Trovati 44 documenti.
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[Milano] : Bompiani, 2001
Abstract: Il Protagora è uno dei capolavori letterari di Platone, di rara bellezza formale e poetica; questa edizione intende mettere in rilievo anche la densità del contenuto filosofico del dialogo, spesso sottovalutata dalla critica.
Nuova ed. riv
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Ricordate il mito della caverna, l'uomo che si libera dalle catene del conformismo, oppure la metafora dell'auriga, del cavallo nero e del cavallo bianco, utilizzata per spiegare la tripartizione dell'anima; o ancora l'importanza del filosofo in una società perfetta o le prime riflessioni sull'eguaglianza tra gli uomini e sul comunismo? Repubblica è l'opera di Platone che più ha influenzato la politologia e il pensiero moderno, che più ha infiammato studiosi e statisti di ogni epoca. Una sorta di summa nella quale il filosofo, deluso dalla politica ateniese del tempo, si rifugia in un'analisi sullo Stato ideale e sui valori che muovono la società, sulle gerarchie che dovrebbero guidarla e sul rapporto tra le esigenze del singolo e il bene comune. Repubblica resta un'opera indispensabile per chiunque voglia conoscere le radici dei concetti di democrazia, oligarchia e tirannia, la genesi dello Stato come forma collettiva di organizzazione e, sfidando la natura transitoria dell'essere umano, comprendere le ragioni più profonde del suo essere.
7. ed
Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2001
2BUR. Classici greci e latini ; 751
6. ed.
[Milano : Rizzoli], 2001
Abstract: Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva (capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione) si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.
16. ed.
Biblioteca Universale Rizzoli, 2001
La vita pitagorica / Giamblico ; introduzione, traduzione e note di Maurizio Giangiulio
2. ed.
Rizzoli, 2001
Simposio / Platone ; a cura di Giovanni Reale ; testo critico di John Burnet
[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : A. Mondadori, 2001
Abstract: Siamo ad Atene, nel 416 a.C. Il simposio comincia. Gli invitati cenano, compiono le libagioni rituali, cantano gli inni di Dioniso. Su proposta di Fedro, ognuno di essi pronunucia un discorso in lode di Eros. Non c'è argomento più adatto ad una riunione dionisiaca: perché, come sapremo da Socrate, Eros è stato concepito da un dio ubriaco di nettare. Il discorso di Aristofane annuncia il tema centrale del Simposio: l'alleanza che si stabilì, in quella notte unica al mondo, tra lo spirito erotico della filosofia e lo spirito dionisiaco, insieme farsesco e tragico, della commedia. Con un testo critico di John Burnet.
5. ed
[Milano : Rizzoli], 2001
Abstract: A cura di Giovanni Reale. Con testo greco a fronte. Tappa miliare del pensiero ocidentale, il Fedone è fra le poche opere che trascendono non solo la storia spirituale del loro autore, ma perfino la loro epoca. Platone fonda e giustifica qui in modo sistematico il concetto di anima, creato da Socrate, inteso come capacità di intendere e di volere e come vera e propria natura dell'uomo.
3. ed
2001
Fa parte di: Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.>. Ciropedia / Senofonte ; introduzione, traduzione e note di Franco Ferrari
3. ed
2001
Fa parte di: Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.>. Ciropedia / Senofonte ; introduzione, traduzione e note di Franco Ferrari
[Milano : Rizzoli], 2001
Abstract: In uno dei più significativi dialoghi platonici, rivivono le ultime ore di Socrate. Pochi testi provenienti dall'antichità hanno destato la commozione dei lettori e il loro interesse come questo testo in cui il filosofo ateniese, condannato a morte per empietà, affida ai discepoli il suo testamento spirituale. Se si era congedato dai giudici che lo avevano condannato dicendo: io vado, voi restate. Solo Dio conosce quale sia la sorte migliore, qui con la dimostrazione dell'immortalità dell'anima, la risposta a quella domanda è scontata. Ed è proprio in questo dialogo, inoltre, che vengono poste le basi delle dottrine platoniche della reminescenza e delle idee.
2001
Fa parte di: Arrianus, Flavius <circa 95-circa 175>. Anabasi di Alessandro / Arriano ; a cura di Francesco Sisti
Abstract: Arriano nacque tra l'85 e il 90 d.C. a Nicomedia, in Bitinia. Egli cominciò a scrivere di Alessandro quando il carattere di lui già da tempo era diventato oggetto di discussione nelle scuole di filosofia e di retorica. In quei tempi, Alessandro era la massima figura che fosse mai apparsa nella storia, e un concentrato di tutto ciò che l'uomo aveva sognato e immaginato. Arriano era sobrio, scrupoloso, preciso: cercava di rinnovare l'esattezza di Senofonte: consultò e utilizzò gli storici più fededegni. Arriano cancellò i paesaggi orientali, che avevano incantato Curzio Rufo: sfumò le figure minori e le ombre, e tutto il suo quadro fu occupato dal nuovo Achille, che conquistò il mondo.
2001
Fa parte di: Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>. Le commedie / Aristofane
Fa parte di: Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>. Le commedie / Aristofane
Abstract: E' il terzo gionro della festa femminile delle Tesmoforie ed Euripide, che nelle sue tragedie non ha mancato di parlare male delle donne, teme per la sua incolumità. Cerca dunque un agente segreto che si infiltri tra le donne per scoprire cosa tramano contro di lui. Questo è solo l'inizio di una serie di trovate comiche esilaranti, il cui culmine è la parodia dell'Elena di Euripide. Tragedia e commedia si fronteggiano, ma non ci è dato sapere cosa realmente Aristofane pensi di Euripide, e neppure se schernisca o difenda le donne.
Odissea / di Omero ; a cura di Franco Ferrari
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 2001
Abstract: Poema che narra le vicende del viaggio di ritorno di Ulisse ad Itaca.
[Nuova ed.]
[Milano] : Garzanti, 2001
Abstract: L'Apologia di Socrate, il più celebre dei dialoghi platonici, e il Critone fanno parte dei dialoghi cosiddetti socratici, quelli cioè che rispecchiano il pensiero del grande maestro. Il primo espone l'autodifesa che Socrate pronunciò davanti al tribunale che lo aveva condannato a morte per empietà e corruzione dei giovani (forse per il suo insegnamento spregiudicato). Nel secondo dialogo, sul dovere di obbedire alle leggi, Socrate spiega il motivo per cui respinge il piano di fuga preparatogli dagli amici, esprimendo la convizione che l'errore che lo condanna a morte è degli uomini che hanno male inteso e applicato le leggi, non delle leggi.
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 2001