Trovati 13093 documenti.
Trovati 13093 documenti.
Roma : Play Press, 2001-
Medicina nucleare : Poggibonsi (Si), 2001-)
Treviso : Indy press, 2001-
Indy stories ; 8
Vallecrosia (IM) : Innovation Studio, 2001-
Roma : Mare Nero, 2001-
AnomaliE : fanzine di fumetti, animazione e sklero
Trento : AssociazionE AnomaliE
Portrait sépia / Isabel Allende ; romain traduit de l'espagnol par Claude De Frayssinet
Grasset & Fasquelle, copyr. 2001
Abstract: Aurora del Valle è una giovane donna che, alla soglia dei trent'anni, deve affrontare il tradimento dell'uomo che ama. Catapultata in una situazione emotiva insopportabile, cerca di venirne a capo recuperando la memoria del suo passato e, in particolare, di alcune fasi della sua vita che le sono rimaste sempre oscure. Ripercorriamo così, a partire dalla sua nascita nel 1880, una storia avventurosa, centrata attorno al personaggio della nonna paterna, Paulina del Valle, che le apre, quasi per caso, il mondo della fotografia.
Milano : Franco Maria Ricci, 2001
Trattato sul bello / Denis Diderot ; traduzione di Guido Neri ; a cura di Miklos N. Varga
Abscondita, 2001 (stampa 2018)
Abstract: L'eco delle concezioni estetiche di Denis Diderot (1713-1784) fu presso i contemporanei straordinaria. «Ieri mi è capitato sotto gli occhi Diderot,» scrive Schiller a Goethe «che davvero mi incanta e ha scosso profondamente il mio spirito. È come un lampo che illumina i segreti dell'arte, e le sue osservazioni riflettono così fedelmente ciò che l'arte ha di più alto e di più intimo da poter costituire un'indicazione non meno per il poeta che per il pittore». E Goethe risponde: «È davvero magnifico, più utile ancora al poeta che al pittore, anche se a quest'ultimo fornisce un lume possente». Le concezioni estetiche di Diderot trovano una prima compiuta espressione in una voce («Bello») che scrisse per l'«Encyclopédie», e che venne pubblicata a parte nel 1751 e più tardi nelle edizioni delle sue opere con il titolo di «Trattato sul bello». «È bello» afferma Diderot «tutto ciò che contiene in sé qualcosa che possa risvegliare nel mio intelletto l'idea di rapporti». Ma cosa intende Diderot per «rapporti»? Egli prende come esempio una celebre battuta tratta da una tragedia di Corneille. Ora, la «bellezza» di quella battuta dipende dai rapporti che la legano al contesto drammatico. Se il contesto fosse un altro, cambierebbe, insieme con il significato, anche la bellezza, la forza poetica di quella battuta. Il bello, non solo artistico, non è dunque intuizione repentina, frammentaria, non è immobile, indistinta contemplazione di una verità ideale, ma è movimento, progresso nella conoscenza della realtà attraverso i suoi nessi vitali. Un'esaltante passione di conoscenza, in cui il rigore del ragionamento scientifico sembra coniugarsi con la prepotente esigenza di adesione alla natura, e l'ansia profonda di conferire all'arte una nuova dignità, una serietà, un'autorevolezza più alte: ecco ciò che induce Diderot a portare con tanta penetrazione, con tanta passione il suo sguardo sul problema del bello.
Islam : storie e dottrine / Raffaele Russo
Demetra, 2001
Abstract: L'Islam è la forma più rigorosa di monoteismo che sia apparsa nella grande famiglia delle religioni abramitiche, che comprende anche Ebraismo e Cristianesimo. Ma alla base dell'Islam c'è una moltitudine di storie, solo in parte confluite nel Corano. Orientarsi in questa tradizione costitutivamente plurale, è indispensabile per provare a comprendere la religione che conta oggi nel mondo il più grande numero di praticanti e per capirne le iniziative di volta in volta assunte nella Storia. Questo libro permette, attraverso una trattazione dettagliata, strutturata e aggiornata, di approfondire la propria conoscenza di una delle grandi esperienze religiose della storia umana, un'esperienza che riguarda da vicino un numero ogni giorno crescente di nostri concittadini.
Scruffy Teddy : a touch-and-feel-book [illustrator: Terry Burton ; authro: Kay Barnes]
Bath : Parragon, 2001
Il libro delle seduzioni seguito da dieci aforismi sull'amore / Malek Chebel
Torino : Bollati Boringhieri, 2001
Abstract: Il gioco della seduzione - o la seduzione come gioco - in fondo non è altro che un'alternanza in cui si mescolano interdetto e trasgressione, rifiuto e accettazione. Tra il gioco e la seduzione lo spazio si riduce all'inconsistenza di una espressione del volto, di un movimento delle labbra... Ma è la seduzione ordinaria descritta e indagata nel souk, nel caffè mauro, nello hammam, nel gineceo e negli altri spazi semipubblici o semiprivati che forma l'oggetto del libro. Insieme a tutti quegli elementi legati al corpo e al comportamento attraverso i quali la seduzione si esercita.
Edición preparada por: Núría García i Amat & Albert Soriano i Blasco
Indigo, 2001
Abstract: L'opera è divisa in cinque capitoli, e prende la forma di un dialogo tra il re dei Jàzari e un ebreo che è stato invitato a parlare della religione ebraica. Originariamente è stato scritto in arabo.1 L'opera è stata tradotta in ebraico e in altre lingue dal jajamim, tra cui Judah ben Saul ibn Tibbon. Sebbene il lavoro non sia considerato un documento storico sulla conversione dei jàzaros all'ebraismo, alcuni accademici come l'orientalista Douglas Morton Dunlop hanno affermato che Yehuda HaLevi aveva informazioni sul jàzaros, e che si affidava a loro per scrivere il suo lavoro.Lo storico Abraham ibn Daud scrisse di aver trovato alcuni giovani studenti nelle accademie talmudiche di Toledo nel XII secolo.