al Partito nazionale fascista nel 1923. Quando si presenta all'appuntamento, Gentile è un filosofo all'apogeo del suo pensiero che ha già scritto pressoché tutte le sue opere principali; e ha una coscienza politica ben formata circa l'evoluzione della storia d'Italia e la decadenza delle aspettative del Risorgimento. Punto di partenza della prima strada è l'idealismo hegeliano da lui corretto; della seconda è il liberalismo da lui (e non solo da lui) inteso.
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Una questione meridionale europea. Ocse e Paesi mediterranei nel dopoguerra
Rubbettino Editore, 26/03/2025
Abstract: Una Questione meridionale europea emerse dal principio degli anni Cinquanta, quando si evidenziarono i divari tra i paesi mediterranei e quelli dell'Europa centrosettentrionale. L'impostazione del problema di un grande Mezzogiorno continentale avveniva all'interno delle Organizzazioni internazionali e, in particolare, nell'Oece, poi divenuta Ocse, il forum di sperimentazione della integrazione europea. Emersa la questione del sottosviluppo europeo, le esperienze italiane nel Mezzogiorno divenivano, sul piano tecnico, un modello da esportare e, sul piano politico, una risposta al problema dell'arretratezza divenuto internazionale. Il piano Vanoni, di cui ricorre il settantesimo anniversario, aggregava una rete internazionale di esperti, mentre emergevano le nuove discipline dell'Economia dello sviluppo e dell'Economia dell'istruzione. Da allora, la Questione meridionale europea evolveva all'interno delle istituzioni internazionali, per arrivare fino ad oggi: mutata ma non risolta.