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Liguria in treno
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Liguria in treno

Giunti, 09/06/2021

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!La Liguria è una terrazza sul Mediterraneo: da una parte la Riviera delle Palme, Alassio e Sanremo, dall'altra Santa Margherita e il Golfo del Tigullio, le incantevoli Cinque Terre e la Riviera spezzina. Una splendida sequenza di borghi litoranei, e non solo, che da Genova, centro di storia e cultura millenaria, conduce a ponente e a levante. Gli itinerari: • Cinque Terre • Genova-La Spezia • Genova-Ventimiglia • Genova-Acqui Terme • Genova-Busalla-Arquata

Sicilia in treno
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Sicilia in treno

Giunti, 09/06/2021

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Dominata dall'Etna, il più alto vulcano europeo, la Sicilia è un'isola affascinante, dove i monti si alternano a colline coltivate a vite, olivo e grano. Due sole le pianure, quelle di Catania e Gela, e tutto intorno una costa meravigliosa. Ma se la natura è sorprendente, gli amanti dell'arte non rimarranno delusi, perché le città sono depositarie di un immenso patrimonio culturale, in gran parte tutelato dall'Unesco. Gli itinerari: Alcamo Diramazione-Castelvetrano-Trapani • Caltanissetta-Canicattì-Agrigento • Caltanissetta-Gela-Siracusa • Catania-Caltagirone • Messina-Catania-Siracusa • Palermo-Agrigento • Palermo-Messina • Palermo-Punta Raisi • Palermo-Caltanissetta Xirbi-Catania • Palermo Notarbartolo-Giachery.

Trentino Alto Adige in treno
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Trentino Alto Adige in treno

Giunti, 26/01/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Incastonato tra Svizzera, Austria, Lombardia e Veneto, il Trentino-Alto Adige gode di una singolare unità geografica tra l'austero fascino delle Dolomiti occidentali, dove la natura regna sovrana con le piste ciclabili a fare da trama a una vocazione alla sostenibilità praticata quotidianamente, e l'Adige, principale via d'acqua e cinghia di trasmissione dell'economia capace di unire una regione che proprio nel suo essere "di confine" ha trovato un equilibrio consapevole del proprio passato e delle proprie tradizioni riuscendo ad armonizzare l'area mitteleuropea con quella latina. I due capoluoghi, Trento e Bolzano/Bozen, si completano a vicenda garantendo ognuno un esuberante patrimonio artistico: declinato secondo gli stilemi veneti nel primo caso e verso le atmosfere tirolesi nel secondo. In mezzo e nelle valli laterali tanti borghi dominati dai castelli dei principi-vescovi, grandi monasteri e piccole chiese magnificamente affrescate. La stessa varietà di risorse si scopre nell'enogastronomia raggiungendo vertici di eccellenza che spaziano dallo spumante ai vini, dalle mele agli asparagi. Anche la cucina tradizionale propone prodotti di eccellenza come i Knödel, gli Spätzle, il Graukäse, la carne salada e l'intramontabile Strudel. Gli itinerari: Bolzano-Ala-Verona • Trento-Bassano • Brennero-Merano • Fortezza-San Candido.

Lazio in treno
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Lazio in treno

Giunti, 26/01/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Nel cuore dell'Italia, affacciato sul Mar Tirreno, il Lazio è segnato dalla storia fin dai tempi più antichi e lega a doppio filo le sue vicende a quelle di Roma, "città fortunata, invincibile ed eterna", per usare le parole autorevoli di Tito Livio. La Capitale ha così tanta storia, cultura, arte e attrattive da poter rivaleggiare da sola con un intero Stato ma uscendo dalla cerchia metropolitana, il territorio rivela la sua notevole eterogeneità con la presenza di magnifiche zone collinari e montuose o pianeggianti in prossimità della costa. In questo territorio composito si incontrano borghi, fortezze, antichi luoghi di culto fra arte e spiritualità e città di dimensioni contenute ma di grande interesse. Non solo: i pregiati prodotti della terra, i vini beverini, i sapori stuzzicanti del cibo di strada saranno compagni di viaggio ideali con cui fare conoscenza. Gli itinerari: Orte-Fiumicino • Roma-Avezzano • Roma-Viterbo • Roma-Frascati • Roma-Albano • Roma-Velletri • Roma-Grosseto • Roma-Cassino • Roma-Formia-Napoli • Roma-Nettuno • Viterbo-Orte • Terni-Rieti-L'Aquila • Avezzano-Cassino.

Valle d'Aosta in treno
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Valle d'Aosta in treno

Giunti, 26/01/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!La regione più piccola d'Italia vanta una storia antica che ha lasciato preziose testimonianze e la bellezza di un territorio senza uguali. La sua unica linea ferroviaria corre lungo la valle principale percorsa dalla Dora Baltea fra declivi coperti di vigneti e pascoli, punteggiata di castelli ottimamente conservati che stupiscono per le forme fiabesche e le ricche decorazioni degli interni.Ma con infinite possibilità di attività all'aperto in ogni stagione, la regione più piccola d'Italia è una vera e propria cornucopia colma di tesori che vanno dai capolavori d'arte all'enogastronomia di pregio all'artigianato di eccellenza. Gli itinerari: Ivrea-Aosta.

Umbria in treno
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Umbria in treno

Giunti, 22/06/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Incastonata nel centro della Penisola, l'Umbria raccoglie un insieme di equilibri perfetti: alle colline si susseguono fondovalle marcati da fiumi quali il Tevere, il Nera, il Topino o da specchi d'acqua come il Trasimeno, mentre le dorsali montuose prendono il sopravvento nei settori orientale e meridionale, senza però turbare la continuità del paesaggio. Borghi e città ricchi di storia rimandano all'epoca protostorica degli Etruschi, ai fasti dell'impero romano e alle successive dominazioni longobarde e bizantine, seguite poi dalla feconda stagione dei Liberi Comuni. Storia, arte e architettura si sono unite nei secoli per cesellare "città-gioiello" come Perugia, Assisi, Foligno e Gubbio senza tralasciare le magnifiche cattedrali di Orvieto e Spoleto dove si sono sfidati i talenti artistici di Beato Angelico, Luca Signorelli, Filippo Lippi e Pinturicchio. Il tutto in una regione capace di offrire una dimensione perfetta di "sostenibilità" a base di natura e ritmi tranquilli grazie ai sei magnifici parchi naturali della regione che offrono anche suggestioni spirituali e lasciti artistici di prim'ordine. Ultima ma non ultima, e costante di ogni regione d'Italia, anche l'enogastronomia umbra lascia un segno indelebile grazie a una norcineria irresistibile all'olio e ai vini bianchi e rossi, inseparabili compagni di viaggio alla scoperta del cuore verde d'Italia. Gli itinerari: Ancona-Foligno • Foligno-Roma • Chiusi-Perugia • Firenze-Terontola-Foligno • Terontola-Chiusi-Roma

Abruzzo in treno
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Abruzzo in treno

Giunti, 22/06/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!È una terra ricca di attrattive quella che si distende tra le maggiori vette dell'Appennino e le spiagge della costa adriatica. La geografia ha concentrato qui il Gran Sasso d'Italia e la Majella, le aree più impervie, selvagge e maestose del sistema montuoso che attraversa il nostro Paese. Ne consegue un paesaggio ricco di rilievi e di colline, capace di concedere alla pianura solo la stretta fascia costiera del litorale. La zona interna è dominata da L'Aquila, capoluogo e città simbolo della rinascita della regione dopo il disastroso terremoto del 2009. Ma ai magnifici boschi si accompagnano per tutta la regione conche come quella del Fucino nella Marsica, vette, eremi, chiese, castelli e ma soprattutto una miriade di piccoli borghi abbarbicati su crinali e colline, depositari di tradizioni secolari fatte di dedizione alla terra, di religiosità e di un senso di comunità a prova di globalizzazione. Gli itinerari: Ancona-Pescara • Avezzano-Cassino • Avezzano-Sulmona • Pescara-Roma • Pescara-Teramo • Pescara-Termoli • Sulmona-L'Aquila

Sardegna in treno
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Sardegna in treno

Giunti, 20/07/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Raccontare la Sardegna significa immergersi in un "altrove" geografico ricco e concluso in se stesso, "fuori dal tempo e dalla storia", per usare le parole di David Herbert Lawrence, suo grande estimatore. Ancora oggi un Eden di schiva e spiccata ruralità, apprezzato da turisti, scrittori e poeti, la Sardegna è una delle più antiche formazioni geologiche nel cuore del bacino mediterraneo: montuosa e collinare per l'80 per cento, ricca di altopiani rocciosi con pochissime ma fertili pianure. Intorno quasi 2000 chilometri di coste, con i quattro golfi principali – Cagliari, Oristano, Asinara e Orosei – a cedere subito spazio a litorali frastagliati, disseminati di piccole spiagge e calette da sogno famose nel mondo. Le città sono depositarie di tesori artistici che rimandano alle lunghe stagioni fenicia, romana, aragonese e poi savoiarda. Da Cagliari, sintesi storica dell'isola, il passaggio a giovani insediamenti come Carbonia, nata al servizio del vicino impianto minerario, è stridente ma non privo di fascino. Così come l'Olbia romana sembra quasi contrapporsi all'eleganza ottocentesca di Sassari. Ma è nei centri più piccoli che si respira l'essenza di questa terra: da Oristano ad Assemini, da Iglesias a Porto Torres. Senza trascurare la "lettura" delle tradizioni attraverso la lente dell'enogastronomia: culurgiones, favata, panadas, Fiore Sardo Dop, pane carasau, pardulas, casadinas, seadas sono solo alcuni dei grandi nomi di un'arte culinaria potente e dalle mille contaminazioni. Gli itinerari: Cagliari-Carbonia • Cagliari-Golfo Aranci • Cagliari-Iglesias • Cagliari-Porto Torres Marittima.

Calabria in treno
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Calabria in treno

Giunti, 20/07/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!È dalla Calabria, dalla punta dello Stivale, che ha avuto origine il nome del nostro Paese. Italia deriva infatti da Italói, termine con cui i Greci designavano una popolazione stanziata nell'area dell'odierna Catanzaro. Qui è nata la Magna Grecia prima di estendersi in Sicilia. L'identikit della regione ha tratti magnifici: quasi 800 chilometri di coste che racchiudono tre parchi nazionali e un parco regionale; morfologia fatta di rilievi sempre rigogliosamente boscosi; sul litorale tirrenico emergono piccoli borghi aggrappati alla roccia inframmezzato da grotte, baie, porticcioli e spiagge raccolte; sul litorale ionico grazie al microclima straordinario fioriscono le inebrianti colture di bergamotto e gelsomino tra Riace e Locri. In Calabria si respira un rapporto ancestrale con il territorio, riuscendo a esaltare la straordinaria ricchezza del patrimonio artistico e culturale che sembra celarsi per poi prorompere in tutta la sua bellezza: dai parchi archeologici agli affreschi bizantini delle chiese, dai castelli normanno-svevi ai piccoli grandi santuari della Cristianità: una sequenza temporale ininterrotta che dalla Magna Grecia dei Bronzi di Riace, a due passi dal suggestivo lungomare di Reggio, arriva fino all'arte contemporanea del Museo all'aperto Bilotti di Cosenza. Terra generosa anche a tavola dove trovano posto, oltre al leggendario peperoncino e all'altrettanto famosa 'nduja, eccellenze gastronomiche come il cedro e la cipolla rossa, il caciocavallo e le rinomate clementine, insieme a vini rossi e bianchi che nella loro robusta struttura esprimono la sintesi di una regione orgogliosa della propria identità. Gli itinerari: Cosenza-Melito di Porto Salvo • Catanzaro Lido-Locri • Lamezia Terme Centrale-Sibari • Lamezia Terme Centrale-Rosarno • Reggio Calabria Centrale-Catanzaro Lido • Sapri-Cosenza.

Lager
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Lager

Giunti, 18/01/2023

Abstract: L'esistenza dei lager non può trasformarsi in un concetto astratto: vanno tramandati per sempre la realtà storica, la consapevolezza di come si sono compiute le scelte ideologiche che li hanno generati e il peso delle azioni dei singoli, che hanno determinato per tanti la vita o la morte. Questo libro raccoglie dati e testimonianze per raccontare i luoghi più spaventosi che l'Occidente abbia conosciuto, le vittime e i carnefici, la follia delle sperimentazioni "scientifiche" e insieme le storie di eroismo, solidarietà, speranza.

Campania in treno
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Campania in treno

Giunti, 19/04/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Napoli e la Costiera Amalfitana sono così universalmente note per la loro bellezza da mettere in ombra le altre ricchezze della regione che, al contrario, può a ben diritto definirsi patrimonio diffuso di arte, natura, spiritualità e buona cucina. La Campania è una delle aree a maggiore densità di Patrimoni dell'Umanità Unesco con un territorio splendido e tormentato al tempo stesso, pieno di contraddizioni, ricco di capolavori che convivono tra curiosità tutte da svelare. La provincia di Caserta era il luogo degli ozi borbonici, messi a dimora dal Vanvitelli nella straordinaria reggia-museo. Napoli è la città-mondo "ai miei occhi – scriveva Stendhal – è, senza nessun paragone, la città più bella dell'universo". Da Santa Chiara a via Toledo, dal Museo Archeologico alla cappella San Severo… a raccontarla si rischia di discriminarne il fascino verace e la grande vivacità culturale. Una vitalità solo apparentemente in contrasto con i siti di Ercolano e Pompei, immobilizzati da quell'eruzione del 79 d.C. che li ha consegnati all'eternità. E poi Sorrento e Amalfi, con la vicina isola di Capri che si stacca dai quei Monti Lattari che sono spina dorsale della penisola delle meraviglie. L'entroterra è ugualmente sorprendente: Benevento con l'arco di Traiano e il Museo delle Streghe, Avellino con la Cattedrale e corso Umberto I, Aversa con il monastero di San Lorenzo, Santa Maria Capua Vetere con il Museo dei Gladiatori. Infine, si avverte ovunque il prorompente richiamo di un buon vivere quotidiano, di cui una delle migliori espressioni è l'eccelsa enogastronomia a base di paste, pizze e dolci, mozzarelle di bufala e specialità di nicchia come il carciofo di Paestum. E, per consentire al palato di raggiungere l'apoteosi, non possiamo dimenticare gli straordinari vini come quelli dell'Irpinia. Gli itinerari: Salerno-Avellino-Benevento • Napoli Campi Flegrei-Villa Literno • Napoli-Caserta (via Cancello) • Napoli-Caserta-Benevento • Napoli-Salerno storica • Napoli-Salerno-Buccino • Napoli-Sapri-Cosenza • Napoli-Vairano-Cassino • Pozzuoli-Napoli-San Giovanni-Barra• Napoli-Castellammare di Stabia

Basilicata in treno
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Basilicata in treno

Giunti, 19/04/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!La Basilicata è fatta di spazi aperti e poche infrastrutture, di modesta antropizzazione (penultima regione d'Italia per densità demografica, prima della Valle d'Aosta) e di una natura ancora in gran parte selvaggia sempre in grado di offrire panorami mozzafiato. Le montagne e le colline occupano il 90% di uno spazio che è anche il trait-d'union geografico tra due mari: lo Ionio, che lambisce la lunga e pianeggiante sponda orientale, alle cui spalle si apre l'unica pianura, quella di Metaponto, e il Tirreno, che a ovest si infrange sulle rocce frastagliate della breve ma turisticamente animata costa lungo il golfo di Policastro. Due città catalizzano le attenzioni: Potenza, capoluogo regionale, la "città verticale" e "dalle cento scale", che custodisce recenti memorie storiche e interpreta la modernità con la sua forte vocazione industriale; e Matera, fatta di tanti agglomerati, con i due Sassi, il Barisano e il Caveoso, scolpiti nella gola del torrente Gravina e punteggiati di chiese rupestri dal fascino universale. La supremazia di questi due centri lascia tuttavia spazio ai borghi aggrappati alle rocce o alle cittadine come Melfi e Castel Lagopesole, che serbano preziose testimonianze normanno-sveve; oppure da quel piccolo gioiello di antichità romane – e non solo – che è Venosa, fino a Maratea, la "perla del Tirreno", affacciata su un mare che regala tonalità di un blu infinito. La terra domina invece la tavola, con le tradizionali paste fatte a mano, i superbi vini (l'Aglianico su tutti) e produzioni olearie antiche di millenni. La Basilicata è una scoperta che non delude mai. Gli itinerari: • Potenza-Taranto • Potenza-Salerno • Potenza-Foggia • Sapri-Cosenza

Molise in treno
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Molise in treno

Giunti, 19/04/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!È una terra piccola, il Molise. Due sole province, la breve costa affacciata sull'Adriatico e un territorio che si dilata all'interno tra Abruzzo, Lazio, Campania e Puglia. È una regione giovane e antica: è l'ultima in Italia a essere stata istituita, nel 1963, ma è anche la patria dei Sanniti, gli orgogliosi pastori-guerrieri che Roma faticò non poco a sottomettere. I rilievi eletti a baluardo delle popolazioni di un tempo ne caratterizzano oggi il profilo: i monti della Meta, declinanti a sud nelle più dolci Mainarde, nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, i monti del Matese e i Frentani a determinarne il cuore, lasciando poco spazio alle colline e ancor meno alle pianure, circoscritte alla zona di Venafro, di Bojano e al confine settentrionale con la Puglia. Paesaggi selvaggi che ospitano borghi medievali, castelli, fortezze e aree archeologiche di primaria importanza.Campobasso è il capoluogo che nasconde piccoli e grandi tesori, raccontando nel suo tessuto urbano e nei suoi musei la lunga storia degli insediamenti nel territorio regionale. Isernia, con il vicino borgo di Venafro, sembra invece quasi slanciarsi verso il Tirreno, denunciando nelle architetture e negli influssi culturali la prossimità con Lazio e Campania. In mezzo, un susseguirsi di paesi suggestivi e intatti incontriamo Civitacampomarano, Larino, Sepino, Guglionesi, Pietrabbondante, Agnone. Fino alla costa, dove a Termoli i vicoli del borgo antico e i trabucchi preludono a un tuffo nelle acque del basso Adriatico.Un superbo concentrato di tradizioni e semplicità che si incontrano anche a tavola, dove gli odori e i sapori spaziano dal brodetto di pesce ai cavatelli fatti in casa, dalla speziata pampanella alla tipica coppa molisana, fino a eccellenze come il tartufo bianco e la cipolla di Isernia; senza dimenticare vini come il pregiato Biferno e l'antico Tintilia. Gli itinerari: • Campobasso-Termoli • Campobasso-Napoli

Emilia Romagna in treno
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Emilia Romagna in treno

Giunti, 05/07/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Una regione unica per le straordinarie eccellenze artistiche, tecnologiche ed enogastronomiche che hanno reso queste terre, floride e rigogliose, celebri in tutto il mondo. Dalla quasi lombarda Piacenza, tappa dei pellegrini sulla Via Francigena, è un susseguirsi di soste ad alto contenuto culturale, tutte nello spazio di poche manciate di chilometri. Parma ducale, con la sua ricca gastronomia a fare da pendant culinario ai tesori romanico-gotici del Duomo e del battistero; Reggio Emilia – dove, nella sala del Palazzo Comunale detta "del Tricolore", il 7 gennaio 1797 nacque la bandiera italiana – con il bel santuario della Ghiara, e Bologna, "dotta" e "grassa" all'ombra delle sue torri. Una narrazione a sé merita il grande triangolo fertile delimitato a nord dal Po. Dalla Brescello di Peppone e don Camillo alla Guastalla gonzaghesca, discostandosi poco dal corso del Grande Fiume si raggiunge Ferrara: con Modena e Ravenna è una delle tre città d'arte della regione in cui si trovano siti riconosciuti Patrimonio dell'Umanità Unesco. Gli echi rinascimentali, romanici e bizantini che ne hanno determinato le rispettive specificità non ne alterano la piacevolezza del vivere, ancorata alla dimensione umana del quotidiano. I quasi cento chilometri di costa sono invece uno dei comprensori turistici balneari più importanti d'Italia. D'obbligo ricordare i piaceri del palato, parte inscindibile della regione, che ci seducono con prelibatezze senza soluzione di continuità: dal friggione agli anolini, dai saporiti salumi – sposati allo gnocco fritto e alla piadina – all'erbazzone, dai cappellacci di zucca all'aceto balsamico. Solo alcune delle specialità gastronomiche, ma tutte si esaltano con vini esuberanti come il Gutturnio, i vari lambruschi o i Doc dei Colli di Faenza. Una terra unica per risorse e per la straordinaria cordialità della sua gente. Gli itinerari: Bologna-Portomaggiore • Bologna-Rimini (via Ravenna) • Bologna-Verona • Ferrara-Bologna • Guastalla-Reggio Emilia • Bologna-Ancona • Milano-Bologna • Suzzara-Parma

Puglia in treno
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Puglia in treno

Giunti, 16/03/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Confine e ponte verso i Balcani e l'Oriente, la Puglia ha il suo caposaldo negli oltre 800 chilometri di coste ma cela straordinarie ricchezze naturali e storiche. A partire dal Gargano, il viaggio nella storia e nelle tradizioni continua verso sud dove il Tavoliere cede progressivamente spazio alla Terra di Bari e inizia la Puglia imperiale fatta di castelli, fortezze e splendide città d'arte. Una storia ricca che ha lasciato evidenti tracce artistiche sul territorio dal Romanico all'euforico Barocco leccese. In mezzo, la costa punteggiata di insediamenti a picco sul mare o placidamente adagiati intorno a baie naturali con le cattedrali che quasi sempre presentano la facciata alle imbarcazioni di rientro dalle battute di pesca. Non possiamo poi dimenticare il Salento – terra regina di danze, sapori e convivialità – con i suoi suggestivi trulli Patrimonio dell'Umanità Unesco incastonati tra magnifiche distese di uliveti, "linfa" che esalta i sapori autentici della gastronomia locale. Imperdibili sono poi i paesaggi di canyon, gravine, cripte e grotte che ci accompagnano sulla costa ionica verso Taranto, storico insediamento della Magna Grecia e città dalle molteplici attrattive culturali: un'altra perla per una regione dalle risorse infinite. Gli itinerari: Bari-Lecce • Bari-Taranto • Bari-Foggia • Barletta-Spinazzola • Brindisi-Taranto • Foggia-Termoli

Colmi e freddure per ridere a crepapelle
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AA.VV. - Gedda, Desirée

Colmi e freddure per ridere a crepapelle

Giunti, 31/05/2023

Abstract: Tempo da brividi! Mettevi al riparo, è in arrivo una tempesta di colmi e freddure! Ventate di allegria per ridere a crepapelle e ravvivare giornate uGgiose.

Indovinelli divertenti per ragazzi acuti
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AA.VV. - Gedda, Desirée

Indovinelli divertenti per ragazzi acuti

Giunti, 31/05/2023

Abstract: Indovina indovinello, cosa rende il tempo bello? Perspicacia e arguzia vi serviranno per risolvere quesiti nebulosi, ma non temete: ci sarà da divertirsi!

Piemonte in treno
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Piemonte in treno

Giunti, 25/01/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Il nome stesso lo dice: il Piemonte è circondato su tre lati dalle montagne della catena alpina, con estesi ghiacciai e cime maestose come il Monviso, il Monte Rosa e il Gran Paradiso, dove nel 1922 nacque il primo Parco Nazionale d'Italia. Alla regione manca soltanto il mare, perché oltre alle montagne il suo territorio presenta un'eccezionale varietà di aspetti, dai Paesaggi Vitivinicoli Patrimonio Unesco delle colline di Langhe e Monferrato punteggiate di castelli e borghi sulla cima, alle pianure del Novarese e del Vercellese con le distese delle risaie e i cascinali sparsi qua e là. Il Piemonte è poi terra di laghi: il lago Maggiore, meta tradizionale del turismo d'élite, il romantico lago d'Orta con l'Isola di San Giulio, il lago di Mergozzo, il lago di Viverone e altri bacini minori ma non meno meritevoli di visita.In questo ambiente meraviglioso dove la natura è stata particolarmente benigna anche l'uomo ha creato capolavori come le sue città ricche di storia e tesori d'arte: Torino – prima capitale del Regno d'Italia –, Novara, Vercelli, Biella, Cuneo, Alessandria, Asti, Alba: ovunque musei, palazzi, chiese invitano a una sosta che soddisfa ogni esigenza culturale. E al di là delle città maggiori c'è uno stuolo di centri minori e di realtà minute dove è bello aggirarsi fra le viuzze dei nuclei storici o nelle campagne a incontrare incantevoli pievi e piccoli oratori: persino i luoghi più nascosti e sconosciuti nascondono gioielli insospettati. E anche nell'enogastronomia il Piemonte ha un posto di rilievo: dai grandi vini ai prodotti del territorio, di cui è re incontrastato il tartufo d'Alba, da una ricca corte di formaggi, alle straordinarie specialità della cucina tradizionale. Gli itinerari: Ivrea-Torino Porta Nuova • Alessandria-Acqui-Savona • Asti-Acqui Terme • Chivasso-Casale-Alessandria • Domodossola-Milano (via Arona) • Torino-Ventimiglia (via Cuneo) • Torino-Savona • Torino-Milano • Torino-Genova • Novara-Arona • Novara-Domodossola • Santhià-Biella-Novara • Rivarolo-Chieri • Pinerolo-Chivasso • Torino-Susa-Bardonecchia • Torino-Alba

Friuli Venezia Giulia in treno
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AA.VV.

Friuli Venezia Giulia in treno

Giunti, 25/01/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via! Estremo lembo nordorientale d'Italia, il Friuli Venezia Giulia è uno scrigno ricco di storia millenaria dall'impero romano ai fasti della Serenissima, da punto di riferimento del mondo asburgico a terra di frontiera con il mondo balcanico. I siti Unesco e le numerose città d'arte testimoniano come da qui sia passata una parte importante della storia europea. Visitando Aquileia si riscopre una metropoli dell'impero romano poi trasformata in centro di irradiazione della Cristianità altomedievale, a Cividale si respira l'atmosfera dell'antica capitale longobarda, mentre Palmanova testimonia le ardite tecniche d'ingegneria militare applicate a una città-fortezza rinascimentale. E ancora la cosmopolita e superba Trieste, l'eleganza artistica di Udine e la testimonianza storica di Gorizia, simbolo del Novecento dalla Grande Guerra alla Cortina di Ferro. Città, borghi e i numerosi castelli sono in "simbiosi" con un territorio diviso tra la zona montana delle Alpi Carniche e delle Alpi Giulie e la fertile pianura che, attraversata dal fiume Tagliamento, sbocca poi nelle lagune di Marano e Grado. Nel mezzo, una fascia collinare ricca di paesi dalle radicate tradizioni artigianali e di eccellenze enogastronomiche. Salumi, minestroni, ravioli e dolci contraddistinguono una cucina che attinge più alla terra che al mare, mediando tra le diverse influenze di confine. Ne è simbolo il Collio Goriziano, culla di grandi vini e con itinerari nel gusto tutti da scoprire. Insieme agli altri percorsi nei sapori che ogni località di questa regione ha in serbo per chi ne sa apprezzare le eccellenze. Gli itinerari: Casarsa-Portogruaro • Sacile-Gemona del Friuli • Trieste-Udine-Tarvisio • Venezia-Portogruaro-Trieste • Venezia-Udine • Cervignano-Udine

Veneto in treno
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Veneto in treno

Giunti, 25/01/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!La regione dall'alto delle Dolomiti Bellunesi si tuffa nel golfo di Venezia fino a lambire a est il litorale friulano. La diagonale delle Prealpi Venete delimita la grande e fertile pianura punteggiata dai morbidi rilievi. In mezzo scorrono le acque di fiumi come il Piave, l'Adige, il Po o quelle del lago di Garda che delimitano a ovest il confine con la Lombardia; acque che cingono Venezia con la sua laguna e scorrono nei canali che intersecano i centri storici di Padova e di Treviso. La natura è in perfetta simbiosi con le architetture create dall'uomo: le ville sono la testimonianza di un rapporto speciale che ha sempre unito gli ozi della campagna con un'attività agricola all'avanguardia; i castelli e i borghi fortificati ricordano splendore e potenza della Serenissima; le grandi città, come Venezia, Padova e Verona, sono scrigni di capolavori e di architetture di fama mondiale. Il Veneto è anche la patria di quella scuola di pittura che ha trovato nel Giorgione il suo massimo esponente, è il luogo dove Sant'Antonio svolse gran parte del suo apostolato, ed è la terra in cui sacrari militari e musei ricordano le drammatiche vicende della Prima Guerra Mondiale, che qui più che altrove ha lasciato il segno. Lunghe piste ciclabili attraversano terre di grandi vini, invitando alla contemplazione e alla scoperta di una gastronomia che mantiene le profonde radici contadine e popolari: dalla sopressa vicentina al radicchio veronese, dal nadalin, precursore del pandoro, al gelato del Cadore, dai bigoli ai formaggi, dalla grappa allo spritz. Il Veneto è una regione più viva che mai. Gli itinerari: Brennero-Verona-Bologna • Conegliano-Calalzo • Mantova-Monselice • Padova-Bassano • Padova-Montebelluna-Calalzo • Treviso-Portogruaro • Venezia-Rovigo • Venezia-Bassano • Verona-Mantova • Vicenza-Schio • Vicenza-Treviso