Trovati 43 documenti.
Trovati 43 documenti.
Teatro / / Lucio Anneo Seneca ; testo critico, traduzione e commento a cura di Giovanni Viansino
Milano : A. Mondadori, 1993
Classici greci e latini ; 42
Copyr. 1993
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino
Somnium Scipionis / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Angelo Roncoroni
Signorelli, 1993
Abstract: Il brano è il racconto di un sogno di Scipione Emiliano (protagonista del trattato ciceroniano), ospitato in Numidia dall'anziano re Masinissa, alleato dell'Africano. In questo sogno, racconta l'Emiliano, gli era apparso il nonno adottivo Scipione l'Africano: costui gli aveva predetto le sue glorie future e la sua morte prematura, mostrandogli però successivamente una visione delle sfere celesti e spiegando che il premio riservato dagli dèi alle anime degli uomini politici virtuosi sarebbe stato l'immortalità dell'anima e una dimora eterna nella Via Lattea. Affermando l'immortalità dell'anima e l'esistenza di un premio celeste per le buone azioni degli uomini, così come di un aldilà, Cicerone espone, inoltre, rifacendosi a stoici ed aristotelici, la sua visione del cosmo, in cui nella Via Lattea trovano pace le anime che hanno in vita operato per il bene dello Stato.
Poesie / Catullo ; traduzione di Salvatore Quasimodo
Milano : A. Mondadori, 1993
Testi gnostici in lingua greca e latina / a cura di Manlio Simonetti
Milano : Fondazione Lorenzo Valla : A. Mondadori, 1993
Poeti latini tradotti da scrittori italiani contemporanei / a cura di Vincenzo Guarracino. Vol. 1
1993
Fa parte di: Poeti latini tradotti da scrittori italiani contemporanei / a cura di Vincenzo Guarracino
Poeti latini tradotti da scrittori italiani contemporanei / a cura di Vincenzo Guarracino. Vol. 2
1993
Fa parte di: Poeti latini tradotti da scrittori italiani contemporanei / a cura di Vincenzo Guarracino
L' ozio ; e, La serenità / Seneca ; cura e versione di Mario Scaffidi Abbate
Roma : Newton Compton, 1993
Abstract: "Habes, Serene carissime, quaepossint tranquillitatem tueri, quae restituere, quae subrepentibus uitiis resistant" così Seneca chiude il dialogo scritto all'amico Anneo Sereno che, confessandogli di essere assalito dal vizio dell'incostanza, chiedeva una cura ai suoi mali. Ma Seneca, medico dell'anima, rivolge questa sua opera, una delle più armonizzate e compiute del corpus, a tutti gli uomini affetti dalla stessa malattia di Sereno: quale consigliere di Nerone, all'apice del successo e della carriera politica, da anni al vertice della società romana, il prosatore-filosofo latino ben conosceva (e altrettanto bene sapeva descrivere) l'inquietudine dei suoi contemporanei divisi tra ambizione pubblica e desiderio del ritiro, amore dell'opulenza e aspirazione alla temperanza, noia della vita e timore della morte, orgoglio di appartenere alla classe dirigente della civiltà padrona del mondo e coscienza della caducità propria di ogni essere umano (soprattutto se sottoposto all'arbitrio di un signore assoluto). A costoro Seneca rivolge un invito alla moderazione, allo sforzo verso un difficile equilibrio psicologico che possa resistere alle trepidazioni offerte dalla vita di ogni giorno e garantire una tranquillitas il più durevole possibile; un obiettivo ambizioso, eroico nella sua apparente modestia, che ricorda al lettore come Seneca continui a essere direttore di anime anche quando sembra smorzare un po' i toni e moderare il rigore di maestro stoico.
[Milano] : Sansoni, copyr. 1993
Tutte le opere / Publio Cornelio Tacito ; versione, introduzione e note di Ezio Cetrangolo
[Milano] : Sansoni, copyr. 1993
Abstract: Opera fondamentale della latinità e di tutta la storiografia occidentale, Le storie di Tacito furono scritte intorno al 110 d.C. e narrano - nella parte a noi pervenuta - i fatti del 69-70 d. C., dal famoso anno dei quattro imperatori succeduti a Nerone alla prima guerra giudaica con l'assedio di Gerusalemme. Benché incomplete, Le storie costituiscono un prezioso documento per conoscere la storia del I secolo dell'Impero e un raffinato documento letterario, di straordinaria densità e forza espressiva. Severo, solenne, Tacito scava nel profondo degli animi degli uomini per dipingere senza infingimenti la brama di potere di chi regna, l'ipocrisia dei cortigiani, la volubilità degli eserciti, l'insensatezza del volgo. Con un'analisi lucida e un giudizio acuto, innalza il contingente - la vicenda del principatus romano - a categoria storica universale, mostrando come la corruzione dei valori, il benessere e l'avidità abbiano portato alla fine di quella libertas mai sufficientemente rimpianta. Ancora oggi le sue parole permettono di penetrare nei disegni nascosti dei governanti, mostrando di che lacrime grondi e di che sangue la facciata del potere.
Gli epigrammi / Marco Valerio Marziale ; a cura di Cesare Vivaldi
Roma : Newton Compton, 1993
Poesie / Gaio Valerio Catullo ; traduzione e note di Mario Ramous
[Milano] : Vallardi, 1993
Abstract: Catullo, uno dei massimi poeti dell'antichità, è uno straordinario cantore dei suoi tempi ma, al tempo stesso, un uomo sincero e colto, capace di esprimersi in un linguaggio universale che trascende la sua epoca. L'amore e l'odio, binomio divenuto celebre nella sua poesia, si intrecciano nei suoi versi con temi eruditi senza tuttavia perdere la loro straordinaria potenza evocativa.
Elegie / Properzio ; a cura di Roberto Gazich
Milano : A. Mondadori, 1993
Come vivere a lungo ; e, La provvidenza / Seneca ; cura e versione di Mario Scaffidi Abbate
Roma : Newton Compton, 1993
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: L'opera contiene molti testi della poesia latina nelle versioni dei migliori traduttori italiani con l'originale a fronte. Tutti gli autori canonici (Catullo, Lucrezio, Virgilio, Orazio, Ovidio, ecc.) sono rappresentati. Dei sommi poeti vengono proposte pagine piccanti, inquietanti, trasgressive, censurate dalla scuola. Si fa inoltre spazio agli arcaici. Si rivaluta il periodo tardo-antico e protocristiano (la cosiddetta decadenza), sorprendentemente simile alla nostra epoca postmoderna.
Le Catilinarie / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Elisabetta Risari
Milano : A. Mondadori, 1993
Oscar. Classici greci e latini ; 44
Abstract: Attraverso una fitta trama di situazioni, personaggi, caratteri, problemi sociali, intrecci d'interessi politici, simpatie e antipatie viscerali, motivi propagandistici ricorrenti e osservazioni umoristiche, queste orazioni, intorno a una vicenda nota come la congiura di Catilina, costituiscono uno dei testi più densi e più celebri dell'oratoria politica romana. Testo latino a fronte.