Trovati 21 documenti.
Trovati 21 documenti.
Apologhi / Leon Battista Alberti ; a cura di Marcello Ciccuto
Milano : Rizzoli, 1989
Agricoltura e pastorizia in Calabria : Mesoraca dal 13. al 17. secolo / Giuseppe Caridi
Reggio Calabria : Laruffa, 1989
Satire / Quinto Orazio Flacco ; introduzione, traduzione e note di Mario Ramous
5. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1983]
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Il senso di inquietudine e disadattamento che aveva caratterizzato gli Epodi si stempera, nelle Satire, alla ricerca di una morale di autosufficienza e di libertà interiore. Qui Orazio non si raccomanda come maestro di vita ma, valendosi di uno straordinario senso critico e autocritico, oltre che della sua sensibilità e della sua conoscenza del mondo, lascia fluire le sue doti di immediatezza, di vivacità, di umanità: emergono in primo piano gli elementi personali e individuali, il tessuto delle relazioni. Le Satire costituiscono la prima tappa nella costruzione di una sorvegliata morale borghese, ricca di senso delle sfumature nelle cose.
Lettere ai familiari IX-XII / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Giorgio Bernardi Perini ... [et al.]
Milano : A. Mondadori, 1989
Storie. Libri 21.-25. / di Tito Livio ; a cura di Paola Ramondetti
Torino : Unione tipografica-editrice torinese, c1989
Classici latini ; 8, 3 - Classici Utet
Copyr. 1989
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino
Le cose della guerra / Anonimo ; a cura di Andrea Giardina
Milano : Fondazione Lorenzo Valla : A. Mondadori, 1989
La guerra civile = De bello civili / Gaio Giulio Cesare ; a cura di Fernando Solinas
Milano : A. Mondadori, 1989
Milano : A. Mondadori, 1989
Oscar classici ; 158
Eneide / Virgilio ; introduzione e traduzione di Rosa Calzecchi Onesti
Torino : Einaudi, 1989 (stampa 1991)
1989
Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.
Milano : Bompiani, 1989
Abstract: Amore legge il titolo del nuovo libro di Ovidio, Rimedi contro l’amore, e subito protesta: «Vedo che mi si muove guerra», dice. Ma l’autore replica con fermezza: no, non puoi accusare me, che sono il tuo poeta, che «tante volte ho portato le insegne sotto il tuo comando». Io, sostiene con lampeggiante allusione all’Iliade, non sono Diomede, «da cui fu ferita tua madre», Venere: «io ho amato sempre, / e se mi chiedi cosa faccio, anche ora amo». Si aprono così i Rimedi contro l’amore di uno che è il poeta dell’Arte di amare e degli Amori, e che l’amore ha cantato in tutti i modi, dall’epico all’elegiaco, dal tragico all’estatico. Anche quando dà consigli contro l’amore, Ovidio dice di Amore: come un Cherubino mozartiano avanti lettera, parla d’amor vegliando, parla d’amor sognando, parla all’acqua, all’ombra, ai monti, e se non ha chi l’oda, parla d’amor con sé. Ovidio aveva insegnato «con quale arte ci si può procurare / l’amore»: «la nuova Musa», proclama, «non disfa l’opera antica». «Imparate a guarire da chi vi ha insegnato ad amare», scrive: «una sola mano vi darà la ferita e il rimedio.» I Rimedi ribaltano infatti in più occasioni i consigli offerti dall’Arte di amare, mentre Ovidio si presenta come l’erede romano di scrittori ellenistici di poemi curativi quali Nicandro; ma è anche nella scia di Lucrezio, che nel libro IV del de rerum natura spiega come evitare i lacci d’amore, e di Cicerone, «che nel quarto libro delle Tusculanae tratta il desiderio come una malattia dell’anima». In realtà, non c’è verso, tra gli ottocento in cui si dipana il poemetto, che non possegga, oltre alla dimensione erotica, un accenno retorico o letterario – all’interno di una rete puramente ovidiana costituita dai Medicamina, dalle Metamorfosi e dalle Eroidi, ma anche verso l’esterno, per esempio con allusioni alle Elegie di Properzio. Il libello, spesso trascurato o sminuito dalla critica, si rivela invece capitale, perché i Rimedi «costituiscono uno snodo fondamentale nello sviluppo dell’idea ovidiana che la poesia ha la capacità di influenzare e cambiare il mondo, simbolicamente e letteralmente».
Eneide / Virgilio ; a cura di Ettore Paratore ; traduzione di Luca Canali
Milano : A. Mondadori, 1989
L' apoteosi negata = Apokolokyntosis : con testo latino a fronte / Seneca ; a cura di Renata Roncali
Venezia : Marsilio, 1989
Farsaglia / M. Anneo Lucano ; a cura di Ludovico Griffa ; prefazione di Giuseppe Pontiggia
2. ed
Milano : Bompiani, 1989
Il piacere del latino : per ricordarlo, impararlo, insegnarlo / Enzo Mandruzzato
Milano : A. Mondadori, 1989
Abstract: In questo libro troviamo tutto ciò che chiamiamo «il latino», una lingua niente affatto morta, che permane e riaffiora, talvolta in incognito, anche nel parlato più quotidiano, espressione di una civiltà che permea ancora la nostra cultura. Nel suo cuore l'uomo occidentale conserva un'affezione per questa radice della propria identità e sogna forse un ritorno alla patria romana aperta all'Europa e al mondo. In questo libro che fu già un best seller alla sua prima uscita nel 1989 (e fu poi genialmente ritoccato) Enzo Mandruzzato ci offre una «grammatica» da leggere e per leggere e che finisce con l'appassionare. Così il latino trova il suo spazio, lingua tra le lingue, e ci propone una sfida allettante: forse lo si può imparare senza sforzo, anzi con piacere. Per gli ex studenti nostalgici, per chi il latino non l'ha studiato mai e se ne dispiace, per il liceali e i loro insegnanti, o semplicemente per gli appassionati di cultura umanistica. Il libro è nato dalla lunga esperienza di un docente studioso e traduttore che offre un metodo per imparare o re-imparare il latino ed essere in grado di leggere e capire i più bei testi di Cicerone o di Catullo, di Tacito o di Lucrezio.
1989
Fa parte di: Gellius, Aulus <circa 125-circa 180>. Les nuits attiques / Aulu-Gelle ; texte etabli et traduit par Renè Marache