Trovati 175 documenti.
Trovati 175 documenti.
Banditi / Pietro Chiodi ; introduzione di Gian Luigi Beccaria
Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Pietro Chiodi compare con il nome di Monti fra i personaggi del Partigiano Johnny di Fenoglio, di cui fu professore al liceo di Alba. Giovanissimo, Chiodi era fra i maestri di vita civile che convinsero tanti a salire in collina e combattere il nazifascismo. Chiodi visse con loro questa esperienza di lotta, come racconta in questa sorta di diario steso a caldo nei mesi immediatamente successivi alla fine del conflitto.
Male e modernità / Jorge Semprún ; traduzione e note di Maurizio Ferrara
Passigli, 2002
Abstract: Che la spinta degli uomini verso il male possa essere strettamente collegata con la loro difficile libertà e che non sia dunque il prodotto passeggero di circostanze storiche pur tragiche ma modificabili, questo è il coraggioso, quasi intollerabile assunto delle due conferenze di Jorge Semprún qui riunite; e intollerabile non solo nei confronti di una modernità che si vorrebbe rischiarata dai soli lumi della Ragione, ma anche, e soprattutto, nei confronti della "fisicità" stessa del male, perché qui la riflessione di Semprún si lega strettamente alla tragica esperienza del campo di concentramento, ai discorsi fatti con i compagni di quei giorni.
[Milano : Bompiani], 2002
Abstract: Lo scrittore ebreo di lingua francese, nato in Transilvania, fu deportato ad Auschwitz e a Buchenwald. A sessantacinque anni decise di scrivere le sue memorie e di ripercorrere la sua vita, dall'infanzia felice in una piccola cittadina dei Carpazi all'orrore dei campi di sterminio nazista dove lasciò il padre, la madre e la sorellina, fino al trasferimento in Francia, e infine negli Stati Uniti.
5. ed
Feltrinelli, 2002
Abstract: Bobby Sands, esponente di spicco nelle fila dell'Ira, viene più volte incarcerato. Condannato a 14 anni di carcere, con altri compagni, malgrado l'assenza di prove a carico, comincia una serie di scioperi della fame sino all'ultimo, iniziato il 1° marzo 1981, che lo porterà alla morte. Durante i primi diciassette giorni del suo ultimo sciopero della fame comincia a tenere un diario e scrive quotidianamente usando un refil di penna biro e dei pezzetti di carta igienica. Ogni singolo segmento del diario viene fatto uscire dal carcere firmato con lo pseudonimo Marcella. Il libro che ne deriva è una impietosa testimonianza sulla vita dentro il carcere, una dolorosa riflessione sulla lotta in corso e una professione di speranza.
Zoya : la mia storia / Zoya con John Follain e Rita Cristofari
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2002
Abstract: La lotta per la libertà di una giovane donna afgana, in nome di tutte le donne oppresse dai regimi totalitari islamici. La madre dovette abbandonare gli studi quando il regime chiuse l'università alle donne, segregata in casa con la figlia, le insegnò la storia del suo Paese e le trasmise il valore del coraggio e l'amore per la democrazia. Zoya aveva 11 anni quando i sovietici lasciarono l'Afghanistan, 14 all'inizio della guerra civile, 16 il giorno in cui i Mujaiddin uccisero i suoi genitori. Per amore della sua terra decise di andare in Pakistan dove entrò in contatto con il movimento clandestino del Rawa. Dal 1998 tornò molte volte clandestinamente in Afghanistan per aiutare le altre donne, organizzando scuole e assistenza medica.
Venezia : Marsilio, 2002
Abstract: Il Sonderkommando, la squadra speciale di detenuti ebrei obbligati a compiere il loro lavoro all'interno delle camere a gas e dei crematori di Auschwitz-Birkenau, ritrova con Salmen Gradowski il suo maggiore testimone. Scritto molto probabilmente nella primavera del 1944, questo diario è a tutt'oggi l'unico documento che racconta il cuore della terribile esperienza di sterminio degli ebrei all'interno dei Vernichtungslager tedeschi destinati a distruggere l'intero popolo ebraico dell'Europa.
Zio Tungsteno : ricordi di un'infanzia chimica / Oliver Sacks ; traduzione di Isabella Blum
Milano : Adelphi, copyr. 2002
Abstract: Con Zio Tungsteno Sacks ci riporta indietro di sessant'anni, aprendoci le porte di una grande casa edoardiana di Londra, in cui viveva un bambino timido e introverso con la passione per la chimica. Il tramite naturale verso questo mondo fantastico è Dave, zio Tungsteno. Sotto la sua guida bonaria, Oliver rivive l'intera storia della prediletta disciplina, sperimentando avventurosamente le teorie di Boyle, Lavoisier, Avogadro e Gay-Lussac, fino ai Curie e Rutherford. A quattordici anni Sacks si rende conto che la chimica naturalistica e romantica dell'Ottocento, da lui tanto amata, è finita. Farà il medico, seguendo la tradizione di famiglia.
L'orso azzurro : breve storia di una fotografia / Lynn Schooler ; traduzione di Federica Oddera
Guanda, 2002
Abstract: Juneau, Alaska: un piccolo centro isolato dal resto del mondo, neppure una strada, solo montagne immense, foreste e ghiacciai che incombono sul piccolo porto, e poi chilometri di costa scoscesa, di isole disabitate, di profonde insenature e di fiordi scavati nel corso dei millenni dalla forza primordiale del ghiaccio e dalla violenza del vento. È questo il luogo inospitale in cui Lynn Schooler ha scelto di vivere, rintanato nella barca con cui svolge il suo mestiere di guida per fotografi alla ricerca di orsi e balene, ed è da Juneau che Lynn ci scrive dell'Alaska, con gli occhi fissi sulla sua fotografia più misteriosa e preziosa, l'immagine sfocata dell'orso azzurro, il plantigrado dei ghiacciai che raramente si ha la fortuna di vedere.
Roma : E/O, copyr. 2002
Abstract: “Questo libro non parla di Cernobyl’ in quanto tale, ma del suo mondo. Proprio di ciò che conosciamo meno. O quasi per niente. A interessarmi non era l’avvenimento in sé, vale a dire cosa era successo e per colpa di chi, bensì le impressioni, i sentimenti delle persone che hanno toccato con mano l’ignoto. Il mistero. Cernobyl’ è un mistero che dobbiamo ancora risolvere... Questa è la ricostruzione non degli avvenimenti, ma dei sentimenti. Per tre anni ho viaggiato e fatto domande a persone di professioni, destini, generazioni e temperamenti diversi. Credenti e atei. Contadini e intellettuali. Cernobyl’ è il principale contenuto del loro mondo. Esso ha avvelenato ogni cosa che hanno dentro, e anche attorno, e non solo l’acqua e la terra. Tutto il loro tempo. Questi uomini e queste donne sono stati i primi a vedere ciò che noi possiamo soltanto supporre... Più di una volta ho avuto l’impressione che in realtà io stessi annotando il futuro”.
Soldatini sparati : una storia di malattia, di amore e di speranza / Barbara Cardamone
Mursia, copyr. 2002
Abstract: Filippo è un piccolo eroe ma non lo sa. La forza di Filippo è contagiosa, costringe gli adulti che vivono accanto a lui a fare i conti con una normalità travolta da una terribile diagnosi: leucemia. Dal racconto di una madre la cronaca intima e privata di una lotta durata un anno e non ancora finita. Una storia d'amore materno che deve fare i conti con un pericolo incombente, con il pensiero della perdita. Giorno dopo giorno la mamma di Filippo ha scritto quello che accadeva attorno e dentro di lei. La magia delle parole ha trasformato il dolore in speranza.
La via per Kabul / Annemarie Schwarzenbach ; a cura di Roger Perret ; traduzione di Tina D'Agostini
Milano : Il saggiatore, copyr. 2002
Abstract: In un nefasto 1939, lasciandosi alle spalle un'Europa in odore di guerra, la scrittrice, giornalista, fotografa Annemarie Schwarzenbach prende la via dell'Oriente a bordo di una Ford con l'amica scrittrice Ella Maillart. Insieme scoprono l'Afghanistan, un paese ai confini del mondo dove le date non esistono, dove il tempo è rarefatto e brevi tragitti diventano peregrinazioni di giorni interi.
Il racconto di Sonecka / Marina Cvetaeva ; a cura di Giovanna Spendel
La tartaruga, 2002
Abstract: Marina Cvetaeva conobbe l'attrice Sof'ja (Sonečka) Gollidej – il suo «più grande amore femminile» – alle soglie del 1919, il «più nero, pestilenziale, mortifero» degli anni postrivoluzionari, quando in una Mosca misera e affamata «si affratellò a una banda di commedianti»: gli attori allievi del Secondo Studio presso il Teatro d'Arte. Ventidue anni – ma con l'aspetto di una ragazza-bambina –, elfo, Mignon, Infanta, Sonečka, che aveva allora grande successo nelle Notti bianche di Dostoevskij, era capricciosa, sentimentale, indisciplinata, instancabile raccontatrice di sciocchezze, sogni, deliziose storielle, con un debole per le «paroline da collegiale», i diminutivi, le romanze strappalacrime da cui sembrava lei stessa uscita – l'opposto dell'indole «virile, retta, di acciaio» di Marina. Fra le due donne nacque una «amicizia frenetica, reciproca deificazione di anime», destinata a concludersi quando, dopo neppure un anno, Sonečka abbandonò Mosca per seguire il suo «destino di donna».
Ed. speciale per ADMO
Jaca Book, 2002
Album di famiglia : scrivere i ricordi di casa / Duccio Demetrio
Roma : Meltemi, copyr. 2002
Abstract: Ricostruire la storia della propria famiglia attraverso un campionario di oggetti, luoghi, situazioni, personaggi: Duccio Demetrio, con l'ausilio di grandi capolavori della storia dell'arte e brani della tradizione letteraria mondiale, ci insegna come organizzare le nostre esperienze individuali in un racconto compiuto di vita vera. In questo gioco compositivo trovano spazio non solo le figure parentali, ma anche gli amici, i vicini, gli ospiti che hanno attraversato il nostro universo familiare. Un volume per capire quale ruolo abbiamo, come ci vedono gli altri, cosa amiamo e odiamo delle famiglie in cui abbiamo vissuto e di quelle che formeremo.
Il ritorno : diario di una missione in Afghanistan / Edoardo Albinati
Mondadori, 2002
Abstract: Marzo 2002: ha inizio l'operazione di rimpatrio dei profughi afghani. Un esodo immenso, che ha coinvolto finora più di due milioni di persone. Ma questa volta la gente non fugge torna. E'un ritorno difficile e amaro: le case sono distrutte, i campi minati, non c'è acqua. Eppure la gente continua a tornare. Edoardo Albinati ha trascorso quattro mesi in Afghanistan come volontario dell'UNHCR, l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati. Il suo racconto offre una testimonianza del lavoro umanitario sempre in bilico tra entusiasmo e frustrazione. Le storie drammatiche degli afghani che tornano a casa si intrecciano a quelle di donne e uomini accorsi da tutto il mondo, ognuno con le proprie paure , desideri e nostalgie.
Buskashì : viaggio dentro la guerra / Gino Strada
Feltrinelli, 2002
Abstract: Gino Strada, chirurgo di guerra e fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo, racconta in questo libro la storia del viaggio in Afghanistan iniziato il 9 settembre 2001, due giorni prima dell'attentato terroristico di New York. L'autore firma questo diario di viaggio che è al tempo stesso una testimonianza della guerra che ha portato alla disfatta dei talebani, la conquista della capitale da parte dell'Alleanza del nord e la liberazione di Kabul.
I figli dell'aquila / Giampaolo Pansa
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2002
Abstract: Sul finire dell'ottobre 2001, una telefonata da Padova conduce Giampaolo Pansa a conoscere una signora quasi ottantenne: Alba M., pediatra in pensione. Dall'incontro nasce questo libro, la storia di uno dei giovani che, nell'autunno 1943, scelsero di combattere nell'esercito della Repubblica sociale. L'autore racconta le vicende di Bruno A., uno studente di Parma scaraventato nel mattatoio della guerra civile, seguendo, giorno dopo giorno, il suo viaggio dentro l'incendio italiano.
Baldini & Castoldi, copyr. 2002
Abstract: Cronaca del sequestro di Giuseppe Soffiantini, industriale bresciano nato e residente a Manerbio, scritta dallo stesso Soffiantini.
Mondadori, 2002
Abstract: Una volta il cibo poteva essere un peccato e nella Commedia di Dante i golosi marcivano all'inferno. Oggi mangiare non è più un peccato ma non è neanche un piacere banalmente lecito; è uno specchio profondo dell'anima. Il cibo è memoria, è malattia, è nostalgia, è rifugio, è volersi bene e farsi del male. Le storie raccontate in questo libro, che intreccia narrazione e riflessione, hanno per protagonisti uomini irrequieti, donne comuni e complesse, esuli o nomadi, un'umanità per cui mangiare è amare e soffrire, amarezza e dolcezza, ricordo e oblio, comunicazione e segregazione.
Polenta di castagne / Iva Zanicchi
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: Su un aereo diretto a New York, un giorno di ottobre del 1963, una giovane Iva Zanicchi, terrorizzata dal suo primo volo, rievoca con la memoria volti, personaggi, luoghi, ricordi del suo passato. La scena si popola di figure indimenticabili: nonno Antonio, alto, imponente, distinto persino nei vestiti da montanaro; la Pisana, protagonista di episodi esilaranti; la bisnonna Desolina, dalla voce bella, pura e potente. E in modo semplice racconta la storia di una famiglia in un'Italia umile, vera e propria dichiarazione d'amore per la vita e per le persone.