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× Nomi Simenon, Georges

Trovati 181 documenti.

Le vacanze di Maigret
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Simenon, Georges

Le vacanze di Maigret

Adelphi, 28/05/2012

Abstract: In quale momento della giornata avevano potuto infilargli quel foglietto in tasca, nella tasca sinistra della giacca? Era un foglietto qualunque, di carta lucida a quadretti, probabilmente una pagina strappata da un blocchetto. Le parole erano scritte a matita, e la scrittura, regolare, gli sembrava femminile. "Per pietà, chieda di vedere la malata del 15". Niente firma. Solo quelle parole. Dunque: la cartolina della moglie se l'era infilata nella tasca sinistra. Era già lì, il foglietto? Possibilissimo, perché non aveva spinto la mano fino in fondo. Ma dopo, quando aveva imbucato la cartolina nella cassetta delle lettere di fronte al mercato? Due paroline, soprattutto, lo irritavano: "per pietà". Perché "per pietà"? Se qualcuno voleva parlargli, poteva dirlo, semplicemente. Non era mica il papa, lui. Chiunque era libero di rivolgergli la parola. (Le inchieste di Maigret 23 di 75)

Il mio amico Maigret
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Simenon, Georges

Il mio amico Maigret

Adelphi, 28/05/2012

Abstract: "... Marcellin ha detto che lei era un suo amico. Può darsi che qualcuno avesse espresso dei dubbi sulle sue capacità professionali. Sta di fatto che l'ha difesa a spada tratta". "Era ubriaco?". "Più o meno come sempre. C'era un forte mistral... È proprio perché tirava il mistral che Marcellin, invece di andare a dormire sulla sua barca come faceva di solito, si è diretto a un capanno vicino al porto dove i pescatori ripongono le reti. La mattina dopo l'hanno trovato là dentro con parecchie pallottole nella testa, sparate a bruciapelo, e una nella spalla...". Maigret guardò la Senna attraverso la cortina di pioggia e pensò al sole del Mediterraneo. "Boisvert, il questore, è un tipo come si deve, l'ho conosciuto tempo fa. Non è uno che lavora di fantasia... Come Lechat, pensa che a scatenare il dramma sia stato l'averla nominata in quella conversazione. Anzi, la sua idea è che attraverso Marcellin si sia voluto in qualche modo colpire lei. Capisce? Qualcuno che ce l'ha con lei al punto da prendersela con chi si dichiara suo amico e la difende". (Le inchieste di Maigret 25 di 75)

Le inchieste di Maigret 11-15
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Simenon, Georges

Le inchieste di Maigret 11-15

Adelphi, 06/06/2012

Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Il Crocevia delle Tre Vedove", "Il caso Saint-Fiacre", "La casa dei fiamminghi", "Liberty Bar" e "L'ombra cinese".

Le inchieste di Maigret 16-20
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Simenon, Georges

Le inchieste di Maigret 16-20

Adelphi, 06/06/2012

Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Il cavallante della "Providence"", "All'Insegna di Terranova", "La chiusa n. 1", "La casa del giudice" e "Maigret".

Maigret e la vecchia signora
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Simenon, Georges

Maigret e la vecchia signora

Adelphi, 25/06/2012

Abstract: La luna doveva essere già sorta dietro la nebbia, che ora aveva una leggera luminescenza. Quando Arlette si voltò, Maigret vide la macchia chiara del suo viso e il tratto deciso, sanguigno, della bocca... Sempre immobile davanti a lui, la giovane donna aggiunse allora con una voce diversa, che faceva male sentire: "E... non vuole approfittarne, come gli altri?". Maigret provò l'impulso di fare con Arlette quello che lei aveva fatto con la madre: schiaffeggiarla come una bambina perversa. Si limitò a stringerle un braccio con forza e a spingerla verso la discesa. "Guardi che lo dicevo solo per lei". "Stia zitta!". "Ammetta che si sente tentato". Le strinse ancora di più il braccio, con cattiveria. "È sicuro che non avrà rimpianti?". La sua voce era salita di un tono, si era fatta crudele, sarcastica. "Ci pensi bene, commissario!".(Le inchieste di Maigret 27 di 75)

Cécile è morta
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Simenon, Georges

Cécile è morta

Adelphi, 25/06/2012

Abstract: Povera Cécile! Eppure era ancora giovane! Maigret aveva avuto per le mani i suoi documenti: ventott'anni appena. Ma era difficile immaginare una donna che avesse un'aria più da zitella di lei, che fosse meno aggraziata, malgrado tutta la buona volontà che ci metteva per rendersi attraente. Quei vestiti neri che sicuramente si confezionava da sé usando pessimi modelli... Quel ridicolo cappello verde sotto il quale era impossibile scorgere alcuna grazia femminile... Un volto pallidissimo e, come se tutto ciò non bastasse, un leggero strabismo... Arrivava alle otto del mattino, già rassegnata alla lunga attesa. "Il commissario Maigret, per favore...". "Non so se verrà stamattina... Potrebbe parlare con l'ispettore Berger che...". "No, grazie... Aspetterò...". E aspettava tutta la giornata, senza muoversi, senza mostrare il benché minimo segno di impazienza, alzandosi di scatto, come in preda all'emozione, appena il commissario spuntava su dalle scale.(Le inchieste di Maigret 28 di 75)

Le inchieste di Maigret 21-25
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Simenon, Georges

Le inchieste di Maigret 21-25

Adelphi, 25/06/2012

Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "I sotterranei del Majestic", "L'ispettore Cadavre", "Le vacanze di Maigret", "Firmato Picpus" e "Il mio amico Maigret".

I complici
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Simenon, Georges

I complici

Adelphi, 27/06/2012

Abstract: Sin dalla prima volta in cui Joseph Lambert ha visto la faccia di Edmonde nel momento del piacere (con le narici contratte "come quelle di una morta", e il labbro superiore rialzato a scoprire i denti "in una smorfia di sofferenza che non somigliava per niente a un sorriso"), lei ha smesso di essere una efficiente, taciturna, un po' stolida segretaria, ed è diventata la sua complice. Fra loro è nata un'intesa che non è né amore né passione, ma piuttosto la condivisione di un gioco segreto. E quando, una sera, guidando a zig-zag con la sinistra mentre tiene la destra tra le cosce di lei, Lambert sente dietro di sé il claxon disperato di un pullman e lo vede poi schiantarsi contro un muro, non pensa neppure a fermarsi. Si limita a gettare un'occhiata, nello specchietto retrovisore, all'immenso rogo che ha provocato. Poche ore dopo apprenderà che, di quei quarantasette bambini che tornavano dalle vacanze, una sola è sopravvissuta. Ma chi può sapere che è lui il colpevole? Colpevole di che cosa, oltretutto? E agli occhi di chi? Di suo fratello, un uomo così "saggio, equilibrato, immune da passioni pericolose"? O di sua moglie, che per via delle numerose "scappatelle" gli nega l'accesso al proprio letto? O degli amici con cui gioca a bridge la sera al caffè? Esseri mediocri, che lui disprezza. Come in fondo disprezza la sua stessa vita. Se proverà a sviare da sé i sospetti sarà solo per poter ritrovare, ancora una volta, Edmonde, per "scoprire in lei quello che aveva cercato a tentoni per tutta la vita".

Félicie
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Simenon, Georges

Félicie

Adelphi, 23/07/2012

Abstract: Se ne sarebbe ricordato in seguito, di quell'attimo, e non sempre con piacere. Per anni, in certe ridenti mattine di primavera, i colleghi del Quai des Orfèvres avrebbero conservato l'abitudine di rivolgersi a lui con un misto di serietà e di ironia: "Senti, Maigret...". "Che c'è?...". "C'è Félicie!". E allora lui la rivedeva, sottile, con i suoi vestiti chiassosi, i grandi occhi color nontiscordardimé, il naso impertinente, e il cappello poi, quel terrificante cappellino rosso piazzato in cima alla testa con una lunga penna verde cangiante infilzata come una freccia. "C'è Félicie!". Il commissario sbuffava. Lo sapevano tutti che Maigret si metteva a sbuffare come un orso quando qualcuno gli ricordava Félicie, quella ragazza gli aveva dato più filo da torcere di tutti i "duri" che aveva spedito in galera.(Le inchieste di Maigret 31 di 75)

La prima inchiesta di Maigret
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Simenon, Georges

La prima inchiesta di Maigret

Adelphi, 23/07/2012

Abstract: A dire il vero, il mestiere che aveva sempre sognato non esisteva. Da ragazzo, al paese, aveva come l'impressione che un sacco di gente non fosse al posto suo, o prendesse una strada sbagliata unicamente perché non aveva le idee chiare. E immaginava un uomo di infinita saggezza, e soprattutto di infinita perspicacia, al tempo stesso medico e sacerdote, un uomo in grado di intuire con un'occhiata il destino delle persone ... Un uomo da consultare come si consulta un medico. Una specie di accomodatore di destini. E non solo perché intelligente – forse non aveva neanche bisogno di un'intelligenza eccezionale –, ma perché capace di vivere la vita di chiunque, di mettersi nei panni di chiunque. Maigret non aveva mai parlato di questo con nessuno. Né osava pensarci troppo seriamente per paura di sentirsi ridicolo. Non potendo portare a termine gli studi di medicina, era comunque entrato nella polizia, per caso. Ma era stato poi veramente un caso? E i poliziotti non sono qualche volta proprio degli accomodatori di destini?(Le inchieste di Maigret 32 di 75)

Maigret al Picratt's
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Simenon, Georges

Maigret al Picratt's

Adelphi, 23/07/2012

Abstract: Attraverso la porta socchiusa, videro il dottor Pasquier che si rimetteva il cappotto e riponeva gli strumenti nella borsa. Sul tappetino bianco di pelle di capra, ai piedi del letto ancora intatto, giaceva un corpo: un abito di raso nero, un braccio bianchissimo, dei capelli dai riflessi ramati. È sempre un dettaglio di poco conto a commuovere di più. In quel caso, Maigret si sentì stringere il cuore scorgendo, accanto a un piede che ancora calzava la scarpa dal tacco alto, l'altro piede scalzo, con le dita che si distinguevano attraverso il collant di seta chiazzato di fango e con una smagliatura che dal tallone saliva fin sopra il ginocchio.(Le inchieste di Maigret 33 di 75)

Le memorie di Maigret
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Simenon, Georges

Le memorie di Maigret

Adelphi, 23/07/2012

Abstract: "Lo so benissimo che questi libri sono pieni zeppi di imprecisioni tecniche. Inutile star lì a elencarle. Sappia che sono volute e gliene spiegherò la ragione ... Provi a raccontare a qualcuno una storia qualsiasi. Se non la ritocca un po', apparirà inverosimile, inventata. Con qualche aggiustatina, invece, sembrerà più vera di quanto non sia". Enfatizzava queste ultime parole come se si trattasse di una scoperta sensazionale. "Rendere le cose più vere di quanto non siano, tutto qua. Ed è proprio così che ho fatto con lei, Maigret: l'ho resa più vero di quanto non sia!". Sulle prime restai senza fiato. Da quel povero commissario che ero (quello "meno vero di quanto non fosse"), non seppi cosa rispondere. Nel frattempo il giovanotto, con ampi gesti e una punta di accento belga, cercava di dimostrarmi che le mie inchieste, così come le aveva raccontate lui, erano più plausibili – non escludo che abbia detto "più esatte" – di come le avevo vissute io.(Le inchieste di Maigret 34 di 75)

Le inchieste di Maigret 26-30
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Simenon, Georges

Le inchieste di Maigret 26-30

Adelphi, 23/07/2012

Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Maigret a New York", "Maigret e la vecchia signora", "Cécile è morta", "Il morto di Maigret" e "Maigret va dal coroner".

Le inchieste di Maigret 31-35
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Simenon, Georges

Le inchieste di Maigret 31-35

Adelphi, 27/08/2012

Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Félicie", "La prima inchiesta di Maigret", Maigret al Picratt's", "Le memorie di Maigret" e "La furia di Maigret".

Maigret e l'affittacamere
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Simenon, Georges

Maigret e l'affittacamere

Adelphi, 27/08/2012

Abstract: A tutta prima aveva creduto che fosse un po' svitata. Orasi chiedeva se quella esuberanza non fosse dovuta al fatto che lei recitava, non solo per ingannarlo, non solo per nascondergli qualcosa, ma per il puro piacere di interpretare un ruolo."Si diverte molto, signorina Clément?"."Mi diverto sempre, Commissario".Questa volta lo guardò con tutto il suo ritrovato candore. Nelle scuole femminili c'è quasi sempre almeno una ragazzina di una spanna più alta delle altre e con quelle stesse forme prosperose. A tredici o quattordici anni assomigliano a enormi bambole di pezza, con gli occhi chiari che non vedono niente della vita e un sorriso trasognato sulle labbra.Ma era la prima volta che Maigret ne conosceva una di quarant'anni.(Le inchieste di Maigret 36 di 75)

L'amica della signora Maigret
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Simenon, Georges

L'amica della signora Maigret

Adelphi, 27/08/2012

Abstract: Prese un autobus al volo, e quando arrivò davanti alla porta di casa si stupì di non sentire i soliti rumori in cucina né odore di cibo. Entrò, passò per la sala da pranzo dove la tavola non era ancora apparecchiata, e alla fine trovò la signora Maigret che, in sottoveste, si stava togliendo le calze.La situazione era così insolita che non disse neanche una parola, e lei, vedendo i suoi occhi sgranati, scoppiò a ridere."Seccato, Maigret?".Nel suo tono c'era un buonumore quasi aggressivo che non le conosceva. Sul letto giacevano il suo vestito più elegante e il cappello delle grandi occasioni."Dovrai accontentarti di una cena fredda. Sono stata talmente occupata che non ho trovato il tempo di preparare niente. D'altra parte tu non torni quasi mai a mangiare in questi giorni!".(Le inchieste di Maigret 37 di 75)

Maigret e la Stangona
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Simenon, Georges

Maigret e la Stangona

Adelphi, 27/08/2012

Abstract: Quel giorno, nella casa di rue de la Ferme, tutti i collaboratori di Maigret rimasero stupiti del suo comportamento. Fin dal mattino avevano notato qualcosa di inusuale nel modo in cui dirigeva le operazioni ... Quando aveva dato le disposizioni iniziali, il commissario aveva nello sguardo un lampo di gioia addirittura feroce; poi aveva sguinzagliato i suoi uomini per tutta la casa come se lanciasse una muta di cani su una pista fresca, incitandoli con l'atteggiamento più che a parole. Ormai sembrava trattarsi di una questione personale fra lui e Guillaume Serre. Anzi, veniva quasi il sospetto che gli eventi avrebbero seguito un altro corso, che il commissario avrebbe preso una decisione diversa, e in un momento diverso, se il dentista di rue de la Ferme non fosse stato più vigoroso di lui, sia fisicamente che moralmente.(Le inchieste di Maigret 38 di 75)

La rivoltella di Maigret
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Simenon, Georges

La rivoltella di Maigret

Adelphi, 27/08/2012

Abstract: Erano tutti troppo disinvolti, troppo sicuri di sé. Il più esasperante era il responsabile della reception, con la sua marsina impeccabile e il colletto duro non sciupato dal sudore. Aveva preso in simpatia Maigret, o forse provava pena per lui, e di tanto in tanto gli rivolgeva un sorriso di complicità e insieme di incoraggiamento, come se, al di sopra del viavai degli anonimi clienti, gli dicesse: "Siamo tutti e due vittime del dovere professionale. Posso fare qualcosa per lei?". Maigret gli avrebbe volentieri risposto: "Portarmi un panino". Aveva sonno, caldo e fame. Quando, pochi minuti dopo le tre, aveva chiesto un altro bicchiere di birra, il cameriere si era mostrato scandalizzato come se l'avesse visto entrare in chiesa in maniche di camicia."Mi dispiace, sir. Il bar è chiuso fino alle cinque e mezzo, sir!". Il commissario aveva borbottato qualcosa come: "Selvaggi!".(Le inchieste di Maigret 40 di 75)

Le inchieste di Maigret 36-40
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Simenon, Georges

Le inchieste di Maigret 36-40

Adelphi, 24/09/2012

Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Maigret e l'affittacamere", "L'amica della signora Maigret", "Maigret e la Stangona", "Maigret, Lognon e i gangster" e "La rivoltella di Maigret".

Maigret a scuola
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Simenon, Georges

Maigret a scuola

Adelphi, 24/09/2012

Abstract: Maigret procedeva con estrema cautela e aveva l'impressione di camminare sulle sabbie mobili. Non poteva andare troppo in fretta. Una parola sbagliata e il ragazzino si sarebbe irrigidito, e a quel punto non gli avrebbe più cavato fuori niente."Soffri perché non sei come gli altri?"."E perché sarei diverso dagli altri? Chi gliel'ha detto?"."Immagina che io abbia un figlio che va a scuola, che gioca per le strade del quartiere. I suoi compagni direbbero:""È il figlio del commissario!"."E lo tratterebbero in modo diverso dagli altri. Mi capisci?"Tu sei il figlio del maestro".Il ragazzino lo guardò più a lungo, con maggiore insistenza.(Le inchieste di Maigret 41 di 75)