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Tutto ciò che è sulla Terra morirà
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Bussi, Michel - Bracci Testasecca, Alberto

Tutto ciò che è sulla Terra morirà

Edizioni e/o, 08/04/2021

Abstract: Il nuovo thriller adrenalinico di Michel Bussi.Una grande ombra scura sprofondata nei ghiacci sulla cima del monte Ararat. I segreti del Libro di Enoch custoditi nei sotterranei del Vaticano. Frammenti dell'arca di Noè venerati come reliquie in un remoto monastero armeno. Il tatuaggio dell'unicorno che contraddistingue i membri di una setta con un nome da angeli ribelli… Sono solo alcuni dei pezzi del gigantesco puzzle che Zak, un avventuroso scienziato, e Cécile, glaciologa erudita ed esuberante, dovranno assemblare per risalire all'origine di tutte le religioni del mondo e salvare così la Terra.Zak Ikabi, avventuroso giovane scienziato, sta cercando di scoprire cosa c'è davvero dietro la favola biblica di Noè che salva la fauna del mondo imbarcando sulla sua arca una coppia di tutti gli animali esistenti. Tutti meno l'unicorno, a quanto pare… La scontrosa ricercatrice Cécile Serval lo prende per pazzo quando lo vede irrompere nel suo laboratorio con l'assurda pretesa di avere copia del suo rapporto top secret sullo scioglimento dei ghiacci, ma non hanno il tempo di discutere: sulle tracce di Zak e del segreto di Noè c'è anche una spietata banda di miliziani azeri la cui unica regola è non lasciarsi testimoni alle spalle; inutile specificare che il loro percorso è una scia di sangue… Zak e Cécile non hanno altra scelta che fuggire precipitosamente, pur senza smettere di litigare, in una corsa contro il tempo per salvare la Terra dalla più immane delle catastrofi. Ma tra il fischiare delle pallottole e la scoperta di nuovi simboli che guidano i loro passi la divergenza di opinioni di Cécile e Zak si trasformerà in qualcosa che né l'una né l'altro si aspettavano…

Una rosa sola
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Barbery, Muriel - Bracci Testasecca, Alberto

Una rosa sola

Edizioni e/o, 12/05/2021

Abstract: Il ritorno dell'autrice dell'Eleganza del riccio, un successo mondiale da 2 milioni di copie solo in Italia.Per le vie di Kyōto il viaggio intimo di una giovane donna alla ricerca di se stessa.Con questo romanzo potente e profondo, un ritorno alla narrativa realista dopo la parentesi fantastica, un'avventura nelle travagliate metamorfosi dell'animo umano, ritroviamo con piacere l'inconfondibile voce dell'autrice dell'Eleganza del riccio.Rosa fa la botanica, ha quarant'anni, vive a Parigi ed è tristissima. O, per meglio dire, è depressa. Conosce i fiori, ma non li guarda; le piacciono gli uomini, ma solo per una sera; niente la appassiona, niente riesce a smuoverla dalla cappa plumbea in cui trascorrono le sue giornate, la vita le sembra un faticoso percorso senza senso.Così è quasi per forza d'inerzia che parte per Kyōto per assistere all'apertura del testamento del padre. Di lui non sa niente, sa solo che è giapponese e che quarant'anni prima ha avuto un'effimera relazione con la madre. Non l'ha conosciuto da vivo, va a conoscerlo da morto.Ma il Giappone è un altro pianeta e, anche se in un primo tempo le ciotoline da tè e i vialetti di sabbia rastrellata le fanno soltanto rabbia, piano piano si fa strada in lei una consapevolezza del profondo che la porterà a rivalutare se stessa e a vedere con un altro occhio quelle che fino a quel momento le erano apparse solo un'interminabile serie di disgrazie. Accompagnata nel suo viaggio di rinascita da Paul, belga trapiantato in Giappone, fedelissimo segretario del padre, Rosa conoscerà un nuovo concetto di bellezza che la porterà a elaborare un nuovo concetto di amore e quindi di vita.

Caldo
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Jestin, Victor - Bracci Testasecca, Alberto

Caldo

Edizioni e/o, 26/05/2021

Abstract: "Un testo perturbante e potente sull'adolescenza, i suoi misteri e il senso di colpa. È nato uno scrittore capace di scuoterci". Psychologies Magazine "Victor Jestin descrive con parole affilate l'aria viziata delle tende, la musica commerciale, le maschere dei conigli rosa che vi obbligano a divertirvi, gli adolescenti tanto teneri quanto stupidi, la rabbia, il desiderio, l'assurdità. Scottante davvero".Grazia"Nel suo romanzo d'esordio, Victor Jestin dimostra un'incredibile maestria letteraria. Breve, spietato, ben riuscito, padroneggiato alla perfezione: un libro da vero scrittore".Jean-Claude Perrier, Livres Hebdo"Oscar è morto perché l'ho guardato morire senza muovere un dito. È morto strangolato dalle corde di un'altalena". Così comincia questo breve e intenso romanzo che racconta l'ultimo giorno di Léonard, diciassette anni, in un campeggio delle Landes oppresso dalla canicola. Un comportamento irreparabile che lui per primo non sa spiegarsi. Rimanere immobili è la stessa cosa che uccidere? In preda al panico, sotterra il corpo nella spiaggia. Il giorno dopo, mentre si aspetta di essere scoperto da un momento all'altro, conosce una ragazza.Il libro è la storia di un adolescente estraneo al mondo che lo circonda, un giovane che non sa stare al gioco della seduzione, della festa perenne, delle vacanze, e che si oppone passivamente, ma con tutte le sue forze, all'obbligo di felicità diffuso dagli altoparlanti del camping.

Tre
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Perrin, Valérie - Bracci Testasecca, Alberto

Tre

Edizioni e/o, 28/06/2021

Abstract: Dall'autrice di Cambiare l'acqua ai fiori"Mi chiamo Virginie. Di Nina, Adrien ed Étienne, oggi Adrien è l'unico che ancora mi rivolge la parola. Nina mi disprezza. Quanto a Étienne, sono io che non voglio più saperne di lui. Eppure fin dall'infanzia mi affascinano. Sono sempre stata legata soltanto a loro tre".1986. Adrien, Étienne e Nina si conoscono in quinta elementare. Molto rapidamente diventano inseparabili e uniti da una promessa: lasciare la provincia in cui vivono, trasferirsi a Parigi e non separarsi mai.2017. Un'automobile viene ripescata dal fondo di un lago nel piccolo paese in cui sono cresciuti. Il caso viene seguito da Virginie, giornalista dal passato enigmatico. Poco a poco Virginie rivela gli straordinari legami che uniscono quei tre amici d'infanzia. Che ne è stato di loro? Che rapporto c'è tra la carcassa di macchina e la loro storia di amicizia?Valérie Perrin ha il dono di cogliere la profondità insospettata delle cose della vita. Seguendo il filo di una vicenda struggente e implacabile, l'autrice ci trascina al cuore dell'adolescenza, del tempo che passa e separa.

L'ultimo siriano
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Souleimane, Omar Youssef - Bracci Testasecca, Alberto

L'ultimo siriano

Edizioni e/o, 01/09/2021

Abstract: Un romanzo struggente e spontaneo che fa luce su uno degli episodi più contorti e incomprensibili dei nostri tempi, la guerra civile siriana."Un libro aspro, poetico e commovente, ma anche un romanzo sulla libertà". RFI (radio francese internazionale)All'inizio del 2011 la "primavera araba" esplode in molti paesi del Nordafrica e del Medio Oriente. In Siria la repressione è particolarmente violenta. Il regime in carica, presieduto dal dittatore Bashar al-Assad, non vuole saperne di aprirsi alle richieste di democrazia, giustizia e libertà dei giovani partecipanti alle manifestazioni organizzate a Damasco, Homs, Aleppo e nel resto del paese. Fin da subito fioccano gli arresti, le torture, le uccisioni. Joséphine, Youssef, Khalil, Rashid e altri, un gruppo di giovani impegnati che portano avanti un messaggio di pace e democrazia, vengono perseguitati. Personalmente, Youssef è innamorato a distanza, Rashid studia per diventare medico, Joséphine sogna di diventare avvocatessa dei diritti umani: le loro storie private si intrecciano con il corso di una rivoluzione che ben presto degenera in guerra civile. La polizia di Assad ha potere di vita e di morte sulla gente, il suo esercito bombarda le zone ribelli facendo strage di civili, e la situazione si complica quando gli integralisti islamici prendono il controllo della rivolta. Stretti tra due forze estremiste e ben armate, per i nostri giovani idealisti non c'è più speranza. Crollato il sogno della democrazia e del pacifismo, i pochi che non sono stati arrestati o uccisi saranno costretti alla fuga e all'esilio.

Suiza
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Belpois, Bénédicte - Bracci Testasecca, Alberto

Suiza

Edizioni e/o, 08/09/2021

Abstract: Il romanzo di un amore controverso, ambiguo, capace di mettere alla prova quello che riteniamo giusto."Suiza è un romanzo d'esordio straordinario". L'express"Suiza è una storia di sesso e istinti, amore selvaggio e redenzione". Livres Hebdo"Un intero piccolo mondo che lasciamo con rammarico". L'expressGalizia, terra di foreste e di prati, di pioggia e cieli sconfinati, di mare e santuari. In paese la vita scorre lenta e tranquilla, scandita dai lavori della campagna e, la sera, dal bicchiere di vino al bar, rigorosamente tra uomini. Niente sembra in grado di smuovere quella routine che pare cadenzata sulle note di un flamenco in lontananza, finché in paese, catapultata da un'altra vita, arriva Suiza. Suiza ha la pelle bianca quanto quella dei galiziani è conciata dal sole, gli occhi azzurri e limpidi quanto quelli dei galiziani sono scuri e ardenti, i capelli biondi quanto i galiziani li hanno neri. Non parla una parola di spagnolo e non sembra neanche tanto sveglia, alcuni pensano addirittura che sia un po' ritardata; non è neanche particolarmente bella, almeno non in modo appariscente, ma questo non impedisce ai cuori degli uomini di accendersi di passione. Nella corsa alla conquista la spunterà Tomás, il più determinato: ma quello che da principio era solo un desiderio divorante si trasformerà ben presto in amore vero. E l'amore, si sa, fa rima con morte... Il romanzo d'esordio di Bénédicte Belpois è allo stesso tempo struggente e ironico, tenero e spietato, torrido e romantico, ma è soprattutto un inno alla vita semplice e ai pochi, solidi valori fondamentali che, guarda caso, sono quelli della natura e dell'amore.

Belle Greene
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Lapierre, Alexandra - Bracci Testasecca, Alberto

Belle Greene

Edizioni e/o, 06/10/2021

Abstract: La storia vera (e segreta) della donna più celebre della cultura americana della prima metà del Novecento: famosa bibliofila, icona di stile, astutissima protagonista delle cronache mondane.Una donna anticonformista e brillante che ha saputo rompere ogni soffitto di cristallo della sua epoca.New York, primi anni del Novecento. Una ragazza appassionata di libri rari si fa beffe del destino salendo tutti i gradini della scala sociale e professionale, fino a diventare la direttrice della favolosa biblioteca del magnate J.P. Morgan e la beniamina dell'aristocrazia internazionale con il falso nome di Belle da Costa Greene, Belle Greene per gli amici. Ma in realtà, in quell'America violentemente razzista, la brillante collezionista che fa girare le teste e regna sul mondo dei bibliofili nasconde un segreto terribile. Benché sembri bianca è afroamericana, per giunta figlia di un famoso attivista nero che vede come un tradimento la volontà della figlia di nascondere le proprie origini. Quello che racconta Alexandra Lapierre è il dramma di una persona divisa tra la propria storia e la scelta di appartenere alla società che opprime il suo popolo. Frutto di tre anni di ricerche, il romanzo ripercorre gli amori travolgenti e le frequentazioni aristocratiche di una donna libera e determinata, che seppe portare avanti battaglie che ancora oggi risuonano molto attuali.

L'ultima battaglia del capitano Ni'mat
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Leftah, Mohamed - Bracci Testasecca, Alberto

L'ultima battaglia del capitano Ni'mat

Edizioni e/o, 06/10/2021

Abstract: Autore di culto nel mondo arabo, dove pure è stato osteggiato per i temi scabrosi di molti dei suoi romanzi, Mohamed Leftah è nato in Marocco nel 1946 ed è morto al Cairo, in Egitto, nel 2008. Nel 2011 è stato assegnato a questo romanzo l'importante premio marocchino Prix de la Mamounia. L'attuale sua riscoperta è un segnale positivo di una nuova sensibilità verso i temi dell'omosessualità e del sesso in genere, che sta facendosi largo a fatica nel mondo arabo.Sono sessantenni panciuti e stanchi quelli che sguazzano nella piscina dell'esclusivo club Maadi, per lo più militari in pensione, generali e alti gradi dell'esercito egiziano. Fra loro c'è il capitano Ni'mat, ex pilota di caccia che ha combattuto nella guerra dei Sei Giorni, quella del 1967 contro Israele che si è conclusa con una pesante sconfitta dell'Egitto e, quindi, sua. A un certo punto il club viene invaso dai giovani, i ragazzi della locale squadra di nuoto venuti ad allenarsi, e i vecchi sono costretti loro malgrado a lasciare la piscina e rifugiarsi al tavolo sotto il pergolato, dove proseguono le loro interminabili chiacchiere. Solo il capitano Ni'mat resta in disparte ad ammirare i corpi lisci e flessuosi dei giovani che guizzano agili nell'acqua azzurra. Poi quell'osservazione diventa contemplazione e il capitano Ni'mat è il primo a sorprendersi del rapimento estatico da cui è travolto e al quale non sa ancora dare un nome.Il libro racconta il viaggio dell'ex militare, sposato e padre di due figlie, nella propria tardiva omosessualità: una scoperta di se stesso esaltante, quando in una successione di torridi incontri sessuali prova un piacere mai provato prima, e allo stesso tempo devastante, quando si rende conto che la deriva presa dalla sua vita va contro tutte le regole del vivere sociale, tanto più in un paese come l'Egitto, sempre più succube della rigida morale islamica, dove affermare con orgoglio la propria diversità è impensabile.La difesa della propria individualità contro le convenzioni del sistema è l'ultima battaglia del capitano Ni'mat.

I due castelli. N.E.O. - Libro due
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Bussi, Michel - Bracci Testasecca, Alberto

I due castelli. N.E.O. - Libro due

Edizioni e/o, 04/11/2021

Abstract: Il secondo volume dell'appassionante serie di Michel Bussi: N.E.O.La tribù del tepee e quella del castello si sono unite formando un'unica grande comunità odiata e osteggiata dalla strega Mordelia. I misteri però rimangono. Chi ha avvelenato gli animali prima della fuoriuscita del sangue giallo? Chi era davvero Maria Luna, l'ultima adulta sopravvissuta al passaggio della nube? Quali segreti racchiude la sua tomba, affannosamente cercata da tutti?I "figli della nube" hanno ormai quattordici anni, sono in piena adolescenza e con la responsabilità di un mondo nuovo da ricostruire, ma ciò non impedisce che ragazzi e ragazze scoprano l'amore, inventino un nuovo modo di vestirsi chiamato Lollymoda, creino un rivoluzionario modo di suonare chiamato new world music e addirittura organizzino un grande ballo. Eppure la domanda che tutti si pongono è: sono soli su questa Terra o esistono altri sopravvissuti come loro? Ogenor e il consiglio decidono allora di organizzare una spedizione esplorativa con l'Albatros, un veliero rimesso in sesto e incaricato di scendere la Senna fino al mare, e ciò che scoprono cambierà per sempre il corso normale delle cose...

L'uomo col cappello di legno
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Gardam, Jane - Bracci Testasecca, Alberto

L'uomo col cappello di legno

Sellerio Editore, 15/04/2021

Abstract: Il secondo romanzo della fortunata trilogia dell'autrice britannica Jane Gardam con protagonista Sir Edward Feathers, uno spaccato di storia inglese sullo sfondo della fine dell'Impero. "Jane Gardam ha costruito una sorta di 'Commedia umana', un lavoro certosino e balzachiano attraverso il quale si intuisce che la realtà non è che la somma di verità singole e se non verità, versioni" (Chiara Valerio).

Storia dei librai e della libreria dall'antichità ai nostri giorni
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Mollier, Jean-Yves - Bracci Testasecca, Alberto

Storia dei librai e della libreria dall'antichità ai nostri giorni

Edizioni e/o, 23/02/2022

Abstract: Pubblicato in coedizione con NW Consulenza e Marketing editorialeJean-Yves Mollier attraversa cinquemila anni di storia per mostrarci il lungo cammino che conduce un libro in mano al suo lettore.Fin dalla più remota antichità, che fosse scritto su tavoletta d'argilla, papiro, pergamena o carta, il libro è servito a trasmettere informazioni, idee, racconti, poesie, preghiere, leggi, contabilità e tutto ciò che di scritto potesse essere letto. Ma il cammino che porta il libro sotto gli occhi del lettore è lungo e complesso e presuppone la collaborazione di una quantità di artigiani che concorrono alla realizzazione dell'oggetto finito. A condurlo per mano lungo questo percorso è il libraio, cioè il commerciante che fin dall'antichità organizza uno stuolo di scribi, copisti, fabbricanti di pergamena, miniaturisti e rilegatori per ottenere il prodotto finito che toccherà a lui vendere. Per vari secoli, nonostante l'avvento della carta e la grande invenzione della stampa, il suo ruolo non cambierà e il libraio, ma forse sarebbe meglio chiamarlo "uomo del libro", assolverà di volta in volta le funzioni di editore, stampatore, distributore o negoziante. È solo nell'Ottocento che le professioni cominciano a diversificarsi e che la figura del libraio si distingue nettamente da quella dell'editore, del distributore e dello stampatore. In questo lavoro minuzioso e pieno di rivelazioni Jean-Yves Mollier ripercorre cinquemila anni di storia dell'attività libraria passando dalle tavolette sumere scritte in carattere cuneiforme alla minacciosa comparsa dei giganti del web, che occupandosi in maniera capillare e senz'anima del commercio del libro mettono in serio pericolo l'esistenza di un professionista dedito da sempre a veicolare cultura.

Nulla ti cancella
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Bussi, Michel - Bracci Testasecca, Alberto

Nulla ti cancella

Edizioni e/o, 16/02/2022

Abstract: "Mi piace portare il lettore sull'orlo del precipizio, mollarlo e riacchiapparlo all'ultimo momento". Michel BussiGiugno 2010: Esteban, dieci anni, scompare sulla spiaggia di Saint-Jean-de-Luz. Nessuno ha visto niente. Giugno 2020: la madre, Maddi, si è rifatta una vita, ma sono sempre vivi in lei il dolore e lo sconforto di non sapere cosa sia successo. Torna in pellegrinaggio nel Paese basco e, sulla stessa spiaggia, rivede Esteban o il suo sosia perfetto, Tom, un bambino di dieci anni per scoprire l'identità del quale Maddi molla tutto e si trasferisce a Murol, in Alvernia, paese natio di Tom. Donna razionale com'è, può credere all'impossibile? Può credere che Esteban sia diventato Tom, che la storia si ripeta? Tom è in pericolo e lei è l'unica in grado di proteggerlo. Una suspense magistrale nel profondo delle credenze più umane, dove però tutto è vero.

Paradisi perduti. La traversata dei tempi. Vol. 1
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

Paradisi perduti. La traversata dei tempi. Vol. 1

Edizioni e/o, 13/04/2022

Abstract: La traversata dei tempi – la saga di cui Paradisi perduti è il primo volume – affronta una sfida non da poco: raccontare la storia dell'umanità in forma di romanzo, far sfilare i secoli, abbracciarne le epoche, sentirne gli sconvolgimenti, un po' come se Yuval Noah Harari avesse incontrato Alexandre Dumas: un progetto titanico che Éric-Emmanuel Schmitt cova da più di trent'anni.Dopo aver accumulato conoscenze scientifiche, mediche, religiose e filosofiche, lo fa nascere oggi creando personaggi forti, toccanti, vividi e proiettandoci da un mondo all'altro, dalla preistoria ai giorni nostri, attraversando evoluzioni e rivoluzioni, facendo luce sul presente tramite il passato.Paradisi perduti è il primo volume di quest'avventura unica. Il protagonista è Noam. Nato ottomila anni fa in un villaggio lacustre circondato da una natura paradisiaca, affronta i drammi del suo clan il giorno in cui conosce Nura, donna imprevedibile e affascinante che lo rivela a se stesso, e si confronta con una famosa calamità, il diluvio universale, che non solo fa entrare Noam nella Storia, ma determina il suo destino.Alla fine dell'età della pietra, la società, ancora basata sulla caccia e la raccolta, è strutturata solo vagamente: c'è un capovillaggio, agricoltura e allevamento sono agli esordi e gli utensili, ancora in selce, consentono un artigianato scabro ma funzionale. Sono invece identici a oggi i rapporti che regolano la convivenza: la bontà e la cattiveria, l'altruismo e l'egoismo, la passione, l'invidia, l'ambizione, la sete di potere e soprattutto l'amore, sentimento che i secoli non intaccano.

Nella testa di Vladimir Putin
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Eltchaninoff, Michel - Bracci Testasecca, Alberto

Nella testa di Vladimir Putin

Edizioni e/o, 28/04/2022

Abstract: Un affascinante viaggio all'interno del pensiero del nuovo zar di Russia.Un libro assolutamente necessario per capire le ragioni più profonde della criminale politica di Putin e della sua invasione dell'Ucraina.Quali sono le basi ideologiche e filosofiche del pensiero dell'autocrate più potente e pericoloso dei nostri tempi? Il pensiero di Putin è complesso (ha molte diverse ispirazioni) e si evolve (è cambiato negli anni). Prendendo spunto spesso da irrazionalismi – ma sempre con pretesa scientifica – e da pensatori per lo più sconosciuti in Occidente. Il "sovietismo", basato non sull'idea comunista ma sul nazionalismo e il militarismo. Le istanze conservatrici: dalla Chiesa ortodossa al pensiero slavofilo, da certe posizioni di Solženicyn fino all'idea della superiorità morale del popolo russo di fronte alla decadenza occidentale. Il movimento "eurasista" che pone la Russia al centro tra Europa e Asia. L'ideologia imperialista per cui la Russia deve riprendere il controllo dei popoli un tempo sottomessi all'URSS e prima ancora agli zar. Il sovranismo come strumento ideologico nella battaglia contro la democrazia.Non è facile inquadrare la figura di Vladimir Putin. Nato e cresciuto in piena Russia sovietica, fedelissimo al suo paese, agente del KGB, dopo il crollo dell'URSS fa una rapidissima carriera politica fino a diventare presidente nel 2000. In quella fase, che dura due mandati presidenziali, si mostra aperto all'Occidente, liberista, democratico. A partire dal suo terzo mandato, però, ci troviamo di fronte a un Putin ultraconservatore e tradizionalista, intenzionato a riportare in auge i "veri valori" del popolo russo. Chi è dunque quest'uomo? Un comunista, un liberale, un conservatore? Lo studio di Eltchaninoff, che arriva fino a marzo 2022, cioè fino ai primi giorni dell'invasione dell'Ucraina, esplora i comportamenti e i discorsi di Putin per risalire alle sue fonti di ispirazione filosofica e ideologica, giungendo spesso a risultati inaspettati. Si va da ideologi nazionalisti e conservatori a sostenitori del panslavismo, a filosofi della "russità", fino a scrittori come Dostoevskij, opportunamente riletti e talvolta distorti per fungere da efficaci sostegni alla sua visione del mondo: una Russia forte e temuta che occupi il posto che le spetta tra le grandi potenze mondiali. In attesa di sapere quanti morti totalizzerà quest'ennesima feroce guerra è utile cercare di capire cos'abbia in testa la persona che l'ha scatenata.

La cartolina
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Berest, Anne - Bracci Testasecca, Alberto

La cartolina

Edizioni e/o, 18/05/2022

Abstract: Premio Renaudot liceali 2021Premio letterario degli studenti di Sciences Po 2022Gran Premio delle Lettrici di Elle Francia 2022"Uno dei grandi libri dell'anno. Un romanzo vero, una ricostruzione storica, un'indagine contemporanea, un giallo iniziatico".France Inter"La cartolina è arrivata nella nostra cassetta delle lettere insieme ai consueti biglietti di auguri natalizi. Non era firmata, l'autore aveva voluto restare anonimo. Da un lato c'era l'Opéra Garnier, dall'altro i nomi dei nonni e degli zii di mia madre morti ad Auschwitz nel 1942. Vent'anni dopo mi sono messa in testa di scoprire chi l'avesse mandata esplorando tutte le ipotesi che mi si aprivano davanti. Questo libro mi ha riportata cent'anni indietro. Ho ripercorso il destino romanzesco dei Rabinovitch, la loro fuga dalla Russia, il viaggio in Lettonia e poi in Palestina, e alla fine il loro arrivo a Parigi, con la guerra e i suoi drammi. Ho cercato di capire perché mia nonna Myriam sia stata l'unica a sfuggire alla deportazione e di chiarire i misteri di cui erano circondati i suoi due matrimoni. Il romanzo dei miei progenitori è anche una ricerca iniziatica sul significato della parola 'ebreo' in una vita laica".Anne Berest

Le evasioni particolari
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Olmi, Véronique - Bracci Testasecca, Alberto

Le evasioni particolari

Edizioni e/o, 01/06/2022

Abstract: Un romanzo tenero e poetico, con una bella ironia, che ci racconta l'impatto su una normale famiglia della rivoluzione degli anni Settanta. Per i genitori, Bruno e Agnès, è il crollo di ciò in cui hanno sempre creduto. Per le figlie, Sabine, Hélène e Mariette, è la luminosa scoperta che esista ancora qualcosa in cui credere.I Malivieri sono una normalissima famiglia di Aix-en-Provence, nel Sud della Francia: il padre Bruno, maestro elementare, la madre Agnès, casalinga, e le tre figlie Sabine, Hélène e Mariette. È una vita tranquilla, la loro, scandita dal lavoro del padre, dai tempi scolastici delle bambine e, la domenica, dalla messa seguita dall'immancabile picnic in campagna. Lentamente, però, la loro vita si stravolge. A spostare l'asse intorno a cui ruota la vita di famiglia non è un episodio in particolare né un evento che li colpisca direttamente o indirettamente, ma la trasformazione inesorabile dei costumi, della cultura e dell'approccio al mondo che negli anni Settanta del Novecento ha radicalmente cambiato il pensiero europeo e polverizzato molti punti di riferimento, soprattutto morali, fino ad allora vigenti. Nel 1970 Sabine, la più grande delle figlie, ha quattordici anni, Hélène undici e Mariette tre. Gli anni Settanta sono gli anni delle rivendicazioni operaie, del movimento femminista, della droga e della musica rock, sono gli anni in cui nascono il movimento ecologista e quello per i diritti degli omosessuali, sono gli anni dell'amore libero, della trasgressione e della demolizione dei vecchi valori. L'impatto sulla famiglia Malivieri è dirompente.

Eravamo il sale del mare
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Bouchard, Roxanne - Bracci Testasecca, Alberto

Eravamo il sale del mare

Edizioni e/o, 06/07/2022

Abstract: Insieme comico e commovente, storia d'amore e romanzo marinaro, giallo e poema, Eravamo il sale del mare trasporta il lettore nelle affascinanti regioni del Canada orientale, lungo l'estuario del San Lorenzo.A trentatré anni la bella Catherine Garant non sa che fare della sua vita. Reduce da un rapporto di coppia finito male e stufa del suo lavoro in uno studio di architettura, decide di partire per la Gaspésie, regione del Québec dove si snoda l'interminabile estuario del fiume San Lorenzo. Tuttavia non è in vacanza. È lì per incontrare una persona che le ha mandato una lettera dalla Florida, una persona che non vede da... trentatré anni!Catherine si ferma nel paesino costiero di Caplan, dove si ritrova proiettata in un mondo di pescatori e pescherecci, maree, orizzonti sconfinati e chiacchiere di paese strane e contraddittorie, che non la aiutano a trovare le risposte di cui ha bisogno. A tenerla su di morale provvedono i bei panorami e l'eccellente cucina di pesce, fino a quando l'apparente tranquillità del paesino viene scossa dal ritrovamento di un cadavere in alto mare, aggrovigliato in una rete da pesca. Delle indagini viene incaricato il sergente Moralès, messicano naturalizzato canadese e trasferito in Gaspésie da neanche un giorno.

Fiamme di pietra
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Rufin, Jean-Christophe - Bracci Testasecca, Alberto

Fiamme di pietra

Edizioni e/o, 24/08/2022

Abstract: Con Fiamme di pietra Rufin svela per la prima volta al lettore la sua passione segreta per la montagna. L'uomo che abbiamo sempre conosciuto come medico e gran viaggiatore, infatti, è da anni un alpinista innamorato delle montagne del mondo intero."Rémy e Laure stavano condividendo la cima di Croisse-Baulet che, per quanto modesta fosse, rendeva indimenticabile il momento. Rémy conosceva troppo la forza di quella comunione per mischiarci i piccoli gesti dell'amore. Sentiva che il proprio desiderio era condiviso, che quell'emozione aveva il valore di un abbraccio e che Laure, come lui, non l'avrebbe mai dimenticata. Tutto doveva mantenere la propria ampiezza, la propria grazia. In quella scenografia fatta di luce, spazio e vento le piccole effusioni, le goffe carezze umane, risultano ridicole, addirittura insopportabili. Dovevano lasciare la mente libera da costrizioni. Bastava lo sguardo per esprimere l'emozione, e quello di Laure parlava senza ambiguità. Tolsero le pelli di foca dagli sci, regolarono gli attacchi per la discesa e accorciarono le racchette. Poi senza fretta, con il cuore pieno di un momento talmente saturo di infinito che era inutile farlo durare, si lanciarono giù per il pendio".Che si tratti di romanzi storici come L'uomo dei sogni e Il collare rosso o di storie ambientate nel mondo contemporaneo, come Check-point e L'appeso di Conakry, i libri di Jean-Christophe Rufin hanno conquistato un ampio pubblico.

E sempre le Foreste
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Collette, Sandrine - Bracci Testasecca, Alberto

E sempre le Foreste

Edizioni e/o, 28/09/2022

Abstract: Dalla motivazione del Grand Prix RTL-Lire 2020:"Da vera e propria cesellatrice dell'angoscia, Sandrine Collette ci propone un noir di rara potenza. Il percorso caotico e irto di pericoli del protagonista Corentin nel mondo ridotto in cenere vi terrà avvinti alle pagine del romanzo così come la guerra interiore tra l'istinto di sopravvivenza, sua parte animale, e il bisogno di amore e speranza. L'inaspettata scoperta di un cane cieco, personaggio meraviglioso, fornirà a Corentin il suo compagno più fedele nell'attraversamento di quell'inferno post-apocalittico"."Un'epopea indimenticabile". Le Figaro "Per Sandrine Collette, la speranza non muore finché rimane un soffio di vita, per quanto debole possa essere".Le Monde "Sandrine Collette affronta l'apocalisse umana ed ecologica che ci attende, in un romanzo noir dalla risonanza profetica".La VieNessuno vuole Corentin, né il padre, che si è volatilizzato, né le comari, i cui pettegolezzi alimentano la vita del villaggio, né tantomeno la madre, che desidera solo sbarazzarsene.Sballottato di casa in casa, alla fine la madre lo lascia ad Augustine, una delle vecchie del paesino. Nella valle delle Foreste, territorio ostile in cui abita l'anziana bisnonna, Corentin ricomincia a vivere. Quando la continuazione degli studi lo proietta nella grande città si lascia andare senza ritegno alla baldoria permanente. Intorno a lui il mondo brucia. Il caldo non smette di inaridire la terra, i ruscelli della sua infanzia si sono prosciugati da tempo, gli alberi perdono le foglie a giugno. Qualcosa di minaccioso si sta preparando. La notte in cui tutto implode Corentin sopravvive per miracolo, nascosto nelle catacombe della città. Tornato in superficie in un mondo devastato, è solo.Guidato dalla speranza insensata di ritrovare la vecchia Augustine si incammina verso le Foreste. Una ricerca disperata, con l'ossessione di far rinascere un mondo deserto e la certezza che tutto non si ferma mai completamente.

La più recondita memoria degli uomini
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Sarr, Mohamed Mbougar - Bracci Testasecca, Alberto

La più recondita memoria degli uomini

Edizioni e/o, 07/09/2022

Abstract: Premio Goncourt 2021. Il caso letterario più sorprendente dell'ultimo anno.Nel 2018 Diégane Latyr Faye, giovane scrittore senegalese, scopre a Parigi un libro mitico uscito nel 1938, Il Labirinto del disumano. Dopo lo scandalo seguito alla sua pubblicazione si sono perse le tracce dell'autore, definito all'epoca il "Rimbaud negro". Affascinato dal testo, Diégane si lancia allora sulla pista del misterioso T.C. Elimane confrontandosi con grandi tragedie come il colonialismo o la Shoah. Dal Senegal alla Francia passando per l'Argentina, quale verità lo aspetta al centro del labirinto?Senza mai perdere il filo di una ricerca che lo monopolizza, Diégane frequenta a Parigi un gruppo di giovani autori africani che si osservano, discutono, bevono, fanno molto l'amore e si interrogano sulla necessità di creare in condizioni di esilio. Si attaccherà soprattutto a due donne, la diabolica Siga, detentrice di segreti, e la sfuggente fotoreporter Aida...Dotato di un'inarrestabile inventiva, La più recondita memoria degli uomini è un romanzo che stordisce, dominato dall'esigenza della scelta tra la scrittura e la vita e dal desiderio di andare oltre la questione del faccia a faccia tra l'Africa e l'Occidente. Più di tutto è un canto d'amore alla letteratura e al suo potere senza tempo.